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Full text of "Win Magazine 48"

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Poste Italiane Spedizione in A.P. - 45% Art. 2 Comma 20/B legge 662/96 
Aut. N. DCDC/035/01/CS/CAL Periodicità Mensile 

Gennaio 2003 Anno VI, n.ro 1(48) 
Rivista+CD € 3,90 
Rivista+CD+Film su CD € 4,90 




Semplicemente, 

Windows 



Sproteggere e duplicare 

Film in DVD 



& videogiochi 



^Copiare DVD: si fa così! 

^Come usare il software 
per riversare i film su hard disk 

^Copiare film in DVD con un 
comune masterizzatore CD 

^Eliminare gli extra per far entrare 
il film in un unico supporto 

^Come duplicare programmi 
e giochi protetti 

v^4 nuovi masterizzatori 



Computer: tutto Ok? 

Come valutare l'affidabilità e la velocità dei suoi componenti 




TELEFONIA 



Rivista+CD+Film su CD € 4,90 



Con Win Magazine 
VINCI DEI FANTASTICI 

FILM IN DVD! 



Scopri all'interno 
come partecipare... 




ASSOPAS 

Grafica Digitale 

LTRELA3 3 
IMENSIONE 

Trasforma le tue foto 
in oggetti 3D interattivi 

■Antivirus 

VADE RETRO.. 
VIRUS! 

Scopri il miglior software 
antivirale e impara ad usarlo 

■Office 

WORD, EXCEL, 
POWERPOINT: 
LA TESI È SERVITA! 

La guida pratica per realizzare 
ricerche, grafici e presentazioni 

Audio & Video 

VIDEO... ADESSO 
TI RITOCCO IO! 

Come usare la scheda video Matrox 
Parhelia per il video editing perfetto 



/A caccia di Reti 
senza fili 

Qualcuno è riuscito a navigare 
a "scrocco". Come ha fatto? 

Chatta al sicuro 

Tieni alla larga 

i malintenzionati dal tuo PC 

GIOCO COMPLETO SUL 



T.H.U.G.S.2.0 

ACAPO 

DIU 

GANG 



TM 



mi 



m 



ISSN 1128-5923 
20048 




592647' 



è una pubblicazione SUI 



MASTER 



Cellulari: solo per telefonare? 

- GUIDA ALL'ACQUISTO ■•-■ PASSO PASSO Sffsk PARUAM0DI 

Il modelli Copiare l La telefonia 

\ più trendy /"S musica MP3 I mobile 
e diffusi A • sul cellulare %p del futuro 



E se il PC 
perde la 
voce? 

Ecco come risolvere 
i problemi della tua 
scheda audio 



SOMMARIO 



REALIZZAZIONE CD-ROM: Carlos Rega 



Piccoli Acquisti 7 

Una veloce e pratica 
guida per orientarsi 
nella scelta dei "piccoli 
componenti" per PC 

News IO 

Le più importanti 
novità hardware e 
software del mese 

Mailbox 16 

Quesiti, problemi, 
perplessità? 
Ecco le risposte 
alle tue domande 

Una risposta a tutto 20 

Una selezione dei 
problemi più comuni 
risolti dai nostri esperti 

Il software 

su Win CD-Rom 110 

Ecco tutti i programmi 
del nostro CD recensiti 
per te 

Come usare il CD 112 

Le guide 

di Win Magazine 117 

Viaggio nell'universo 
della masterizzazione 
(quarta parte). 
Come fare copie perfette 
di CD-Rom e giochi 
protetti! 



Sproteggere e duplicare 

Film in DVD 
& videogiochi 




S Copiare DVD: si fa così! 

S Come usare il software 
per riversare i film su hard disk 

S Copiare film in DVD con un 
comune masterizzatore CD 

S Eliminare gli extra per far entrare 
il film in un unico supporto 

S Come duplicare programmi 
e giochi protetti 

S 4 nuovi masterizzatori 



PC: tutto ok? 

Scopri come valutare l'affidabilità e la velocità 
dei suoi componenti 




64 



Jfe I prodotti del mese 



PC/Olidata Alicon 4 3066 MHz 24 

PC/Computerline PC-LCD REM Elite 15" 24 

Monitor LCD/liyama AS4821DT 25 

Masterizzatore DVD/Archos Dex DVD-RW 25 

Lettore MP3/Trust Digital MP3 Player 26 

Webcam /Terratec Digicam 2Move 1.3 26 

Tablet PC/Compaq Tablet PC TC1000 27 

Tablet PC/Toshiba Portègè 3500 Tablet PC 27 

Enciclopedia/De Agostini Omnia 28 

Videocorso di autoistruzione Windows XP 28 

Multimedia/Il ricettario della pizza 28 

Multimedia Junior/Kiddy English 29 

Multimedia Junior/Photopaint Junior 29 

Libri/ll mio primo programma 29 

Libri/Office XP visto da vicino 29 

Libri/Effetti speciali per il Web 29 

Libri/HTML 4.01 29 





Nasce un mondo virtuale 

La foto si trasforma in un oggetto 3D 
interattivo! 

Quando il PC diventa muto 34 

Ecco come risolvere i problemi 
che affliggono la scheda audio 

Video... adesso ti ritocco io! 38 

Come usare la scheda video Matrox 
Parhelia per il video editing perfetto 

La sposa di Chucky 40 

Come configurare il PC 
per gustarsi il film su CD 
allegato a Win Magazine 

Consigli per gli appassionati 
audio/video 42 

• 3 passi per creare un DVD video 

• Aggiungi un coro alla nostra voce 



ififtmMWMrina 



Copie di DVD: cosa occorre? 44 

Tutto sull'hardware e il software 
necessario per rippare e 
masterizzare i DVD 

Clona il tuo DVD 50 

I nostri consigli per copiare 

un DVD su un CD o DVD da 4,7 GB 

iHHftlilM 

MP3,foto, chat e... telefonate! 56 

I migliori telefoni cellulari 
multimediali sulla piazza 

Ascoltare musica col telefonino! 70 

Impariamo a memorizzare 
e riprodurre file MP3 
sul nostro cellulare 



Terra di mezzo tra cellulare 
e palmare 

Una panoramica nel mondo 
Smart Phone, i telefonini intelligenti 



SISTEMA 



62 



64 



PC: tutto Ok? 

Scopri come valutare l'affidabilità 
e la velocità dei suoi componenti 

Una riserva di energia 70 

Come proteggere il sistema 
dagli sbalzi di corrente 

L'energia giusta per il tuo PC! 72 

Cosa fare quando 
l'alimentatore non ce la fa più 



Chi cerca, trova 

Usare al meglio la funzione 
Trova di Windows XP 



74 



IHMil:Md:Ufil 



Una spia per Explorer e non solo... 76 

Continua la guida all'uso 
su Windows Scripting Hosts 



Deframmenta con il turbo! 

Mantieni il tuo disco fisso 
sempre al top delle prestazioni 



78 



wnmm 



Kapperi, un virus!!! 

Impara a usare Kaspersky Antivirus 
per difenderti dai virus! 

Quale antivirus? 

Scopri qual è il miglior software 
antivirale in commercio 



80 



83 



B33gH3ME3P 



Il silenzio dei gabbiani 

Impariamo a ritoccare 

le imperfezioni nelle fotografie 



86 



3D a portata di mouse! 88 

Apprendere la grafica 3D è facile come... 
bere un bicchiere d'acqua! 



Trucchi per le tue immagini 

• Ordinare le foto con Photoshop 7 

• Estrarre i file da un filmato AVI 

• Tratti colorati con lllustrator 

• Creiamo un logo tridimensionale 



90 



HH£] 



Il ritorno dell'anello 

Impugniamo la spada e riportiamo 
in vita Brunhilde nel fantastico Ring I 

Al comando di una gang! 

Fai fuori i rivali nella guerra 
per il controllo della città! 

Videogiochi truccati... 

Segreti scoperti e vittoria facile 
nei videogame più famosi 



Caccia alle reti wireless 

I problemi di sicurezza delle reti 
senza fili. Come fanno i pirati 
a navigare "a scrocco" 

Le stravaganze della Rete 

10 cose che non avresti 

mai pensato di fare con Internet 

L'angelo custode delle chat! 

Tieni alla larga i malintenzionati 
dal tuo PC 

Internet a tutta birra! 

• Velocizziamo la navigazione 
in Internet Explorer 

• Mettiamo il turbo ai download 



92 



94 



95 



96 



100 



102 



103 



OFFICE 



Word, Excel, Powerpoint: 

la tesi e servita! 104 

La guida pratica per realizzare 
ricerche, grafici e presentazioni 

Speciale trucchi OpenOffice! 110 

Raccolta di suggerimenti per 
il software antagonista 
di MS Office 



EDITORIALE 

Come passa il 
tempo, quando 
ci si diverte... 



Strano soggetto, il computer-dipendente. Un 
luogo comune neanche poi tanto campato in 
aria ce lo dipinge seduto per ore (giorni? E chi 
se ne accorge più?) davanti al monitor, sommerso 
da CD (rigorosamente masterizzati), lattine e bottiglie 
vuote, pezzi più o meno funzionanti di componenti 
smembrati tanto da essere pressoché irriconoscibili, 
e poi fogli con prove di stampa da riciclare, riviste 
(Win Magazine, ovvio!), libri ancora incellophanati, la 
stampante con le cartucce ovviamente a secco, e 
una montagna di fili più intricati dei capelli dei 
lackson Five... collegati più o meno casualmente a 
casse, tv, stereo, webcam, fotocamera, tastiera midi, 
telescopio, frullatore e forno a microonde. 
In un angolo reclamano un po' d'attenzione la 
cyclette e gli attrezzi da ginnastica. Già, 
bisognerebbe spolverarli, ogni tanto... 
Insomma, una vera e propria stanza degli orrori per 
mamme, mogli, fidanzate e affini. E alzi la mano chi 
non si riconosce più o meno fedelmente in questa 
descrizione. 

Certo, quel nostro computer faceva un'altra figura sul 
catalogo di quel negozio, lindo e profumato, pronto 
ad adescarci con quel suo look così curato ed 
elegante... ed eccolo lì adesso: tutto aperto e sfatto, 
pieno di strani aggeggi collegati in ogni pertugio 
disponibile, con tante lucine che fanno tanto... 
albero di Natale. Ma è passato tanto di quel tempo. 
Nel frattempo, sono uscite dozzine di nuovi 
processori, schede grafiche, monitor e hard disk che 
non si poteva non potenziare il nostro vetustissimo 
e fidato compagno d'avventure. Già, è passata una 
vita, da allora. Fa giusto una settimana, oggi... 

Roberto Carbone 
roberto@edmaster.it 



VINCITORI SONDAGGIO WIN MAGAZINE 46 



Sez. Posta: 

Laura Radice - Milano 

Fabio Faraone - Cremona 

Matteo Polalstri - Chieti 

Giovanni Margiotta - Castelvetrano (Trapani) 

Michele Logallo- Matera 

Sez. Fax: 

Roberto Montagna -Torino 

Livio Zampolli - Milano 

Paolo Marco Palmieri - Zagarolo (Roma) 

Gilberto Di Maria - Roma 

Roberto Bruno -Milano 

Sez. On line: 

Emanuele Fogliata -Virgilio (MN) 
Dario Trani - Puegnago sul Garda- (BS) 
Emilio Criscuoli - Cinisello Balsamo (MI) 
Giuseppe Rizzuto - Cosenza 
Ornella Laredo - Milano 



Win Magazine Gennaio 2003 I 



Dispositivi di puntamento I Case 



acquisti 




Questo mese consigliamo i dispositivi di puntamento, 
i case più stupefacenti, i kit per connettere il telefono 
al PC e i poggiapolsi per tastiere e mouse 



I dispositivi di puntamento da 30 a 130 euro 



PENKO MOUSE-TEL ► 

Questo mouse ha un telefono incorporato, 

si può telefonare alzando il coperchio tra- 
sparente e componendo i numeri con la ta- 
stiera numerica, anche con il computer 
spento. In dotazione l'auricolare con mi- 
crofono e cavetto telefonico. 
Penko Italia -Tel. 0972 33348 
www.penko.it 





EUTRONMAGICSECURE3100 ► 

Un mouse ottico che integra un lettore bio- 
metrico per le impronte digitali, in grado di 
fornire un sistema di controllo dell'accesso 
molto avanzato e pratico. Impiega un decimo 
di secondo per effettuare il riconoscimento e 
il log-on e comprende un software di critto- 
grafia. 

Eutron - E-mail: info@eutron.it 
www.eutron.it 



4 VIVANO OPTICALFM CRUISER' 

Questo mouse ottico presenta alcune chicche 
che lo rendono un prodotto molto ambito. E' do- 
tato dell'8D Scrolling che consente di muovere 
i documenti in 8 direzioni (360°) e della Touch 
On che consente di risparmiare fino al 36 % 
della batteria rispetto a mouse analoghi. 
Vivanco Italia - Tel. 02 48702801 
www.vivanco.it 





4 TYPHOON EVENT POINTER 

Questo mouse dal design particolare è dotato di 
un potente dispositivo laser di puntamento che, 
per precisione e totale assenza d'inconvenienti, ne 
fa lo strumento ideale per le presentazioni ed in par- 
ticolar modo per chi possiede un notebook. Viene 
venduto anche in versione senza fili con un raggio 
d'azione di 6 metri. 
Anubis Italia - Tel. 06 7231669 
www.anubisline.com 



I case da 67 a 300 euro 



SUPERSIUCON KIT ACRILICO PLUS ► 

Il grande impatto visivo è il punto di forza di que- 
sto case acrilico, con parti in plexiglass e metallo, 
completamente trasparente. Questa versione con- 
tiene al suo interno due neon colorati "cold light" 
disponibili in quattro tonalità. 
Super Silicon - E-mail: info@supersilicon.it 
www.supersilicon.it 



€ 291, 



€ 200, 





INFOMANIAKMID-ATX 
GREEN POWER ► 

Per chi vuole un case fuori dalla norma che riesca 
a impressionare chi viene a trovarci a casa o sul la- 
voro, ecco l'Infomaniak Green Power, dal design 
futuristico e accattivante. Dotato di ventolina Antec 
luminosa verde da 80 mm e luce al neon verde. 
Infomaniak - Tel 02 86465476 
www.infomaniak.it 





€66 55 

4 THERMALTAKEHIGHEST ^ vv ' 

XASER II 5000 PLUS 

Ecco un case di alta qualità, di colore nero ed altamente per- 
sonalizzabile, dotato di un gran numero di slot per ventole e 
componenti hardware. Nella parte frontale sono installate le 
porte USB, le prese microfono e alcuni indicatori di tempera- 
tura e velocità delle ventole. Non è provvisto di alimentatore. 
ThermalTake (distribuito da Infomaniak) 
Tel. 02 86465476 
www.infomaniak.it 




AASWMAQ-TEC 
MA/ BLUE 



6012MD400V 

Questo case Aashima è l'ideale per gli utenti che vo- 
gliono una linea sobria impreziosita da qualche tocco 
di colore. Gli inserti in plastica colorata frontale orlano 
un case midi-tower che garantisce una buona ventila- 
zione e un alimentatazione da 400 W. 
Aashima Italia - Tel. 051 66 35 999 
www.aashima.com 



Win Magazine Gennaio 2003 1 



Accessori I Poggiapolsi 



acquisti 



Accessori collegamento PC/Cellulare da 10 a 67 euro 



MATRIX USB IRDAADAPTER ► 

Questa interfaccia ad infrarossi rappresenta la 
scelta ideale per chi vuole condividere dati tra 
telefonino e PC. Va collegata direttamente alla 
scheda madre, ma ne esiste anche una versio- 
ne USB. Può essere utilizzata anche per co- 
municare con notebook e palmari. 
La versione esterna USB costa 42,50 Euro. 
Deep Tel 

Tel. 049 9539329 
www.deeptel.com 





MATRIX USB BATTERY 
CHARGER ► 

Questo cavetto consente di ricaricare 
la batteria del telefono collegandola 
alla porta USB del PC. Ideale per ricari- 
care il telefono al lavoro o in viaggio. Di- 
sponibile ad un prezzo irrisorio in una 
serie di modelli che supportano molti 
cellulari presenti sul mercato. 
Deep Tel 

Tel. 049 9539329 
www.deeptel.com 



4 MOBILE ACTION 
TECHNOLOGY MA-620 

La porta infrarossi MA-600 permette di 
collegare un telefono cellulare Nokia, Sie- 
mens, Ericsson o Motorola, Samsung e 
molte altre apparecchiature ad infrarossi 
al nostro PC. Nel pacchetto è compreso il 
software Handset Manager per gestire al 
meglio rubriche, sms, loghi e suonerie. 
Super Cellulari 

E-mail: info@supercellulari.com 
www.supercellulari.it 





4 MOBILE ACTION TECH- 
NOLOGY FONE DATA SUITE 

Il pacchetto contiene il software 
Handset Manager e un cavetto USB 
per connettere il telefonino al PC. 
Svolge funzioni di gestione rubriche, 
SMS, loghi, suonerie, modem/fax (In- 
ternet). Disponibile in quattro versioni 
per le marche: Ericsson, Motorola, 
Nokia e Siemens. 
Super Cellulari 

E-mail info@supercellulari.com 
www.supercellulari.it 



Poggìapolsi da 6 a 23 euro 




4 CUSCINO POLSO 
PER MOUSE D- MAIL 

Chi lavora intensamente con il mouse po- 
trebbe andare incontro a dolori al polso. 
Un cuscino è l'ideale prevenire e lenire que- 
sto problema. Composto al 100 % di semi 
naturali, può essere riscaldato nel forno a 
microonde per alleviare il dolore e rendere 
confortevole l'utilizzo del mouse. 
D-Mail- Tel. 055 8363040 
www.d-mail.it 



ICINTRACOM TAPPETINO 
MANHATTAN ► 

Caratterizzato dalla presenza di un 
poggìapolsi in gel, questo tappe- 
tino Manhattan garantisce un ele- 
vato livello di comfort di scrittura, 
riducendo l'affaticamento. La base 
è in poliuretano antiscivolo. Dispo- 
nibile in cinque colori. 

IC Intracom 

Tel. 0434 735573 

www.icintracom.biz 



le 23," 

CONSIGLIATO PÀ I ^ 

Win 



4 KENSINGTONWRIST 
PILLOW PER TASTIERA 

Un supporto per appoggiare il polso 
in modo naturale, dedicato a chi usa 
la tastiera per molte ore al giorno. Ri- 
vestito in tessuto satinato, questo 
cuscinetto è disponibile in due colo- 
ri: blu e nero. Esiste anche una versio- 
ne perii mouse. 
Acco Italia - Tel. Oli 8961111 
www.acco.it 



€6 f *> y^ 




POGGIAPOLSO MOUSE 
IN GEL D-MAIL ► 

Per garantire una posizione ottimale della 
mano che guida il mouse. Un corretto ap- 
poggio del polso è importante per evitare 
dolori e patologie e per avere un certo 
comfort mentre si è all'opera. Questo cusci- 
netto gel, di colore viola, è piacevole e 'fre- 
sco' al tatto. 

D- Mail-Tel. 055 8363040 
www.d-mail.it 




Win Magazine Gennaio 2003 1 



NEWS 



Sicuro, senza fili e 

TASCABILE 



Concepito e progettato per il professionista 
mobile esperto, questo nuovo Pocket PC 
prodotto da HP è un vero cavallo di razza, 
nonostante le dimensioni ridotte. 
Le caratteristiche del prodotto sono uniche. 
Dotato di protocollo per il riconoscimento 
dell'impronta digitale e della tecnologia 
Bluetooth, l'iPAQ Pocket PC Serie H5400 è in 
grado di sfruttare la connessione WLAN sen- 
za dispositivi aggiuntivi, sfruttando i network 
aziendali o i famosi 'hotspot'. 
Possiede inoltre una batteria ricaricabile ri- 
movibile che può essere aggiunta o sostitui- 
ta secondo le esigenze operative dell'uten- 



te. E' da segnalare che questo computer 
verrà integrato da Ford all'interno della sua 
nuova concept-car, la C-MAX, come parte di 
un raffinato sistema di connessione alla Re- 
te e controllo del veicolo. 



HP IPAQ 

POCKET PC H5400 

QUANTO COSTA: 

€ 800,00 (Indicativo) 

DISPONIBILITÀ: 

Fine Gennaio 2003 

SITO INTERNET: 

www.hp.com/italy 

CONTATTA: 

HP - Tel. 02 92121 




Lo stato dell'arte dei PC 
tascabili ora sarà 
installato nella nuova 
Ford Focus C-Max 



Oltre 
il DVD 
cosa c'è? 

Intersil ha annunciato un 
significativo passo in 
avanti nella memorizza- 
zione ottica. 

E' stato infatti annunciato 
il primo drive laser per il 
nuovo formato standard 
denominato Blu-Ray, le 
cui caratteristiche lascia- 
no decisamente allibiti: la 
capacità sale infatti a ben 
27 GB (se si scrive su una 
singola faccia). 
Permette di registrare 
quasi 13 ore di dati video 
standard o circa due ore 
di dati video di qualità ci- 
nematografica ad alta 
definizione sugli stessi 
supporti usati per il 
DVD/CD. 

Il laser utilizzato dal let- 
tore ha una lunghezza 
d'onda di 405 nm, con- 
sentendo di aumentare 
drasticamente la densità 
di scrittura. 

Il drive in questione è de- 
nominato EI6900C, e la 
diffusione di questa tec- 
nologia - si spera - po- 
trebbe spingere ulterior- 
mente al ribasso i prezzi 
del diffuso standard DVD. 
Per maggiori informazio- 
ni visitate il sito www.in - 
tersil.com. 



SCANSIONI 

senza compromessi 



Se le nostre scansioni conti- 
nuano ad apparire opache e 
prive di vita, o magari con 
delle impurità evidenti, forse 
è giunto il momento di do- 
tarsi di uno scanner di qua- 
lità. Il nuovo Lacie BlueScan 
48 è caratterizzato da una ri- 
soluzione ottica di 2.400 x 
1.200 dpi, una profondità di 
colore di 48 bit e una risolu- 
zione interpolata di 9.600 x 
9.600 dpi. 

Gli utenti avranno a disposi- 
zione due scanner in uno: 
Bluescan48 è dotato sia di 
un piano di scansione tradi- 
zionale, per originali opachi, 
sia di un vassoio asportabi- 



le per la scansione di pelli- 
cole negative e positive. Il 
vassoio privo di vetro garan- 
tisce scansioni ad alta preci- 
sione, eliminando ogni ri- 
schio di distorsione o impu- 
rità ottica. Lo scanner è of- 
ferto insieme al software 
SilverFast per Windows ed è 
dotato di interfaccia USB e 
FireWire. 

TOSHIBA SATELLITE 
1900-704 

QUANTO COSTA: €3.519,00 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: 

www.pc.toshiba.it 

CONTATTA: 

Toshiba- Tel. 800 246808 



IL CINEMA 

in salotto 



Una soluzione esclusiva di 
Total Home Cinema: que- 
sta la definizione ufficiale 
del nuovo kit Hitachi HTD- 
K160, progettato per ricrea- 
re la magia del cinema in 
casa propria. 

Le componenti sono un 
lettore per dischi digitali - 
che supporta 
DVD, MP3, CD, 
VideoCD - e 
un amplifica- 



tore, un sintonizzatore ra- 
dio e un sistema Surround 
completo di decodificatori 
Dolby Digital e DTS, in gra- 
do di erogare 5x50 Watt 
RMS di potenza. 
La parte audio è composta 
da 5 diffusori e un 
subwoofer amplificato con 



" 




I Win Magazine Gennaio 2003 



NEWS 



PICCOLA e... versatile! 



Con uno spessore di 13 mm 
e un peso di 50 grammi 
(senza batterie) - poco più 
di una carta di credito - la 
nuova CardCam Lite di 
Creative può essere tenuta 
in taschino per scattare fo- 
to in qualunque posto ci si 
trovi. 

La memoria incorporata è 
di 2 MB, in grado di conte- 
nere 22 immagini alla riso- 
luzione di 640 x 480 (con 
interpolazione) e 99 imma- 
gini a 320 x 200. La qualità e 
la nitidezza delle immagini 
catturate sono garantite da 
un sensore avanzato 
CMOS. 
La fotocamera è alimentata 



potenza d'uscita di 100 
watt RMS. Il design del- 
l'Hitachi HTD-K160 è ca- 
ratterizzato dalle linee so- 
brie e dal colore argenta- 
to, in modo da non "sto- 
nare" in nessun tipo di 
ambiente casalingo. 



Per vivere gli effetti 
speciali come al cinema 




da normali batterie AAA, 
reperibili in qualsiasi nego- 
zio. Può svolgere funziona- 
lità da Webcam e collegarsi 
al PC tramite porta USB. 
E' la scelta ideale per un re- 
galo utile ed economico. 

CREATIVE 
CAMCARD LITE 

QUANTO COSTA: €44,99 
DISPONIBILITÀ: 

Immediata 
SITO INTERNET: 

www.europe.creative.com 

CONTATTA: 

Creative - Tel. 02 8228161 




Dimensioni 

ridottissime e costo 

irrisorio sono i punti 

di forza di questa 

foto-Webcamera 



DivX 
davanti al 
televisore 

Dea S.r.l. ha raggiunto un 
accordo con Kiss Techno- 
logy per importare in Ita- 
lia il lettore video DP- 
450, la cui peculiarità sta 
nel supporto per il forma- 
to DivX (versioni 4 e 5). 
Oltre ai normali dischi 
DVD e CD, infatti, il lettore 
riesce a decodificare an- 
che i film compressi con il 
formato noto come 
TMP3 del video", finora 
utilizzabile solo su PC. In 
questo modo possiamo 
vedere film e video in 
DivX ad alta qualità an- 
che sul televisore, ser- 
vendoci magari di un im- 
pianto home theater. Per 
maggiori informazioni 
www.dea-group.it . 



HITACHI HTD-K160 

QUANTO COSTA: €519,00 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: 

www.it.hds.com 

CONTATTA: 

Hitachi - Tel. 02 4030921 



WEB PUBLISHER 

in pochi minuti! 




HITACHI 



E' destinato a finire il tempo dei 
Webmaster che impazziscono per 
aggiornare i siti? Macromedia lan- 
cia Contribute, una nuova applica- 
zione che permetterà a chiunque 
di aggiornare, aggiungere e pub- 
blicare contenuti Web in siti già 
esistenti senza alcuna competen- 
za tecnica. 

Il software lascia infatti inalterati 
codice e design delle pagine 
HTML, aggiornandone 
solo i contenuti, per- 
mettendo all'utente di 
cambiare facilmente 
testi, immagini e suo- 
ni. Il prodotto, inoltre, 
assicura ai professio- 
nisti del Web, che co- 
struiscono il sito, di 
avere il controllo com- 
pleto sullo stile, il 
layout e lo standard 
del codice. L'interfaccia 
user-friendly permette 
di svolgere automati- 
camente il login e il 
salvataggio delle pa- 
gine, semplificando 
ulteriormente il lavoro. 



MACROMEDIA 
CONTRIBUTE 

QUANTO COSTA: €110,00 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: 

www.macromedia.com 

CONTATTA: 

Macromedia - Tel. 02 26265023 



Ideale per automatizzare 
l'aggiornamento di interi 
portali Web 




Win Magazine Gennaio 2003 I 



NEWS 



GLI EVENTI 
DEL MESE 

Gli appuntamenti sull'IT da 
non perdere per il mese di 



Effetti speciali a gogò! 

Future Film Festival è la prima 
e più importante manifesta- 
zione italiana dedicata alle 
nuove tecnologie, agli effetti 
speciali e all'animazione 3D e 
si terrà quest'anno a Bologna 
dal 15 al 19 gennaio 2003. 
Giunto alla quinta edizione, il 
festival si prospetta ricco di 
incontri e dibattiti che ruota- 
no attorno al tema del digita- 
le e delle sue applicazioni, 
dai videogame al cinema: un 
programma ricco di novità e 
appuntamenti impedibili, tra 
cui l'anteprima di numerosi 
film (Il Signore degli Anelli: Le 
Due Torri, tanto per citarne 
uno) e la presenza di colossi 
quali Sony Imageworks e In- 
dustriai Light & Magic. Un im- 
perdibile appuntamento per 
gli appassionati di grafica ed 
effetti speciali digitali. 
Per informazioni 
www.f utu refi I mfesti va I .o rg . 

Parliamo di 
Content Management 

L'utilizzo efficiente del "con- 
tent" è uno strumento fonda- 
mentale per lo sviluppo delle 
imprese, sia di quelle che 
fanno dei contenuti la loro ra- 



riconoscono l'importanza di 
una gestione ottimale dei 
contenuti. L'evento è un mo- 
mento di incontro tra le im- 
prese che vogliono approfon- 



ragionata e ottimale dei con- 
tenuti e i rappresentanti del 
mondo ICT, ed è destinato a 
responsabili sviluppo prodot- 
ti, responsabili Web Content, 
Content Manager, responsa- 
bili area IT. Organizzato da 
IDC, l'appuntamento si terrà a 
Milano il 22 gennaio 2003 
presso il Milan Marriott Hotel. 
Per informazioni e iscrizioni 
www.idcitalia.com. 



OLTRE I 50X... 

chi lo ferma più? 



Uno dei 

masterizzatoli più 
veloci sul mercato 




In attesa che qualche casa produttrice rie- 
sca ad oltrepassare il muro dei 74x e a far- 
ci sfornare CD in meno di un minuto, con- 
soliamoci con questo masterizzatore Wai- 
tec che è riuscito a scavalcare la velocità di 
50x... di due lunghezze! Il nuovo Waitec 
Storm 52x garantisce una scrittura esente 
da errori grazie alla tecnologia SafeLink per 
evitare il famigerato Buffer Underrun e alla 
funzione Dynamic Damping System (DDS), 
che riduce di 1/3 le vibrazioni e di conse- 
guenza la possibilità di errori in 
lettura/scrittura. La casa ha iniziato a pro- 
durre i supporti CD certificati a 52x a partire 
dal mese di dicembre. Nella confezione 
sono forniti i software Nero e InCD. 

WAITEC STORM 52X 

QUANTO COSTA: €99,00 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: www.waitec.it 
CONTATTA: Waitec - Tel. 06 66500121 



Mandare SMS DA CASA 



Gli SMS sono diventati uno 
dei mezzi di comunicazione 
più utilizzati in tutto il mon- 
do. Da oggi è possibile utiliz- 
zarli anche dal telefono di 
casa grazie ai nuovi cordless 
Panasonic TCD755 e TCD775. 
Non c'è bisogno di una ri- 
chiesta aggiuntiva per l'atti- 
vazione, ma solo la sotto- 
scrizione al servizio di Identi- 
ficazione del chiamante. Il 
servizio di Instradamento 
Automatico delle Chiamate 
permette di abbinare ai pre- 



fissi telefonici i codici degli 
operatori più convenienti per 
la destinazione scelta e la fa- 
scia oraria di utilizzo. Tra le 
novità introdotte in questi 
due modelli c'è la funzione 
Walkie-Talkie per poter parla- 
re con due portatili al di fuori 
dell'area di copertura DECT: 
ad esempio possono essere 
utilizzati all'aperto entro un 
raggio di circa 300 mt. E' do- 
tato di una memoria interna 
per salvare messaggi testua- 
li, numeri telefonici, messag- 




gi vocali. Il modello 775 è do 
tato di segreteria telefonica. 



PANASONIC TCD 775 

QUANTO COSTA: €155,00 
DISPONIBILITÀ: 

Immediata 
SITO INTERNET: 

www.panasonic.it 
CONTATTA: 
Panasonic 
Tel. 02 67072556 



Lo SPAZIO senza fine 




E' l'hard disk più capiente 
disponibile attualmente 
sul mercato 



Lo spazio comincia a scarseggia- 
re... sarebbe molto difficile trovarsi 
in una situazione del genere 
avendo a disposizione il nuovo 
hard disk Maxtor da 250 GB! Si 
tratta di un modello di punta del 
segmento consumer da 5.400 giri 
al minuto, ideale per la memoriz- 
zazione di file audio, video e grafi- 
ci molto voluminosi e per l'utilizzo 
di applicazioni professionali. 
L'interfaccia è di tipo Maxtor Ultra 
ATA/133, caratterizzata da una ve- 
locità molto alta. 
Tanto per rendere l'idea, la sua ca- 



pacità è pari a 250 ore di filmati di- 
gitali compressi e 62.500 file mu- 
sicali MP3 da 4 minuti. E' inoltre di- 
sponibile il drive kit Ultra Series da 
7200 RPM, comprendente un di- 
sco cache da 8 MB, di potenza va- 
riabile tra gli 80 e i 120 GB al prez- 
zo, rispettivamente, di 189 euro e 
299 euro. 

MAXTOR 250 GB 
HARD DRIVE RETAIL KIT 

QUANTO COSTA: € 639,00 (indicativo) 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: www.techdata.it 
CONTATTA: Maxtor - Tel. 02 984951 



I Win Magazine Gennaio 2003 



NEWS 



A1DSL 



tT ADSL 




a tutto gas 

Trust presenta un nuovo mo- 
dem ADSL per chi vuole velo- 
cizzare la propria connessione 
di Rete grazie alla linea già esi- 
stente, in maniera tale da poter 
sfruttare le potenzialità di Inter- 



net per la fruizione di contenu- 
ti multimediali. 

Il modello 235A Speedlink è un 
modem esterno USB ad alta 
velocità in grado di ricevere e 
trasmettere dati in formato digi- 
tale attraverso le normali linee 
telefoniche analogiche grazie 
al collegamento R)ll ADSL An- 
nex A che mantiene la linea te- 
lefonica sempre libera. 
E' un dispositivo compatto che 



usa la tecnologia Plug & Play in 
Windows, consentendo una 
velocità massima in ricezione 
dati fino a 8 Mbps. 

TRUST 235A 
SPEEDLINK ADSL 

QUANTO COSTA: €99,95 
DISPONIBILITÀ: Immediata 
SITO INTERNET: www.trust.com 
CONTATTA: Trust - Tel. 051 6635947 



Novità in 
casa Intel 

Intel ha comunicato che a 
partire da gennaio i prezzi 
delle memorie flash aumen- 
teranno. L'incremento appare 
giustificato dall'aumento di 
domanda generato dai te- 
lefonini più recenti, che utiliz- 
zano una quantità di memo- 
ria flash superiore rispetto a 
quella usata dai cellulari di 
vecchia generazione. Il trend 
al ribasso dei prezzi delle 
memorie subisce così una 
battuta d'arresto. Intel ha 
inoltre annunciato la realiz- 
zazione di un processore per 
dispositivi mobili, denomi- 
nato Manitoba, e la variazio- 
ne del processo di produzio- 
ne dei chip Flash da 0,18 mi- 
cron a 0,13 micron. Per infor- 
mazioni www.intel.it . 



Il mondo intero attende il 

GEFORCE FX 



Il mondo dell' IT è in fermento per il prossi- 
mo arrivo di nVidia GeForce FX, destinato a 
raccogliere il testimone della blasonata se- 
rie GeForce 4. Le indiscrezioni e le informa- 
zioni si moltiplicano a ritmo esponenziale, 
e alcune anticipazioni promettono presta- 
zioni senza paragone. La GPU avrà proba- 
bilmente un numero di transistor vicino a 
125 milioni, con tecnologia produttiva a 0,13 
micron. Le frequenze di lavoro partiranno 
da 500 MHz e le memorie saranno di tipo 
DDR-II. Si è fatto molto per migliorare la 
qualità dell'immagine, progettando il pro- 
dotto in modo da garantire le massime 
prestazioni in antialiasing4xe introducen- 



do un algoritmo chiamato Intellisample AA. 
Ogni dato trattato dalla GPU, inoltre, ha una 
precisione di 128 bit contro i 24 bit del Ra- 
deon 9700 Pro di ATi: questo permette di 
abbattere la distorsione e le imprecisioni 
dei dati che possono verificarsi duran- 
te il processo di elaborazione grafi- A 
ca. Sul sito ufficiale sono dispo- ^B 
nibili alcuni filmati dimostrati- A 
vi che illustrano le poten- 
zialità del GeForce FX, at- 
teso per il mese di Febbraio 
2003 ad un costo di circa 500-600 
euro. Per maggiori informazioni 
www.nvidia.com. 




Novità in 



Minority Report 
2 DVD 

Da un racconto dell'imbattibile Philip Dick (Biade 
Runner) e dalla fantasia di Spielberg ecco in arrivo 
un ottimo film di fantascienza con elementi d'a- 
zione. Tom Cruise impersona un detective che la- 
vora per un agenzia investigativa detta "Precrime", 
capace di prevedere nel futuro i crimini e impedire 
1 che vengano commessi. 

M CRU I SE rt ' . , 

Questo metodo funziona 
' in maniera eccellente, 
ma è lo stesso Cruise a 
subirne le conseguenze, 
venendo accusato di un 
omicidio. Il film crea otti- 
me atmosfere cyber- 
punk e fornisce grandi 
I 1 spunti di riflessione. 

Genere: Fantascienza/Azione 
Regia: Steven Spielberg 
Attori: Tom Cruise, Colin Farrell, Samantha 
Morton 

Durata: 145 minuti 

Extra: Documentari, making-of, interviste al regi- 
sta, commento audio, trailer, effetti speciali 
Prezzo: € 24, 99 
Sito Internet: www.minorityreport.com 




Bloody Sunday 

Questo film è ambientato nell'Irlanda del Nord 
del 1972, l'anno in cui avvenne la famosa Dome- 
nica di Sangue, uno degli episodi più vergognosi 
della storia nazionale del Regno Unito. In quel- 
l'occasione i militari aprirono il fuoco su una folla 
di manifestanti, causando l'inizio della guerra ci- 

1 vile, e il film narra quella 

giornata dal tramonto 
k j all'alba. I protagonisti 
sono i rispettivi capi dei 
movimenti e dei militari. 
Se dal punto di vista 
narrativo il film è un po' 
V \\\ X)< )\}\ carente, l'impatto delle 
SI ^l'^i immagini e del sonoro 
1 lascia senza fiato. 

Genere: Drammatico 

Regia: Paul Greengrass 

Attori: |ames Nesbitt, Tim Pigott-Smith 

Durata: 105 minuti 

Extra: Interviste, commenti dei testimoni oculari, 

documentario, commento audio, trailer 

Prezzo: €13,99 

Sito Internet: 

www.paramountclassics.com/bloodysunday 



The Sixth Sense 
Il Sesto Senso 2 DVD 

Arriva l'edizione speciale per uno dei thriller 
psicologici meglio riusciti degli anni scorsi, il 
notevole Sesto Senso con Bruce Willis. 
Cole, il protagonista, è un bambino di nove 
anni ossessionato da visioni di anime tor- 
mentate: l'unico che comprende i suoi poteri 
paranormali è lo psi- 
cologo Crowe, che 
dopo lunghe e sof- 
ferte analisi riuscirà 
a scoprire la dram- 
matica e inaspettata 
verità celata dietro le 
visioni generate dal- 
~Y h >: ir 'a mente del bambi- 

I 4 A no. 

Genere: Thriller 
Regia: M.N. Shymalan 

Attori: Bruce Willis, Haley Joel Osment, Toni Collette 
Durata: 103 minuti 

Extra: Making of, scene tagliate, interviste, docu- 
mentario "Come colpire lo spettatore", biografie del 
cast e filmaker. introduzione alle scene 
Prezzo: €29,99 
Sito Internet: www.thesixthsense.com 



LE NOSTRE 

VISIONI 

Nuovo cambio della guardia al 
vertice della classifica DVD. Alla 
fine i ricordi d'infanzia hanno 
avuto la meglio, e ET. è riuscito a 
prevalere sulle visioni galattiche 
di George Lucas. 




1) ET. L'extraterrestre: 
20° anniversario 

2) Star Wars Episodio II: 
L'attacco dei cloni 

3) SpiderMan: Collector's Edition 

4) A Beautiful Mind 

5) Il padrino: serie completa 

6) Il signore degli anelli: 

la compagnia dell'anello 

7) Ali 

8) Monsters&Co. 

9) L'era glaciale 

10) Tributo a Pasolini (5 DVD) 



Win Magazine Gennaio 2003 



NEWS GIOCHI 



IL RITORNO 
DI INDY! 



ucasArts ha per protagonista i 




litico Indiana Jones, impegnato in una peri- 

a avventura nella quale dovrà attraversare 

Fferenti località, dalle foreste di Ceylon a 

Istanbul. Lo scopo della missione è 



cu pera re un potente manu 



rago, nascosto nella 
tomba del primo Im- 
peratore della Cina 
da oltre 2000 anni 
e ricercato avi- 
damente da 
società segrete 




gliarsi di nor 
avere Lara Croft : 
zzo le scatole... pei 



tortuna i due sono vissuti 
epoche diverse!). Il gioco è un avventi 
in terza persona, con una spiccata propensi 
ne per l'azione: sono previsti infatti, furio 
combattimenti corpo a corpo con armi im- 
provvisate come badili, sedie e bastoni, non 
che sequenze e livelli dal sapore cinematogic 
fico (tra cui un inseguimento a bordo di un i 
sciò). C'è da aspettarsi scenari mozzafiato e tre 



ura... aspettare per 



INDIANA JONES 

E LA TOMBA 

DELL'IMPERATORE 

TIPOLOGIA: Azione/Avventura 

DISPONIBILITÀ: Febbraio 2003 

SITO INTERNET: www.lucasarts.com/ 

products/indiana/gameinfo.htm 




BLITZKRIEG! 



1 a guerra più sanguinosa e spietata del- 
l'intera storia dell'umanità è rimasta 
profondamente impressa nell'inconscio 
collettivo di una nazione martoriata come la 
Polonia, terra degli sviluppatori di 
■ Another War. Questo GdR in visuale 



i laggio francese e successivamente 
nelle fredde celle tedesche e sui 
campi di battaglia russi, braccati 
dalla Gestapo e impegnati in una 

pericolosa missione contro i nazisti. 



o un intellettuale, e le nostre caratteri- 
stiche miglioreranno con l'esperienza. La 



ente influenzata dalle nostre decisio- 



ii. La grafica e ben realizzata e il feeling 
generale riporta alla mente i tanti ca 
polavori cinematografici basati si 



conti irto, con ur 



/ole sensazio- 




ne di deià vu e un umorismo molto 



•n tanti colpi piuttosto che un'alabarda 



ANOTHER WAR 

TIPOLOGIA: Gioco di ruolo 

DISPONIBILITÀ: Gennaio 2003 

SITO INTERNET: http://aw.gry-online.pl/indexoi html 



L'ALBA 
DEGLI IMPERI 

,opo Age of Mythology, ecco un altro gio- 
co destinato a fare la felicità degli amanti 
del mondo antico e della storia. Rise of Nations 
è uno strategico che ci farà rivivere l'evoluzio- 
ne della società umana, dall'età del- 
la pietra fino all'era informatica. 
La modalità di gioco con- 
sente l'alternanza di turni 
e azioni in tempo reale, 
integrando ai canoni di 
Civilization la dinami- 



stati automatizzati e 
semplificati alcuni 



pici degli Klb come le- 
strazione delle risorse. 
Il progresso della nostra na- 
zione dovrà basarsi sul commer 



lire un potente esercito per ^e 
indersi dagli attacchi e garan- 
l'espansione territoriale: l'elementc 



confini e le frontiere. Il motore di gioco 
in 3D svolge brillantemente il suo 
compito, mentre l'interfaccia ricorda 
molto quella familiare dei giochi in 2D. 




)lo di non riuscire a proi 



jovo semPra scoi 



RISE OF NATIONS 

TIPOLOGIA: Strategico 

DISPONIBILITÀ: Febbraio 2003 

SITO INTERNET: www.bighugegames.com 



QUESTO MESE ABBIAMO GIOCATO A. 



Due scuole di pensie- 
-o si fronteggiano 
questo mese: gli ul- 
tra sfegatati e gli 
intellettualoidi 
megalomani appas- 
sionati di storia e mi- 
tologia, ma alla fine i 
primi hanno avuto la 
meglio per via di una 
netta maggioranza nu- 



li Fifa 2003 

2) Age of Mythology 

3) Neverwinter Nights (Italiano) 

4) Unreal Tournament 2003 

5) Mafia: The City ofLostHeaven 

6) Medieval: Total war 

7) Hitman 2: Silent Assassin 

8) No One lives forever 2 

9) Civilization III: Play the world 

10) CelticKings:RageofWar 




Win Magazine Gennaio 



MAILBOX 



Invia le tue domande alla 
redazione di Win Magazine 
all'indirizzo winmag@edmaster.it. 
Saremo ben lieti di risponderti 




Il nostro 

WebMaster 

risponde... 



stro CD-Rom nella sezione Indi- 
spensabili o su www.zonelabs.conn ) 
che bloccherebbe il programma, 
mentre sei on-line, e ti permette- 
rebbe di individuarlo. 
Bada, potrebbe trattarsi anche di 
Outlook che cerca di scaricare la 
posta o di un programma che vuo- 
le autoaggiornarsi. 
Se vuoi risolvere il problema in 
modo veloce, ma forse un po' sbri- 
gativo, va in Pannello di control- 
lo/Opzioni Internet/Connessioni 
e scegli Non utilizzare mai con- 
nessioni remote. 



Il nostro 
Tecnico 
di Sistema 
risponde... 



RIPRISTINARE IL CESTINO 

Mi è sparito il cestino dal desktop. Non solo, non me lo ritrovo 
i neanche aprendo Tweak Ul desktop, tra gli oggetti da sceglie- 
re per immetterli sul desktop. Sapreste indicarmi la strada per 
ripristinarlo? Grazie. 

Carlo Forte, via Internet 



UNA FINESTRA MAI DOMA 

j\~7l Mentre lavoro o gioco, si 
é/Lm apre automaticamente la 
▼J pr connessione di accesso 
remoto. Per eliminarla devo clic- 
care una decina di volte su Annul- 
la. Poi ricompare di nuovo dopo 
qualche minuto. 

Ettore, via Internet 

Hai forse installato un programma 
che richiede di continuo la connes- 
sione a Internet; indaga in tal sen- 
so, magari con l'aiuto di un Firewall 
(come ZoneAlarm che trovi sul no- 




0! 



REGEDIT4 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI &-9F08- 

00AA002F954E}] 

@="Recyc/e Bin" 

"lnfoTip"="ll cestino: contiene i file cancellati" 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI WF08- 

00AA002F954E}\Defaultlcon] 

@="shell32.dll,3l" 

"Empty"="shell32.dll,3l" 

"Full"="shell32.dll,32" 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI &-9F08- 

00AA002F954E}\lnProcServer32] 

@="shell32.dll" 

"ThreadingModer="Apartment" 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI WF08- 

00AA002F954E}\ShellFolder] 

"Attributes"=hex:40,0 1,00,20 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI &-9F08- 
00AA002F954E}\shellex] 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI WF08- 
00AA002F954E}\shellex\ContextMenuHandlers] 

[HKEY_CLASSES_ROO1\CLSID\{645FF040-508 l-IOI &-9F08- 
00AA002F954E}\shellex\ContextMenuHandlers\{645FF040-508 l-IOI &9F08- 
00AA002F954E}] 
@="" 

[HKEY_CLASSES_ROOl\CLSID\{645FF040-508 l-IOI &-9F08- 
00AA002F954E}\shellex\PropertySheetHandlers] 

[HKEY_CLASSES_ROOl\CLSID\{645FF040-508 l-IOI WF08- 
00AA002F954E}\shellex\PropertySheetHandlers\{645FF040-508l-l 1 WF08- 
00AA002F954E}] 
@="" 

[HKEY_CLASSES_ROOl\CLSID\{645FF040-508 l-IOI WF08- 
00AA002F954E}\shellex\ExtShellFolderViews] 

[HKEY_CLASSES_ROOl\CLSID\{645FF040-508 l-IOI 6-9F08- 
00AA002F954E}\shellex\ExtShellFolderViews\{5984FFE0-28D4-l I CF-AE66- 
08002B2EI262}] 
"Pers/st^lon/7cer"="/?/e.7/C:\\W/NDOWS\\web\\recyc/e.fìtt" 



Ciao Carlo, 

vado subito al sodo. Apri Notepad, copia il testo che segue e salva. Rinomi- 
na il file come salvacestino.reg. Doppio clic sul file. 



IL PC NON VUOLE 
ANDARE A DORMIRE 

1 Gentilissima redazione di 
| X m Win Magazine, mi chiamo 
▼^P^ Antonio ed ho una do- 
manda da porvi, cui sicuramente 
avrete già risposto. Il mio proble- 
ma è che quando chiudo il com- 
puter, questo rimane fermo alla 
videata Attendere: arresto del 
sistema in corso. Cosa fare? 

Antonio, via Internet 

Le cause che impediscono lo spe- 
gnimento automatico del PC tramite 
Windows possono essere numero- 
se. 

Per prima cosa, accertiamoci che il 
nostro sistema sia aggiornato: con- 
trolliamo la disponibilità di patch al 



sito http://v4.windowsupdate.mi - 
crosoft.com/it/default.asp . 
Non hai risolto il problema? 
Prova a entrare nel registro (Start/E- 
segui /Regedit), vai a HKEY_CUR- 
RENT_USER/Control Panel/De- 
sktop. 

Ora devi creare nuove voci, nel me- 
nu di destra: clicca con il tasto destro 
e scegli Nuovo/Stringa. Crea Au- 
toendtask e dai il valore /. Con la 
nuova voce HungAppTimeout il 
valore dev'essere invece 1000, 
2000 per WaitToKillAppTimeout. 
Ora si riavvia! Riprova: il PC si spe- 
gne? 

Se l'errore si ripete, dipende forse da 
una delle tue applicazioni. Per aver- 
ne conferma, da Start/Esegui scrivi 
Msconfig e poi vai nella sezione £- 



I Win Magazine Gennaio 2003 



MAILBOX 




Il nostro Tecnico 
di Sistema risponde. 



sedizione Automatica. 

Togli la spunta a tutto eccetto che 
a Explorer e System Tray e poi 

prova a riavviare. 
Funziona? Ora si tratta di scoprire 
qual è l'applicazione incriminata. 
Vai per tentativi: rimetti la spunta 
a tutti i programmi eccetto che a 
uno e poi riavvia. 
Ripeti l'operazione, spunta per 
spunta, finché lo spegnimento 
funziona: l'applicazione che dà 
problemi è, in questo caso, l'ulti- 
ma deselezionata. 
Disinstallala e poi, se proprio ti 
serve, prova a reinstallarla. 



i Utilità di configurazione di sistema 



File Visualizza ? 



..M*} 



Generale | System.ini | Win.ini | File VhD statici Esecuzione automatica | Ambiente \ ±\± 



Selezionare la casella di controllo per attivare un elemento che viene eseguito 
automaticamente all'avvio o deselezionarla per disattivarne l'avvio automatico. 



Nome 


| Origine caricamento 


Comando ^1 





LoadPowerProfile 


Registro (servizio computer] 


Rundll32.exe powrprt 


* 


SchedulingAgent 


Registro (servizio computer] 


mstask.ewe 


* 


SSDPSRV 


Registro (servizio computer] 


CAWINDOWS\SYS" 


* 


K StateMgr 


Registro (servizio computer] 


C:\WINDOWS\Svste 




* 


Machine Debug M.. 


Registro (servizio computer] 


C:\WINDOWS\SYS" 




v 


EPSON Status Mo.. 


Gruppo Esecuzione automatica 


C:\WINDOWS\SYS" 




v 


Esecuzione autom... 


Gruppo Esecuzione automatica 


C:\PR0GRA~1\MIC 




* 


AVP Monitor 


Gruppo Esecuzione automatica 


C:\PR0GRA~1WJT 







CPUIDLE 


Gruppo Esecuzione automatica 


D:\CPU ID~1\CPUI 


- 


_iJ_ 




i 


A 



Cancella tutto 



OK 



Annulla 



Applica 




L'esperto 

Multimedia 

risponde 



COPIARE VELOCEMENTE 

] Posseggo un masteriz- 
| zatore BenQ 40/12/48 
interno, con firmware 
l.HB, che fino ad ora non mi ha 
dato mai problemi. 
L'unica cosa che non riesco a 



m 



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AMD ATHLON XP 1B00 

Ram 128MB -Hard Disk 20 GB 
CD Rom 52x - Floppy Disk 1.44 

Scheda vìdeo AGP 32MB 
EURO 399,00 IVA compresa 

Con Windows XP 
Euro 499,00 IVA compresa 



►► 



INTEL PENTIUM 4 - 2000 

Ram 128MB -Hard Disk 20 GB 
CD Rum 52x - Floppy Disk 1.44 

Scheda vìdeo AGP 32MB 
EURO 529,00 IVA compresa 

Con Windows XP 
Euro 629,00 IVA compresa 



Tutti i computer NUOVI di "FINE SERIE" sono coperti da una GARANZIA di 2 ANNI. 

Le stesse configurazioni sono disponìbili con: 

Masterizzatele Lettore DVD - Hard Disk 40 GB 7200 rpm - Memoria 256 MB <€ 150 in più) 



MB MULTIMEDIA - Via Cesana, 6 - 20132 Milano - Tel. 02 2847238 - 02 45479228 - E-mail: lnfo@mbmultimedia.il 





L'esperto in 
Multimedia 
risponde 



capire è perché a velocità massi- 
ma ed utilizzando i dovuti sup- 
porti CD-R 40x, il masterizzatore 
impiega dai 5 ai 10 minuti per 
masterizzare. 

Non dovrebbe impiegare meno 
tempo? 

Giorgio, via Internet 

La cifra lx indica una masterizzazio- 
ne a 150 KB al secondo. 
Se riuscissi a masterizzare a 40x do- 
vresti raggiungere la velocità (teori- 
ca!) di circa 6 MB al secondo. 
Quello che puoi fare è controllare i 




voro. Vorrei adesso approfittare 
n prima persona della vostra 
straordinaria esperienza: con il 
mio PC, un Duron 700 con disco 
fisso da 4 GB, vorrei poter elabo- 
rare riprese video fatte con la mia 
telecamera analogica. 
Che cosa devo aggiungere al mio 
PC e, secondo voi, quanto devo 
spendere per ottenere risultati 
decenti? 

Luca, via Internet 
Salve Luca, 

la soluzione è acquistare una 
scheda che faccia acquisizioni vi- 
deo anche da telecamere analogi- 
che. Il nostro consiglio è la Canopus 
DVRaptor RI Funziona con video- 
camere sia analogiche che digitali. 
Il prezzo è di fascia bassa, rispetto 
ad altri prodotti di questa categoria: 
750 euro per la Special Edition, che 
include nella confezione un con- 
vertitore ADVC-50 e il software A- 
dobe Premiere per il video edi- 
ting. Senza questi due pro- 
dotti aggiuntivi, la sche- 
da è disponibile a 450 
euro. Vedo però che hai 
un altro problema: l'hard 
disk. Il tuo ha una capa- 
cità troppo limitata. An- 
che se avessi tutti i 4 GB 
liberi (impossibile, avrai 
installato almeno Win- 
At\Q dows), avresti spazio so- 
lo per 20 minuti di filma- 
to in .avi nativo non com- 
presso. Non puoi lavorare così, è 
come voler fare le olimpiadi in una 
cella di prigione! Acquista un hard 



Office: 
il problema! 
la nostra 
f soluzione 



parametri del tuo software di maste- 
rizzazione e assicurarti che siano 
impostati alla massima velocità. In 
ogni caso, se si vogliono effettuare 
copie di CD audio è consigliabile non 
superare i 4x altrimenti si rischiereb- 
be di creare un CD non compatibile 
con i lettori più vecchi e sulla mag- 
gior parte delle autoradio. 




TELECAMERA ANALOGICA 
PER IL VIDEO-EDITING 

\ Gentile redazione di Win 
I Magazine, sono da un 
anno entrato nel mondo 
del PC e grazie alla vostra rivista 
ho appreso in fretta come fun- 
ziona un computer e i relativi 
trucchi per velocizzare il mio la- 



m 



disk da almeno 40 GB: puoi trovare 
qualche modello anche a meno di 
100 euro. 

E poi non è solo una questione di 
spazio: un hard disk più recente è 
anche più veloce e affidabile, quin- 
di risparmierai tempo e problemi 
durante le tue acquisizioni. 



11000 FORMATI 
POWERPOINT 

Sono un Vs. lettore dell'ultima 
I ora, cioè dall'inverno scorso. 
Il mio quesito è: come trasfor- 
mare un file di PowerPoint con esten- 
sione .ppt in .pps e fare in modo che 
cliccandoci sopra, esso parta subito con 
la presentazione full page. 

Gabriele, via Internet 



Ai 



Caro Gabriele, le presentazioni tipiche in 
PowerPoint sono con estensione .ppt. 
Quelle in .pps sono invece aperte come di- 
spositive fotografiche: slide show, quello 
che tu chiami "full page", a pagina intera. 
Per scegliere come dev'essere visualizzata 
la presentazione, apri un file PowerPoint 
con un'estensione qualsiasi (o un crea un 
nuovo documento), poi salvalo (File/Salva 
con nome) scegliendo l'estensione .pps. 




PER NON PERDERE L'abbonamento è attivato sul primo nu- 

UN NUMERO mero utile della rivista, successivo alla 

JV/I Come posso fare per abbo- data di richiesta. 
narmi alla vostra rivista? 

Antonio, via Internet MA QUESTO CD 

NON FUNZIONA 

È possibile abbonarsi on-line, alla pagi- J\/[ Ho provato e riprovato ad 

na www.edmaster.it/?job=abbona menti, 
oppure inviando la richiesta via fax allo 

02 8321699 o via posta a Edizioni Master farete comprare un'altra rivista? 

S.r.l. - via Cesare Correnti, 1 - 20123 Milano. Mirko, via Internet 

Le modalità di pagamento sono le se- 
denti: Se hai problemi a leggere il CD allegato 
- Versamento su conto ce. postale alla rivista, prima di rinviarcelo, prova ad 
n.16821878 intestato a Edizioni Master avviarlo su altri PC in modo da assicurar- 
si ti che sia un problema di duplicazione 
" Assegno bancario non trasferibile in- piuttosto che uno di compatibilità. 



testato a Edizioni Master S.r.l. Se il CD si conferma difettoso, per otte- 
Vaglia postale intestato a Edizioni Ma- nerne la sostituzione, è possibile inviar- 
ster S.r.l. - Via Correnti, 1 - 20123 Milano lo in busta chiusa a Edizioni Master - 
Carta di credito Visa, Eurocard/Master- Servizio clienti, Via Cesare Correnti, 1 - 
card o Cartasì. 20123 Milano. 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Grafica Digitale 



^ Una risposta a tutto 



L'immagine è tutto! 

V Quali sono i formati grafici che meglio rispondono alle 

nostre esigenze? 
v^ Quali riescono a comprimere maggiormente le immagini? 
S Come sono strutturate le foto digitali? 



A CHI SERVE... 

• A chi si occupa di grafica 

• A chi vuole avere maggiori informazioni 
sulla qualità delle immagini 



Le sigle BMf?JPEG, GIF; nelle quali tutti noi ci imbat- 
tiamo nel corso delle nostre navigazioni o dei no- 
stri esperimenti con i programmi di fotoritocco, sono le 
estensioni dei file grafici per computer. Sarebbe erro- 
neo credere che tutte queste sigle presentino le stesse 
caratteristiche e che un formato valga l'altro: ognuno ha 
delle peculiarità che lo rendono adatto per alcuni sco- 
pi e meno adatto per altri. Vediamo in dettaglio come il 
PC gestisce i file di immagine e quali sono i formati più 
adatti alle nostre esigenze. 

Com'è fatta un'immagine? 

Le immagini per computer sono generate secondo li- 
na procedura denominata Raster. L'immagine viene 
suddivisa innanzitutto in pixel e a ognuno di essi viene 
assegnato un valore numerico che ne indica il colore, 
scelto generalmente da una tavolozza di 16 milioni. La 
qualità di questo tipo d'immagine è misurata da due 
parametri, ossia la risoluzione e la profondità di colore. 
La prima indica la quantità di pixel presenti in una por- 
zione di schermo e viene espressa in PPI (Pixel Per Pol- 



lice). Maggiore il suo valore, maggiore sarà il livello di 
dettaglio. La profondità indica invece il numero di colo- 
ri di cui la tavolozza è composta: si misura in bit. Se as- 
segniamo a ogni pixel un valore di profondità di 8 bit, la 
tavolozza sarà composta da 256(2 8) colori. Per averne 
16 milioni dovremo assegnarne 24(2 24). 

Ci serve un compressore... 

E' facile immaginare che assegnare 24 bit a ogni pixel (e 
in un'immagine sono centinaia di migliaia) renderà il 
nostro file molto pesante e lento da caricare. Difatti ba- 
sta dare un'occhiata alle dimensioni di un file .bmp (il 
formato standard di Windows) per rendersene conto. 
Come possiamo allora creare file più piccoli, senza per- 
dere in qualità? La risposta sta tutta nella parola 'com- 
pressione". Questa procedura riduce notevolmente le 
dimensioni di un'immagine, tramite algoritmi che sop- 
primono gli spazi bianchi, memorizzano i pixel dello 
stesso colore e così via. Le dimensioni arrivano a esse- 
re inferiori di quasi 10 volte rispetto al file originale. 

Per il Web? 

Se vogliamo mettere on-line immagini o inviarne una 
copia via e-mail ai nostri amici, dovremo necessaria- 
mente comprimerle per far sì che occupino meno spa- 
zio possibile. Il formato più utilizzato è il .jpeg, caratte- 



rizzato da un eccezionale tasso di compressione, che 
può arrivare anche al 90%, e da una tavolozza di 16 mi- 
lioni di colori. Il tasso è regolabile (vedi box): compri- 
mendo eccessivamente l'immagine, con un tasso 
maggiore del 40%, si avrà una perdita molto grave di 
dettaglio e di qualità. Altro formato molto comune è il 
.gif, che presenta una profondità di 256 colori. Ideale per 
immagini che non hanno una gran quantità di colori 
(come le illustrazioni e i disegni), controindicato per le 
fotografie. La versione denominata GIF89a permette di 
registrare in un unico file più di un'immagine, in modo 
da creare una piccola animazione. Il formato .gif per- 
mette inoltre di creare immagini con pixel trasparenti, 
per integrarle perfettamente con il colore dello sfondo 
della propria pagina Internet. 

E se volessi una qualità più alta? 

Il formato JPEG è di tipo lossy ("a perdita di dati"): mag- 
giore il tasso di compressione, minore sarà la qualità 
dell'immagine. Per questo in editoria e nella grafica 
professionale si usano altri formati come ad esempio, il 
.tiff. Quest'ultimo è un formato compresso tramite l'al- 
goritmo matematico LZW senza perdita di qualità. Lo 
stato dell'arte è rappresentato dalle immagini Post- 
Script, ma si tratta di formati senz'altro riservati all'uten- 
za professionale. 



Come convertire (e comprimere) un'immagine .bmp in una .jpes 





^gP'Jfli 



1 Vediamo come effettuare una compressione 
Jl 



I Andiamo al menu file e scegliamo Salva. Tra ifor- ^Appare la barra che indica il valore della com- 

5Jpeg utilizzando un programma di fotoritocco £■ mati dei file presenti scegliamo JPG File format ^pressione, 

come Photoshop. Questa è l'immagine di parten- Se nel software c'è una finestra Properties o Options, Se vogliamo una qualità accettabile non compri- 

za. selezioniamola. miamo più del 40%. 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Una risposta a tutto ^ 



OK, la lettera è giusta! 

</ E possibile invertire le lettere di masterizzatore e lettore CD? 
</ Possiamo cambiare le lettere delle partizioni dell'hard disk? 
</ Ed assegnare una lettera ad un'unità senza modificare 
le impostazioni di sistema? 



A CHI SERVE... 

• A chi vuole cambiare le lettere delle proprie 
periferiche 

• A chi ha problemi durante l'installazione di 
programmi che richiedono che l'unità CD sia D: 



Ci sono applicazioni che a volte si rifiutano di 
funzionare per una sottigliezza: nel loro file di 
configurazione richiedono che un hard disk o un 
lettore CD presenti nel sistema abbiano una deter- 
minata lettera di unità associata. 
Se questa lettera non corrisponde, dobbiamo met- 
tere mano al sistema e cambiarla: la procedura va- 
ria in base al sistema operativo di cui il nostro PC è 
dotato. 

Qui analizzeremo Windows 98, XR 2000 e il buon 
vecchio MS-Dos. 

Dalla A alla Z con Windows 98 

Cominciamo con Windows 98: questo S.O. non per- 
mette di cambiare dal Pannello di Controllo le lette- 
re assegnate agli hard disk, ma solo quelle delle u- 
nità CD-Rom. 

Le impostazioni si possono cambiare agevolmente 
tramite il Pannello di Controllo, scegliendo Sistema, 
Gestione Periferiche e cliccando poi, due volte sul- 



l'icona del CD-Rom. Una volta aperta la schermata 
dell'unità, andiamo su Impostazioni e assegniamo 
al nostro lettore la lettera che preferiamo. 
Bisognerà riavviare per confermare le modifiche. Se 
queste voci sono disabilitate, molto probabilmente 
nel file config.sys presente sull'unità C: sono caricati 
i driver del CD. 

Per disattivarli inseriamo rem all'inizio della riga do- 
ve sono richiamati, tramite il Blocco Note di Windows. 

2.000 lettere da... assegnare! 

La versione 2000 del sistema operativo Microsoft 
richiede un iter leggermente diverso, che permette 
di cambiare anche le lettere dei dischi fissi. Carat- 
teristica utile se abbiamo deciso di partizionare il 
nostro disco per separare dati e applicazioni. 
Mettiamoci al lavoro: apriamo Pannello di Con- 
trollo, poi Strumenti di Amministrazione, quindi 
Gestione Computer, Archiviazione e Gestione 
Disco. Clicchiamo con il pulsante destro su una 
partizione, un volume o un'unità e scegliamo 
Cambia Lettera e Percorso di Unità. Abbiamo di- 
verse opzioni: aggiungere una nuova lettera di u- 
nità, rimuoverla o modificarne una esistente. 
Questo è utile perché molte applicazioni per Dos e 
Windows fanno riferimento ad una lettera di unità 



specifica; non assegnare la giusta lettera d'unità ne 
pregiudica il funzionamento. 

Ritorno al passato- 
Quando tutto manca, il vecchio MS-Dos può veni- 
re in nostro soccorso... Apriamo dunque un Prompt 
di MS-DOS e scriviamo Subst lì. 
Verranno visualizzate tutte le opzioni relative a 
questo comando, che consente di assegnare una 
lettera di un'unità ad una qualsiasi cartella o altra 
unità. 

Scriviamo ad esempio Subst K: C:\ e potremo acce- 
dere al nostro disco fisso principale utilizzando sia 
la classica lettera C: che K:. Così la "maledetta" ap- 
plicazione che si rifiuta di funzionare smetterà di 
farci avvelenare. Con Subst ID si annulleranno tutte 
le assegnazioni operate. 



UN ERRORE POSSIBILE 

Se viene visualizzato un messaggio di errore 
quando tentiamo di assegnare una lettera a un 
volume, è probabile che un'applicazione stia 
utilizzando l'unità in questione. Chiudiamo dunque 
le applicazioni in esecuzione, prima di accedere a 
queste funzioni. 



Cambiamo le lettere con XP 



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1 Apriamo il Pannello di Controllo di XR 
Scegliamo Strumenti di Amministrazione e suc- 
cessivamente clicchiamo sull'cona Archiviazione. 



Si &r èi**r ¥*«*tf* f<f«™ 


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| r»iH»pttu| P**ot ««tu i um+i»:a 







Viene visualizzato un elenco di periferiche 
fisse e removibili. Selezioniamo Gestione Di- 
sco per modificare le impostazioni dei dischi fissi 
e le unità CD. 





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3 Scegliamo dall'elenco la periferica e andiamo 
su Cambia la lettera e /'/ percorso dell'unità. A 
questo punto, inseriamo la nuova lettera e clic- 
chiamo su Cambia e Assegno. 



Win Magazine Gennaio 2003 



f^ Una risposta a tutto 



Non tutto è perduto 



i 



Utilità 



</ Se il nostro hard disk da forfait, come facciamo a 

recuperare i dati? 
</ Come "riesumare" un documento prezioso, anche a 

distanza di giorni dalla sua cancellazione? 
</ Di cosa abbiamo bisogno per prevenire simili incidenti? 



A CHI SERVE... 

• A chi ha eliminato per sbaglio un file prezioso e 
vuole recuperarlo 

• A chi vuole evitare cancellazioni accidentali e 
tenere sempre una copia di sicurezza dei file 



A volte basta pochissimo: uno sbalzo di corrente, la 
pressione di un tasto sbagliato, lo scherzo di un a- 
mico, la distrazione, un virus, un problema hardware... e 
i nostri file vanno in fumo! La terribile esperienza di per- 
dere il file contenente il proprio lavoro o di subire una 
cancellazione di massa di dati è capitata a tutti, e finire 
preda dello sconforto è molto facile. Alcune utility con- 
sentono di rimediare a questi errori, recuperando i file 
persi e prevenendo cancellazioni irreparabili. 

Addio file! 

Cosa succede quando si cancella un file? Di solito Win- 
dows lo ripone nel Cestino, isolandolo dal resto del si- 
stema ma senza eliminarlo, aspettando che l'utente 
effettui il comando Svuota Cestino per fare piazza 
pulita. La cancellazione definitiva si può ottenere an- 
che premendo Shift + Cane. 
In realtà, la gestione dei file cancellati segue un iter 
particolare. Il file, anche dopo essere stato eliminato 



dal cestino, non viene cancellato del tutto. Il sistema e- 
tichetta come libero lo spazio occupato dal file e, fino 
a quando un altro non lo sovrascriverà, i dati saranno 
recuperabili. Se un file è stato cancellato di recente, 
dunque, sarà molto facile riportarlo al suo posto, ma se 
viene sovrascritto si può considerare perduto per sem- 
pre, o quasi. 

Le precauzioni prima di tutto 

Ci sono molti modi per porre rimedio a queste perdi- 
te accidentali: prevenire è meglio che curare, senza 
dubbio. Una regola d'oro è quella di effettuare delle 
copie di backup dei nostri documenti periodicamen- 
te, utilizzando supporti esterni al disco come CD, 
floppy o unità ZIP esterne. 

Inoltre bisogna accertarsi di non aver cancellato ac- 
cidentalmente dei file prima di effettuare defram- 
mentazioni e ottimizzazioni del disco, specialmente 
se si utilizzano utility che azzerano lo spazio libero 
per velocizzare il sistema. 

E' opportuno anche installare un buon software per 
l'ottimizzazione del sistema, ad esempio le Norton 
Utilities, che ci aiuteranno a toglierci dai guai grazie 
alle loro potenzialità di recupero. 



IN CASO PI EMERGENZA 

Non tutti sanno che ci sono aziende che si 
occupano di recupero dati a livello professionale. 
Microwell è un team di esperti che lavora in tutta 
Italia, recuperando i dati persi dai supporti 
danneggiati di qualunque tipo (floppy, zip, rigido, 
magnetico), effettuando ispezioni e riparazioni. Per 
ulteriori informazioni www.microwell.com 



Norton il salvatore 

Il pacchetto Norton Utilities contiene due interessanti 
applicazioni: Wnerase Wizard e la Protezione Cesti- 
no. La prima utility tenta di riportare "in vita" i file che 
non è possibile recuperare manualmente, ad esempio i 
file sovrascritti o eliminati da una finestra Dos. La mo- 
dalità wizard può visualizzare gli ultimi 25 file cancellati 
e ci permette di ricercare il "fantasma" del nostro docu- 
mento in base a criteri da noi stabiliti come la data, l'o- 
ra, il nome del file, ecc. Se scegliamo invece, di attivare 
la Protezione Cestino, Norton prenderà in gestione il 
cestino di Windows proteggendo più a lungo dall'elimi- 
nazione definitiva i file rimossi, consentendoci di recu- 
perare anche a distanza di giorni il documento e scon- 
giurando la perdita di ore di lavoro! 



Alla ricerca del file perduto 





■A 




Benvenuti in UnErase Wizard 






1/ 


UnErase •■'■'■ ■> '>^\ ari'.h; 
se non sono nel Cestino. 

. - i ! le tare I 

r Trova file eliminati lecenternente 

!"" Trovati." uniti. tecafi 

■ '• ■ .■ , 














yjP 


■:£, Faie .■■■ ■ -;' desktop 
per acced 






1 Avanti > | Annulla | ? 


1 











1 Apriamo Norton Unerase. Selezioniamo Trova o- 
gni file recuperabile in base a criteri. Supponiamo 
di non conoscere il nome del file cancellato. 



% 



File eliminati corrispondenti ai criteri 








Nome 


I Tipo 


| Dim... 


Eliminato ... | 


' :.:■■„■.:■ 

!»;; ^ C:V..ba\musica\... 18/11/0212.59.. 


File T... 

FileS... 


OKB 
61,8... 


(sconosci... 
EXPLOR... 



Ricerca: Completa Trovati: 2 Recuperati' 

Anteprima I Recupera I ? e su Recupera. 
Z—l I ~ I Pei 



_c 



H. 



J 



Ecco una serie di domande per identificarlo. Ci vie- 
^m ne chiesto il tipo di file, le parole contenute nel te- 
sto, la directory, in modo da restringere la ricerca. 



2^ 



era situato il file? 

sì concisa^ la Dosinone specifica, rare clic si 




' I articoli novembre 
_J Sgiochi 

* I Artico' 

t- _J Chitarra 

* I Font, sii 

' I FotoN ewsl j ic 
_| giochiDVD 
_1| imgO^IE 
I 



J 



!• Cerca nelle sottocartelle 



_L 



n. 



Viene visualizzato un elenco dei file che è possibi- 
le ripristinare. Basta cliccare sul pulsante Recupera 
per vederli tornare al loro posto. 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Prodotti 



PC I PC 



Nato per giocare 

Olidata presenta la sua nuova creatura pronta per videogiocare 
alla grande. Bastano 3 GHz di potenza pura? 



COMPUTER 

OLIDATA ALICON 4 
3066 MHZ 

CARATTERISTICHE 




Gli ultimi ritrovati tecnolo- 
gici in fatto di compo- 
nentistica li offre l'Olidata Ali— 
con 4 3,066 GHz. Molte, infatti, 
le novità che vengono propo- 
ste da questo PC dedicato 
principalmente all'intratteni- 
mento video-ludico. Si parte 
da una CPU Pentium 4 a 3 
GHz con FSB da 533 MHz, 
^ affiancata da 256 MB di 
DDR 266 di RAM, più 
che sufficiente per 
qualsiasi applicativo e 
per eseguire al meglio 
anche i videogame più 
recenti. Nell'elegante 
case troviamo inol- 
tre un capiente 
hard disk da 80 GB, 
una scheda video 
GeForce4 Ti 4200 
AGP da 128 MB, un 



masterizzatore e un lettore 
DVD. Unica pecca, la scheda 
audio integrata. Riesce a gesti- 
re bene il sistema di altopar- 
lanti 5+1 in dotazione. Infine, 
l'Alicon 4 3,066 GHz è dotato 
non solo di porte USB 2.0, ma 
anche di una scheda con 3 
porte FireWire per acquisire fil- 
mati direttamente dalla video- 
camera digitale. In definitiva, ci 
troviamo dinnanzi ad una 
configurazione che ben si 
adatta ad un uso domestico. 
Non dispiacerà agli appassio- 
nati di editing video e a quanti 
desiderano giocare con una 
buona fluidità e realismo delle 
scene. 

ALTERNATIVE 

\E\ Computer Store Giove Technology 
HomeG000HT-€1.999, 00 



• Processore: Intel P 4 da 3,066 GHz 
•RAM: 256 MB DDR 

•Hard Disk: 80 GB 

• Scheda video: GeForce4 Ti 4200 
AGP 128 MB 

• Schermo: TFT da 15" Silver 

• Risoluzione massima: 1.024 x 768 
•Lettori: DVD- Roml6x/40x e 

Masterizzatore 48x/12x/48x 

• Scheda audio: Integrata Sound 5+1 

• Modem/fax: Interno 56K 

• Tastiera e mouse: Ottici 

• Casse: 5.1 Black 22W Home Theatre 

• Interfacce: Parallela, 2 seriali, 
2 PS/2, 3 FireWire, 4 USB 

• Sist. Op.: Windows XP Home 

• Software: Norton Antivirus 2002 

• Garanzia: 3 anni on-site 

INFO 

PRODUTTORE: Olidata 
TEL: 0547 354205 
SITO INTERNET: 

www.olidata.it 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



8 



COMPUTER 

COMPUTERLINE 
PC-LCD REM 
ELITE 15" 

CARATTERISTICHE 

• Processore: Intel Pentium 4 a 2 GHz 
•RAM: 256 MB DDR 

•Hard Disk: 30 GB 

• Scheda video: Integrata Sis315 
•Schermo: LCD TFT da 15" 

• Risoluzione massima: 1.280 x 1.024 

• Lettore: DVD- Rom da 8x 

• Scheda audio: Integrata AC '97 
DirectSound Full Duplex 

• Modem: 56kV.90 
•Scheda di rete: LAN 10/100 

• Tastiera, mouse e tappetino 

• Interfacce: Parallela, PS/2, FireWire, 4 USB 

• Sist. Op.: Windows XP Home 

• Dimensioni (mm): 380x400x270 
•Peso: 10 Kg 

• Garanzia: 2 anni on-centre 

INFO 

PRODUTTORE: Computerline 
TEL: 0522 385811 
SITO INTERNET: 

www.computerline.it 



Un PC ben equipaggiato 

Ecco una soluzione efficace per chi ha poco spazio a disposizione 
sulla propria scrivania e vuole un computer dal design elegante 



I computer "compatti" risol- 
vono definitivamente 
qualsiasi problema di spa- 



zio. Il PC-LCD REM Elite 15" di 
Computerline, per esempio, 
occupa appena 27 centime- 



1.590,oo 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



8 



Win Magazine Gennaio 2003 




tri in profondità e può essere 
collocato senza problemi 
anche su piccole scrivanie 
occupate da altri oggetti. 
Ha poco da invidiare ai si- 
stemi più ingombranti: il suo 
chassis ospita un velocissi- 
mo Pentium 4 da 2,0 GHz ed 
un modulo di memoria RAM 
da 256 MB. Scheda audio e 
scheda video sono integrate 
alla scheda madre; garanti- 
scono tuttavia delle buone 
prestazioni. 
La presenza della scheda di 



rete indica, poi, che questo 
computer è stato concepito 
soprattutto per svolgere 
mansioni da ufficio. 
Le attività del tempo libero, 
tuttavia, non sono trascura- 
te: lo dimostra il lettore DVD 
in dotazione! 

Da notare la mancanza del- 
l'unità floppy disk, che può 
essere acquistata a parte e 
collegata tramite le comode 
porte USB disposte ai lati 
dell' PC-LCD REM Elite 15". 
Il prezzo al pubblico di que- 
st'ultima periferica è di 59 
euro IVA inclusa. 

ALTERNATIVE 

\E\ Elettrodata Nev@da Nexus 
NQ260-€ 1.929, 00 
SAsemLCDPCP4/2000 
€ 1.976 00 



Monitor LCD I Masterizzatore DVD 



Prodotti 



MONITOR LCD 

IIYAMAAS4821DT 

CARATTERISTICHE 



Piccolo, ma di ampie vedute 

Poco più di tre milioni di vecchie lire per un 19 pollici LCD di tutto rispetto 



• Schermo: 19" 
•Tecnologia: LCD TFT 

• Tipo Matrice: Multi Vertical Alignment 

• Dot pitch: 0,294 mm 

• Frequenza Orizzontale: 24,8 - 80 KHz 
(VGA), 31- 69 KHz (DVD 

• Frequenza Verticale: 56 - 85 Hz 
•Area Visibile (in mm): 376,22x301,05 
•Risoluz. max: 1.280 x 1.024 @ 75 Hz 

• N. modalità grafiche predefinite: 14 

• Luminosità: 250 cd/mq 
•Contrasto: 600:1 

• Numero di colori: 16,7 milioni 

• Angolo visibile: 170° (orizzontale e 
verticale) 

•Peso: 9 Kg 

• Garanzia: 3 anni on-site 

INFO 

PRODUTTORE: liyama 

TEL: 02 57518118 

SITO INTERNET: www.iiyama.it 



Sistemando il nuovo mo- 
nitor liyama AS4821DT 
sulla scrivania si rimarrà si- 



curamente impressionati 
dalle dimensioni dello 
schermo: un 19 pollici è dif- 



€1.680,oo 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



8 




ficile da non notare, specie 
se si tratta di un elegante 
monitor LCD TFT! 
Si tratta di un prodotto vera- 
mente eccellente e 
perciò non stupiamo- 
ci del suo prezzo (più 
di tre milioni delle 
vecchie lire!). 
Infatti, dispone di una 
matrice MVA (la tecnologia 
più avanzata attualmente) 
che assicura un angolo di 
visione notevolmente am- 
pio pari a 170° orizzontale e 
verticale, è inoltre presente 
un HUB USB a 4 porte e di 
un doppio ingresso DVI-I (a- 
nalogico e/o digitale) che 
consente di collegare con- 
temporaneamente diversi 
sistemi. 

E non bisogna dimenticare 
il menu OSD che include 
due utilissime funzioni: lo 



Un DVD fatto in casa 

Debutta l'Archos DEx DVD-RW! È in grado di supportare i principali 
standard per la masterizzazione video 



Dopo molti anni di domi- 
nio pressoché incontra- 
stato nel campo dei supporti 
ottici, i CD-Rom stanno ini- 
ziando a perdere sempre più 
terreno a favore dei DVD. Prima 
hanno cominciato a diffon- 
dersi i lettori per DVD. 
Da qualche mese, invece, si 



assiste letteralmente ad una 
fioritura di masterizzato ri per 
DVD. L'ultimo a proporsi sul 
mercato è l'Archos DEx DVD- 
RW, che utilizza l'interfaccia U- 
SB 2.0 e permette di lavorare 
in qualsiasi ambiente, sia col- 
legati al computer di casa che 
al notebook. Prima di acqui- 



stare un masterizzatore per 
DVD e, quindi, affrontare una 
spesa non indifferente, consi- 
deriamo che i DVD masteriz- 
zati hanno problemi di com- 
patibilità con i lettori in com- 
mercio, senza contare che il 
formato DVD è ancora in fase 
di definizione. L'unico formato 




a garantire una buona com- 
patibilità è quello denominato 
DVD-R, che è supportato (in- 
sieme ai DVD-Ram e ai DVD- 
RW) dall'Archos DEx DVD-RW. 
Come gli altri prodotti Archos, 
anche il DEx DVD-RW suppor- 
ta la modalità Hot Swap, ov- 
vero è possibile collegare o 
scollegare la periferica al com- 
puter senza doverlo spegnere 
ogni volta, in modo da per- 
metterne rapidi spostamenti. 
Il software a corredo com- 
prende Easy CD Creator di 
Roxio e VideoWave Movie 
Creator (un programma per 
l'editing video). 

ALTERNATIVE 

\E\ Freecom FX-10 - €520, 00 
EHPDVD-Writer200e 

€554oo 



Zoom che permette di in- 
grandire (scegliendo tra 20 
livelli) una parte precisa 
dell'immagine e la modalità 
di risparmio energetico che 
riduce la luminosità del 10% 
o del 50%, così da diminui- 
re il consumo di corrente e- 
lettrica. 

Ovviamente, non può man- 
care la funzione Pivot che 
permette di ruotare lo 
schermo. 

In conclusione, si tratta di 
un monitor rivolto ad una 
fascia di utenti professiona- 
li che tendono a trascorrere 
molto tempo davanti al 
computer. 

ALTERNATIVE 

\E\ NEC MultiSyn LCD 1920NX 

€1.399,20,oo 

\E\ Samsung SyncMaster 191T 

€1.652,oo 



MASTERIZZATORE DVD 

ARCHOS DEX 
DVD-RW 

CARATTERISTICHE 

• Velocità di scrittura su DVD-R/Ram: 2x 

• Velocità di scrittura su DVD-RW: lx 

• Velocità di scrittura su CD-R: 12x 

• Velocità di scrittura su CD-RW: 8x 
•Velocità di lettura su DVD-R: 8x 

• Velocità di lettura su DVD-Rom: lOx 

• Velocità di lettura su DVD-Ram: 2x 

• Velocità di lettura su CD-Rom: 32x 
•Interfaccia: USB 2.0 

•Buffer: 2 MB 

• Alimentazione: Adattatore 12 V 

• La confezione comprende: 
Cavo USB 2.0, adattatore 12 V 
software di masterizzazione per CD e 
DVD, software per l'editing su CD, 
driver su dischetti, manuale in 5 lingue 

• Dimensioni (in mm): 240x150x50 
•Peso: 1.250 g 



INFO 



PRODUTTORE: Archos 

DISTRIBUTORE: Media World 

TEL: 800 992200 

SITO INTERNET: www.archos.com 

http://ecomm.mediaworld.it 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



V 



MALE 



8 



Win Magazine Gennaio 2003 



Prodotti 



Lettore MP3 I Webcam 



Tanta musica sempre con te 

Piccolissimo e molto facile da usare, il Trust Digital MP3 Player 
si collega al PC e gli MP3 ti seguiranno ovunque... 



I lettori MP3 rappresentano li- 
na buona scelta per coloro 
che desiderano avere sempre 
con sé tanti brani musicali. At- 
tualmente sul mercato si trova- 
no diverse tipologie di dispositi- 
vi, tra cui spicca per convenien- 
za il Trust Digital MP3 Player. 
Si tratta di un dispositivo molto 
piccolo e leggero, che può es- 
sere usato senza problemi du- 
rante attività sportive, corsa e 
jogging. Il Trust Digital MP3 
Player è dotato di memoria in- 
corporata da 16 MB che garanti- 
sce 16 minuti di musica, tuttavia 
è possibile utilizzare una Smart- 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



WEBCAM 

TERRATEC 

DIGICAM 

2M0VE13 

CARATTERISTICHE 



• Sensore: CMOS 1.280 x 1.024 pixel 

• Risoluzione ottica massima foto: 
640x480 

• Risoluz. ottica max filmati: 320 x 240 

• Numero di frame al secondo alla 
massima risoluzione: 2025 

• Numero di frame al secondo 
a 320x240 pixel: 30 

• Zoom: No 

• Regolazione condizione di luce: Auto 

• Display: LCD 

• Interfaccia: USB 

• Memoria interna da 16 MB 

• Software in bundle: Photo Express 
4.0SE, VideoLive Mail, Medi ©Show 

• Garanzia: 1 anno 

INFO 

PRODUTTORE: 

TerraTec Electronic 
TEL: 02 33494052 
SITO INTERNET: 

www.terratec.com 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



Media Cards da 128 MB, se si 
desidera una durata maggiore. 
Nota negativa: il Trust Digital MP3 
Player non può utilizzare né i 
mini CD audio commerciali, né i 
mini CD-R e RW. La qualità au- 
dio è medio-alta: il rapporto se- 
gnale/rumore superiore ai 90 
decibel consente un audio puli- 
to. Tra i pregi dell'apparecchio 
troviamo l'equalizzatore inte- 
grato che comprende cinque di- 
versi effetti: fiat, classic, rock, 
jazz ed heavy metal. In conclu- 
sione, il Trust Digital MP3 Player è 
un apparecchio che si colloca 
nella fascia entry-level del mer- 
cato con un rapporto 
prezzo/prestazioni ottimo. 

ALTERNATIVE 

HDigisetteDUOMP3 
€ 79 f oo 




LETTORE MP3 

TRUST DIGITAL 
MP3 PLAYER 

CARATTERISTICHE 

• Memoria: 16 MB per 16 minuti circa 
di musica 

• Espandibilità: Fino a 128 MB 

con schede di memoria MMC 

• Equalizzatore incorporato con 
5 modi: Fiat, Classic, Rock, |azz, 
Heavy Metal 

• Comandi: Riproduzione/pausa, stop, 
indietro, avanti, equalizzatore, 
regolazione volume 

• Gamma frequenze: 20-20.000 Hz 

• Rapporto segnale-rumore: 90dB 

• Interfaccia: USB 

• Software in bundle: Digital Music 
Manager, Xing AudioCatalyst e MP3 
Player 

• La confezione comprende: Cuffie 
stereo, 2 batterie (tipo AAA), CD-Rom 
contenente driver, software e 
manuale utente, manuale utente 
multilingue, cavo USB 

• Peso: 65 g 

• Dimensioni (in mm): 97x70x17 

• Garanzia: 1 anno 

INFO 

PRODUTTORE: Trust Computer 
TEL: 051 6635947 
SITO INTERNET: 

www.trust.com 



Soluzione a tre problemi! 

TerraTec Djgjcam 2Move 1.3 fa un po' di tutto: Webcam, 
fotocamera e videocamera 



Dal design molto sobrio, 
la TerraTec Digicam 
2Move 1.3 ha tre modalità 
d'impiego: videocamera, 
Webcam e macchina foto- 
grafica. 

Grazie ai suoi 16 MB di me- 
moria Flash integrata è 
possibile catturare piccoli 
filmati della durata di cin- 
que minuti circa in formato 
Avi e Mpeg. 

Il dispositivo di acquisizio- 
ne di questo prodotto è co- 
stituito da un sensore C- 
MOS capace di operare fino 
alla risoluzione ottica di 640 
x 480 pixel con una profon- 
dità colore di 24 bit (ovvero 
16 milioni di colori). 
Il collegamento al compu- 
ter, per l'utilizzo come web- 
cam, o per il download del- 



le foto o dei video realizza- 
ti, avviene attraverso un'in- 
terfaccia USB. 

L'alimentazione viene for- 
nita, quando non è collega- 
ta al PC, da due pile stilo. 
Sono da evidenziare due li- 
miti principali: la TerraTec 
Digicam 2Move 1.3 è es- 
senzialmente una webcam 
a cui è stata aggiunta della 
memoria, perciò non a- 
spettiamoci immagini para- 
gonabili a quelle prodotte 
da dispositivi che funziona- 
no esclusivamente da foto- 
camera, anche perché ado- 
pera un sensore CMOS, me- 
no preciso rispetto ad un 
CCD. 

Peccato che la memoria in- 
tegrata (dalla capacità di 16 
MB) non sia espandibile. 



ALTERNATIVE 



\E\ Philips ToUcam Pro 3D USB 

€115,20 

\E\ Trust FamilyC@m 310 AV 

€109oo 




I Win Magazine Gennaio 2003 



Tablet PC I Tablet PC 



Prodotti 



TABLET PC 

COMPAQTABLET 
PCTC1000 

CARATTERISTICHE 

• CPU: Transmeta Crusoe TM5800 
dal,0GHz 

•RAM: 256 MB DDR 
•Hard Disk: 30 GB 
•Schermo: TFT da 10,4" XGA 

• Risoluzione massima: 1.024 x 768 

• Scheda grafica: nVidia GeForce2 
Gol00dal6MB 

• Lettori: Opzionali 

• Scheda audio: AC '97 

• Modem/fax: 56kV.90 

• Scheda di rete: LAN Ethernet 
10/100 NIC 

• Supporto LAN: Wireless 802.11b 

• Sistema Operativo: Windows XP 
Professional Tablet PC Edition 

• Dimensioni (in mm): 
274x211x20,3 

•Peso: 1,36 Kg 

• Batteria: Ioni di Litio 

• Garanzia: 3 anni pick-up and return 

INFO 

PRODUTTORE: Compaq 

TEL: 02 64740330 

SITO INTERNET: www.compaq.com 



Block notes ultratecnologico 

Un notebook che all'occorrenza si trasforma in un pratico 
Tablet PC? Ecco il Compaq TC1000 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



Edifficile dire se il Compaq 
Tablet PC TC1000 sia, co- 
me dice il nome, un Tablet PC 
o piuttosto un notebook. 
Fatto sta che può essere uti- 
lizzato anche come desktop, 
se viene collegato ad una 
docking station. L'utente può 
così beneficiare delle fun- 
zionalità proprie di un PC tra- 
dizionale, senza però rinun- 
ciare alle funzionalità tipiche 
di un Tablet PC. Infatti, lo 
schermo del TC1000 può 
passare dalla modalità di so- 
la visualizzazione (come un 
normale schermo TFT) a 
quella di scrittura mediante 
una tecnologia denominata 
Digital Ink. Questa tecnolo- 
gia fa sì che il display sia 
sensibile al passaggio del- 
l'apposito stilo, così da con- 



sentire il riconoscim 
della scrittura. 
Dotato di processore Tra 
smeta Crusoe TM5800 da 
GHz con 256 MB di RAM 
DR e 30 GB di disco fisso, 
il Tablet PC TC1000 man- 
ca però di unità ottiche, 
che comunque pos- 
sono essere acqui 
state separatamen- 
te. In compenso, in- 
tegra connettività 
wireless Wi-Fi, mo- 
dem V.90 da 56 Kb- 
ps, scheda di rete 
10/100 e due porte 
USB 2.0. In buona so- 
stanza, è un apparec- 
chio leggero e versatile 
che può essere portato o- 
vunque grazie a un peso ve 
ramente irrisorio (1,36 Kg). 



€ 2.697," 




Il notebook è a pezzi! 

Portatile e Tablet PC con la potenza di un buon desktop provvisto 
di processore Intel Pentium Mobile III da 1333 GHz 



TABLETPC , , 

TOSHIBA P0RTEGE 
3500 TABLET PC 

CARATTERISTICHE 



Toshiba aggiorna la li- 
nea Portégé intro- 
ducendo un note- 
book dalle caratteri- 
stiche decisamente 
particolari. 

Stiamo parlando del 
Portégé 3500 Tablet PC, che 
ha la capacità di trasformar- 
si in un vero e proprio Tablet 
PC grazie ad un meccani- 
smo di rotazione dello 
schermo che funge da cer- 
niera permettendo di sepa- 
rare i due elementi che 
compongono il portatile 
(cioè il blocco della ta- 
stiera e quello formato 
dal display). 

Una volta trasformato in 
questa specie di lava- 
gnetta, è possibile scri- 
vere sull'ampio scher- 




mo da 12,1" (poco più gran- 
de di un tradizionale foglio 
A4, infatti misura 295 x 234 
mm) mediante uno stilo si- 
mile a quelli adoperati con i 
palmari. Il sistema operativo 
del Portégé 3500 Tablet PC è 
Windows XP Professional 
Tablet PC Edition, che è in 
grado di percepire i movi- 
menti dello stilo ed è equi- 
paggiato di un sofisticato 
sistema per interpretare la 
scrittura e persino la voce. 
Tra le altre chicche va se- 
gnalata la presenza di un 
trasmettitore Wi-Fi e Blue- 
tooth per connettersi ad u- 
na rete wireless. 
Naturalmente, può essere 
utilizzato come un tradizio- 
nale notebook, ma sarebbe 
sprecato! 



•CPU: Intel Pentium Mobile III da 1,333 GHz 
•RAM: 256 MB 
•Hard Disk: 40 GB 

• Schermo: TFT in polisilicio da 12,1" 

• Risoluzione massima: 1.024 x 768 

• Scheda grafica: Trident 
CyberALADDiN-T16MB 

• Lettori: Opzionali 

• Scheda audio: Integrata Ali M1535 

• Modem/fax: 56k V.90 

• Scheda di rete: LAN Ethernet 10/100 NIC 
•Supporto LAN: Wireless 802.11b 

• Sistema Operativo: Windows XP 
Professional Tablet PC Edition 

• Dimensioni (mm): 295x234x29,9/32,8 
•Peso: 1,85 kg 

• Batteria: Ioni di Litio 

• Garanzia: 3 anni 

INFO 



PRODUTTORE: Toshiba 

TEL: 800 246808 
SITO INTERNET: 

www.toshiba.it 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



Win Magazine Gennaio 2003 



Prodotti 



Multimedia 



Cultura interattiva 

Nuova enciclopedia ricca di contenuti facilmente consultabili 



Anno nuovo, Omnia 
nuova. 
La versione 2003 non riser- 
va, rispetto alla precedente, 
particolari novità nell'im- 
pianto logico e strutturale: 
un'enciclopedia costituita 



* PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



da 65.000 voci (lo scorso 
anno erano 43.000) e quat- 
tro CD-Rom d'approfondi- 
mento dedicati a Storia, 
Scienza, Arte, Natura e 
Sport. 

Migliorata l'interfaccia uten- 
te: è sempre accattivante, 
ma meno ingombrante e 
confusionale. 

Il punto forte di quest'opera 
è la funzione di ricerca de- 
nominata Superlink: ogni 




parola contenuta nell'enci- 
clopedia, nelle didascalie e 
nel dizionario rimanda ad 
un collegamento che ne 
contiene la definizione. 
Una menzione particolare 
merita il Dizionario Pop & 
Rock che raccoglie più di 
20.000 voci dettagliate per 
conoscere le biografie e le 
discografie dei protagonisti 
della musica Pop e Rock. 



ALTERNATIVE 

\E\ Encarta Enciclopedia Plus 2003 
€ 102,77 

ENCICLOPEDIA 

DE AGOSTINI 
OMNIA 2003 

INFO 

PRODUTTORE: : De Agostini 
TEL: 800 253155 
SITO INTERNET: 

www.deagostini.it 




Videoimpara XP! 

Corso su CD-Rom per imparare Windows XP 



Corso in autoistruzione 
Windows XP è il nuovo 
titolo della collana QuickSkill 
CBT edita da Talento Libri, 
un'azienda specializzata 
nell'E-Lerning. Anche que- 
st'opera è improntata a prati- 
cità e facilità d'utilizzo. Nulla 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



7 
8 
7 



VOTO FINALE 



è dato per scontato e il lin- 
guaggio è chiaro e discorsi- 
vo. È un corso completo sud- 
diviso in tre moduli: i primi 
due dedicati alle lezioni pre- 
sentate con un grado sem- 
pre crescente di difficoltà, 
mentre il terzo modulo con- 
siste in una serie di quiz di 
autovalutazione per verifica- 
re i propri progressi. Non ri- 
chiede elevati requisiti di si- 
stema e non necessita di in- 
stallazione. È un ottimo stru- 



mento per conseguire l'ECDL, 
la celeberrima Patente Euro- 
pea del Computer. 

VIDE0C0RS0 

CORSO IN 
AUTOISTRUZIONE 
WINDOWS XP 

INFO 

PRODUTTORE: Talento Libri 

TEL: 02 5796841 
SITO INTERNET: 

www.talentolibri.it 



Pizza per tutti i gusti 

Oltre 150 ricette: dalla classica margherita alla più 
sofisticata finanziera. C'è l'imbarazzo della scelta! 



i 



dea sicuramente originale 
quella di trasferire un nutrito 






GUIDA MULTIMEDIALE 

IL RICETTARIO 
DELLA PIZZA 

INFO 

PRODUTTORE: Microforum 
TEL: 06 33251274 
SITO INTERNET: 

www.microforum.it 



ricettario di pizze su CD-Rom! 
L'interfaccia utente è semplice 
ed in italiano: permette di ricer- 
care con facilità le ricette in base 
al tipo d'impasto, agli ingredien- 
ti principali, al tempo di prepara- 
zione o alla difficoltà. Da sottoli- 
neare l'indicazione, per ogni 
pizza, dell'apporto calorico, di 
proteine e grassi. Il ricettario 
della Pizza contiene, inoltre, le 
tecniche d'impasto, quelle per 



ottenere una pasta alta o bassa, 
una breve storia di questo gu- 
stoso piatto e numerose foto- 
grafie. Purtroppo, non tutte le 
fotografie sono state abbinate 
bene alla relativa pizza! 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



Win Magazine Gennaio 2003 



IJi^Wte 





Multimedia Junior I Libri 



Prodotti 



Quando l'inglese 
appassiona... 

Pat, Max e Bill sono stati risucchiati in Internet 
a causa di un terribile virus. Vuoi aiutarli? 



E T uno titolo multimediale 
destinato ai bambini dai 7 ai 
14 anni che intende introdurli al- 
lo studio della lingua inglese in 
modo facile e divertente, propo- 
nendo un'avvincente avventura 
a cartoni animati ambientata 
nel World Wide Web. La storia i- 
nizia con goffi pirati informatici 
che creano un virus talmente 
potente da risucchiare nella Re- 
te Pat, Max e Bill. 1 3 ragazzini per 
ritornare alla realtà dovranno 
sgominare la banda di farabutti 



\ìé PAGELLA 



Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



8 



e annientare il virus, ma per far- 
lo saranno costretti ad affronta- 
re numerose prove ambientate 
in differenti contesti storici e 
geografici. L'opera completa 
comprende 5 CD, 4 dei quali cor- 
rispondenti ad altrettanti livelli 
progressivi di appren- 
dimento e un pro- 
logo per un to- 
tale di oltre 60 E*9*X(]?^ 
minuti di car- 
toni animati in 
doppia lingua; 30 
Lezioni; 90 Attività 
didattiche; 10 Fila- 
strocche; 10 Giochi 
arcade. Il quinto CD 
contiene un dizionario 
interattivo di inglese. 



KIDDYENGUSH 

PRODUTTORE: MediaPort S.pA 
TEL: 02 3085194 
SITO INTERNET: 

www.mediaport.it 






Piccoli artisti 
crescono 

Ora anche i bambini hanno il loro 
programma per elaborare le immagini! 



Photopaint Iunior è uno trai 
software più adatti a far 
avvicinare i piccoli all'uso del PC 
e prendere dimestichezza con 
le arti visive. Per intenderci, que- 
sto è un PhotoShop in miniatu- 
ra a cui, però, sono state ag- 
giunte funzioni veramente intri- 
ganti. Ad esempio, l'abbina- 
mento ad ogni comando di un 
determinato suono: lo strofinio 
della gomma sulla carta per il 
comando Cancella o un Ooops 
per il comando Annulla... Si trat- 



ct ami *i 

Convenienza 

Caratteristiche 

Innovazione 



VOTO FINALE 



ta di un accorgimento veramen- 
te utile che aiuta i bambini ad 
associare la funzione dello stru- 
mento all'icona che lo rappre- 
senta. L'ambiente di lavoro è 
molto intuitivo e gli stru- 
menti a disposizione 
sono tanti: palette dei 
colori, strumenti di di- 
segno, matita a mano 
libera, pennello, forme 
quadrate e circolari, sec- 
chio di vernice, stampi- 
no, matita, linea, per di- 
parte quant 'altro. 
Photopaint junior sup- 
porta i principali formati 
grafici e contiene 32 atti- 
vità, 73 sfondi e 145 linei 
decorate. 



PHOTOPAINTIUNIOR 

PRODUTTORE: Gensoft 

TEL: 166 821700 
SITO INTERNET: 

www.gensoftonline.com 




pmsp°5*1 







^E jL'angolo del libro 



Il mio primo 
PROGRAMMA 

Ci troviamo di fronte al manua- 
le ideale per quanti sono a di- 
giuno di programmazione e 
che desiderano muovere i pri- 
mi passi in questo campo. Per 
ovvie ragioni di spazio, questo 
libro offre una panoramica ge- 
nerale sui vari tipi di linguaggi, 
illustrandone le caratteristiche e 
le particolarità. 





il pm friNj 

Programma 



EDITORE: Mondadori 
AUTORE: Greg Perry 
PAGINE: 418 
PREZZO: €24,80 
SITO INTERNET: 
education.mondadori.it/libri 

Effetti Speciali 
per il Web 

Se ti accontenti di creare un 
sito Internet con qualche pa- 
gina e qualche bella immagi- 
ne, questo libro non fa per te. 
Sappi che l'autore promette 
di insegnarti in un week-end 
le principali tecniche per mi- 
gliorare il tuo sito, rendendolo 
interattivo grazie all'uso di 
applicazioni lava, ActiveX e 
JavaScript. 




€29,™ 



EDITORE: Jackson Libri 
AUTORE: Paul Bodensiek 
PAGINE: 303 (include CD-Rom) 
PREZZO: €25,3i 
SITO INTERNET: 
www.jacksonlibri.it 



Office XP 
visto da vicino 

Ultimo nato della collana Visto 
da vicino, questo libro su Office 
XP è redatto in una forma bril- 
lante, priva di tecnicismi ed è 
ricco di procedure passo passo. 
Dato che non dà niente per 
scontato, questo manuale è ri- 
volto a chi non ha competenze 
pregresse. 



Office 




EDITORE: McGraw-Hill 
AUTORE: Rosario Viscardi 
PAGINE: 248 
PREZZO: €19,99 
SITO INTERNET: 
www.mcgraw-hill.it 

HTML 4.01 

Dalla penna di più autori, ecco 
un volumone sulla più recente 
specifica (la 4.01) del linguaggio 
HTML, ossia di quello adopera- 
to per la creazione della mag- 
gior parte delle pagine presen- 
ti in Internet. Al suo interno tro- 
veremo tutte le tecniche per 
progettare pagine Web com- 
patibili con i principali browser. 
È adatto ai programmatori di 
qualsiasi livello. 




EDITORE: Apogeo 
AUTORE: AA.VV. 
PAGINE: 672 
PREZZO: €45,oo 
SITO INTERNET: 
www.apogeonline.com 



Win Magazine Gennaio 2003 



Audio&Video 



Fai da te I Animazioni 3D 




Nasce un 
o virtuale 

I Le foto delle stanze di una casa, 
di un paesaggio... diventano 
ambienti 3D. Grazie ai programmi 
di grafica digitale 



Sul CD/ 

I programmi V 
menzionati \ 
nell'articolo si - 
trovano nella 
sezione Top 



nella cartella Esempi 



I 



O 




Tempo 

240 minuti 



Difficolta 

Alta 



Cosa ci 
occorre 



Programma 

fier incollare 
e foto 

■ La nostra scelta. 

Realviz Stitcher 

Per agg 
oggetti 3D 
La nostra scelta.. 

Realviz SceneWe@ver 

Per animare 
La nostra scelta.. 

Macromedia Director 
Shockwave Studio 




www.realviz.com 

Il sito ufficiale di Realviz 

http://vrm.vrway.com/ 

projects/parma 

Il Battistero e il Duomo 

di Parma realizzati in 3D 

www.biovirtual.com 
Come creare un volto 3D 



di Alessandro Longo 

ricordi di un luogo, dove abbiamo vissu- 
to per anni e che poi abbiamo dovuto la- 
sciare, di una casa che abbiamo abitato 
per un breve, troppo breve periodo. Emo- 
zioni che vorremmo imprigionare in un 
confine più concreto di quello che ci per- 
mette la memoria, più personale e interat- 
tivo di una foto o di un video. 
È possibile con alcuni programmi di grafica 
digitale, che trasformano le foto in ambien- 
ti tridimensionali da esplorare e da mani- 
polare. 

Progetti e idee 

La fantasia può correre libera, da queste pre- 
messe: possiamo creare un filmato interatti- 
vo di una casa che vogliamo affittare e met- 
terlo in Internet. Attireremo il pubblico, mo- 
strando la nostra professionalità. Possiamo 
promuovere, in questo modo, attività econo- 
miche diverse: un negozio, un'azienda, che i 
visitatori del sito potranno esplorare con 
fluidi movimenti del mouse. Se abbiamo un 
portale di shopping on-line, potremmo così 
pubblicizzare alcuni dei prodotti offerti: 
computer, per esempio, o automobili, da ve- 
dere a 360 gradi, dentro e fuori. Pensiamo a 
un automobile: l'utente del filmato ci può gi- 
rare intorno, in una dimensione virtuale, co- 
me in un videogioco con visuale in soggetti- 
va. Può aprire la portiera, cliccandoci, e ve- 
dere l'interno della vettura. Ancora: riprodu- 
ciamo in 3D un monumento della nostra 
città, magari poco famoso, e facciamolo co- 
noscere al grande pubblico della Rete. I pro- 
grammi di grafica digitale si prestano anche 
a progetti meno seriosi, più di intratteni- 
mento. Ci permettono di esprimere le nostre 
nostalgie. Ricreiamo l'ambiente di una piaz- 
za, in cui siamo stati turisti d'estate, ai tempi 
dell'amore per una donna del passato. 



Animazioni 3D I Fai da te 



Audio&Video 



4 



Incolliamo le immagini con 

Usiamo Real Stitcher per creare il nostro Panorama, ossia il background formato da immagini cucite una con l'altra 
e spalmate sulle pareti. L'utente può esplorare il mondo, a 360 gradi. 




^ Carichiamo 

Usiamo l'icona Load Images (la quarta da sini- 
stra). Selezioniamo tutte le immagini che voglia- 
mo incollare. Per allenarci, potremmo provare con quelle 
presenti nella cartella Data/Basic del programma. Sele- 
zioniamo la prima immagine. Possiamo ruotarla con 
Edit/Rotate. Quindi trasciniamola nella finestra superiore. 



Primo incollamento 

«n Facciamo lo stesso con la seconda immagine. Le 
aree raffigurate dalle due immagini devono es- 
sere adiacenti. Incolliamole come in un puzzle. Se tutto 
va bene, comparirà una luce verde. Altrimenti, riprovia- 
mo a posizionarle. Assicuriamoci che i soggetti raffigurati 
siano compatibili, come appunto le parti di un puzzle. 



^ Proseguiamo 

3 Ripetiamo l'operazione usando le altre foto. Non 
c'è più spazio? Cambiamo la lunghezza focale, 
in Editi properiies, fissandola a 32. Da View/Zoom 
possiamo anche cambiare lo zoom. Dopo le prime tre 
immagini, premiamo sul pulsante Adjust ali the ima- 
ges, funzione che corregge le distorsioni ottiche. 




^ Ultimi incollamenti 

jl Incolliamo pavimento e soffitto per ultimi. Alcune foto di questo tipo devono 
essere ruotate, per allinearsi. Posizioniamo la foto e poi ruotiamola con tasto 
destro e Shift premuti insieme. Due immagini potrebbero non incollarsi perché 
troppo distorte: rimediamovi con Tools/High distortiom 'Calibrate. 




^ Il film interattivo! 

r Appena posizionata l'ultima immagine, clicchiamo su dose Panorama. 
Chiudiamo il cerchio: trasciniamo l'ultima immagine sulla prima. Lo schermo 
diventa blu. Dovremo poi equalizzare le immagini con Render/ Equalize ali images. 
Creiamo il panorama con Render/ Render. Potremo scegliere il formato del film: cilin- 
drico o cubico? Nel primo caso, lo sguardo può andare su o giù, volgendosi, in que- 
st'esempio, verso il soffitto o il pavimento. Potremo anche decidere se creare un film 
(Quicktime, per esempio) o un set di immagini collegate (]pg, per esempio). Per il 
progetto spiegato in questo articolo, scegliamo Cubica! Jpg. 




Pensiamo con romanticismo. Riproduciamo 
la chiesa dove abbiamo celebrato le nozze: 
nostra moglie gradirà il pensiero. La camera 
dell'albergo di una città straniera, dove ab- 
biamo trascorso il viaggio di nozze. Una casa 
che abbiamo preso in affitto e lasceremo pre- 
sto, ma di cui abbiamo intenzione di conser- 
vare un ricordo complesso, digitale e interat- 
tivo. È stata la nostra prima casa, dopo il di- 
stacco dalla famiglia; vi abbiamo abitato da 
giovani sposi. Perché comprimere il ricordo 



nella cornice di una fotografia? I software di 
grafica digitale ci permettono di esaltarlo, in 
un universo 3D. È l'alimento ideale per la no- 
stra nostalgia. 

Il ricordo può anche essere personalizzato. 
Possiamo aggiungere nuovi oggetti alla casa 
virtuale, divertirci a riarredarla, forzando e 
deformando i nostri ricordi. Nell'articolo 
svilupperemo quest'ultimo esempio: la casa, 
da trasformare in modello 3D e da riarredare, 
con un pizzico di interattività. 



I mezzi di realizzazione 

La materia prima del progetto sono le imma- 
gini, da scattare con fotocamera digitale (pre- 
feribilmente). Dobbiamo fotografare gli am- 
bienti da varie angolazioni, con una variazio- 
ne di circa 30 gradi. Pavimento e soffitto com- 
presi: così la navigazione nel panorama sarà 
completa, lo sguardo potrà migrare in alto e in 
basso. Un esempio è dato dal pacchetto di im- 
magini che si possono scaricare insieme al 
Realviz Stitcher Tutorial f www.realviz.com/ 



►► 



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Audio&Video 



Fai da te I Animazioni 3D 




LE GRIGLIE 

DI CALIBRAZIONE 

Con Window/Tool Op- 
tions attiviamo una fine- 
stra che mostra l'accura- 
tezza della griglia. L'indi- 
ce dev'essere superiore 
al 99 per cento. Come 
migliorarlo? Se la cali- 
brazione non è perfetta, 
vedremo assi di uguale 
colore che s'incontrano 
disallineati. Facciamoli 
coincidere. Spostiamo 
poi l'asse rosso di pro- 
spettiva; si modificherà 
anche di molto l'indice di 
calibrazione. 

UNA BUONA 
FOTOGRAFIA 

E' bene scattare tutte le 
foto con esposizione di 
luce costante. Negli 
stessi momenti della 
giornata, per esempio. 
Per semplificare le ope- 
razioni di incollaggio, i 
soggetti nelle foto devo- 
no ripetersi. Per fotogra- 
fare un lungo armadio, 
per esempio, potremmo 
scattare tre foto. Nella 
prima saranno presenti 
le ante di sinistra e par- 
te di quelle centrali, nel- 
la seconda le ante cen- 
trali e parte di quelle di 
sinistra e di destra, nella 
terza le ante di destra e 
parte di quelle centrali. 
Fotografiamo con parti- 
colare attenzione gli an- 
goli, i punti di raccordo 
tra muri, soffitto e pavi- 
mento. 



Inseriamo oggetti con 

Rendiamo davvero 3D il nostro ambiente, oggetti compresi! 



^ Importiamo il panorama 

Clicchiamo sulla seconda icona della barra, 

Import Panorama. Quindi su una qualsiasi 

delle foto |pg che con Stitcher avevamo collegato in 

un panorama cubico. Con la console potremo ruotare 

la visuale e zoomare. 



E*. (d ¥*■ *-• b* 



f l 





^ Patemi gli oggetti 

2 Alcuni oggetti sono già inclusi nel program- 
ma: clicchiamo sull'icona Import Object, sfo- 
gliamo la cartella Data e apriamo per esempio Ca- 
binetrzi o Maskjzi. Dall'Icona Room possiamo 
scegliere le primitive cubo, piano o sfera, da ridimen- 
sionare a piacere. 




l La griglia di calibrazione 

*y Creiamo una griglia 3D da imporre alle foto bidimensionali. Clicchiamo 
prima di tutto sul Calibration Tool, la terza icona. Nella griglia, l'asse verde 
calcola l'altezza, quello blu la profondità, quello rosso la larghezza. L' altro asse 
rosso, separato dagli altri, indica l'orientamento della prospettiva. Se trasciniamo 
il nodo grigio, si muove 
il punto di convergenza. 
Se invece clicchiamo su 
uno dei nodi all'estre- 
mità degli assi, possia- 
mo allungarli o accor- 
ciarli senza alterare il 
punto di convergenza. 
Se clicchiamo sui nodi 
al centro degli assi, spo- 
stiamo tutta la griglia. 

k Un oggetto su misura 

•j Per creare un oggetto tridimensionale che si adatti a un elemento della 
foto, possiamo usare due strumenti. Se l'elemento è di geometria 
semplice (un armadio, 
una scatola), creiamo la 
primitiva e poi trascinia- 
mola con lo strumento 
Pin. Clicchiamo, con il 
puntatore di forma Pin, 
su un angolo della pri- 
mitiva, in basso a de- 
stra, e poi sul corrispon- 
dente angolo dell'ele- 
mento nella foto. Ripe- 
tiamo il tutto con gli an- 
goli in basso a sinistra. 




Q Animiamo con Director 

Il tocco finale: rendere più interattivo il filmato. Come collegare tra loro i panorami corrispondenti a stanze 
diverse della casa 



k Importiamo il filmato 

Z Clicchiamo con il tasto destro su Internai Stage/Import e importiamo il 
filmato Shockwave realizzato in precedenza. Trasciniamolo nella finestra 
Stage di sinistra. Atti- 
viamo la libreria Win- 
dow/Library Palette/ Real- 
viz/Scenewe@ver. Da 
Library Palette IReal- 
viz/Scenewe@ver tra- 
sciniamo l'icona Navi- 
gate in a 3D pano- 
rama, fino alla fine- 
stra con il nostro pa- 
norama. 




^ Navighiamoci 

^ Accettiamo le impostazioni di default. Clicchiamo poi sull'icona Play, 
presente sulla barra degli strumenti. Possiamo navigare con il mouse 
nello scenario della finestra Stage, per controllare gli oggetti presenti e valu- 
tare la possibilità di inserire segmenti interattivi. 





■ M 






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a 3D panora. 


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Hai: Y coordinate; +->left) angle 
nit for the Pan ì Initial Pan value 
nit for the Pan / Initial Pan value 
tical: X coordinate; +->up) angle 
limit for the Tilt / Initial Tilt value 

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Animazioni 3D I Fai da te 



Audio&Video 



Scene We@ver 



^ Primi passi nel 3P 

i Posizioniamo il punto di convergenza in un an- 
golo in basso. L'asse blu e rosso devono essere 
paralleli al pavimento, l'uno in profondità, l'altro in lar- 
ghezza. L'asse verde lungo la colonna. L'asse rosso di 
prospettiva in parallelo al soffitto. 



z Tutto 3P! 

£, Possiamo estendere gli assi verdi, blu e rossi, 

finché non si adattino alle dimensioni reali 

della stanza. Dovremo spostarci nell'ambiente, per 

vedere tutti i muri su cui allungare gli assi. Alla fine, il 

sistema può gestire l'ambiente nelle tre dimensioni. 



^ Patemi i muri 

r I primi oggetti da aggiungere sono i muri. 

Andiamo in Scene/Room. Gli oggetti creati 

sono nella finestra Scene Graph (attivabile da 

Window). Nascondiamo i muri, cliccando sull'icona 

all'estrema destra, Smooth/Wireframe. 



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: IF 



Oggetti complessi in gP 

JT Se l'oggetto in foto è complesso, clicchiamo sull'icona Vertical Poligon Tool. 
Dalla finestra Tool Options selezioniamo Defme working piane. Con il punta- 
tore Vertical Poligon Tool clicchiamo all'estremità dell'oggetto sulla foto, tenendo pre- 
muto il pulsante; trasciniamo il mouse per creare il piano. Poi mettiamo i punti, se- 
guendo il contorno del disegno dell'oggetto in foto. I punti devono essere posti in 
senso progressivo (orario 
o antiorario). Clicchiamo 
infine, su dose Poligon. 
Qualunque sia il metodo 
utilizzato, Pin o Vertical 
Poligon Tool, dovremo 
poi copiare la grafica del 
disegno dalla foto all'og- 
getto 3D. Usiamo l'icona 
Extract Texture. 



Il punto d'interattività 

q Creiamo un Hot Spot. Per esempio, un punto sulla porta, cliccando il quale 
si accede a un'altra stanza. Usiamo il Vertical Poligon Tool, per tracciare il 
perimetro della porta. Chiudiamo il poligono ed estraiamo le texture. Con File/Ex- 
port salviamo in formato W3d (shockwave). 




3 



Porte comunicanti 



Da Library Palette/ Realviz/Scenewe@ver, trasciniamo l'icona ]ump to movie alla finestra Stage. 

Nel campo Which model selezioniamo il nome che abbiamo dato all'hot spot (sulla porta)di Sce- 
neWe@ver. Poi nella 
barra inferiore scriviamo 
il percorso del file del 
panorama che si deve 
attivarsi in seguito a un 
clic dell'utente sulla 
porta. Salviamo 

{File/Save as), dando il 
nome per esempio ca- 
sadeiricordi.dlr. Con Fi- 
le/Publish salviamo il 
progetto in un file che 
può essere letto da 
browser dotati di plug- 
in Shock Wave. È pronto 
perla pubblicazione sul 
Web, dove non potrà 
essere modificato dagli 




►► products / st /index.php) . Il numero di foto da 
scattare dipende dal livello di dettaglio che vo- 
gliamo dare al panorama; il minimo però do- 
vrebbe essere di otto: per navigare nelle otto 
direzioni senza possibilità di alzare o abbassa- 
re lo sguardo. Stitcher ci consente di stare al 
centro di una stanza sui cui muri sono spal- 
mate immagini bidimensionali. Tappezzeria 
con l'illusione di tridimensionalità. Il passo 
successivo è permettere al computer di legge- 
re quell'ambiente come tridimensionale. Il si- 
stema ha bisogno di coordinate per calcolare e 
gestire il 3D. Utilizziamo SceneWe@ver, per 
rendere tridimensionale prima di tutto l'am- 
biente, poi gli oggetti raffigurati sulle foto. La 
terza dimensione ha preso il posto della tap- 
pezzeria. Con Macromedia Director potremo, 
infine, aggiungere interattività al progetto rea- 
lizzato, passo indispensabile se vogliamo per 
esempio, con un clic sulla porta passare da u- 
na stanza all'altra del filmato. 



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Audio&Video 



Hardware no problem I Scheda Audio 




Quando il 
diventa muto 

I computer suonano, registrano, parlano, riproducono i CD. 
E se le cose non vanno per il verso giusto? Ecco i trucchi 
ed i consigli per un PC senza raucedine 




' / I /? t i 







di Elia Florio 

La scheda audio è il compo- 
nente base di un computer 
multimediale, perché for- 
nisce al PC l'interfaccia essenzia- 
le per T entertainment". 
Oggi non si potrebbe concepire 
alcun computer senza una sche- 
da audio. 

Gli sviluppi dei sistemi audio per 
PC hanno infatti, subito una for- 
te espansione in questi anni, 
che ha portato alla diffusione 
dei più moderni sistemi audio 
come il Surround, il Dolby Di- 
gital e le schede con WaveTa- 
ble, capaci di toccare cam- 
pionamenti a 24-bit con fre- 
quenze di 96 KHz. La com- 
plessità di una periferica e i 
problemi a cui può essere 
soggetta crescono di pari 
passo. 

I problemi di una scheda 
audio sono molteplici e 
quasi tutti di natura di- 
versa, perché possono es- 
sere legati alle differenti 
componenti del sistema 
audio (cavetti di connes- 
sione, altoparlanti, lettore 
CD-Rom, microfono, ecc.). 
In queste pagine approfondi- 
remo dapprima i dettagli di una 
scheda audio, per capire come è 
fatta air interno, per poi passare 
all'analisi, uno alla volta, dei pro- 
blemi audio più frequenti riscon- 
trati dagli utenti. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Scheda Audio I Hardware no problem 



Audio&Video 



Uscita dig itale 

Da utilizzare per i collegamenti **-. 

dedicati ad impianti Dolby 

Surround ed Home Theater 



Canali d i I/O 

Qui si collegano i cavetti che + 

mettono in comunicazione col 

mondo esterno la scheda audio 

Di solito si tratta di 4 canali, 2 in 

ingresso (Mie In e Line In) e 2 in 

uscita (SpkOUT e Line OUT) 



Fire Wire^ 

Le nuove schede audio 

dispongono anche della porta 

IEEE 1394 per collegamenti veloci 

e acquisizioni da periferiche 

video e telecamere digitali 



Bus della sc heda > 

È di tipo PCI. Questa serie di 

contatti "a pettine" va inserita in 

uno degli slot della motherboard 



Ingre ssi/Uscite interne 

' Linee di I/O che servono a ricevere i 
segnali audio provenienti da un CD- 
Rom, da un lettore DVD o da un 
masterizzatore 




^Proce ssore audio 

Si tratta del cuore della scheda audio. 
È il chip che gestisce ed elabora tutti 
i segnali di I/O e che comunica con il 
bus e la CPU del computer 



i t Porta joystick/MIDI 

La porta in questione è usata per collegare un joystick, ma 
tramite un cavetto adattatore funge anche da interfaccia MIDI 
per collegare una tastiera musicale al PC. Nelle schede più 
moderne la porta joystick è montata separatamente rispetto 
alla scheda per fare posto alla porta FireWire 



Nessuna periferica 

7 L'audio del PC non funziona in alcun 
modo e quando cerco di riprodurre 
un file musicale, Windows mi se- 
gnala che non è possibile trovare alcuna 
periferica audio nel sistema. Di che pro- 
blema si tratta? 

In casi come questi il problema dipende da un'errata 
installazione (o configurazione) della scheda audio. 
Se Windows si rifiuta di riprodurre i suoni perché non 
è in grado di trovare la scheda audio, i motivi posso- 
no essere questi: 

- la scheda audio potrebbe non essere stata instal- 
lata correttamente; 

- la scheda audio è installata ma non è configurata 
bene; 

- la scheda audio potrebbe essere installata, ma è 
disattiva perché in conflitto con altre periferiche. 

Come scoprire se la scheda audio è installata bene? 




Installazione guida 

•^ L'Installa 

W hardwar 


a hard 'aie 
■ 


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nstallazione di 




Installazion 


hardware i 



Br 



'-:.'.-:■. ■;'.': :,:■ :■■;'■ ::::, li :m!..: ;: 

■" ' ' ■'.'.' 



OK 1 | Annulla 



In Windows 98/ME bisogna 
cliccare col tasto destro del 
mouse su Risorse del Com- 
puter/Proprietà per entrare 
nella maschera di Gestione 
Periferiche. Con Windows 
XP la procedura è simile, an- 
che se bisogna cercare la 
maschera Hardware/Ge- 
stione Periferiche. 
Se nella sezione Controller 
audio, video e giochi non ri- 
sulta presente alcuna voce, 
significa che la scheda non è 
installata e dovrebbe appari- 
re in alto una qualche voce di periferica sconosciuta 
{PCI Multimedia Audio Device) contrassegnata da 
un punto interrogativo di colore giallo. 
Per installare la scheda audio occorre il driver adatto, 
da cercare nei CD-Rom/Floppy originali venduti as- 
sieme al prodotto oppure su Internet. 



Ecco alcuni siti con i principali driver per schede audio: 

Schede Audio ESS Maestroi 'Allegro 

www.esstech.com/techsupp/drivers.shtm 

Schede Audio Creative SoundBlaster 

http://uk.europe.creative.com/support/drivers/wel- 
come.asp 

Chipset Audio VIA VT82xxx 

www.viaarena.com/?PagelD=69 



* À u 

■ I a 



Win Magazine Gennaio 2003 



Audio&Video 



Hardware no problem I Scheda Audio 



Driver di altri produttori 
(Yamaha, Aureal, Realtek, SiS) 

http://tw.giga-byte.eom/support/d audb.htm 
www.pbnec.nl/support/drv/cat445.html 

Se al contrario, nella sezione Controller audio, video 
e giochi viene mostrata la scheda audio etichettata 
da un punto esclamativo giallo, significa che la peri- 
ferica è stata installata ma c'è qualche problema con 
i driver. Per risolvere il problema bisogna controllare 
che il driver installato sia quello giusto per la scheda e 
che sia compatibile col sistema operativo in uso (i dri- 
ver di Windows 9X/ME non vanno bene per 2000/XP 
e viceversa) ed eventualmente provare a prelevare da 
Internet un driver più aggiornato per la nostra scheda. 
Per quanto riguarda l'ultimo caso, fare invece riferi- 
mento al quesito sui "conflitti con altre periferiche". 

Conflitti con periferiche 

Dalla maschera di Gestione Periferi- 
che ho notato che la scheda audio è 
disattiva perché in conflitto con altri 
dispositivi. Come faccio ad eliminare il con- 
flitto fra una periferica e la scheda audio? 
Un conflitto ha luogo quando due periferiche 
hardware cercano di utilizzare un bus (una sorta di 
canale di comunicazione per lo scambio di dati) o un 
interrupt identico. Si tratta di risorse della scheda ma- 
dre che non possono essere condivise e Windows, in 
questi casi, in modo del tutto arbitrario, disattiva una 
delle due periferiche in conflitto in modo da regolariz- 
zare l'accesso alle risorse. La presenza del conflitto è 



Generale j Driver Risorse | 


?]*} 


MS E S S M aestro2E PO ÀudioD ri ve (WD M ) 
l~~ Usa ir ematiche 




i base 0000 


z] 










Tipo risorsa Impostazioni 


I 




|| Livello di interrupt 05 






•^U^MiIlWil'iMIrlfU 1 ™ ■ 1 :TF 








Cambia impostazioni... 






conflitto. 


J 
















OK 


Annulla 









evidenziata da un punto esclamativo giallo nella ma- 
schera di Gestione Periferiche del sistema e maggio- 
ri informazioni si possono ottenere cliccando sul pul- 
sante Proprietà della scheda audio. Per provare a ri- 
solvere manualmente un conflitto bisogna innanzi- 
tutto togliere il segno di spunta dalla casella Usa im- 
postazioni automatiche e quindi procedere con 
Cambia impostazioni, selezionando una delle voci 
di risorsa elencate {Livello di interrupt, Intervallo I/O, 
DMA, ecc.) e variando i valori fino a quando non vie- 
ne visualizzata la voce Nessun conflitto. 
Il conflitto più comune che capita su alcuni PC è quel- 
lo fra la scheda audio normale (quella montata sul 
connettore PCI) e la scheda audio "on-board", cioè 



i..M^ii.iL^i.i.ii.i,;ij J .i..ii.» 



per questa periferica. 

■ : : ■-.'■'■ 

utilizzando la Uh freccia SU. 



Valore: |1300-13FF| 



. ■ : ■ '■" : :■■;;? 



periferiche: 




quella integrata sulla 
piastra madre. Alcune 
motherboard infatti 
(specie quelle col chi- 
psetVIA), dispongono di 
un controller audio inte- 
grato sulla piastra, che 
deve essere manual- 
mente disattivato dalle 
opzioni del BIOS, altri- 
menti vedremo la pre- 
senza di una "doppia" 
scheda audio - con i 
relativi conflitti - sul 
proprio sistema. 
Nota: Per le vecchie schede audio (modello ISA) 
molte impostazioni come DMA, Interrupt e Indirizzo 
devono essere cambiate direttamente sulla scheda, 
con gli appositi jumper e piedini di configurazione, 
facendo riferimento al manuale della periferica. 

No CD audio... ahi ahi ahi 

Il lettore CD-Rom non riproduce i CD 
musicali. Il software CD-Player sem- 
bra funzionare e riproduce i brani cor- 
rettamente, ma sugli altoparlanti si sento- 
no solo i suoni di Windows ma non la mu- 
sica. E' un guasto del lettore CD-Rom? 
Il lettore CD-Rom (come anche il masterizzatore e il 
DVD) può leggere e riprodurre qualsiasi CD musicale 
ma per ascoltarlo è necessaria una fonte di output, 
cioè la scheda audio del PC. 
C'è bisogno quindi di una connessione fisica, tramite 
un apposito cavetto, fra lettore CD e scheda audio. Se 
prima tutto funzionava correttamente e il problema è 
subentrato successivamente, molto probabilmente il 



"*" 




cavetto in questione potrebbe essersi scollegato. Oc- 
corre quindi aprire il case del computer e controllare 
l'effettiva presenza di questo cavo a 4 poli, che parte 
dal retro del lettore CD-Rom e arriva fino alla scheda 
audio, dove generalmente, viene inserito nella porta 
CD-ln. 

Nota: Se si utilizza anche il masterizzatore per ripro- 
durre i CD musicali, la periferica e la scheda audio de- 
vono essere collegate. 

Molte schede audio dispongono di un'ulteriore porta 
d'ingresso per un secondo apparecchio, chiamata 
Aux-ln. 

Altoparlanti, Ko? 

Cosa bisogna fare quando il PC non rie- 
sce a riprodurre alcun suono e la sche- 
da audio è installata correttamente? 



IN BREVE 



Un CD in 
cassetta 

Che cosa devo fa- 
re per registrare, 
su una normale 
cassetta, l'audio 
del PC e in parti- 
colare i miei file 
musicali in for- 
mato MP3? E' 
possibile? 
Certo che è possibile, 
basta solo disporre di 
uno stereo a cassetta 
con un ingresso audio 
e del cavo di collega- 
mento giusto. Lo ste- 
reo dovrà avere una 
Line Input di tipo RCA 
(due connettori fem- 
mina, uno rosso e uno 
bianco) a cui collegare 
un cavo a "Y" di tipo 
jack maschio - RCA 
maschio. Sul PC tale 
cavo dovrà essere col- 
legato all'uscita Line 
Out o in alternativa, se 
questa non esiste, al- 
l'uscita cuffie, mante- 
nendo sempre il volu- 
me dell'audio del PC a 
un livello non troppo 
alto, per non causare 
la distorsione della re- 
gistrazione. 



Se dai nostri altoparlanti non si ode neanche 
il più piccolo "ding" e non è possibile sentire i 
suoni di Windows, i file MP3, i CD musicali, ci 
sono molte probabilità che si tratti di un pro- 
blema degli altoparlanti. 
Dopo aver fatto un primo controllo sulle situa- 
zioni e le anomalie più scontate (volume de- 
gli speaker al minimo, volume di Windows al 
minimo, altoparlanti spenti o non alimentati) è 
il caso di fare queste ulteriori verifiche: 

- aprendo il controllo volume di Windows 
(dall'icona a forma di speaker in basso a 
destra oppure da Pannello di 
Controllo/Suoni) verificare che non ci sia il 
segno di spunta sulla casella Disattiva del 
Controllo Riproduzione; 

- controllare che il connettore jack degli 
speaker sia inserito al posto giusto sul retro 
della scheda audio (cioè posizionato sull'u- 
scita Speaker o sull'uscita Line-Out). 

Se il problema persiste, è il caso di testare se- 
paratamente gli altoparlanti (se questi sono il 
modello con alimentazione) collegandoli col 
jack direttamente alla presa cuffie di un walk- 
man o di un lettore CD portatile: se con que- 
st'ultima prova, gli speaker sembrano funzio- 
nare, allora il problema interessa solo la sche- 
da audio, che dovrà essere portata in un cen- 
tro assistenza. 

L'icona scomparsa 

Per modificare i volumi della scheda 
audio, in genere utilizzo l'icona a for- 
ma di speaker di colore giallo sulla 
system tray. Ma da qualche tempo questa 
non viene più visualizzata. Come mai? 



Volume Suoni Audio V< 

KB SBAudio^ Audio fFFEOI 
Volume periferica 




Disattiva 

Icona volum' . alle applicazioni 



Avanzate... 



ni altoparlanti 



U 



'■■,:'■: - : 



| OK ] | Annulla 



A volte capita che l'utilità di Controllo Riproduzione 
di Windows sparisca in modo misterioso e inaspet- 
tato dalla system tray. Per attivarla nuovamente biso- 
gna entrare nel Pannello di Controllo e aprire la ma- 
schera Suoni e periferiche audio. L'icona cercata si 
attiva spuntando la casella Icona volume sulla barra 
delle applicazioni. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Scheda Audio I Hardware no problem 



Audio&Video 



Giochi per POS 

7 Possiedo qualche vecchio gioco/pro- 
gramma per MS-Dos che funziona 
ancora correttamente ma non riesce 
a riprodurre suoni e musica. E' un proble- 
ma di Windows? Si può risolvere? 
Per i vecchi applicativi MS-Dos è importante configu- 
rare alcune variabili di ambiente, cioè parametri che 
permettono di far riconoscere la scheda audio anche 
sotto MS-Dos. In questo 



ambiente infatti, la 
scheda audio funziona 
in "emulazione", cioè u- 
tilizza uno standard uni- 
versalmente ricono- 
sciuto da Dos (così ad e- 
sempio una scheda con 
chipset Yamaha 0PL3 
può emulare sotto Dos 
una Sound Blaster Pro). 
La variabile di ambiente 
necessaria si può impo- 
stare Windows XP usando l'utility Msconfìg (che si 
avvia da Start/Esegui/Msconfig), andando nella 
maschera Ambiente e cliccando sul pulsante Nuo- 
va. In Windows 98 bisogna invece modificare con un 
editor di testo il file AUTOEXECSAT inserendo la 
seguente istruzione: 

SET BLASTER = AxxxlyDz 

Dove i parametri "xxx", "y" e "z" stanno per: 

• xxx: "Address" - Indirizzo di Memoria di solito 220 

• y: "Interrupt" - IRQ di solito 5 o 7 

• z: ("Direct Memory Access" - DMA) di solito 1 

Prima di settare questi parametri occorre vedere con 
quali valori la scheda è stata configurata nella ma- 
schera di Gestione Periferiche. Una volta impostata la 
variabile di ambiente sarà necessario modificare i 
parametri audio del gioco/programma sugli gli stessi 
valori. 

Nuova tastiera per PC 

Ho comprato una tastiera musicale con 
uscita MIDI e vorrei collegarla al PC, ma 
non riesco a capire come (e dove) inse- 
rire il cavetto MIDI sulla scheda audio. 

Tutte le schede audio possiedono un'interfaccia per 
lo standard MIDI, che consente a diversi strumenti 
musicali di dialogare fra di loro. Con il MIDI è possibi- 
le ad esempio, registrare su uno spartito ciò che suo- 
niamo sulla tastiera, o ascoltare (con i suoni della ta- 
stiera) un brano musicale. Il collegamento tastiera- 
scheda audio deve essere realizzato mediante un a- 







i internazionali | 

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JLJxJ 


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Nome variabile: JBLASTER 


Variabile 


• pr Valore variabile: ÌA220 15 Dl| 


13 TE 


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Annulla 


Wì SY 



FASYSINTAFPROC 



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IN BREVE 



Disturbi da 
CD-Rom 

Mentre uso il let- 
tore CD-Rom (o il 
masterizzatore) 
avverto strani di- 
sturbi e rumori 
sugli altoparlanti. 
Da cosa dipende? 
Questo genere di pro- 
blema è legato al col- 
legamento interno fra 
CD-Rom e scheda au- 
dio. Può capitare che 
durante l'uso del letto- 
re, piccoli segnali spuri 
e correnti parassita va- 
dano a finire sul cavet- 
to di collegamento au- 
dio e di conseguenza 
sulla scheda audio e 
sugli altoparlanti in for- 
ma amplificata. Questi 
disturbi si manifestano 
con scariche e fasti- 
diosi ronzii sugli 
speaker, spesso sin- 
cronizzate all'uso del 
lettore CD-Rom. 
In questi casi conviene 
aprire il case e cercare 
di far passare la parte 
libera del cavo di col- 
legamento lontano 
dai dischi, dal proces- 
sore e dalla scheda vi- 
deo. 



dattatore (acquistabile al costo di circa 10-15 euro) che 
va connesso alla porta joystick e che mette a dispo- 
sizione 2 porte MIDI (inpute e output) e 1 nuova por- 
ta joystick. 

Per un joystick in più 

7 Vorrei collegare due joystick /joy pad al 
PC ma la scheda audio ha solo una 
porta. Se ne può aggiungerne un'altra? 

Per poter giocare ai nostri videogame preferiti in cop- 
pia con il nostro migliore amico, serve un particolare 
cavo sdoppiatore a "Y" (DB15 maschio - 2 x DB15 fem- 
mina) che, una volta connesso alla porta joystick sul 




retro della scheda audio, la sdoppia permettendo co- 
sì di connettere 2 periferiche di gioco contemporanea- 
mente. Il costo di questo cavo si aggira intorno ai 5 eu- 
ro, ma non è semplice da trovare e inoltre presenta 
qualche piccolo problema di compatibilità con i joy- 
pad troppo sofisticati (non tutti i pulsanti potranno es- 
sere utilizzati). L'alternativa a questa soluzione, è quel- 
la di comprare una scheda aggiuntiva con porta joy- 
stick da montare su uno slot interno del PC: gli svan- 
taggi in questo caso sono un costo maggiore e le dif- 
ficoltà tecniche nel montaggio della scheda (non si 
tratta di un semplice cavo da collegare ad una porta...). 

Da CD audio a PC 

Non riesco a registrare in formato WAV 
i brani di un CD musicale. E' un proble- 
ma che dipende della scheda audio? 

Piccola precisazione: esistono due diverse modalità 
di registrazione dei brani musicali da CD-Rom: l'estra- 
zione digitale (ripping) e la registrazione in presa di- 











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retta. La prima è la modalità più utilizzata ed è nor- 
malmente disponibile in tutti i programmi di maste- 
rizzazione (Nero, EasyCD, CDRWin) o nei programmi di 
audio-grabbing (CDex, AudioCatalyst). L'estrazione 
digitale garantisce una qualità fedele al 100% rispet- 
to a quella originale e viene eseguita sfruttando il ca- 
vo EIDE, senza interagire in alcun modo con la sche- 



da audio. Nell'ultimo anno però si è assistito al proli- 
ferare dei sistemi di protezione anti-copia per i CD 
musicali, che impediscono, con sofisticati meccani- 
smi, l'estrazione delle tracce audio su hard disk. I pro- 
blemi di estrazione dell'audio in formato WAV posso- 
no quindi dipendere dalle protezioni anti-copia op- 
pure da una velocità di lettura troppo elevata nelle 
impostazioni del programma di ripping. 
Usando la modalità di registrazione in presa diretta si 
sfruttano invece le capacità della scheda audio an- 
che se ci sono alcuni svantaggi: si tratta di una regi- 
strazione analogica (la traccia copiata potrebbe risul- 
tare alterata rispetto a quella sorgente) e inoltre ri- 
chiede tanto tempo quanto la durata della traccia 
stessa. Questa modalità di registrazione è più sensi- 
bile ai disturbi e ai fenomeni di distorsione, ma è 
sempre realizzabile e non risente quindi delle prote- 
zioni anti-copia. 

Sento solo da un orecchio 

Possiedo un sistema con più alto- 
parlanti, ma riesco ad ascoltare l'au- 
dio soltanto da alcuni, mentre gli al- 
tri invece restano completamente muti. 
Qual è la causa del problema? 
La connessione di altoparlanti multipli (2+2 o con si- 
stema surround 5+1) richiede spesso l'installazione di 
particolari driver e pannelli di gestione capaci di pilo- 



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File Modifica Visualizza 


Opzioni ? 








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Tastiera Controlli Pannello di 
dispositivo controllo EAX 


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tare le differenti uscite e gli ingressi della scheda au- 
dio. Un esempio tipico è quello che capita quando si 
collegano 4 altoparlanti su una scheda audio Creati- 
ve usando le 2 uscite della periferica (Line Out e 
Speaker Out) e dimenticandosi poi di attivare la mo- 
dalità 4 altoparlanti della scheda sonora. Questa di- 
strazione comporta il mancato funzionamento di 2 




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altoparlanti. Per attivare tutti gli speaker bisogna lan- 
ciare ì'AudioHQ (programma fornito in quasi tutti i 
modelli della Creative) ed entrare nel menu Altopar- 
lanti, scegliendo la modalità con 4 speaker. Nota: 
sempre dall'AudioHQ è possibile eseguire un test de- 
gli speaker che emette un suono campione su ogni 
singolo altoparlante per provarne il corretto funziona- 
mento. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Audio&Video 



Hardware I Parhelia 



Elaboriamo i filmati su computer e visualizziamo la preview sul Jfts 
televisore utilizzando una scheda video di nuova generazione 



Difficoltà 

Media 



Da PC a TV 

in un baleno! 




L'hobby del video editing si sta diffondendo 
nella nostre case grazie a strumenti sempre 
più potenti e facili da usare uniti ad una gra- 
duale diminuzione dei prezzi. Chi non ha in casa li- 
na videocamera digitale e un computer? Con un 
software adeguato e la scheda video giusta pos- 
siamo crearci una vera e propria postazione di 
montaggio. Matrox, con la sua Parhelia, ha realiz- 
zato i sogni di molti implementando funzionalità 
impossibili prima per un'utenza domestica. Con 
questa scheda e un programma di video editing è 
possibile manipolare, applicare effetti, effettuare 
montaggi lavorando con la funzionalità del 
DualHead e contemporaneamente controllare la 
resa finale su un comune televisore. Per abilitare 
questa funzionalità, anche sui primi modelli della 
Parhelia, non serve altro che scaricare gli ultimi dri- 
ver della scheda e seguire le nostre istruzioni. Alla 
fine non resta che dare sfogo alla propria creatività. 



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Parhelia 


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luna TV 



< Indietro | Avanti > | Annulla 



Quale configurazione 

Ora possiamo passare all'installazione 

2 vera e propria dei nuovi driver della peri- 
ferica. 
Ad un certo punto, ci verrà richiesto di scegliere 
la configurazione dei monitor che abbiamo a 
disposizione. 

Nel nostro caso selezioneremo quella compren- 
siva della televisione e dei due display (uno dei 
quali potrà anche essere di tipo LCD). 



I nuovi driver 

_. Per abilitare la funzione di cui abbiamo parlato nella parte introduttiva ab- 

Ibiamo bisogno degli ultimi driver disponibili per la Parhelia (li trovi sul no- 
stro CD all'interno della sezione Utilità). Prima di installarli accertiamoci che 
sul nostro sistema sia presente Microsoft.Net Framework: in caso contrario servir- 
si del CD allegato alla scheda. 



QUANTO COSTA: 

La Matrox Parhelia 
(la versione a 128 MB 
di RAM) costa 
€ 450,00 

IL SITO UFFICIALE: 

www.matrox.com/ 
mga/italiano 

A CHI RIVOLGERSI: 

3C Electronics 
Tel. 02 525301 




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Selezionale ijiih (.ateooilj 



La giusta connessione 

Prima di continuare la configurazione accertia- 

3moci che i monitor e il televisore siano collegati 
in modo corretto. Sul retro della Parhelia trovia- 
mo due connettori: A (quello a destra) e 8. Al primo col- 
legheremo l'adattatore HD1S-DVI e il primo monitor, al 
secondo, il cavo con la doppia uscita: a quella contras- 
segnata col numero / va il cavo per la TV mentre all'al- 
tra va il secondo monitor. Ora possiamo continuare con 
l'installazione seguendo le istruzioni sullo schermo per 
regolare in modo ottimale i parametri di visualizzazione. 



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Modalità di visualizzazione 

In qualsiasi momento possiamo modificare le 

4 preferenze relative alla modalità di visualizza- 
zione avviando l'utility Matrox PowerDesk. An- 
dando su Impostazione Schermo Multiplo e in Impo- 
stazione di altri schermi selezioniamo il numero 3. In 
questo modo abiliteremo il DualHead su i due monitor 
e il TV-Out sul televisore. E da notare che le configura- 
zioni disponibili dipendono dai dispositivi collegati. 



WinMagazine Gennaio 2003 



Parhelia I Hardware 



Audio&Video 



Abilitiamo il PureVideo 

_. Questa funzione permette di avere un'anteprima a pieno schermo sulla 

5 TV mentre si effettuano le operazioni di editing sugli altri due monitor. 
Per abilitarla andiamo sempre in PowerDeske poi in Impostazioni ri- 
produzione video. Da qui controlliamo che sia abilitata la casella Utilizza so- 
vrapposizione video e quella Utilizza PureVideo/DVDMax. 



P JiilirfD SiTvrepposiiionB VltfrO 

I? LHitiiarure'^dBiVOVDMHV. 

iKKj ffl raB i a r ii di FveViaeDiDVDM*: 

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flegc 5 -miiioginB ripraduzianfi videa pei ima TV.. 
,- Accelera io campePEOiiane dar rtwMmenta 




Ci siamo, quasi 

Prima di utilizzare Adobe Premiere per il nostro editing e usufruire del supporto 

7 uscita TV a risoluzione piena bisogna modificare alcune impostazioni in Win- 
dows Media 
Player. Avviamolo e apria- 
mo un filmato in DV (Digi- 
tal Video). Andiamo in Fi- 
le/Proprietà/Avanzate e 
selezioniamo DV Video 
Decoder. Dal menu Pro- 
prietà selezioniamo la 
voce intera in Risoluzio- 
ne di decodifica. Abilitia- 
mo la casella Imposta 
come predefinita e clic- 
chiamo su Applica. Ora 
possiamo iniziare a lavo- 
rare con il nostro pro- 
gramma di video editing. 




Ulteriori impostazioni 

Per una maggiore personalizzazione possiamo agire sulla regolazione dei co- 
lori, ed altro, andando in Regola immagine riproduzione video per i monitor 
del computer e Regola immagine riproduzione video per una TV. Si apri- 
ranno alcune finestre attraverso le quali possiamo agire su una serie di impostazioni 
(luminosità, contrasto, tinta, saturazione e altro) regolabili attraverso alcuni cursori. 




Qualche problema di connessione 

<_r La Parhelia, per il collegamento alla televi- 
sione, mette a disposizione un cavo Video 
Composito o quello SVideo. Se il nostro te- 
levisore ne fosse sprovvisto dobbiamo ricorrere 
ad un adattatore in grado di sfruttare la presa 
SCART che è presente su tutti i modelli di TV. 




Ecco la nostra postazione di lavoro 



Per sistemare due monitor più il televisore e il PC abbiamo bisogno di una base d'appoggio molto ampia, ma alla fine il 
risultato sarà molto gratificante. Lavorare col video editing in questo modo sarà molto funzionale e potremo avere tutto 
sempre sotto 
controllo e con l'ausi- 
lio di un unico com- 
puter. 

Se usiamo Adobe Pre- 
miere, ad esempio, 
sul primo monitor 
possiamo lavorare 
sulla Timeline mentre 
sul secondo possia- 
mo aprire le varie fi- 
nestre con i comandi 
e gli effetti da appli- 
care ai nostri filmati. 
Sul televisore, infine, 
possiamo visualizzare 
la preview del nostro 
lavoro. 





SE NON VEDIAMO 
NULLA SULLA TV 

Potrebbe dipendere 
da alcuni limiti del- 
la Parhelia. 
Questa scheda per- 
mette di visualizza- 
re la preview su un 
televisore solo se si 
lavora con filmati 
in DV alla risoluzio- 
ne intera (ovvero 
720x576 pixel nel 
formato PAL). 

PREMIERE 
NON VISUALIZZA 
GLI EFFETTI 

La scheda non sup- 
porta la preview in 
tempo reale degli 
effetti messi a di- 
sposizione da Pre- 
miere. 

Per visualizzare il 
nostro progetto oc- 
corre esportare il 
filmato in formato 
Microsoft DV e 
quindi eseguirlo 
dalla finestra moni- 
tor di Premiere. 



Win Magazine Gennaio 2003 



sul 2° CD-Rom 



oftware I Lettore Div 



Film Vietato ' 

ai minori di 14 anni t 



ATTENZIONE! 
COSA FARE PRIMA 
DELLA VISIONE! 

E' stato possibile in- 
serire l'intero conte- 
nuto del film, La 
Sposa di Chucky, in 
un solo CD-Rom gra- 
zie all'utilizzo del 
formato compresso 
MPEC4 (comune- 
mente ed erronea- 
mente identificato 
come DivX). 
Questo formato vi- 
deo permette di ot- 
tenere un ottimo 
compromesso tra 
qualità delle imma- 
gini e rapporto di 
compressione, risul- 
tando ancora più ef- 
ficiente dei prece- 
denti formati MPEG. 
Per riprodurre il film 
bisogna installare 
sul proprio PC un ap- 
posito codec MPEC4, 
che abbiamo oppor- 
tunamente inserito 
sul CD nella cartella 
Programmi. 
Accediamo a tale 
cartella ed eseguia- 
mo il file 

DivX502Bundle.exe, 
che installerà il Co- 
dec DivX ed un 
player, DivX Player, 
in grado di riprodur- 
re qualsiasi film re- 
gistrato in questo 
formato. 



1 'anima di uno psicopatico assassino, Chucky, è in- 
trappolata dentro un bambolotto sfigurato. Ma la 
lei killer, Tiffany, non si rassegna alla 
morte del suo ragazzo e perciò cerca di trasferirne l'ani- 
ma all'interno di un altro corpo. Quando però capisce che 
Chucky non intende sposarla ma solo sfruttare il suo 
aiuto per riacquistare un corpo, Tiffany imprigiona il 
bambolotto. 

Per vendicarsi, Chucky uccide la donna e ne trasferisce 
l'essenza in una bambola bionda. La coppia di bambole 
cercherà quindi di ritrovare il vero corpo di Chucky, assie- 
me al quale è stato seppellito l'amuleto per la reincarna- 
zione... gettando nei guai dei ragazzi che incroceranno 
la loro strada. 



0333^" 
LA SPOSA 






Postpmcessinr j . ■ :s | Help Page 1 



l'EF?5idiu ■; □ a 



1,23... si oarte! 



MAX 
Default | 



OK Annulla 



lettore lU-Kom 



Windows 



I software li puoi trovare sul CD del film all'inter- 
no della cartella Programmi/ MicroDVD. 
Accediamo quindi da Esplora Risorse al percorso 
appena specificato e lanciamo il file 
mdvdpl 2.exe. Verrà avviata l'installazione del 
player Micro DVD. 



Migliorare la Qualità del video 

■ uopo aver installato n coaec ivirtm, presente sui lu, aoDDiamo procedere 
con l'impostazione del livello di qualità dell'immagine. Portiamoci su 
Start/Programmi/DivX/ DivX Codec/Decoder Configuration. 

Verrà aperta una finestra dalla quale spostare lo slide Quumu lcvc. vc ^u uoua u mi- 
nistra a secondo del sistema (più o meno veloce) di cui si dispone. 



Win Magazine Gennaio 2003 



ettoreDivX I Software 



sul 2° CD- Rom f* 



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1 - 

tTVO* capitolo 4 




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Un'interfaccia semplice e lineare 






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Gestiamo il filmato 



Aoriti. sesamo! 






ra del player contiene 



TITOLO ORIGINALE: 

Bride Of Chucky 

GENERE: Horror 
REGIA: RonnyYu 

ATTORI: 

Jennifer Tilly, Alexis 
Acquette, Katherine 
Heigl, Nick Stabile, 
John Ritter, Gordon 
Woolvett, Michael 
Johnson 

DURATA: 99 minuti 

EXTRA: 

Lingua italiana, 
sottotitoli 




a - 



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EEH H J H I --Hil l 

Pfkmr» COnOM itìn: I" L">« Summit tOfttìM djirt. 



J? Ch#ck. pnmnrf ijiwn eonmaaÉSJj- jmd plnj injnmjrl nrtfJVt) «^iiiiujlicjtljf 

r CUtrt fo> in';ytfd C'Dwtiuii piuTur yUrtÈ 

r Chi» Hi gf if (JIM HL^i IMI llflfl u»M tlf tag OK 

~ Claar OjcHhl 151» nam*ì 4if.fr, clritatf », 






uestione di codec 






CODEC PARAMETER5 



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Una riproduzione fluida e... 



, K v.so messo ; 



ne da MicroDVD è quello riservato all'im- mae\ ni maio possiamo agire sui parametri 
postazione dei parametri di funziona- ^^V di regolazione del codec, accessibili clic- 
mento del lettore e del codec. Vi si accede con cando sul tab Codecs dal menu a sinistra. Se di- 
tasto FI2 o cliccando sul pulsante Open Configu- sponiamo di un computer potente possiamo no- 
ta Dialog (icona a forma di ruota dentata). tare ed apprezzare la qualità video del filmato. 




SE VUOI, INSTALLA 
MICRODVD! 

Per riprodurre un film re- 
gistrato in formato DivX 
occorre disporre un ap- 
posito player. Sul CD ab- 
biamo inserito Micro 
DVD, un player in versio- 
ne che l'autore definisce 
"Free shareware", ovvero | 
se il programma è di no- 
stro gradimento possia- 
mo effettuare una libera 
donazione all'autore, al- 
trimenti possiamo conti- 
nuare ad utilizzare Micro | 
DVD senza limitazioni. Il 
player è semplice da uti- 
lizzare e somiglia ad un 
comune lettore DVD da 
tavolo. La parte sinistra 
è dedicata al "display" 
sul quale vengono visua- 
lizzate le informazioni di 
esecuzione del file, il vo- 
lume di riproduzione, la 
presenza dei sottotitoli 
ecc. La parte centrale è 
dedicata ai menu, trami- 
te i quali è possibile per- 
sonalizzare le funzioni 
del player, attivare e di- 
sattivare i sottotitoli (vi- 
sibili solo con la finestra 
di riproduzione aperta a 
schermo interno), sce- 
gliere la lingua, saltare 
ad un certo punto del 
film, gestire una playlist 
e così via. La parte più a 
destra è invece quella 
che contiene i comandi 
"spiccioli" per controlla- 
re la riproduzione, l'avan- 1 
zamento ed il "riawolgi- 
mento" del film da -30x a | 
+30x. È possibile ripro- 
durre il film frame per 
frame in avanti o all'in- 
dietro, mettendolo in 
pausa e utilizzando i due 
appositi tasti che svolgo- | 
I no questa funzione. 



Win Magazine Gennaio 2003 



f^ Audio&Video 



Sapevi che... 




ZJJ) Vediamo due trucchi per creare un DVD sfruttando 
il nuovo modulo Adobe MPEG Decoder e per 
aggiungere l'effetto Chorus alla nostra voce 
registrata con Sound Forge 



• Adobe Premiere 

PER CREARE UN DVD VIDEO 

L'ultima versione di Premiere (la 6.5) include l'Adobe MPEG Encode grazie al 
quale si possono ottenere file in formato MPEG2 pronti per essere masterizzati 
su DVD. 



H ► Sound Forge 

UN CORO ALLA NOSTRA VOCE 

SoundForge ha in dotazione un effetto, denominato Chorus, che duplica e muta 
leggermente la nostra voce, facendola sembrare eterea e misteriosa. I risultati 
possono essere davvero sorprendenti. 



Dove trovo il modulo per l'export? 

S Grazie al nuovo modulo Adobe MPEG Encoder è possibile esportare un filmato 
in formato MPEG2 diret- 
tamente dalla Timeline. 
Ricordiamo che il formato 
MPEG2 è quello utilizzato per 
realizzare un DVD video. Dopo 
aver selezionato il filmato sulla 
Timeline, spostiamoci nel me- 
nu File/ Export Timeline e 
quindi sceglieremo la voce 
Adobe MPEG Encoder. 




Registriamo il file 

Apriamo il programma, an- 
diamo al menu File e clic- 
chiamo su New. Successiva- 
mente andiamo su Record, pre- 
miamo il tasto rosso e registriamo 
un breve frammento con la nostra 
voce. Se il volume del file è troppo 
basso alziamolo con la funzione 
Volume del menu Process. Dopo 
aver fatto questo apriamo il menu 
Effects e scegliamo Chorus. 



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, Bit; Stereo 


| Close | 






22 




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Help 1 


~ i : 24 




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Cosa creare? 

La finestra Adobe MPEG 
Export Settings ci per- 
mette di selezionare al- 
cune opzioni importanti. Pos- 
siamo decidere se realizzare un 
DVD, un VideoCD o un Super Vi- 
deoCD. Inoltre possiamo sce- 
gliere lo standard video e asse- 
gnare un nome al progetto. 
Spuntiamo la casella DVD e 
clicchiamo sul pulsante Edit 



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KSF l'-V V/JL l,J Writm t**C 



Ir «gommini 



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:: 



pi.. 

li 



Applichiamo un effetto pronto 

Da Cheap TV a Vibrato Verb, le possibilità sono tante. Si può aggiun- 
gere anche un effetto flan- 
ge, vibrato e echo. La po- 
tenza di quest'effetto può essere 
regolata dagli indicatori Chorus 
Out (voce effettata) e Dry Out 
(voce pulita), che vengono me- 
scolati. Per evitare ronzii e fischi 
attiviamo Attenuate High Frequen- 
cies above e scegliamo la fre- 
quenza. 



fjrJprnnnPÈTmrmj— 



u 



Sforniamo un MPEG2 a dovere! 



ILa sezione Advanced MPEG Settings permette di settare alcuni parametri im- 
portanti del pro- 



getto, tra cui il for- 
mato video e il bitrate.AI 
termine delle imposta- 
zioni diamo il via alla co- 
difica del filmato in 
MPEG2, pronto per esse- 
re dato in pasto ad un 
software di authoring co- 
me DVDit! 



Basic Settiras jy 



■0.--T3- 1 -: 



rjVOFÀL *:; Medium Bitrate 



.:■ stoni Seti ings- 
i ' < i i > 1 1 

D 'I IT." , 1 ln,i,5„ .. 

p'DNTSC i6x9HighBiHait! 



li' i i -i - i ■ i « ' 

DVD PAL 4x3 Low Bitraie 
DVt pai ìo.iPì :' Bitraie 
DvnPAL 16x3 Medium Biffate 

: VDPAI lò*9l W Bitraie 

SVCD PAL High Bitraie CBR 

5VCDPAI ■ tandard Bitrate 

— I ' r ' - ' il 



;o Settinqi ] Muìtipiexer Setti-qj | 

HPE6 sei tingi sumrnary: 



il. L ' L . i '. I. . '.il 



Personalizziamo l'effetto 

La finestra contiene molti 
parametri. Chorus Out De- 
/oy setta l'intervallo di tem- 
po che intercorre tra una voce e 
l'altra. Le due opzioni Modulation 
modulano la voce. Feedback si- 
mula l'effetto degli amplificatori ti- 
pico di quando il suono emesso 
viene captato da un microfono 
dello stesso impianto. Chorus Si- 
ze imposta il numero delle voci. 



I" ri tu 'li. 

Chorus size (1 to 3): [ 






uni Dr^out 
[Ini to dB) (MtoCidB 
Feedback (Oto 100 2]: 
in ' In ' in 100.0 rns): 

Modulatoti depth (Ito 100%): 

Chorus 



y Reai-tirne 



D 
D 









S Ascoltare un'anteprima 

E' possibile controllare in ogni momento il risultato dell'effetto 
attraverso il tasto Preview. Cliccando su Selection... sceglieremo 
la parte del file su cui effettuare le prove. 



_H 



3,2,1... video! 

Per inserire un contatore all'inizio dei nostri progetti video, dob- 



biamo cliccare su File/New e quindi scegliere la voce Universal 
Counting Leader. Verrà aperta una finestra dalla quale possiamo 
personalizzare il nostro contatore scegliendo colori e suoni. 

B Animazioni in primo piano 

Per animare gli effetti presenti nella sezione Transitions dobbiamo 
cliccare sulla freccia presente nella parte alta destra della finestra. 
Verrà aperto un menu a tendina dalla quale spunteremo la voce 



Animate. Come per magia gli effetti della finestra Transitions si ani- 
meranno rendendo subito l'idea di come sarà l'effetto finale. 




Win Magazine Gennaio 2003 



^ Masterizzazione 



Riflettori su... I Copie perfette 



Sproteggi e duplica 

i tuoi film in DVD! 




Le tecniche e gli strumenti per 
creare copie di backup dei propri 
film su CD e DVD 



Proviamo ad inserire un film 
in DVD nell'apposito lettore 
del nostro PC. Accediamo a 
Risorse del computer per aprire 
l'unità contenente il DVD. Bene, 
quello che troveremo sarà una car- 
tella VIDEO_TS. Che ci sarà al su 
interno? Ci aspetteremo, trattandosi 
di un film, dei file video e audio. Ef- 
fettivamente, i dati contenuti in tale 
cartella sono dei filmati protetti che 
non possono essere copiati su disco 
(proviamo a trasferirli, noteremo co- 
me il processo verrà avviato senza 
mai terminare). I file VOB contengo- 
no le porzioni video del titolo DVD, 
nonché le immagini del menu di 
navigazione. Tali file sono criptati 
per impedirne la copia da. 
Tuttavia un ragazzo Norvegese è 
riuscito (per la gioia di molti!!!) a tro- 
vare un modo per decriptare i file 
VOB. A seguito di questa fenomena- 
le scoperta sono stati introdotti i pri- 
mi software (denominati decss) ca- 
paci di copiare su disco l'intera strut- 
tura del DVD, bypassando le prote- 
zioni. 

I software per 
sproteggere un DVD 

Per poter effettuare la copia del no- 
stro DVD dobbiamo procedere con il 
"Ripping del DVD", ossia con la copia 
della sua struttura su disco ed elude- 
re la protezione. I pacchetti più cono- 
sciuti sono SmartRipper e DVD De- 
crypter. Una volta che il film è stato 
"rippato" sul disco fisso, teoricamente 



di Carmelo Ramundo 



potremmo procedere con la maste- 
rizzazione. Purtroppo dobbiamo pri- 
ma fare i conti con lo spazio disponi- 
bile sul disco vergine. 
I supporti DVD vuoti (sia in formato 
DVD-R/RW che DVD+R/RW) possono 
contenere fino ad un massimo di 4,37 
GB di dati. Un film DVD commerciale 
solitamente viene registrato su sup- 
porti di tipo DVD9: questa sigla iden- 
tifica un DVD a doppio strato, conte- 
nente oltre 9 GB di informazioni. Si 
pone, quindi, il problema di come fa- 
re per ridurre lo spazio occupato dal 
film. Prendiamo in mano la custodia 
di un film in DVD, sul retro dell'amaray 
(la custodia in plastica) possiamo 
leggere alcune informazioni che ri- 
guardano il titolo oltre ad una serie di 
dati sui contenuti extra presenti nel 
DVD: commenti, interviste, sottotitoli 
in multilingue ecc. Queste informa- 
zioni, che occupano spazio piuttosto 
consistente su DVD, possono essere 
eliminati senza creare problemi alla 
visualizzazione del film, liberando 
spazio utile. Per eseguire queste 
operazioni abbiamo bisogno del 
software IfoEdit. 

Questo programma, oltre a ripulire il 
video eliminando flussi audio e sot- 
totitoli non necessari, permette di 
"splittare" in automatico il contenuto 
di un DVD su due supporti vuoti da 
4,7 GB. Abbiamo un'altra possibilità 
per far "rientrare" un film registrato su 
supporto DVD9 su un disco da 4,7 GB: 
dobbiamo recodificare il film in modo 
da abbassare il bit rate. Il software da 



►► 



Copie perfette I Riflettori su... 



Masterizzazione #» 



*M à iVH \i J i I A I J J-.\ A MM .1 1 i II. \ A * AH ti I M I »l\ -Mm 



Trasferire il DVD su disco 

DVD Decrypter 3.13.0 



File Edit Viev 



Mode Tools Help 



Label: SHREK 
Region: 2, 4 

Copyright Protection System Fype ( ;o/' PPM 

Destination 

O C:\5HREK\VIDEO_T5\ 
Capacity: 8,956,204 KB 
Free Space: 1,429,552 KB 



Qo^ 



Input strearn Processing 



Chap. 
Ct»p. 
Chapt 
Chap, 
Ch.p. 



Celi 1 
Cdl2 
Celi 5 



0! 26:23 20/25 : ps 5 029,016 KB 



l Semplice da utilizzare, 
efficace nella copia di 
tutto il contenuto del 
DVD su hard disk. Unico 
inconveniente? Bisogna 
disporre di (ed avviare) 
un player DVD software 

l Quanto costa: Gratuito 

l Sito Internet: 
www.dvddecrypter.com 



Abbassare il bit rate video $ 

ReMPEG2 1.5.2 



l Se vogliamo a tutti i co- 
sti inserire un film in 
DVD su un unico sup- 
porto da 4,7 GB, allora 
non ci resta che compri- 
mere il video utilizzando 
questo software 

l Quanto costa: Gratuito 

I Sito Internet: 
www.ifoedit.com 




Eliminare gli extra dal DVD 




°p» 



j 



l Questo programma rap- 
presenta la soluzione 
ideale per effettuare co- 
pie di DVD da 1:1. Per- 
mette, inoltre, di splittare 
su due supporti vergini il 
contenuto di un DVD9 

l Quanto costa: Gratuito 

I Sito Internet: 
www.ifoedit.com 



Per comprimere, convertire 
formati e non solo... ® 



TMPGEnc2.53 

■ Il programma oltre a 
permettere la conver- 
sione da un formato vi- 
deo ad un altro, con- 
sente di variare il bit ra- 
te del filmato 

■ Quanto costa: Gratuito 

■ Sito Internet: 
www.tmpgenc.net 



File aption He 








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Whole: | BX 0/0 


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Browse | 


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Browse | 














|MPEG-1 352x24 


29,97fpsCBR1150kbps 




iettino I Load Seve 




A 



Lo strumento 
più utilizzato 
perilripping ^ 

Smart Ripper 2.41 





tì I ■-! 





taiw 















l Una validissima alter- 
nativa a DVD Decrypter. 
Grazie all'opzione 
Stream Processing si 
possono selezionare 
i flussi audio, video o 



sottotitoli che ci interes- 
sa estrarre 

l Quanto costa: Gratuito 

I Sito Internet: 
www.anti-mpaa.de.vu 



BUONI 

CONSIGLI 



COS'È UN VOB 

IVOB(VideoOBject), 
che troviamo nella car- 
tella VI DEO_TS del 
DVD, contengono le 
porzioni video del film 
oltre alle immagini del 
menu di navigazione. 
Questi file, inoltre, inte- 
grano le tracce audio in 
differenti lingue. I VOB 
si riconoscono veloce- 
mente poiché hanno 
una dimensione di 0,99 
GB. Su alcuni DVD pos- 
siamo trovare dei file 
VOB che hanno dimen- 
sione inferiore al GB, in 
questi casi si tratta di 
file contenente trailer. 

IFO: CHI È COSTUI! 

I file IFO (InFOrmation) 
contengono informazio- 
ni di controllo del flus- 
so video. In particolare 
i file IFO determinano 
l'ordine di esecuzione 
dei file VOB contenuti 
nella cartella VIDEO.TS 
del film. 



Il software numero uno ^ 
per visualizzare DVD ^ 

PowerDVD XP 4.0 (Ita) 




Il software utilizza gli 
standard audio Dolby 
Digital 5.1, Dolby ProLo- 
gic II, DTS Digital Sur- 
round e tutte le altre 



principali codifiche au- 
dio digitali. Integra, inol- 
tre, un efficientissimo 
sistema di decodifica 
MPEG 



l Quanto costa: €59,00 
I Sito Internet: 

www.maneurope.com/ 

powerdvd.htm 



Win Magazine Gennaio 2003 



^ Masterizzazione 



Riflettori su... I Copie perfette 



Il leader nella 
masterizzazione di DVD. 
e non solo ^ 

Nero Burning Rom 5.5 (Ita) 



I Supporta tranquillamente 
lo standard DVD-R e 
DVD+RW. Facile da utiliz- 
zare grazie ad un Wizard 
completo 

I Quanto costa: €72,00 

I Sito Internet: 
ww.maneurope.com/ 
nero.htm 




Copiare un film in DVD 
direttamente su videoCD 

Moviejackll(lta) >|/ 




l II pacchetto permette di sal- 
vare in automatico i costosi 
film in DVD su normali CD-R 
vergini. Bisogna disporre di 
un lettore di DVD ed un co- 
mune masterizzatore di CD 

l Quanto costa: €39,00 

I Sito Internet: 
http://www.maneurope.com/ 
moviejack.htm 



Veloce, pratico 
e funzionale 

Instant CD/DVD 6.5 

■ Masterizza CD e DVD. Supporta il drag 
and drop, tutti i metodi di scrittura (Disk 
At Once, Session At Once) e permette la 
scrittura e copia simultanea sui più 
masterizzatori. Include un encoder 
Mpeg2 

■ Quanto costa: € 45,00 

■ Sito Internet: 
www.vob.de 




Software ideale per tutti 
^ i sistemi operativi 




Gear PRO Professional 
Edition CD/DVD 6.0 



l Ottima soluzione per masterizzare CD e 
DVD. Supporta le modalità ISO/UDF, il 
drag and drop e tutte le modalità di scrit- 
tura 

l Quanto costa: € 145,00 

I Sito Internet: 
www.gearsoftware.com 



Muovere i primi passi ^ 
nella masterizzazione 



Prassi Primo DVD 2.0 

■ Software completo destinato alla crea- 
zione di DVD sia nella modalità copia al 
volo sia nella modalità di burning da 
un' archivio dati. Offre il supporto ai 
migliori DVD Writer Mpeg2 

■ Quanto costa: n.d 

■ Sito Internet: 
www.veritas.com 




►► utilizzare per questa operazione è 
ReMPEG2. Il funzionamento del pro- 
gramma è piuttosto semplice. Occor- 
re specificare in un file di testo, l'e- 
lenco completo dei file VOB che 
compongono il film principale. Tale 
elenco deve essere preceduto dalla 
parola chiave CFFL e salvato con 



estensione xffl. Il file che verrà pro- 
dotto da ReMPEG2 avrà estensione 
.M2V che dovrà sostituire il flusso 
video del film originale. La sostituzio- 
ne viene operata da IfoEdit che cari- 
cherà il file .M2V prodotto da ReM- 
PEG2 e ricostruirà gli indici dei file IFO 
adeguandoli alla nuova struttura. Un 



altro software che può essere impie- 
gato per variare la compressione vi- 
deo è TMPGEnc. Terminata la maste- 
rizzazione del DVD, possiamo visua- 
lizzare il film direttamente sul moni- 
tor del nostro PC utilizzando un 
player DVD software. Sicuramente il 
più utilizzato è PowerDVD che oltre a 



consentire il play del film mette a di- 
sposizione numerose opzioni sulla 
gestione del filmato. 

Masterizzare 
un DVD: come? 

In commercio esistono numerosi 
pacchetti che permettono di maste- 



Win Magazine Gennaio 2003 



Copie perfette I Riflettori su... 



Masterizzazione ^ 



rizzare DVD Video e DVD-Rom (leggi box 
Buoni Consigli). I software giusti per le tue 
copie in DVD sono : Nero Burning Rom, In- 
stant CD/DVD, Prassi PrimoDVD e Gear Pro 
CD/CD. Nelle successive pagine prendere- 
mo in esame Nero Burning per eseguire i 
nostri test. Il programma mette a disposi- 
zione un wizard che ci guida, passo pas- 
so, nella creazione della struttura del DVD. 
Le cartelle che occorre copiare nella fine- 
stra di sinistra di Nero sono VIDEO_TS 
(contenente i file VOB e IFO) e AUDIO_TS 
(tale cartella è vuota). Per avviare la copia 
occorre, chiaramente, disporre di un ma- 
sterizzatore DVD. Se ne siamo sprovvisti, 
possiamo sempre fare una copia del no- 
stro film utilizzando i comuni CD-R. Un 
software potente, che ci consente di otte- 
nere con semplici operazioni un VideoCD, 



è Movie jack. Per il suo funzionamento 
leggiamo attentamente i passi riportati 
nella sezione pratica. 

Suale masterizzatore 
VD scegliere? 

Prima di procedere con la scelta del mo- 
dello di masterizzatore dobbiamo illu- 
strare alcuni concetti. Attualmente in 
commercio esistono due formati video di 
registrazione, ovvero il DVD-R (standard 
sostenuto da Pioneer) e il DVD+R (intro- 
dotto da Philips, Sony e Yamaha). Questa 
divisione ha decretato la commercializ- 
zazione di dispositivi destinati all'uno o 
all'altro standard, limitando notevolmen- 
te la diffusione del DVD. Finalmente Sony 
si è decisa di scoprire le carte in tavola, 
introducendo il nuovo masterizzatore 



DRU-500A, in grado di gestire, sia in let- 
tura che in scrittura, i formati DVD-R/RW 
e DVD+R/RW. Comunque c'è da dire una 
cosa: sia lo standard DVD-R che quello 
DVD+R sono ormai supportati dalla stra- 
grande maggioranza dei lettori DVD da 
tavolo. Se intendiamo creare un VCD 
dobbiamo tenere in mente una cosa im- 
portante: il supporto deve essere maste- 
rizzato ad una velocità bassa, preferibil- 
mente sotto i 4X, caratteristica indispen- 
sabile per ottenere VideoCD che siano 
letti dalla maggior parte dei player da ta- 
volo. Quindi accertiamoci che il nostro 
masterizzatore supporti queste velocità. 
Esiste un altro modo semplice e veloce 
(forse ancora un po' costoso), per regi- 
strare i film su DVD, magari quelli captati 
dal satellite. Panasonic ha proposto un 




BUONI 

CONSIGLI 



DIFFERENZE 
TRA DVD VIDEO 
E DVD-ROM 

Il primo formato, comu- 
nemente chiamato 
DVD, contiene solo file 
video compatibili con i 
comuni lettori DVD da 
tavolo. Il formato DVD- 
Rom, invece, può conte- 
nere qualsiasi tipo di 
informazione. 



►► 



asmazaiia» 



Masterizzare su 
DVD-R/RW e DVD+R/RW 



SonyDRU-500A 



(k 



Sf IN' 



Il primo masterizzatore 
in grado di gestire sia 
in lettura che in scrittu- 
ra i formati DVD-R/RW 
e DVD+R/FW . 
Dispone di 8 MB di 



memoria cache e siste- 
ma di protezione con- 
tro il buffer underrun 
error. 

I Supporta le velocità di 
scrittura: 4x con DVD-R, 



D 



Bali ! 1 



n 



2xconDVD-RWe2,4x 

con DVD+R/RW 
l Quanto costa: €399,00 
I Sito Internet: 

www.sony.com 



Supporta i formati 
DVD-R/RW 



Pioneer DVRA05-) 




l Unità che permette di 
scrivere DVD-R a 4x, 
DVD-RWa2x,CD-Ra 
16x,CD-RWa8x. 

I Legge i DVD-ROM 12x, 
DVD-Video, DVD-RW a 



6x, CD-ROM a 32x,CD- 
ReCD-RWa32x. 
I Le Disc Clips localizza- 
te nel cassetto di cari- 
camento permettono 
di inserire il disco an- 



che verticalmente 
I Quanto costa: € 444,00 
I Sito Internet: 

www.pioneer.com 



della medaglia Registrazioni su DVD e HD 



Philips DVDRW228 




Panasonic DVD DMR-HS2 






® 




l Assicura velocità fino a 
2,4x (3,3 MB/s) per la ri- 
scrittura su DVD+RW. 

I 12x per la registrazione 
su CD e lOx per la ri- 



scrittura su CD. 
I L' unità è caratterizzata 
da una capacità di let- 
tura DVD 8x e da una 
velocità di lettura 32x 



per i CD. 
I Quanto costa: €400,00 
I Sito Internet: 

www.philips.com 



l Permette di registrare 
su DVD-R e DVD- RAM. 

I Dispone di hard disk 
interno da 40 GB per 
archiviare filmati da 



masterizzare successi- 
vamente. 

I Supporta DVD, CD-Rom 
e CD-RW. 

I Quanto costa: €1.499,00 



I Sito Internet: 
www.panasonic.com 



Win Magazine Gennaio 2003 



^ Masterizzazione 



Riflettori su... I Copie perfette 



im<.] ; <n'i.im.nm.i,',i*i.h'*m 



Player universale ^ 
dall'ottimo prezzo w 

Pioneer DV-656A 



Un lettore 

con alcune chicche 

Toshiba SD-420E 



® 



l II dispositivo riproduce 
i seguenti supporti: 
DVD,DVD-R/RW,VCD, 
SVCD,MP3,CD-R. 



£. 



□ a 



l Quanto costa: € 669,00 
I Sito Internet: 
www.pioneer.com 



oooo 
oooo 

»ooo 




l Questo player oltre a 
supportare i formati 
DVD,DVD-R/RW,VCD, 
SVCD, MP3 e CD-R inte- 



gra un decoder Dolby 
Digital e dispone di 
uscite video compo- 
nent. 



I Quanto costa: €224,00 
I Sito Internet: 
www.toshiba.com 




Il DVD affascinante! $ 

IVCXV-N5 



l Legge qualsiasi sup- 
porto; questo modello 
è stato premiato dal- 
l'EISA come lettore del- 



l'anno. E' compatibile, 
inoltre, con il formato 
JPEG, ottimo per vedere 
le foto sul televisore. 



I Quanto costa: € 314,00 
I Sito Internet: 
www.jvc.com 



Legge anche i DivX! ® 

KISSDP-450 



l La peculiarità di questo 
lettore è che consente 
di leggere i filmati 



compressi in formato 
DivX, oltre ai comuni 
standard DVD. 



I Quanto costa: €479,00 
I Sito Internet: 
www.kiss-tecnology.com 




LEGGI 
ANCHE. 



Sul numero 45 (pag. 44) 
di Win Magazine è stato 
pubblicato un 
interessante Fai da te su 
come diventare esperti in 
video editing. In 
particolare, in questo 
articolo, sono stati presi 
in esame le tecniche di 
riprese, di acquisizione e 
di montaggio. All'interno 
delle pagine vengono 
illustrate tutte le fasi per 
masterizzare un progetto 
video direttamente su 
DVD. 




►►modello di DVD Recorder dotato di hard disk inter- 
no (da 40 GB). 

Questo dispositivo può essere collegato al televi- 
sore o al decoder per registrare i programmi di- 
rettamente sul disco fisso interno o sui supporti 
DVD-R e DVD-RAM. Volendo possiamo collegare 
una videocamera o un videoregistratore per tra- 
sferire su DVD i filmati registrati in analogico. 

Voglio regalarmi 
un DVD da tavolo 

Sulla base di quando detto nel paragrafo preceden- 
te, se abbiamo acquistato (o abbiamo intenzione di 
farlo a breve, magari dopo aver finito di leggere 
questo articolo) un masterizzatore DVD per PC (sia 
esso DVD-R o DVD+R), per fare in modo che i sup- 
porti masterizzati siano compatibili al 100% con il 
player da tavolo, occorre che quest'ultimo com- 
prenda fra le sue caratteristiche anche il formato di 
registrazione utilizzato (DVD-R o DVD+R). All'indirizzo 
www.vcdhelp.com puoi trovare la lista completa, or- 
dinata per marca e modelli, dei lettori DVD disponi- 
bili in commercio e di tutti gli standard video/audio 
supportati. 




TRACK 

TITOLO 

Ogni titolo di un DVD 
è composto da gruppi 
di file caratterizzati 
da estensioni IFO e 
VOB: essi contengono 
il film vero e proprio. 

1 nomi assegnati ad 
ogni traccia sono 
VTS_01_n per la 
prima, VTS_02_n per 
la seconda e cosi via 
fino a 99 ( dove n 
rappresenta il 
numero che va da a 
9). Ognuna di queste 
tracce non può 
superare il GB. 

TOC: TABLE 
OF CONTENTS 

La tabella dei 
contenuti è composta 



da un file IFO 
(VIDEOJTS.IFO) e, 
opzionalmente, da un 
file di tipo VOB 
(VIDEOJTS.VOB). 
Il primo contiene il 
First Play Program 
che definisce quale 
video visualizzare 
all'inserimento del 
DVD nel lettore. 
Il file VIDEOJTS.VOB, 
invece, contiene il 
logo della casa 
cinematografica 
produttrice del film. 

PROGRAM 

Ogni capitolo 
contiene un massimo 
di 99 Celi o Segment 
che a loro volta 
contengono i 
Program: questi 



rappresentano 
l'elemento base di 
uno stream video. 
Ogni Program riporta 
le informazioni che 
indicano al lettore 
DVD quando e come 
le porzioni di video 
devono essere 
presentate. 

CAPITOLO 

All'interno di ogni 
file VTS_mm_n.VOB 
sono presenti i 
capitoli che 
compongono il film, 
che permettono di 
scorrere velocemente 
il DVD in avanti o 
indietro. 

Il numero massimo di 
capitoli presenti in 
un DVD è di 999.B 



Win Magazine Gennaio 2003 



Copie perfette I Riflettori su... 



Masterizzazione ^ 



Alcuni dei più diffusi lettori DVD da tavolo. Nella tabella viene riportata la compatibilità con i diversi standard video (DVD- R/RW, DVD+R/RW, VCD, 
SVCD, MP3, CDR/RW). Se il tuo modello di lettore non è incluso in questa lista, allora puoi verificarne la compatibilità sul sito www.vcdhelp.com . 



CDR 


a 


1 

a 


1 

■ 
a 

a 


+ 
a 

a 


1 

+ 
a 

a 




a 
1/* 


1 


I 




Atlantis Land DVD2000 


>/ 


s 


• 








^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Onkyo DV-SP500 


S 


^ 


^ 


^ 




^ 


^ 


^ 






^ 


Pioneer DV-747 


>/ 


^ 


^ 


^ 


^ 


^ 


>/ 


^ 


^ 


s 


^ 


Panasonic XV10 


S 


^ 


S 


^ 


s 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Panasonic RV32 


S 


^ 


^ 


s 


^ 


^ 


>/ 






s 


>/ 


Sony DVP-NS305 


S 


V 


^ 


^ 


^ 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Sony DVP-NS705 


S 


s 


^ 


^ 


^ 


^ 


>/ 




>/ 


s 


>/ 


Grundig Livance GDP 3200 


S 


v 


^ 


^ 






^ 




^ 




^ 


Hitachi DVP515 


>/ 


V 


y 


^ 






^ 


^ 






^ 


Hitachi DVP315E 


S 


s 


y 




^ 




^ 


^ 


^ 


s 




LG 5183 


>/ 


s 




s 






^ 




^ 




^ 


Philips DVD 634 


S 


s 


s 


^ 


s 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Philips DVD 633 


>/ 


s 


s 


^ 


s 


^ 


>/ 


>/ 


>/ 


s 


^ 


Philips DVD 701 


S 


s 


s 


^ 


s 


^ 


^ 


>/ 








Samsung DVD S224 


S 


s 


s 


^ 


s 


s 


>/ 


>/ 






>/ 


Samsung DVD S324 


S 


>/ 


s 


V 






^ 


^ 






^ 


Thomson DTH-210 


S 


s 


s 


V 


y 


^ 


^ 


^ 


^ 




>/ 


Thomson DTH-220 


^ 


>/ 






>/ 


^ 


^ 


^ 


^ 




^ 


Daewoo S2122 


>/ 


s 


s 


V 






S 


^ 


^ 


s 


^ 


Mustek DVD-V560 


S 


s 


s 


s 


s 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Mustek DVD-V562 


>/ 


s 


s 


s 


s 


^ 


>/ 


>/ 


^ 


s 


^ 


Kenwood DVF-3060 


S 


s 


s 


s 






^ 




^ 




^ 


Sharp DV-710 




s 


s 


s 




s 


>/ 


>/ 


>/ 


s 




Sharp DV-740 


s 


V 


s 


V 


s 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Teac DV-3000 


s 


s 


s 


s 


s 




^ 


>/ 


>/ 


s 


>/ 


Teac DV-2150 


s 


>/ 


>/ 


s 


>/ 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Toshiba SD220E 


s 


V 


s 




s 


^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 


Yamakawa 788 


s 


s 


s 






^ 


^ 


^ 


^ 


s 


^ 



Legenda 

VCD: acronimo di Video Component Disc. Standard meglio conosciuto con 
il nome di VideoCD. 

SVCD: acronimo di Super Video Component Disc. Standard meglio conosciuto 
con il nome di Super VideoCD. 



XVCD: acronimo di eXtended VideoCD. Si tratta di una estensione del formato VCD; 
esso non costituisce uno standard a causa della variabilità dei suoi parametri. 

XSVCD: acronimo di eXtended Super VideoCD. Non costituisce uno standard video a 
causa della variabilità dei suoi parametri. 



Win Magazine Gennaio 2003 



fl^ Masterizzazione 



Fai da te I Copie perfette 



Tempo f ^ 

240 minuti ■ ^»™ 
(escluso le 
operazioni di calcolo) 

Difficolta 

Alta 




Copia i tuoi DVD... 

in pratica! 



Cosa ci 
occorre 



Software per 
"rippare un DVD 

■ La nostra scelta... 

DVD Decrypter 3.1.3.0 

Software per 
eliminare gli extra 

■ La nostra scelta... 

IfoEdit 0.91 

Programma per 
ridurre il bit rate 

■ La nostra scelta... 

ReMPEG2 1.5.2 

Software di 
masterizzazione 

■ La nostra scelta... 

Nero Burning ROM 5.5.8.7 

Programma 
per creare un VCD 

■ La nostra scelta... 

Movie Jack 




Se abbiamo un film su DVD 

possiamo ottenere delle 

copie personali di backup. 

Ecco come... 



N 



on vedi Fora di mettere mano su quei 
DVD video che hai appena acquistato? 
Aspetta ancora un attimo. . . ci sono al- 
cune cose che devi sapere prima di procedere 
con la masterizzazione del tuo primo DVD. 
Innanzi tutto occorre precisare una cosa: ciò 
che vedremo in queste pagine riguarda la 
creazione di copie di backup dei nostri DVD 
personali. . . ricordiamo che fare copie di sup- 
porti che non ci appartengono è illegale. 
Per le prove utilizzeremo dei supporti DVD-R 
(ricordiamo che in commercio troviamo ►► 



□ Da DVD a HD 



Ora che abbiamo in mano il nostro DVD video, dobbiamo procedere con il ripping, ossia con il trasferimen- 
to dei file da DVD a disco rigido. Per questa procedura utilizzeremo DVD Decrypter. 



-I lx| 




Destination 

_J C:\THE_MAJESTIC\VIDEO_T5\ 
Capacity: 39.076.544 KB 
Free Space: 14.671.712 KB 



' ' . / . ::!;:: 



Eh E* Vrm Jyjndfl JÉÉ Hf* 



■ J UJ 




E La struttura del DVD 
Apriamo il programma e dal menu Mode se- 
' lezioniamo la voce File F. Notiamo come 
DVD Decrypter mostra sulla parte destra i file VOB 
che compongono il film principale (riconoscibile dal- 
la dimenzione dei file di circa 1 GB). I restanti file rap- 
presentano i contenuti extra del film, come interviste, 
scene inedite, note di produzione, ecc. 



fXl Occhio allo spazio su disco! 

2 Siamo pronti per avviare il ripping. Prima, 
però, accertiamoci di disporre di spazio a suf- 
ficienza su disco: per tutta l'operazione occorrono al- 
meno 20 GB. Se lo spazio non è un problema, allora 
possiamo procedere. Selezioniamo tutti i file utiliz- 
zando la combinazione di tasti Ctrl + A e clicchiamo 
sull'icona raffigurante un DVD. 





iSl 


m 


>< 

Elimina 


__J 


ViSza * 


ij^ 










— 






-s) VIDEO 


TS.BUP 








14 KB 


FileBUP 


27/11/02 


2.23 


-■VC; J 


TS.IFO 








14 KB 


File II 6 


27/11/02 


2.23 


-■ve; :: 


TS.VOB 








1 «4 KB 


File VI B 


27/11/02 


2.24 


-■Vi': : 


D.BUF 








90 KB 


FifeB IP 


27/11/02 


2.24 


. .,-■■, J 


: 








90 KB 


65 4 4. 


27/11/02 


2.24 


^VTS 


a vob 








fi 460 KB 


File VOB 


27/11/06 


2.24 


_J ' " 


1 VOB 








1.048 


574 KB 


File VOB 


27/ ■■544: 


2.34 


^i]VT8 


2. VOB 








1 04S 


574 KB 


File VOB 


27/ 1/tt 


2.43 


_J 1 I! 


3. VOB 








1 04! 


564 KB 


File VOB 


64 4" V0. 


2.53 


jf]VTS 


, \ DB 








46=: 


684 KB 


File VOB 


27/1 1/0; 


2.58 


J|VTS 


5 ,'OB 








1 IMS 


574 KB 


File VOB 


27/ I/O: 


3.08 


a] I 


S.VOB 








1 04! 


574 KB 


File VOB 


27/11/04 


3.17 


■a]VTS 


7. VOB 








1 04! 


574 KB 


File VOB 


27/1 1/ft 


3.27 


■a]VTS 


8 ■■■■-CI E: 








405 


040 KB 


Fili ^OB 


vn 1/06 


3.31 


QVTS 02 0.BUP 








20 KB 


File BUF 


27/11/05 


3.31 


0VTS 02 0.IFO 








20 KB 


File FO 


27/1 ,'04 


3.31 


0VTS 02 0.VOB 








KB 


File VOB 


27/ì i/04 


3.31 


@VTS_02_1.VOB 








!J7ti KB KB 


Fili vi 4, 


27/11/04 


3.37 



m. Piamo il via al ripping 

o Al termine della procedura (ci sono voluti 15 
minuti sul nostro Atholon XP a 2,1 GHz), viene 
creata automaticamente una cartella sul disco eti- 
chettata con lo stesso nome del film (nel nostro ca- 
so il film The Majestic). 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Copie perfette I Fai da te 



Masterizzazione ^ 



Q Copiare un film su DVD- R 

Grazie ad IfoEdit possiamo rimuovere dal DVD contenuti extra, interviste, canali audio supplementari, 
in modo da poter masterizzare il solo film su di un supporto DVD da 4.7 GB. 




[^ Quanto occupa il DVD intero 

A [Dopo aver copiato l'intero contenuto del 



UJ 



'DVD su disco, dobbiamo verificare la di- 
mensione dei file: se il valore è uguale o inferiore 
a 4,3 GB allora dobbiamo seguire le operazioni 
del passo E, altrimenti procediamo eliminando 
dapprima gli extra per poi passare alle lingue e 
sottotitoli aggiuntivi. 



Tool* 


VOBExtras Movie Only 


Macrovisio 


DVD Authoi l ititle Color 






B " C Strip Streams 
Strip VOB-IDs 


:: TSW ; 
-Video 


_01_0 
Ti ti e 


IFO 

Set ] sii oi aatj on Hanagmeni Tato e 




-Video 


Ti ti e 


Set Title search pointer Table ( 




Split to 2 DVD-Rs 


-Video 
-Video 


Ti ti e 
Ti ti e 


Set Program Chain Information Tà 
Set Menu PGCI Unit Table 




VTSfl PWJ1 UT 




■ VTS THAPTI 


■ ifideo 


Ti ti e 


Set Time Hap Table 




■VTSH C ADT 


-Video 


Ti ti e 


Set Menu Celi Address Table 




VTSH VOBU ADHAP 


-Video 


Ti ti e 


Set Menu VOBU Address Table 




-VTS C ADT 


-Video 


Ti ti E 


Set Celi Address Table 




VTS_VOBU_ADHAP 


•Vj dee 


Ti ti e 


Set Menu VOBU Address Hap Table 


| Add. . . | Description 



JX| Se il "solo film" è da 43 GB... 

2 Se la dimensione dei VOB del film (e non dell'in- 
tero DVD) è inferiore ai 4.3 GB procediamo all'eli- 
minazione dei "soli extra", altrimenti vai al passo 5 per 
eliminare extra, audio e sottotitoli superflui. Creiamo le 
cartelle provadvd\VlDEO_TS. Avviamo IfoEdit e clic- 
chiamo su Open per aprire il file IFO principale del film 
(nel nostro caso è il file VTS_0 1 JO.IFO). Clicchiamo su 
VOB Extras e scegliamo la voce Create new IFOs. 



r Rs-Mux r RebuM PTS (needed (ci CCE/TMpegEiic eie 

r Strip Stream's 

r Strip VoblD's 

W Correo!. Vob-UniMM iter? in VOB-files 

' ' :. : « originai IFO files. 

>" jeate b. 1F ffe: (Movie onlj 
T Split to 2 DVD-Rs r Create S 


love P-UOps 

I - Remove ICiiMngle pori 

r 

VOB Size: |1 GB _*j 




F" , s Keep Angle: | 3 






T Keep Title: |PGC_ 


J 






r , ,r|„ r , i,„ 1' li' .'J •' IC'LU i 


1 ~H 




I 


r AutoCopji Menu-files to destination. 








1 ' 1 



^ Dove salvare la struttura 
del film senza extra 



in 



In questa finestra dobbiamo solamente specifi- 
care, nella sezione File/ Diectory patti la cartella dove 
sarà creata la nuova struttura del DVD - selezioneremo 
C:\provadvd\VlDEO_TS. Le altre impostazioni della fi- 
nestra rimangono invariate. Clicchiamo su OK. 



Title Set (Movie) attributes: 






Video: MPEG-2 720x576 (PAL) (PAL 625/50) (16:9) 


(lette rboxed) 


Audio 1: 


English 


(Dolby AC-3) 


6 eh 48Kbps DRC 


Audio 2: 


Frane ai s 


(Dolby AC-3) 


6 eh 48Kbps DRC 


Audio 3: 


Italiano (Italian) 


(Dolby AC-3) 


6 eh 48Kbps DRC 


Audio 4: 


English 


(Dolby AC-3) 


2 eh 48Kbps DRC 


SubPicture 


1: English 


(2-bit rie ) 


(ID: 0x20) 


SubPicture 


2: Francais 


(2-bit rie ) 


(ID: 0x21,0x20) 


SubPicture 


3: Italiano (Italian) 


(2-bit rie ) 


(ID: 0x22,0x20) 


CJ-n^DH rn1-n>-a 


A ■ *T= ri a *- 1 =*-. ri = 


fj V.-Ì 1- *-l a •< 


nr.. rw?T rw?m 




ai Reserved Values 
3n Save 








1 


Region free 


Delete Playback 


Create Tnnpg T. 


Create IFOs 


Menu E 


HenEdit 


Gel- v'TS :erJoi: 


\ Remove P-UPs 


Copy2Clipboard 


V0BE> 



È Copiare il solo film 
In questo passo dobbiamo copiare i file VOB del film principale (li trovi nella 
cartella VIDEO_TS creata da DVD Decrypter), all'interno della cartella C:\pro- 
vadvd\VIDEO_TS. Apriamo IfoEdit e clicchiamo su Open per caricare il file 
VTS_0l_0.IFO presente in C:\provadvd\VIDEO_TS. Clicchiamo su Get VTS Sec- 
tor e rispondiamo sempre OK. Al termine verifichiamo che lo spazio sia inferiore 
ai 4,3 GB prima di masterizzare. Altrimenti procediamo. 



*l 



k Via lingue e sottotitoli 

^ Creiamo le cartelle vuote provadvd\VlDEO_TS. Avviamo IfoEdit e clic- 
^^J chiamo su Open per aprire il file IFO principale del film (nel nostro 
caso è il file VTS_0l_0.lFO). Clicchiamo, ora, su Movie Only/Strip Stream. 
Verrà aperta la 
finestra VOB Ex- 
tras Option dalla 
quale dobbia- 
mo specificare 
la cartella dove 
salvare il film 
senza extra, lin- 
gue e sottotitoli 
inutili (indichia- 
mo la cartella 
provadvdWI- 
DEOJS). 
Clicchiamo ora 
su OK. 



-Options 

T Re-Mux T Rebuild PTS (needed for CCE/TMpegEnc etc 

ip Stream's 
r Strip VoblD's 

F Correct Vob-U ars in VOB -files 
V ;oned otigi tal li files. 
F Create n nvie only) 
r Split to 2 DVD-Rs r Create Subì 


i 'ERT options 

W Remove P-UOps 
F Remove Macrovision 

[ ' ì emove ./u/Angle poii l 

r 

!o { Ai justVob-Unit iointers 

IV Adiust A jdio/'S jb; i ioi it. 
VOB Size: |1 GB jj 



t'M'V . 
LI 



Keep Angle: | 



til ss Branching -^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^— 

r Remove Seamle :s Br. Keep Title: fPGl 



I ile/Dì ectory patri:; 



C:\provadvd Wl »E0 fS 



C:\provadvd\i : 



I - 



E La scelta della lingua 
Dalla finestra Stream List selezioniamo le lingue e i sottotitoli del 
film. Dato che abbiamo necessità di recuperare spazio su disco, al- 
lora spunteremo le 



caselle relative alla 
sola lingua italia- 
na. 

A questo punto 
non rimane altro 
da fare che avvia- 
re la procedura di 
creazione dei 
nuovi file cliccan- 
do sul pulsante 
Strip It. Al termine 
chiudiamo il pro- 
gramma. 



Audio 1 Engfe:!i (Dofcu AC-d Sch 48Kbps DRC ì flD. 0»80) 

1 Audio 2' Franeais [Dolby > I 48Kbps DRC | il i I 
U 2 Audio 3 Italian 

3 Audio i- 1 u-1 (Dolby AH 2oh 48Kbns DRC I li! hi 

SuhPtìuisI Fini. b| C ,1 M i[. n ji| 

1 ■-.l'L.F» i 2 r, . . I I li rie ! IN n. I II. l'I 

^ 2 l .... I.., li i il. t! nlL u -•> i 

3 SubPtóure i: ti I i i rie i iir 0h23.0h20) 

D M t SubF'i rie ) [ID 0x24 0x20] 

5 SubPitìurs 6. E:jp.:ifi0l I .i | IH OtìSJMI!) 

Q ■■ G SubP 2-bit rie I (ID 0*26,0x20] 

□ !S 7 SubPi bit rie )(ID: 0x27,0x20) 

SubPicture 9: Romanian (2-bit rie ) (ID: 0x28,0x20] 
SubPicture 10: Bulgarian (2-bit rie ) (ID: 0x29,0x20) 
10 LI il i.i i.L'l HI i-- '• I 

V 1 1 SubPitìure 1 2: Italiano ilr-i - ,i i i rie ih" i i. hi 



DU 



Check Ali | UncbeckAII | 



F Strip VOB files 
|7 Coirect IFO tables 



I s '" pit L 






Title Set (Hovie) attributes: 

Video: HPEG-2 720x576 (PAL) (PAL 625/50) (16:9) (letterboxed) 



àud Lo L: 
Audio 2: 
Au li( Si 
Àudi( 4 
SubPicture 
SubPicture 
SubPicture 



mg .' ■■:::: 

Itali mv. 
Engli sh 
Engi "C 

Italiano 



(Dolby AC-3) 6ch 48K 

(Dolby AC-3) 6ch 48K e 

(Dolby AC-3) 6ch 48E 

(Dolby AC-3) 2ch 48Kbps DRC 

(2-bit rie ) (ID: 0x20) 

(2-bit rie ) (ID: 0x21,0x20) 

(2-bit rie ) (ID: 0x22,0x20) 



OkSOJ 

0x81,0x80) 
0x82,0x80) 
0x83) 



Sh WS : ìeservedV'alues 



Open I 



-[ 



± 



Rernc ¥■ P U '; : : •■■'' oi b< ard 



|U '":'.,,.:'■: 



VOB Extras | 



fT\ Ultimo controllo 

y Lanciamo nuovamente IfoEdit. Da Open apriamo il nuovo file VTS_0l_0.lFO 
presente nella cartella provadvdlVIDEO_TS. Per terminare dobbiamo cliccare 
sul pulsante Get VTS Sector rispondendo sempre OK alle finestre che verranno 
aperte. Non rimane che verificare la dimensione della cartella provadvd\VIDEO_TS 
(contenente il film nudo e crudo, senza extra, audio e sottotitoli inutili): se la dimen- 
sione è inferiore a 4,3 GB allora possiamo procedere con la masterizzazione del DVD 
(passo ©.Altrimenti comprimiamo il video seguendo le istruzioni del passo D. 



Win Magazine Gennaio 2003 



#> Masterizzazione 



Fai da te I Copie perfette 



B Copiare il film su due DVD- R 

Se abbiamo un DVD9 (un supporto a doppio strato) possiamo evitare di togliere i contenuti extra o di abbassare il bit rate vi- 
deo (passo D) semplicemente dividendo il contenuto del DVD completo su due supporti. Utilizzeremo DVD Decrypter e IfoEdit. 




Tools | VOB Extras Movie Only 


Macrovision DVD Àutho 


Settings Subtitle Color 










'-'" Strip Streams 
Strip VOB-IDs 


:0_T5\VT5_01_0.IF0 
-Video Title Set 


Information Hanagment 1 




Create new IFOs 


-Video Title Set 


Title search pointer Ts 




H3HSBHH 


-Video Title Set 


Pi ogi am Chain Informati 




V'1'SH PUU1 UT 


-Video Title Set 


Menu PG-CI Unit Table 




VTS TMÀPTI 


-Video Title Set 


Time Hap Tato le 




VTSM C ADT 


-Video Title Set 


Menu Celi Address Tanle 




VTSM VOBU ADMÀP 


-Video Title Set 


Menu VOBU Address Tal. le 




VTS C ADT 


-Video Title Set 


Celi Address Tanle 




i....VTS_VOBU_ADHAP 


-Video Title Set 


Menu VOBU Address Hap 1 


Add. . . | Description 



(X| Riconoscere i file 

1 Dopo aver trasferito il contenuto del film su disco 
• analizziamo i file della cartella VIDEO_TS. No- 
tiamo che i VOB del film principale sono quelli contras- 
segnati con VTS_0l_X.VOE> (nel nostro caso 9 file ed 
occupano 6.85 GB). I file restanti rappresentano i conte- 
nuti extra. Facciamo in modo che gli extra entrino sul 
primo DVD mentre il film lo "sputiamo" sui due dischi. 



fX| Ecco la struttura dei DVD 

2 Creiamo due cartelle vuote sul disco (video I e 
video!); al loro interno creeremo altre due cartel- 
le vuote (VIDEO_TS e AUDIO_TS. questa è in pratica 
la struttura del DVD). Lanciamo IfoEdit e apriamo il file 
VTS_0l_0.IFO (nel nostro caso, relativo al film princi- 
pale). Accediamo al menu VOB Extras per selezionare 
la voce Splitto 2 DVD-Rs. 



^ Selezioniamo il punto di interruzione del primo DVD- R 



IfoEdit selezionerà di default il punto di cambio strato (nel nostro caso corrisponde al ventesi- 



mo capitolo). Poiché vo- 
gliamo inserire sul primo disco 
anche gli extra (che occupano 
950 MB), questo significa che il 
primo strato può contenere fino 
a 3,3 GB di film. E' chiaro, quin- 
di, che il cambio disco va effet- 
tuato molto prima (approssima- 
tivamente possiamo scegliere il 
capitolo 10). Purtroppo non esi- 
ste un modo per sapere esatta- 
mente il punto di cambio; oc- 
corre procedere per tentativi. 
Selezioniamo quindi la riga re- 
lativa al capitolo 11 e facciamo 
clic su Split it. 



*} 



Celi Info 



[Ch 0G] [Pg 06] [Celi 08] 
[Ch 07] [Pg 07] [Ce! 07] 
^ 38] [Pg 08] [Ce!! 08] 
[C 09] [Pg 09] [Ce 09] 

Pg 10] [Celi 10] 
[Ch 11] [Pg 11] [Celi 11] 
[Ch 1 2] [Pg 1 2] [Celi 1 2] 
[Ch 1 3] [Pg 1 3] [Celi 13] 
[Ch14][Pg14][Cell14] 
^ 1 5] [Pg 1 5] [I e 15] 

Pg 16] [Celi 16] 
[Ch17][Pg17][Cell17] 

Pg 18] [Celi 18] 
[Ch19][Pg19][Cell19] 

[Ch 21 ] [Pg 21 ] [Celi 21 ] 

[C 22] [Pg 22] [Ce 22] 
[CI- 23] [Pg 23] [Celi 23] 
Pg 24] [Celi 24] 
[Ch 25] [Pg 25] [Celi 25] 
\rh ?Ki iPn ?ki rr-pii ?ki 



0:05:41.13/ 25 fps 
0:04:00.01 / 25 fps 
0:05:33.20/ 25 fps 
0:03:42.20/ 25 fps 
0:03:21.13/ 25 fps 
0:04:46.14/ 25 fps 
0:03:09.03/ 25 fps 
0:04:26.03/ 25 fps 
0:04:25.1 9/ 25 fps 
0:04:44.06/ 25 fps 
0:03:23.01 / 25 fps 
0:04:29.16/ 25 fps 
0:03:11.14/ 25 fps 
0:02:30.08/ 25 fps 



00:23:10.03] [Fr 
00:27:10.10] [Fr 
00:32:44.05] [Fr 
00:36:27.00] [Fr 
00:33:48.13] [Fr 
00:44:35.02] [Fr 
00:47:44.11] [Fr 
00:52:10.20] [Fr 
00:56:36.1 4] [Fr 
01:01:20.20] [Fr 
01:04:43.21] [Fr 
01 : 09: 13.1 2] [Fr 
01:12:25.01] [Fr 
01:14:55.03] [Frames: 



: hme 00: 
: (ime: 00: 
li ne 00 
: time: 00: 
■ rimP' nn- 



02:11.02/ 25 fps 


[Po 


:01 


22:51.10] [Frames 


03:44.08/ 25 fps 


[Pc 


:01 


26:35.18] [Frames 


02:28.24/ 25 fps 


[Pc 


:01 


23:04.1 7] [Frames 


03:11.04/ 25 fps 


[Po 


:01 


32:15.21] [Frames 


06:25.1 2/ 25 fps 


[Po 


:01 


38:41.08] [Frames 


m-4R?1 /?5fn? 


fPn 


ni a:- ?amìf-, 4r , w 



IJR_ 



Correct IFO tables 



34759] [V:2][C:262] 
40760] [V:2][C:263] 
49105] [V:2][C: 264] 
54675] [V:2][C:265] 
59713] [V:2][C: 266] 
66877] [V:2][C:267] 
71611] [V:2][C: 268] 
78270] [V:2][C:269] 
84914] [V:2][C: 270] 
92020] [V:2][C: 271] 
97096] |V:2][C:272] 
1 03837] [V:2][C: 273] 
1 08626] [V:2][C:274] 
IL ""H 2|IL2 5l 

iy:3' r ]|- ::iir sii 

1 23893] |V:3][C: 253] 
133617][V:3][C:260] 
1 38396] rV:3][C: 261] 
1 48033] [V:3][C:262] 

R-'-Tiil ['-..' Ufi" "«'lì 



. 



T Re-Must r RebuildPTSlrieededfniCCE/TMpegEncf 

I - Strip Stream's 

r Strip VoblD's 

P Correct Vob-U I I inVOB-files 

••' Correct originai IFO files 

T Create new IFO files. (Movie onlji) 

|7 Split to 2 DVD-R s r Cre. i I Disc!' and 'Disc2' 




^ Dove salvare i due dischi? 

2 Da questa finestra dobbiamo solamente specifi- 
care il percorso del primo (video I /VIDEO _TS) e 
del secondo DVD (video! /VIDEO_TS). Lasceremo in- 
variate le altre opzioni. Al termine clicchiamo su OK per 
scegliere il punto dove effettuare il cambio disco. 



J File Modifica Visualizza Vai Preferiti 




n 




4» ^ sa 


y 


m 




1 o sa 1 x 


Indietro " Avanti " Livello 








Uv* Taglia 


luoir, -:|_ r .,,„ . ,: ,.'. , ', ,! irrr L | 




À 


[■'.dirigo . j Dto •adwi\video2"\VIPEO Ti 


VIDEO TS 






VIDEO_TS 


0VTS 01 0.BUP 






5|VTS_01_2.VOB 


»|VTS 01 0.IFO 






S]VTS_01_0.IFO 


*|VTS 01 1.VDB 






5jVTS_01_1.VOB 


»|VTS 01 2V0B 






SjVTS_01_0.BUP 


»|VTS 01 3. VOB 






S|VTS_01_3.VOB 


[»|VTS_01_4.VOB 






Ì3VTS_01_4.VOB 
g|VTS_01_5.VOB 



^ Ecco il contenuto dei dischi 

e Al termine IfoEdit copierà nelle due cartelle 
i file mostrati in figura. Ora dalla cartella VI- 
DEO_TS del film principale, dobbiamo copiare il 
file VTS_0l_0.VOE> e tutti i contenuti extra del 
film nella cartella video I /VIDEO _TS. 
Controlliamo la dimensione della cartella. Se la 
scelta operata al passo 4 è corretta, procediamo, 
altrimenti variamo il punto di cambio disco. 



! 



^ Correggiamo i capitoli 

iif;i^\//ncn tc icn a^\ nwn A'^Ar 



file VIDEO_TS.IFO del DVD d'origine, contiene anche il numero dei capi- 
toli del film che, vista la procedura di "split", occorre modificare. Apriamo il 
file VIDEO_TS.IFO contenuto nella cartella video I /VIDEO _TS. Clicchiamo dappri- 
ma su VMG_PTT_SRPT e successivamente operiamo un doppio clic sulla voce 
Title_l: Number ofehapters (PTTs). Verrà aperta una finestra Edit Value dove 
inseriamo il numero di cambio scena sottraendovi 1 (11 - 1 = 10). Inseriamo tale va- 
lore e clicchiamo su OK. 
A questo punto dobbia- 
mo aprire con IfoEdit un 
qualsiasi file .IFO dal pri- 
mo disco e premere il 
pulsante Get VTS Sec- 
tor. diamo \'OK alle va- 
rie finestre di conferma 
che verranno aperte. 
Siamo pronti per maste- 
rizzare il primo disco. 



k Prepariamo il secondo DVD 

I rr\ i — * mn i i r™* -~* /-— \r-\r\ \\— \ Ki<ai//i — ili in+Arnn 



l£J 



2^ 



■Video Manager Title Play Hap Telile 

■Video 

Parental Hans mation Table 

■Video Title set Attribute Table (copies of VTS air ture attril 

■Text Data Manager informatii 

VMC-M Celi Address Table infi 

Videe Managei Semi YOEi address Mar 



| Valu... | Value (hex) 



Title play Maps 



Title playb: 






: e queliti al_pgc 

• .":■• /:.!■■ J uaarids on ■/ 



Creiamo una cartella provo all'interno di video!. Cancelliamo il file 
VTS_0l_0.BUP da video! /VIDEO _TS; apriamo il file VTS_0l_0.IFO con 
IfoEdit e selezioniamo la voce VOB Extra, in Destination Directory specifichiamo la 
cartella prova. Al termine dobbiamo copiare i file contenuti in prova nella cartella 
VIDEOJS del secondo 
disco (se viene chiesto 
di sostituire un file ac- 
cettiamo). 

Cancelliamo la cartella 
prova; apriamo un qual- 
siasi file .IFO e clicchia- 
mo su Get VTS Sector. 
confermiamo con OK 
ad ogni finestra che ap- 
pare. Al termine control- 
liamo lo spazio occupa- 
to e masterizziamo. 



r Re-M un r Flebi i I orCCE/TMpegEnc 

\~ Strip Stream's 

r StripVoblD's 

,' Corraci Vob-U nit (Navigafon ì 'ackj pointer;: in VOB-filei 

I* dme. i originai IFO files 

IV f reale nei,,. IFO lile I Movie or.lvl 
DVD-R: r 



IRT options 

,oveP-U0ps 
F Remove Macrovision 
V Remove llvu/Angle t il 

r 

■-* Adjusi v'ob Unii porte s 
fy AdjuitAudio/Subp poini 
VOB Size: [Ì~GB jJ 






Seannless Branching— 



~3 



t eap Angle 
Keep Title: | ^] 



m directory C:\provadvd\video1\piova 



utory: 

r 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Copie perfette I Fai da te 



Masterizzazione €^ 



►► DVD-R, DVD-RW, DVD+R, DVD+RW 
e DVD-RAM), che nonostante riporti- 
no sulla label la dicitura 4,7 GB, in pra- 
tica possono contenere al massimo 
4,37 GB di dati. Quindi la prima cosa 
che occorre verificare, prima di proce- 
dere con la masterizzazione, è lo spa- 
zio occupato dai file del DVD, che do- 
vrà essere inferiore ai 4,37 GB. Cosa fa- 
re, dunque, nel caso in cui la struttura 
del DVD supera il tetto dei 4,37 GB per 
farlo rientrare, comunque, su un uni- 
co supporto masterizzabile? 
Diciamo innanzi tutto che il contenu- 
to di un DVD non sempre viene occu- 
pato dal solo film. Vi sono dei conte- 
nuti extra che vengono inseriti nel 
DVD a contorno del film. Possiamo 
trovare le interviste al regista o agli at- 
tori principali, i retroscena del film, i 
titoli in lingue diverse dalla nostra ed 
altre informazioni che possono essere 
eliminate senza problemi, riducendo 
notevolmente lo spazio occupato. 
L'operazione di estrazione dei conte- 
nuti video su disco viene detta "rip- 
ping". 

Mille modi per copiare DVD 

E' possibile eseguire la copia al volo di 
un DVD, solo nel caso in cui ci trovia- 
mo tra le mani un DVD5 (un supporto 
a singolo strato da 4,7 GB). Come pro- 
cedere in questi casi? Dopo aver "rip- 
pato" il contenuto del DVD, tramite 
l'utilizzo di un apposito software, pos- 
siamo verificarne la dimensione del 
progetto che, se risulta essere inferio- 
re ai 4,37 GB, può essere direttamente 
masterizzato. Non sempre i film sono 
contenuti su supporti di tipo 5; l'altra 
versione sono i DVD9 (supporti a dop- 
pio strato che permettono di archivia- 
re fino a 9 GB di dati). In questi casi 
dobbiamo procedere con l'elimina- 



zione dei contenuti extra. Non sem- 
pre questa operazione ci permette di 
contenere lo spazio occupato dal film 
nei 4,37 GB. Cosa fare allora? Abbiamo 
due possibilità: splittare il contenuto 
su due DVD o abbassare il bit rate del 
film. 

Spittare su due DVD 

Per dividere un film in DVD su due 
supporti vergini dobbiamo utilizzare 
un particolare software che permette 
di modificare i file del DVD originale, 
partendo dai file IFO, fornendo, in au- 
tomatico, la struttura dei due DVD. Il 
software utilizzato per eseguire que- 
ste operazioni è IfoEdit. Tale pro- 
gramma consente, inoltre, di rimuo- 
vere dal DVD tutto il materiale extra 
(interviste, trailer, sottotitoli, ecc.) in 
modo da ridurre lo spazio totale occu- 
pato dalla struttura IfoEdit permette 
di individuare facilmente i contenuti 
da eliminare e visualizzare quelli che 
saranno riprodotti. Il programma o- 
pera direttamente sui file IFO relativi 
al titolo che si intende modificare. 

Abbassare il bit rate 

Se la procedura di eliminazione dei 
contenuti extra dal DVD non ha pro- 
dotto risultati soddisfacenti (il DVD 
non è stato ridotto a sufficienza per 
farlo rientrare su un supporto da 4,37 
GB) abbiamo una sola via d'uscita per 
poter masterizzare il film su un unico 
supporto: dobbiamo ridurre in per- 
centuale la dimensione finale del film 
(per il calcolo del fattore di compres- 
sione possiamo leggere il box "Quale 
compressione"). Utilizzeremo ReM- 
PEG2 per operare questa compressio- 
ne. Il programma richiede un file di 
testo .CFFL contenente l'elenco dei fi- 
le VOB del film principale che inten- 



diamo processare. Al termine, il pro- 
gramma genererà un file .m2v (conte- 
nente solo video) che verrà dato in pa- 
sto ad IfoEdit, che prowederà così a 
ricostruire la nuova struttura del DVD. 
Il risultato video ottenuto dipende 
chiaramente dal fattore di compres- 
sione utilizzato. Non conviene abbas- 
sare il bit rate del film quando la per- 
centuale da applicare scende al di sot- 
to del 60-70%. 

Copiare un DVD su più CD 

Se non si dispone di un masterizzato - 
re di DVD possiamo comunque fare 
affidamento al nostro masterizzatore 
CD-RW per copiare un film in DVD su 
uno o più CD. Il VideoCD che ottenia- 
mo da tale processo, offre una qualità 
video comunque accettabile (certo, 
non paragonabile a quella dei DVD); i 
supporti VCD possono essere ripro- 
dotti, oltre che sul PC, sui comuni let- 
tori DVD da tavolo (la maggior parte 
dei modelli sono compatibili con tale 
standard). Il software che abbiamo 
preso in esame per creare un VideoCD 
e Movie Jack. E' sufficiente seguire al- 
cune semplici operazioni prima di 
masterizzare il film su CD. 

E per masterizzare? 

La masterizzazione è la parte conclu- 
siva, e sicuramente quella più piace- 
vole, di tutto il procedimento illustra- 
to in queste pagine. Dopo aver prepa- 
rato il supporto e verificato lo spazio 
occupato dal film (ricordiamo che de- 
ve essere inferiore a 4,37 GB), possia- 
mo avviare il nostro "fedele amico" 
Nero e impostare alcuni parametri, 
per una corretta masterizzazione. Ri- 
cordiamo che Nero Burning dalla ver- 
sione 5.5 in poi supporta difatti, lo 
standard DVD. 



gj|g 



COSAEUN 
VIDEOCD? 

Il VideoCD è un parti- 
colare supporto CD- 
Rom contenente vi- 
deo e audio codifica- 
ti nel formato 
Mpegl. 

Il video che viene re- 
gistrato (per un mas- 
simo di 60 minuti) ha 
una qualità pari alla 
metà della risoluzio- 
ne televisiva (352 x 
288 pixel), mentre 
l'audio viene ripro- 
dotto in stereo ad 
una frequenza di 
44,1 KHz. 

LE DIFFERENZE 
FRA VIDEOCD 
E DVD 

I due formati hanno 
caratteristiche com- 
pletamente diverse, 
sia per il supporto uti- 
lizzato che per la qua- 
lità dell'immagine. 

II VideoCD può essere 
ottenuto utilizzando 
un comune CD-R ed un 
masterizzatore stan- 
dard. Il DVD, invece, 
utilizza un particolare 
supporto che può con- 
tenere da 4,7 GB 
(DVD a singolo stra- 
to) fino a 9,4 GB di 
dati (DVD a doppio 
strato). Il formato vi- 
deo utilizzato dal 
DVDèl'MPEG2(720x 
576) sicuramente di 
qualità maggiore ri- 
spetto al fratello mi- 
nore MPEG 1. 



QUALE COMPRESSIONE, 



LO SPAZIO UBERO SU UN DVD- R 

Su di un supporto DVD-R possiamo registrare al massi- 
mo 4,37 GB (4.692.251 .770 byte di dati). Quindi dob- 
biamo fare in modo che il nostro film, più i contenuti ex- 
tra, rientrino in tale spazio. Per eseguire i calcoli pren- 
diamo in esame il film The Majestic. 

QUANTO SPAZIO PER FILM ED EXTRA 

La dimensione totale del film è di 7.950.188.544 byte 
(per conoscerla è sufficiente portarsi nella cartella do- 
ve è stato "rippato" il film e selezionare i file che lo 
compongono e leggere lo spazio occupato su disco dal- 
la finestra Proprietà). Per conoscere lo spazio occupato 
dai contenuti extra è sufficiente selezionare tutti i file 
tranne quelli del film principale (nel nostro caso abbia- 
mo 586.360.832 byte di contenuti extra). 

QUALCHE PICCOLO CALCOLO 

Se dallo spazio disponibile su DVD-R vergine 



(4.692.251.770 byte) sottraiamo lo spazio occupato 
dagli extra (586.360.832 byte), otterremo lo spazio 
che viene riservato al video compreso di audio 
(4.692.251.770 - 586.360.832 = 4.105.890.938 by- 
te). 

A questo punto dobbiamo calcolare il flusso video, ne- 
cessario per determinare il fattore di compressione. 
Dalla finestra del passo 3 (macropasso D) possiamo 
leggere alcune informazioni sul nostro video. Le voci 
che ci interessano sono: Length (durata in secondi del 
film) eAvg. Bitrate (bitrate medio espresso in 
bit/sec). 

Per calcolare il flusso video dobbiamo moltiplicare il 
bitrate medio (5.290.000 bit/s equivalgono a 
661.250 byte/s) per la lunghezza in secondi (8343.9 
s): il risultato sarà: 5.517.403.875 byte. 
Per conoscere lo spazio occupato solo dall'audio dob- 
biamo sottrarre dalla dimensione dei file VOB del film 
principale (7.363.827.712 byte) il flusso video 



(5.517.403.875 byte). Il risultato sarà: 7.363.827.712 
- 5.517.403.875= 1.846.423.837 byte. 
A questo punto se dallo spazio disponibile su DVD per 
la registrazione (che ricordiamo essere di 
4.692.251.770 byte) togliamo lo spazio occupato dal- 
l'audio (1.846.423.837 byte) avremo che il nostro 
film (senza audio) dovrà essere nuovamente compres- 
so in modo che rientri in: 4.692.251.770 - 
1.846.423.837= 2.845.827.933 byte. Per calcolare il 
fattore di compressione dobbiamo dividere questo va- 
lore per lo spazio disponibile per il video compreso di 
audio: 2.845.827.933/4.105.890.938 = 0,693 questo 
significa che dobbiamo operare sul nostro video una 
compressione del 69,3 %. 

A questo punto occorre evidenziare una cosa: nel caso 
in cui il fattore di compressione scende al di sotto di 
un certo valore (50%), non vale più la pena procedere 
con l'encoder del video, in quanto si otterrà un filmato 
di scarsa qualità. 



Win Magazine Gennaio 2003 



€^ Masterizzazione 



Fai da te I Copie perfette 



Comprimere tutto su un DVD 

Se il film che abbiamo intenzione di copiare occupa più di 4,37 GB e vogliamo a tutti i costi farlo rientrare su un unico suppor- 
to, allora abbiamo una sola possibilità: quella di variare la codifica del DVD (leggi: qualità video, ndr.). 




(T\ Pronti a scrivere 



CFFL 

C :\Filmdud\UTS_Q1_1 .UOB 
C :\Filmdud\UTS_Q1_2 .UOB 
C :\Filmdud\UTS_01_3 .UOB 
C :\Filmdud\UTS_G1Ji.U0B 
C :\Filmdud\UTS_Q1_5 .UOB 
C :\Filmdud\UTS_Q1_ó .UOB 
C :\Filmdud\UTS_Q1_7 .UOB 
C :\Filmdud\UTS_01_8 .UOB 



(XI Selezioniamo solo il film 

1 La prima operazione consiste nel rippare il DVD 
su disco (vedi macro passo A). A questo punto 
portiamoci nella cartella che contiene tutto il contenuto 
del DVD e selezioniamo solo i file VOB del film principa- 
le (per riconoscerli è sufficiente controllare la dimensio- 
ne dei file: generalmente sono tutti da 0,99 GB). Copia- 
mo i VOB selezionati in una cartella Filmdvd. 



Apriamo il Notepad e scriviamo le righe di codice illustrate in figura. In testa dobbiamo inserire la sigla 

CFFL, seguita dall'elenco 
dei file VOB contenenti il film pre- 
senti nella cartella Filmdvd messi 
in ordine numerico crescente (nel 
nostro caso abbiamo ben otto 
VOB), preceduti dal path 
C:\Filmdvd. Salviamo il file nella 
cartella Filmdvd con il nome vi- 
deo.cffl (dobbiamo prestare at- 
tenzione nel momento del salva- 
taggio del file: selezioniamo dalla 
finestra Salva il formato Tutti i Fi- 
le, altrimenti il programma creerà 
un file con estensione .txt). Il file 
appena salvato verrà aperto da 
ReMPEG2. 



Salva in: | _J Filmdvd 



~3 sj Mi &i \mm\ 



Vie 80. Ci 



Salva come: JDocum 



~3 



.! D'ecumeni di testo 



Affidiamoci a ReMPEG2 

3 Dopo aver lanciato il programma clicchiamo sul pulsante Open e selezioniamo il file video.cffl pre- 



cedentemente salvato. 
ReMPEG2 inizierà ad analizzare 
tutti i file VOB del film principale. 
Possiamo controllare le opera- 
zioni accedendo alla finestra Log. 
Al termine il programma darà vita 
ad un file video. cffl.vinf che con- 
terrà informazioni sul flusso vi- 
deo. 

A questo punto siamo pronti per 
avviare la procedura di codifica: 
prima però bisogna fare due cal- 
coli per conoscere il fattore di 
compressione da applicare al vi- 
deo. Nel successivo passo illu- 
streremo questi calcoli. 



WReMPEG2v1.5.2 



M ain .. j| Ofitions | Log | Statistici ] Tools j Àbout | 



Input file 

width 

height 

Rannerate 

no. of pictures 

no. of frames 

no. of fields 

length 

avg. bitrate 

peak bitrate 

max. bitrate 







Jiny Ir il u 


average time/picture 




average 




overall F 




short term RC error 




elapsed time 




estimated time left 




estimateci total time 






I Statista | Tool, | 

■Output Resolution- 



' I 

Pteproce 



• " prngrp; r.i'-'ir •:> n! ; 




i ri DCT 

■ in'regerDCT \ì-~ 1:-,| 

17 calculate PSNR 
|7 show RC info 

|7 uselSSE 


Search i echnique 

ion J 
P7 halfpel 



PliJueSs; 
Open 


Encode 




Rriority 




Paralisi Threads 


n 


\U 


J 
normal 


hi'gh 


Cancel 









fXl II fattore di compressione 

h Per calcolare la percentuale di compressione 
dobbiamo seguire i calcoli riportati nel box Qua- 
le compressione?. Il valore ottenuto nel nostro caso è 
del 68%. Dalla schermata Option dobbiamo spostare il 
cursore del Bitrate su 68%; attenzione ad impostare le 
opzioni riportate in figura Torniamo alla sezione Main. 




fX| Adesso... buona notte! 

e Siamo pronti per avviare l'Encode del film. Spe- 
• cifichiamo la cartella dove salvare il file. Asse- 
gniamo un nome (video.mlv) e diamo \'Ok per avvia- 
re la procedura. Eseguiamo queste operazioni la sera in 
modo da lasciare lavorare il PC la notte... al mattino, se 
tutto è andato a buon fine, troveremo il file .mlv. 



f^\ Siamo pronti... per continuare! 



I 6 1^ 9 uest0 P unt0 P° ss i amo chiudere ReMPEG per 
J aprire IfoEdit. Clicchiamo su Open per seleziona- 
re il file VTS_0 1 _0.IFO relativo al film principale (lo ri- 
conosci subito poiché è il file più grande fra quelli pre- 
senti nella cartella VlDE0_TS presente, nel nostro ca- 
so, in The_Majestic). Clicchiamo su Movie Only e sele- 
zioniamo la voce Remux .mlv. 



m. Estraiamo i nuovi VOB 

T Dalla finestra VOB Extras Options dobbiamo 
specificare la cartella dove sarà poi disponibile il 
nostro DVD da masterizzare ed inoltre dobbiamo cari- 
care il file video.mlv precedentemente creato. 
Al termine siamo pronti per masterizzare il DVD sempre 
che la qualità video ci soddisfi. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Copie perfette I Fai da te 



Masterizzazione #> 



Q Come si masterizza un DVD 

Dopo aver visto i vari modi per preparare un DVD video, passiamo all'aspetto più interessante dell'intero progetto, 
ossia la masterizzazione. Usiamo Nero Burning, dalla versione 5.5 in poi, per masterizzare il supporto DVD. 



i - _. (u:j n=™ 




UDF Partitiontjjpe 


j ', i i , 




H 


Ffe^V,™ 


UDF " te 


zi 



n^n 



annuii; 









— 


gr=?s 



ID-SCSI Adattate 



ji "Hi "- ' " z L -, Pi 



Tipi di supporto: CD-FVRW; DVD-RAM 

Velocità CD massima: Bx fi .200 KB/t] Di: 



lasteriz: 2000 KB 



~ ;H | Annulla 



!"»-' l,E ™ I II 

m Uuma ' HI 



(XI Seleziona lo standard DVD 

\ Apriamo Nero e dalla finestra Nuova Compi- 
lation selezioniamo la voce DVD (parte su- 
periore sinistra della finestra). Sempre sulla sinistra 
scegliamo l'icona DVD-ROM (UDF). Sulla destra, 
nella sezione UDF, dobbiamo impostare il Filesy- 
stem version: inseriamo il valore 1.5. Le altre schede 
(Etichetta, Date, Scrivi. . . ) contengono informazio- 
ni generali sul disco. Clicchiamo su Nuovo. 



fX| Copiamo la struttura del DVD 

2 Sulla parte sinistra della finestra dobbiamo 
trascinare la cartella VIDEO_TS (mi racco- 
mando i caratteri in maiuscolo) che intendiamo ma- 
sterizzare. Ricordiamo che la struttura del DVD com- 
prende anche una cartella AUDIO_TS che non 
conterrà alcun dato. Adesso siamo pronti ad aprire la 
finestra Scrivi DVD e dare \'OK alla masterizzazione. 



@ Quale masterizzatole usare? 
Credo che sia superfluo ma è bene ricordare 
che per masterizzare un film in DVD occorre 
disporre di un apposito masterizzato re DVD. Nel no- 
stro caso abbiamo utilizzato il Pioneer A03, capace di 
scrivere su supporti DVD-R. Per registrare un suppor- 
to da 4,7 GB occorrono all'inarca 60 minuti. Al termi- 
ne possiamo accomodarci in poltrona e gustarci il 
film sul nostro lettore DVD da tavolo. 



a Da DVD a VideoCD 

Nelle pagine precedenti abbiamo visto come creare una copia di un film su DVD. Adesso vediamo come, partendo da un DVD, 
possiamo creare delle copie su CD utilizzando un comune masterizzatore CD e il pacchetto Movie Jack. 




m. Quale film convertire? 

I \ I Inseriamo il nostro film nell'apposito lettore DVD. 
Se non viene rilevato alcun DVD occorre cliccare 
sul pulsante Aggiorna. Da Funzioni selezioniamo Rip 
e Registrazione. Evidenziamo dalla sezione Traccia 
Sorgente la traccia da convertire in VCD (la traccia più 
lunga contiene il film, le altre si riferiscono ai contenuti 
extra). Continuando con le impostazioni del VCD ; settia- 
mo il formato video (controlliamo il film originale per 
vedere se si tratta di PAL a schermo intero, wide screen 
o 16:9), la traccia audio e i sottotitoli. Scegliamo la lingua 
relativa ai sottotitoli selezionandola tra quelle disponibi- 
li. Nella sezione Impostazione hard disk specifichia- 
mo una cartella dove salvare i file temporanei. 




|Titolo01 Durataci : 36: 36 (vts_0 ^_\ 
' ormata j i L'- 
ermo intero 
Audio / Lingua 
Traccia Attila 



:DDS5ch) 

-GL-.OtìtO-i 


^J 


^J 




[1] Italiano 



Fii-j T'j;s;p;.rai)'.'i 



Iapuota^icmi di Se riti 
iias-i erizza »ar-_: 
| PLEXTOR CD-R PX-W1 21 OA J^J 
Tipo ^1 fwjfjfiwi 



74 m 



T3PST-3 





j^ Su quale unità masterizzare 

j Occupiamoci adesso della sezione Imposta- 
^^J zioni di scrittura. 

Selezioniamo l'unità di masterizzazione (possiamo 
utilizzare un comune CD-RW), la velocità di scrittura e 
la capacità del supporto vuoto impiegato per la ma- 
sterizzazione. Possiamo inserire dischi con capacità 
fino a 99 minuti. 



m. Non ci resta che attendere... 

I 3 I Siamo pronti per trasformare il nostro DVD in Vi- 
J deoCD. Clicchiamo sul pulsante Jack Itili e at- 
tendiamo la fine del processo. Possiamo seguire in ogni 
momento lo stato della registrazione controllando la 
barra di avanzamento o guardando direttamente l'an- 
teprima del film nella finestra del programma. Conviene 
masterizzare il CD alla velocità più bassa consentita 
(meno di 4X) per garantire la massima compatibilità con 
i lettori di DVD da tavolo (molti modelli non leggono i 
CD masterizzati a velocità superiore a 4X). Ricordiamo, 
inoltre, che su di un CD-R possiamo masterizzare al 
massimo un'ora di film. Per sapere se il tuo lettore DVD 
supporta lo standard VCD, puoi consultare i modelli pro- 
posti nella sezione Riflettori su... 



Win Magazine Gennaio 2003 



Telefonia 



La scelta giusta I Telefonini 




, chat e... 
lefonate! 



E l'era del cellulare multi gadget, 
con video camera, lettore di musica, 
giochi... Quale comprare? 



Cellulare solo per le telefonate? 
Non è più di moda. Di questo 
cercano di convincerci produttori e 
operatori di telefonini a colpi di nuo- 
vi servizi, applicazioni, strumenti per 
scattare foto o per sentire brani mu- 
sicali in MP3. Non ci accontentiamo 
di semplici aggiunte e vogliamo un 
cellulare di nuova generazione? Gli 
operatori Umts, terza generazione 
di telefonia, non aspettano altro che 
accogliere questo desiderio, pronti a 
inondarci di servizi multimediali su 
connessioni wireless a banda larga. 
Siamo a un bivio. Possiamo acco- 
gliere le nuove proposte, pagando il 
lusso dell'ultra-moderno. 
Oppure aspettare che gli operatori 
riescano a proporci qualcosa - a no- 
stro avviso - di davvero innovativo e 
a prezzi inferiori degli attuali. 
Per meglio decidere, studiamo la 
galleria delle ultime offerte presen- 
tate dai produttori di telefonini. 
I cellulari più nuovi e costosi, rivolti 
al pubblico più esigente. 
A chi con il cellulare non vuole solo 
telefonare ma anche scaricare gio- 
chi, sentire musica, scattare foto e 
altro ancora. 

Le foto sul cellulare 

La videocamera riproduce sul di- 
splay del telefonino la porzione di 
campo inquadrata. 
È poi possibile scattare la foto: l'im- 
magine è fissata e può essere tra- 
sformata in file da inviare via MMS o 
e-mail, a cellulari o destinatari di 
posta elettronica. La fotocamera in- 
corporata è caratteristica dei più a- 



di Alessandro Longo 

vanzati cellulari 2,5G (seconda ge- 
nerazione e mezza, Gprs), quali Pa- 
nasonic GD8Z Sharp GX10, Nokia 
7650, Sony-Ericsson T68i. Il prezzo 
dei modelli? Intorno alle 600 euro. 
La risoluzione della foto non è altis- 
sima: per tutti i modelli si aggira in- 
torno ai 640 x 480 pixel. Da conside- 
rare però anche il numero di colori 
del display, poiché influisce sulla 
gradevolezza della foto. Lo Sharp 
GX10 si rivela, a riguardo, superiore 
rispetto al Nokia 7650: 65.000 colori 
contro 4.096. 

Alcune fotocamere hanno opzioni 
avanzate, come il bilanciamento del 
bianco, che permette una buona re- 
sa luminosa anche nelle situazioni 
di luce meno felici. 
È una funzione presente nel Sony 
Ericsson T68i. 

Il Java peri giochi 

I nuovi cellulari di terza generazione 
e quelli Gprs più evoluti hanno il 
supporto java. 

È il caso del Nokia 7650 e di Sharp 
GX10, dotati della piattaforma ]2ME 
(java 2 Micro Edition). 

II supporto non riguarda la possibi- 
lità di visualizzare siti Web realizzati 
in java, ancora negata sui cellulari, 
ma è utile per le applicazioni multi- 
mediali, in particolare per il down- 
load di giochi. 

Omnitel (www.omnitel.it), per e- 
sempio, mette a disposizione sulla 
propria piattaforma Vodafone Live 
servizi dedicati ai possessori di cel- 
lulari con supporto java: giochi, 
chat, messaggi di informazione. 



Telefonini I La scelta giusta 



Telefonia 



Rubr ica 

Funzioni relative alla rubrica, +4 
aggiungere/cancellare nomi, 
suonerie personalizzate 



Svago e giochi 

Videogame a colori e bidimensionali, alcuni 
giocabili anche con altri giocatori (via Blue- 
tooth). Applicazioni per il disegno di imma- 
gini, composizione suonerie, registrazione 
messaggi vocali e per lo scatto di foto 

Organi zer 

Qui troviamo tutte le funzioni di •*•.. 
un Organizer tra le quali spicca- 
no l'agenda per gli appunta- 
menti, la sveglia, il cronometro 
e l'immancabile calcolatrice 

joyst ick 

A cinque posizioni facilita **•-.. . f** 
la navigazione nei menu \fecs r\\ 

ed i giochi 



Messaggi 

•Funzioni per l'invio messaggi: 
sms, mms ed e-mail 




Imp ostazioni 

V Da qui è possibile modificare le im- 
postazioni del telefono: suonerie, 
display (retroilluminato o no), data, 
ora, lingua, viva voce e altro ancora 



Led Biuetooth 

V La luce si accende se la 
connessione via onde ra- 
dio è attiva 



/ ? Infra rossi 

Attiviamo la funzione Irda 
e avviciniamo un altro di- 
spositivo per farlo comu- 
nicare col telefono 

Chiamate 

Da qui si accede alla lista 
delle chiamate ricevute, 
effettuate e relativi costi 



l * Serv izi Wap 

Menu tramite il quale è possibile avviare la 
navigazione su Internet 

/ * Conn etti 

Attiviamo la connessione infrarossi o biuetooth diretta- 
mente da questa voce. Potremo, inoltre, sincronizzare ru- 
brica ed agenda direttamente col PC (anche su Internet) 



Connet tori 

Numerose prese: non solo H| 
per il carica batterie, ma 
anche per la Communi- 
Cam, telecamera digitale 




ISTO 



CONNETTERE IL 
CELLULARE AL PC. 
COME? 

Biuetooth, porta infra- 
rossi (Irda), cavo: ecco 
le modalità di connes- 
sione del cellulare al 
PC. Il Biuetooth e Nrda 
sono collegamenti sen- 
za fili; il primo utilizza 
le onde radio (a 4,2 
GHz), il secondo gli in- 
frarossi. Le velocità? Ri- 
spettivamente 700 e 
115 Kbps. Il Biuetooth è 
quindi più veloce, oltre 
a essere più comodo da 
utilizzare per i collega- 
menti. È presente però, 
solo nei cellulari più 
avanzati. I collegamen- 
ti via cavo possono es- 
sere su porta seriale o 
su USB. La velocità di 
trasferimento è 115 Kb- 
ps per l'uno e 11 Mbps 
per l'altro sistema. I 
cellulari meno recenti 
dispongono di sola por- 
ta seriale. 

MIGLIORIAMO 
L'ASCOLTO DI 
MUSICA SUL 
CELLULARE 

Per ottenere una qua- 
lità audio superiore, pa- 
ri a quella dei lettori 
MP3 tradizionali (non 
integrati con i cellula- 
ri), potremmo acquista- 
re un accessorio come il 
Nokia Music Player. È 
un lettore indipenden- 
te, auto alimentato, che 
può essere quindi usato 
anche a parte dal cellu- 
lare. È compatibile con 
la maggior parte dei 
terminali Nokia. La 
scheda di memoria, per 
caricare i file MP3, è da 
32 MB. Poco? Con una 
scheda aggiuntiva por- 
tiamo la capacità a 64 
MB. Il prezzo: 300 euro. 



Tutto a colori. Giochi in java, tra cui Mar- 
tin Mystere e La Macchina del Chaos, 
sono scaricabili dal portale Wap dell'o- 
peratore Wind. Se il nostro cellulare ha il 
supporto ]2ME, potremo contare su un 
maggior numero di contenuti da scari- 
care, adesso e in futuro. 

Videogame colorati 

Discorso a parte per altri tipi di cellulari, 
non compatibili java, ma dotati di di- 
splay a colori e di funzioni di download 



giochi. Tra i videogame disponibili, a co- 
lori, sulla piattaforma Load a Game di 
Omnitel, ci sono Ferrari Racing, Football, 
Kung Fu, jurassic Park III. 
Cellulari compatibili: Panasonic GD6Z 
Trium Eclipse XL, Sagem MY3020, Philip 
Fisio 620. 1 prezzi sono di fascia inferiore 
rispetto a quelli dei prodotti con suppor- 
to java e/o videocamera: compresi tra 
100 e 300 euro. 

Giochi non a colori sono di norma scari- 
cabili via Wap con qualsiasi telefonino 



Gprs, dal portale del produttore. Più di 
tutti, è stato Nokia a puntare sull'intratte- 
nimento mobile. Consideriamo questo 
dato, quando dovremo acquistare un 
nuovo cellulare. 

Musica sul cellulare 

Dobbiamo collegare i cellulari all'hard di- 
sk del PC, via cavo USB, per scaricare i fi- 
le MP3 che vogliamo ascoltare. 
Una delle soluzioni più economiche è 
rappresentata dal Nokia 5510, disponibi- 




www.p-map.it/s_iridium_ 
tariffeabbonamenti.asp 
Scopri i prezzi per le 
trasmissioni satellitari 
offerte dall'operatore 
Iridium (il provider 
italiano è Speeka). È un 
esempio di quello che ci 
può costare un cellulare 
satellitare: tutta un'altra 
storia rispetto al Csm... 
e molto più costosa! 



Win Magazine Gennaio 2003 



Telefonia 



La scelta giusta I Telefonini 



Motorola 9505 




Banda (MHz) 

Reti 

Volume 

Peso 

Display 

Autonomia batterie 

(standby-conversazione) 

Lettori multimediali (formati) 

Suonerie 

lava 

Irda 

Extra 



Quanto COSta (IVA inclusa) 



Sito del produttore 
Contatta 



IOLI] 

Ideale per... 



900/1616-1626,5 

Gsm senza Wap/Satellitare 

375 ce 

350 g 

Monocromatico 

27 ore-300 minuti 

No 

Standard 

No 

Sì 

Resistente alla pioggia e alle intemperie 

(da meno 30 a più 60 gradi) 



€ 2.400,00 



www.motorola.it 
E-mail: info.it@motorola.com 



Parlare da qualunque posto del 
mondo 



Nece606 




Nokia 5510 



900/1800 

Gsm/Gprs 4+2/Umts/Bluetooth 

150 ce 

150 g 

65.000 colori 132x162 

80 ore-100 minuti 

WMA, AAC, AMR, MPEG4, Gif; |PEG (64 MB) 

Standard/polifoniche 

No 

No 

Videotelefonata, videocamera/fotocamera 

per MMS, browsing Wap 2.0 



€ 780,00 



www.nec.it 
E-mail: telefonia@it.neceur.com 



Avere tutti i servizi d'avanguardia 




900/1800 

Gsm 

165 ce 

155 g 

84x48 monocromatico 

100 ore-300 minuti 

MP3(64MB) 
Standard 
No 
No 
Design come una console, pulsanti otti- 
mizzati per il gioco 



€ 200,00 



www.nokia.it 
E-mail: nokiahelp@primacomunicazione.it 



Sentire MP3 a poco prezzo 



le ormai anche a prezzi sotto i 200 euro. 
Uno degli aspetti più importanti da considerare, 
per la scelta del cellulare con player incorporato, è 
la capacità di memoria. Uno spazio di 64 MB, co- 
me quello disponibile nel Nokia 5510, è più che 
sufficiente: possiamo stipare musica per circa 2 
ore di ascolto. 

Come la maggior parte dei cellulari con player 
musicale, dispone anche di una radio FM. Ed an- 
che il Nokia 5510 non fa eccezione a riguardo. 
È importante anche tenere conto del numero di 
formati con cui il lettore è compatibile? 
In seconda istanza; ma non conviene spendere 
di più, per ottenere una maggiore compatibilità. 
Possiamo infatti convertire sul PC i formati non 
compatibili con il nostro player. Per il trasferimen- 
to di MP3 dal computer al cellulare avremo biso- 
gno di connessioni veloci, tra i due terminali: so- 
no molti MB di file! È utile quindi che il cellulare 
con player incorporato abbia almeno il supporto 
USB, per le connessioni al computer (è il caso del 
Nokia 5510). 



Meno adatti i cellulari dotati di sola porta seriale. 

Pronto, computer, 
ci connettiamo? 

Molti dei cellulari prodotti nell'ultimo anno pos- 
sono essere collegati al PC per trasferire, ad e- 
sempio, canzoni, suonerie ed immagini da una 
memoria all'altra. Per il collegamento tra termina- 
li, la soluzione più semplice è utilizzare un cavo 
USB. Connessioni wireless con il computer sono 
possibili solo sui cellulari che dispongono di fun- 
zioni infrarossi (Irda) o Bluetooth. Non è necessa- 
rio acquistare un cellulare di nuovissima produ- 
zione per avere una porta infrarossi. Questa fun- 
zione è presente anche in modelli di prezzo me- 
dio-basso, come il Siemens M50, disponibile a 
partire da 150 euro. Notiamo però, che solo i cel- 
lulari più potenti, nuovi e costosi (come il Nokia 
7650), dotati di modem interno, possono funzio- 
nare come ponte per una connessione a Internet 
via computer. In questo caso, collegando i due 
terminali, si navigherebbe sul PC, con Internet Ex- 



plorer, per esempio, ma sfruttando la banda di 
connessione offerta dal telefonino. 

Non c'è' campo? 
Chiedi aiuto al satellite 

I satellitari funzionano come normali cellulari dual 
band quando possono sfruttare la rete Gsm di un 
operatore. In assenza di campo Gsm, il telefonino 
si connette al satellite: la copertura è quasi globa- 
le (98 per cento del pianeta), ma le tariffe di co- 
municazione, per voce e dati sono più elevate di 
quelle Gsm. 

I telefonini e le connessioni satellitari sono adat- 
te a un pubblico esigente: non a tutte le tasche. 
Prima di tutto, per i prezzi dei cellulari: dai mille ai 
due mila euro. Telit Sat 5005 (Globalstar) costa per 
esempio 929 euro, mentre l'Ericsson R 290sat 
(Globalstar) 1.978 euro. 

II Motorola 9505 (Iridium), forse il prodotto più dif- 
fuso in Italia, ha un prezzo di 2.400 euro. 

Un dato da considerare, prima dell'acquisto di un 
cellulare satellitare, sono anche le spese di man- 



Win Magazine Gennaio 2003 



Telefonini I La scelta giusta 



Telefonia 



Nokia 7650 




Panasonic GD67 




Sharp GX10 



Siemens M50 





^ CD <£>'.' 



900/1800 


900/1800 


900/1800 


900/1800 


Gsm/Gprs 4+1/Bluetooth 


Gsm/Gprs 4+1 


Gsm/Gprs 4+1/Bluetooth 


Gsm/Gprs 4+1 


138 ce 


81 ce 


100 ce 


82 ce 


154 g 


82g 


107g 


87g 


4096 colori 76x208 


256 colori 101x80 


65.000 colori 120x160 


Monocromatico 101 x 64 


230 ore-240 minuti 


200 ore-360 minuti 


250 ore-210 minuti 


260 ore-360 minuti 


No 


No 


No 


No 


Standard/polifoniche 


Standard/polifoniche 


Standard/polifoniche 


Standard 


Sì 


Sì 


Sì 


Sì 


Sì 


No 


Sì 


Sì 


Videocamera/fotocamera per MMS 


Mini joystick a 5 posizioni, compatibile 
con Load a game di Omnitel 


Videocamera/fotocamera per MMS 


N.d. 










€ 599,00 


€ 299,00 


€ 599,00 


€ 150,00 


www.nokia.it 


www.panasonic.it 


www.sharp.it 


www.siemens.it 


E-mail: nokiahelp@primacomunicazione.it 


Tel. 02 67072556 


E-mail: marketing@seis.sharp-eu.com 


Tel. 02 66764400 


8 


7 


8 


8 


Scattare foto e inviarle agli amici 


Giocare con sempre nuovi giochi 


Scaricare tramite piattaforma lava 


Connettersi al PC per trasferire dati 



tenimento. Dimentichiamoci le abitudini 
da "scheda prepagata", tipiche di un uso 
disimpegnato del cellulare: l'abbona- 
mento a un operatore satellitare preve- 
de spese fisse e anche una caparra da 
versare. Le tariffe di telefonia sono poi, 
più elevate di quelle Gsm. 

La terza generazione 
di telefonia 

H3G ha lanciato l'offerta commerciale, 
quella di Tim è imminente. Il 3G, reti mo- 
bili di terza generazione, cercano di 
conquistare il mercato italiano. 
I cellulari più noti, i primi a essere dispo- 
nibili nel nostro Paese, sono il Motorola 
A830 e il Nec e606. 

In comune i prodotti hanno la videoca- 
mera/fotocamera, il display a colori, let- 
tori di vari formati audio e video. Il brow- 
ser è sempre Wap, ma nella nuova ver- 
sione 2.0. La navigazione è quindi più 



completa: sono letti anche i siti in 
XHTML basic mentre i cellulari di prece- 
dente generazione potevano leggere 
solo i siti in Wml. Il Wap 2.0 è disponibi- 
le solo sotto la rete Umts, in assenza 
della quale i cellulari si collegheranno 
alla rete roaming di operatori Gsm. La 
connessione a Internet via telefonino 3G 
è a banda larga: 384 kbps teorici. Si può 
navigare, inviare MMS, e-mail, scaricare 
giochi e altro a una velocità paragonabi- 
le a quella dell'Adsl. Se usciamo dall'a- 
rea coperta dalla rete Umts, però, trasfe- 
riremo dati alla velocità Gprs in versione 
4+2 (4 timeslot e 56 kbps in download+2 
timeslot e 28 kbps in upload). 
Entrambi i prodotti supportano Blue- 
tooth, per la connessione wireless con 
altre periferiche compatibili con questo 
standard. 

Il cellulare Nec e606 costa di più del 
Motorola: 780 euro contro 570 euro. 



È in genere più prestante del rivale, ma 
non in assoluto. Il Nec vanta migliori 
prestazioni grafiche, soprattutto: display 
a 65.000 colori (contro i 4.096 del Moto- 
rola) e la possibilità di zoom con la vi- 
deocamera. 

Prerogativa del Nec e606 è inoltre la vi- 
deochiamata: primo cellulare in occi- 
dente a offrirla. 

Supporta però meno formati audio e vi- 
deo: Wma, Aac, Amr, Mpeg4, Gif, Ipeg; il 
Motorola legge invece anche gli Mp3. 
Le batterie durano meno sul Nec, tutto 
considerato: 50 ore in stand-by e 100 
minuti in conversazione, contro i rispet- 
tivamente 130 ore e 80 minuti assicurati 
dal rivale. 

Solo sul Motorola, dei due, è disponibi- 
le la funzione Irda (connessione a infra- 
rossi). La modalità Gsm del Nec e606 è, 
infine, dual band; quella del Motorola è 
triband (900/1800/1900). 



:3F 



LEGGI 
ANCHE. 



Sul numero 47 
(Dicembre) di Win 
Magazine a pagina 90 
abbiamo spiegato 
come inviare 
facilmente una foto 
tramite e-mail o mms 
direttamente dal 
telefonino Nokia 7650. 



JVm 

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Giòcaref.1 




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Win Magazine Gennaio 2003 



telefonia 



Hardware I Cellulare 



Tempo 

30 minuti 

Difficolta 

Media 



Lo sai che il tuo cellulare ti permette di memorizzare e 
ascoltare file MP3 in piena libertà? Non ci credi? 

Ascoltare musica m 

con il telefonino! 9 



Mf^ uante persone hanno acquistato un mo- 
■ ■ dello di telefonino solo per il gusto di avere 
^m l'ultima novità sul mercato e avere un og- 
geWT esclusivo? E quanti poi ne hanno sfruttato 
tutte le potenzialità leggendo i numerosi manuali 
allegati? Sicuramente non tutti. Oggi alcuni modelli 
di fascia medio alta consentono di memorizzare e 
riascoltare musica in formato MP3, ma molti trascu- 
rano questa funzione per alcune difficoltà legate al 
trasferimento delle canzoni sul telefonino: non tut- 
ti coloro che dispongono di un cellulare hanno an- 
che molta dimestichezza col computer. In effetti, 
non è molto intuitivo collegare il proprio "compa- 
gno di tante avventure" al PC: software da installa- 
re, cavi da collegare, canzoni da comprimere e altro 
ancora possono spaventare. Ecco, allora, che ti vie- 
ne in aiuto Win Magazine: seguendo i nostri consi- 
gli sarai in grado di usufruire della musica in movi- 
mento e stimolare l'invidia degli amici. Per questo 
tutorial abbiamo usato il Siemens modello SL45. 




I collegamenti 

Nella maggior parte dei casi è sufficiente 
il solo cavetto dati (può essere USB o se- 
riale), in altri è necessario anche il cavo di 
alimentazione. 

I cellulari dotati di porta IRDA (ad infrarossi) pos- 
sono fare a meno di cavi di collegamento: basta 
il software per l'interfacciamento e un computer 
dotato di porta a raggi infrarossi. 



L'interfacciamento al computer 

Come ogni periferica anche il cellulare per connettersi al computer ha bisogno 
dei suoi driver e di un software d'interfacciamento. Se non fosse fornito col te- 
lefonino dalla casa produttrice si può acquistare un kit adeguato per il nostro 
modello presso un negozio di telefonia opportunamente attrezzato. 




QUANTO COSTA 
MEMORIZZARE 
LE CANZONI? 

Per chi ha un telefoni- 
no con memoria inter- 
na non vi sono molte 
possibilità di espan- 
sione. Chi, invece, ha 
un modello con schede 
MMC può aumentare 
la capacità di memo- 




rizzazione acquistan- 
done altre di dimen- 
sioni maggiori. 
Una da 64 MB (in gra- 
do di memorizzare 
quasi un'ora e mezza 
di musica) costa circa 
€ 60,00. 



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Esploriamo il nostro cellulare 

Una volta effettuati i collegamenti e in- 
stallato il software, il sistema riconoscerà 
automaticamente il telefonino come un 
nuovo disco fisso con le sue cartelle. 
Una di queste è dedicata alla memorizzazione 
delle canzoni in MP3: al suo interno possiamo 
effettuare le classiche operazioni di copia/incol- 
la. 



Riversiamo le nostre canzoni 
sul telefonino 

Questa operazione è molto semplice: ba- 
sta andare in Esplora Risorse di Windows e 
trascinare col tasto destro del mouse i file 
MP3 nella cartella specifica del telefonino. 
La copia dei file audio richiede svariati minuti 
perché le operazioni non avvengono su una pe- 
riferica molto veloce. 



I Win Magazine Gennaio 2003 



Cellulare I Hardware 



Telefonia 



Dove sono memorizzate le canzoni? 

Dipende dal tipo di telefonino che possediamo: alcuni modelli sono 

5 dotati solo di quella interna mentre altri usano delle schede come 
le MultiMediaCard: questa soluzione è da preferire perché consente 
facilmente di espandere la capacità e quindi contenere più canzoni. 




Quante canzoni posso copiare? 

Come abbiamo detto in precedenza, il cellulare 
viene riconosciuto come un hard disk. Per co- 
noscerne la capacità e lo spazio libero a dispo- 
sizione basta andare in Risorse del computer, cliccare 
col tasto destro del mouse sull'icona corrispondente e 
scegliere Proprietà. 




QUALE TIPO 

DI CONNESSIONE 

USO? 

La porta seriale è la 
meno consigliata 
perché molto lenta: 
ha una velocità 
massima di 115.2 
kbps e occorrono 
molti minuti per 
trasferire una singola 
canzone (circa 4 MB). 
La porta USB è molto 
meglio (fino a 12 
Mbps) anche se viene 
consigliata quella 
IRDA(finoa 115.2 
Kbps) poiché non 
necessita di cavi 
supplementari. 



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Come creo i miei MP3? 

CDex è un piccolo programma gratuito che può 

venirci in aiuto. Basta avviarlo e inserire il CD 

audio contenente le nostre canzoni: nella 

schermata iniziale apparirà l'elenco completo dei file e 

con un semplice clic possiamo selezionare il tipo di 

conversione desiderata. 



Non tutti gli MP3 sono uguali 

Quando si comprime una canzone in MP3 è 
molto importante la scelta del bit rate: con un 
valore alto si hanno risultati di qualità maggio- 
re, ma anche file più grandi. Un telefonino non ha 
molto spazio a disposizione e quindi è da preferire va- 
lori un po' più bassi: 96 kbps può andare bene. 




■ t* «t-au <«w*u anawa WU» Ocwi Hi» 




Pronti per la conversione? 

Ora non dobbiamo fare altro che seleziona- 
re le canzoni desiderate, cliccarci col tasto 
destro del mouse e scegliere Estrai tracce 
da CD a MPEG. Una canzone da 4 minuti com- 
pressa a 96 kbps occupa nel formato MP3 circa 3 
MB: se la memoria del nostro telefonino è di 32 
MB ne possiamo inserire circa 10. 




Qualche istante ancora... 

Il tempo necessario alla conversione dipende 
- dalla potenza del nostro sistema. Per sapere 

dove verranno salvati i file MP3 creati basta an- 
dare in Opzioni /Impostazioni /Nomi file. Naturalmente 
questa cartella di destinazione può essere cambiata a 
nostro piacimento. 



Ecco il risultato finale 



Ora possiamo finalmente goderci le nostre 
canzoni preferite ovunque vogliamo. Sul di- 
splay appaiono le informazioni riguardo al tito- 
lo, il tempo trascorso, il volume e altro. È anche possibi- 
le creare playlist di ascolto. Ricordiamoci, però, che si 
tratta dopo tutto di un cellulare e usarlo come player 
MP3 scarica velocemente la batteria. 



Se il cellulare non supporta l f MP3... 

Per chi ha un telefonino privo della funzione 
MP3 non deve disperare: esistono prodotti che 
possono sopperire a questa mancanza. Sie- 
mens produce l'MP3-Player USB (€ 200,00) che si col- 
lega ai telefonini della stessa casa e consente di ascol- 
tare canzoni memorizzate su schede MMC. Analoga 
alternativa offre Ericsson con il suo HPM 10 (€ 120,00). 



Win Magazine Gennaio 2003 



Telefonia 



Parliamo di... I Smartphone 



Terra di mezzo tra 
cellulare e palmare 




Un viaggio nel mondo dei telefonini intelligenti, 
semi-computer, per telefonare ed elaborare dati 



Smart phone: telefono e 
computer in un solo stru- 
mento. Se siamo sensibili 
al fascino dell'ibrido multi fun- 
zione, avremo solo l'imbaraz- 
zo della scelta tra diversi pro- 
dotti usciti di recente. 

A seconda delle no- 
stre esigenze, po- 
tremo acquistare 
un cellulare con 
parte delle capa- 
cità offerte da un 
PC, piuttosto che 
un prodotto più 
completo, fusione 
perfetta di funzio- 
ni di telefonia e di 
elaborazione. In 
entrambi i casi, 
però, prepariamoci 
a spendere di più che 
per un "normale" cel- 
lulare. 

Che cos'è 

uno smart phone 

Un telefonino intelligen- 
te è la traduzione letterale 
del termine smart phone. 
Ed è quello che ci dobbia- 
mo aspettare: uno strumen- 
to senza fili, per telefonare e 
connetterci a Internet via rete mobile, e 
che contiene anche un palmare, ossia un 
mini computer. In altre parole, lo smart 
phone è un mix tra un cellulare di ultima 
generazione e un palmare. 
È la presenza di un sistema operativo che 
differenzia, a livello tecnico, gli smart 
phone dai normali cellulari. 
Il tipo di sistema operativo integrato in 
un cellulare ne influenza le capacità e le 
funzioni disponibili. Ci sono diversi si- 



stemi in commercio e i più noti sono il 
Symbian (usato da Nokia), il PocketPC di 
Microsoft e il PalmOS (tipico di molti pal- 
mari). 

Rispetto ai palmari, gli smart phone pos- 
sono anche collegarsi alla rete Gms e, in 
certi casi, Gprs, per telefonare o accedere 
a Internet. 

A che serve? 

Non c'è bisogno di comprare questi pro- 
dotti, per telefonare con il PC. Prendiamo 
un computer normale, colleghiamolo a 
Internet, aggiungiamo un software VoIP 
ed eccoci pronti a parlare a voce con il 
mondo, utilizzando la nostra amata con- 
nessione. E se siamo fuori casa e non pos- 
siamo connetterci? L'unica soluzione è u- 
sare uno smart phone, che garantisce una 
qualità delle comunicazioni voce miglio- 
re di qualsiasi VoIP su PC. 
Altri vantaggi? La comodità di poter usare 
un solo strumento invece di due. Sullo 
smart phone, infatti, possiamo scaricare 
un file musicale e utilizzarlo subito come 
suoneria; scrivere un documento e in- 
viarlo, un attimo dopo, via e-mail, anche 
in assenza di una rete fissa per la connes- 
sione ad Internet. 

È il compleanno della nostra ragazza, ma 
ce ne siamo dimenticati. Per fortuna, il 
nostro smart phone ci ha avvertiti, sebbe- 



LE TANTE FACCE 
DELLO SMART PHONE 



Smart phone, che strane creature: questi 
ibridi si possono presentare con estetiche 
molto diverse tra loro. Più PC o più 
cellulare? Ci sono i cellulari/palmari, in cui 
le caratteristiche dei due diversi tipi di 
terminali sono bilanciate. E ci sono i 
cellulari che integrano solo qualche 
funzione di un PC. 



Smartphone I Parliamo di... 



Telefonia 




ne all'ultimo momento, 
tramite il software di ge- 
stione degli appunta- 
menti. E adesso ci tro- 
viamo in viaggio, in tre- 
no. 
Ci colleghiamo a In- 
ternet, scarichiamo 
un filmato d'auguri, 
una cartolina vir- 
tuale e li invia- 
mo tramite e- 
mail, come al- 
legato, o via 
MMS. Abbia- 
mo una ragaz- 
za esigente? 
Acquistiamole anche 



Un buon criterio per capire quanto di palmare 
c'è in uno smart phone? I cellulari tradizionali 
hanno accesso solo ad alcuni siti Web: quelli 
in linguaggio Wml, ossia una netta 
minoranza. Con gli smart phone più completi 
possiamo navigare come se fossimo sul PC di 
casa: vedremo pagine Html, Java, Flash... 
Se abbiamo bisogno urgente di trovare un 
regalo per il compleanno della nostra ragazza, 
ci sarà utile poter accedere, anche in treno, a 
tutti i siti Web di shopping on-line! 




Sono colorati i Paesi in cui è già arrivato lo smart 
phone SPV, dotato di sistema operativo Microsoft 



un regalo, connettendoci via Gprs a un si- 
to di shopping on-line. 
Arrivati a casa, potremo collegare, infine, 
lo smart phone alla rete fissa (anche Ad- 
sl), per scaricare tutte le pagine Web che 
intendiamo leggere durante il viaggio 
successivo. 

I palmari/ cellulari possono infatti, esse- 
re collegati a Internet in due modi diver- 
si: via rete mobile o via rete fissa. 

E il futuro? 

L'evoluzione della tecnologia certo ci 
porterà smart phone dotati di supporto 
alle reti mobili di terza generazione 
(UMTS), che permetteranno un sempre 
più veloce accesso a Internet. Si spera an- 
che che il prezzo dei prodotti scenda, al- 



SMART PHONE 



ki wi E iiiti Mirarti] 

Microsoft ha pubblicato di recente due serie 
di software basati sul sistema operativo 
Pocket PC. Sono Smart Phone 2002 e Pocket 
PC Phone Edition 2002, che i produttori 
possono integrare negli smart phone 
Windows Powered. Tra i punti di forza dei 
cellulari/palmari Microsoft c'è il ventaglio 
delle applicazioni supportate: da Pocket 
Outlook, a Windows Media Player. E poi 
videogiochi con grafica tridimensionale, a 
colori e ad alta risoluzione. In Italia, però, 
gli smart phone Microsoft non sono ancora 
disponibili. È necessario che gli operatori di 
rete mobile nazionali accettino di 
supportare i modelli e di distribuirli. Il 
primo smart phone Windows Powered 
lanciato è stato invece SPV, di Orange: il 
maggiore operatore di reti mobili in Francia 
e Gran Bretagna. SPV è arrivato in molti 
Paesi europei (si veda la cartina). Quando in 
Italia? Ancora non si sa. Forse l'iniziativa 
verrà da Wind, di cui Orange è azionista di 
minoranza. Wind, del resto, si è già distinto 
per il tentativo di importare in Italia smart 
phone con sistemi Microsoft. 
Per sapere di più sugli smart phone 
Windows Powered naviga su 
www.microsoft.com/ 
mobile/smartphone/default.asp. 



meno di quelli dotati solo di sistemi G- 
sm/Gprs. Il principale difetto degli attua- 
li smart phone è difatti, il costo: dai 500 fi- 
no ai 1.000-2.000 euro. Incrociamo le dita 
e. . . attendiamo ancora un po'! 



VETRINA DI SMART 

PHONE PER TUTTI 

I GUSTI CON PIÙ 

MENO FUNZIONI 

DA COMPUTER, 

AGGIUNTE A 

QUELLE TIPICHE 

DI UN CELLULARE 



Peso 

Dimensioni 

Sistema Operativo 

Display 



Reti 
Extra 




154 g 

114x56x26 mm 

Symbian 

176x298 a 4.096 
colori 

Gsm dualband, 
Gprs 3+1 

Videocamera 

fotocamera per MMS, 

Joystick, Irda, 

Bluetooth 



Sony 
Ericsson 



a 



158 g 

117x59x27 mm 

Symbian 

Touch Screen 
208x320 a 4.096 colori 

Gsm triband 
Gprs 4+1 

Videocamera 
fotocamera per MMS, 

Irda, Bluetooth, 
browser Html, xHtml 



Handspring 
Treo270 




153 g 

110x69x18 mm 

Palm OS 

Touch Screen 160 x 160 a 
4.096 colori 

Gsm dualband, 
Gprs 3+1 

Sincronizzazione 
della posta elettronica 
con PC e Mac, Irda, Blue- 
tooth, browser Html, 
xHtml 



Motorola 
Accompli 338 




155g 

98x60x28 mm 

Wisdom 

Touch Screen 320x240 
monocromatico 

Gsm triband, 
Gprs 3+1 

Irda, 
browser Html 



Trium 
Mondo 




200 g 

140x84x19 mm 

Pocket Pc 

Touch Screen 320x240 
monocromatico 

Gsm dualband 



Lettore MP3, Irda, 
browser Html 



Quanto costa 


€549,00 


€800,00 


€780,00 


€650,00 


€800,00 


Sito 


www.nokia.com 


wwwsonyericsson.com 


www.handspring.com 


www.motorola.it 


www.mitsubishi- 
telecom.com 



Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Fai da te I Benchmark & test 





adesso 
ipogliati! 

Lo utilizziamo, eppure per moti 
di noi resta una "scatola" 
inaccessibile. Ma d'ora in avanti 
il PC non avrà più segreti! 



Tempo 

240 minuti 



O 




Difficolta 

Alta 



Cosa ci 
occorre 



Programmi 
per il benchmark 

■ La nostra scelta... 

3D Mark 2001 
PCMark2002 
Nero CD/DVD Speed 
Sisoft Sandra 2003 

Programmi di 
test affidabilità 

■ La nostra scelta... 

Sisoft Sandra 2003 
Scandisk di Windows 
Modem Doctor 2.0 
Dr.Hardware 2002 3.5.0e 



di Riccardo Meggiato 

Se decine di migliaia di persone ti chie- 
dessero di spogliarti che faresti? Accette- 
resti? Allora se sei bionda e con misure 
90-60-90 fai una capatina nella redazione di 
Win Magazine. Se il tuo spirito esibizionista 
rasenta invece quello di una monaca di clau- 
sura, forse puoi capire come si sente il tuo PC 
quando tenti di "scoprirlo". Fa il timido, lo 
schivo, pur di non rivelarti la sua essenza. 
Tutto sta a capirlo, comprenderlo e assecon- 
darlo e, una volta conquistata la sua fiducia, lo 
potrai finalmente denudare. Posto che questo 
non è un incipit alla violenza nei confronti di 
un ammasso di metallo (brutto modo per de- 
finire il nostro "piccolino"!), oggi ti vogliamo 
spiegare proprio come conoscere il tuo PC. Il 
grado di conoscenza tra i lettori varia di certo, 
ma qualche rinfrescatina non guasterà nem- 
meno ai più navigati cultori dell'informatica. 

Mondo in scatola 

Il PC è una scatola, punto e basta, e questa sca- 
tola si chiama "case". Al suo interno, tanti com- 
ponenti, che possono interagire (scambiare 
informazioni) con periferiche quali mouse e 
tastiera (ma anche scanner, stampanti, foto- 
camere e chi più ne ha più ne compri) grazie a 
connessioni, generalmente chiamate "porte". 
Queste ultime, non sono che la porzione fina- 
le di alcuni componenti chiamati schede. La 
scheda principale, viene chiamata "scheda 
madre", e si occupa di connettere tra loro tutti 
gli altri componenti. Ad essa vengono infatti 
collegate tutte le altre parti (schede audio e vi- 
deo, dischi fissi, ecc.), che in questo modo 
possono "dialogare" in maniera veloce ed effi- 
ciente. Queste parti, o componenti, hanno va- 
rie funzioni, riassumibili in: 



Benchmark & test I Fai da te 



Sistema 



COSAp 


», 1 










VUOL DIRE V 


A 1 


principale, dove 


volatile: quando il PC 


importante è la CPU 


bisogna avere un 


V* 




vengono memorizzati 
permanentemente dati 


viene spento vengono 
eliminati. 


(Central Unit 
Processor). 


sistema perfetto per i 






videogiochi. 


CASE 


e programmi, anche 








E' il rivestimento 


dopo lo spegnimento 


PROCESSORE 


UNREAL 


OTTIMIZZAZIONE 


esterno del computer, 


del computer. 


E' un'unità di 


TOURNAMENT 


Processo con il quale si 


cioè la scatola che 




elaborazione 


2003 


migliorano le 


contiene la scheda 


RAM 


numerica. Ce ne sono 


Splendido gioco 


prestazioni del sistema 


madre e tutte le 


E' una memoria molto 


di molti tipi e potenze, 


sparatutto di nuova 


al fine di renderlo più 


schede annesse. 


più veloce e costosa 


in modo da soddisfare 


generazione, molto 


veloce ed efficiente. 




del disco fisso, dove 


campi quali grafica e 


esoso in termini di 


L'ottimizzazione può 


DISCO FISSO 


però i dati sono 


calcoli fisici. In un PC, 


richieste hardware: per 


essere operata sia via 


L'unità di memo 


ria 


memorizzati in forma 


il processore più 


giocarci fluidamente 


software che hardware. 



gufò 



IN CASO DI 
ERRORE... 

Nell'esempio in foto, su 
Altre periferiche, noti 
un punto esclamativo. 
Ciò indica che qualcosa 
non va. Cliccando sulla 
corrispondente voce 
(Controller audio multi- 



• funzioni di calcolo; 

• funzioni di memoria; 

• funzioni di collegamento. 

Le funzioni di calcolo vengono in ge- 
nere presiedute dalla CPU (Central U- 
nit Processor), ossia il "cervello" del 
computer. Vi sono poi processori che 
adempiono ad altri ruoli. Il processore 
grafico (presente nella scheda video) 
si occupa di calcolare i poligoni che ti 
fanno giocare a Unreal Tournament 
003. Il processore audio ti fa ascoltare 
il sonoro di quel fantastico "sex DVD" 
appena noleggiato all'angolo (ed- 
dai... a che credi che serva il lettore 
DVD sul PC?). Le funzioni di memoria 
vengono principalmente espletate 
dalla memoria RAM e dai dischi fissi. 
Questi due componenti interagisco- 
no tra loro: il disco fìsso passa porzioni 



di dati alla RAM, molto più veloce, che 
a sua volta li distribuisce ai processori 
per i calcoli necessari. Infine vi sono le 
funzioni di collegamento, sotto le 
quali si identificano i vari cavi, le sche- 
de di rete e i modem. Insomma, il PC è 
davvero un mondo complesso, rego- 
lato però da relazioni e interazioni 
davvero semplici, poiché tutti i pro- 
cessi che gestisce sono tradotti da se- 
quenze di miliardi di "sì" e di "no", con- 
globati nel "codice binario". 

Attenti al lupo 

Perché ti ho fatto questo preambolo? 
Per farti capire che basta poco per ro- 
vinare tutto questo "equilibrio 
hardware", o comunque per far abbas- 
sare drammaticamente le performan- 
ce di un PC. Prendi il disco fisso: puoi 



avere il processore più veloce del mo- 
mento, ma se hai un hard disk lento, 
Windows andrà più o meno come una 
tartaruga (e credimi, una tartaruga si 
sentirebbe addirittura offesa da que- 
sto paragone). Oppure una moderna 
scheda grafica: te ne fai poco di 256 
MB di memoria video SDRAM, molto 
meglio puntare su modelli a 64 MB D- 
DR (dopotutto le allocazioni di me- 
moria fino alle DirectX 8.1 raramente 
superano questa soglia). Senza conta- 
re che quando acquisti un PC o un 
componente, niente e nessuno ti po- 
trà garantire che il negoziante non ha 
tentato di "fregarti": in fondo nella 
maggior parte delFhardware non ci 
sono chiare indicazioni delle caratte- 
ristiche costruttive. E così, tornando 
all'esempio di prima, potresti com- ►► 



■ft — 






•**" 




*M£M 


■ — M~~ 




_ ™ ' ' 




_M __ 


■ 






— *~ 









i Sm 


**, j 













mediale), appare un 
messaggio di errore: I 
driver della periferica 
specificata non sono 
stati installati. Puoi ri- 
solvere il problema rein- 
stallando i driver da 
Reinstalla Driver. Se al 
posto del punto escla- 
mativo, trovi una croce 
bianca su fondo rosso, 
significa che la periferi- 
ca è disattivata. Per at- 
tivarla, fai doppio clic 
sulla voce desiderata, 
su Utilizza periferica, 
seleziona Utilizza que- 
sta periferica. 



Q Cosa c'è nel mio computer! 

Grazie alla sezione Risorse del Computer di Windows hai modo di vedere la reale struttura del tuo PC e, se 
lo hai appena comprato, scoprire se quello che c'era nel preventivo è quello che hai portato a casa. 
Vediamo come procedere... 



- 4B 

- ^ Altre periferiche 


1 1 ì Controller audio multimediale 


Computer 


PC standard 


$ f 


Controller audio, video e giochi 






€> Codec audio 






$J Codec video 






f> Controller audio (WDM) VIA AC'97 






fl> Creative SB Live! (WDM) 






€J Creative SBLive! Porta giochi 






© Driver audio precedenti 






^ Periferica audio half duplex Unimodem 






^ Periferiche di acquisizic ^cedenti 




■© Periferiche di Controllo supporto 


B Q Controller disco floppy 


_j Controller disco floppy standard 


B Q Controller IDE ATA/ATAPI 


_j Canale primario IDE 


_j Canale secondario IDE 


■gj Controller IDE VIA Bus Master 


- C^fr Controli» al bus) 


Cfì> Controller ho: /IA U5B Rev 5 o superiore 


c£j> Controller host Universal VIA U5B Rev 5 o superiore 


C§> Hub principale USB 


C^> Hub principale USB 


E| |» Modem 


^ Generic SoftK56 



Modem 

^. Generic SoftK56 
Mouse eriche di puntamento 

Mouse Microsoft P5/2 

- ^i Periferiche di imaging 

'<-'• '< 
Periferiche di sistema 
| Adattatore VIA Tech da CPU a PCI 
! Adattatore VIA Tech da PCI a ISA 

Altoparlante di sistema 
I Bus PCI 

. Controller di accesso diretto alla memoria (DMA) 
^ Controller di interrupt programmabile (PIC) 
j Controller gestione alimentazione VIA Tech 
^ Controller VIA Tech da CPU a AGP 
^ Coproc ematico 

Enumeratore di per ftware Plug and Play 

y Orologio i 105 a tempo reale 

1 Periferica aggiornamento microcodice 
I Porta lettura dati ISAPNP 
, Redirector periferica Terminal Server 
. Scheda di sistema 
. Timer di sistema 

- J Porte (COM e LPT) 

^y Porta di comunicazione (COMI) 
JF Porta di comunicazione (COM2) 
jfc Porta stampante ECP (LPT1) 
Schede video 



RADEON 7500 Series 

- flj Schermi 

Monitor Plug and Play 
Tastiere 

Tastiera avanzata PC/AT PS/2 (101/102 tasti) 

- * Unità disco 

i+ QUANTUM FIREBALLlctOB 04 
V QUANTUM FIREBALLP LM20.5 

- J> Unità DVD/CD-ROM 

IDE-CD ReWritable-2x2x6 
2 LITEON CD-ROM LTN382 

- jj, Unità floppy 

]i Unità disco floppy 



Ecco cosa c'è nel PC! 

Da Windows XP, clicca su Start e quindi su Risor- 
se del computer. A questo punto clicca su Visua- 
lizza informazioni sul sistema, quindi sul tag 
Hardware e sul pulsante Gestione Periferiche. 
Ecco la lista "chiusa" dei vari componenti: com- 
puter, controller audio, video, ecc. Per conoscere i 
dettagli di ognuno, clicca semplicemente sulla 
voce corrispondente. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Fai da te I Benchmark & test 





I NOSTRI TEST 



PROVE DI FORZA 

PC Mark 2002 è un benchmark, ossia un programma 
in grado di testare le performance dei vari compo- 
nenti del tuo PC. Ma non solo: una volta lanciato, 

prova a cliccare sul pulsan- 
te System Info... comparirà 
una lista riportante le spe- 
cifiche più "intime" dei 
componenti installati nel 
PC. Basta selezionarle una 
per volta, cliccandoci sopra, 
per ottenere varie informa- 
zioni. Ad esempio, con AGP 
Capabilities si possono sa- 
pere i tipi di AGP (rate) supportati dalla scheda vi- 
deo. Per avviare invece tutti i test del sistema (oltre 
35!) basta cliccare su Benchmark, e non toccare il 
PC per tutta la durata della prova (circa 10 minuti). 

VELOCI CON SANDRA 

Con Sisoft Sandra possiamo invece effettuare i test 
di altri componenti, come ad esempio i lettori CD 

(DVD incluso) e le connessio- 
ni Network. Per attivare que- 
ste funzioni, una volta avvia- 
to il programma, basta anda- 
re nel menu Modules/Bench- 
marking Modules. Sceglien- 
do poi il componente da te- 
stare (vedi foto grande). 



H prare una scheda con memoria SDRAM al 
prezzo di un modello con memoria DDR 
(mooolto più costosa!). Oppure potresti sco- 
prire che quella "incredibile offerta" del nego- 
ziante sotto casa tua, non è così allettante. . . 

Non farti fregare 

L'arcano è presto svelato: qui ti insegniamo 
prima di tutto a non farti gabbare, analizzan- 
do cosa effettivamente c'è installato nel tuo 
computer. In seconda istanza, ti aiutiamo a 
controllare le prestazioni del tuo PC, per capi- 
re cosa ci puoi effettivamente fare e cosa è me- 
glio lasciare che sia prerogativa del mega com- 
puter del tuo vicino di casa. Infine, ci accertia- 
mo che tutto funzioni al meglio, perché "pro- 
gramma sano in computer sano". Potremo co- 
noscere il PC in tutte le sue parti e, finalmente, 
"spogliarlo" con movenze simili a quelle viste 
nel film "9 settimane e mezzo". 
Per fare tutto questo ci avvaliamo di alcuni 
programmi, quali Sisoft Sandra e PC Mark, 
che puoi trovare come sempre, nel CD allega- 
to. Naturalmente non utilizzeremo questi ot- 
timi software in modo "convenzionale", ma ti 
sveleremo come sfruttarli al massimo. Inoltre, 
approfitteremo del buon Windows per carpire 
informazioni preziose e spesso ignorate, del 
nostro sistema, con la possibilità di osservare 
eventualmente le prime "avvisaglie" dei suoi 
stati di malessere. Insomma, la carne al fuoco 
è davvero molta, quindi smetti di guardare 
quel maledetto DVD e continua a leggere. . . il 
tuo PC ti ringrazierà (spogliarello a parte). 



r**o r 




CD/DVD/MASTERIZZATORE 

In questo caso possiamo utilizzare sia Sisoft Sandra (CD- *\ 
Rom/DVD benchmark), a patto di inserire un video CD o un 
CD contenete un filmato .avi di grandezza superiore a 64 MB, 
che un programma come Nero CD Speed. In quest'ultimo 
caso, una volta avviato il programma, seleziona dal menu a 
discesa in alto, l'unità disco desiderata, previo inserimento di 
un CD compatibile (CD-R o CD-RW se si testa il masterizzatore 
o un CD dati se si testa l'unità in lettura). A questo punto clicca 
su Start per iniziare i test (serve qualche minuto) e 
visualizzare un grafico con i risultati. 



RAM 

In Memory Score di PCMark troviamo invece un valore *"• 
di 1.333. E' ottenuto sia grazie ai test di velocità della 
RAM, sia tenendo conto della quantità installata. In 
questo caso i 256 MB presenti hanno parzialmente 
alzato il valore, visto che il tipo di RAM è semplice 
SDRAM. Ancora: per i giochi è meglio ottenere un 
punteggio di almeno 2.200. 



*ì 



Total Score 


1 C CPU score: 

Memory score: 
HDD score: 


1945 ) 

1333 

463 

I 





• 



■ ■ ' : 

online, usingì 'itBrowser. 



Online ResultBrowser 



CPU ^ 

Nella sezione Results di Sisoft Sandra, sotto la voce 
CPU Score, rileviamo un valore di I.945. In genere è 
un valore adatto alle applicazioni per ufficio e alla 
navigazione in Rete. Ma se vuoi godere della grafica 
3D e dei videogame, dovrebbe essere di almeno 
3.500. Con ì'Arithmetic Benchmark, invece, 
abbiamo ottenuto un valore di 2.489 (ma la scala è 
diversa). Col Multimedia Benchmark, che valuta le 
prestazioni con applicazioni audio-video, abbiamo 
avuto la conferma: questa CPU non è adatta per i 
giochi! 



&: 



(1 IHIVIHWI lu <JÌW tWÌ«1 




Mf ■--• 
O itfjirtrhtwi-. 

A njm.wHP/MI Inwft.KWf 



ffgfl^B^^**? v- > h? 





NETW ORK^ 

Per le schede di rete 
eventualmente presenti 
nel nostro sistema, 
possiamo utilizzare 
ancora una volta Sisoft 
Sandra. Del resto, il suo 
N e t w o r k / L A N 
bandwidth benchmark 
è veloce e affidabile. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Benchmark & test I Fai da te 



Sistema 



FLOP PY 

VAnche il floppy sarà sviscerato in 
/ tutte le sue qualità grazie a Sisoft 
Sandra! Basta selezionare File 
System Benchmark, previo 
inserimento di un floppy disk. 
Eventualmente è anche possibile 
provare le unità Zip. 





^SCHE DA VIDEO 

Ovviamente in questo caso la parte del leone 
viene fatta da 3DMark, il miglior benchmark di 
schede grafiche esistente. La prova totale, basata 
su 17 test, può essere avviata cliccando su 
Benchmark. Alla fine compare un box riportante 
il risultato. Nel nostro caso il 2.496 è "frutto" di 
una Radeon 7500 a 64 MB. Ovviamente con una 
Radeon 9700 abbiamo ottenuto risultati superiori: 
10.984 sullo stesso PC. 





1 

B 

m 
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2496 3Drnarks 


S****a | 




m*** | 




liill — 1 





DISCO FISSO 

In HDD score sempre della finestra PCMark, 
potrai ammirare i risultati del test del tuo disco fisso. 
Sul sistema di prova abbiamo rilevato un 463 che 
si rivela una buona soluzione, adatta alla maggior 
parte delle applicazioni, giochi inclusi. Certo, la 
velocità di 7200 rpm non è sufficiente a raggiungere 
un più tranquillizzante 550 (o giù di lì). 



~^\ 



CPU score: 1945 

Memory score: 1333 
HDD sc ore: 463 ) 



. 



View and come: 

online, usingt ìIBrowser. 



Online ResuttBrowser 



SCHE DA AUDIO 

* Audio Analyzer permette di verificare il corretto 
funzionamento e le prestazioni della tua scheda 
audio. Una volta lanciato il programma, ti devi 
assicurare di connettere l'uscita Line out della scheda 
alla presa Line in, con un cavo audio 
maschio/maschio da 3,5 mm. Quindi, clicca su 
Check I/O levels per accertarti che il volume del 
canale in uscita e in ingresso sia allo stesso livello, 
agendo sul mixer di Windows o quello fornito in 
dotazione con la scheda audio. A questo punto sei 
pronto per i test: clicca su Run tests! per eseguire 
prove relative a risposta in frequenza, disturbi di 
fondo, capacità di mixing e distorsione. 




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Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Fai da te I Benchmark & test 



gggg 



VUOI UN SISTEMA 
EFFICIENTE? 

Allora premurati di 
controllarne lo stato a 
intervalli periodici, al- 
meno una volta la set- 
timana. Solitamente 
basta uno ScanDisk 
standard e una verifi- 
ca dei registri, oltre al 
classico controllo anti- 



RIMOZIONE 
COATTA 

Ricorda che quasi tutti 
i programmi, anche 
una volta cancellati, 
lasciano "ricordini" in- 
desiderati nel sistema. 
Quindi, verifica il più 
possibile la corretta 
disinstallazione delle 
applicazioni e, dove 
non presente di de- 
fault, utilizza almeno 
Installazione Applica- 
zioni dal Pannello di 
Controllo di Windows. 

si PREGA DI 
NON TOCCARE... 

Con il "registro" di 
Windows non devi as- 
solutamente scherza- 
re: anche un piccolo er- 
rore può causare la 
perdita di controllo del 
sistema. È bene verifi- 
care lo stato di salute 
del registro periodica- 
mente. Intervenire è 
invece sconsigliabile 
ai meno esperti. Nel 
caso, utilizza l'utility 
RegCIean che aiuta 
nell'ottimizzazione 
delle variabili di siste- 



QUANDO 
[HARDWARE 
E OBSOLETO 

Nessun hardware sarà 
mai in grado di restare 
al passo con le ultime 
novità software per 
più di un paio di mesi. 
Non scandalizzarti, 
ma impara piuttosto a 
"scalare" le richieste 
hardware dei program- 
mi. 

Ad esempio, con un 
gioco puoi diminuire la 
risoluzione dello 
schermo (800 x 600 a 
16 bit ti permette di 
giocare solitamente 
molto bene e con di- 
screto dettaglio grafi- 
co), senza contare che 
se rinunci a un sonoro 
di impatto, aumenti 
drammaticamente le 
performance. 



E' davvero tutto a posto? 

Poniamo che con i test precedenti, hai capito di non esserti preso una fregatura, e che in 
fondo, il tuo sistema ti può regalare qualche soddisfazione. Ora resta da stabilire quan- 
to durerà questo idillio con il tuo hardware. E per farlo dobbiamo controllare lo "stato di 
salute" dei vari componenti. 

^ Chiama il mago 

I <| 1 1 problemi di un PC nascono, nella maggior parte dei casi, per errori sia software che hardware. Quindi un mezzo come il 
Performance Tune-up wizard di Sisoft Sandra giunge a proposito, poiché si occupa di analizzare i principali componenti 
del computer al fine di poterne ottimizzare le prestazioni. Per attivare questo strumento, dalla schermata principale, fai un dop- 
pio clic sull'icona Performance Tune-up. 



Help 












#\ \ * a| > 


; Éf 


#>###■# mm un *? 








m I* 

ÀddNew Hardware IRQ Protected 
Module Settings Model... 


K 

Real Mode Int 
Handlers 


> s a a s 

DMA Settings I/O Settings Memory Plug £< Play Burn-in Wizard 
Resources Enumerator 


WebUpdate 
Wizard 


S 

Performance 
Tune-up ... 


<> 

Create a 
Report Wizard 



k Scopri lo scopribile 

Z A questo punto clicca sull'icona a for- 
ma di freccia rivolta a destra, per due 
volte. Attendi la fine dell'analisi del tuo siste- 
ma e osserva con attenzione il rapporto che 
viene stilato. 

Come puoi notare dalla figura, nel nostro ca- 
so sono stati trovati dei "problemini" a livello 
di processore e scheda madre. 
Ma non mancano utili consigli su come ri- 
solvere questi piccoli inconvenienti ed indi- 
cazioni sugli altri componenti. 
Sempre nella stessa finestra vengono ripor- 
tati descrizioni tecniche sui vari componenti 
che possono essere facilmente interpretate 
con l'ausilio del manuale della propria sche- 
da madre. 



3 



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k? 



w ScanDisk - Ricky [C:J 


-i t 


x| 




Scegliere l'unità o le unità che si desidera controllare: 








-*} Floppy da 3,5 pollici (A:) 
_jRicky2(D:) 


















£ Standard 

(controlla gli errori in file e cartelle) 
C Approfondito 

(esegue il controllo standard ed analizza la superficie del disco) 


1 










l 






f? iCorrezi natica error 
















Avanzate... 




Avvio 


Chiudi 











(T\ Una controllata 
^ al disco fisso - 

L'utility Scandisk rimane la migliore 
per il controllo dello stato del disco fisso, 
il componente più soggetto ad usura. 
Puoi attivarla da Windows, oppure diret- 
tamente da Sisoft Sandra, andando nel 
menu Tools/Scan disk. 
A questo punto seleziona la modalità 
preferita: Standard per un controllo velo- 
ce, Approfondita per un controllo accurato 
ma dannatamente lento (anche più di 2 
ore). Già che ci sei marca la casellina re- 
lativa a Correzione automatica errori, che ti 
esenterà dal dover continuamente con- 
trollare lo stato dei lavori. Prima di clicca- 
re su Avvio ricorda di chiudere tutte le ap- 
plicazioni che accedono frequentemente 
al disco fisso per evitare che Scandisk si 
riavvii in continuazione. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Benchmark & test I Fai da te 



Sistema 



l E ora al modem 

m. Modem Doctor è un programma che, 
in men che non si dica, ti dice tutto, 
ma proprio tutto, sullo stato del tuo modem, 
e quindi della tua connessione. 
Tutto ciò che devi fare è avviare il program- 
ma: nella prima schermata, trovi lo stato delle 
porte ed eventuali errori. 
Clicca su Ok per accedere a una seconda 
schermata dove trovi alcuni parametri impo- 
stabili (lasciali stare) e ancora su Ok per ac- 
cedere alle vere e proprie funzioni di diagno- 
stica. Qui vengono eseguiti svariati test di co- 
municazione, protocollo e velocità, che ven- 
gono poi raccolti in un'apposita finestra. 
Quest'ultima dovrà poi essere chiusa per tor- 
nare al programma principale. 







Diagnostic Information 



Baud Rate Selected 19200 

Baud Rate Driver Pgm 19200 

Modem Microprocessor Off-Line 

Modem ID Type 

Modem FAX Àbilily 

Modem Memory/ROM Failed 



Messages 



■ . . . ■ ' . ;,i;isr 

Testing N processor 

NoRespc ;g Modem 

NoRespc ig Modem 

No Raspe ig Modem 

Modem Gf Compatibile 



"3 



y ok 


7 Help 



: : 




lllillill 



j Tutto a posto il monitor? 

r Incredibile a dirsi, esiste anche un pro- 
gramma di diagnostica del monitor! Il 
Nokia Monitor Test richiede però un "buon 
occhio" per funzionare al meglio. Nel menu 
principale clicca sul test desiderato: il Geome- 
try è il più importante. Ora fai attenzione alle 
figure visualizzate: se disegnate in modo re- 
golare, rispettando geometria (es. un cerchio 
deve essere il più possibile tondo) e perpen- 
dicolarità, allora puoi passare al "livello" suc- 
cessivo. Clicca con il tasto sinistro del mouse e 
ricontrolla. 

Quando hai finito, clicca sul tasto destro e ac- 
cedi all'altra prova. Cliccando nuovamente su 
questo tasto esci dal primo test. 
Le regolazioni per eventuali "errori" le devi ge- 
neralmente fare con il menu in dotazione al 
monitor. 



(71 



; Trucchi 
da regist 



Spesso i 



IO 

problemi 



hardware sono, in realtà, 
legati alle pessime condi- 
zioni in cui versa il registro 
di Windows, una sorta di 
"tabella" che raccoglie le 
caratteristiche e le impo- 
stazioni più "delicate" del 
sistema. 

Per un controllo efficiente 
come non mai, ti consiglio 
l'uso di PC Doctor On Cali. 
Una volta avviato il pro- 
gramma, clicca sull'icona 
Next e attendi lo svolgi- 
mento dell'analisi. 
Alla fine sarà stilato un rap- 
porto dettagliato riportante 
gli eventuali errori del regi- 
stro di configurazione di 
Windows. 



r^. 




*} 








S7 


Status 


| Type Of Problern 


| Severity 




Invalid ActiveX \ COM File (50 Problems) 


High 


o 


The ActiveX \ COM section of your registry refers to one or more invalid files. This will often cause 
applications to crash or not run. 






Invalid ActiveX \ COM SubSection File (50 Problems) 


High 


o 


The ActiveX \ COM SubSec tu r : :ect ■ m il r >< ur registry refers to one or more invalid files This will often 
cause applications to crash or not run. 






Invalid Application Path (9 Problems] 


Medium 


o 


The Application Paths section of your registry refers to one or more invalid files. This will cause 
applications to not run. 






Invalid Microsoft Shared File (2 Problems] 


Medium 


o 


The Microsoft Shared section of youi registry refers to one or more invalid files. This will often cause 
applications to crash or not run. 






Invalid Windows Startup File (2 Problems] 


High 


o 


The Windows Startup section of your registry refers to one or more invalid files. This will cause errors 
when starting up Windows. 






Invalid Uninstall Information (1 Problern) 


Medium 


o 


The Unir ■•• refers to one or more invalid files, This will often cause 
errors when trying t ! ain applications. 






Invalid Shortcut (67 Problems) 


Medium 


o 


The Shortcuts scan found one or more invalid shortcuts. This will cause errors when trying to launch 
certain applications. 




r Details 181 Problem(s) Found 



HM* 



MASTER 

O SLAVE... 

E SEI PIÙ VELOCE! 

Se preferisci che il 
disco fisso sia più 
veloce, a scapito del- 
la velocità del ma- 
sterizzatore, fai in- 
stallare l'hard disk 
come Primary Ma- 
ster, facendo atten- 
zione anche alla cor- 
retta posizione sulla 
piattina EIDE. 
Evita come la peste 
di spostare il "piedi- 
no" delle unità EIDE 
su Cable Select: è 
una soluzione lenta. 

CPU BOLLENTE 

Nel caso di CPU e 
schede grafiche, 
specie se "over- 
clockate", ricorda 
che la ventilazione è 
un fattore capace di 
variare le prestazio- 
ni fino al 40%. 
Allora preventiva 
l'installazione di 
ventole maggiorate 
e/o aggiuntive (co- 
stano circa 15 euro) 
e pasta termica in 
grado di migliorare 
la dissipazione del 
calore dai processo- 
ri. 

Trovi molto materia- 
le di questo tipo su 
www.infomaniak.it. 

PC PULITO 

Impara ad aprire il 
case e togliere, con 
estrema cautela e a 
PC spento, la polvere 
che si annida spe- 
cialmente sulla 
scheda madre e sulle 
ventole. 

Rimuovendola potrai 
ottenere una dissi- 
pazione ottimale del 
calore. 

NON PIÙ URTI 

Evita gli "scossoni" 
al tuo PC, oppure 
ambienti dove vi sia- 
no vibrazioni ecces- 
sive. 

In quest'ultimo caso 
metti uno strato di 
gommapiuma "dura" 
sotto al case. Le vi- 
brazioni minano l'in- 
tegrità e l'affidabi- 
lità dei sistemi a te- 
stina e non solo: 
quindi disco fisso, 
lettori CD/DVD e 
masterizzatori ti rin- 
grazieranno. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Hardware I UPS 



Grazie ad un gruppo di continuità è possibile proteggere il 
sistema dai pericoli spesso causati dalla corrente elettrica 



Tempo 

50 minuti 



Difficolta 

Alta 



O 



Una riserva a? 
di energìa 



Si pensa ad un gruppo di continuità (identifi- 
cati dalla sigla UPS) quasi sempre come ad 
una specie di batteria che permette di conti- 
nuare a lavorare sul proprio PC nel caso manchi la 
corrente. Questa però è solo una delle tante fun- 
zioni che un UPS è in grado di assolvere. 
Il classico black-out non procura danni all'hardwa- 
re ma fa perdere i dati memorizzati nella memoria 
RAM, cosa fastidiosa ma che può essere risolta 
salvando spesso il nostro lavoro sul disco fisso. 
I veri nemici sono gli sbalzi di corrente: picchi di 
tensione e altri disturbi legati alla poca stabilità 
della corrente elettrica possono danneggiare in 
maniera definitiva i vari componenti hardware, co- 
me hard disk, scheda madre, processore e altro. In 
questo caso il danno economico sarebbe molto 
più consistente. 

A tutto questo c'è un rimedio: un UPS lavora anche 
come stabilizzatore di corrente e gli ultimi modelli 
implementano anche una serie di utili funzioni. 
Scopriamo così il gruppo di continuità più adatto 
alle nostre esigenze. 

Installiamo il nostro 
gruppo di continuità 

^ I gruppi di continuità sono dotati di una 
*i batteria che va inserita al suo interno. 
Poggiamo il nostro UPS su una superficie 
piana e stabile, rimuoviamo il pannello che co- 
pre il vano interessato e colleghiamo la batteria 
al connettore. Richiudiamo il tutto e siamo pron- 
ti per l'installazione vera e propria. 




QUALE GRUPPO DI CONTINUITÀ DEVO ACQUISTARE.- 



Il problema del dimensionamento dell'UPS è molto importante altri- 
menti si può correre il rischio di acquistare un modello non adatto alle 
nostre esigenze. La prima è identificare le apparecchiature che saranno 
collegate. Per ognuna si controlla la potenza assorbita che di solito è 
scritta sul retro del dispositivo. Può essere indicata sia la Potenza ap- 
parente (espressa in Volt-Ampere) che quella reale (in Watt): non è im- 
portante se prendiamo in considerazione la prima o la seconda, ma de- 
ve essere la stessa per ogni dispositivo. 

Sommiamo, quindi, le potenze richieste dai vari dispositivi e il risultato 
ci darà il dimensionamento del nostro UPS. E' consigliato acquistare un 
gruppo di continuità con un carico massimo superiore a quello richiesto 
dai dispositivi che vogliamo collegare. 

La tabella successiva fornisce una panoramica indicativa delle potenze 
assorbite da alcune periferiche. 



DISPOSITIVO 


POTENZA ASSORBITA 


COMPUTER 


150 W 


MONITOR 17" 


100 W 


MONITOR 21" 


150 W 


STAMPANTE INKJET 


55-60 W 


STAMPANTE LASER A4 


600-650 W 


SCANNER 


25-30 W 



La ricarica 

^ La prima cosa da fare è collegare l'UPS 

2 alla presa di corrente. Affinché il disposi- 
tivo sia al massimo dell'operatività è ne- 
cessario che la batteria sia completamente cari- 
ca. Il tempo necessario dipende da modello a 
modello (nel nostro caso 8 ore). Nel frattempo il 
gruppo di continuità può essere utilizzato come 
stabilizzatore di corrente. 



TRE TIPOLOGIE 
DI UPS 

I gruppi di conti- 
nuità non sono tutti 
uguali ma si divido- 
no in tre categorie: 

LINE INTERACTIVE 
La tensione in uscita 
viene tenuta sempre 
sotto controllo. 
In presenza di varia- 
zioni in ingresso, un 
circuito interno 
provvede a stabiliz- 
zarla, senza bisogno 
di batterie. 

OFF LINE 

In caso di sbalzi di 
tensione, il gruppo 
funziona in modalità 
batteria per risolve- 
re il problema della 
linea elettrica poco 
stabile. 

ON LINE 
Sono i migliori: 
la tensione in uscita 
viene sempre ricrea- 
ta all'interno, attra- 
verso un circuito che 
pulisce e regolarizza 
quella in entrata. In 
questo modo i dispo- 
sitivi collegati han- 
no il massimo della 
protezione. 



Quali prese? 

^- Questo modello di UPS è dotato di due 
3 serie di prese: le prime consentono di ali- 
mentare gli apparecchi collegati in caso 
di black-out e di proteggerli da sbalzi di tensio- 
ne e disturbi elettromagnetici. Le altre proteggo- 
no solo dai problemi relativi alle sovratensioni e 
sono sempre operative. Sono così riassunte le 
due funzioni tipiche di un UPS. 



^ 

t 




I Win Magazine Gennaio 2003 



UPSI Hardware 



Sistema 



CHE AUTONOMIA HO? 



Per calcolare l'autonomia del nostro gruppo di continuità utilizziamo 
una semplice formula: 

Ae = An * Pn/Pe 

Ae è l'automonia effettiva 

An è l'autonomia nominale dichiarata dalla casa produttrice dell'UPS 

Pn è la potenza nominale dell'UPS 

Pe è la potenza effettiva richiesta dai dispositivi collegati al gruppo di 

continuità 



Led di funzionam ento 

Indicano lo stato della batteria e quando V 
l'alimentazione viene fornita direttamente 
dall'UPS o dalla rete elettrica 
Prese black -out 

Sono tre e proteggono sia dagli + 
sbalzi di tensione che da 
eventuali cadute della rete 
elettrica 



Prese stabilizza trici 

Proteggono le periferiche £/ 

collegate solo dagli eventuali \ 
sbalzi di tensione \ 



Vano batt eria^ 

Si accede per sostituire la 
batteria interna dell'UPS 



P owerT V 

Tasto di accensione e 
spegnimento dell'UPS 




PROVA 

ANCHE 



In commercio ci so- 
no molti modelli di 
UPS che si differen- 
ziano per l'autono- 
mia garantita 





MUSTEK POWER 
MUST 800 

Carico 800VA, autonomia da 

8 a 30 minuti, protezione 

linea telefonica, porta seriale 

per collegamento al PC . 

Quanto costa: € 145,00 

Sito Internet: 

www.mustek.com 




ONLINE 
UNTO DR 800 

Soluzione ideale per i server, 

consente il cambio batteria a 

caldo, tipologia Line Interactive, 

protezione per linee telefoniche 

e formato Rack. 

Quanto costa: € 389,00 

Sito Internet: 

www.onlineups.it 




E) 



QUANTO COSTA: 

L'UPS APC Back-ups 
ES 500 è disponibile 
al prezzo di € 145,00 

IL SITO UFFICIALE: 

www.apc.com 

A CHI RIVOLGERSI: 

APC -Tel. 02 300181 



Anche la linea telefonica 

^r Le sovratensioni transitorie create dai ful- 

4 mini possono danneggiare dispositivi co- 
me telefono, modem, fax e altri ancora. 
Alcuni gruppi di continuità (UPS) proteggono an- 
che da questi problemi: è sufficiente collegare 
alla presa telefonica il gruppo stesso e, a que- 
st'ultimo, i vari dispositivi telefonici. 



Teniamo sottocontrollo le spie 

T Da sinistra a destra troviamo quella On- 
F Line (accesa quando vi è corrente), On 
Battery (accesa quando l'alimentazione è 
fornita dalla batteria dell'UPS), Replace (accesa 
quando la batteria sta perfinire) e Overload (ac- 
cesa quando la potanza richiesta è superiore a 
quella nominale che è in grado di fornire l'UPS). 



Anche in nostra assenza 

^ Gli ultimi modelli di UPS possono essere 

6 collegati al PC attraverso la porta USB e, 
attraverso un software specifico, posso- 
no essere gestiti in modo automatico dal siste- 
ma operativo come la batteria interna dei note- 
book: è possibile, ad esempio, controllare la ri- 
serva di carica o impostare lo spegnimento au- 
tomatico. 




HaBBEK^^^Hf v * 


Combinazioni risparmio energia | Avanzate APC 


UPS Status | 








APC 








, Cu,,entpo W ersouree: 
^5> Total batterj 


100% 

43 minutes 












UF? wtaVthe b-atlei',. cipS 


reaches: 27% 












iV Enab,eapp,,ca„on data sav,n g on ,o W batte, shutdown 












1 °K | 


Annulla Applica 











Win Magazine Gennaio 2003 



Sistema 



Hardware I Alimentatore 



Ecco cosa fare quando il nostro vecchio 
alimentatore non ce la fa più 

L'energia 
giusta per il PC 



rs 




E', a torto, uno dei componenti più sottovalutati del no- 
stro computer, eppure da lui dipende il delicato com- 
pito di fornire la giusta alimentazione ai vari compo- 
nenti elettrici collegati alla scheda madre. Convertire la cor- 
rente elettrica alternata in continua, a ridotto voltaggio, per 
alimentare le varie periferiche del PC non è poca cosa: ba- 
sta una tensione sbagliata del 10% per compromettere in 
maniera definitiva l'operatività del nostro sistema. Eppure 
molti sembrano trascurare l'importanza dell'alimentatore e 
questo può causare crash di sistema, riavvii inaspettati del 
sistema operativo e altro ancora. Scegliere il modello giu- 
sto in base alle nostre esigenze è molto importante per la 
salute del computer: in passato alimentatori da 250W po- 
tevano essere più che sufficienti, oggi il minimo è rappre- 
sentato da un modello da 300W che riesca anche a scher- 
mare i piccoli sbalzi di tensione a cui è soggetta la rete e- 
lettrica. Ma procediamo con gradi e vediamo come sosti- 
tuire da soli il modello vecchio. 



Qualche piccolo accorgimento 



L Quando si ha a che 

Igli occhi aperti e 
usare le dovute 
precauzioni. Per prima 
cosa scollegare il com- 
puter dalla presa a mu- 
ro e successivamente 
scarichiamo l'energia 
elettrostatica accumu- 
lata dal nostro corpo 
per evitare di danneg- 
giare qualche compo- 
nente elettrico. Solo in 
seguito possiamo pas- 
sare alla rimozione del 
pannello che ricopre il 
case. 



fare con la corrente elettrica è sempre bene tenere 



Tempo 

30 minuti 



Difficolta 

Alta 



BUONI 

CONSIGLI 



IL PREZZO 
GIUSTO 

In commercio esistono 
alimentatori di varie fa- 
sce di prezzo: si va dai 
30-40 euro fino a supe- 
rare i 100 euro. I model- 
li più costosi hanno con- 
tatti in oro, doppia ven- 
tola di raffreddamento 
con velocità regolabile 
ed altro ancora. Di soli- 
to, però, per avere un 
buon prodotto non oc- 
corre spendere cifre da 
capogiro. 

SE IL PC SI 
RIAWIADASOLO 

Quasi sempre è dovuto 
agli sbalzi di tensione 
alla quale la rete elet- 
trica è soggetta. Un 
buon alimentatore rie- 
sce a limitare questi 
problemi fornendo un 
discreto margine di sta- 
bilità. Se questi proble- 
mi dovessero presen- 
tarsi in modo frequente 
l'ideale sarebbe dotarsi 
di un gruppo di conti- 
nuità che funziona an- 
che da stabilizzatore. 







w 



Rimuoviamo il vecchio alimentatore 



^. Facendo attenzione a non danneggiare 
^ alcun componente interno al case, scolle- 
ghiamo i vari cavi dalle varie periferiche e 
dalla scheda madre. Per una maggiore comodità 
possiamo coricare il cabinet sul tavolo in modo 
da raggiungere meglio i punti critici. Ora possia- 
mo rimuovere le 4 viti che fissano l'alimentatore 
al case facendo attenzione a non forzarle per 
evitare di spannarle. 




Siamo pronti alla sostituzione 

^ Fissiamo il nuovo alimentatore al case fa- 
3 cendo attenzione che i fori delle viti com- 
baciano con quelli presenti sul case. Se il 
cabinet è molto piccolo possiamo pensare a ri- 
muovere qualche componente interno per muo- 
verci meglio (non dimentichiamoci di reinstallar- 
lo al termine dell'operazione). 



La scheda madre 



^. Per prima cosa diamo alimentazione alla 
/l scheda madre. Non dovremmo avere dif- 
ficoltà a trovare il connettore giusto: è il 
più grande di tutti e di solito si trova vicino al 
processore. 

Per il verso non possiamo sbagliarci perché l'in- 
serimento è obbligato: quindi evitiamo ogni for- 
ma di forzatura. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Alimentatore I Hardware 



Sistema 



Etichetta caratteristiche 

E' molto importante perché 

contiene informazioni sul 

produttore, le normative di 

sicurezza certificate, la potenza 

espressa in Watt... 



Ven tola 

Raffredda l'alimentatore. In J. 
alcuni modelli la velocità non 
è costante ma varia secondo 

la temperatura interna allo 
stesso alimentatore 



Alimentazi one 

Presa alla quale viene collegato il 2/ 

cavo di alimentazione \ 



Presa supplemen tare 

Non è sempre presente ma è comoda 2i 
perché consente di collegare il monitor \ 
(o un'altra periferica) in modo da '• 
accenderlo direttamente insieme al 
computer dal tasto posto sul frontale 
del cabinet 




Connettore 
\ per i drive di 
/ ^ mem orizzazione 

Alimenta i vari hard disk, 
CD-Rom, masterizzatori e 
lettori DVD 



Connettore ventole 

Serve ad alimentare quelle non tachimetriche, ovvero quelle che 
hanno velocità costante e non sono controllate dal BIOS 



/ * Conn ettore scheda madre 

Fornisce l'alimentazione alla motherboard e a tutti i 
componenti collegati su di essa (periferiche USB, 
processore, scheda video, scheda audio) 



^ Conn ettore floppy 

Fornisce l'alimentazione al lettore di 



disk 




liMlftft 



Ora tocca alle altre periferiche 



^ Passiamo ora a collegare i connettori alle varie periferiche di me- 
F morizzazione. Il CD-Rom, il masterizzatore, il lettore DVD e il disco 
fisso hanno tutti lo stesso tipo di connettore ed è difficile confon- 
derli. Anche per il verso non possiamo sbagliarci perché è obbligato. 
In alcuni casi i cavi potrebbero non essere sufficienti e si dovrà ricorrere ad 
alcuni cavetti che permettono di ricavare due connettori da ognuno: si tro- 
vano in qualsiasi negozio di computer. 



Un ultimo passo 

.^ Ora non resta che collegare il cavetto che ali- 
• menta il floppy disk ed eventualmente la ven- 
1 tola non tachimetrica. Lasciare i cavi liberi di 
muoversi all'interno del case potrebbe essere fastidioso 
nel caso si volessero installare altre periferiche in futuro. 
Si possono fissare tra di loro, invece, ricorrendo a delle 
semplici fettucce acquistabili in una comune ferramen- 
ta. Ora non resta che rimontare il case e collegare il PC 
alla presa di corrente. 



L'ALIMENTATORE 
FA UN RUMORE 
STRANO 

Col tempo la vento- 
la di raffreddamen- 
to tende ad accu- 
mulare polvere e 
questo può provo- 
care un rumore fa- 
stidioso. In questi 
casi si può provve- 
dere alla sua puli- 
zia periodicamente 
usando molta at- 
tenzione a non dan- 
neggiarla. 
In altri casi potreb- 
be essere la stessa 
ventola ad essere 
danneggiata, ma 
sostituirla può ri- 
sultare un'operazio- 
ne molto delicata: 
meglio rivolgersi al- 
l'assistenza. 



Win Magazine Gennaio 2003 



0* Sistema 



Software I Windows XP 



La funzione di ricerca di XP ha una serie di personaggi 
che aspettano solo di rovistare nel nostro disco fisso! 

Chi cerca un 
tesoro trova . 



Prima o poi ne abbiamo bisogno tutti. Se sia- 
mo soliti mettere ordine nel computer o se 
scarichiamo numerosi file senza preoccu- 
parci troppo di dove vengono memorizzati su di- 
sco, capita di dover sfogliare manualmente tutto 
l'hard disk per trovare un particolare documento. 
Per evitare di perdere delle giornate senza arrivare 
al minimo risultato utile, Windows ci viene incon- 
tro, sin dalle sue prime release, con il suo motore di 
ricerca interno, affidabile e velocissimo. 
Nella versione XR poi, è stato aggiunto un corredo 
di opzioni avanzate che semplificano ulterior- 
mente la procedura, ed una serie di simpatici assi- 
stenti virtuali pronti ad essere sguinzagliati in giro 
per cartelle e sottocartelle. 
D'ora in poi potremmo contare sul loro aiuto ogni 
qualvolta avremo problemi di questo tipo, oppure, 
se lo preferiamo, potremmo disabilitarli del tutto 
per mantenere l'interfaccia pulita ed aumentare le 
prestazioni del sistema. 

Insomma: è arrivato il momento di scoprire insie- 
me quali funzioni e quali segreti nasconde il segu- 
gio di Windows XP! 



Fidarsi di Fido è bene... 

Questa è la schermata iniziale che si avvia non appena clicchiamo sulla 
voce Cerca dal menu di avvio di Windows XP Le differenze con le prece- 
denti release di Windows sono evidenti, non solo nell'interfaccia, ma 
anche nella ricchezza delle opzioni. Basta un clic per restringere o am- 
pliare il campo di ricerca in base al tipo di file che abbiamo intenzione di ritrova- 
re (testi, canzoni, applicazioni multimediali). Per allietare l'attesa è stato predi- 
sposto un assistente animato: quello di default è Briciola, un cagnolino giallo, 
ma se non ci piace possiamo rimpiazzarlo o metterlo fuori gioco... 



•« «batic* nf-Jfct» *r***Tti jtrvrtnù > 


t y-zw fi* *) [T]- 


***** **tw * 

Scioltile ur>owettod» 
£3 JtMtfeti.rtaaEiBftnH 


Pn nurlirtirn i| 
















[ttù. ft-jktì * infestateci 

QCtt«rffeE.0nÌtlfe 

taairt 


l" * start 


^ wmjicercaj 


J 






KEZ 1 



Modifica Visualizza Preferiti Strumenti 



r Lpo 



x*> m- 



Scegliei-e il personaggio. 



: 



: : ■ : .::-.':■ :onsigliere 
::z~--zz: z.. :•:=:=■- 
-.. := = ■ : -= :-= ?.. = := 
.":::': : ..;-■ saggio 
zonsiglic o di un aiuto , 



Per iniziare la Mf :! :e:_ = ■= ::■.--- ; 5:s-tj nel riquadro ; 



* 
W 



w 



Indietro 



Avanti 



La saggezza aa con voi! Io 

sono il vostro consigliere 

dbetmagico . Evocatemi 

tutte le volte che avete 

bisogno di un saggio 

consiglio ... o di un aiuto . 




... ma fidarsi di Merlino è magico! 

A Clicchiamo sul personaggio (mostrato 

2 sulla parte sinistra della finestra) con il 
tasto destro. 
Verrà aperto un sottomenu contenente tre op- 
zioni: cambiare personaggio, disattivarlo o sco- 
prire per intero le sue evoluzioni. Scegliamo di 
modificarlo: verrà avviata una slideshow con le 
tre alternative a nostra disposizione, nonché 
una descrizione della loro identità. Troviamo il 
simpaticissimo mago Merlino, Lalla e Spido, cia- 
scuno con delle animazioni personalizzate. 
Naturalmente, se riteniamo che tutto questo 
possa essere un po' troppo infantile, nessuno ci 
vieta di rinunciare all'assistente di Windows e 
proseguire nella nostra ricerca senza ulteriori 
fronzoli, che, oltretutto, richiedono ingombranti 
quantitativi di memoria. 



Tempo 

15 minuti 



Difficolta 

Facile 



O 



BUONI fi"-- 

CONSIGLI Vr 



SFRUTTIAMO I 
CARATTERI JOLLY! 

Cosa sono i caratteri 
Jolly? Sono dei sem- 
plicissimi codici che 
permettono di velo- 
cizzare la procedura 
di ricerca di qualsia- 
si file, puntando di- 
rettamente a ciò che 
ci interessa, senza 
costringerci ad ad- 
dentrarci in impo- 
stazioni avanzate 
talvolta dispersive. 
Ecco quali possono 
tornarci utili: 

* (asterisco): Se usa- 
to in sostituzione 
del nome di un file, 
segnala al motore di 
ricerca di trovare 
tutti quelli che pos- 
siedono una deter- 
minata estensione. 
Per esempio, la chia- 
ve *.mp3 produrrà 
come risultato la ri- 
cerca di tutti, e solo, 
i file .mp3. Se invece 
viene usato come 
parte di un nome, 
farà in modo che sia- 
no cercati tutti, e so- 
lo, i file che conten- 
gono la rimanente 
parte. Per esempio, 
la chiave 

*remix.mp3 troverà 
i file .mp3 il cui no- 
me includa la parola 
remix. 

? (punto interrogati- 
vo): Svolge una fun- 
zione simile a quella 
dell'asterisco, ma 
può essere utilizzato 
unicamente in sosti- 
tuzione di un solo 
carattere mancante. 
Per esempio, la chia- 
ve documento7.doc 
awierà la ricerca 
dei file documen- 
to l.doc, documen- 
to!. doc e così via. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Windows XP I Software 



Dove ho messo- la testa? 

^r Vogliamo recuperare un'immagine partico- 
3 lare? Allora spuntiamo la voce Immagini e 
foto. Se ci ricordiamo come abbiamo chia- 
mato l'immagine, scriviamo il nome del file nel- 
l'apposito campo. Se abbiamo informazioni più 
dettagliate, per esempio data di modifica e di- 
mensioni, sarà buona cosa utilizzare le opzioni 
avanzate, in modo da limitare il campo di ricerca e 
velocizzare la procedura. 



ininwnmn e <ut» 

MùM 4* Hi s stati M Mti 

~ -ti 
Un*EVQ*Difnwfr«t 



•*«nr*dù tariffi;} 



■fcre opjK.1» ivoujce 



Ricerca in base a uno o a 
tutti i seguenti criteri. 
Trpo di file j 

I Immagini e foto 
HI Musica 
D Filmati 
Nome dei fife o parte dd nome : 



:| 



èJ 




Questa ricerca è musica... 

L Proviamo ora a cercare una canzone. 
£ Supponiamo di averla scaricata da Inter- 
5 net e di non sapere dov'è andata a finire 
a download ultimato. Il principio è il medesimo: 
se ci ricordiamo il titolo della canzone, oppure 
l'interprete, segnaliamolo nel form e lanciamo 
l'operazione. Anche in questa circostanza le op- 
zioni avanzate richiedono ulteriori dati: per 
esempio, le dimensioni (ma non è molto diffu- 
sa l'abitudine di ricordarsi una canzone dalle di- 
mensioni!), o la data di modifica del file. Termi- 
nata la ricerca, clicchiamo sul pulsante Visualiz- 
za dalla toolbar principale e selezioniamo Det- 
tagli, ecco apparire la collocazione completa 
della canzone perduta! 




Sistema^ 



ÉJMSl 



No, utilizza criteri più 

restrittivi e... 

Si CarÉiia nome del file o 

parole chiave 
£] Cerca in più percorsi 



m 


cs 


m 


BackCover FrontCover 


Inside Cover 


J 



Soddisfatti o... reimpostati! 

^. La ricerca è finita. Le immagini vengono visualizzate con delle prati- 

4 che miniature, che ci fanno capire subito se abbiamo trovato quello 
che ci serve. 
In caso negativo, non dobbiamo (ancora) spaventarci: come possiamo ve- 
dere, Windows XP è predisposto con una casistica piuttosto ampia di 
scappatoie, per cui sarà sufficiente modificare una o più impostazioni per 
ritentare nuovamente l'espediente. 

Possiamo addirittura chiedere che vengano inclusi tra i file da trovare an- 
che quelli nascosti o di sistema, che però è meglio non disturbare! 






I 



I 44foTOdtiinifrr -w:H 



J-HÌA M*. MVllAH 







ir 



/ 



V 



Sono s tati trova ti 4 file, La 
ricerca ha dato i risultati 

desiderati? 

^3 Si, la ricerca è finita 

Ho, utilizza criteri più 
restrittivi e... 

^J Cambia nome del file p 
parole chiave 

£^1 Cerca in più percorsi 

^J Cambia l'impostazione di 
inclusione dei file nascosti e 
di sistema 

fcj Cerca tutti i file di questo 
tipo 

yJ Nuova ricerca 



J 



UNA ESTENSIONE 
PER OGNI RICERCA 

La funzione di ricer- 
ca di Windows XP è 
preimpostata per 
trovare all'interno 
del nostro disco de- 
terminati tipi di file, 
anche senza segna- 
lare la relativa 
estensione come 
chiave di ricerca. 
Ma quali estensioni 
corrispondono effet- 
tivamente a questa 
indicizzazione? 
Ecco la risposta! 

Immagini e Foto: ri- 
cerca file grafici con 
le estensioni JPG, 
JPEG, GIF, TIF, BMP, 
PIC, PSD. Non ricer- 
ca i file con esten- 
sione ICO (le icone) 

Video: ricerca video- 
clip con le estensioni 
MPEG, AVI, MOV, e 
tutti i file associati 
alle altre applicazio- 
ni multimediali in- 
stallate sul nostro 
disco fisso (Win- 
dows Media Video, 
Real Video, ecc.) 

Musica: ricerca file 
sonori con le esten- 
sioni MP3, WAV, MI- 
DI e tutti i file asso- 
ciati alle altre appli- 
cazioni multimediali 
installate sul nostro 
disco fisso (Win- 
dows Media Audio, 
Real Audio, ecc.) 



Video file guant'é bbello! 

L Windows Media Player, Windows Movie Maker, Real Player e Quicktime 
^ (per citare solo alcune applicazioni multimediali di più collaudato ed abi- 
li tuale utilizzo) hanno un pessimo difetto: installare a nostra insaputa una 
serie di clip e filmati dimostrativi che non ha molto senso tenere sul nostro compu- 
ter. Occupano spazio e difficilmente ci verrà voglia di guardarli. Supponiamo quindi 
di volerli eliminare. È uno dei casi più diffusi per cui può tornare utile la ricerca di 
Windows: ripulire l'hard 
disk dai file inutili. Spun- 
tiamo la voce Filmati dal 
menu iniziale e diamo 
inizio all'inventario. Se 
non segnaliamo alcun 
valore nel campo Nome 
del file o parte del no- 
me, ci verranno proposti 
tutti i filmati memorizzati 
senza distinzioni nel di- 
sco rigido. 



* 



È stato trovato un file. La 
ricerca ha dato i risultati 
desiderati? 






E** 

No, utilizza criteri più 
restrittivi e... 

H Cambia nome del file o 

parole chiave 

I: _■ -e -: - = ?:::;: s z e 

di sistema 
H Cerca tutti i file di questo 

tipo 

fJ Nuova licerca 




É avanzata gualche opzione? 

L Una utilissima opportunità di tutte le applicazioni è la consultazione 
^ della guida in linea. Nel caso della funzione di ricerca, però, dobbia- 
I mo assolutamente darle un'occhiata, perchè ci spalancherà un nuo- 
vo mondo nel vero 
senso della parola. 
Scopriremo, infatti, che 
Windows XP è in gra- 
do di trovare anche 
documenti, persone e 
contatti sia sulle reti 
interne e sia nel Web. 
Può anche darsi che 
non avremo mai biso- 
gno di funzioni tanto 
specifiche, ma è op- 
portuno conoscerle, 
per usarle in caso di 
necessità. 



n . 



L 



Win Magazine Gennaio 2003 



fl^ Utilità&Programmazione 



Software I WSH 



versi 



ÌS&Oi 



Una spìa per Explorer 



)d: 



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^dicoipKv 




tìer> 



7> 






usi 



tation>- 




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"0" oc: 



: con 




Continua la nostra serie di articoli 
dedicati a Windows Scripting Host 
e alle sue applicazioni 



di Emanuele Frontoni 



N 



Tempo 

90 minuti 



Difficolta 

Alta 



O 



B22l 



WINDOWS 2000 
SCRIPTING BIBLE 

QUANTO COSTA: 

€ 25,00 

AUTORE: 

William R. Stanek 

EDITORE: 

John Wiley & Sons 



Ìuova tappa del viaggio alla scoperta delle 
funzioni di Windows Scripting Host. Abbia- 
mo iniziato parlando della struttura di un fi- 
le interpretabile da WSH e dei vari oggetti che VB- 
Script ci mette a disposizione. Nel secondo artico- 
lo ci siamo divertiti a creare varie applicazioni, a 
volte banali, ma utili per capire come sia possibile 
utilizzare questo strumento per creare applicazio- 
ni, utilità e quanto di più audace ci possa venire in 
mente per automatizzare le operazioni di Win- 
dows e non solo. Restano moltissime cose da ve- 
dere: come interagire con i documenti, come leg- 
gere file di testo, connettersi ad un database, lavo- 
rare all'interno dei vari computer della nostra rete 
LAN, inviare e-mail, ecc. Continueremo in questa 
scoperta analizzando altre applicazioni. Questa 
volta però non saremo superficiali e, anche al co- 
sto di annoiarvi, cercheremo di capire riga per riga 
cosa sta succedendo. 

L'esempio che tratteremo ci consentirà di creare u- 
na spia di Explorer, ossia uno script che controlla le 
finestre del nostro browser aperte e memorizza gli 
indirizzi per mostrarli all'occorrenza. Ottimo come 
metodo per tracciare le visite dei nostri colleghi o 
dei nostri dipendenti. 

Iniziamo! 

Come sempre, il nostro ormai fidato Blocco Note ci accompagna nelle 
nostre magie! Un foglio bianco da riempire con righe di codice e si co- 
mincia. Per diventare dei buoni programmatori occorre dichiarare sempre 
le variabili che useremo nel programma. 

VBScript, per sua natura, ci evita questo compito, ma noi lo obblighiamo a con- 
trollare mettendo nella prima riga il comando Option Esplicit 
Procederemo quindi dichiarando le variabili, che nel nostro caso sono due: Win- 
dows e s. Andremo poi 
ad indagare tra tutte le 
finestre aperte, alla ri- 
cerca di un documento 
HTML: saranno quelle 
del nostro browser, del- 
le quali memorizzere- 
mo l'indirizzo nella va- 
riabile s. 




r I I J I .U1JM. ,. i j^ ^M 

Option E'pHklt 

dìiti windo*-, s 

Por Ea'ih wtndow in crÉMftóbjeci<;"'5hel1.ippH£AT loft") -uri ndovrt 
T TypsNamefwIndow. AK.u«ent> - "hrWLP-ocLrtfenr" Then 



WSH I Software 



Utilità&Program inazione^ 



Chi fa la spia... 

La variabile s potrà contenere più di un indirizzo Web grazie alla 

2 concatenazione delle stringhe. Concatenare vuol dire affiancare e 
VBScript esegue questa semplice operazione attraverso il simbolo 
della e-commerciale (&). La riga s = s Se window.documentlocation.href 
& vbCrLf compone una stringa ottenuta dal legame dei vari indirizzi che 
vengono visitati, separati dal carattere di fine linea (vbCrLf). 
A questo punto, per 
verificare che tutto 
funziona al meglio, 
facciamo comparire la 
stringa s all'interno di 
una finestra di Mes- 
saggio, attraverso il co- 
mando MsgBox s. 
Non resta che salvare 
il file con estensione 
.vbs ed eseguirlo. 



File Modifica fermato 



fin Magari ne da Emanuele Frontoni 



Optlon E*pl1c1t 
Dlm wlndow, s 

far Esch window in cre« eob j ect (" Shell, Application") .Windows 
if Ty p e Maine (>1ndow. documenti) = "HTMLDocunienf " Then 

s = s & window.document. location. href & vbcrtf 
End if 

Next 



... dovrebbe farla per bene! 

L'utilizzo della finestra pop-up con il messaggio contenente la lista degli indi- 
rizzi ancora aperti, non mantiene traccia di questi dati. Ci piacerebbe avere un 
file di testo dove scrivere i dati che il nostro investigatore trova per noi. Per far 
questo dobbiamo fare qualche passo avanti. L'oggetto di VBScript che ci permette di 
lavorare con i file è Scripting.FileSystemObject. Dobbiamo creare un'istanza di questo 
oggetto che chiamiamo file. Creiamo il file di testo prova.txt e all'interno andiamo a 
scriverci una riga di testo attraverso la line di codice openfìle.write. Ricordiamoci sem- 
pre di chiudere i file che utilizziamo al fine di liberare memoria. 



usaMe.vbs Blocco note 



File Codifica Formato ? 



set file - createotaject ("scripting. Fi lesystemobj ect") 
set openfile ■ f ile.createTextFile( M prova,txt , '|, True) 

openfìle.write "CIAO LETTORI DI WIN MAGAZINE! ! ! "&vbCrLf 

openfile. Ci ose 



L'unione fa la forza! 

A questo punto basta riunire i due risultati 

4 ottenuti. La nostra spia invierà il solito 
messaggio con tutti gli indirizzi ed in più 
scriverà su un file di testo tutti i dati rilevati, per- 
mettendoci di consultare tutto anche quando 
non siamo direttamente davanti al PC. 
Nel file prova.txt troveremo i vari indirizzi a ri- 
prova che il sistema funziona. 



Fte Mpdflca Fumato { 



:ript ideato per Win Magazine da Emanuele Frontoni 
Teleflitil gannì à, it 

Din */\n<3ow, z 



fot Eaci-i *indo>¥ in creai eob] ect Ci; he 1 1 , Appi Icrtlon"*). Windows 
Jf TypeName^window. cfo-ument) ^ "HTML Da cune ni:" Then 

s - s A wir J ~ 
End If 



rindaw. documenti. 1 ocation. href & vbcrLf 



Set file - Creat eObi ect ('' Scripting. Fi lsSystemObj ect "ì 
s*t ap* tifile - file, creai e.Te*tMl efprova.txt", True) 

Qpenfne,*rite "ECCO I DATI DELLA SPIA 1 - i "AvbCrLf 

Btwnrn*. «riti s 



E chi esegue il programma? 

Fra le possibili ottimizzazioni dell'applicazione c'è quella di poter mette- 
re in esecuzione lo script in modo che ogni giorno provveda ad un con- 
trollo degli indirizzi che vengono visitati su un determinato PC e memo- 
rizzi tutto su un file di testo. Per far questo dobbiamo iniziare a lavorare con le 
date e imparare a mettere un'applicazione in attesa. Per le date, Visual Basic ci 
mette a disposizione numerose funzioni di formattazioni: tra queste c'è For- 
matDateTime(now(),vbshortdate) che restituisce il giorno della settimana. 
Controllando la data possiamo decidere se eseguire una funzione o un'altra o 
un determinato pezzo di codice. 



ÉMftS.) 



Hl*r Modifica Formate 



TEMPC-RIZZA2I0NE SCRIPT| 

un error resumé next 

if 1swullCappT1cat1oniC'te_todaysDate")) then 

1 funzione da eseguire 
fruToExectrceO 

appi 1cat1on. lock 

appl1càt1onC"te_todaysDàte , ')=FormatDateTlifie<now(Xytishortdàte) 
application. unlock 
end If 

1f appl1caTlon("te_todaysDate") <> Format DateTTine(naw(),vbshorT date) then 
' funzione da eseguire 
fruToFxecuteQ 

appi 1cat1on. lock 

applicati onC"te_todaysDate")=l = DriTiatOateTlmeCnow(), ubshortdatej 
appi 1 cat 1 ori. uni ock 
end ff 



UN EDITOR DEGNO 
DUALE NOME! 

Sono molti i prodotti 
che potrebbero sosti- 
tuire Blocco Note 
dando maggiore sup- 
porto nella scrittura 
dei vari programmi, 
per esempio WSH. 
Fra questi vi segna- 
liamo VBScript Edi- 
tor, firmato da una 
software house ita- 
liana e scaricabile al- 
l'indirizzo 

www, ko a n software .e 
om/lta/script.htm. 
Il programma ricono- 
sce la sintassi del Vi- 
sual Basic Script e ne 
evidenzia le parole 
riservate. Inoltre vi- 
sualizza i numeri di 
riga, che mancano a 
Blocco Note. 



Noi no! 

In questo modo lasceremo l'applicazione in standby fino a che la data e 

6 diversa da quella precedentemente memorizzata, cioè fino a che non 
cambia il giorno. Il pezzo di codice da eseguire in corrispondenza di que- 
sto evento sarà proprio quello precedentemente creato per il nostro 007 del Web. 



- ■•;- ■"C-i" I • 



l*tJt3 p*r -*1r- *, vi. < ■ i , L- H . .. • ■' .t.r> - ' 
Ir l9<ul ll.ipptltH 1 11*11 :«..tKj*yi['Jl » 
iftpMi-KlOfl. 1«1 

U ftm» » i rfwTMt tuTiHiim'rw I. vm rwt sui • • 

If «Stll^ittfjAt T#_t*»*y«r»«« » ™ Fùr**fMT«Tl|**rY*-i;ì.»M**-T*»f.-' ►►'«" 

nr IKfi «Indo* m «Himiinl s»wli.*pp1i«:iT*ii«- i.trìnUiM 

Hf Miti-trKk?n. fcCJWW'l - "HTrrLKmrtrTf ~ ItWfi 

- ? * irtn*Jwu*ici^Mn.1iK<tfiin.hrrf t vbCrLf 



ap«n*n«,»r+H 'KG» 1 Arri HI.L1 1P1 
MMHIft1n.WÌC«| t 



.. il - 1 mjr ed. fi C*T • ' ì*Ft**+T WHi I •»<*#■< >, * bl hsrT.4«#> 



__. 



E quella strana riga a che serve? 

On error resumé Next. Ad un primo impatto la riga potrebbe sembrarci 

7 strana, ma in realtà non lo è. E' un metodo per informare VBScript che non 
desideriamo avere informazioni relative ad errori non fatali che avvengono 
durante l'esecuzione dello script. Questo fatto è fondamentale in molte applicazio- 
ni di WSH, poiché al fine 
di mantenere la compa- 
tibilità con diversi siste- 
mi, i vari script inviano 
all'utente dei messaggi 
di warning in tutti i casi 
in cui le funzioni sono 
definite in maniera non 
univoca. Ne è un esem- 
pio la funzione che ab- 
biamo utilizzato per la 
generazione del giorno 
del mese. 





:ii.-i' » ìi l-ì' •.:■: i ' i 






gM«**r*«* 






iCiit" ì-ionnfpjT#HBKrrwi*n,iilKttortrtiT« | 










^inLsJ 


-i^r-r-r:.' !_-:■■*,■ Or-' 




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1f limilKipirlldtllinfttJwlureBitf^ii tNm 
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J 




^r 





Win Magazine Gennaio 2003 



€^ Utilità&Programmazione 



Per mantenere il nostro PC in perfetta forma, occorre che i file 
su disco non siano "spezzettati". Vediamo come procedere! 

Deframmenta 
con il turbo! 



Software I Diskeeper 



^ 



Tempo 

20 minuti 



CS 



Difficolta 

Facile 




E) 



Problema: il nostro computer è più lento e pesan- 
te di un carrarmato. Quando lanciamo un co- 
mando o un'applicazione, facciamo in tempo a 
prendere un caffè prima di riuscire a vederne gli effetti. Ci- 
gni volta che salviamo un documento di Word invec- 
chiamo di tre anni. Le procedure di avvio e chiusura han- 
no bisogno di un giorno intero. Soluzione: portiamo il 
computer da un dietologo? Probabilmente non gradi- 
rebbe molto (soggetto: il dietologo). Chiamiamo l'assi- 
stenza tecnica? Si, ma solo se abbiamo soldi da spen- 
dere. Alternativamente, possiamo pulire e deframmen- 
tare, immediatamente, il disco! Rimuoviamo i file non 
necessari, con l'apposita utility di Windows (menu 
Start/ Accessori! 'Utilità di Sistema /Pulitura Disco), e 
procediamo alla riorganizzazione di tutto l'hard disk in 
modo da rendere più compatta la sua struttura. E se fino 
ad oggi eravamo costretti ad utilizzare il Defrag di Win- 
dows e ad aspettare spesso ore e ore prima che la pro- 
cedura venisse completata, con il nuovo e potentissimo 
Diskeeper 70 della Executive l'attesa si riduce in maniera 
veramente drastica... giusto il tempo di prendere un 
caffè! Scopriamo subito come funziona in pochi e sem- 
plicissimi passaggi, e segniamoci sull'agenda di ripetere 
questa operazione almeno una volta a settimana. 

Uno zac! Al file di swap 

Prima della deframmentazione dobbiamo ri- 

2 muovere il file di swap da Pannello di Control- 
lo/Sistemai Avanzate/Prestazionillmposta- 
zioni /Avanzate/ Memoria Virtuale/ Cambia /Nessun 
file di paging /Imposta. Riavviamo il PC, e il file di 
swap verrà svuotato. Non dimentichiamoci di ripristinar- 
lo appena sarà terminato il defrag: i valori di default fis- 
sati da Windows sono 512 Mb (min) e 1024 Mb (max). 




Fatti più in là... 

Quando installiamo Diskeeper, il programma si sostituisce automati- 

Icamente alla utilità di deframmentazione inclusa nel sistema ope- 
rativo. Ciò significa che possiamo eseguirlo anche dal menu degli 
Accessori di Windows. Dopo l'installazione ricordiamoci di eliminare la 
cartella Diskeeper Setup da C:\Programmi\Executive Software, tenendo 
invece la cartella Diskeeper Workstation. 







13 Accesso facilitato Y 
r*J Comunicazioni Y 






Q AD Aware 5.3 Y 1 


gjwéflJE^^^^fl 


Fj AheadNero ► I 
r-J CloneCD »> | 
□ CoolEditProZ.Q 1 


3 Corso Interattivo Microsoft Y 
Q Svago Y 






.^i Adobe Photoshop 7.0 
*y) Cute FTP XP 5.0 Beta 




1 «i Mappa caratteri 


Q Diskeeper ► 


| Blocco note 


1 J9 Microsoft System Information 


G3 90 * 


^£1 Calcolatrice 


1 _J Operazioni pianificate 


&i . Diskeeper Defrag 7.0 


,-J Easy CD -DA E-<tractor 4.7 ► 


_4 Esplora risorse 




r~3 EasyDivX ► 


ty Paint 


1 "# Ripi istino configurazione di sistema 


1 Hk Easy CD Extra ctor 4.7 


_ E:-=:. : : -= =. :z "■■=: := ► 
3 Giochi ► 


* : -ì:e--.~z : -= z . -:: ..-.: ,: 

Q| Prompt dei comandi 


•> '■=='=■ "= -:: z. z = :: ; = = -.-:::=::.- 

|^l Utilità di deframmen (azione dischi 


^^ iMesh Client 3.1 


(£) iMesh k 


.^ Rubrica 






_ '-'-' ► 


.^tì Acquisizione guidata immagini 




l^X) Magix Music Maker 7 , 


~j Ja ,a L Rondine Environment ► 


t-J Sincronizza 




^T M età Crea tionsPoser ' 


rj Java Web Start 1 
Q Magix Music k 


■ e - Zz z.z = -.: ::*;=■.: :z z- : z- = -'■ 

% Windows Movie Maker 




^H Namo Web Editor 5.0 


_> '■"evsCreadons k 
■'.::'■ f ::- .'.e:: ■ ► 


g WordPad 




OfV Mero Burri in g Rom 5.5 ; 

KJk Netscape Navigator 7 


rj Namo WebEditor 5 Y 






Q Netscape 7.0 ► 






(3 OpenOffice.org Ì.O Y 






% Open Office Word 1.0 


(3 Opera Y 
— j Panda Antivirus Titanium Y 







Basta un clic! 

Il programma dispone di molte opzioni 

3 avanzate, ma già quella di deframmentazio- 
ne standard è più che sufficiente per otti- 
mizzare le performance del nostro computer. È 
molto facile: selezioniamo l'hard disk che intendia- 
mo compattare dalla finestra superiore del pro- 
gramma e poi clicchiamo sul tasto Deframmenta. 



QUANTO COSTA: 

Diskeeper 7.0 è 
disponibile in due 
versioni: una Lite 
(gratuita) ed una 
completa a pagamento 
(la registrazione costa 
€ 31,99). 

IL SITO UFFICIALE: 

www.executive.com 

NOTE SULLA 
VERSIONE: 

Diskeeper Lite non ha 
opzioni avanzate; 
dispone solo delle 
funzioni Analizza e 
Deframmenta, e ad 
ogni avvio ci consiglia 
di eseguire l'upgrade 
alla versione full con 
una pop up 
ingombrante. La 
versione completa 
dispone di dozzine di 
opzioni avanzate che 
permettono di sfruttare 
appieno le sue ampie 
possibilità. Il file 
compresso che trovi su 
Win CD-Rom all'interno 
della sezione Utilità, 
contiene entrambe le 
versioni. 



Ed ora leggiamo il report 

Diskeeper fornisce un report molto dettaglia- 
to delle operazioni eseguite. Possiamo così 
verificare immediatamente se il nostro lavo- 
ro è andato a buon fine nel migliore dei modi, e va- 
lutare tutte le statistiche conclusive. È anche possi- 
bile disabilitare questa opzione togliendo il segno 
di spunta nella casellina in basso a sinistra. 













































1 






J 






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Win Magazine Gennaio 2003 



0* Antivirus 



Software I Kaspersky 



Kapperi, un virus! 




Per proteggere il nostro sistema da 
infezioni virali sono sufficienti alcuni 
accorgimenti e... un buon antivirus 

di Michele Faggi 



Tempo 

30 minuti 

Difficolta 

Media 







E) 



QUANTO COSTA: 

La licenza del pacchetto 
Kaspersky costa € 49,90 



IL SITO UFFICIALE: 

www.kaspersky.com 

NOTE SULLA 
VERSIONE: 

La releasedi Kaspersky 
4.05 presente su Win CD- 
Rom è in italiano, funzio- 
nante per 30 giorni. 






Alcuni sostengono che dobbiamo imparare 
a convivere con i nostri malanni, e questo 
probabilmente non esclude gli organismi 
complessi che si chiamano sistemi operativi. 
Questo non vuol dire che dobbiamo tenerci cari 
vermi, troiani e tutti gli apparati virali che mettono 
a rischio l'integrità dei nostri documenti. 
Sicuramente sarà capitato a molti di noi di accor- 
gerci della presenza di un bel virus che sguazza 
dentro Windows solo dopo qualche mese che è 
stato contratto. 

Questo perché è raro che un virus, non appena in- 
sediato nel sistema, inizi subito a mietere vittime 
tra documenti e file presenti nel nostro disco. 
Spesso, infatti, agisce subdolamente e solo quan- 
do decidiamo di adottare un anti-virus, l'infezione 
salta fuori in modo eclatante. 
Gli antivirus sono indubbiamente strumenti ne- 
cessari per proteggerci da questi worm, ma è im- 
portante scegliere una soluzione che non risucchi 
tutte le nostre risorse di sistema e soprattutto che 
metta a disposizione una serie di opzioni fonda- 
mentali per non causare danni irreparabili. 
Scopriamo insieme alcune strategie obbligate per 
curare al meglio il nostro PC utilizzando il pacchet- 
to antivirale Kaspersky. 

Dilemmi e scelte oculate 

L Un antivirus viene considerato "leggero" quando non occupa troppe risor- 
gi se del sistema e quindi, in parole povere, non ne rallenta l'esecuzione. 
™ Diciamolo chiaramente: un antivirus deve fare l'antivirus. Inoltre dopo la 
scansione di tutte le 
cartelle, deve permette- 
re la scelta di diverse 
modalità di cura; in casi 
tragici la cancellazione 
diretta di un file infetto 
potrebbe causare danni 
irreversibili ai file di si- 
stema. Kaspersky anti- 
virus è un software leg- 
gero e adatto ai nostri 
scopi. Avviamolo dalla 
system tray di Windows 
con un clic destro sulla 
sua icona, e orientia- 
molo alla cura! 




Kaspersky I Software 



Antivirus 




T=V 



Chiedi all'utente 

O Solo report 

O Elimina vi 

O Rinomini 

O Elimina oggetto 

I Anali-.-.» la i .rati, rlior-r, rimn^ihila Ir,,- ali 



Aggiornati! 

^ Il centro di controllo di Kaspersky Antivirus è av- 

2 viabile con un clic del tasto destro del mouse, 
sulla system tray di Windows. Iniziamo con una 
bella scansione dei dischi rigidi, premendo sulla voce 
Kaspersky Anti Virus Scanner. Potrebbe accadere di 
trovarci di fronte ad un messaggio del genere: anti virus 
non aggiornato, aggiornare adesso? Ebbene, non ci re- 
sta che confermare per esser sicuri di essere al passo 
con i virus più terrificanti. 



La connessione! 

a Prima ancora di confermare l'operazione di ag- 

3giornamento, è conveniente attivare la nostra 
connessione Internet, in modo da poter sceglie- 
re senza paura l'opzione: Aggiorna Kaspersky AV da In- 
ternet. Dopo aver spuntato successivamente le opzioni 
Aggiorna basi Antivirus, e Aggiorna Moduli eseguibili, 
possiamo procedere con il download a cui seguirà l'in- 
stallazione automatica dei nuovi componenti. 




Eeek, un germe! 

a Quando Kaspersky individua un odioso worm 

51 emette una sorta di grido straziante e visualizza 
un importantissimo box di scelta, con una serie 
di cure possibili per la parte di sistema operativo dura- 
mente colpita. Da questo box è consigliabile scegliere la 
voce Elimina virus. Conviene fare un po' più di atten- 
zione per la voce Elimina oggetto. Questa entrerà in 
azione (se la selezioniamo) nel caso in cui Kaspersky 
non riesca ad eliminare il virus. 



Aiuto, soccorsi! 

^ Completata la scansione dal solito pannello di 

6 controllo di Kaspersky possiamo scegliere l'ap- 
plicazione che ci permetterà di creare delle 
scialuppe di salvataggio sotto forma di floppy disk, nel 
caso il nostro PC naufraghi in un crash irreversibile do- 
vuto a un virus potente. Dobbiamo dotarci di almeno 
due floppy da 1.44 MB e scegliere la voce Kaspersky 
rescue disk per attivare la procedura guidata. 



— n ► 

- — -■ i 

m — ■— ' 1 eH^^ 



Attivi o 

a II Control center di Kaspersky antivirus è compo- 

8 sto da una serie di tab con relative opzioni. Se- 
lezionando la sezione Attività sarà possibile 
impostare una serie di scansioni periodiche, senza do- 
ver tutte le volte avviare la procedura manualmente. E' 
sufficiente attivare il menu contestuale con un clic del 
pulsante destro del mouse in una parte qualsiasi della 
schermata Attività e scegliere la voce Nuova attività. 







: 


1 Attività 


s 


No 










Nuova attività 






Tip 


o di attività: 








."^^ Scansione dei dischi e della memoria 




- 


r?\£zm®EMEMmm 






Scansione on-line 

MB Componeri nti-Virus Monitor 

|~J Aggiornamento delle basi anti-virus e de 

• ■-■•-■i :■'.■'■■'•■: '■• 


moduli. 














| Annulla | ? 






Avanti > | 











reattivi? 

^ Nella sezione Nome del box Nuova attività è 

9 possibile assegnare un nome all'operazione, 
W per poi scegliere il tipo attività dalla lista di fun- 
zioni disponibili. E' consigliabile esercitarsi con opzioni 
semplici ed efficaci e scegliere Scansione dei dischi e 
della memoria. 



Caccia sadica! 

a Sulla sinistra abbiamo l'elenco delle unità fisse 

4 e removibili che possiamo analizzare: selezio- 
niamo il disco rigido. La parte destra della 
schermata mostra le opzioni preliminari per effettuare 
una scansione efficace. Scegliamo l'opzione Chiedi al- 
l'utente, dall'elenco azioni in caso di rilevamento virus. 
Un bel clic sull'icona a forma di pulsante Play sulla barra 
degli strumenti principale (Analizza adesso) è la scan- 
sione avrà inizio. 



• ■' ■:■-,-,!.•- ••<•■ 



E pònti* nduJsn, i«$icrtibM l::hr* grj»c*it*òi 

■ mnà 0*Yrt<<y*tnt«èÌjnrhri*4**r*r6ljiuKBÌ*«ttji* 




i j W.U, i Ha <U4u& |- m *1> K g. 



Due dischi meglio che uno! 

A Dal wizard per la creazione dei dischi di ripristi- 

7 no è necessario selezionare entrambe le opzio- 
ni di creazione floppy. La prima (disco di avvio 
contenente i file eseguibili) ci permetterà di creare un 
disco di boot per riavviare il sistema in caso di arresto, la 
seconda (disco contenente le basi antivirus) memoriz- 
zerà le informazioni sui virus che Kaspersky ha rilevato. 
Un clic su Avanti per scegliere l'unità del floppy disk. 




Questione di ciclo 

^ La pianificazione delle attività è davvero corn- 
ai |\ pl et0: possiamo scegliere la frequenza (ogni 
lw settimana), impostare un giorno preciso (saba- 
to) fra quelli disponibili nel wizard e impostare l'ora clic- 
cando sull'icona denominata ora, a destra del box. Una 
volta confermate tutte le impostazioni, nella lista delle 
attività disponibili, sarà incluso anche il nostro scaden- 
ziario! 



Win Magazine Gennaio 2003 



Software I La scelta giusta 



Antivirus ^ 



BARRA PRINC IPALE 

In questa sezione sono presenti tre voci: UveUpdate **•• 

(aggiornamento automatico dell'archivio dei virus), Rescue (crea un 

dischetto di salvataggio, utile nel caso in cui si contrae un virus 

che impedisce al PC di avviarsi), e Options (modifica tutti i settaggi) 



FINESTRA PRINCIPALE 

v» In questa sezione vengono mostrati i vari parametri 
delle operazioni scelte sulla barra laterale. Qui sono 
visualizzati i dettagli della voce Status 



1 Norton AntiVirus 



Jx 



6*9) Live Update 



* 5 gest.ue 



J\ fìpti 



ons 



BARRA LAT ERALE 

Qui viene mostrato lo stato di 

attività del programma. Status 

mostra le opzioni di scansione 

e lo stato generale del sistema. 

Reports mostra un resoconto 

dell'attività del programma. 

Scan for viruses controlla tutti i 

file presenti sul computer 

cercando di beccare quelli 

infetti da virus 



Sul CD! 

Norton ' 
Antivirus 2003 lo 
trovi nella sezione 
Top Trial 



Avast! Antivirus è presente 
nella sezione Utilità 



Nonon Antivirus System Status: Ufgfent attenti dm 

Security Scanning Features; 

/ 
C* Auto-Protect / On 

y Email Scanning / On 

& Script Blocking On 

: Full System Scan 



Scan for Viruses 
Reports 



Help T 



Virus Definition Service 

Virus Deflnitions 
Subscription Service 
Automatic UveUpdate 



24/09/02 

Active 

Off 



Item Details 

The items marked in 
?-:m need your 
attention. 

Please select an Item 
by clicking onthe item 
art left in order to get 
more information and 
take the necessary 
action. 



^symantec, 



Norton 



AntiVirus 20 °3 



Ecco come 

ti incastro un virus! 

Facciamo una panoramica sugli antivirus (blasonati e non) presenti 
sul mercato, per scegliere quello che dovrà garantire la sicurezza 
del nostro sistema... 



Lasceresti mai le chiavi attaccate alla porta di 
casa di notte? Se hai risposto no, e il tuo com- 
puter non è dotato di un antivirus, sei in contraddi- 
zione. Il fenomeno "virus" è in costante crescita e 
costringe tutti gli utenti a dotarsi di un'adeguata 
protezione, per evitare seccature e danni al com- 
puter. Come funziona un virus e quali sono i 
software curativi che meglio rispondono alle no- 
stre esigenze? 



Virus: chi è costui? 

La parola è stata presa in prestito dalla biologia. 
I virus informatici si comportano come quelli rea- 
li: si copiano e si nascondono nei file presenti sul 
computer, si moltiplicano e danneggiano il siste- 
ma. Gli effetti vanno dalle semplici burle alla can- 
cellazione di dati sul disco rigido, fino ai danni ir- 
reparabili al BIOS e alle intrusioni nel nostro siste- 
ma. La diffusione è ormai epidemica grazie all'u- 



so massiccio della posta elettronica e del Web, 
che sono divenuti i veicoli preferiti per questi fa- 
stidiosi intrusi. Per subire il contagio si deve ese- 
guire oppure aprire il file che contiene il virus: es- 
so si caricherà in memoria e si replicherà in tutti i 
programmi che verranno successivamente lan- 
ciati. Il virus inizierà ad agire subito oppure sce- 
glierà una data particolare per dare il via la sua o- 
pera distruttrice. 



Win Magazine Gennaio 2003 



^ Antivirus 



La scelta giusta I Software 



553 



Norton Antivirus 2003 McAfee Viruscan 7.0 

• > — =a 

, AntiVirui 








AntivirPE6.1( 



É•w£al-* , TÈ 



» 




Versione 
Velocità scansione 
Virus identificati su campione 
Spazio occupato 
Firewall incorporato 
Lingua Italiana 
Scansione euristica 
Pregi 

Difetti 



Quanto COSta (IVA inclusa) 



Sito del produttore 
Contatta 



Trial 15 giorni 
lsec. 



16 MB 



Trial 30 giorni 
4sec. 
98% 
45 MB 




^^ Sì ^^^^ 

Si (tecn. Bloodhound) 

Veloce e affidabile; mette a disposizione 

numerose opzioni 

Prezzo elevato 



€ 69,95 



www.symantec.com/region/it 
Tel. 800 231450 



Sì 

Sì (per macro e programmi) 

Integra un ottimo firewall, permette 

di creare floppy di emergenza 
L'automazione delle scansioni non è 
brillante, consumo di risorse elevato 



€ 45,83,00 



www.mcafee-at-home.com/international/italy 
Tel. 800 075330 



Gratuito per uso personale 

20sec. 

92% 

9 MB 

No 

No 

Sì (per macro) 




Controllo di tutti i tipi di file compressi 

Scansioni non molto flessibili 
e piuttosto lente 



€ 138,00 (per uso aziendale) 



www.free-av.com 




Ideale per... 



Coloro che vogliono andare sul si- 
curo 



Proteggere il sistema da virus e da 
attacchi esterni 



Coloro che sono alla ricerca di una 
soluzione antivirale gratuita 



LEGGI 
ANCHE. 



Se il nostro sistema è 
stato attaccato da un 
virus e non parte più, 
è possibile porre 
rimedio creando un 
dischetto di recupero. 
Sul numero 47 
(Dicembre) di Win 
Magazine a pagina 76 
abbiamo trattato 
l'argomento e fornito 
il software completo F- 
Prot. Provare per 
credere... 




.«jgl^TOi 



Che faccia ha 'sto virus? 

Ogni virus ha caratteristiche proprie, an- 
che se possono essere raggruppati in po- 
che tipologie. I più diffusi erano i Boot 
Sector che si diffondevano attraverso i 
floppy disk: i virus venivano copiati nel 
boot sector del disco provocando gravi 
danni. I Worm sono un prodotto tipico 
dell'era di Internet: essi viaggiano attra- 
verso le e-mail o, più raramente, riescono 
a copiarsi durante la navigazione su un 
sito, eludendo le barriere di protezione 
del browser - in tal caso sono detti Web 
Worm. I Worm utilizzano il nostro client di 
posta per spedire, automaticamente, una 
e-mail infetta a tutti i contatti presenti 
nella rubrica. I virus Polimorfici mutano la 
loro forma ogni volta che si riproducono, 
rendendo più complicato il lavoro degli 
antivirus. Le Macro sono la maledizione di 
chi usa i programmi per ufficio: sono con- 
tenute nei documenti e infettano i 
software come Microsoft Office, giocan- 
do fastidiosi scherzi agli utenti. I Trojan 
non sono dei veri e propri virus. In parti- 
colare sono programmini che, se fatti par- 
tire, possono nuocere al sistema. Viaggia- 
no in allegato alle e-mail, con nomi sibil- 
lini e ingannatori, e possono servire a un 



pirata per aprire una "backdoor" per en- 
trare nel nostro computer. 

Come correre ai ripari? 

Iniziamo dotandoci di un buon program- 
ma antivirus, al quale sottoporremo tutti i 
file che risiedono o che stanno per essere 
copiati sul nostro computer; successiva- 
mente faremo eseguire periodicamente le 
scansioni della memoria e del disco rigido. 
L'antivirus è il software specifico dedicato 
alla rimozione dei virus e alla prevenzione 
dagli attacchi. Si capisce che il compito di 
prevenire gli attacchi virulenti è assai im- 
portante: il software lo svolge installando- 
si in memoria e controllando ogni file a- 
perto. 

Lo scanner si occupa di controllare tutti i fi- 
le presenti sul PC e scovare quelli infetti 
per rimuovere la porzione di codice che 
contiene il virus. Quando questa opera- 
zione non si può fare, il file può essere 
messo in "quarantena". 
Buona parte dei software può essere ac- 
quistato in pacchetti che comprendono fi- 
rewall, antivirus e particolari programmi di 
recupero. 

Bisogna, inoltre, tenere presente che il nu- 
mero dei virus è in costante aumento e o- 



gni mese i cracker di tutto il mondo sfor- 
nano nuove terribili varianti. In questa cor- 
sa contro il tempo, i produttori di antivirus 
aggiornano periodicamente gli antivirus 
sulla base della scoperta di nuovi worm. E' 
fondamentale, dunque, possedere un an- 
tivirus aggiornato. 



f 



Alziamo la guardia 

Avere un antivirus non basta, è bene seguire 
alcune norme di sicurezza quando operia- 
mo con il nostro computer. Bisogna control- 
lare tutti i file nuovi che entrano nel nostro PC; 
creare un dischetto di emergenza; effettuare 
copie di backup dei documenti e delle impo- 
stazioni di sistema; impostare nell'antivirus i 
sistemi di scansione euristica che controllano 
anche le variazioni di dimensioni improvvise 
dei file. Se si è in rete locale, impostare i do- 
cumenti condivisi in sola lettura e controllare 
tutto ciò che si riceve; mantenersi aggiornati 
sulle nuove scoperte e i virus più diffusi in cir- 
colazione. Inoltre è bene mantenere le impo- 
stazioni di protezione di programmi come In- 
ternet Explorer e Outlook Express ad un livel- 
lo alto. Se utilizziamo un client mIRC per la 
chat, scegliamo sempre di rifiutare qualun- 
que file di tipo .exe, .pif, .vbs, .dll che ci viene 
inviato. E' possibile settare automaticamente 



Win Magazine Gennaio 2003 



Software I La scelta giusta 



Antivirus ^ 



Avast! 
Home Edition 3.0 



AVG Antivirus 6.0 



Trend Micro 
PC-Cillin 2002 




Panda Antivirus 
Titanium2.04 




Gratuito per uso personale 


Gratuito per uso personale 


Trial 30 giorni 


Trial 30 giorni 


5sec. 


2sec. 


lsec. 


8sec. 


15,5 MB 


12 MB 


13,6 MB 




No 


No 


Sì 




Protezione e-mail integrata 


Semplice da utilizzare; controlla gli archivi 
compressi in formato ZIP e LZH 


Consumi di risorse bassi, 
firewall integrato 


Include protezione e-mail, 
Web e archivi compressi 


Non ha le potenzialità avanzate 
di un buon software commerciale 


A volte esagera con i falsi allarmi 


Prezzo sopra la media 


Non è infallibile ed è un po' macchinoso 










€ 59,00 (per uso aziendale) 


€ 39,95 (per uso aziendale) 


€ 69,00 


€ 34,00 


www.avast.it 


www.grisoft.com 


www.trendmicro.it 


www.pandasoftware.it 


E-mail: info@avast.it 


E-mail: custsupport@grisoft.com 


Tel. 02 9290901 


Tel. 051 320409 



Utenti che vogliono un software senza 
fronzoli 



Principianti e chi non ha troppe 
pretese 



Chi cerca uno strumento di alto 
livello, senza badare a spese 



Chi ha bisogno di un prodotto 
facile da usare 



l'ignore di questi file, che sono assai pericolosi se fatti 
partire sul nostro computer. 

In definitiva... 

Ognuno di noi ha esigenze diverse: chi fa un uso 
massiccio della posta elettronica e riceve continua- 
mente file dalla Rete, avrà bisogno di un elevato gra- 



do di protezione e dovrà, quindi, affrontare una spesa 
piuttosto elevata per acquistare un sistema di sicurez- 
za efficace. Chi non ha queste esigenze potrà orien- 
tarsi verso un altro prodotto più economico e meno 
completo. Il principiante sceglierà un software cono- 
sciuto e facile da utilizzare. Le soluzioni antivirali pre- 
se in esame hanno superato le selezioni ed i test più 



severi, arrivando in cima alle classifiche: tutti hanno 
dimostrato buona potenzialità di rimozione, controllo 
in memoria, nonché protezione e-mail. Tutti i pro- 
grammi sono stati sottoposti alla scansione di un 
campione di 500 file, di cui 100 infetti con virus di va- 
ria natura. Non resta che sceglierne uno e porlo a 
guardia dei nostri preziosi dati. 




COSA 

VUOL DIRE 



EURISTICA 

Tipo di scansione che 
analizza i file cercando 
tracce dei 

comportamenti tipici 
dei virus. In questo 
modo si possono 
riconoscere virus non 
presenti nel database 
oppure troppo recenti. 

FIREWALL 

Può essere di tipo 
hardware o software. E' 
un sistema che si 
interpone tra il nostro 
computer e la rete 
Internet e fa passare 
solo i dati di nostro 



interesse, bloccando 
le intrusioni. 

QUARANTENA 

Si tratta di una "cella di 
isolamento", ossia una 
cartella dove il file 
infetto viene posto e 
messo in condizione di 
non nuocere. 

BOOTSECTOR 

Particolare settore del 
disco rigido o del disco 
floppy che contiene le 
informazioni necessarie 
per far avviare il 
sistema. 

BACK DOOR 

Falla del nostro sistema 
difensivo che consente 



ad un utente remoto 
l'accesso alle nostre 
risorse, permettendogli 
di fare pressoché 
qualunque operazione 
sul computer. 

UPDATE 

Aggiornamento 
dell'archivio dei virus 
che ogni software 
contiene al suo interno. 
E' un operazione da 
effettuare 
frequentemente. 

LIVE UPDATE 

Aggiornamento "in 
tempo reale" 
dell'archivio dei virus 
che si effettua on-line. 
Le case produttrici 



mettono questo 
servizio a disposizione 
degli utenti registrati 
sul web. 

MALWARE 

Deriva da "malicious 
software". E' la 
categoria di software, il 
cui scopo è minare il 
buon funzionamento dei 
sistemi informatici, che 
comprende virus, trojan, 
worm, backdoor e script. 

HOAX 

Detti "falsi virus", sono 
messaggi di posta 
elettronica che 
diffondo false 
informazioni su 
presunti virus dagli 



effetti devastanti, 
raccomandando di 
girare l'e-mail al 
maggior numero di 
persone possibili. 

PAYLOAD 

Termine che indica 
l'attivazione del virus e 
la conseguente azione 
dannosa sul computer 

SCANNER 

Detto anche motore di 
scansione, è il 
componente 
dell'antivirus che si 
occupa di analizzare i 
file eseguiti o caricati 
sul computer, per 
evitare l'esecuzione dei 
virus. 



VIRUS SIGNATURE 

È una stringa di codice 
binario - una sorta di 
firma - presente in 
molti virus che 
consente al programma 
antivirus la loro 
individuazione e 
rimozione. 

I virus detti polimorfi 
ne sono privi. 

VIRUS 
MULTIPARTITO 

Un virus che utilizza una 
combinazione di 
tecniche per infettare un 
computer, attaccando 
contemporaneamente - 
ad esempio - file, 
programmi e il settore di 
avvio del PC. 






Win Magazine Gennaio 2003 



0* Grafica Digitale 



Software I Paint Shop Pro 




Il silenzio 
dei gabbiani 



Abbiamo una foto con qualche 
imperfezione, colori smorti, poco 
nitida e la vogliamo recuperare? 



N 



Tempo 

40 minuti 



Difficolta 

Media 



ns 



Q£|^ 



TRATTI SU MISURA 

Per modificare al volo la 
larghezza del tratto du- 
rante la rimozione di un 
graffio, senza ricorrere 
alla finestra di opzioni, 
dobbiamo tenere premu- 
to PagSu o PagCiù (per 
aumentare e diminuire). 
Per spostare invece il 
punto iniziale utilizzia- 
mo i tasti contrassegnati 
dalle frecce. 



on tutti gli scatti riescono come vorremmo. 
Spesso scopriamo che proprio le inqua- 
drature per noi più significative sono rovi- 
nate da un errore tecnico dovuto alla nostra scarsa 
perizia o semplicemente dalla sfortuna sempre in 
agguato. Paint Shop può darci un valido aiuto con 
le sue funzioni di Fotoritocco. 
Esiste, infatti, un apposito menu, richiamabile da 
Effetti, che contiene una serie di interessanti op- 
zioni pensate appositamente per porre rimedio ai 
piccoli e grandi difetti delle nostre immagini. Nel 
caso di foto acquisite con lo scanner possiamo in- 
tervenire sugli effetti di interlacciamento e moiré, 
che è quella fastidiosa retinatura. 
Possiamo poi limitare l'effetto di una eccessiva 
compressione ]peg e poi naturalmente compiere 
le classiche correzioni automatiche di contrasto, 
colore e saturazione. Infine non mancano gli stru- 
menti per la rimozione dei graffi o degli occhi ros- 
si ed il controllo manuale di nitidezza, colore e 
scolorimento. 

Foto di gruppo con gabbiani 

l Nel nostro primo esempio abbiamo una foto dai colori opachi, tipico ri- 
Jm sultato di uno scatto in una grigia giornata invernale. Scegliamo dal 
menu di Fotoritocco l'opzione Correzione scolorimento che permet- 
te di intervenire manualmente sulla saturazione del colore. Impostiamo il va- 
lore che in base al- 
l'anteprima ci sembra 
più adatto e diamo 
\'Ok. 

Per riprodurre meglio i 
toni di una giornata di 
sole richiamiamo 
quindi Bilanciamento 
automatico del colo- 
re, inseriamo un valo- 
re per l'intensità e re- 
goliamo la temperatu- 
ra, in gradi Kelvin, del- 
la sorgente illuminan- 
te scegliendo la luce 
del sole. 




Paint Shop Pro I Software 



Grafica Digitale 



Missione impossibile 

^- Adesso vogliamo eliminare le macchie sulla pavimentazione e sul mar- 

2mo, segno di decennali stazionamenti di gabbiani. Lo strumento che ci 
serve è la spatolina di Rimozione Graffi che si trova nella Barra degli 
strumenti. Si tratta solo di fare un pò di attenzione e di esercitare la pazienza 
tracciando delle linee che coprano i graffi. Il funzionamento è semplice, ci posi- 
zioniamo sul punto iniziale del graffio e trasciniamo il mouse sino al punto fi- 
nale. Nella finestra Opzioni Strumenti, attivabile con il tasto 0, possiamo defi- 
nire la forma più o meno angolata del tratto e la sua larghezza. 



Piccoli graffi 

^ Diverso è l'effetto del comando Rimozione automatica dei piccoli graffi, 

3 attivabile da Fotoritocco. Possiamo scegliere se eliminare graffi più 
scuri o più chiari rispetto allo sfondo, stabilire l'intensità della correzio- 
ne e i limiti minimo e massimo del contrasto. Il risultato è una generale dimi- 
nuzione della nitidezza. 





Dettagli più nitidi 



^ Nel nostro nuovo esempio decidiamo di mi- 

4gliorare la resa dei dettagli sullo sfondo. Richia- 
miamo da Fotoritocco l'opzione Nitidezza per 
regolare l'intensità, così da dare il giusto risalto agli ele- 
menti paesaggistici. Con il piccolo pulsante in basso a 
destra ripristiniamo le impostazioni iniziali della funzio- 
ne in uso. 

Solo dove dico io 

^r E' possibile applicare le correzioni solo ad una 

6 singola zona della nostra foto. Con lo strumento 
Selezione delimitiamo l'area che ci interessa e 
richiamiamo il comando opportuno. In tal modo po- 
tremmo decidere di applicare ancora un maggior con- 
trasto agli elementi sullo sfondo senza interferire con 
quelli in primo piano. 



Piccoli contrasti 

L Se desideriamo potenziare quanto già ottenuto con Nitidezza, possiamo sfruttare il comando Au- 
mento automatico del contrasto. Nella finestra delle impostazioni notiamo tre tipologie di inter- 
vento: Polarizzazione, Intensità e Aspetto. Con Polarizzazione scegliamo la tonalità dominante 
per la regolazione; con 
Intensità definiamo 
un maggiore o minore 
contrasto; con Aspetto 
scegliamo una moda- 
lità più o meno accen- 
tuata. Utilizziamo i 
pulsanti Prova e Pro- 
va automatica, con- 
trassegnati dall'icona 
di una freccia e di un 
occhio, per verificare le 
variazioni sull'originale 
anziché solo sull'ante- 
prima. 









* 










1 r fró*. 

1 r hùjcw 


*X 










•■■ 


**» | r j £j 



Immagini troppo compresse 

^r Se abbiamo un'immagine per cui è stato 
*W usato un fattore di compressione ]peg 
* molto elevato, magari per inserirla in una 
pagina Web, possiamo utilizzare Rimozione arte- 
fatto jpeg. Regolando i valori di intensità e Qualità 
possiamo cercare di ridarle un pò dello smalto 
originale e diminuire l'effetto di sgranatura. 



Retini fastidiosi 

^r Se invece abbiamo utilizzato lo scanner 

8 per acquisire un'immagine da una sor- 
gente con carta patinata, possiamo otte- 
nere un effetto retinato poco piacevole. Sfrut- 
tando Rimozione effetto moiré possiamo ri- 
solvere l'inconveniente intervenendo sui para- 
metri di ottimizzazione e rimozione delle bande. 








1^1 



Win Magazine Gennaio 2003 



0* Grafica Digitale 



Software I 3D Canvas 



Se ti stuzzica rdea di realizzare facilmente modelli 3D, 
non perdere tempo... leggi! 

Grafica 3D a 
portata di mouse 







Tempo 

60 minuti 



Difficolta 

Alta 



ns 




E) 



3D Canvas della Amabilis è un software total- 
mente gratuito per la realizzazione di scene 
tridimensionali. Si parte dall'uso di alcune 
classiche primitive (cubi, coni, sfere...) per ottenere 
altri oggetti con deformazioni ed estrusioni. Abbia- 
mo la possibilità di regolare luci, angoli di ripresa, 
trasparenza, ombre e naturalmente materiali per il 
rendering. 

L'uso dell'interfaccia è relativamente semplice e la 
maggior parte delle operazioni si svolgono tramite 
il pannello di controllo posto a sinistra nello scher- 
mo, con l'aiuto della barra degli strumenti a destra 
e della barra dei comandi nella parte superiore. 
Possiamo importare file nei più comuni formati 
(autocad, vrml, 3dstudio, pov.) e salvare i lavori in 
formato nativo oppure esportarli in directx o pov. 
Ciliegina sulla torta, con 3Dcanvas possiamo rea- 
lizzare facilmente anche scene tridimensionali a- 
nimate sfruttando l'apposita apposita posta nella 
parte inferiore dello schermo. 



Familiarizziamo con l'interfaccia 

L Prendiamo confidenza con i principali comandi messi a nostra di- 
<| sposizione. Nel pannello a sinistra possiamo scegliere di visualiz- 
i zare: le tipologie dei materiali; i diversi tipi di primitive e di luci; le 
librerie di oggetti; le operazioni per la modifica degli oggetti; la descrizione 
gerarchica della scena con le informazioni sintetiche dell'attività di ciascun 
oggetto. Nella bar- 
ra strumenti a de- 
stra abbiamo in- 
vece i comandi di 
selezione, rotazio- 
ne, deformazione, 
creazione ombre e 
riempimento. Nella 
barra in alto con- 
trolliamo angolo di 
visuale, modalità 
di rendering e mo- 
vimenti lungo gli 
assi. 






' 




-* 

^•^ 



QUANTO COSTA: 

Canvas 3D 5.7a è 
completamente gratuito 

IL SITO UFFICIALE: 

www.amabilis.com 

NOTE SULLA 
VERSIONE: 3D Canvas 
può essere installato su 
qualsiasi piattaforma 
Windows. Richiede le 
DirectX 8 o superiori 



ÉBffB) 



MIGLIORIAMO 
IL RENDERING 

Scegliendo Propertìes 
da menu File possiamo 
impostare un'immagine 
o un colore di sfondo e 
deciderne la qualità di 
rendering e quella della 
texture che utilizziamo. 




* * Iv 1* 1* 






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Wtafpajj W^r^tì 






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La forma primitiva 

a Selezioniamo una primitiva, ad esempio 
^ un cubo, e la trasciniamo sul foglio di lavo- 
ro. Aggiungiamo ora una sfera in modo tale 
da risultare incastonata nel cubo. Prendiamo quin- 
di un cilindro e gli sovrapponiamo un cono. Infine, 
poniamo in primo piano un toroide e la nostra 
composizione di base è pronta. 



Quale luce? 

^ Regoliamo le posizioni dei vari elementi 

3 sfruttando lo strumento selezione e ruo- 
tando opportunamente i piani di lavoro 
tramite l'icona rappresentante gli assi presente in 
basso a sinistra. Dal pannello delle luci scegliamo 
quindi il tipo di illuminazione (spot, direzionale...) e 
la trasciniamo nel punto desiderato. 



La scelta delle texture 

^ Gli oggetti appaiono con un rendering pre- 
M. definito di colore bianco solido. Dobbiamo 
quindi selezionare nella lista dei materiali 
quello che riteniamo più adatto. A disposizione 
abbiamo legni, gemme e marmi. Scegliamo dun- 
que un legno dal colore caldo per cubo e cilindro, 
e tipi diversi di pietre per le altre primitive. 



Win Magazine Gennaio 2003 



3DCanvas I Software 



Grafica Digitale 




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Le librerie di texture e materiali 

a Niente di più facile che ampliare la gamma dei 
C materiali da utilizzare. Per aggiungere una sin- 
gola texture basta cliccare sull'icona a destra del 
menu di scelta a discesa, e selezionare l'immagine 
.bmp che ci serve. Se invece vogliamo caricare una li- 
breria in formato .clt completa utilizziamo il pulsante 
posto a sinistra. 



Riempimenti 

A Associare una texture ad un oggetto è 

6 semplicissimo. Prima di tutto si seleziona la 
texture e poi, con lo strumento riempimen- 
to, si clicca sull'oggetto da riempire. Volendo si può 
selezionare, e quindi riempire, solo un piano del- 
l'oggetto alla volta sfruttando ad esempio lo stru- 
mento pennello. 



Giochi di trasparenza 

A Per ottenere effetti interessanti si possono 

7 sommare due texture diverse. Nella palet- 
te materiali, infatti, possiamo impostare 
un colore di base, due diverse texture da misce- 
lare e la mappatura per l'effetto traslucido. So- 
vrapponendo un opportuno colore solido alle 
texture otteniamo un leggero effetto trasparenza. 



Wiref rame, Smooth e ombre cinesi 

^ Nella barra dei comandi posta nella parte superiore dello schermo scegliamo 

8 la modalità di visualizzazione del rendering. Possiamo impostare un effetto 
Smooth per avere le superfici più lisce decidere di lavorare in Wireframe per 
vedere le linee di composizione. Infine possiamo abilitare la presenza delle ombre. 






Operazioni sugli oggetti 

^ Delle diverse operazioni di base che si 

9 possono compiere sugli oggetti forse la più 
interessante è l'estrusione. Dobbiamo in- 
nanzitutto selezionare un piano, tramite apposito 
strumento, e quindi dare il comando. Sono inoltre 
possibili altri effetti quali svasamenti, esplosione 
di particelle, inclinazioni lungo un asse. 



Pronti per l'Export 

^- Una volta terminato il lavoro giungiamo alla fase del salvataggio. Se dal menu 
A H File scegliamo Save Save as possiamo salvare la scena in formato nativo. 
■ Scegliendo invece Export abbiamo a disposizione qualche possibilità in più co- 
me ad esempio l'opzione per il formato Shockwave 3D particolarmente utile per il Web. 



Deformazioni mirate 

^ Se impariamo ad usare gli strumenti di 
1 A deformazione, come ad esempio Bend 
" Taper, possiamo completamente rimo- 
dellare le nostre primitive fino a creare un og- 
getto complesso. Basta, infatti, trascinare i punti 
indicati nella finestra di controllo per compiere 
le trasformazioni in anteprima. 





BUONI 

CONSIGLI 



30 CANVAS PRO 

Se la versione freewa- 
re risultasse insuffi- 
ciente per i nostri sco- 
pi, possiamo aggior- 
narci alla versione Pro 
con modica spesa 
(69,95 $). Quali sono 
i vantaggi? E' presto 
detto. Innanzitutto i 
formati di esportazio- 
ne sono molti di più e 
comprendono anche 
Autocad e 3D Studio. 
Inoltre sono possibili: 
operazioni booleane 
tra oggetti (unione, 
intersezione, sottra- 
zione...); clonazioni; 
deformazioni ed 
estrusioni particolari; 
funzioni di mappatu- 
ra, ottimizzazione, ap- 
piattimento modifi- 
che in scala; rende- 
ring in modalità ray- 
tracing con risultati 
quindi estremamente 
realistici. 



PUNTO 
PER PUNTO 

Con lo strumento per 
la deformazione pos- 
siamo intervenire sui 
singoli punti che com- 
pongono i nostri og- 
getti e trascinarli 
semplicemente con il 
mouse in una nuova 
posizione. Tale stru- 
mento si rivela parti- 
colarmente utile se 
vogliamo creare un'a- 
nimazione con una 
sorta di effetto morph 
da una forma ad un 
altra. 



Win Magazine Gennaio 2003 



f^ Grafica Digitale 



Sapevi che... 




Vediamo come personalizzare la visualizzazione 
delle cartelle in Photoshop e come estrarre i frame 
da un filmato con IrfanView. E come se non bastasse, 
dai uno sguardo ai trucchi di lllustrator e Corel Draw 



► Adobe Photoshop 7 

FOTO SEMPRE IN ORDINE 

Photoshop 7 permette di visualizzare il contenuto delle cartelle in modo pratico e 
di organizzarlo secondo il criterio preferito. Dobbiamo semplicemente impostare il 
metodo di classificazione e le modalità di visualizzazione. Ecco come procedere... 



L'apparenza è tutto 

SAIIa base della finestra 
Browser troviamo 6 pul- 
santi: il primo offre le 
informazioni (Tutto o solo 
Exif], il secondo abilita la visua- 
lizzazione estesa, il terzo regola 
il tipo di ordine, il quarto impo- 
sta il formato delle icone, il 
quinto effettua una rotazione 
di 90° ed il sesto cestina la foto 
selezionata.. 





Il nome del file 

f^T\ Possiamo scegliere di vi- 
|2 I sualizzare i file in base 

LJ all'ordine che preferiamo: 
alfabetico, dimensione, larghez- 
za, altezza, risoluzione, data, 
profilo colore oppure copyright. 
Quanto alle icone possiamo 
stabilirne la dimensione più o 
meno grande e aggiungere la 
presenza delle informazioni es- 
senziali a fianco (Dettagli). 



90° al sole 

f~~\ Il pulsante per la rotazio- 

J I ne, ci permette di ruota- 
I Irp di un angolo di 90° 
l'immagine selezionata. Se la 
foto è visualizzata solo in ante- 
prima, la variazione viene ef- 
fettuata sulla preview e poi 
sulla foto vera e propria al mo- 
mento della sua apertura. La 
rotazione è in verso orario e di- 
viene antioraria premendo Alt. 






[*]Mrfanview3.75 

L'ACCHIAPPA FRAME 

IrfanView ha una interessante opzione che permette di estrarre i frame deside- 
rati da un filmato AVI. Si tratta solo di caricare il movie e di utilizzare il comando 
per l'estrazione. Una volta salvati, i frame saranno totalmente modificabili. 



Pronti alla carica 

S Da menu File scegliamo 
Open per aprire il filmato. 
Nella lista dei formati, per 
comodità, possiamo impostare 
direttamente AVI oppure Ali 
Supported Video fìles. Rintrac- 
ciato il file diamo \'Ok. Il movie 
apparirà in una nuova finestra 
con le classiche opzioni di con- 
trollo per lo stop e l'avanza- 
mento. 



sn ai mi p a 




JJTEMP , 


1 1 




Qualche controllo in più 

CTÌ Premendo il piccolo pul- 
1 2 (sante a fianco del Play, at- 
LJtiviamo un nuovo menu di 
controllo che permette di regola- 
re le modalità di visualizzazione 
(ridotta, normale o raddoppiata) 
e la velocità di esecuzione. 
Tornando invece al menu Op- 
tions, tramite il comando Extract 
ali frames abilitiamo il pannello 
per l'estrazione. 



Estrazione dei frame 

S Nella finestra troviamo le 
informazioni riguardanti il 
movie e lo spazio neces- 
sario al salvataggio di tutti i fra- 
me in formato bitmap. Se prefe- 
riamo possiamo limitare l'estra- 
zione ad un intervallo da noi 
scelto inserendo i valori oppor- 
tuni in Start frame e End frame. 
Scegliamo la cartella di destina- 
zione e clicchiamo su Ok. 









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ZE3 jst. 



^Diamoci una mano 

Se la nostra immagine è più grande dello schermo e ne 
abbiamo una visualizzazione spaziale, possiamo spostarla 
con lo strumento Mano di Adobe Photoshop che è attiva- 
bile in qualsiasi momento, tenendo premuta la barra spa- 
ziatrice. 



^Informazioni dettagliate 

Da menu Image di IrfanView scegliamo Information per 
accedere alla finestra che contiene le informazioni riguar- 
danti la nostra immagine. 

Nel caso si tratti di un file Exif tramite Exif Info visualizzia- 
mo altri dati utili. 



^Colori a rotazione 

Tramite l'opzione Swap Color del menu Image di IrfanView 
possiamo ottenere degli effetti di colore scegliendo una 
delle sei possibili combinazioni. 

La variazione di colore dominante può facilmente simulare 
un'alba o un tramonto suggestivi. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Sapevi che... 




IH ► Adobe lllustrator 10 

TRATTI COLORATI 

Adobe lllustrator ha una gestione precisa del colore, pensata per 
una stampa di qualità. I due principali metodi di lavoro sono RGB e 
CMYK: all'avvio di ogni nuovo documento ci viene chiesto di optare 
per l'uno o per l'altro. Operata la scelta, possiamo poi applicare un 
colore ad un tratto od un oggetto. È questione di un attimo. 

Colori sempre vivi 

S Nella palette Co- 
lore abbiamo a 
disposizione tut- 
to quello che ci serve 
per la creazione di co- 
lori personalizzati, par- 
tendo da una delle li- 
brerie interne al pro- 
gramma, oppure utiliz- 
zando lo strumento 
Campione o ancora 
miscelando opportu- 
namente le tinte di base (RGB o CMYK) tramite l'inserimento di valori. 

Caccia grossa 

r~ìSi può variare il colore di Traccia o Riempimento selezionando le 
|2| re l at i ve icone pre- 
LJ senti sulla barra degli 
strumenti o nella palette 
colore. 

Se lavoriamo in RGB e ve- 
diamo apparire un trian- 
golo giallo con un punto 
esclamativo, vuol dire che 
la tinta prescelta è fuori 
gamma e quindi non cor- 
rettamente stampabile. 

Se il colore non va dall'oggetto... 

(ZT\ P er colorare un oggetto possiamo trascinarvi sopra il colore che ab- 

I 5 I biamo attivato come Riempimento o Traccia. 

LJln alternativa è possibile trascinare sopra l'oggetto una tinta presa 

dalla palette Cam- 
pioni. 

In tal modo è pos- 
sibile colorare un 
elemento in ma- 
niera facile e velo- 
ce, senza la ne- 
cessità di selezio- 
narlo. 

Per scambiare i co- 
lori di Traccia e 
Riempimento pre- 
miamo il tasto x. 




— 
* i. 



■ 





Grafica Digitale ^ 



H ► CorelDraw 10 

LOGO AD EFFETTO 

Molto spesso realizzare loghi tridimensionali può significare ricorrere a 
procedimenti complessi, utilizzando più di un'applicazione. Con Corel Draw 
è possibile utilizzare alcuni strumenti e trasformazioni elementari, in pochi 
clic e con risultati sorprendenti. Realizziamo insieme un logo tridimensio- 
nale con un effetto spaccatura come se fosse una roccia erosa dai millenni! 

Una scritta per il logo 

f~^ Attiviamo dalla barra degli strumenti di disegno, posta in verticale a 
H| sinistra, il pul- 
LJ sante Text 
tool (quello con la 
lettera A tanto per 
intenderci), sce- 
gliamo un font ap- 
pariscente come 
ArialBIacke digitia- 
mo la parola che 
intendiamo inclu- 
dere nel nostro lo- 



go. 



WEB! 




3 Stiriamo le lettere 



r^T\ Sempre dalla barra 

I 2 I degli strumenti se_ 
I Jlezioniamo Eraser 
tool, ovvero lo strumento 
per effettuare concellazio- 
ni sugli oggetti presenti 
nel documento. Appli- 
chiamo delle striature sul- 
le lettere del nostro logo, 
al fine di ottenere un ef- 
fetto "spaccatura". 



Ammiriamo il risultato! 

f^T^ Per trasformare l'aspetto del nostro logo in un epico 3D, utilizziamo lo 
I J (strumento Interactive extrude tool accessibile dal menu a tendina dedi- 
LJcato alle estrusioni, presente nella barra degli strumenti di Corel Draw. 
Per applicare l'e- 



strusione possiamo 
procedere in due 
modi: trascinando il 
cursore sul logo, 
oppure ricorrendo 
alle estrusioni già 
pronte dal menu 
Presets, posizionato 
direttamente sotto i 
menu di testo di 
Corel Draw, in alto a 
sinistra. 



* «mjn 



•jia^y-^^ 



HBibidi bobidi bu! 

Con la Bacchetta Magica possiamo realizzare selezioni mira- 
te in base ai colori ma anche allo spessore della traccia o al 
grado di opacità. 

Per scegliere quale criterio usare attiviamo la palette dello 
strumento con un doppio clic. 



^Angoli rotanti 



Se dobbiamo lavorare con una particolare angolazione sce- 
gliamo da menu Modifica la voce Preferenze e poi Generali e 
indichiamo l'angolo di rotazione in Angolo divincolo. 
Un valore negativo darà una rotazione oraria ed uno positi- 
vo una antioraria. 



Arrotondare gli angoli 

Da www.vakcer.com/oberon/vba/drawmacros/roundcornerssh.htm 
possiamo scaricare uno script da copiare in ProgrammhCo- 
rehCraphiclOXDravAGMS. Una volta richiamato dal menu 
Tools, comparirà un box di scelta dove sarà possibile asse- 
gnare un numero qualsiasi per smussare gli angoli. 



Win Magazine Gennaio 2003 



0* Giochi 




•V 






i 



^ 






D 





Avventura I Ring II 



■■R 



Dalle ooere di Wagner. 



un'entusiasmante avventura 



Tempo 

30 minuti 



733 



Difficolta 

Media 



A 





» 



o 



/ 



« 




>*»/**; 




Un in izio senza troppi preamboli 

Certo ci si poteva aspettare di più da questa demo, che non si de 
gna neppure di mostrarci un "filmatino" di un paio di secondi e < 
sbatte nel gioco senza alcun preambolo! Non preoccuparti comur 



pratica con i comandi di 



f* Giochi 



Strategico I T.H.U.G.S 



La lesse del dìù forte è Tunica resola risD 



e solo i dìù duri riusciranno a spuntarla... 



ìttata in citta. 



l>A/^ -"N/^ "S/N 



Sul CD | 

T.H.U.G.S. 2.0 è * 
presente 
ll'interfaccia 
principale 



DI UNA GANG! 



Difficolta 

Bassa 



^S^ 



— ~ n centinaio di dollari in tasca, uno squalli- 
do palazzo di periferia e quindici giovani 
'avanzi di galera la cui lealtà è stata com- 
prata con il denaro... ecco il punto di partenza 
della nostra carriera criminale a capo di una 
banda! T.H.U.G.S. è uno strategico a turni che ci 
vede alla guida di una Street- gang volta a con- 
quistare Barrioville. L'intera città è in preda all'a- 
narchia: oltre alla nostra, altre tre gang prove- 
nienti dagli angoli opposti della città sono di- 
sposte a giocarsi tutto per ottenerne il controllo. 
Si comincia dalla periferia, facendosi strada a 
cazzotti fino ad arrivare alle banche presenti al 
centro della città, ambita meta di tutte le forma- 
zioni criminali. Le quattro sezioni della città so- 
no divise da due fiumi, e l'unico punto d'incontro 
tra le strade di Barrioville è proprio il centro. La 
battaglia è dura e riuscire a raggiungere il quar- 
tier generale nemico è impresa ardua... ma con- 
fidiamo nel sapiente uso della violenza dei no- 
stri affidabili mercenari! 




Espandiamoci! 



Per acquisire il controllo di nuovi edifi- 
ci selezioniamo un palazzo già occu- 
pato e clicchiamo su Move. Scegliamo 
il numero di mastini da mandare all'assalto 
e clicchiamo sul palazzo da invadere. Occu- 
pando banche e supermarket i nostri depo- 
siti monetari lieviteranno. Scegliamo End Turn 
per rendere effettivi i trasferimenti. 







Gli umili inizi 

BUna volta inserito il CD e installato il gioco, 
configuriamolo e facciamolo partire. Questa è 
la schermata iniziale di THUGS: scegliamo il 
colore della divisa dei nostri sgherri con Select Thug, 
la difficoltà e il numero di gang concorrenti dal menu 
A.l. Player. Successivamente selezioniamo Single 
Player per cominciare a giocare. 




Vedremo chi la sounta 



Se i palazzi da occupare sono già colo- 
rati, significa che il nemico è arrivato 
prima di noi... e allora sarà necessario 
ricorrere alla violenza per fargli capire chi co- 
manda! 

Le battaglie sono gestite in modo automati- 
co, generalmente ha la meglio chi è in mag- 
gioranza numerica. 



Una città da sacchessiare 



Ecco una visuale completa della citta sulla 
quale dovremo porre le nostre manacce! 
Ogni gang parte da uno dei quattro vertici 
del quadrato. L'edificio di partenza è il cosiddetto 
"arcade"dal quale possiamo reclutare (pagando, si 
intende) nuova manodopera cliccando sul tasto Re- 
cruit. Si possono reclutare solo 3 uomini per turno. 



FAI LA GUARDIA! 

Non illudiamoci di poter lasciare sguarnito un edificio per 
mandare i nostri scagnozzi a conquistare altri lidi! E' fonda- 
mentale tenere sempre qualcuno a guardia degli edifici, a- 
vendo un occhio di riguardo per banche, supermarket, ecc. 

CONTRO GLI UMANI 

E' più stimolante affrontare un'intelligenza umana piutto- 
sto che un PC e lo stesso dicasi perT.H.U.G.S. Esiste una pic- 
cola ma devota comunità di giocatori on-line per questo 
gioco: è possibile sfidarli attraverso alcuni semplici passi. 
Facciamo partire il gioco, poi seguiamo questa procedura: 

• Nella schermata di configurazione scegliamo Muti- 
Player/ Join a Game Server e inseriamo il nostro nome; 

• Se volessimo creare una nuova partita, aspettando 
che gli altri giocatori si uniscano a noi, scegliamo Host 
a game e scriviamo il nome dello scenario che verrà vi- 
sualizzato sui PC degli sfidanti; 

• Se vogliamo giocare con un amico di cui conoscia- 
mo l'indirizzo IP, scegliamo IP Connection, altrimenti 
Internet; 

• Ci apparirà una lista di server: individuiamo il nome 
più accattivante e clicchiamo su Connect To Server. 

• Successivamente, a connessione avvenuta, apparirà 
una finestra di chat con la quale potremo scambiarci 
messaggi. Quando tutto è pronto, clicchiamo su Start 
Game. 



94 Win Magazine Gennaio 2003 



Sapevi che... 



Giochi |h 



^V. 




V> Questo mese abbiamo provato i trucchi per i giochi: 

Age Of Mythology, Hitman 2: Silent Assassin, Grand Theft 
Auto 3, Duke Nukem: Manhattan Project, FIFA 2003 

Grand Theft Auto 3 



Age Of Mythology 

Richiamare la console premendo Enter. Occhio... i trucchi vanno scritti in maiuscolo. 



;: ^s^: 


^GE 




■ * • 










j^t r>^t> 


<am*Wtr*zsmr5£*B 


ME^ps 


Ww. 


firn i 


w 




CODICE 


RISULTATO 


THRILLOFVICTORY 


Vince partita 




IN DARKEST NIGHT 


Effetto notte 




MOUNT OLYMPUS 


Favore divino al massimo 




SETASCENDANT 


Mostra tutti gli animali 




CONSIDER THE INTERNET 


Rallenta le unità 




WRATHOFTHEGODS 


Nuovi poteri divini 




PANDORASBOX 


Nuovo potere divino 




DIVINE INTERVENTION 


Abilita l'uso dei poteri divini 




|UNK FOOD NIGHT 


Ottieni 100 Cibo 




TROIANHORSEFORSALE 


Ottieni 100 Legno 




ATM OF EREBUS 


Ottieni 1000 Oro 




LAYOF THE LAND 


Mostra mappa 




UNCERTAINTY AND DOUBT 


Nascondi mappa 




GOATUNHEIM 


Rende inoffensivi i nemici 




FEARTHEFORAGE 


Anima i cespugli 




BAWKBAWKBOOM 


Super galline 




IWANTTHEMONKEYS!!!!! 


Attiva le scimmie 




WUVWOO 


Strani animali volanti 




CANADA 


Orsi laser 




ISISHEARMYPLEA 


Eroi dalle Campagne 




REDTIDE 


Colora le acque di rosso 




CHANNEL SURFING 


Abilita la camminata sull'acc 


jua 


I33TSUPAH4X0R 


Costruzione rapida 





Hitman 2: Silent Assassin 

Aggiungere al file hitman2.ini (prima effettuare una copia di backup) le righe enable- 
console I e enablecheats /.Fare partire il gioco e premere \ per inserire i codici: 



Durante il gioco digitare i seguenti codici: 



gunsgunsguns 
ifiwerearchman 



gesundheit 

morepoliceplease 

nopoliceplease 

nobodylikesme 

weaponsforall 

timeflieswhenyou 

madweather 

bangbangbang 

ilikedressingup 

itsallgoingmaaad 

turtoise 

anicesetofwheels 

chittycittybb 

cornerslikemad 

skincancerforme 

ilikescotland 

ilovescotland 

peasoup 



Duke Nukem: Manhattan Project 

Durante il gioco premere \ e digitare uno dei seguenti codici: 




RISULTATO 



lanti sbirri alle calcagna 



pedoni vi attaccan 



tempo avanza più veloce 



Automobili mvisib 



Manovrabilità migliorata 



lempo nuvoloso 



^B^^ 


, 


| CODICE 


RISULTATO 


■ ^ *" JiÀ 




giveall 


Dona tutte le armi e gli oggetti 


L 


* y ^ / fch 


1 giveammo 


Dona tutte le armi 




m 


give jetpack 
give forcefield 


Dona il jet Pack 
Dona il campo di forza 




^ 


„ givelife 


Dona una vita extra 




#■ 


1 toggle rstats 


Statistiche del gioco 


f-y 




toggle g_debug 
camera camera 


Attiva la modalità di debug 
Copre tutta la mappa 


*& 






con la telecamera 


y 




camera player 


Telecamera normale 






kill 


Morte istantanea 




■^ 


toggle g_p_god 


Immortalità 




pause 


Pausa in stile Matrix 


, / 




toggle g_map_info 


Informazioni sulla mappa 


lì 




give keys 


Dona tutte le chiavi 


J 




give nuke 


Dona 10 Bombe atomiche 










FIFA 2003 

Aprire il file soccer.ini (prima fare una copia di sicurezza) e aggiungere le seguenti linee: 



Per sbloccare le missioni entrare sempre nel file hitman2.ini e correggere la voce De- 
faultScene=AIILevels in DefaultScene=AIILevels/levelmenu.gms 



AUTO_TACKLING=l 

ONE_ON_ONE=l 

WINDOWED=l 

ABSOLUTELY_PERFECT_GOALIES=l 

CHEAT_EQUAL_TEAM_STATS=1 

AGGRESSIVE_TACKLE_CHEAT=1 

PRACTICE MODE=l 



Abilita Auto Tackling 

Abilita modalità Uno contro Uno 

Il gioco parte in una finestra 

Portiere imbattibile 

Rende uguali le statistiche delle squadre 

Abilita il Tackle aggressivo 

Abilita la modalità allenamento 



Win Magazine Gennaio 2003 



Internet 



Per saperne di più I Reti Wireless 



* Caccia alle reti 

wireless 




Lo sviluppo delle reti Wi-Fi cresce 
giorno dopo giorno, ma allo stesso 
tempo, emergono nuovi problemi di 
sicurezza... vediamoci chiaro! 



«g 



di Fabio Pietrosanti e Yvette Agostini 

La figura dell'hacker sta per essere ridisegnata e 
presto assumerà una nuova forma: un tempo gli 
intrusi che dall'esterno volevano intrufolarsi nel- 
le reti dovevano farlo mediante una connessione fisi- 
ca, passando attraverso i cavi e con maggiore possibi- 
lità di essere scoperti. In un futuro (che ormai è quasi 
presente) queste considerazioni non saranno vere in 
assoluto, perché con le reti Wi-Fi, il concetto di con- 
nessione fisica ad un network diventa sorpassato. (Fi- 
gura 1). 

A causa di alcuni problemi di sicurezza dello standard 
802.11b (quello usato delle reti wireless) in molti paesi 
(come gli Stati Uniti, l'Inghilterra e anche l'Italia) si è in- 
fatti diffuso il fenomeno del WarDriving: una tecnica 
che consiste nell'appostarsi nei pressi di un punto di 
accesso Wi-Fi per condividere la rete wireless - a ra- 
diofrequenza - navigando ad alta velocità e senza al- 
cuna spesa. 

Se l'accesso avviene a piedi, si parla invece di 
WarWalking. 



Wireless ^m Wireless Lan 

Terminal 



Jlpi 



ess !■ 

rial |H 

y • ieee8 ° 2 - 11 



Wireless 
Terminal 



& 



^ 



Wireless 
Terminal 



/ 



Rete Lan Ethernet 



122 



Figura 1 - Struttura di una rete wireless 



Reti Wireless I Per saperne di più 



Internet 



GLI ATTREZZI DEL MESTIERE 



Hard... 

Per quanto riguarda l'hardware bisogna disporre soltanto di una scheda Wi-Fi che 
può essere di tipo PCMCIA (per portatili) o su normale slot PCI. L'altro componente da 
abbinare alla scheda wireless è l'antenna esterna, utile per amplificare le capacità di 
ricezione e trasmissione della scheda stessa. Per quanto riguarda le antenne, alcuni 
ottimi siti per iniziare lo studio e la ricerca di questi dispositivi sono: 
www.telexwireless.com/24ghzantennas.htm 
www.antennasystems.com/broadband.htm l 

Mentre per le schede Wi-Fi conviene navigare su: 

www.d-link.it (categoria Wireless) 

www.orinocowireless.com 

www.proxim.com 

Il costo di una scheda wireless si aggira tra i 150-250 euro, a seconda del 

modello, dei protocolli implementati e delle prestazioni. 

...e soft 

Il software per effettuare il WarDriving si distingue in 3 diverse categorie: 

• WLAN scanner usati per individuare le reti wireless; 

• WLAN sniffer usati per intercettare i pacchetti delle reti; 

• WEPGacker capaci di scovare le chiavi di accesso. 

Molti programmi (come Kismet ad esempio) sono invece "tuttofare", nel senso che 

possono sia lavorare come scanner, sia come sniffer. 

Ecco la tabella dei programmi più noti con i relativi siti Internet dai quali scaricarli: 



Programma 


Sistema Operativo 


Sito Internet 


NetStumbler 


Windows 


www.netstumbler.org 


MiniStumbler 


PocketPC 


www.netstumbler.org 


ApSniff 


Windows 


www.bretmounet.com/ApSniff 


Kismet 


Linux /iPAQ 


www.kismetwireless.net 


AiroPeek 


Windows 


www.kismetwireless.net 


AirTraf 


Linux 


airtraf.sourceforge.net 


Ethereal 


Unix /Windows 


www.ethereal.com 


WEPCrack 


Perl 


http://sourceforge.net/projects/wepcrack 


AirSnort 


Linux /BSD 


www.be-secure.com/airsnort.html 



Se abitiamo in una grande città come 
Milano o Roma, camminando nei pres- 
si dei grandi uffici, potrebbe capitare di 
imbatterci in simboli strani: veri e propri 
graffiti che hanno poco significato per i 
comuni mortali, ma che per altri invece 
assumono un significato ben preciso. 
Si tratta di simboli (Figura 2) che eviden- 
ziano la presenza di un'area di "free In- 
ternet"; sono chiari segnali lasciati dai 
warwalkers per avvertire altri loro "col- 



1 


— _ 


t J. 




- 





Figura 2 - Alcuna hacker dell'etere 
disegnano sui muri particolari simboli per 
segnalare agli altri esponenti dello 
stesso gruppo la presenza di accessi Free 
Internet 



leghi" della presenza nella zona con- 
trassegnata di una rete Wi-Fi non pro- 
tetta, da condividere gratuitamente. 

Perché il Wi-Fi 
è insicuro? 

I problemi di sicurezza delle reti wire- 
less sono intrinseci alla loro implemen- 
tazione: innanzitutto bisogna precisare 
che l'installazione della rete viene 
spesso fatta da personale non specia- 
lizzato, che non usa alcun meccanismo 
di protezione e autenticazione per im- 
pedire agli intrusi di connettersi dall'e- 
sterno; in secondo luogo le unità base 
(ovvero gli Access Point) di una rete wi- 
reless, per individuare di volta in volta, 
nuovi host da connettere, emettono 
nell'etere una sorta di pacchetti speciali 
(beacon) che possono essere captati, 
intercettati e rivelare ad un intruso la 
presenza di una rete 802.11b. Terzo e ul- 
timo punto a sfavore: anche nel caso di 



reti protette (mediante protocollo WEP) 
non si possono dormire sonni tranquil- 
li, visto che esistono particolari pro- 
grammi (tipo AirSnort o WEPcrack) che 
nel giro di alcune ore riescono a cattu- 
rare migliaia di pacchetti cifrati e analiz- 
zarli fino a trovare la chiave d'accesso. 
Bisogna però dire che qualche miglio- 
ramento degli standard di sicurezza del 
Wi-Fi sono stati introdotti da poco con il 
rilascio di un nuovo protocollo crittogra- 
fico (il WPA) meno vulnerabile ad attac- 
chi statistici e che presto manderà in 
pensione il WEP 

Che la caccia abbia inizio... 

Andare a caccia di reti wireless con 
una normale scheda Wi-Fi è possibi- 
le ma poco pratico. Questa soluzione 
non consentirebbe infatti, la massi- 
ma efficienza e il massimo grado di 
rilevazione, in quanto il basso gua- 
dagno dalle piccole antenne incluse 
nelle comuni schede Wi-Fi non per- 
metterebbe di ricevere i segnali radio 
provenienti dagli Access Point situati 
nei piani alti degli edifici. Per indivi- 
duare questi Access Point e per indi- 
viduare tutti i segnali che, per una ra- 
gione o per l'altra, sono spesso mol- 
to deboli (Access Point posizionati 
verso le facciate interne degli edifici; 
Access Point presenti nelle vicinanze, 
il cui segnale giunge riflesso dalle 
case, ecc.) è quindi necessario di- 
sporre della giusta attrezzatura. 
Per sperimentare l'ebbrezza del War- 
Driving serve un kit simile a quello u- 
tilizzato per il nostro esperimento (Fi- 
gura 3): 

• 2 Computer portatili 

• 1 Inverter 12V - 220V per autovetture 

• 2 schede wireless Cisco Aironet 
LCM352 (questo specifico modello 
ci consente di collegare fino a 2 



IL PARERE DI.. 



Microsoft e il Wi-Fi 

Come si pone Windows XP con i 
nuovi protocolli wireless? 
L'ultimo sistema di casa Micro- 
soft supporta nativamente i vari 
protocolli dell'802.1x e integra an- 
che alcune varianti crittografiche 
che vanno sotto il nome di EAP 



: " 



->, . IO. UCft- , 1 1 .UFI" , 1 i !.-„, I, . 

43 52 41 4i ■ ' 45 50 4 45 59 

[r-r,oi0»,as:l 181 iCPC, 9ck]# " 



(MD5, TSL, TTSL), che dovrebbero 
rendere più robusta la sicurezza 
delle connessioni wireless. 
Nonostante questi accorgimenti 
però, la Blackhat Conference a- 
mericana ha recentemente di- 
mostrato che si tratta comunque 
di protocolli attaccabili e non 
completamente immuni da im- 
plicazioni di sicurezza. 
Microsoft ha comunque imple- 
mentato una estensione pro- 
prietaria del protocollo chiamata 
PEAP 

Tuttavia, nell'ottica dell'imminen- 
te arrivo del nuovo protocollo W- 
PA che aumenterà di gran lunga 
la sicurezza dell'esistente WER se 
ne sconsiglia l'uso. 
Per informazioni più dettagliate, 
di carattere tecnico, sulle insicu- 
rezze dell'802.1x, si può fare rife- 
rimento al documento Hacking 
the Invisibile Network, prelevabi- 
le gratuitamente dal sito www.i- 
defense.com/papers.html . 




Figura 3 - 1 ferri del mestiere 



Win Magazine Gennaio 2003 



Internet 



Per saperne di più I Reti Wireless 




Figura 4 - Le due antenne omnidirezionali montate sulla macchina 



antenne esterne per scheda) 

• 2 Antenne Omnidirezionali da 2.2 
dBi di guadagno con base ma- 
gnetica (per poterle porre sul tetto 
della macchina) 

• 1 Antenna Direzionale Log Periodic 
da 8dBi 

La scelta dei tipi di antenne non è ca- 
suale. 

Le due antenne omnidirezionali (Fi- 
gura 4) collegate ad uno stesso note- 
book ci permettono, infatti, di riceve- 
re segnali anche molto deboli prove- 
nienti da qualunque punto attorno a 
noi. L'antenna direzionale viene uti- 
lizzata, una volta individuata una re- 
te wireless, per capire l'esatta posi- 
zione dell'access point. 
L'uso del palmare è invece opziona- 
le: utilizzando un iPAQ 3620 (equi- 
paggiato con Linux) con espansione 
DualPcmcia per alloggiare una Cisco 



Network 14 


: "hwireless" BSSID: "XXxXXXXxXXXXX" 


Type 


infrastructure 


Info 


'None" 


Channel 


:01 


WEP 


: "Yes" — rete protetta 


Maxrate 


: 11. U 


LLC 


152 


Data 





Crypt 





Weak 


:0 


Total 


152 


First 


"Sun Sep 29 16:43:09 2002" 


Last 


"Sun Sep 29 16:44:01 2002" 


Network 15 
Type 


: "MGS wifi" BSSID: "mXXXXXXXXXX" 

. , III.'," ■ ,-■■ -'. !■■•: 

tructure 


Info 


'None" 


Channel 


:01 


WEP 


: "No" — rete NON protetta 


Maxrate 


: 11. U 


LLC 


4722 


Data 


226 


Crypt 


2 


Weak 


: 


Total : 


4948 


First : 


"Sun Sep 29 16:47:15 2002" 


Last 


"Sun Sep 29 16:59:56 2002" 


Address 


foundviaARP„ia^^^^ 



Figura 5 - Questo file dato in pasto ad un 
GPS può restituire le esatte coordinate 
geografiche della rete wireless "bucata" 



Aironet340, si possono raggiungere 
reti anche all'interno di aree pedona- 
li e palazzi dove un computer porta- 
tile e antenne esterne darebbero 
troppo nell'occhio. 
Il sistema utilizzato è basato su Linux 
e in particolare sul software Kismet. 
Esistono comunque diversi software 
in grado di sfruttare le funzionalità di 
monitoring delle schede wireless 
anche per Windows e Macintosh 
(come NetStumbler). 
Essi trasformano una normale work- 
station in un potente strumento di a- 
nalisi delle reti Wi-Fi. 
Questi programmi agiscono come li- 
na sorta di scanner, utilizzando la 
scheda wireless. 

In pochi secondi forniscono i dati ap- 
profonditi della rete monitorata (se- 
gnale, SSID della WLAN, attivazione 
della protezione WEP ed altri dati ne- 
cessari) su un file testo che opportu- 
namente interpretato da un GPS, può 
restituire le esatte coordinate geo- 
grafiche (Figura 5). 

WarDriving a Milano: 
ecco i risultati 

Effettuando un tour abbastanza bre- 
ve, di circa un'ora, nella zona di Mila- 
no abbiamo individuato 18 reti Wi-Fi, 
di cui ben 12 senza WEP (Wired Equi- 
valer Privacy, l'attuale meccanismo 
di protezione delle reti senza fili) e 
solo 6 con il protocollo di sicurezza 
attivato. Le cifre emerse dall'indagi- 
ne dimostrano come il fenomeno 
della connettività senza fili a Milano 
sia ancora immaturo. 
I dati parlano chiaro: i due terzi delle 
reti individuate sono a rischio. 
E' però vero che la situazione del ca- 
poluogo lombardo, almeno stando a 



quanto rilevato nel corso di un tour 
solamente parziale, appare migliore 
rispetto ad altre città europee: a Lon- 
dra, per citare l'esempio più signifi- 
cativo, la percentuale delle reti wire- 
less sulle quali non sia stato attivato 
il protocollo WEP tocca addirittura 
l'80%. 



SUGGERIMENTI 



Quando il Wi-Fi è arrivato in Italia già 
era sorta la problematica sulla sicu- 
rezza delle reti wireless. 
Evidentemente la tardività che con- 
traddistingue il nostro paese nell'a- 
dottare nuove tecnologie ha contri- 
buito a migliorare la situazione, al- 
meno in questo senso. 



Wi-Fi e Pringles... 
quell'oscuro legame 

Cosa c'entrano le Pringles col Wi-Fi? In 
apparenza nulla, visto che ci vuole 
molta immaginazione per trovare 
punti in comune fra le patatine più fa- 
mose al mondo e uno standard tec- 
nologico per reti senza fili... eppure se 
tutti ne parlano, qualcosa esiste dav- 
vero! Qualche furbone si è infatti ac- 
corto della strana somiglianza fra le 
normali antenne direzionali per sche- 
de wireless e il tubo delle pringles, co- 
sì dopo qualche esperimento e nu- 
merosi tentativi di adattamento, si è 
arrivati a concludere che l'uso di un tu- 
bo di Pringles (vuoto, ovviamente!) come antenna direzionale è possibile e si otten- 
gono ottimi risultati a costi bassissimi. Provare per credere! 
Altre info su: www.oreillynet.com/cs/weblog/view/wlg/448 e www.turnpoint.net/ 
wireless/cantennahowto.html 

Se vuoi approfondire 

Il presente articolo è interamente basato sulle rivelazioni effettuate da Fabio Pietro- 
santi e Yvette Agostini, membri dell'associazione Italian Blackhats ( www.blackhats.it ) 
ed esperti di sicurezza per conto di importanti aziende IT Altre interessanti fonti di i- 
spirazione in merito agli argomenti Wi-Fi e Reti wireless, sono reperibili sul sito Portel 
( www.portel.it ). 





IL PORTALE DELLA TELEFONIA 



I rischi legali del WarDriving 

Spesso la moda rende in qualche maniera giustificata un'azione illegale. Il WarWalker 
negli Stati Uniti non crede infatti, di commettere un reato, solo perché "lo fanno tutti". 
E se anche ne è consapevole, spesso è ignaro delle conseguenze del suo gesto, par- 
tendo dall'assioma (falso) che più persone compiono un gesto illegale, minore sarà 
la pena. Provando a ragionare oltre la moda e l'esaltazione del momento, c'è da in- 
terrogarsi sulle problematiche legali del WarDriving che non si limitano alla semplice 
"condivisione" della connessione a Internet del vicino, ma che implicano la violazio- 
ne di diverse leggi del nostro codice: 

Art617-quaterc.p. - Intercettazione, impedimento interruzione illecita di comuni- 
cazioni informatiche telematiche. 

Art 617-quinquies c.p. - Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impe- 
dire interrompere comunicazioni informatiche telematiche. 
Art 615- ter c.p. - Accesso abusivo a un sistema informatico telematico. 



WinMagazine Gennaio 2003 



f* Internet 



Block Notes I Le cose da fare con Internet 



Imprewebdibilm 



Ovvero: tutto ciò che avremmo sempre voluto fare in Rete, 
ma non abbiamo mai avuto il coraggio di chiedere... 



Calibriamo l'arsenale! 



di Antonio Incorvaia 



IPer prima cosa, prima di lanciarci 
nelle nostre folli scorribande sul 
Web alla ricerca delle migliaia di 
opportunità di svago offerte, sarà bene 
controllare che il nostro computer 
sia debitamente corredato con tut- 
to l'armamentario indispensabile. 
Se vogliamo andare a caccia dij 
musica, videoclip o trailer cinema-f 
tografici, dovremmo attrezzarci 
con le versioni più aggiornate di Real 
Player ( www.real.com ) e di Quickti- 
me ( www.quicktime.com ), en- 
trambi gratuiti. Se la nostra passio- \^ 
ne è la radio su Internet, installiamo 
Music Match Jukebox ( wwwmusicmat- 
ch.com ) e Windows Media Player 
(download.microsoft.com). 
Per scaricare alla velocità della luce pro- 
viamo Star Downloader ( wwwstardown- 
loader.com ), che si integra con qualsiasi 
browser ed ottimizza sensibilmente i 



tempi di downloading. Infine, se la nostra 
passione è conoscere amici virtuali in 
chat, i client più affollati sono ICO 
( www.icq.com ), mIRC ( www.mirc.com ) e 
AIM ( www.netscape.com ), più M- 
;n> SN Messenger già integrato 
in Windows ME ed XP 





Finché modem 
non ci separi... 



2 Bene, abbiamo tutto. Ma corria- 
mo ancora un rischio: fare il 
passo più lungo della... connes- 
sione! Già, dobbiamo considerare an- 
che i limiti tecnici 'naturali' dell'hardwa- 
re a nostra disposizione. Per esempio, 
se siamo furibondi smanettoni con la 
passione dei videogames multiplayer 
on-line, è consigliata una linea più ve- 
loce rispetto alla normale telefonica da 
56 Kbs, altrimenti le nostre prestazioni 



verranno irrimediabilmente falsate dai 
ritardi di risposta e dalla lentezza delle 
comunicazioni. L'ADSL sarebbe davvero 
una soluzione vincente anche per lo 
streaming audio, video e multimedia e 
per i downloading più pesanti. Ma se 
disponiamo di un tradizionale modem 
analogico a 56 Kbs non disperiamo: per 
chattare, navigare e scaricare file del- 
l'ordine dei 3/5 MB svolge ancora egre- 
giamente i suoi compiti. 



Radio gagà (radio google) Webtv?!?...Tvtb!M 



3 Chi l'ha detto che "Video Killed The Radio Star"?!? Sul Web la tendenza è tut- 
ta l'opposto, e le radio on-line sono gettonatissime. Affidiamoci ai motori di 
ricerca appesiti per trovare quella che fa al caso nostro: con Windows Media 
Player 9 (al momento in cui scriviamo è disponibile solo in ver- 
sione beta) è sufficiente cliccare sul tasto Radio Tuner per acce- 
dere ad un elenco completo di alternative, che possono essere se- 
lezionate in base al tipo di musica tra- 
smessa, alla lingua, al paese di trasmis- 
sione e così via. La stessa opzione è in- 
clusa nella più recente release 75 di Mu- 
sic Match Jukebox. Ma ci sono anche in- 
teri siti dedicati alla segnalazione dei 
network: per quelli italiani vale la pena af- 
fidarsi a www.pianetaradio.com; per quelli 
internazionali il link di riferimento è www.ra- 
dionair.com . Ma non è tutto! Se ci sentiamo ve- 
ri deejay la nostra emittente preferita possiamo farcela da soli: con WinAmp e 
Shoutcast ( www.shoutcast.com ) è davvero un gioco da ragazzi! 



Win Magazine Gennaio 2003 




M Trasformare il nostro computer in una centrale 
WM operativa pronta a ricevere le notizie più aggior- 
■ nate di attualità, sport, musica e cinema (proprio 
come se stessimo 24 h su 24 a fare zapping in televisione) 
è più facile di quello che sembri. I network disponibili so- 
no, anche in questo caso, numerosissimi e possono ac- 
contentare qualsiasi interesse: una lista dei più cliccati è su 
www.cortosys.fr/facilnet/stamparad.htm, con tutti i link per 
l'accesso diretto alle stazioni segnalate. Avanguardia del 
le sette note nei siti di MTV ( www.mtv.com e www.mtv.it ) 
e di MatchMusic ( www.matchmusic.it ), news per tutti i 
gusti e filmati di Gino il Pollo su My Tv ( www.my-tv.it ), 
trailers cinematografici a tonnellate su 
www.apple.com/trailers (solo in formato .mov per Quickti- 
me) oppure www.movie-list.com (anche in formato .mpei 
Se, al contrario, siamo più portati alle sfide interattive, speri- 
mentiamo l'emozione di un bel videogame multiplayer: trovia- 
mo una ricca serie di titoli e trucchi del mestiere su www.ngi.it 




Le cose da fare con Internet I Block Notes 



Internet f* 



ente Internet! S 



Webspioni di tutto 
il mondo, uniamoci! 



5 È divertente collegarsi a qualche 
webcam sparsa in giro per il 
mondo per guardare in tempo 
reale cosa sta succedendo mentre ci 
troviamo seduti tranquilli e beati da- 
vanti al monitor! D'accordo, fa molto 
"allegra comare", ma è anche un modo 
semplice e veloce per curiosare altrove 
e viaggiare virtualmente. Un buon pun- 
to di riferimento è sicuramente l'indiriz- 
zo guide.supereva.it/webcam : trovia- 
mo città italiane e straniere, località di 
villeggiatura e addirittura giardini zoo- 
logici. Oppure intrufoliamoci negli studi 
di Radio Deejay ( www.deejay.it/web- 
cam/index.php ), primo network a spe- 
rimentare in Italia questo tipo di servi- 
zio già da diversi anni, per scoprire co- 



sa fanno i deejay di cui siamo abituati a 
sentire solamente la voce... 



Disco virtuale, 
attacco frontale! 



7 Ebbene sì, ecco la soluzione 
giusta se il nostro hard disk è a 
secco di spazio: un archivio on- 
line sul quale trasferire i file di cui non 
abbiamo necessariamente bisogno (e 
magari non disponiamo di un maste- 
rizzatore), oppure quelli che vogliamo 
condividere con qualche nostro amico 
in modo che siano sempre accessibili, 
senza il bisogno di installare client e 
sincronizzare gli orologi per connetter- 
si contemporaneamente!. In Po- 
le Position tra i diversi 
fornitori di spazio 
Web con questa 
funzione tro- 
viamo Xoom 
(all'indirizzo 
sharehouse.xoom. 
virgilio.it/philo - 
sophy.php3 ), con 
una fornitura di 50 
MB; Yahoo! ( it.brief- 
case.yahoo.com ), 
con una capienza di 30 MB, 



oppure il Superdrive di Supereva 
( superdrive.supereva.it ), con 25 MB a 
nostra disposizione. Per usufruire di 
questa opportunità è richiesta la sola 
registrazione alle rispettive Community. 
Una variante potrebbe essere quella di 
archiviare on-line solo le nostre foto- 
grafie: anche in questo caso ci aiuta 
Yahoo! Troviamo un album virtuale tut- 
to per noi su it.photos.yahoo.com . 




One, two, f ree 





6 Quante cose si possono fare su In- 
ternet senza spendere un soldo? 
Purtroppo verrebbe da rispondere 
sempre di meno. Ma in realtà qualche risorsa 
che rispetta ancora il vecchio spirito della rete 
(quello, cioè, di essere gratuita e basata su servizi 
liberamente fruibili dai websurfer) per fortuna è ri- 
masta. Assolutamente da non perdere le 
segnalazioni di www.tuttogratis.it : più 
che un contenitore è una miniera d'oro. 
Un esempio? Scoprire che possia- 
mo ancora inviare infiniti SMS ai 
nostri amici grazie a Postare 
( www.postare.it/info/smsgratis.php ), che ci met- 
te a disposizione 124 caratteri senza obbligo di 
registrazione. Oppure, scaricare dozzine di pro- 
grammi che non ci costringono a versare nem- 
meno un centesimo: tutti i link sono sempre 
aggiornati con le aggiunte delle release più recenti. Per telefonare via Web in 
ogni angolo del Globo a prezzi davvero vantaggiosi, utilizziamo Net2Phone 
( web.net2phone.com/italian/products/commcenter ), il celebre servizio di- 
venuto ormai un punto di riferimento del settore. 



La rete è fatta per navigare. 
E per volare, 



Ricapitoliamo: abbiamo sin 
ktonizzato il nostro Media 
^^Player su una stazione radio 
che ci avvertiva di quanto è trendy Lon- 
dra d'inverno. Spinti dalla curio- 
sità, abbiamo cercato una 
webcam puntata su Tra- 
falgar Square, sco- 
prendo che c'è per- 
sino un bel sole. Al- 
lora abbiamo cercato 
su una Web TV le ulti- 
me notizie sulla capi- 
tale inglese, e siamo venuti a sa- 
pere che sono in programma davvero un 
sacco di eventi. Ci siamo poi ricordati che 
a Londra si è trasferito un nostro amico, e 
gli abbiamo telefonato (sfruttando la 
convenienza delle chiamate via Web, più 
economiche di quelle tradizionali) per ac- 
certarci su eventuali ulteriori segnalazioni, 
e lui ci ha messo a completa disposizio- 
ne il suo album on-line con le vedute più 




so? Adesso si parte! Grazie ad 
Internet organizzare un viaggio all'ulti- 
mo momento è tutt'altro che un proble- 
ma. Per scoprire le offerte LastMinute dei 
voli internazionali, clicchiamo su 
www.it.lastminute.com, per controllare o- 
rari e disponibilità dei treni c'è il sito delle 
Ferrovie dello Stato ( www.trenitalia.com ), 
e per essere sicuri di mettersi in macchi- 
na con tutti i favori del pronostico entria- 
mo in wvwumeteojt e wvw^autostedejt! 



Win Magazine Gennaio 2003 



0* Internet 



Software I ICQ Protector 



Teniamo sotto controllo le nostre conversazioni con ICO, 
proteggendoci da virus e intrusi 

L'angelo custode 
delle chat! 



Lasciarsi coinvolgere da lunghe chiacchierate 
in chat, spesso ci rende completamente in- 
coscienti di una serie di pericoli ai quali e- 
sponiamo il nostro sistema. 
ICQ mette a disposizione una serie di opzioni che 
garantiscono l'anonimato durante una sessione di 
chat. In pratica ICO apre una serie di porte del si- 
stema, al punto di permettere l'accesso di persone 
maliziose che potrebbero seriamente danneggia- 
re i nostri documenti. 

Gli attacchi esterni rivolti verso il server ICO hanno 
molti nomi, dai noti "trojan" o "worm" contratti nel- 
le chat rooms o attraverso script inviati insieme ad 
alcuni file, alle meno note applicazioni chiamate 
ICO Bomber, ICO Killer e cosi via, che hanno lo sco- 
po di inviarci numerose lettere pubblicitarie anoni- 
me. Dietro a questa sconcertante realtà, o forse sa- 
rebbe meglio dire davanti, si erge valoroso lo scu- 
do "anti-bombe" sviluppato appositamente per 
ICO: ICO Protector. 

Vediamo insieme come attivarlo per tenere sotto 
controllo le nostre chiacchierate in chat! 





Properties... 


V 


V 


Disable ICQ Protector 

Support... 
FAQ... 
What's new... 


Order now ! 

About ICQ Protector... 

Exit 


-:. 





Alwavson! 

E' consigliabile, ancor prima di procedere con le 

2 impostazioni di Protector, avviare la connessio- 
ne ad ICO in modo da rendersi ben visibili in li- 
nea. Per impostare le proprietà di ICO Protector è suffi- 
ciente selezionare l'icona contestuale sulla barra di av- 
vio di Windows con il pulsante destro del mouse, e se- 
lezionare la voce Properties dal menu a comparsa. 



Q ICQ Protector Setup - I rista LLatio ri Complete 




ICQ Protector has been successfully installed. 

ICQ Protector is now monitoring ali types of ICQ Windows. It will 
kill ali known ICQ-oriented viruses, worrns and troyans. Make 
sure ICQ Protector is al'/ ied on ! 






Cancel 



Lucidiamo lo scudo 

^ ICO Protector è semplicissimo da installare. Una volta che si raggiunge l'ultimo 

1 passaggio del Wizard, un'avvertenza rassicurante mette in luce l'aspetto più 
importante del tool: Protector ci difenderà da virus, trojan e quant'altro, in modo 
totalmente automatico. L'unica cosa che dobbiamo fare è tenerlo sempre in attività! 



Sul CD ( 

ICQ 2002a è \ 
presente nella 
sezione 
Indispensabili 

ICQ Protector è presente 
nella sezione Internet 



Tempo 

10 minuti 

Difficolta 



/o 




© 



QUANTO COSTA: 

ICQ Protector 
costa € 19,99 

IL SITO UFFICIALE: 

www.icqprotector.com 

NOTE SULLA 
VERSIONE: 

ICQ Protector 
presente su Win CD- 
Rom nella sezione 
Internet è in 
versione trial. 
Possiamo testare le 
funzioni del 
pacchetto per un 
periodo di 21 giorni. 



ICQ Protector properties 






Q Monitor Message sessions 
Monitor Whitepages 
FI Monitor other sessions 



r 



System Notice 



Add 



Services 



Find Users 



MylCQ 



Main 



? Online 



s 



ISearch ICQ groups 



GO!t 



La sicurezza, prima di tutto 

I settaggi di ICO Protector sono davvero ele- 

3mentari. E' consigliabile scegliere il livello di pro- 
tezione più alto selezionando tutte le voci di- 
sponibili; Monitor Message & Chat ci permetterà di 
rendere più sicure le nostre conversazioni. Attivando la 
protezione dalla ricerca sulle white pages potremo pre- 
servarci dall'invio di messaggi automatici indesiderati, 
durante l'inserimento di nuovi utenti. 



All'erta! 

Per verificare se Protector svolge egregiamente 
i suoi compiti è necessario aprire una sessione 
di messaggi istantanei con un qualsiasi utente 
presente sulla contact list di ICQ. Una volta aperto il 
box per inviare messaggi, l'icona di Protector presente 
sulla barra di avvio di Windows, dal normale colore Blu, 
cambia e assume le fiamme di un bel rosso vivo. 
Per il resto, la protezione è completamente automatica! 



WinMagazine Gennaio 2003 



Sapevi che... 




Internet O 



Ecco presentati due utilissimi trucchi 
per velocizzare sia la navigazione in Rete 
che il download dei file. Provare per credere. 



\0\ ► Internet Explorer 

VELOCIZZIAMO 

LA NAVIGAZIONE IN RETE! 

Gli utenti che ancora oggi si affidano ai "vecchi" modem analogici per 
collegarsi alla Rete sono moltissimi. E' necessario, in questo caso, affi- 
darsi ad alcuni accorgimenti per velocizzare la consultazione di siti vari. 

Cash please! 

Il primo accorgimento necessario, per diminuire i tempi di caricamento di una 
pagina Web è aumentare lo spazio disponibile dedicato alla cache Internet, 
ovvero la memorizzazione del- 
le pagine visitate di frequente. Per au- 
mentare lo spazio disponibile dob- 
biamo accedere al menu Strumen- 
ti/Opzioni Internet di Explorer e dal 
tab Generale del box Opzioni, sce- 
gliere il pulsante Impostazioni; nella 
sezione File temporanei Internet è 
necessario aumentare lo spazio di- 
sponibile, muovendo l'apposita slide. 

Velocità sonica! 

IUn secondo accorgimento per combattere la lentezza della connessione Inter- 
net, è settare alcuni parametri avanzati del 
modem. In realtà non ce motivo di impazzire 
per questo, visto che esiste un software come Net- 
Sonic (scaricabile gratuitamente da www.net 
sonic.com ) che pensa per noi. Una volta installato 
non ci resta che selezionare con il pulsante destro 
del mouse l'icona di Netsonic presente nella System 
tray, e scegliere la voce Netsonic Options. 

Ci vuole più carbone! 

Netsonic utilizza una cache tutta sua, oltre a quella presente all'interno di Inter- 
net Explorer, per memorizzare i siti visitati di frequente. Se selezioniamo la voce 
Accelleration dal box Opzioni ci conviene anche optare per l'impostazione 
Maximum. Sucessiva mente possiamo impostare la voce MTU Optimizer per acce- 
dere direttamente alla velo- 
cità di trasferimento dati del 
nostro modem; selezionan- 
do automatic optimization 
otterremo dal nostro vecchio 
56 k prestazioni da urlo! 








Features Tour 

:y Help Tips 
Visit Net5onic Website 
User Guide/Help 
Refer A Friend 

Acceleration 
Work Offline 

Close 













l = 



ir*! 



' Download Express 

DOWNLOAD COL TURBO! 

Scaricare file da Internet ( foto, audio e video), utilizzando un tradizionale modem a 
56 K è un'operazione lunga e noiosa soprattutto se la dimensione dei file che si vo- 
gliono downloadare supera i 4-5 MB. Ecco alcuni trucchi per avere una speed-rete. 



Download espresso 

Tra tutti gli "acceleratori" dedicati al download, Down- 
load Express Manager ( www.metaproducts.com ) è 
consigliatissimo per due semplici motivi: occupa po- 
chissimo spazio e si integra con Explorer, al punto che una 
volta installato, non presenta alcuna icona di avvio. Sarà 
sufficiente cliccare sul link relativo al programma da scari- 
care con il pulsante destro del mouse e selezionare la vo- 
ce dal menu Download using Download Express. 



: 

. .; ... :.: 



■ 



,= :;>SearchTheweb<:< 
id ™th DAP 



Se non è veloce non la vogliamo 

Ora, dobbiamo confermare la destinazione di salvataggio del file. Comparirà un 
box di scelta dal quale selezionare le opzioni Avanzate e successivamente 
cliccare su Connessione. Nelle Opzioni di velocità, potremo impostare la voce 
Alta per ottimizzare la velocità del modem. 



— 



1 ] tfftfr(V}«/ | tt^froK/ ] 



t^™™,™ 


F 


*■■.■>■ 


TUprn» i M. ilr u 


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— 


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|1Q 




P UlncwasdiHmfie-l^rp 












|* d 


Urte»* 






0* | «m* | | *wmw» | «mlfiifr | 



Riesumando 

Possiamo confermare con Ok e visualizzare il monitor di Download Express che 
> I ci informa sullo stato 

del download, sulla 
velocità effettiva e sul tem- 
po residuo. E' disponibile 
anche una voce relativa al 
Resumé, ovvero la possibi- 
lità (data dalle caratteristiche 
del server) di riprendere il 
download dal punto in cui 
era stato interrotto. 



















tifo | o.fei | nipwmr* | Mflfe, \ 


* . . } 




^c«■•f Xai-Vùl-W\1&r\3t*rl 

Iftl Mt,AlhNnndi.rc.icnirHni-2 L l!»-|.lttl , 2inHirt 

■fc.™,, e v*ivnwpc™iw. 

FyirtriopoiiMt 

.! _l 


O** | 


Aenm | 


AV-X-. | 










s 





[^Allacciala stringa 

Un sistema per velocizzare il modo in cui il nostro modem 
analogico si connette alla Rete, è impostare una stringa per 
rendere immediata la composizione del numero telefonico. 
Dobbiamo visualizzare le Proprietà del Modem nel Pannello di 
Controllo, selezionare il pulsante Avanzate, e nella casella 
dei Comandi di inizializzazione addizionali inserire la se- 



guente stringa: SI 1=50. 

® Mentire può far bene 

Per fare in modo che la nostra connessione analogica sia per 
stabile è necessario "mentire" sulla sua effettiva velocità di 
trasferimento dati. 
Per questo motivo, nelle Proprietà del Modem, è necessario 



indicare come velocità massima della porta, la cifra / 15200 . 

SI Buone alternative! 

Una buona alternativa a Download Express è rappresentata 
da Fresh Download ( www.freshdevices.com ), un tool dav- 
vero poco ingombrante e totalmente freeware, che ovvia- 
mente trovi sul nostro CD. 



Win Magazine Gennaio 2003 



f* Office 



Fai da te I Word 




110 e lode 
con Office! 



Suggerimenti e tecniche per 
redigere e presentare al meglio la 
propria tesi... di laurea e non solo! 



o 




Tempo 

90 minuti 



Difficolta 

Alta 



Cosa ci 
occorre 



Un word 
processor 

■ La nostra scelta... 

Microsoft Word 2000 

Un foglio 
elettronico 

■ La nostra scelta... 

Microsoft Excel 2000 

Un software per 
le presentazioni 

■ La nostra scelta... 

Microsoft Power 
Point2000 




ea 



COME SI FA UNA 
TESI DI LAUREA 

QUANTO COSTA: 

€8,00 

AUTORE: u. Eco 

EDITORE: Bompiani, 
Milano 1985 



UMBERTO ECO 
COME SI FA 
UNA TESI 

PI LAURI A 






di Paola Maione 

La discussione della tesi di laurea, oggi- 
giorno, dura dai dieci ai quindici mi- 
nuti, eppure dietro quel poco tempo si 
nasconde un lavoro di redazione di durata 
variabile da qualche mese ad un anno. 
I tempi dipendono naturalmente dall'ar- 
gomento della tesi, dalla complessità della 
materia e dalle difficoltà di reperimento 
della documentazione... ma soprattutto 
dall'abilità di ciascuno ad usare al meglio i 
diversi aiuti "informatici". 

La struttura della tesi 

La prima cosa da avere ben chiara, affron- 
tando una tesi di laurea, è l'argomento che 
si vuole trattare, il livello di approfondi- 
mento che si vuole raggiungere e la diffi- 
coltà che ciò comporterà. Generalizzando, 
una tesi può essere sostanzialmente "di ri- 
cerca" o "di compilazione". In entrambi i 
casi, l'argomento dovrà stimolare interesse 
e curiosità. Raccolto il materiale bibliogra- 
fico (magari reperendo informazioni diret- 
tamente sul Web) e avendo un quadro ge- 
nerale del lavoro da svolgere, è opportuno 
abbozzare un primo indice. In questo mo- 
do si può procedere con maggiore ordine e 
razionalità. L'indice definitivo della tesi 
potrà essere assai diverso da quello stilato 
all'inizio. Nel corpo deve essere descritto il 
lavoro vero e proprio, che sarà conveniente 
suddividere in capitoli, paragrafi ed even- 
tualmente sottoparagrafi, numerati in mo- 
do gerarchico e ciascuno con un titolo. 
Ogni capitolo deve trattare in modo organi- 
co un unico argomento o più argomenti tra 
loro strettamente correlati. E' opportuno 
non dilungarsi su commenti, che possono 
essere inseriti nell'introduzione o nelle 
conclusioni, e su passaggi matematici non 
essenziali per la comprensione del testo. 
La struttura finale della tesi si dovrà artico-^ 



Word I Fai da te 



Office f* 



Q Entriamo in... tipografia 



Alcune funzioni di Word sono a prima vista utilissime, ma in seguito si rivelano delle vere e proprie trap- 
pole! Ecco come fare per riuscire ad ottenere un buon lavoro senza correre alcun rischio! 



grrn 



Margini | Dimensioni | Ajimentazione | Lay° ut | 



fp Impaginiamo il testo 

m Per l'impaginazione del testo, una volta seguite tutte le disposizioni acca- 
demiche dettate dalla propria facoltà, rimane ben poco spazio per la creati- 
vità. Non resta che impostare la pagina. Andiamo su Imposta pagina nel menu 
File; si apre una finestra di dialogo con quattro schede. In Dimensioni scegliamo 
le dimensioni del foglio 
e l'orientamento: il testo 
deve essere scritto su 
fogli formato A4. In 
Margini fissiamo una 
distanza di 2,5 cm per 
il margine sinistro e di 
2 cm per la rilegatura, 
2,5 cm per il destro, 
mentre per quelli infe- 
riore e superiore la di- 
stanza deve essere al- 
meno di 3,5 cm. 



■: 



12,5 cm ^ 
J2^ =| 

j^4cm 






tura: \2, 


cm 


M 


■za dal bordc 
■ nsesLazione: 
Pie di pagjna: 










. 


cm ±j 




cm ±$ 



Anteprima 






: 






= 


= 


= 


= 


1 ^^^^^ 







: 



: : : 



T3 



I - Pagine afl 



:. 



^ Inseriamo le pagine 

- Per inserire il numero di pagina scegliamo Numeri di pagina dal menu Inseri- 
* sci. Nella casella Posizione specifichiamo se immettere il numero nell'intesta- 
zione o nel pie di pagina. Selezioniamo poi le opzioni desiderate. I numeri di pagina 
saranno inseriti in cornici, che possono essere poste in qualsiasi punto della pagina. 



p i upnu L-U I L. UUJ II 

qualificato. Toppo 
all'effettivo consun 
Soprattutto le picc 
alla riduzione dell'i 



:■(;:•.•: 



applicativi comples | A destra 
Il mercato degli As 
relazione con I' azii p N Urne . : 



solo in rap 

ideilo Asp grazie 
ìttimento dei costi 
:enuti a strumenti 

re la natura della 

. .: : ■ ■■;:■■■:. ';■ 



^HTTxl 








■ numerico: 


|l . 2. 3. .. 


H 








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1 


J 




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1 


1-1, 1-A 






ione pagine 
r Continua d 
(* Comincia da: | 


precedente 
±1 











OK 



Annulla | | Formato,,, | licazioni guardano 



■■::•..-.,';..' 



:hip tra fornii. srnet service 

bratof. Secon. torio Smau su II 'inforni atro n & 

'le risorse e le e rie per 
te difficilmente si concentrano in un'unica azienda ma s 
:ori". Non a caso, negli ultimi mesi, anche in Italia si 
;hip di aziende che ini: rare nel promettente 
ming. I problemi e le perplessità, tuttavia, non 
fidare in outsourcing il propr 
de azienda abituata applicativi 
re le economie di scali necessarie a ridurre i costi di 
Le applicazioni d'altra parte, ricorda l'Osservatorio 
:'■--■: ::<;r.i - .. :■■:. : 

:::..::;ec. ;:: . ••.-..' .':.'■.: 



y Le opzioni 

r II primo passo da compiere è una sorta di marcatura del testo che dovrà 
comparire tra i titoli del sommario. Selezioniamo la voce da aggiungere e 
scegliamo dalla barra dei comandi, il menu per la definizione degli stili di testo. Attri- 
buiamo quindi ai nostri 



caratteri, per esempio, 
la definizione Titolo! A 
questo punto dal me- 
nu Inserisci, scegliamo 
il comando Indici e 
Sommario. Apparirà 
una finestra dalla quale 
dovremmo impostare 
le varie opzioni. Al ter- 
mine dobbiamo cicca- 
re sul pulsante O/c. 



Indice Indice delle figure j 

Formati: Anteprima 



Classico 

Caratteristico 

Ricercato 

Moderno 

Formale 



Titolo 1 

Titolo 2 

Titolo 3.. 



P Mostra numeri di pagina 

P Numeri di pagina allineati a 
destra 



Mostra livelli fino a: |3 
Carattere di riempimento : | . . . . 



l Paragrafo e interlinea 

<2 II numero di righe per pagina è di norma di 30-35 da 65-70 battute 



l'una. Per fare il conte 
clicchiamo su Conteg- 
gio parole nel menu 
Strumenti. 

È consigliabile che le 
righe siano separate 
da un'interlinea di 1,5 
o 2 punti. 

Per modificare la spa- 
ziatura, scegliamo Pa- 
ragrafo dal menu For- 
mato e facciamo clic 
sulla scheda Rientri e 
spaziatura. 



3Ìo delle parole selezioniamo il paragrafo e 











l?l*| 


Rientri e spaziatura j Distribuzione testo ] 










Allineamento; |a sinistra 


. ' 


hK . 
















A sinistra: |0cm 


"3 




A destra: |0cm 


"^ 


(nessuno) ^j 






1 ±j 














sa: Valore: 




Prima: jl2pt 
Dopo: |l2pt 






Singola * j 








Singola 

™_ _ 

Minima 
Esatta 


















*** 


























Tabulazioni,,, 


OK Annulla 









k Scrivere il sommario della lesi (senza impazzire!) 

j II sommario non è altro che l'elenco dei titoli che compongono il no- 
stro documento. Sarà opportuno, prima di compiere quest'operazio- 
ne, essere giunti alla 
fase finale del lavoro di 
stesura del testo, poi- 
ché nel sommario sono 
presenti anche i numeri 
di pagine che potreb- 
bero variare se deci- 
dessimo di aggiungere 
o di togliere paragrafi 
oppure di modificare la 
formattazione. Il pro- 
gramma elaborerà au- 
tomaticamente il som- 
mario e lo disporrà nel 
punto da noi indicato 
con il mouse. 

^ Un sostituto del sommario 

Non è possibile utilizzare la funzione Indice e Sommario in tutti casi. Infatti, 
questo strumento presuppone che il lavoro di tesi sia contenuta tutta in un 
unico file, il che è non sempre vero. Nel caso di lavori lunghi e ricchi di immagini il 
file risulterà eccessivamente pesante e non sarà possibile gestirlo agevolmente. 



i .1- . , -_.- , ; 


De^y a Eà ^ j £ % fe <? | n , r. . | % <ir ffln^ii 


WSm P Tahoma 


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Tìtolo 1 t! 


■ S ■ I ■ 6 ■ I ■ 7 ■ l ■ 8 ' l ■ 9 ■ I ■ 10 ■ I ■ 11 






| Titolo 2 %*\ 




Titolo 3 %* 


Normale J J 




Corpo del testo xì 




Corpo del testo 2 ~j 




Corpo del testo 3 n P ?H 


Carattere .grafo ~ ~ 


. -. ' : i * :■■:,. ■.. : .-::::.:■.: '■: 


Intestazione J 


posizione dalp 
crosoft, infatti, osizione una si 


8pt 




■ Testo commento 


lescono a con io tutte le fun 
icolari funzioj; .;li utenti ignoi 





| Inserisci tabella 






^»: 


Numero di colonne: 
Numero di righe: 
Larghezza colonne: 
Formato tabella: 


\2 


-tì 


OK 


Annulla 


\i 


±1 






Formattazione autom. . . 


]Auto 


^ 


(nessuno) 







Win Magazine Gennaio 2003 



f* Office 



Fai da te I Word 



Q Tabelle e grafici per la nostra tesi 

Possiamo continuare ad utilizzare il nostro word processor preferito per inserire all'interno della tesi tabelle, grafici 
e indicazioni bibliografiche 



S Creiamo una tabella 
Dopo tanti esperimenti e perdite di tempo, la soluzione ideale è creare 
una tabella a due colonne e una riga. Selezioniamo la voce Inserisci ta- 
bella dal menu Tabella e inseriamo nella prima colonna i titoli dei capitoli, para- 
grafi e sottoparagrafi, allineati a sinistra, mentre nella seconda, i numeri di pagina, 
allineati a destra. 
Un trucco: affinché i ti- 
toli dei sottoparagrafi 
vengano sfalsati rispet- 
to a quelli di capitoli e 
paragrafi, in modo che 
l'indice sia più leggibile, 
allineiamo i titoli a de- 
stra all'interno della pri- 
ma colonna mentre gli 
altri restano allineati a 
sinistra. 



C^ Un grafico: una finestra sul mondo di Excel 

2 Sono disponibili diversi metodi per inserire i dati di Microsoft Excel in un 
documento di Word. È possibile copiare e incollare semplicemente un 
grafico, inserirlo come oggetto collegato o come oggetto incorporato. Oppure dal 
menu Inserisci immettiamo il grafico direttamente nella tesi come Immagine. 



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41 &**■■ 








^ Colleghiamo i grafici oppure 



Con il collegamento, il grafico è visualizzato nel documento, ma le 
informazioni rimangono memorizzate nella cartella di lavoro originale 
di Excel. Apriamo sia il documento di Word, sia il foglio di lavoro di Excel. Se- 
lezioniamo il grafico desiderato e facciamo clic su Copia. Passiamo al docu- 
mento di Word, clic- 



chiamo nel punto in 
cui intendiamo inseri- 
re il grafico e sceglia- 
mo Incolla speciale 
dal menu Modifica. 
Facciamo clic su Incol- 
la collegamento e il 
gioco è fatto! 



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L>1 






^ ... Incorporiamoli 

j. Nel grafico incorporato, le informazioni vengono memorizzate nel documento 
di Word. Per modificare l'oggetto incorporato, è sufficiente fare doppio clic su 
di esso per avviare Excel, possiamo, quindi, apportare le modifiche desiderate e ritor- 
nare nel documento Word. Per incorporare il grafico seguiamo lo stesso procedimen- 
to descritto nel box prece- 
dente per la parte iniziale, 
successivamente, nel 
punto in cui intendiamo 
inserire il grafico, sceglia- 
mo Incolla speciale dal 
menu Modifica e faccia- 
mo clic su Grafico Micro- 
soft Excel Oggetto. 





r-lp«'ji«*itj.Ktrthni.YitirM*iira.YHLì'rti>*«»r/Vrfi'i e* 


Pg^j 


** , ^ | 




P <>•**•* *prt>. - t-f II 






fAf\ luH(MMinrfn«m*iHiiilu<lwGlluGrditfhkraH/L 





►► lare nei seguenti punti: 

• Sommario 

• Introduzione 

• Corpo della tesi 

• Conclusioni 

• Ringraziamenti (eventuali) 

• Bibliografia 

• Appendici (eventuali) 

Utilizziamo Microsoft Office 

Le nuove tecnologie informatiche, 
sposando rigore accademico ed 
efficacia comunicativa, possono 
essere molto utili per la redazione 
e la presentazione del nostro lavo- 
ro. 

All'interno della suite Office di Mi- 
crosoft, infatti, troviamo diversi 
strumenti in grado di aiutarci. 
Lo scopo di quest'articolo è di fare 
una carrellata su quelle funziona- 



lità di Word, Excel e PowerPoint 
che maggiormente contribuisco- 
no a semplificare la compilazione 
della tesi e quindi, ad accelerare il 
lavoro del candidato. 

Confidare in Word 

Micro soft Word è lo strumento che 
ci aiuterà in modo preponderante 
nella redazione dell'elaborato. 
Prima di entrare nei dettagli, ve- 
diamo alcuni suggerimenti "tecni- 
ci" da tenere a mente: 

1) I font utilizzati devono essere 
leggibili (arial, times, verdana, 
tahoma); 

2) Meglio non usare più di due tipi 
di carattere; 

3) Le dimensioni del carattere de- 
vono essere appropriate (da 12 
a 14 punti); 



4) Il grassetto va usato general- 
mente per i titoli e per dare 
maggior enfasi ad una parola. 
All'interno del testo, quindi, va 
usato con molta parsimonia e 
più per singole parole che per 
intere frasi; 

5) Il corsivo è utilizzato come ele- 
mento distintivo all'interno del 
testo, ma anche per i titoli ed i 
sottotitoli, oppure per eviden- 
ziare una breve introduzione. 

Il corsivo va usato per i termini 
tecnici o specialistici, per le pa- 
role straniere di uso non comu- 
ne, per i titoli di opere d'arte, 
per i titoli di riviste nelle cita- 
zioni bibliografiche. 
Il maiuscoletto, invece, è usato 
per i titoli delle illustrazioni e 
delle tabelle o per le didascalie. 



irfo 



LE NOTE AL TESTO 

Le note al testo hanno 
la funzione di fornire in- 
dicazioni bibliografiche, 
di chiarire certi punti, 
tradurre frasi straniere 
citate in originale o vi- 
ceversa. È meglio inseri- 
re le note a pie di pagi- 
na, con i numeri di rife- 
rimento progressivi e 
azzerati all'inizio di 
ogni capitolo. Clicchia- 
mo su Inserisci e poi, di 
seguito, su Note. 




Win Magazine Gennaio 2003 



Excel I Fai da te 



Office |^ 



In scena con PowerPoint 

PowerPoint ci permette di presentare il lavo- 
ro in modo strutturato e organico, aiutando- 
ci a tenere alto il livello di attenzione del pub- 
blico. Ciò che dobbiamo ricordare è di usare 
questo strumento con gusto e intelligenza. . . 
Ma come? 

In primo luogo dobbiamo riservare una 
grande cura nel miscelare i contributi visivi 
con il commento vocale. Infatti, si ritiene che 
sia percepito circa il 25% di ciò che si sente, il 
30% di ciò che si vede e oltre il 60% di ciò che 
si vede e si sente contemporaneamente. 
I colori sono un ottimo elemento di comuni- 
cazione, ma è importante seguire alcune re- 
gole di buon senso: scegliere i colori in base 



al contenuto, utilizzare colori complemen- 
tari, fondamentale la scelta del contrasto fra 
il colore sfondo e quello testo, non utilizzare 
nella stessa presentazione troppi colori di- 
versi, applicare, al contrario, un unico tipo di 
sfondo. 

Non si può esporre tutto il lavoro fatto: me- 
glio scegliere la parte che si ritiene più inte- 
ressante, innovativa, originale. 
La regola aurea è che una slide deve contene- 
re poche informazioni per essere leggibile e 
comprensibile. 

Un' altra regola fondamentale è che non dob - 
biamo proporre un testo da leggere, ma solo 
dei titoli: saremo noi a illustrarli, spiegarli e 
ampliarli con le nostre parole. Non provare a 



stupire la commissione con effetti speciali: 
una presentazione troppo ricca di grafici e 
immagini può dare l'impressione del "tutto 
fumo e niente arrosto". 

Un grafico è... per sempre! 

In ultimo, un accenno ai grafici, che, gra- 
zie alle infinite capacità di Excel, rendono 
sia il testo, sia la presentazione molto più 
incisivi. Un grafico, infatti, consente di 
giungere più facilmente a conclusioni cui 
si sarebbe pervenuti con percorsi mentali 
meno immediati. 

Pertanto, quando è possibile, cerchiamo 
di non lesinare sulle rappresentazioni gra- 
fiche, ma nel contempo, senza esagerare! 



La potenza del fòglio di calcolo 

Usiamo Microsoft Excel per eseguire calcoli complessi e per realizzare delle rappresentazioni grafiche che semplifiche- 
ranno, al pubblico presente in sala e alla commissione esaminatrice, i contenuti del nostro duro lavoro 



A tutto "grafico" 

■fi Può capitare di dover esporre una serie di dati che costituiscono parte 
della nostra tesi. Una tesi in sociologia, ad esempio, riporterà dei dati de- 
mografici, mentre una tesi in ingegneria dei valori sperimentali. Il modo più effi- 
cace per rappresentarli è utilizzare uno dei grafici che Excel mette a disposizione. 



^J File Modifica Visualizza Inserisci Formato Strumenti 


Dati Finestra 


7 


|| D g£ y m Sl & | 


Celle... 
Righe 
Colonne 
Foglio di lavoro 




: * Uiljtt f [« 


Arial - 1( 


tf *,0 ,00 += + = 

'ó ■ ,00 +,0 =r- =r- _ 


zj 


r I U 


1 I I 








2 


rzlofre ''li pagina 
fx Funzione... 
Nome 


► 








3 






4 








5 










R 












7 




Immagine 

5f Cartina... 

Oggetto.,, 


, CTRL+K 








8 










9 










10 










11 








17 



^ Le opzioni 

3 Nella scheda Intervallo dati vengono indicate le coordinate dell'inter- 



vallo di celle selezionate nel foglio di lavoro. 
Bisogna poi stabilire se rappresentare la serie di dati in righe o colonne e 
quindi cliccare Prose- 



guire avanti. 

La terza finestra di 
dialogo consente di 
dare al grafico impo- 
stazioni quali titolo, 
linee di divisione de- 
gli assi, la visualizza- 
zione delle griglia, 
l'etichetta dei dati, 
legenda eccetera. 



Titoli | Assi l Griglia | Legenda | Etichette dati | Tabella dati | 
JJtolo del grafico: 

Asse delle categorie (X): 



La competenza alfabetica 



Asse dei valori (Y): 



ÉftlÉ 



Annulla | <.Indietro || Avanti > | Fjne 



^ Usiamo rautocomposizione 

<+ A titolo di esempio, possiamo immaginare di dover aggiungere un 
grafico utile per illustrare un fenomeno demografico. Potremmo 
inserire un grafico relativo alla competenza alfabetica della popolazione 
italiana suddivisa per classi di età. Nella prima colonna del foglio inse- 
riamo le classi di età, nella seconda la percentuale della popolazione 
italiana che ha una 
competenza alfabetica 
di primo livello (ele- 
mentare), nella terza 
la percentuale con 
competenza di secon- 
do livello e così di se- 
guito. Clicchiamo sul 
comando Grafico del 
menu Inserisci. Sele- 
zioniamo il Tipo di 
grafico tra le Scelte 
disponibili, quindi an- 
diamo avanti. 



Jjpo di grafico: 

Si] 

|^i Linee 
ÉJj Torta 
tó Dispers. (XY) 
Sfe Area 
lj> Anello 
i^ Radar 

•• Bolle 
hi Azionare 



,ffl 



\Mr 



:■■•..: . : 



p£m*Dtruvrtii... [iza alfabetica 
ip: a priici. h rodo reta 

3 «34-45 «46-53 «36-63 



y La giusta posizione 

w. Nell'ultimo passaggio si specifica la posizione del grafico. Cliccando su Co- 
me oggetto in si potrà indicare se inserirlo in un foglio di lavoro attivo o in 
uno nuovo. Il procedimento si con- 
clude cliccando su Fine. 
A questo punto per modificare le im- 
postazioni dei diversi elementi del 
grafico basta selezionarli (per esem- 
pio area del tracciato, area del grafi- 
co, legenda) e premere il tasto destro 
del mouse. Nel menu di scelta rapi- 
da sono contenute tutte le opzioni di 
modifica disponibili. Più semplice- 
mente, si scelgono le opzioni da va- 
riare dal menu Grafico. 




Livello? Llvello.3 Livellod-5 



Win Magazine Gennaio 2003 



f^ Office 



Fai da te I PowerPoint 



o Saliamo in cattedra con 



Capita sovente 
di assistere a 
presentazioni di 
tesi di laurea 
noiosissime che 
invitano insi- 
stentemente ad 
un sonnellino... 
ma con qualche 
piccolo trucco 
riusciremo a 
catturare l'at- 
tenzione del 
pubblico in sala. 



^ Creiamo una tabella 

* Quando si avvia PowerPoint per la prima volta, 
si apre una finestra di dialogo che permette di 
scegliere tra diversi tipi presentazioni. 
Autocomposizione contenuto: consente di lavorare 
su una presentazione preimpostata contenente vari 
suggerimenti riguardo sia al contenuto sia alla struttu- 
ra; Modello: consente di scegliere fra i modelli grafici 
preimpostati ma non contiene alcun suggerimento re- 
lativo al contenuto; Presentazione vuota, non con- 
tiene alcun suggerimento né per il contenuto né per 
la struttura. 

Scegliamo uno dei layout standard e procediamo con 
l'inserimento del testo. 



^ Cominciamo dallo sfondo 

q Se la tesi deve essere presentata su schermo, il testo giallo su sfondo blu 
risulta particolarmente leggibile. Dal menu Formato scegliamo Sfondo ed 
applichiamo a tutte le diapositive il colore scelto. Cliccando su Altri colori o Ef- 
fetti di riempimento è possibile personalizzare lo sfondo con particolari sfuma- 
ture di colori oppure 
con trame, motivi e 
immagini. Successi- 
vamente, comincia- 
mo ad inserire il te- 
sto: nella prima pa- 
gina indichiamo l'u- 
niversità e la facoltà 
presso la quale ci si 
laurea, il titolo del la- 
voro, i nomi del can- 
didato, del relatore e 
del correlatore e 
l'anno accademico 
in corso. 




^ Animazioni... su misura! 

7 La funzione Animazione personalizzata permette di applicare animazioni 
ai diversi elementi che compongono la diapositiva (testo, immagini, grafici, 
oggetti vari, ecc..) e determinarne sia l'ordine di apparizione sia gli intervalli. Sele- 
zioniamo ad esempio il titolo e dal menu Presentazione diapositive clicchiamo su 
Animazione personalizzata: verrà aperta una finestra con gli effetti. 



1 
E 


Univt 


arsita degli Studi di Napoli 


Federico 


II 
te 


5 

3 


E 

LEC 
DEL 

Refato 
Prof. L_ 


.nimazione 








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■■■■:'k--;'>-'-: ■n.W«'-*%-:\ Ò 

DELLA PDPOLAZION E AD ULTA 


i « i 




□ 


Annulla | 
Anteprima 








Intervallo Effetti | Effetti grafico j Imp 


•:secuzione | 




Immissione testo 


A entrata dall'alto K 


| Tutto insieme 


zi 


■■;.■■■ : : .."- ; : ; e o ó(-ìi': 

A entrata dal basso a sinistra 

/.:■:.■>• : ■ • • . ! .: 

' A entrata dall'alto a sinistra 

- - ' : 
■ 

i'-C . 

1 A entrata lenta i . 
Al centro con entrata da destra 


V Raggruppato per 
paragrafi 

1 P In ardine inverso 
r Animazione forma 




1 J 






' 


al basso ZL 





UBI 



Crea una nuova presentazione con 
|_s4| ^ Autoconnposizione Contenuto 

| r Modello 

|| t* £re: vuota; 



OK 



Annulla 



{" Apri una presentazione esistente 



Suggerimento 
per i nuovi 
utenti 



L'Autoconnposizione 
Contenuto è lo strumento più 
veloce per creare una 
presentazione. 



J L 



C Applichiamo una struttura 

a Se, invece, la tesi venisse proiettata attraverso l'uso di lucidi, sarebbe me- 
glio lasciare lo sfondo chiaro altrimenti il risultato finale potrebbe essere 
un'immagine tutta nera o poco visibile. Per rendere più viva la presentazione, 
possiamo applicare una Struttura predefmita scegliendola dal menu Formato. 



il 



EB93H3BI 

J Genia in: I _| 5tn 



rn^i 



3 M alerai siate E T al 



Alta tensione 
Angoli 
Blocco a righe 



Contemporaneo 

Cravatta 

! - 

Nastri 

Pittura contem 

Prato 

Professionale 

■ ' ' ■■".:'■ ■ " •■:'.'■:■■ 



z] 



C* lT;tffli*ti:ii LSÉiitetuo: idf éci j « li 
sci dini 





Nome file: | 


T | Testo o proprietà: | 


H 


Lrova 
Nuova ricerca 


Tipo file: | Modelli presentazione 


▼ j Datai : |qualsiasi 


tI 








File trovati: 17 








Correlatore: 







^ Gli ultimi ritocchi 

o La tesi può essere presentata attraverso la proiezione dei lucidi o su 
schermo tramite l'uso del PC. Nel primo caso, a lavoro concluso, an- 
diamo nel menu File, clicchiamo su Imposta pagina e in Formato diapo- 
sitive selezioniamo la voce Lucidi specificandone anche la lunghezza e 
l'altezza. A questo punto non resta altro che stampare il tutto. 



Università degli Studi di Napoli Federici 
Facoltà di Statistica 


"ili 

:he 

TA 






OK 










DEL 


Lucidi 




Diapositive 


mm jl 
Striscione l^ — 


FTT^ f* Verticale 
1 ' p Orizzontale 






altezza: 

18 jgcm 

fumerà diapositive da: 




Note, stampati e struttura 
r~T~fc!L r Verticale 
' 1 (* Orizzontale 























Win Magazine Gennaio 2003 



PowerPoint I Fai da te 



Office f* 



MS PowerPoint! 



fT Scegliamo il layout giusto 
Z per il nostro lavoro 

Per prima cosa ci conviene utilizzare una 
Presentazione vuota perché ci pemette di sce- 
gliere il layout che più si addice al nostro scopo. 
Quindi dal menu File/Nuovo (più velocemente si 
può utilizzare la combinazione di tasti Ctrl + N) 
si accederà alla finestra Nuova Presentazione che 
contenente una serie di voci, tra cui la presenta- 
zione vuota. Per scrivere il titolo della tesi utiliz- 
ziamo il primo layout {Titolo), mentre per le dia- 
positive successive i layout Elenco puntato (per 
l'indice), Testo e grafico e Solo titolo (per il conte- 
nuto). 




— 


diillii 

li 




ùSù 




nfln n 





Annulla 



Diapositiva titolo 



__l 



-^ II numero delle pagine 

r Può essere utile aggiungere il numero di pagina alla presentazione, 
per consentire al pubblico di seguirci meglio. Per fare questo, sceglia- 
mo Intestazione e pie di pagina dal menu Visualizza. Ci apparirà una fine- 
stra di dialogo. Nella cartella Diapositiva, inseriamo il flagsu numero diapo- 
sitiva e clicchiamo su Applica a tutte. 



i ,■■,-,■.:*; ■:,,-,-. 



Diapositiva | Note e stampati ] 
Includi su diapositiva 
— Data e ora 

., ti 



ripetenza 

■Ripetenze 
indente. 



r 



~j 



1^ Numero diapositiva 
— Pie di pagina 



• : • .il .'. : 5 - 



si 



-^ Opzione animazione 

• Senza esagerare, è bene richiamare di tanto in 
tanto l'attenzione del pubblico. Ogni tre o quattro 
minuti di esposizione, quindi, può essere utile inserire 
un'animazione: possiamo utilizzare le animazioni prede- 
finite dal menu Presentazione diapositive. Tuttavia i ri- 
sultati più efficaci li otteniamo con quelle personalizzate. 




IC f H Nascondi diapositiva 

DELUT tffi 



Macchina fotografica 

Testo laser 
Macchina da se 



* ' **^' Dissolvenza 



r*r>ri* 



Apertura verticale 
Tutto insieme 



■TICHE 
3ULTA 



fD Andiamo in scena! 

q Per mostrare le diapositive 
su schermo basta aprire la 
presentazione e selezionare la 
visualizzazione Presentazione. Per 
muoversi da una diapositiva al- 
l'altra usiamo il tasto Invio (in al- 
ternativa potremo creare dei tasti 
virtuali). Dal menu Presentazione 
diapositive scegliamo Pulsanti d'a- 
zione: apparirà un sottomenu con 
vari tipi di pulsanti. Scegliamone 
uno, trasciniamolo nella diaposi- 
tiva e modifichiamone la gran- 
dezza. Subito dopo apparirà la fi- 
nestra Impostazioni azione: dob- 
biamo assegnare al pulsante 
una funzione, ad esempio colle- 
gamento ad un'altra diapositiva. 
Ora siamo pronti a stupire il no- 
stro pubblico! 



enti Presentazione diapositive Finestra ? 
\^J Visualizza presentazione 

© Prova intervalli 
_. 

Registrazione commento. . . 

Imposta presentazione. . . 

Visualizza su due schermi. . . 



__) ^_ 77% 



® 



A -" 



3& 



Pulsanti di azione 



%5 Impostazioni azione. 
Animazione preimpostata 

&£ Animazione personalizzata... 
Anteprima animazione 
Transizione diapositiva. . . 

J _1_ Nascondi diapositiva 

Presentazioni personalizzate. . . 



_| fl| _|J J_ 



*H ™i 



// Fede 



i Avanti o successivo 



: ALFABE 



] 




BUONI 

CONSIGU 



UNA DURA SCELTA 

Per essere certi che il 
grafico scelto sia adatto 
a descrivere i risultati 
del lavoro svolto, ricor- 
diamo che: con l'isto- 
gramma rappresentiamo 
una serie di dati ad inter- 
valli regolari; la linea evi- 
denzia la tendenza dei 
dati nel tempo; la disper- 
sione indica la distanza 
da un valore medio; la 
torta illustra la riparti- 
zione di un dato globale. 



PI y 



LEGGI 

SUL WEB 



www.corriere.it/lavoro 
/tesionline_index.htm 
La nostra tesi viene 
valorizzata al massimo 
in questo sito, che 
consente di pubblicarla 
gratuitamente. 

www.tesidilaurea.it/ 

home.htm 

Per accedere ad un 

database e per mettere 

online la propria tesi. 

http://guide.supereva. 
it/tesi 

Consigli/suggerimenti 
e articoli utili per la 
stesura di una tesi. 

www.liberliber.it/biblio 
teca/tesi/index.htm 
Contiene 
un'interessante 
biblioteca di tesi di 
laurea, suddivise per 
facoltà. Si possono 
consultare e scaricare. 

www2.unife.it/scienze_ 
qiuridiche/infoqiur/Tesi 
_Help/tesi_help.html 
Questo sito promuove 
un Forum tra studenti 
che stanno preparando 
tesi sui legami tra 
Internet e Diritto. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Office 



Sapevi che I OpenOffice 



SPECIALE TRUCCHI 

OpenOffice! 

I migliori suggerimenti che ti aiutano ad ottimizzare 
il lavoro con Writer, HTML Editor, Draw, Cale, Impress... 
i cugini minori di Microsoft Office 




TRUCCO PER... 

Writer 

HTML Editor @ 

Draw@ 

Cale® 
Impress (S) 



VOGLIO FARE LO STILISTA© 

Dal menu Formato di Writer, l'elabora- 
tore testi incluso nel pacchetto Open 
Office 1.0, è possibile richiamare l'opzio- 
ne Stilista che una volta attivata ci per- 
metterà di visualizzare un box con una serie di 
modelli e di stili pre-formattati, da sperimen- 
tare direttamente nel documento attivo. Se ci 
spostiamo sull'ultimo folder disponibile, dedi- 
cato ai modelli di numerazione, sarà possibi- 
le applicare una serie di punti elenco automa- 
tici, e cambiarli a piacimento selezionandone 
uno tra quelli disponibili nella lista del box. 





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MÉèÉMUM 1 


fmvttxtomitttmtTii * 









COME E DOLCE NAVIGAR © 

.kSe abbiamo a che fare con docu- 
menti complessi, stipati di immagini, 
tabelle, diagrammi e quant'altro, l'op- 

■■zione Navigatore richiamabile dal 
menu Modifica di Writer è una vera e propria 
bussola. Il Navigatore organizza per categorie 
tutti gli elementi presenti nel documento. Se 
per esempio ci spostiamo sulla categoria Im- 
magini, possiamo vedere quante immagini 
siano state inserite nel documento, ed acce- 
dere istantaneamente con un semplice clic, a 
quella desiderata. 



di Michele Faggi 



NOME E COGNOME <g> 

Le immagini elencate nella categoria re- 
lativa, all'interno del Navigatore di Writer, 
sono nominate in modo anonimo (im- 
magine 1, immagine 2, ecc.) è possibile ri- 
nominarle per ottenere un promemoria più effi- 
cace facendo clic sul nome con il pulsante destro 
del mouse, richiamando dal menu contestuale il 
sottomenu Immagini e la relativa voce Rinomi- 
na. L'operazione può essere eseguita per ogni 
categoria di oggetti presente nel navigatore. 



A ^ fi 1 

- n g P U EU « 



Immagine 1 
GÌ: tabi 



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Immagi L' velli di 5truttura 
- Modo drag 

: Visuali, 
Immagine 




LETTERE SI, MAMAIUSCOLE! O 

Anche OpenOffice ha i suoi svantaggi 
nell'automazione. Il buon Writer, se non 
gli facciamo richiesta esplicita, ci sbatte 
una bella lettera maiuscola iniziale ad o- 
gni inizio paragrafo. Come fare per risolvere il pro- 
blema? Attiviamo il menu Strumenti e la relativa 
voce Correzione/formattazione automatica. 
Da qui dobbiamo fare attenzione alla colonna di 
opzioni poste sotto la lettera D (ovvero tutte le 
correzioni automatiche attivate durante la Digita- 
zione) e deselezionare la casella Inizia ogni fra- 
se con la lettera maiuscola. 

SCARICHIAMOCI ILMONDO! © 

Una delle sorprese di OpenOffice 1.0 è la 
possibilità non solo di creare dei colle- 
gamenti ipertestuali, funzione per altro 
già stracollaudata all'interno di Word, 
ma di poter scegliere tra diversi tipi di hyperlink, 
telnet ed ftp compresi. Dobbiamo selezionare il 



IN BREVE 



^ GALLERIA 
• D'ARTE 

E' possibile accedere 
ad una raccolta di 
sfondi, pulsanti e suo- 
ni adatti per presenta- 
zioni, Web e non solo, 
attraverso il menu 
Strumenti e la voce 
contestuale Gallery. 
La galleria di OpenOffi- 
ce è divisa per catego- 
rie ed è accessibile at- 
traverso qualsiasi ap- 
plicazione del pac- 
chetto. 

EVIDENTE! 

Con Cale è possibile e- 
videnziare i dati nu- 
merici inseriti all'inter- 
no del foglio di calcolo 
attivando il menu W- 
sualizza e poi spun- 
tando la voce Eviden- 
zia valori. 



menu Inserisci e la relativa voce Hyperlink. Dal 
box di scelta selezioniamo sulla sinistra la cate- 
goria Internet, e in alto il tipo di collegamento 
ftp. Non ci resta che inserire l'indirizzo ftp nella 
casella destinazione; login e password nelle 
caselle apposite e in quella dedicata al testo la 
parola o la frase che apparirà con il link. Il risul- 
tato sarà quello di ottenere un collegamento di- 
retto al server ftp indicato, login compreso! 



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IO CE L'HO PIÙ GRANDE © 

Che OpenOffice sia un'applicazione 
che non ha niente da invidiare ai pac- 
chetti per il lavoro e la "casa" dedicati 
all'ufficio certamente diffusi da più 
tempo, è cosa nota. Meno noto è il fatto che un 
semplice documento di testo salvato con Writer 
"pesa" (in kbyte) molto meno del medesimo ti- 
po di file realizzato con Microsoft Word. Provia- 
mo a scrivere una frase brevissima (addio 
mondo crudele!) con Writer in carattere Arial 12 
punti e a salvarla nel formato Word 
97/2000/XP. Usiamo le stesse impostazioni 
con Microsoft Word XP Se richiamiamo le pro- 
prietà del file di Word vedremo che pesa circa 23 
KB, mentre il gemello imperfetto partorito con 
Writer ha le dimensioni di soli 750 KB... che Mi- 
crosoft utilizzi qualche strana incubatrice!? 



7 



ALLINONE! © 

OpenOffice è davvero un miracolo 
dell'ergonomia; sfruttando una 
combinazione di barre degli stru- 
menti, di funzioni e di opzioni, utiliz- 
za la stessa interfaccia modificata, a seconda 
dell'uso che gli abbiamo richiesto. Nel caso di 
Html Editor, ci troviamo di fronte a Writer, con 
alcune funzioni in più e altre in meno. Il sal- 
vataggio dei documenti avviene automati- 
camente in formato Html. 



— 1 




m éW 




Salva in: 


'_j Documenti _^J 


Documenti 

i 

Desktop 


. . 
Ofilelib 

Immagini 

mcafeenew 
j5 Musica 

w\ My Data 5ources 
jJ^My Music 
ià]My Webs 






■ ■ Video 
Documenti 






m 

Risorse del 
computer 








V 














Risorse di rete 


Nome file: 


~^L 


Salva | 




Salva come: | Pagina Web 


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Annulla 




.. ... . 


del file 




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WinMagazine Gennaio 2003 



OpenOffice I Sapevi che 



Officef* 



LINKAMI! 



© 



8 Realizzare un link con Html Editor di 
Open Office è un'operazione velo- 
cissima: è sufficiente selezionare la 
parola de rendere attiva, e successi- 
vamente inserire l'indirizzo dove effettuare il 
salto virtuale, nella casella URL posta sotto 
tutte le barre degli strumenti principali. 



* "nlii SHriàlia p*m: *i<MUt fr MÉH» ttfWII ! 



m" 1 ^ 



E 9 - S * A . 



TESTI E CONTESTI C 

k Lavorare ed elaborare testo con Draw 
1 j di OpenOffice 1.0 è compito di Font 
work. la funzione può essere attiva- 
ta dopo aver inserito del testo nel 
documento principale, richiamando il menu 
Inserisci e la voce Font work appunto. Font 
work permette di applicare un orientamento 
particolare alla riga di testo selezionata, par- 
tendo dalle forme ellittiche o semicircolari di- 
sponibili nella toolbar relativa. Stessa cosa 
vale per l'orientamento e la posizione. 



PRIMO, SECONDO E... 

3 Draw non sarà certo Freehand, 

ma il controllo sul riempimento e 
sul contorno da applicare alle fi- 
gure geometriche è sicuramente 
molto veloce ed efficace. Se inseriamo dalla 
toolbar degli strumenti di disegno, posta sulla si- 
nistra della schermata principale, un qualsiasi 
rettangolo, una volta selezionato l'oggetto pos- 
siamo utilizzare il menu a tendina con gli Stili li- 
nea e scegliere un contorno tra quelli disponibili. 

LATERZA DIMENSIONE ® 

Inserire immagini tridimensionali 
con Draw è molto semplice. Oltre 
allo strumento per i poligoni 3D, 
accessibile dalla toolbar princi- 
pale, è possibile rendere tridimensionale un 
normale poligono direttamente dal menu 
Cambia, selezionando successivamente il 
sottomenu Converti e la relativa voce 3D. 
Naturalmente, perché la conversione abbia 
effetto è necessario che l'oggetto poligonale 
venga selezionato. 



Finestra 
Rispecchia 





> m 


^f" In poligono 


- a 


In contorno 




; In solido dì rotazione 3D 
In pjtrnap 
In metafile 




28 30 32 





L 



DISEGNO PER IL WEB © 

Draw possiede un'opzione per 
esportare un disegno realizza- 
to al suo interno, come pagina 
Web, in modo da evitare noio- 
se operazioni di design per creare la struttura 
grafica di una semplice pagina Html. Una vol- 
ta realizzato il nostro montaggio di forme 



X) 



rente dove il wizard ci indica, otterremo la fa- 
tidica data festiva! 



SCJfeSlJ 



i disegno 
<* Nuovo ( 

r 



Elimina design selezionato 



; uno nuovo 
£ Annulla -.dietro 



geometriche in Draw è necessario selezio- 
nare il menu File e la voce Esporta; da qui 
dobbiamo semplicemente assegnare un 
nome alla pagina e selezionare il pulsante 
Salva. La pagina non verrà salvata automati- 
camente e ci troveremo davanti ad un wizard 
per creare una pagina Web. Nel nostro caso 
invece di seguire le indicazioni del wizard do- 
vremo scegliere direttamente il pulsante 
Crea per esportare il nostro disegno in for- 
mato .html. 

EUMINAMACON GIUDIZIO @ 

Cale sta ad OpenOffice come 
Excel a Microsoft Office. Cancel- 
lare un numero ottenuto da una 
formula è semplice: è sufficien- 
te selezionare la cella, premere il pulsante 
Cane (o Del) sulla tastiera e....magicamente 
Cale non ci permette di cancellare il numero, 
ma ci mostra un box di scelta dove è possibi- 
le decidere cosa e come cancellarlo, spuntan- 
do le caselle relative alla tipologia di dati. Se 
selezioniamo un gruppo di celle, il boxdi can- 
cellazione, una volta richiamato, ci permette 
di eliminare solo una tipologia di dati (per e- 
sempio data e ora) lasciando intatti gli altri. 

METTI ILPILOTAAUTOMATICO Q 

Sembra uno scherzo, ma Cale 
possiede un vero e proprio Pi- 
lota automatico funzione è 
I attivabile da quella che in Excel 
viene chiamata barra della formula, e si trova 
accanto al simbolo di somma automatica. Pi- 
lota automatico altro non è che Incolla fun- 
zione, ma con una marcia in più: è un vero e 
proprio wizard che ci aiuta nella sintassi del- 
le formule, istruendoci sui dati necessari a 
renderle efficaci. Scegliendo la funzione Do- 
menica di pasqua, e inserendo l'anno cor- 



IN BREVE 



PERIODO DI 



TRANSIZIONE 

Attivando il menu Pre- 
sentazione e succes- 
sivamente la voce 
Cambio diapositiva è 
possibile decidere in 
che modo regolare i 
passaggi tra una dia- 
positiva e l'altra di Im- 
press. E' necessario 
selezionare una delle 
transizioni disponibili e 
premere successiva- 
mente il pulsante a 
forma di "v" (Assegna) 
in alto nel box Cambio 
diapositiva. 

SENZA MAP- 
PA MI PERDO 

OpenOffice contiene 
un versatilissimo edi- 
tor per immagini map- 
pa. Se ci troviamo al- 
l'interno di qualsiasi 
applicazione, incluso 
Draw, dopo aver inse- 
rito un'immagine, pos- 
siamo selezionarla e 
richiamare la funzione 
Immagine mappa dal 
menu Modifica. 
Dal wizard possiamo 
selezionare più por- 
zioni dell'immagine e 
assegnare per ogni 
sezione un indirizzo 
Internet. E' consigliabi- 
le utilizzare immagine 
mappa con l'editor 
Html di OpenOffice. 




15 



HO AFFITTATO UN DETECTIVE © 

Cale possiede un vero e proprio 
investigatore di errori. Possiamo 
metterlo alla prova con questo 
piccolo esercizio: prendiamo in 
considerazione una tabella divisa per mesi 
con una serie di cifre riportate in eurd €), e Li- 
na cella appositamente preparata per calcola- 
re il totale di tutti i mesi. Vogliamo ottenere, 
nella riga sottostante alla tabella, le percentuali 
di ogni mese rispetto al totale generale. Non ci 
resta che dividere la prima cella (gennaio) per 
il totale e trascinare la formula nelle celle adia- 
centi, ottenendo un errore relativo ad una re- 
gola ben precisa del trascinamento. Attivando 
il menu Strumenti, il sottomenu Detective e 
la voce Individua errore, il detective di Cale ci 
segnalerà l'errore effettuato accompagnato 
da un'utile segnalazione grafica. 




ANIMO, SU, ANIMO! © 

Non c'è che dire, il "Power- 
point" di casa OpenOffice è 
davvero impressionante. Ci so- 
no una serie di accorgimenti, 
effetti e dissolvenze davvero a portata di 
mano e di uso semplicissimo. E' possibile 
creare anche sequenze animate all'interno di 
un'unica diapositiva, richiamando il menu 
Presentazione e la voce relativa, Animazio- 
ne. Dal wizard animazione, dopo aver sele- 
zionato l'immagine presente in una pagina 
della nostra creazione, possiamo premere il 
primo pulsante sulla sinistra (Accetta imma- 
gine) e inserire l'oggetto. Se facciamo la stes- 
sa cosa con altre pagine, possiamo realizza- 
re una vera e propria sequenza di immagini. 
Selezionando il pulsante Crea potremo in- 
serire l'animazione in una posizione qualsia- 
si della diapositiva. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Il software su Win CD- Rom 



ve^i II tutorial é presente sulla rivista 



Sul 1° CD- Rom I 



INDISPENSABILI 

DirectX 8.1 (Ita) 

Gli ultimi driver multimediali di casa 
Microsoft 

File: DX81itn.exe 11.400 KB Freeware 

WinZip 8.1 

Programma per gestire i file compressi 
File: winzip81.exe 1.700 KB Shareware 

ICQ2002a 

Stringi nuove amicizie su Internet 

File: icq2002a.exe 3.900 KB Freeware 

DirectMedia 6 + patch 

Estensioni multimediali per Windows 
File: DireclMede 6.0-Patchzip 5.350 KB Freeware 

WinAmp 3.0 

Ultima versione del noto player di file MP3 
File: winamp279full.exe 1.830 KB Freeware 

MS Windows Media Player 7.1 

Il più famoso player di file multimediali 
File: wmp71.exe 9.980 KB Freeware 

lava 2 RE 1.4 

Da installare per consultare pagine In- 
ternet java senza problemi 
File: j2re-13102-win-i.exe 8.620 KB Freeware 

Acrobat Reader 5.5 (Ita) 

Per visionare e stampare documenti PDF 
File: ar505ita.exe 8.400 KB Freeware 

Internet Explorer 6.01 (Ita) 

L'ultima versione del noto browser 
con service pack integrato 

File: ie6splita.exe 46.000 KB Freeware 

Real Player 8 (Ita) 

Per visualizzare video e riprodurre file 
audio in streaming su Internet 

File: rp8-it-setup.exe 5.066 KB Freeware 

RegCIean 

Per pulire il registro di Windows 

File: regclean.zip.exe 374 KB Freeware 

ZoneAlarm 3.1 

Protezione totale per il tuo PC 
File: zasetup-1005.exe 2.856 KB Freeware 



GIOCHI 



Wizard Duel 2 

Sfida i nemici in un duroduello 

File: wizardduel2.zip 5.218 KB Freeware 

Icy Tower 

Fino alla Cina... saltellando 

File: icytower.exe 1.890 KB Freeware 



AUPIO&VIPEO 



MP3Doctor 5.0.2 

Prendiamoci cura dei nostri MP3 
File: Mp3Doctor.exe 1.772 KB Trial 20 giorni 

■ FreeRipMp3 2.0 

MP3 facile e veloce 

File: freeripmp3.exe 703 KB Freeware 

AccurateBurn MP3 Audio CD 
Maker 4.0 

CD musicali pronti in pochi istanti! 
File: accurateburn40.exe 1.750 KB Demo 

■ Alcohol 120% 1.3.5.1112 (Ita) 

Come riconoscere le protezioni di gio- 
chi e programmi su CD-Rom 
File: Alcoholl20trial.exe 3.351KB Trial 30 giorni 

Power Audio 3.0.5 

Cambiamo i connotati 

alle nostre canzoni! 

File: poweraudio.exe 5.411 KB Trial 50 utilizzi 

K-Mp3 3.0.5 

Ci vuole ordine tra gli MP3! 

File: kmp3.exe 1.700 KB Freeware 

■ CDExl.4 

Per trasformare i CD Audio in Mp3 

File: cdexl40.exe 1.322 KB Freeware 

■ Dvd2Avil.86 

Da DVD ad AVI in pochi minuti 

File:dvd2avi vl.86.zip 297 KB Freeware 

■ lFOEditO.95 

Personalizza la struttura dei tuoi film in 
DVD! 

File: lfoedit09S.zip 421 KB Freeware 

■ FlaskMpeg 

Per convertire video da un formato ad 
un altro 

File: flaskmpeg 050 preview.exe 1.416 KB 
Freeware 

SmartRipper 2.41 

Riversare film DVD su hard disk 

File: smartripperzip 383 KB Freeware 

■ DUP- DVD 2.1.2 

Backup dei nostri video in un clic 

File: d-dsetup.exe 1.262 KB Demo 

■ DVD Decrypter 3.1.3.0 

Il numero uno dei software per "rippa- 
re" DVD! 
File: SetupDVDDecrypter.exe 554 KB Freeware 

■ CladDVDXP1.3 

Per estrarre il contenuto di un DVD con 
Windows XP 

File: cladDVDXP13.zip 1.122 KB Freeware 



Prodotti completi 



■ 3DCANVAS 

Per imparare a modellare in 3D 



■ FRESH DOWNLOAD 5.0 

Un manager per i nostri download! 



3D Canvas è una potente applicazio- Programma che consente di gestire al 
ne per la modellazione e l'animazio- meglio le operazioni di download di 
ne 3D. Basato su una intuitiva inter- file. Ideale se siamo avvezzi a scari- 
care grandi file come demo, program- 
3, filmati ecc. Completamente 




faccia drag-and-drop, può costruire 
modelli complessi a partire da sem- 
plici primitive 3D. Creare animazioni 
con questo software non è difficile: il 
suo punto di forza è proprio la sem- 
plicità di apprendimento. 

S.O.: Windows 9x/ME/NT/2000/XP 
File: 3dCanvas.zip 7410 KB Freeware 

i T.H.U.G.S.2.0 

lo, Re della giungla metropolitana! 

La città versa nell'anarchia e i più for- 
ti sono gli unici che riescono a non far- 
si sottomettere... tante gang giovanili 
lottano per ottenere il controllo del 



territorio. Lo scopo di T.H.U.G.S., gioco 
strategico a turni, è quello di far pie- 
gare la testa agli altri gruppi di giovi- 
nastri. Al comando di una Street- gang 
composta da violenti e goliardici mer- 
cenari espandiamo il controllo del 
nostro territorio da una remota zona 
della periferia fino ai ricchi quartieri 

del centro... a suon di cazzotti! 

S.O.: Windows 9x/ME/2000/XP 

File: thuss.exe 44161 KB Freeware 



TmpegEnc 2.58 

Comprimere i nostri video in MPEG 
File: TMPGEnc258.zip 1.084 KB Shareware 

■ Movie |ack 1.1.2.0 (Ita) 

Programma per creare VideoCD 
File: mjlldemo.exe 7736 KB Trial 30 giorni 

■ ReMPEG21.52 

MPEG facili da modificare 

File: ReMPEG2vl52.zip 436 KB Freeware 



URL File: ftp:/ 'inA.VIinfile.lzh 

Saveas: CAD> Mir.iiìe i;h 

Status : Downloading data... Resumé 

Time Left 5 hour(s) 1 5 min(s) 50 sec(s) 297.41 Kb of 273 00 Mb 

Transfer Rate : 1 4.49 Kb/sec Attempi 1 of 5 



esente da Spyware e banner, suppor- 
ta la connessione multipla per accele- 
rare il trasferimento ed è in grado di 
interagire con il browser e l'antivirus 
presenti sul computer. Contiene an- 
che un estrattore di file .zip 

S.O.: Windows 9x/ME/2000/XP 
File: freshdow.exe 1336 KB Freeware 

■ SISOFT SANDRA 
STANDARD 2003 

Non solo amico per gli overdocker 

Sandra è un nome molto noto a co- 
loro che amano tenere sempre il PC 
al top delle prestazioni. Si tratta di 
una utility per l'analisi del sistema, in 
grado di ottenere informazioni det- 
tagliate su ogni componente 
hardware e software del PC - dal 
BIOS alle DirectX - e di testarne le 
performance. Contiene al suo interno 
anche dei suggerimenti per ottenere 
le configurazioni migliori. 

S.O.: Windows 9x/ME/2000/NT/XP 
File: SandraStd-DPK-9260.exe 5110 KB 




GRAFICA DIGITALE 

ACDVideoMagicl.O 
con DivX Pro 

Creiamo i nostri DivX da vedere sul co- 
mune lettore CD, in un clic! 

File: acd vmexe 8.972 KB Trial 14 giorni 

FlasherShop 3.0 

Chi l'ha detto che Flash è difficile? In- 
stalla il software e tutto sarà più facile 
File: FlasherShop30.exe 1.846 KB Shareware 



Win Magazine Gennaio 2003 



Il software su Win CD- Rom 



Top trial 



r** 



i REALVIZ SCENE 
WEAVER 

Diamoci al 3D! I j£ 

Software per 
creazione di ai 
bienti 3D realistici 
per applicazioni 
interattive e Inter- 
net. Capace di creare ambienti 3D a 
partire da fotografie, Scene Weaver 
può importare oggetti 3D dai pro- 
grammi di modellazione. Esporta in 
ShockWaveeVRML 
File: RVswlFull.exe 99950 KB Demo 

i REALVIZ 
STITCHER3.5 

Un grandangolo sul computer 

D <"IVIZ Stitcher è 
programma 
creare foto 
panoramiche per 
il web, il video e- 
diting, la stampa 
e il 3D. Capace di 
miscelare e unire fotografie per crea- 
re foto di varie dimensioni, ideali per 
realizzazioni grafiche di grande im- 
patto. 

File: RVst352trial.exe 8889 KB Demo 

■ NORTON 
ANTIVIRUS 2003 

Una valida difesa per il nostro PC 

Norton Antivirus r — 
fornisce una poten- * 
te protezione anti- 
virus per il PC in- 
stallandosi in me- 
moria e monitoran- 
do l'attività del PC. 
Rileva i virus nei 
messaggi di e-mail e nei messaggi i- 
stantanei, rimuovendo le infezioni. 
File: nav2003.zip 35000 KB Trial 30 giorni 



Poster 7.0 

Crea manifesti, poster e striscioni 

File: posterZexe 1.582 KB Shareware 

Xara3D5.0 

Per la creazione di oggetti 3D 

File: app.exe 1.329 KB Trial 15 giorni 

PicturesToExe 3.80 

Per creare le nostre presentazioni 
File: aprzip 1.292 KB Trial 5 presentazioni 



■ Xn-View 1.46 (Ita) 

La soluzione per le tue immagini! 
File: XnView-winzip 1.576 KB Freeware 

INTERNET 

Download Druid 1.2 

Un buon aiuto nei download 

File: druid.zip 939 KB Shareware 

PopUp Stopper 2.22 

Basta con questi maledetti pop-up! 
File: PopUpStop.exe 403 KB Shareware 

Avant Browser 7.0.0.2 

Miglioriamo il nostro Internet Explorer 
File: absetup.exe 990 KB Freeware 

Black Widow 4.34 

Ficchiamo il naso nei siti... 

File: BlackWidow.exe 2.087 KB Trial 30 giorni 

1 NetSonic 

Per accelerare la navigazione 

File: NetSFexe 1.466 KB Shareware 

■ Download Express (Ita) 

Allacciate le cinture, si scarica veloce! 
File: desetup.exe 257 KB Freeware 

ICQ Protector 2.4 

Per chattare con ICO senza brutti scherzi 
File: icqprotector.exe 337 KB Trial 21 giorni 



MISCELLANEA 

Natura Sound Therapy 1.6 

Diamoci alla musicoterapia... 

File: natura.exe 5.148 KB Shareware 

MusicGoals by Eye 
andEarl.4 

Per imparare la teoria musicale 

File: MGDemol4.exe 5.101 KB Demo 4 livelli 

■ VBSEditorl.30.a 

Programmare senza grattacapi con 
questo potente editor 

File: VBSeditorzip 191 KB Freeware 

Babylon Pro 3.2.58 (Ita) 

Mai più problemi con le lingue con 
questo versatile traduttore! 

File: Babylon32.exe 1.755 KB Shareware 

■ Open Office 1.0.1 (Ita) 

Per chi vuole una valida alternativa al 
pacchetto di casa Microsoft 

File: openofitzip 52.140 KB Freeware 



UTILITÀ 



■ StealthDisk3.3 

Nasconde file e cartelle da occhi indi- 
screti! 

File: Sd3Pro.exe 1.600 KB Shareware 



Win Settings 5.1.1 

Cancella ogni traccia dal sistema 

File: winen60c.exe 1.261 KB Demo 

RestorelT!3.03 

Recupera i file cancellati e le configu- 
razioni 

File: RITRzip 10.866 KB Shareware 

■ AiroPeekl.2 

All'arrembaggio delle reti senza fili 

File: apwdemo.exe 7693 KB Demo 

■ Ehtereal 0.9.7 

Un rilevatore per le reti senza fili... 
File: ethereal097exe 8.384 KB Freeware 

■ APSniff 

Una spia al nostro servizio 

File: ApSniff.exe 44 KB Freeware 

■ Net Stumbler 0.3.30 

A caccia di reti wireless 

File: NetStumbler.exe 291 KB Freeware 

■ RightMark Audio Analyzer 2.5 

Per testare la nostra scheda audio 

File: audioteslzip 477 KB Freeware 

■ Nero CDSpeed 1.01.3 

Metti alla prova il tuo lettore CD 

File: NeroCDSpeed 1013zip 247 KB Freeware 

■ Nero DVDSpeed 0.53 

Quanto è veloce il tuo lettore DVD? 
File: NeroDVDSpeed 053.zip 47 KB Freeware 

■ GPBench/CD2.0 

Il lettore CD messo sotto torchio 

File: gpbenchcd.exe.exe 424 KB Shareware 

■ Fresh Diagnose 5.20 

Un check-up completo per il nostro PC 
File: diagnose.exe 1.102 KB Freeware 

■ Dr.Hardware 2002 3.5.0e 

Tutte le cose che volevate sapere... 
File: drh2002e.exe 2.259 KB Shareware 

■ BenchMarkX4.1 

Utilità di benchmark per testare il PC 
File: bmxzip 670 KB Freeware 

■ Modem Doctor 2.0 

Mettere a punto la connessione 

File: mdrw98s.zip 1.032 KB Shareware 

■ PC Doctor On Cali 1.0.19 

Il computer che... ringiovanisce! 

FilerPc DocSetup.EXE 2.396 KB Demo 

3D Mark 2001 

Come far impazzire una scheda 3D... 
File: 3dmark2001se.exe 40.802 KB Freeware 



■ HDTach2.61 

Un contachilometri per il disco rigido 
File: htach261.exe 957 KB Demo 

■ PCMark2002 

Per chi è maniaco delle prestazioni... 
File: pcmark2002.exe 8.679 KB Shareware 

■ TpTest 3.0.5 

Quanto va veloce la connessione? 

File: tp305eng.exe 124 KB Freeware 

■ RegCleaner4.3(lta) 

Fuori gli intrusi dal registro! 

File: RegCleaner.exe 541 KB Freeware 

■ Wintune4.3 

Mettiamo a punto il nostro computer 
File:wintune 43.exe 1.729 KB Freeware 

■ Cpu Rightmark 2002 

Per un processore al top delle prestazioni 
File: cpurm2rc binexe 929 KB Freeware 

Avast323.0 

Un guardiano contro i virus... impagabile! 
File: avast32.zip 10.427 KB Freeware 

■ DiskeeperZO 

Disco fisso al top delle prestazioni! 

File: diskeeperzip 27767 KB Demo 

■ Driver per Matrox Parhelia 

I driver della tua scheda video, sono 

aggiornati? 

File:d2kxp 102 00 012.exe 8.159 KB Freeware 

■ Nokia Montor Test l.Oa 

Verifica se il tuo display ha dei difetti 
Filemnn testzip 1.120 KB Freeware 



Sul 2° CD-Rom! 



LA SPOSA DI 




Il film lo trovi allegato a Win Magazine 
n. 48 in versione 2 CD-Rom, in edico- 
laasoli €4,90. Se vuoi altre informa- 
zioni sulla trama vai a pag. 40. 



Quando il CD non funziona 



specificando ri\ 



Win Magazine Gennaio 2003 



Come usare Win CD- Rom 



Win 



WWWA 



L 'Universo Tecnologico 



Grafica Digitate 



g CD-Rom 




Vjln ti impensabili 



Giochi 

£ 

Internet 
Miscellanei 

J 

Utilità 



Lanciamo l'interfaccia del CD- ROM 

1 Inserito il CD all'interno del lettore, occorrerà attendere il suo av- 
vio automatico. Verrà mostrata la finestra introduttiva conte- 
nente, in primo piano, il grande software. 
Se il CD non dovesse partire in automatico, bisognerà attivare la fi- 
nestra Risorse del Computer, selezionare l'icona CD-Rom e lanciare 
il file Win Magazine. 




^.Hcrr.e 

'.Irlo 
Prodotti 
|» 

tf^Indispensabi 



T.H.U.G.S. 2.0 

Regnare nella giungla metropolitana! 




La città versa nell'anarchia e i più torli 
sono gli unici che riescono a non farsi 
sottomettere tante gang giovanili 
lottano per ottenere il contrailo del 
territorio. Ira cui la nostra. Lo scopo di 
T.H.U.G.S.. gioco strategico a turni, è 
quello di fm ' i jgh altri 

gruppi di giovinastri. Al comando di una 
s treel-gang com pos ta da violenti e 
goliardici mercenari espandiamo il 
controllo del nostro territorio da una 
remota zona doll-j panieri .1 lino ai ricchi 
quartieri del centro... a s uon di cazzotti! 






. 1 PV 



Fresh Download 



% 



ifico Digita. 



J 



f 

i 

Plus! 



Visualizziamo la recensione 
del programma 

2 Cliccando su ciascun pacchetto, verrà visualizzata una nuova fi- 
nestra dalla quale poter leggere la recensione del programma; per 
l'installazione sarà sufficiente cliccare sull'icona posta sotto l'immagi- 
ne. Cliccando, invece, su Top Trial verrà visualizzata la lista dei pro- 
grammi in prova temporanea (Trial) presenti nel CD. 

Scopriamo il software 
suddiviso per categorie 

3 Sulla parte destra dell'interfaccia del CD è presente la sezione con le 
varie categorie del software. Cliccando su ciascuna icona si accederà 
ad una nuova finestra che riporta l'elenco del software presente sul CD 
con le relative recensioni. 

Installiamo il software desiderato 
sul disco rigido 

4 Per installare uno dei programmi presenti sul CD, basterà cliccare 
sull'icona Salva /Installa presente alla fine di ogni recensione. 
Nel caso di file con estensioni .exe, la procedura d'installazione verrà 
avviata automaticamente non appena si clicca sul tasto Salva/Instal- 
la. Se il programma, invece, presenta un'estensione .zip, verrà aperta 
la finestra di Winzip contenente la lista dei file presenti in tale archivio 
compresso. Estrarre tali file in una cartella temporanea su disco e, 
successivamente, portarsi al suo interno per lanciare il file di Setup. 



I g CD-Rom 




% 




f ; Numera 4B 
* -' Gennaio 2003 




ACD VideoMagic 1.0 con DivX Pro 

Creiamo i nostri DivX in un clic! 

ACD VideoMagic è un nuovo editor video che supporta il sempre più diffuso 
formato DivX. Oltre all'editing visuale (taglia, incolla, cancella, miscela) vi sono un 
gran numero di transizioni ed effetti speciali. Combina automaticamente videoclip 
provenienti da telecamere digitali o analogiche con le tracce musicali. 






| 




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Poster 7.0 
Xara3D 5.0 






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XnView1.46 

lrfanView3.75 




t Home 








<^Help 








4^ Info 


□ & 






rS.I 

jFjlndisp-e usa bili 


Aodio&Vrìcc Giochi internet Miscellanea Utilità 


? 

a 
Plus! 



Avvertenze 

Tutto il softwa- 
re presente in 
Win CD-Rom è 
stato accurata- 
mente testato 
con gli antivirus 
più aggiornati. 
Inoltre, Win CD- 
Rom è una sele- 
zione di softwa- 
re realizzato da 
altri produttori. 
Pertanto non ci 
assumiamo la 
responsabilità 
di eventuali 
danni diretti 
e/o indiretti de- 
rivanti dall'uti- 
lizzo dei pro- 
grammi presen- 
ti nel CD o di al- 
tri già installati 
sui PC. 

E' molto raro e 
in genere a cau- 
sa della presen- 
za di particolari 
configurazioni, 
che alcuni appli- 
cativi causino 
conflitti con il 
programma di 
installazione 
del CD. 

Se ciò dovesse 
verificarsi, è co- 
munque possibi- 
le installare tut- 
to il software 
dalle relative 
cartelle facendo 
uso dell'Explo- 
rer di Windows. 



Cosa contiene la sezione Plus! 

Pigiando il pulsante Plus!, posto nell'interfaccia 
principale del CD, verrà aperta una nuova sezione 
dalla quale selezionare le voci Font, Sfondi, Cli- 
pArt e Speciale Plus. Cliccare sulla sezione che in- 
teressa per mostrare l'elenco degli elementi conte- 
nuti al suo interno. 





Speciale Plus! 

Clicchiamo dapprima sull'icona 
Plus! presente nell'interfaccia 
principale e, successivamente, 
su Speciale Plus. Si accederà ad 
una sezione contenente una 
raccolta di screensaver, ideali per 
personalizzare il tuo desktop. 
Per installare un particolare 
screensaver occorre selezionar- 
lo dalla lista, così da visualizzar- 
ne la preview, e cliccare sul pul- 
sante Salva /Installa. 
Per i file in formato .exe l'installa- 
zione parte in automatico; men- 
tre per quelli in formato com- 
presso, occorre prima decompri- 
merli in una cartella e quindi 
lanciare il file eseguibile. 



Win Magazine Gennaio 2003 




MASTERIZZAZIONE 
° NO PROBLEMI! 



Continuiamo il nostro 

fantastico viaggio 

nel mondo della 

masterizzazione prendendo 

in esame la clonazione un CD 



O 




Ji 



Se hai perso le prime tre parti, puoi richiederle (come arretrati) inviando una e-mail all'indirizzo winmag@edmaster.it 

Win Magazine Gennaio 2003 



CAPITOLO 
QUARTO 



Clonare un CD I Capitolo 4 



Masterizzazione 



dh 



O 



o 



f~\ 



r~\ 



o 



r~\ 



r~\ 



o 



o 



4.2 COPIARE UN INTERO 
CDCONAHEADNERO 
BURNING ROM 

La facilità di utilizzo e la potenza del 
motore di masterizzazione di Nero 
Burning ROM trova conferma anche 
nell'operazione di copia di un CD dati 
o audio su un supporto vergine. 
Grazie a Nero, abbiamo a disposizio- 
ne tre diverse interfacce con cui pos- 
siamo effettuare questa operazione: 
Wizard, Nero Express e classica. 
Quest'ultima è sicuramente da prefe- 
rire quando abbiamo la necessità di 
utilizzare tutte le funzioni e gli stru- 
menti di Nero. 

Analizziamo in dettaglio queste tre di- 
verse modalità. 



L'interfaccia Wizard: 
una guida passo-passo 

Questa interfaccia offre il modo più 
veloce di copiare un CD. Avviato Nero, 
ci troviamo di fronte alla prima finestra 
del Wizard e cioè il primo passo verso 
la creazione del nostro nuovo CD (Fi- 
gura 4.1). Nel caso si dovesse avvia- 
re l'interfaccia classica, quella formata 
da schede, delle cui funzioni abbiamo 
parlato ampiamente nei capitoli pre- 
cedenti, basterà cliccare sul tasto Wi- 
zard. 




À 



Figura 4. 1 



Selezioniamo la voce che ci interessa 
che corrispondente al supporto vergi- 
ne su cui vogliamo effettuare la copia, 
in questo caso CD, poi clicchiamo su 
Success . 

La finestra seguente (Figura 4.2) ci 
permette di indicare a Nero se creare 
un CD partendo da una compilation di 
file scelta da noi o se copiare tutto il 
contenuto di un CD. La scelta è ovvia: 
selezioniamo la casella relativa a Co- 
pia un CD, per poi cliccare ancora su 
Success .Aquesto punto, a prescinde- 
re se stiamo trattando un CD dati o un 
CD audio, dal menu a tendina selezio- 
niamo il drive che contiene il CD sor- 
gente (Figura 4.3). 



Come viic 



C Crea un nuovo CD 





': . " ' ,■ 



pfci continuare. 



Figura 4.2 

Lasciamo la casella CopiaVeloce (al 
volo) non selezionata. Ce ne occupe- 
remo più avanti, dato che è necessa- 
rio fare delle considerazioni sul- 
l'hard wa re utilizzato. 
Da notare, ad ogni modo, che se non 
utilizziamo il metodo di copia veloce, 



masterizzazione 
soltanto dopo 
che sia andato a 
buon fine un test 
di simulazione 
della copia. 
Nel campo Velo- 
cità di scrittura 
impostiamo la 
velocità deside- 
rata. 

Il prossimo passo 
sarà quello di 
cliccare su Scrivi, 
dopo inizierà la 
creazione del- 
l'immagine del 
disco d'origine sull'hard disk, conside- 
rato che non abbiamo scelto l'opzione 




H 



| SucctH. > | tenti | Eiti\Wfe»tf | 



■ I 1 *1 



\~y mi ifci ii imi mia 



|S is-ìia n rn -■■■*<!:■ il-> iki 

i} lfl-310 7 CrtMBO» nasoni e 



Cmmih «tlxigH pM la itrithri 



heatoteo* tjùfìt 



wi mfUtrSi, 

WAIIH:WÌL-*HH nrthv., 


■ M i - 


■■■.!,*,■ 






r facon ■Uarri&Lauiltl'Pt alias» 






— 1 



Figura 4.3 

dobbiamo avere tanto spazio libero 
sull'hard disk almeno quanto lo spa- 
zio occupato dal disco sorgente. 
Dopo aver cliccato ancora una volta 
su Success giungiamo alla finestra di 
Figura 4.4. 

Se si tratta della prima copia di un di- 
sco, selezioniamo la casella Prova e 
Scrivi, in modo tale da ordinare a "Ne- 
rone" di avviare il reale processo di 




■ ■- v'y'i 

C Prova e scrivi 
H Scrivi 



Velocità di scrittura: |4x(600KB/s) *] 



. .....:.-..' ■"':.... : 



Figura 4.4 



Figura 4.5 

di copia veloce (Figura 4.5). In segui- 
to questa immagine, che consiste di 
tutti i file contenuti nel disco, verrà 
scritta sul CD vuoto. 
La semplicità con cui Nero ha realiz- 
zato la copia del nostro disco è dav- 
vero disarmante! 



Nero Express, Nero 
in versione light 

A partire dalla versione 5.5.9.0, Nero ci 
^^^^^^^ permettere di sce- 
gliere l'interfaccia 
Express, molto cura- 
ta graficamente e 
che, per le funzioni 
disponibili, possia- 
mo considerare co- 
me una via di mezzo 
tra il Wizard e l'inter- 
faccia classica. 
Per poter utilizzare 
questa modalità ba- 
sterà cliccare sull'i- 
cona Nero Express 
seguendo il percor- 
so dal menu 



ISRC 

Acronimo di 
International Standard 
Recording Code, è un 
codice opzionale, 
formato da 12 caratteri, 
che identifica 
univocamente ogni 
traccia di un CD. 

SUB- GODE 
CHANNELS 

Sono canali di dati 
presenti in ogni singolo 
settore di un compact 
disc audio. Possono 
contenere delle 
informazioni importanti 
ma non sono sempre 
utilizzati. Vanno dalla 
lettera P alla lettera W. I 
primi due sub- codici, 
identificati dalla lettera 
P e Q, contengono 
sempre dati e cioè 
informazioni sulla TOC e 
sulla posizione delle 
tracce presenti sul CD. 
Gli altri canali sono poco 
utilizzati ma possono 
contenere informazioni 
aggiuntive sul CD, come 
ad esempio quelle che 
caratterizzano il CD-Text. 

CD+G 

Sigla di uno speciale 
tipo di CD (compact disc 
plus graphics) che 
contiene alcune 
informazioni, registrate 
nei sub- code channels, 
che permettono di 
visualizzare su appositi 
lettori anche immagini e 
testo. 



Win Magazine Gennaio 



Masterizzazione 



Capitolo 4 I Clonare un CD 



*\r A DOMANDA 
f^ RISPONDO 



Cos'è il 

"Mount 

Rainer" 

E' un nuovo standard di 
immagazzinamento dati 
supportato di default dal 
sistema operativo. In pra- 
tica si tratta di un'evolu- 
zione della scrittura a 
pacchetti: la semplice 
operazione di salvataggio 
dei dati in un CD riscrivibi- 
le, che sarà formattato 
automaticamente nel for- 
mato UDF per il packet 
writing, sarà possibile 
senza bisogno di nessun 
software aggiuntivo. Pro- 
prio come se stessimo 
utilizzando un normale 
floppy disc da 1.44 MB. 
Da notare che sono anco- 
ra poco diffusi i masteriz- 
zatori in grado di scrivere 
sui supporti ottici con 
questo standard, identifi- 
cato dalla sigla CD-MRW. 







Quale masterizzatole vuoi usare? 




III! ILill 1 liJI Wl 11 1 kiìii ìiè^M J 


Cosa vuoi masterizzare? 




Q Dati 


► 


*of Musica 


► 


mj Video/Immagini 


► 


itero disco 




^£7 Immagine disco o progetto salvato 





A ' 



Figuro 4.6 

Starti ProgrammilAhead Nero; ci ap- 
parirà la finestra di Figura 4.6. Sce- 
gliamo quale masterizzatore usare, 
ma non selezioniamo ì'image recorder 
altrimenti creeremmo soltanto un'im- 
magine del disco senza effettuare 
nessuna copia. 

Nel campo Cosa vuoi Masterizza- 
re? clicchiamo su Copia intero disco. 
Nella finestra successiva (Figura 4.7) 
impostiamo il Lettore sorgente e il 
Drive di destinazione. Lasciamo de- 
selezionata la casella relativa a Copia 
Rapida, per le ragioni spiegate in pre- 



Da notare la possibilità di passare ve- 
locemente all'interfaccia classica tra- 
mite un clic sul tasto Nero. 



do da far partire il test di emulazione 
della copia o la scrittura diretta su di- 
sco [Figura 4.9). 

Nero Express è molto comodo anche 
quando dobbiamo creare un disco a 
partire da compilation di file persona- 
lizzati, operazione descritta ampia- 
mente nei precedenti capitoli di que- 
sto corso. Provare per credere. 

L'interfaccia standard: 
tutti gli strumenti 
a portata di click 

Nel caso avessimo la necessità di ef- 
fettuare la copia di un CD "ostico" o se 
vogliamo utilizzare tutte le funzioni di 
Nero, la scelta su quale interfaccia uti- 
lizzare dovrà cadere certamente su 
quella classica. 

Avviato Nero, dal menu a tendina in al- 
to a sinistra scegliamo CD, ed in basso 
selezioniamo l'icona Copia CD. 
Se Nero dovesse avviarsi con l'inter- 
faccia wizard, clicchiamo su Esci wi- 



o 







File Immagine 


r~ Dete massima 




|D:\_NIM4711.TMP _J 




rV Scrivi 


Configura Salva tracce su HD Cancella Disco 




Info Disco 


Cover De: 





■m «d ru«t <hco !W9*rJt , 



1 .A. ll Vflllì.1. WIJUg. ILUH-TUDI ^1 




Figura 4.7 



cedenza. Se disponessimo di un solo 
drive, questa opzione non sarà sele- 
zionabile, come appare ovvio. Accade 
nel caso di un lettore DVD combo, 
cioè con inglobato un masterizzatore 
CD, o di un masterizzatore usato an- 
che come lettore. 

Impostiamo così la Velocità di scrit- 
tura ed il Numero di copie che in- 
tendiamo realizzare. 



Figura 4.8 

Clicchiamo successivamente su Più 
per aprire un'ulteriore barra sotto la fi- 
nestra (Figura 4.8). 
Nel campo relativo al File 
Immagine, scegliamo 
l'hard disk o la partizione 
con spazio libero suffi- 
ciente a ospitare l'imma- 
gine del disco sorgente. 
Anche in questo caso sce- 
gliamo se effettuare una 
Simulazione o la scrittura 
diretta, attivata selezio- 
nando la casella Scrivi. 
Effettuata questa scelta, 
clicchiamo su Emula nel 
primo caso, oppure su 
Scrivi nel secondo, in mo- 



zard. 

Selezioniamo ora la scheda Opzioni 

di copia (Figura 4. 1 0). 

Spuntiamo la casella Al Volo, se desi- 



J mme» ***«m\*m*»m\* t mi | m. | 


JL 

& 

S 


r>-. 


Mi 1 


vmt | 




UlIrtilUlllllÉI» 


«MI 1 







rr-^ -—.-.!, 



kIm «mi» 



_*J *L- 



J - M I 



Figura 4.9 



Figura 4.10 

deriamo copiare direttamente il disco 
senza creare un file immagine del CD 
sorgente. Come abbiamo visto in pre- 
cedenza, questa opzione non potrà 
essere selezionata se utilizziamo il 
masterizzatore come drive di lettura 
del CD originario. 

E' importante notare che la copia al 
volo deve essere effettuata solo se si 
dispone di un lettore di qualità e suffi- 
cientemente veloce. 
In generale è buona norma impostare 
la velocità di lettura del CD ad un valo- 
re almeno doppio rispetto a quello di 
masterizzazione, per ridurre il rischio di 



o 



o 



r~\ 



r~\ 



o 



o 



ir 



Win Magazine Gennaio 2003 



Clonare un CD I Capitolo 4 



Masterizzazione 



di 



O 



o 



f~\ 



r~\ 



o 



r~\ 



r~\ 



o 



o 



buffer underrun. 

Questa accortezza è bene seguirla an- 
che se abbiamo un masterizzatore do- 
tato di tecnologie anti-buffer under- 
run, come ad esempio la Burn-proof, 
ormai molto diffusa. 
La velocità di lettura dati, di solito 
uguale a quella massima indicata dal 
lettore, è sempre molto diversa dalla 
velocità di lettura audio. 
Per conoscere questo valore, se non 
viene indicato da Nero, possiamo uti- 
lizzare un software contenuto in Nero 
Burning ROM, in grado di effettuare 
numerosi e comodi test, di cui parlere- 
mo più avanti. 

La copia al volo è sicuramente più ri- 
schiosa in quanto condizionata da nu- 
merosi fattori, sebbene sia certamente 
più veloce della copia tramite immagi- 
ne su hard disk. 

Facciamo bene i nostri conti e valutia- 
mo se vale la pena rischiare o aspetta- 
re soltanto qualche minuto in più, do- 
potutto i masterizzatori possono rag- 
giungere velocità di scrittura conside- 
revoli. 

Dopo aver effettuato la nostra scelta, 
selezioniamo dal menu a tendina il 
drive che contiene il CD sorgente. 
Se vogliamo fare la copia tramite la 
creazione di un file immagine, clic- 
chiamo sulla scheda immagine, dove 
imposteremo la partizione o l'hard disk 
che ospiterà questo speciale file tem- 
poraneo {Figura 4.1 /). 
Prima di scegliere, effettuiamo un test 
di velocità di trasferimento dati clic- 



[^3^51^3 



2ÌMÌ 



r^r 



~n 



~ZÌ Immagine ] Opzioni di Copia Opzioni di lettura j Scrivi j 
No. tentati ma $ m<m di |D 

i' ' 
Tracce Dati 

di dati illegibili. 



: 
("" Interrompi la copia I* Contini,; 



Dati modo 1 
\~ Forza lettun: 



Dati modo 2 

I - Forza lettu : 



~3 









Figura 4.12 

giusto da impostare dipende dal tipo 
di CD di cui abbiamo intenzione di ef- 
fettuare la copia. 

Se questo è un CD pieno di graffi o 
"protetto", cioè che dispone di un mec- 
canismo più o meno efficace, che ne 
impedisce la copia dello stesso, inse- 
riamo un valore relativamente alto. 
Selezioniamo sia la casella Leggi nu- 
mero catalogo del 
supporto e ISRC sia 
quella relativa a 
Ignora tipo di TOC 
illegale. 

Quest'ultima voce si 
riferisce ad un meto- 
do di protezione 
molto diffuso, di cui 
parleremo nel para- 
grafo relativo alle 
protezioni da copia. 
Nel campo Tracce 
dati, selezioniamo 
Continua la copia, 



correggere. 

Riguardo al cam- 
po Tracce Au- 
dio, chiaramente 
riferito a CD au- 
dio, selezionia- 
mo le caselle 
Usa correzione 
Jitter e soprat- 
tutto Ignora er- 
rori di lettura, in 
quanto alcuni CD 
audio possono 
portare con sé 
alcuni errori 'voluti", questo per impe- 
dire al nostro masterizzatore di copiare 
il CD. 

La casella relativa a Leggi i dati audio 
con Sub canale, selezioniamola solo 
se il nostro lettore è in grado di legge- 
re i sub-canali del CD sorgente (è il ca- 
so di controllare il manuale). 
Passiamo ora alla scheda Scrivi che 



| CD 



"E 



.■!. 


lettura Scrivi | 










» 

r Simulazione 
P Scrivi 


tenore sentitila possibile!] 










s di Scrittura 
: di Scrittura 


|4«(600KB/s] 

1 


J 



Numero di Copie 
Usa Masteri::. Multipli 



Figura 4.13 



TJ3 



Immagine | Opzioni di Copia ] Opzioni di lettura j Scrivi j 

File immagine 
|D:\image.nrg 



Copia 



tu 

Video-CD 



Super Video 



J DA 
[~~| My Music 
\j RECYCLED 



~3 









J 


Drive 


Velocità 


Liberi 




.JDA 


? 


1. 335 MB 


zi 


Prova velocità di tutti i drive 



..':". : 



À 



Figura 4. 1 1 

cando su Prova velocità di tutti i dri- 
ve e scegliamo il drive più veloce. 
Passiamo ora alla scheda Opzioni di 
Lettura illustrata in Figura 4.12. 
Riguardo la casella No.Tentativi da ef- 
fettuare in caso di errore, il valore 



In caso di dati illeggibili. 

Nei campi relativi a Dati modo I e 
Dati modo 2, selezioniamo per en- 
trambi Forza lettura Grezza, inoltre 
impostiamo, ancora per entrambi i 
modi, In caso di errori, Scrivi senza 



ormai dovrebbe esserci alquanto fami- 
liare (Figura 4.13). Non ci resta che de- 
cidere se effettuare una simulazione 
prima della scrittura, o far lavorare su- 
bito il laser del nostro masterizzatore. 
Impostiamo la Velocità di scrittura 
desiderata, attenti a non esagerare, 
soprattutto per quanto riguarda i CD 
audio. Il Metodo di Scrittura da prefe- 
rire nell'operazione di copia di un CD è 
senza dubbio il Disc at Once, come 
tra l'altro ci suggerisce Nero non per- 
mettendoci, il più delle volte, di modi- 
ficare questa voce. 

Il Numero di copie fa parte delle no- 
stre scelte personali, così come usare 
diversi masterizzatori contemporanea- 
mente spuntando la casella Usa Ma- 
sterizz. Multipli. 

Da notare comunque, che questa fun- 
zione è attiva solo se acquistiamo il re- 
lativo Plug-in reperibile sul sito ufficia- 
le di Nero, www.ahead.de. 
Clicchiamo ora su Copia ed attendia- 
mo il tempo necessario. 



x \/ # A DOMANDA 

tt RISPOND O 

Quali sono le 
modalità con 
cui può fun- 
zionare un 
masterizza- 
tore? 

Oltre al CAV già descrit- 
to, esistono altre 3 mo- 
dalità. 

La CLV (Constant Li- 
near Velocity) permet- 
te al lettore di mante- 
nere costante la velo- 
cità di rotazione del di- 
sco dall'inizio della 
masterizzazione (il 
centro del disco) alla 
fine (il bordo). In que- 
sto modo il transfer ra- 
te aumenterà col pas- 
sare del tempo, in 
quanto i dati letti dal 
disco saranno certa- 
mente maggiori man 
mano che ci si avvici- 
na al bordo. 
Un'altra modalità è la 
P-CAV (Partici Con- 
stant Angular Velo- 
city) con cui il drive 
leggerà o scriverà sul 
disco aumentando 
gradualmente, ma so- 
lo all'inizio, la velocità 
di rotazione, fino ad 
arrivare a quella mas- 
sima. Questa velocità 
verrà poi mantenuta fi- 
no alla fine dell'opera- 
zione di lettura o scrit- 
tura. 

Infine, la Z-CLV (Zone- 
Constant Linear Velo- 
city), la più utilizzata 
dai masterizzatori, per- 
mette di scrivere sul 
disco a velocità co- 
stante. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Masterizzazione 



Capitolo 4 I Clonare un CD 



STAMPARE 
UN DISCO 

E' l'espressione con cui si 
indica la creazione dei 
Compact Disc da parte 
delle case di produzione. 
Difatti, i CD audio o 
software che compriamo 
normalmente non sono 
scritti tutti dal laser come 
quelli fatti da noi, ma 
vengono prodotti tramite 
un'operazione di 
"stampaggio" del disco 
master. 



*\/' A DOMANDA 

> ì. RISPONDO 

I CD per 
PlayStation 
sono proletti? 

Anche la famosissima 
console per video giochi 
della Sony incorpora un 
sistema di riconoscimento 
dei CD contraffatti. Infatti, 
all'atto dell'inserimento 
del disco nella console, 
questa effettua un con- 
trollo software sul sup- 
porto e nel caso non ri- 
sponda bene al test, cioè 
in caso di CD non origina- 
le, il gioco non viene av- 
viato. In realtà i dischi ori- 
ginali incorporano anche 
degli errori fisici volontari, 
come dei micrograffi, che 
rendono la vita difficile al 
masterizzatore utilizzato 
per farne la copia. 



I programmi 
satelliti di Nero 

All'interno della directory di installazione 
di Nero Burning, in genere C:\Program- 
mi\ahead, troveremo una cartella, Nero 
ToolKit, contenente dei piccoli ma utilis- 
simi software in grado di darci delle 
informazioni riguardo l'hardware che 
utilizziamo, in modo da poter impostare 
al meglio l'operazione di copia CD. 

Tutte le info che vuoi 

Entriamo quindi nella cartella specifi- 
cata e clicchiamo sull'icona Nero Info- 
tool, ci apparirà la finestra di Figura 
4.14. 



| [2:0] G:\WAITEC WT2444EI 



"3 J2[J _#]_□] iiJ 



"!ve]j @ Disc] (ffifl Configuration | ^ Software] 


4 ^S Drivers 


T^pe: CD-RW Recorder Firmware Version: 


1.5C 


R ead S peed (max. ): 24 X B uf f er S ize: 


2MB 


Write Speed (max.): 4X Date: 


? 


Load Mechanism: Tray Serial Number: 


7 








CD-R DVD-R □ Video CD 





CD-RW DVD-RW Q CD Text 





DVD-RAM j DVD+R | CD+G 





DVD-ROM □ DVD+RW Q C2Errors 


□ 



Supported Write Features 
CD-R DVD-R 
CD-RW DVD-RW 
DVD -RAM □ DVD+R 

Modes:TA0,RAWDA0 16 


□ DVD+RW □ 
I I Mount Rainier O 

□ Buffer Underrun □ 
Protection 


DVD Features 

Region Control: n/a 

Region Code: n/a 


Changes Left: user: n/a 
vender: n/a 



| [2:0] G:\WAITEC WT2444EI 



Figura 4.14 

Dal menu a tendina in alto scegliamo i 
drive di cui vogliamo ottenere le infor- 
mazioni, in modo tale da vederle au- 
tomaticamente visualizzate in 
basso. Nel caso disponessimo 
di un solo drive, la scelta sarà 
obbligata. 

La scheda Drive si attiverà au- 
tomaticamente; nel campo Ge- 
neral saranno presenti alcune 
informazioni generali riguardo il 
drive selezionato, come il tipo, 
CD/DVD Recorder o lettore 
CD/DVD-Rom, la velocità di let- 
tura dati (ricordando che ad lx 
corrisponde un transfer rate di 
150 Kb/s), la velocità massima 
di scrittura su disco nel caso si 
tratti di un masterizzatore (Wri- 
te speed). Sono inoltre indicati 
i meccanismi di caricamento 
dischi (Load Mechanism), la 
versione del firmware, che è Figura 4.15 



molto importante aggiornare, come 
spiegato nel capitolo precedente, e la 
dimensione della memoria buffer 
(Buffer size) che ci garantisce un tra- 
sferimento dati costante (condizione 
necessaria per non incappare in errori 
di scrittura). 

Nel campo Supported Read Featu- 
res saranno selezionate tutte le casel- 
le relative al tipo di supporto che il dri- 
ve è in grado di leggere. 
Come appare ovvio, la migliore condi- 
zione possibile è quella di avere un 
lettore o masterizzatore in grado di po- 
ter leggere tutti i tipi elencati. 
In basso troveremo Supported Write 
features. Queste non sono altro che 
informazioni riguardan- 
ti il processo di maste- 
rizzazione; come appa- 
re ovvio, queste caselle 
sono tutte deselezio- 
nate nel caso stiamo 
tentando di ottenere 
delle informazioni ri- 
guardanti un semplice 
lettore CD/DVD-Rom. 
Sapremo così su quale 
tipo di supporto, il ma- 
sterizzatore è in grado 
di scrivere e se abbia- 
mo la fortuna di posse- 
dere un CD/DVD Recor- 
der che preveda la fun- 
zione di Buffer Under- 
run Protection. 
Accanto la voce Mo- 
des, sono elencate tut- 
te le modalità di scrittu- 
ra supportate, siano 
queste DAO, TAO, SAO o RAW. Quest'ul- 
tima modalità, RAW, sarà trattata nel 
paragrafo riguardante il software di co- 



~3 Mi M DÌ3Ì 



^ Drive 1® Disc:]fó$ Configuration] % Software 


% Drivers) 




Type: Data CD (Mode 1) 
Capacita 19:23.05 (170 MB) 




Tracks: 1 
Sessions: 1 
Medium Info: n/a 




File System(s): IS09660, Joliet 

Title: Corso IFTS 

Date: 3 October 2002 

Publisher: n/a 

Application: NERO BURNING_FìOM 







zi y| #| p| -m| 

^ Drive] © Software] % Drivers] 



.Jj Primarv IDE Channel 
E C3 GENERICHE DISKTYPE47 
DMAon 

. . ' ..■■:■ MZS 

DMAon 
Autorun on 
j -^ Secondary IDE Channel 
B.S WAITECWT2444EI 
DMAon 
Autorun on 

r; 
Autorun on 
■ ^ VDEVAX SCSI Controller 



Driver Information 



o 






File: ESDI_506.pdr 

Description: ESDI_50G Virtual Device (Ver; 

Version: 4.10.2222 

;wation 



Figura 4.16 

pia Clone CD. Nell'ultimo campo in 
basso, DVD features, otterremo infor- 
mazioni riguardanti il DVD che avremo 
preventivamente inserito nel lettore in 
questione. Attiviamo ora, la scheda Di- 
sc (Figura 4. 15). Qui troveremo alcu- 
ne utili informazioni sul contenuto del 
CD o DVD inserito nel drive, e cioè lo 
standard ISO utilizzato per la scrittura 
(Modol o Modo2 in caso di CD dati), 
ed ancora quante sessioni abbiamo 
scritto, oppure il file system utilizzato, 
o la data in cui abbiamo realizzato la 
scrittura sul disco. La scheda Configu- 
ration, illustrata in Figura 4.16, ri- 
guarda il modo in cui abbiamo instal- 
lato e configurato i drive presenti sul 
nostro PC, argomento sviluppato am- 
piamente nel primo capitolo di questa 
guida. Passiamo infine, alla scheda 
Software (Figura 4. 1 7), che ci elen- 
cherà tutti i programmi per la maste- 



[2:0] G:\WAITEC WT2444EI jj] JgjJ _#] _Dj _X] 

$ Drive) ® Disc] BB) Configuration % Software ]% Drivers j 



«/indo jsSsSE 



ASPI f or Win32' 



ì'i-iingRom 5,5,3,3 Ahead Se . 

CloneCD Replicator Program 4.0.1.10 Elaborate Bytes 



J 



Figura 4. 1 7 

rizzazione installati sul nostro com- 
puter e a quella Drivers (Figura 
4.18) che ci darà alcuni dettagli sui 
file che permettono il corretto funzio- 
namento della nostra piccola casa di 
produzione. 



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Win Magazine Gennaio 2003 



Clonare un CD I Capitolo 4 



Masterizzazione 



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| [2:0] G:\WAITEC WT2444EI 



^^#j^iU 



^ Driv 



:c] BH) Configurati! n | -._, iaflware ^ Drivers | 



BI6MEM 

HSFLOP 
RMM 

" :■' 

CDFS 

CDVSD 

..... 

v 

APIX 






4.0) 



n4.0) 



.n4.0) 



BIGMEM Virtual Device [Versio 
ESDI_506 Virtual Device [Versi 
HSFLOP Virtual Device (Versio 
^ tuale RMM (versior 
SCSIPORT Virtual Device [Ver: 
ATAPCHNG Virtual Device (Ve 
CDFS Virtual Device (Versic 
CDTSD Virtual Device (Ver: 

. / :■ : .:..-,■,...: ,-V:;. •: 

• , . •' ■: :;• ■ ■■ -^ x : 

DiskVSD Virtual Device [Version4.0) 
Dispositivo virtuale DRVSPACX (versione 4 
NECATAPI Virtual Device (Version 4.0) 

■ ;:-, ; ;■-.■,;.,.; • 

T0RISAN3 Virtual Device f^ersion 4.0) 
Periferica virtuale voltrack (versione 4.0) 
Nero CD driver h ir in. > T, - H- 

:: : •■ ; 

' ' .'•; .,:: : : r 

CD-UDF File System Driver 

CD-UDF Read-Only File System Driver 

I 



Figura 4.18 

Leggo più lentamente 

Sempre nella cartella NeroToolKit è 
presente Nero DriveSpeed che ci per- 
mette di impostare la velocità di lettura 
e quindi di trasferimento dei dati dal 
drive che utilizzeremo come lettore del 
CD sorgente {Figura 4. 1 9). 



immmmmfàmmmHmzi 


|32X (5632 KB te] J^J 


Current: 32 X 








Current: 8 min 




1 8 min J*J 



I - Run at startup 

[7 Restare p at startup 

I - Start minimized 

± Options>> 



À 



Figura 4. 1 9 

Questa potrebbe sembrare una funzio- 
ne inutile. Perché infatti, non impostare 
la velocità più alta di lettura supportata 
dal Drive? In realtà l'eccessiva velocità 
di trasferimento dati potrebbe tradursi 
in errori di lettura del supporto durante 
la fase di estrazione; inoltre, nel caso di 
copia al volo, la rotazione del disco ad 
una velocità esasperata potrebbe cau- 
sare vibrazioni che, avvertite dal laser 
del masterizzatore, creerebbero non 
pochi problemi. Il valore giusto da as- 
segnare varierà quindi da PC a PC, in 
base ai risultati ottenuti dopo alcune 
prove necessarie. 

La velocità di Spin DownTime si riferi- 
sce invece, al tempo impiegato dal dri- 
ve prima che si disattivi, quando non 
viene richiesta più nessuna lettura. Un 
giusto valore potrebbe essere 2 min. 



Quanto è veloce 

il mio masterizzatore? 

L'ultimo software del ToolKit, ma non 



certo per importanza, è Nero CD Speed. 
Avviatolo, ci troviamo di fronte la finestra 
principale di Figura 4.20. 






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End 





Figura 4.20 



Una volta inserito un CD dati nel drive, 
effettuiamo per prima cosa un test che 
ci dirà la velocità effettiva di trasferimen- 
to dati del lettore. Per fare ciò clicchiamo 
su RunTest/Transfert rate ed aspettia- 
mo il tempo necessario. Al termine del 
test, nel campo Speed ne leggeremo i 
risultati (Figura 4.21). Nella casella Ave- 
rage leggeremo la velocità media di 
transfer rate, in Start la velocità iniziale e 
in End quella finale. Nella casella Type, 
invece, verrà indicato il nome della mo- 
dalità di lettura del drive, in questo caso 
CAV, acronimo di Costant Angular Velo- 
city; cioè il disco assumerà una velocità 
di rotazione che aumenta nel tempo. 
Questo vuol dire che, dato che la lettura 
inizia dal centro del disco (in cui i dati 
contenuti sono pochi), fino ad arrivare al 
bordo, sempre seguendo un percorso a 
spirale, il drive avrà un transfer rate qua- 



CD Speed è quello relativo alla qualità 
dell'estrazione audio digitale. 
Cerchiamo di conoscere la velocità ga- 
rantita dal nostro masteriz- 
zatore per il trasferimento 
di tracce audio; sapremo 
così come impostarne la 
velocità di scrittura per le 
operazioni più delicate, co- 
me la copia al volo. 
Inseriamo così, nel drive un 
CD audio e facciamo parti- 
re il test di transfer rate, 
esattamente come abbia- 
mo fatto per il CD prece- 
dente, che conteneva trac- 
ce dati. 

I valori espressi nel campo 
Speed saranno ora tutti riferiti all'audio. 
Notiamo subito come questi valori siano 
sensibilmente inferiori ai valori ottenuti 
in precedenza (Figura 4.22). Fatto ciò, 
clicchiamo su Run Test/DAE quality, e 
dopo un breve periodo di tempo, nel 



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Zi 16 i3] E^KwJTiiB 1.25 




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Figura 4.22 



campo DAE quality visualizzeremo il 
numero che esprimerà la qualità dell'e- 
strazione audio del drive, del tutto indi- 
pendentemente dalla 
sua velocità. Un valo- 
re pari a 10 non può 
che renderci felici. 
Un test molto impor- 
tante è certamente 
quello relativo all'o- 
verburning, raggiun- 
gibile dal menu Ex- 
tra/Overburning 
Test. 

Nella finestra che ci 
apparirà, dopo aver 
inserito un disco ver- 



Figura 4.2 1 

si costante per tutta la durata della lettu- 
ra dei dati. 

Così, i drive con modalità di lettura CAV 
raggiungeranno la massima velocità so- 
lo a CD completamente pieno di dati. Un 
altro ottimo test da far eseguire a Nero 



gine nel masterizza- 
tore, cliccheremo su 
Start. 
Da questo momento in poi, sarà simula- 
ta una scrittura su disco fino al limite fi- 
sico del supporto. 

Quest'ultimo avrà una capacità dichia- 
rata dalla casa produttrice e un'altra rea- 
le indicata dalla barra di colore verde al 



www.feurio.com/English 
/Writerdb/list_all.shtml 
Su questo sito 
troviamo una lunga 
lista di masterizzatori, 
con tutte le funzioni 
che questi 

supportano, come la 
possibilità di scrivere 
su CD da 99 minuti o 
la capacità di leggere 
i CD-Text. 
Questa lista può 
risultare un ottimo 
aiuto nel caso ci 
trovassimo in 
possesso di un 
masterizzatore, anche 
di vecchia data, di cui 
non conosciamo tutte 
le reali potenzialità. 



Win Magazine Gennaio 2003 



Masterizzazione 



Capitolo 4 I Clonare un CD 



HI 



* w * A DOMANDA 
RISPONDO 



Che significa 
'copiare in 
RAWMode"? 

La modalità RAW, che tra- 
dotto dall'inglese significa 
grezzo, è quel particolare 
metodo di scrittura carat- 
teristico di Clone CD, gra- 
zie al quale ogni settore 
del disco, che costituisce 
l'unità minima di imma- 
gazzinamento dati, pari a 
2.352 byte, viene copiato 
per intero; in tal modo so- 
no copiati anche i byte ri- 
servati ai codici di rileva- 
mento e correzione errori, 
così come i sub- canali, 
dove in genere, sono an- 
nidate le protezioni da co- 
pia ed anche gli errori "in- 
tenzionali" delle case di 
produzione. Per poter 
avere il massimo da que- 
sta modalità di lettura e di 
scrittura, può anche ba- 
stare che solo il masteriz- 
zatore sia in grado di leg- 
gere i sub- canali. 



termine del test (Figura 4.23). I dati in 
più che il CD sarà in grado di ospitare, 
compatibilmente con le capacità di 
overburning del masterizzato re, saran- 
no indicati dal colore giallo. 



Test capacity |7 Simu | ate 



Capacita: 74:59.00 Dye type: 

659 MB (dalai . ?oS M 3 { audio] Disc type: 
*sc; TDK 



Type | Capacity 



zo^ 



\ : MB) 03:39.35 



Figura 4.23 

4.3 COSA SONO 

LE PROTEZIONI DA COPIA 

Abbiamo accennato, nel paragrafo 
precedente, ai CD protetti. 
A prima vista questi CD appaiono 
uguali ai dischi normali, ma hanno al 
loro interno sistemi anti duplicazione, 
in continua evoluzione e a volte dav- 
vero efficaci. 

Questi sistemi differiscono molto gli 
uni dagli altri, ma il loro scopo è cer- 
tamente identico: evitare il diffonder- 
si della pirateria. 

Le principali case di produzione, sia- 
no queste major discografiche musi- 
cali o software house più o meno 
grandi, si sono viste costrette ad inve- 
stire molti soldi nello sviluppo di que- 
sti sistemi anti copia, quando hanno 
visto che le loro vendite stavano su- 
bendo un forte calo parallelamente al 
diffondersi dei masterizzatori per CD. 
L'adozione di questi sistemi di prote- 
zione, giustificata da raioni economi- 
che, si scontra però con il diritto, con- 
sentito dalla legge, di effettuare una 
copia di backup del disco acquistato 
regolarmente, di cui quindi siamo le- 
gittimi proprietari. 

Quindi non cerchiamo di effettuare la 
copia di CD protetti di cui non siamo 
proprietari, ma sentiamoci in piena 
regola se creiamo delle copie di 
backup dei nostri dischi originali, so- 
prattutto per evitare di ricomprarli se 
questi si rovinano per qualsiasi moti- 
vo, e quindi spendere di nuovo tanti 
altri quattrini. 

Considerato tutto ciò, analizziamo i 
principali sistemi di protezione adot- 
tati, sia per CD con software o giochi, 
sia per CD audio. 



Protetti da 

una chiave virtuale 

Alcuni CD, principalmente contenenti 
giochi per PC o software, adottano un 
sistema di protezione che si basa sull'u- 
tilizzo di una vera e propria firma digita- 
le, che viene incorporata nel CD durante 
la stampa effettuata dalla casa di pro- 
duzione e che non viene copiata dai 
masterizzatori domestici. Questa chiave 
permetterà al software di autentificazio- 
ne di leggere il contenuto del CD, che, al- 
l'atto della stampa, viene opportuna- 
mente criptato. Quindi, sebbene possa 
sembrare che la masterizzazione sia 
andata a buon fine, il software richie- 
derà sempre il CD originale con la chia- 
ve, ovvero la firma digitale. 
Fanno uso di questo metodo, sebbene 
in modo differente per tecnologia adot- 
tata ed efficacia, i più diffusi sistemi di 
protezione: 

• Safedisk 

• Securom 

• Laserlock 

• Safecast 

• CD-Cops 

• Disc-Guard 

In realtà nessuna di queste rappresenta 
la soluzione definitiva contro la pirateria, 
che trova spesso espedienti per aggira- 
re le protezioni. 



TOC illegale 



Questa tipologia di protezione non rap- 
presenta un vero e proprio sistema anti 
pirateria, ma cerca di "ingannare" il no- 
stro software di masterizzazione, in 
quanto il CD contiene una TOC non stan- 
dard (cioè la tabella dei contenuti del CD, 
che risiede nel Lead-ln). In pratica il 
software impiegato per la copia legge 
una prima traccia dati, poi una audio; 
questa successione di tipologie di tracce 
non è prevista dalle norme ISO, come 
vedremo meglio nel prossimo capitolo, 
generando così un errore di lettura che 
non ci permetterà la copia. 
Il nostro caro "Nerone" prevede la possi- 
bilità di usare CD con questa particolare 
TOC; difatti, come abbiamo visto in pre- 
cedenza, ha una funzione per ignorare il 
tipo di TOC illegale, per masterizzare 
quindi senza problemi il relativo CD. 



CD Oversized 

Questa protezione rappresentava tem- 
po addietro un vero e proprio ostacolo 
insormontabile. I CD in questione conte- 



nevano più 650 MB di dati, che costitui- 
va lo standard, e quindi i software di 
masterizzazione generavano un errore. 
Da quando i masterizzatori, in concerto 
con i software, supportano l'overbur- 
ning, questa protezione ha chiaramente 
perso di efficacia, anche con CD conte- 
nenti più di 700 MB di dati, equivalenti 
ad 80 minuti di audio. 



DUMMYFILES 

Simile alla protezione di TOC illegale, 
questo sistema (in italiano file fasulli) 
genera, durante l'operazione di copia, fi- 
le fantasma molto grandi, ma che sono 
letti come reali dal software di copia, in 
modo tale da far apparire il CD sorgente 
di dimensione molto più grande della 
capacità standard di un normale sup- 
porto vergine. 



Phisical Errors 

I CD in questione presentano reali danni 
fisici, proprio come può essere un graf- 
fio procurato dalla nostra incuria. Questi 
danni, a volte visibili anche ad occhio 
nudo, sono sufficientemente piccoli da 
rendere leggibile il disco senza proble- 
mi, ma abbastanza grandi da far gene- 
rare un errore dal software incaricato di 
fare la copia, nella fase in cui questi ef- 
fettua la lettura del CD sorgente. 

Le protezioni audio 

Per quanto riguarda i CD audio, la ricerca 
di un buon sistema di protezione rap- 
presenta una vera e propria ossessione 
per le case discografiche, e sembra che 
ancora molta strada si debba fare per 
sviluppare un metodo realmente a pro- 
va di clonazione. 

In generale, i CD audio protetti presenta- 
no quasi sempre lo stesso sistema, cioè 
durante la fase di stampaggio effettuata 
dalla casa discografica, viene generato 
volutamente un errore che non gene- 
rerà nessun tipo di disturbo durante l'a- 
scolto delle tracce contenute nel disco. 

II software di masterizzazione, invece, 
durante l'operazione di estrazione au- 
dio, cercherà di correggere questo tipo di 
errore, purtroppo in un modo non effi- 
cace. 

La funzione di Nero riferita alle tracce 
audio {Ignora errori di lettura) che ab- 
biamo incontrato in precedenza durante 
l'operazione di copia tramite l'interfaccia 
classica, ci permette di "bypassare" que- 
sto tipo di protezione. 
Ma i sistemi di protezione audio non si 



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Win Magazine Gennaio 2003 



Clonare un CD I Capitolo 4 



Masterizzazione 



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fermano qui. 

La protezione che prende il nome di Sa- 
feaudio, discende direttamente dal si- 
stema standard di protezione illustrato 
in precedenza, ma in più opera una ve- 
ra operazione di modifica delle tracce 
audio, all'atto dello stampaggio nelle 
case di produzione. 

Questa modifica consiste nell'inseri- 
mento nel codice audio digitale di alcu- 
ni dati aggiuntivi, che avranno la funzio- 
ne di generare delle tracce audio piene 
di "scratch" e fischi, assolutamente fasti- 
diosi, ma che verranno ignorati durante 
la lettura in un normale lettore Hi-Fi. 
Questi errori di lettura verranno generati 
anche nell'operazione di estrazione di- 
gitale delle tracce, operazione necessa- 
ria ad esempio se vogliamo avere sul 
nostro PC le tracce contenute nel disco in 
formato MP3. 

Discorso a parte merita la protezione 
Key2audio, sviluppato dalla Sony, che 
non modifica le tracce audio, né genera 
degli errori in fase di stampaggio del di- 
sco, ma aggiunge dei codici che verran- 
no visti dai normali lettori CD-Rom come 
una traccia dati dopo le tracce audio; 
poiché il lettore si aspetta che il CD con- 
tenga solo tracce audio, questo non 
verrà letto. 

In realtà questo sistema di protezione è 
stato attaccato dalle associazioni dei 
consumatori in quanto non permette la 
copia di backup, assolutamente con- 
sentita dalla legge per i dischi acquistati 
regolarmente. Chi non ricorda la notizia 
di qualche tempo fa secondo cui si era 
trovato il modo di eludere una protezio- 
ne infallibile, semplicemente coprendo 
con un semplice pennarello le tracce 
che avrebbero dovuto confondere i let- 
tori CD-Rom? Ebbene, il sistema era pro- 
prio la Key2audio. Incredibile, ma vero. 
Altri sistemi di protezione audio, più o 
meno infallibili, sono MediaCloqq ed il 
Cactus Data Shields. 



4.4 LA CONFIGURAZIONE 
PER CLONI PERFETTI 

Per esser certi di ottenere copie sen- 
za correre il rischio di produrre soltan- 
to dei dischi inutilizzabili, buoni solo 
per fare da sottobicchieri, la prima re- 
gola è sicuramente quella di utilizza- 
re dei masterizzatori al massimo del- 
la forma e, soprattutto nel caso di co- 
pie al volo, dei lettori CD-Rom altret- 
tanto efficienti. 

È importante che il lettore ed il ma- 
sterizzatore siano installati su canali 
diversi in modo da assicurare tra loro 



una comunicazione più veloce possi- 
bile e che i dischi siano opportuna- 
mente puliti. Sempre nel caso di co- 
pie al volo è importante attivare la 
funzione DMA. Questa sigla sta per 
Direct Memory Access ed indica una 
modalità di trasferimento dati tra un 
drive e la memoria senza che sia 
coinvolta la CPU, quindi in modo più 
veloce. Per attivare questa funzione 
occorre andare, tramite il pannello di 
controllo, alle proprietà del sistema, 
quindi in Gestione Periferiche. Indi- 
viduati e selezionati i drive, visualiz- 
ziamone le proprietà e spuntiamo la 
casella relativa al DMA. Se dopo il 
riavvio questa casella non risulterà 
selezionata, avremo la certezza che i 
drive che possediamo non supporta- 
no questa modalità. Particolare atten- 
zione va prestata anche ai driver ASPI. 
ASPI significa Advanced SCSI Pro- 
grammerà Interface, ma sono driver 
necessari per il corretto funziona- 
mento anche di masterizzatori con 
interfaccia E-IDE. Questi file sono in- 
stallati durante l'installazione princi- 
pale del programma di masterizza- 
zione, ma è buona norma aggiornar- 
li. Sul sito ufficiale di Nero Burning 
ROM, www.Ahead.de, nella sezione 
Download potremo scaricare l'ultima 
versione. 



Le protezioni: un ostacolo 
che si può superare 

I migliori masterizzatori si possono ri- 
velare inutili se il Cd da copiare è pro- 



tetto. 

In verità non tutte le protezioni sono 
infallibili, e questa non può che esse- 
re una buona notizia se abbiamo in- 
tenzione di effettuare una copia di un 
disco pagato diverse decine di euro. 
A questo proposito esistono diversi 
software in grado di individuare le 
protezioni di un disco, e in base a 
queste suggerire i settaggi da impo- 
stare nel software di masterizzazione. 
Un software che promette faville in 
questo senso è Alcohol 120%, che in- 
corpora anche un proprio motore di 
masterizzazione. Prima di effettuarne 
il download, verifichiamo di posse- 
dere un masterizzato re supportato da 
questo software. 

All'indirizzo www.alcohol-soft.com , 
entriamo nella sezione Supported 
Recorders e verifichiamo la compati- 
bilità suggerita. 

Se siamo fortunati, scarichiamo il 
software dall'homepage e procedia- 
mo con l'installazione come sullo 
stesso sito ci consigliano. 
Possiamo provare anche con maste- 
rizzatori non presenti nella lista di 
quelli supportati. 

Avviato il programma, impostiamo 
subito la nostra lingua dal menu 
View/Language, nel caso non fosse 
stata automaticamente rilevata. 
Nella finestra principale illustrata in 
Figura 4.24, notiamo subito in basso 
la lista dei lettori CD e dei masterizza- 
tori montati nel nostro PC, ai quali si è 
aggiunto un lettore CD/DVD virtuale 
che sarà in grado di leggere i file im- 





File Periferica Visualizza Aiuto 




Nome immagine me cartella | Dimensio 




jlÀ Wizard crea immagine 
H Wizard masterizza immagine 

' 0[ Wizard copia disco 
^j] Cerca files immagine 
_Ì Manager periferiche 

jg Wizard cancella disco 






Periferica | Stato 


Opzioni a 

\~r Generali 

Masterizzazione 
Periferiche virtuali 


B ^ V0H7X1 

Q-^1 CD /DVD -ROM virtuali 

■^ (H:) AXV CD/DVD-ROM (0) Immagine non montat 
B~£4 CD /DVD -ROM fisici 

- ^ (E:)NEROIMAGEDRIVE2(0:0) 

J (R) LG CD-ROM CRD-8322B (0:1) 
■ g (G:)WAITECWT2444EI[1:0) 

fi ! ► ! 


Aiuto È 

Ufi, M anua l e dell'utente 

Wj informazioni : u Alcohol 1 20% 


(6:)WAITECWT2444EI[1:0) 



http://clone.cd/portals 
/mod.php?mod=fileman 
&menu=1405 
Sono disponibili per il 
download i profili per 
Clone CD, sotto forma 
di file .ccp, da 
selezionare in base al 
sistema di protezione 
adottato dal disco da 
copiare. Una volta 
scaricati questi file, 
basterà spostarli nella 
cartella 

Programmi\Elaborate 
Bytes\CloneCD\Ptofìles 
per poterli avere subito 
a disposizione quando 
imposteremo i vari 
settaggi per la copia, 
grazie alla comoda 
interfaccia wizard. 



Figura 4.24 



Win Magazine Gennaio 2003 



Masterizzazione 



Capitolo 4 I Clonare un CD 



j_j*j 



Seleziona la periferica di origine 

■ :..... : ; ; 



A 




-J Periferica CD/DVD (F:) LG CD-ROM - 
'a di lettura 



Tipo di disco: 
strabile: 

Sessioni: 
Tracce: 
Spazio libero: 
Spazio utilizzato: 



CD -DA 

No Etichei e : Audio CD 

1 

12 

000 MB (000:00:00) 
00151715 340.3 MB (033:42:65) 




Sessi... 


Tracce 


Modo 


Indirizzo 


Dimensioni 


• 


01 


01 


Audio 


00000033 


00011615(26.1 MB) 


J 




02 


Audio 


00011648 


00010130 (22.7 MB) 






03 


Audio 


00021778 


00016502 (37.0 MB) 






04 


Audio 


00038280 


00010365 (23.2 MB) 


^J 



r~ Salto veloce degli errori 

r~ 

I - Leggi i sottocanali dal disco 

P -.e dei dati | DPMI 

f" Copia il disco al volo 



Profilo | Audio CD 



~3 



Figura 4.25 

magine creati con lo stesso software, 
proprio come Nero ImageDrive, di cui 
abbiamo parlato in un capitolo prece- 
dente. Per iniziare subito a clonare un 
disco, clicchiamo su Wizard Copia Di- 
sco. In questa finestra {Figura 4.25) se- 
lezioniamo dal menu a tendina della 
voce Periferica CD/DVD il lettore che 
ospita il CD o il DVD sorgente, e impo- 
stiamo la velocità di lettura, tenendo be- 
ne a mente le considerazioni fatte nei 
paragrafi precedenti. Nel campo sotto- 
stante leggiamo alcune informazioni ri- 
guardanti il disco, come il tipo, le sessio- 
ni impiegate, o lo spazio utilizzato. 
Le caselle riguardanti al Salto veloce de- 
gli errori o Leggi i sottocanali dal disco, 
riguardano le funzioni non supportate 



da tutti i lettori ma presenti in molti ma- 
sterizzatori; questa è la ragione per cui 
alcune volte è conveniente utilizzare il 
CD/DVD Recorder anche come drive di 
lettura del disco sorgente, in modo tale 
da creare un'immagine e successiva- 
mente registrarla sul disco vuoto. 
Ovviamente in questo caso non potre- 
mo effettuare copie on the fly (al volo). 
Ad ogni modo, dal menu a tendina del- 
la voce Profilo, selezioniamo il tipo di CD, 
audio o PlayStation, o il sistema di pro- 
tezione utilizzato dal CD sorgente. 
Basta infatti, provare a selezionarne al- 
cuni, per vedere in tempo reale le modi- 
fiche che il programma apporta alle im- 
postazioni generali; nel caso della Figu- 
ra 4.25, si tratta di un CD audio. 



Seleziona la cartella di destinazione 

Seleziona la cartella di desi; ine da creare. 






Posizione del file immagine 

C:\DocunnentMlcohol 120%\ 




_^} Documenti 

_| 2a uscita PDF 
_sl Alcohol120% 
_| Bancoposta 

È- Ci Bandi 

i'"'"J Corel User Files 
C] DWW crack 

+ _J Elena 

É- Ù FinePrint files 



1] 

J 



zi 



■ Spazio utilizzato: 
I Spazio libero: 

Capacità: 



4.23 GB 
1.67 GB 




: 



Nome del file immagine 



Formato del file immagine 



Percorso completo del file immagine: 
C:\DocumentMlcohol 120%Widio CD.mds 



j Media Descriptor file ( x .mds) 



~3 



<« Indietro Avanti >>> I Annulla 



12 


JH»«.d-m*iu«nPT 


A 






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ii 




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rarttfiMMM* 




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irrJ, | 







Figura 4.27 

Spuntiamo la casella Copia Disco al vo- 
lo soltanto se optiamo per questa scel- 
ta. Supponiamo di non voler fare una 
copia al volo: clicchiamo su Avanti, fino 
a giungere alla finestra illustrata in Figu- 
ra 4.26. Selezioniamo sul menu ad al- 
bero di sinistra la cartella che ospiterà 
l'immagine temporanea del disco e nel 
campo Nome del file immagine attri- 
buiamole un nome qualsiasi. Sulla de- 
stra vedremo la rappresentazione grafi- 
ca, a torta, dello spazio libero e di quel- 
lo utilizzato del nostro hard disk, o della 
partizione utilizzata. 

Clicchiamo ancora una volta su Avanti 
per giungere alla finestra di Figura 4.2 7, 
dove sceglieremo il Masterizzatore 





. j Masterizzatore CD/DVD 
-p (G:)WAITECWT2444EI [predefinito] 


Produttore: 

Modello: 

Firmware: 

Posizione: 

Lettera periferica. 

Dimensione buffer interno: 

Velocità di lettura massima: 

.':.-•.■■' -:r. 

Velocità di lettura conente: 

: 

Lettura UPC: 
Lettura ISRC: 
Lettura codici a barre: 
Lettura ATIP: 

'•■/-■ù. . . 


WAITEC 
WT2444EI 
1.5C 

■ 
G: 
2048 KB 

DO KB/Sec) 
:iKB/Sec) 

' [:••": e.: l 
QKfi/Saeì 

Supportata 
Supportata 
Non supportata 
Supportata 
Non supportata 
Non supportata 


j Periferica Disco 


Avanzate 


Apri ■:-> Chiudi | 




Info sistema j 






QK | 







Figura 4.26 



Figura 4.28 

CD /DVD da utilizzare e la sua Velocità 
di scrittura. 

Per ottenere delle informazioni riguardo 
al masterizzatore e al disco vergine in- 
serito, clicchiamo su Informazioni, la fi- 
nestra che apparirà conterrà così dati 
generali riguardanti il masterizzatore, 
come il produttore o la versione del 
firmware, così come le velocità massime 
di scrittura e lettura (Figura 4.28). 
Più in basso vengono fornite le informa- 
zioni riguardanti alcune caratteristiche 
funzioni del drive come la capacità di 
leggere l'UPC, acronimo di Universal 
Production Code, che rappresenta un 
codice di identificazione univoca di CD 
commerciali. Saltiamo il tasto relativo al 



o 



o 



o 



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r~\ 



o 



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Win Magazine Gennaio 2003 



Clonare un CD I Capitolo 4 



Masterizzazione 



dh 



O 



o 



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o 



r~\ 



r~\ 



o 



o 



. t Masterizzatore CD /DVD 
jj [G:]WAITECWT2444EI (predefinito] 



ATIP Lead-in: 
ATIP Lead-out: 

Fabbricante del disco: 
Strato per la registrazione: 
Tipo di disco: 
Sottotipo disco: 
Potenza di scrittura richiesta: 
Riferimento per la velocità: 
Utilizzo del disco illimitato: 
A1 /A2/A3: 



31s02f 
74m45s00f (LBA : 336375) 

Ritek Co. 

Cianina 

CD-R 

00H 

05H 

00H 

00H 

OOOOOOh/OOOOOOh/OOOOOOh 




À 



Figura 4.29 

disco, e facciamo clic su Avanzate per 
leggere alcune informazioni dettagliate 
che riguardano il disco vergine inserito 
nel masterizzatore (Figura 4.29). Da 
notare che abbiamo accesso a queste 
informazioni solo se il nostro masteriz- 
zatore è in grado di leggere l'ATIP (Abso- 
lute Time in Pre-Groove). È un codice 
proprio di qualsiasi CD scrivibile e con- 
tiene i dati che ci indicheranno ad 
esempio il produttore del disco, il tipo di 
strato registrabile o la potenza di scrittu- 
ra richiesta, l'ITWP Clicchiamo su O/c per 
ritornare alla finestra di Figura 4.27. 
Nel menu relativo alle Modalità di scrit- 
tura, troveremo elencate tutte le moda- 
lità supportate, per poi scegliere quelle 
desiderate. Da notare come queste mo- 
dalità siano già state rilevate da Nero 
InfoTool e che la modalità preferita per 
un'operazione di copia disco sia sicura- 
mente la DAO. Spuntiamo la casella 
Scrivi o quella Simulazione, e specifi- 
chiamo il numero di copie da creare. 
La funzione Non chiudere l'ultima ses- 
sione risulta molto utile se abbiamo la 
fortuna di possedere un masterizzatore 
in grado di scrivere in modalità SAO 
(Session At Once), la più adatta per la 
creazione di CD contenente sia audio 
che dati. Amplifica i settori deboli e 
Correggi i sottocanali, sono invece 
funzioni speciali che pochi masterizza- 
tori supportano.Selezioniamo la casella 
Cancella il file immagine dopo la co- 
pia, se siamo certi che il file immagine 
non sarà più utilizzato, per poi cliccare 
su Inizia, per avviare il processo di ma- 
sterizzazione. Non ci resta altro da fare 
che aspettare il tempo necessario te- 
nendo le dita incrociate, in quanto l'ope- 



razione di copia di 
un CD protetto non 
sempre va a buon 
fine. Ad ogni modo 
è giusto ricordare di 
stare attenti a non 
violare le leggi sul 
Copyright e di cer- 
care di effettuare 
l'operazione di clo- 
nazione soltanto 
per avere una copia 
di sicurezza di un 
disco regolarmente 
acquistato. Un con- 
siglio: deselezio- 
niamo la casella 
Cancella il file im- 
magine dopo la 
copia se abbiamo 
intenzione di leg- 
gere questo grande 
file tramite il drive virtuale che si instal- 
lerà automaticamente con il program- 
ma. Per far ciò, basterà cliccare con il ta- 
sto destro sull'icona del programma nel- 
la barra delle applicazioni e seguire il 
percorso: Monta immagine su/AXV 
CD/DVD ROM/Monta immagine. 
Dalla finestra che apparirà sceglieremo 
l'immagine che desideriamo sia letta e 
trattata come se fosse un normale CD o 
DVD inserito in un qualsiasi lettore. Que- 
sta funzione risulta molto utile, ad 
esempio, se non possediamo un ma- 
sterizzatore DVD, in quanto basterà fare 
un'immagine per poi visualizzarne il 




Figura 4.30 - Clone CD è un ottimo 
software per creare copie fedeli di CD 



contenuto quando si vuole. Chiaramen- 
te dovremo avere tantissimo spazio li- 
bero sull'hard disk; ma credo ne valga la 
pena, vero? 



4.5 USIAMO CLONE CD 

Il più famoso software di clonazione 
è senza ombra di dubbio, Clone CD. 
Scaricabile nella versione shareware 
dal sito www.elby.ch , ha entusiasma- 
to i suoi utilizzatori sin dalla sua prima 
apparizione sul Web. Prometteva di 
riuscire a copiare qualunque tipo di 
disco, ed in effetti così è stato per un 
lungo periodo di tempo. 
D'altronde, la scelta dell'icona raffigu- 
rante la pecora Dolly, il primo essere 
vivente clonato qualche anno fa, 
esprime in pieno, le intenzioni dei 
creatori di questo programma. 
Con l'avvento dei sistemi di protezio- 
ne più avanzati, frutto di ricerche co- 
state fior di quattrini, la potenza di 
Clone CD è stata intaccata, anche se 
tuttora rimane il software "eletto" per 
effettuare la copia di un CD, grazie al- 
l'adozione della modalità RAW; allo 
stato attuale, è ancora impossibile ef- 
fettuare la clonazione di supporti DVD. 
Prima di scaricare Clone CD dal Web, 
verifichiamo se siamo in possesso di 
un masterizzatore compatibile all'in- 
dirizzo http://elby.ch/italian/pro - 
ducts/clone cd/writers/a.html , dove 
potremo leggere alcune importanti 
informazioni sulle funzioni principali 
dei drive, come il miglior modo di 
scrittura utilizzabile. Uno dei punti di 
forza di questo programma è l'ado- 
zione, sin dalla prima versione, di una 
interfaccia molto user friendly, scarna 
ma efficacissima. Effettuato il down- 
load dal sito ufficiale, del quale è on- 
line anche una versione in italiano, 
installiamo il programma; avviamolo 
e verifichiamo con i nostri occhi la 
semplicità davvero disarmante del- 
l'interfaccia. Teniamo anche in consi- 
derazione il contenuto della finestra 
di pop-up che ci avvisa di non viola- 
re le leggi del copyright. La finestra 
principale è molto piccola, e consiste 
di quattro tasti cliccabili, ad ognuno 
dei quali è associata una funzione 
(Figura 4.3 1). Se la lingua dei menu 
non è quella italiana, da Tools clic- 
chiamo su Settings per poi selezio- 
nare la scheda Language, dove im- 
posteremo la nostra lingua e clicche- 
remo su OK. Il primo tasto dell'inter- 
faccia è quello relativo alla creazione 



File Strumenti Aiuto 



@® 



Figura 4.3 1 



Win Magazine Gennaio 2003 



Masterizzazione 



Capitolo 4 I Clonare un CD 







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NERO www» 

maasa 

AXV 
CD/DVD-RO... 


M WAITEC 
B WT2444... 


Periferica: 

. : . .. 
.:.•■.-'.'■. ;;'- " ' vi; > : ■ 

Produttore: LG 

i .. .■■.'■•. 
Versione: 1.02 

.'ischi CD-R: Sì 
- 

dischi DVD: No 
'. ' ■ 
■ . : 

vitali accurati: Sì 


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J 


^^IHBHB 








Cancella | 




Avanti > 


I 











Figura 4.32 

di un file immagine, la cui funzione è 
facilmente intuibile, così come facile 
è effettuare questa operazione: ba- 
sterà seguire il wizard che ci guiderà 
passo-passo. Alla fine del processo 
potremo scegliere di scrivere su disco 
i file contenuti nell'immagine, tramite 
il comando Scrivi da file immagine, 
oppure decidere di mantenerla sul- 
l'hard disk per poi leggerla dal drive 
virtuale installato da Alcohol 120%, 
descritto nel paragrafo precedente. 
Arriviamo così alla funzione principa- 
le, Copia CD, cliccando sul tasto con 
l'icona a forma di due dischi sovrap- 
posti. 

La finestra seguente ci darà la possi- 
bilità di scegliere il lettore CD che con- 
tiene il disco sorgente, semplicemen- 
te selezionandone la relativa icona 
(Figura 4.32). 

Prima di andare oltre, possiamo leg- 
gere alcune informazioni sui lettori e 
sui masterizzatori installati sul PC, 
semplicemente selezionando le varie 
icone associate ai drive. 
Clicchiamo così su Avanti, per arriva- 
re alla finestra illustrata in Figura 
4.33. Nella parte sinistra saranno 
presenti quattro icone, ad ognuna 
delle quali sono associate imposta- 
zioni differenti in base al tipo di CD 
che si desidera clonare, sia esso un 
CD audio, un CD dati o un CD multi- 



mediale. Per vi- 
sualizzare que- 
ste particolari 
impostazioni, 
basterà cliccare 
con il tasto de- 
stro su una qua- 
lunque di que- 
ste icone e sele- 
zionare Perso- 
nalizza, la fine- 
stra che ci ap- 
parirà, divisa in 
schede, con- 
terrà tutti questi 
particolari settaggi. Da notare, co- 
munque, che non tutti i drive sono in 
grado di "obbedire" ai comandi dati 
da Clone CD. Val la pena di provare co- 
munque. 

Selezionata l'icona relativa al tipo di 
CD sorgente già inserito nel lettore, 
facciamo clic su Avanti. Nella finestra 
seguente troveremo tre caselle che 
dovremo scegliere di spuntare o me- 
no, ognuna relativa ad una particola- 
re funzione facilmente intuibile (Figu- 
ra 4.34). In particolare, selezioniamo 
quella riguardante Crea Formato 
"cue" se vogliamo che il file immagi- 
ne sia salvato in questo formato par- 
ticolare utilizzabile anche con altri 
software di masterizzazione. 





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HufcfetDSGHCfltHiiùtì 



f*ub kgpnGmeM cp H Si 
■'.:. ^.jy-f r.ncNEWD. No 




„ 151 WS 



Figura 4.34 



Clicchiamo così su Avanti per giun- 
gere alla finestra di scelta del maste- 
rizzatore: il più delle volte obbligata, a 
meno di non possedere più di un 
masterizzatore mon- 
tato sul PC. Ancora un 
clic su Avanti per 
passare alla finestra 
di riepilogo, dove av- 
vieremo il processo di 
masterizzazione clic- 
cando su OK. Come 
al solito incrociamo le 
dita se cerchiamo di 
clonare un CD protet- 
to, ed attendiamo il 
tempo necessario. 



JL^_ 



4.6 EASY CD CREATOR 
PER LA COPIA 1:1 

Il famoso software che ha insidiato il 
primato di Nero Burning ROM come 
miglior applicazione per la masteriz- 
zazione è reperibile al sito 
www.roxio.com . 

Ci offre la possibilità di effettuare l'o- 
perazione di copia in modo molto 
semplice e veloce, anche se poco 
personalizzabile. 

Qualunque versione abbiamo instal- 
lato nel PC, nella cartella principale 
del software cerchiamo l'icona del 
piccolo software CD Copier ed av- 
viamolo. 

La finestra che ci apparirà presenterà 
una scheda, Source and Destina- 
tion, che ci suggerisce subito di im- 
postare il drive di lettura e quello di 
scrittura (Figura 4.35). 
Attivando la scheda Advanced sce- 
glieremo la velocità di scrittura, se ef- 



o 



J_LH 






£* 



&' 



!C W.WTÌCWTÌU*! 



Figura 4.35 



fettuare un test prima della scrittura 
spuntando la casella Test Se Copy, 
oltre che attivare la modalità Disc at 
once e l'eventuale Buffer underrun 
prevention (Figura 4.36). 
La casella Copy source CD to the 



!-»» Vd C-KT4U" »^Tjd | 

CD granfe «4M |-j w 

iNari«pi na *t 

1 T3 F QpcrifrDrc* 

1 ^ r ***-&-»* | 






Sdwtatk*, | 




-.'/.-. | 


r ir . T .. ,..,.- 



Figura 4.36 

hard drive first, va spuntata soltanto 
se non vogliamo effettuare una copia 
al volo. Il prossimo passo sarà quello 
di cliccare su Copy, in modo da av- 
viare l'intero processo. 
Lasciamo che il software compia gli 
eventuali test di lettura ed estrazione 
digitale dei dati, nel caso questi si at- 
tivino automaticamente. 



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Figura 4.33 



Win Magazine Gennaio 2003 



Masterizzazione 



Capitolo 5 I I CD Multimedia 



CAPITOLO V 

CD multimediali 

Tutti gli argomenti trattati finora in questo corso 

hanno riguardato i diversi aspetti della masterizzazione, 

prendendo in esame le situazioni più comuni in cui possiamo trovarci 

quando desideriamo scrivere su disco file di dati, tracce audio o un 

intero CD. In questo capitolo, invece, ci occuperemo 

di particolari supporti digitali che possono contenere 

tracce di formati diversi. 



O 



5.1 COS'È UN CD 
MULTIMEDIALE 

Con il termine CD Multimediale indi- 
chiamo qualsiasi CD che contenga, in 
un ordine ben specificato, sia tracce 
dati che tracce audio. I due formati 
possono essere letti in modo indi- 
pendente uno dall'altro. 
In realtà possiamo considerare multi- 
mediale qualunque disco, leggibile 
tramite un lettore CD-Rom, che utilizza 
l'audio ed il video contemporanea- 
mente. Per esempio un corso d'ingle- 
se, una presentazione di un'azienda o 
un'enciclopedia digitale. 
Il primo formato pensato per i file 
multimediali è senz'altro il Mixed Mo- 
de che, come ci suggerisce il nome, 
mescola in un unico disco una traccia 
dati ISO, che sarà la prima registrata 
sul CD. 

In verità questo formato sta lasciando 
sempre più spazio a quello denomi- 
nato CD-Extra, che ha il vantaggio di 
creare sempre per prima una sessione 



audio, che potrà contenere fino a 98 
tracce, ed una sessione dati. Avere la 
sessione audio in prima posizione si 
traduce nell'innegabile beneficio di 
poter ascoltare tutte le tracce audio 
contenute in questa sessione, in tutti i 
lettori home Hi-Fi, cosa non possibile 
con il Mixed Mode che necessita 
sempre di un lettore su un PC. 
La maggior parte degli impianti ste- 
reofonici in uso nelle nostre case so- 
no infatti in grado di leggere solo le 
tracce contenute nella prima sessio- 
ne. 

È quindi sempre sconsigliabile creare 
un CD audio in modalità multisessio- 
ne, se non vogliamo limitarci ad 
ascoltarlo sul lettore del PC. 
Una particolare menzione va poi fatta 
per i Video CD, un formato di disco in 
cui registrare dei veri e propri film, o 
qualsiasi altro ci suggerisce la fantasia 
a partire da file video, da vedere poi 
sul proprio PC o su lettori DVD compa- 
tibili. 




Figura 5. 1 - Grazie a questo dispositivo possiamo registrare i programmi televisivi 
direttamente su DVD 



Questi dischi possono essere consi- 
derati come i precursori dei DVD, ai 
quali non possono essere certo para- 
gonati per qualità e capacità di me- 
morizzazione, ma hanno dalla loro 
parte il vantaggio di poter essere 
creati con relativa facilità: basta avere 
un normale masterizzatore e tanta 
fantasia, e il gioco è fatto. 
Con l'avvento del Video CD si pensava 
fosse arrivato il momento di mandare 
in pensione le nostre care cassette 
VHS, ma come abbiamo potuto nota- 
re questo non è successo. 
Due i motivi che hanno favorito la so- 
pravvivenza del VHS. La scarsa versa- 
tilità del disco, che non poteva fare da 
supporto registrabile direttamente 
con il collegamento al televisore, co- 
me invece fa egregiamente da molti 
anni la cassetta VHS, e la durata rela- 
tivamente breve del film registrato su 
CD. Soltanto ora, con l'avvento dei 
moderni DVD recorder, si è fatto un 
passo avanti verso la video registra- 
zione digitale. Ma i prezzi sono anco- 
ra inaccessibili per la maggior parte di 
noi. Non possiamo quindi parlare an- 
cora di vero progresso, se ancora i be- 
nefici del DVD Recording non sono ac- 
cessibili a tutti. Possiamo considerare 
una via di mezzo tra il Video CD ed il 
DVD, un altro particolare formato di di- 
sco: il Super Video CD. 
Questo infatti utilizza lo standard di 
compressione MPEG-2, tipico dei DVD, 
al contrario dei Video CD che sono re- 
gistrati in MPEG-1. Ad ogni modo, seb- 
bene permetta una qualità video mi- 
gliore, a parità di durata di un video o 
di un film il Super Video CD occuperà 
certamente più spazio. È necessario 
quindi utilizzare un certo numero di 
dischi scrivibili se il video è abbastan- 
za lungo. 
Ma la qualità, si sa, ha i suoi costi. 



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Win Magazine Gennaio 2003