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Full text of "l'Unità (1996-06-06)"

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(RESIDENZE PER ANZIANI 

ANNI AZZURRI 

I NTERVENTI SOCIAL I 

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OWOÌISBDBBN-LL5N*i tm 


Reazioni allarmate. I governi stranieri: «Macose la Padania?» 

Escalation leghista 

«Lunedì sfratteremo il prefetto di Mantova» 
Diktat al governo su fìsco e federalismo 


Il Nord è grande 
Più di Pontida 

MICHBLB SERRA 

P ERFINO il disgustosamente esplici¬ 
to «raus» di Bossi sulla piazza di Lodi 
ha avuto, il giorno dopo, i suoi be¬ 
nevoli traduttori Sergio Romano, 
sulla Stampa, ci spiega perla miliar- 
mmmmm desima volta che la Lega rappre¬ 
senta umori reali, e che solo dando risposte 
concrete a questi umori è possibile disinne¬ 
scare Bossi. Per la serie: chi l’avrebbe mai 
detto. Questo genere di considerazioni è ora¬ 
mai tanto stucchevole e rituale quanto i vuoti 
rimbrotti istituzionali che seguono le ormai 
infinite violazioni non del «bon ton», ma della 
democrazia, ad opera di esponenti leghisti. 
Vorrei chiedere a Sergio Romano quale mo¬ 
vimento, nella storia intera, non abbia preso 
l’abbrivio da problemi e umori reali: da Hitler 
a Poi Pot a Nelson Mandela (per dire: dal 
peggio al meglio), qualunque leader nasce e 
muore sempre e soltanto in virtù di spinte so¬ 
ciali e politiche di evidente rilievo. Ripetere 
questa banalità perfino nel momento in cui 
un capo di partito fa cacciare da una pubbli¬ 
ca piazza chicchessia, e nello specifico urla 
«marmaglia mafiosa» a un gruppo di cittadini 
che stanno facendo un lavoro di pubblica 
utilità, è solo un modo come un altro per non 
dire niente. Oppure, peggio, per astenersi 
dall'inevitabile giudizio sugli umori che in¬ 
zuppano la storia, alcuni dei quali possono 
anche essere dì ben spregevole natura... 

A meno che fosse un’altra la cosa che a 
Romano premeva dire: e cioè accusare la si¬ 
nistra di non capire la Lega perché è diventa¬ 
ta, ora che è al governo, «nazionale e ben¬ 
pensante», a differenza dell’epoca in cui 
«nelle librerie Feltrinelli» (sic!) si poteva leg¬ 
gere ben peggio di un «raus». È qui, mi pare, 
che la discussione si fa interessante e utile. 
Perché anche se Romano dimentica o ignora 
che la sinistra era «nazionale e benpensante» 
(per fortuna!) anche quando era all’opposi¬ 
zione, e anche quando si trattò di affrontare il 
teirorismo, è anche vero che la tendenza a ri¬ 
spondere sempre sul piano formale-istituzio- 
nale ai sommovimenti sociali è un vizio anti¬ 
co della sinistra italiana. 

Le molteplici attività della Lega chiedono 
risposte istituzionali (far rispettare la Costitu¬ 
zione e più di ogni altra cosa i diritti dei citta¬ 
dini: e anche i cameramen sono cittadini) e 
riposte politiche. La Lega ha finito per dare 
un’interpretazione etnico-indipendentista 
(identica, del resto, a quella delle sue origini: 
del federalismo, a questo punto è ovvio, non 
gliene importa nulla) al famoso «malessere 
del Nord». 

Personalmente, ini desta autentico scan¬ 
dalo la rassegnazione con la quale la sinistra 
ha accettato questo arbitrario e settario mo¬ 
nopolio leghista. Il malessere del Nord è la 


■ ROMA. La Lega non si ferma. Maioni 
lancia ultimatum al governo, invitandolo 
a fare subito due decreti su fisco e federa¬ 
lismo che affidino agli enti locali tutti i po¬ 
teri in materia, il presidente leghista della 
provincia di Mantova prende sul serio l’in¬ 
vito del Carroccio e annuncia per lunedì 
lo sfratto del prefetto. Nel frattempo pren¬ 
dono corpo altre iniziative, alcune sola¬ 
mente grottesche, come il censimento dei 
capistazione lombardi, che sarebbero, 
sospetta la Lega, in maggioranza del Sud. 
Bossi, intervistato dal Tg5, dice di non sa¬ 
pere nulla dell’iniziativa contro il prefetto 
di Mantova ma afferma che in democra¬ 
zia è un diritto resistere allo Stato centrali¬ 
sta. L’escalation leghista provoca allarme 


nelle istituzioni e nelle forze politiche, in¬ 
dipendentemente dagli effetti concreti 
delle iniziative del Carroccio. D’Alema 
giudica preoccupante il complesso delle 
mosse leghiste; «L’unità del paese è un va¬ 
lore da tutelare». Sulle proposte di Maroni 
dice: «Per abolire i prefetti ci vuole una 
legge che deve essere discussa dal parla¬ 
mento». Il Pds ironizza: «Non ricordiamo 
che nei suoi otto mesi di governo Maroni 
abbia brillato per iniziative federaliste...». 
Bianco del Ppi: «Bossi vaneggia». E all’e¬ 
stero guardano con sconcerto alle pretese 
della Lega per un riconoscimento inter¬ 
nazionale. «La Padania? Non sappiamo 
nemmeno cos’è», rispondono alle princi¬ 
pali ambasciate dei paesi europei. 


BRAMBILLA FACCI NETTO LUFFINO 

_ALLE PAGINE 3#4_ 


Diamanti 
«Bossi è in corsa 
difficile fermarlo» 


■ MILANO Ivo Diamanti, sociologo e stu¬ 
dioso della Lega, commenta gli ultimi avve¬ 
nimenti: «Non riesco più a capite dove fini¬ 
sce la provocazione e dove comincia la 
strategia.. E aggiunge: «Senza isterismi e re¬ 
torica, il governo affronti quel malessere 
trascurato e negato per troppo tempo.» 

SILVIO TREVISANI 

_A PAGINA «_ 


La Russa 
lascia la difesa 
di Previti 


■ ROMA. «Rinuncio alla difesa di Previti 
per il disagia nel quale mi sarei trovalo nel 
mio nuovo incarico. Ignazio La Russa, di 
An e presidente della Giunta per le autoriz¬ 
zazioni a procedere, spiega la sua scelta. E 
un'eventuale autorizzazione a procedere 
per Previti? «Aquel punto vedrò» 

RAOLA SACCNI 

_A PAGINA S_ 


* * " ? W 



Chiese bruciate, I neri contro l’Fbl 

La comunità nera accusa duramente ITO, l’Mfela polizia americana: 
afferma che le autorità non stanno muovendo un dito per combattere i 
miliziani fascisti e gli attivisti del Ku Klux Klan che sistematicamente, 
ormai da 17 mesi, incendiano e distruggono le Chiese cristiane nere negli 
Stati del Sud. Finora sono state bruciate trenta chiese, Tultima, In 
Alabama, lunedì scorso. FbleAtf si difendono: abbiamo distaccato 100 
uomini alle indagini. 

•w rHs.wsf.n'iwsf*. 


A PAGINA 1S 



Il futuro 
che attende 
la sinistra 

NICOLA TRANFAQLIA 

SEI MESI dal prossimo 
congresso del Pds che 
dovrà definire le linee 
strategiche del maggior 
partito della sinistra ita¬ 
liana che si trova ad es¬ 
sere, dopo le elezioni del 21 aprile, 
anche quello investito di maggiori 
responsabilità di governo, è da regi¬ 
strare come un fatto positivo il pri¬ 
mo chiarimento intervenuto sulle 
caratteristiche che questo partito 
avrà nei prossimi anni. 

Si inserirà - secondo i risultati del 
dibattito avvenuto nella riunione 
della direzione - nel solco della tra¬ 
dizione socialdemocratica, di cui 
peraltro fa già parte da tempo nel 
Parlamento europeo. Non farà, per 
così dire, concorrenza alle forze di 
centro che hanno scelto coraggio¬ 
samente di collaborare alla forma¬ 
zione dell’Ulivo. 

Quanto a queste ultime, che 
hanno già compiuto nei mesi scorsi 
un iniziale sforzo di aggregazione, 
è indubbio che sia necessario, per 
reggere meglio alle future prove 
che le attendono, un’ulteriore e più 
approfondita analisi sul ruolo che 
possono svolgere accanto alle 
componenti di sinistra, e sulle for¬ 
me organizzative che sono in grado 
di assumere. 

Si tratta, se non vedo male, di 
mettere insieme tradizioni laiche e 
cattoliche, un passato democratico 
che pure ha contato nella storia d’I¬ 
talia nel tentativo di dar vita a una 
formazione nuova in grado di rap¬ 
presentare quelle esigenze di gra¬ 
dualità e di mediazione necessarie 
a cogliere bisogni e speranze delle 
classi medie italiane, per troppo 
tempo rappresentate da un partito 
onnivoro e polivalente quale fu 
quello democratico-cristiano con il 
suo contorno di piccoli partiti laici 
SEGUE A PAGINA « 


Varo entro 15 giorni. Cala l’inflazione. Ciampi riforma il bilancio dello Stato 

Manovra da 15mila miliardi 

Undicimila sono tagli, sanità nel mirino 


SEGUE A PAGINA • ^ 


m ROMA Manovra- il governo si prepara allo sprint finale. Il 
provvedimento di correzione dei conti pubblici sarà varato 
entro 15 giorni. L'entità, secondo gli ultimi calcoli, sarà conte¬ 
nuta in 15-16mila miliardi, ben 1 lmila di risparmi. Saranno 
«tagli indigesti» ha commentato ieri il sottosegretario al Teso¬ 
ro Pietro Giarda. Mentre il suo collega Giorgio Macciotta spie¬ 
ga che le ipotesi allo studio sono molte: «11 governo ha co¬ 
munque un vincolo rigido: rispettare l’equità». Sembrano co¬ 
munque scontati gli interventi in materia di sanità, pensioni 
di invalidità, Fs ed Anas. E poi si confida in un miglioramento 
dell’inflazione e in un contenimento del costo del denaro. E 
a) nguardo ieri dall’lstat è arrivata una buona notizia con la 
conferma del calo al 4,3% dell’inflazione di maggio 

' v ' »■£ ò •?<<■ 

DI SIENA WITTENBERQ ROLLIO SALIMBENI 

A PAGINA IT_ 


Dopo le «morti 
sospette» 

Scuole chiuse 
per 3 giorni 
a Reggio 
Calabria 


ALDO 



Era in gita a Napoli. Due arrestati 

In venti stuprano 
ragazza etiope 


■ NAPOLI Le hanno offerto un 
passaggio sulla loro macchina, 
poi l'hanno portata vicino a Ca¬ 
stellammare e l’hanno violentata. 
Ma non soltanto loro due, anche i 
loro amici, avvertiti telefonica¬ 
mente . La vittima, H. K., di 20 ann i, 
etiope, collaboratrice domestica 
presso una famiglia romana che 
sabato scorso era giunta a Napoli 
per una breve vacanza, ha denun¬ 
ciato di essere stata tenuta prigio¬ 
niera in una casa abbandonata e 


di essere stata stuprata da circa 
venti uomini, a turno, tra botte, in¬ 
sulti e sghignazzi. Quindi, dopo la 
violenza e le sevizie, i due giovani 
che avevano «catturato» la giovane 
etiope volevano riaccompagnarla 
a Napoli. Ma una pattuglia di cara¬ 
binieri, casualmente, ha fermato 
per un controllo la macchina- così 
è stata scoperta la violenza di 
gruppo. I due ragazzi di Castel¬ 
lammare, sono stati immediata¬ 
mente arrestati 


A PAGINA 12 


Il «Gratta e vinci» 
vietato ai minori 
ma non c’è azzardo 


■ ROMA 11 «Gratta e vinci» andrà avanti, per la gioia degli 
scommettitori Ma dì quelli maggiorenni soltanto. Infatti il Tri¬ 
bunale amministrativo del Lazio non ha accolto la richiesta 
del Codacons di sospendere la popolare lotterìa istantanea, 
ma Ira stabilito il divieto di vendita dei tagliandi ai minori di 
età. La seconda sezione del Tar, quindi, pur ritenendo che il 
«danno grave e irreparabile ai minori non fosse sussistente in 
quanto il loro interesse è sufficientemente tutelato dalle nor¬ 
me civilistiche che riguardano l’incapacità di agire dei mino¬ 
ri», ha ritenuto di accogliere l'ipotesi subordinata presentata 
dal Codacons dichiarando nell’ordinanza che il divieto di 
vendita della schedina ai minori è già previsto dall'articolo 
l.425delcodicecivile. 

A PAGINA S_ 


u, PROBLEMA Boal 
i l' SECAC E CoHPtES&O 


I P£t> RISOLVERLO 

sa piawo pou-nco , 

occoecEReBeeeo , 

\ bOE YhlFEg HIgft 1 '—* 


T 


CHE TEMPO FA 

Violenza 



P UÒ UNA PERSONA pubblica chiudere il sipario e vive¬ 
re in pace? Può decidere, come ognuno, di apparte¬ 
nersi e basta? No, non può L’attrice Laura Antonelli 
viene raggiunta per telefono da una giornalista di Oggi 
Gentile e limpida la sua risposta: «Laura Antonelli non esi¬ 
ste più. Che Dio sia con te» Per tutta replica. Oggi la trafig¬ 
ge a tradimento pubblicando fotografie estorte, con il te¬ 
leobiettivo, dal suo domicilio di reclusa volontaria, di per¬ 
sona liberamente sola. E le pubblica condite di quella sor¬ 
dida pietà da salone da parrucchiere, «poveretta com’è ri¬ 
dotta, non sembra più lei». E il Coniere della sera pubbliciz¬ 
za, per parentela editoriale, la feroce violazione compiuta 
dal rotocalco, con tanto di foto della Antonelli «quando era 
giovane, bella e famosa» Correte in edicola, costa poche 
migliaia di lire vedere come la vita ingrassa e imbruttisce. E 
come è facile, nel nome della pubblica opinione, sputare 
sulla libertà di una persona Manderei un mazzo di rose al¬ 
la signora Laura Antonelli, se solo fossi ben certo che non 
le considererebbe di un giornalista 

[MICHELE SERRA] 



con AVVENIMENTI 

in et/icola 


Verdi 



La Forza del Destino, 
Luisa Miller, Rigoletto, 
L’Aida, La Traviata 



MBC Symphony Ordiniti di Hi» rii* dindon Arturo Toiunlnì 






4 


! 


I 


è 

































Interviste & Commenti 


Giovedì 6 giugno 1996 



l'Unità 


Joel Roman 


politologo di «Esprit » 


«Per la sinistra lezione francese» 


Se non vuole soccombere insieme alla crisi della spesa so¬ 
ciale la sinistra europea deve trovare una nuova chiave po¬ 
litica: la sicurezza sociale non deve più dipendere dal lavo¬ 
ro. Sacrifici per il pubblico impiego e tutela per gli esclusi. 
Masse contro élites: le tesi populiste. La “lezione francese" 
secondo gli intellettuali di Esprit, che hanno scatenato po¬ 
lemiche appoggiando il piano Juppé per la sanità. Per 
loro parla uno dei direttori della rivista, Joèl Roman, 


OIANCARLO BOSETTI 


m Sinistra al governo in Italia, al¬ 
l’opposizione in Francia. Situazioni 
rovesciate rispetto all’epoca di Mit¬ 
terrand, eppure il durissimo scontro 
parigino sulla spesa sodale ha mes¬ 
so un po' d’ansia in tutta Europa 
Nella storia politica dì questo secolo 
le esigenze della giustizia sociale e 
quelle del bilancio dello Stato si so¬ 
no costantemente fronteggiate, l’u- 
na contro l’altra armata: da una par¬ 
te i disegni a lungo tendinee gli idea¬ 
li di uguaglianza, dall’altra la "cultu¬ 
ra di governo”, da una parte la sini¬ 
stra dall'altra la destra. Spesso la di¬ 
visione ha attraversato anche la sini¬ 
stra, formando due ali, una più stata¬ 
lista, centralizzatrice, giacobina, 
l’altra tutta società civile, movimenti, 
diritti di libertà. Ora è venuto il mo¬ 
mento secondo Esprit, la rivista 
francese fondata da Mounier e tut¬ 
tora crocevia delle grandi discus¬ 
sioni intellettuali, di tentare una 
associazione dei due lati della 
questione - giustizia e bilancio - in 
una prospettiva di trasformazione 
sociale. Protagonista della discus¬ 
sione Joèl Roman, che è, insieme 
a Mongin, Bouretz, Schlegel, Co- 
nan, uno dei leader del gruppo 
che ha scatenato una tempesta 
sottoscrivendo, già prima dei gran¬ 
di scioperi contro il piano Juppé, 
un appello a favore della rifornì a 
della sicurezza sociale voluta dal 
governo. Altro che "studenti e ope¬ 
rai uniti nella lotta" come nel ‘68! 
Stavolta un gruppo di intellettuali 
(per lo più di sinistra, ai quali si 
era unito anche Alain Touraine) si 
è messo contro le falangi degli 
cheminots, dei ferrovieri in lotta 
per difendere le loro pensioni e le 
loro mutue. Adesso che la fase più 
acuta degli scontri è finita e una 
parte essenziale della riforma "è 
passata", quella sull’assicurazione 
malattìa, restano sul terreno non 
solo i feriti del conflitto sindacale, 
ma anche quelli di uno scontro in¬ 
tellettuale che però non è affatto 
finito. Il gruppo di Esprit pensa di 
aver trovato la chiave politica che 
apre le porte del futuro, la via d’u¬ 
scita dalla crisi della socialdemo¬ 
crazia e del keynesismo, E Joel 
Roman, coautore dì un libro che è 
praticamente un manifesto, Quelle 
démocratie, quelle ritoyennetè 
(Editions de l’Atelier), è tra coloro 
che sostengono che non solo lo 
stato sociale, ma l’intero legame 
sociale, tutto quello che tiene in¬ 
sieme una comunità, non si può 
più reggere sul lavoro - tene sem¬ 
pre più raro, base contributiva 
sempre più ridotta, mezzo di iden¬ 
tificazione sociale più debole -, e 
che perciò lo si deve sostituire con 
qualche altra cosa che sia univer¬ 
salmente disponibile: la cittadi¬ 


nanza, il fatto stesso di essere 
membri di una comunità. Una cit¬ 
tadinanza da interpretarsi in modo 
ricco di diritti e doveri nei suoi 
aspetti giuridici, sociali, economi¬ 
ci, fiscali e che chiede alla politica, 
specie quando mette mano alla 
spesa sociale di sviluppare l'arte 
della concertazione e della discus¬ 
sione. 

Chi ha vinto, Roman, tra Juppé e ! 
sindacati? 

Il governo è arretrato sulle pensioni 
del pubblico impiego che voleva alli¬ 
neare a quelle private, ma è riuscito 
a difendere negli aspetti essenziali - 
la limitazione delle spese e i controlli 
- la riforma dell’assicurazione malat¬ 
tia. E sulla sanità ha tenuto due volte, 
prima con il conflitto di novembre- 
dicembre con i salariati, soprattutto 
pubblici, e poi in febbraio-marzo, 
coni medici. 

E II bilancio politico di questa sta¬ 
gione di contrasti così duri? 

Chirac ne può essere stato in qual¬ 
che misura indebolito, ma d’altra 
parte il Partito socialista è stato mol¬ 
to assente se si escludono le critiche 
sul metodo di Juppé, che tutti del re¬ 
sto abbiamo fatto. Sul merito e nella 
sostanza si è pronunciato molto po¬ 
co, era a disagio, non ha voluto im¬ 
pegnarsi. Siamo rimasti dentro uno 
schema piuttosto classico per la 
Francia; quello di un conflitto socia¬ 
le che si trasforma in conflitto politi¬ 
co e non lascia spazio per mediazio¬ 
ni. Socialisti e comunisti si sono te¬ 
nuti nelle retrovie, ma i sindacati in 
compenso hanno giocato un molo 
estremamente politico, dal momen¬ 
to che hanno richiesto le dimissioni 
del pnmo ministro 
E‘ vero quello che hanno sostenu¬ 
to alcuni critici dell'appello di 
Esprit, che non c’è stata una divi¬ 
sione radicale tra destra e sinistra, 
ma una divisione tra popolo e go¬ 
verno, tra masse ed élites? 

Questa è una delle interpretazioni 
della vicenda francese, è quella di 
Emmanuel Todd, che l’aveva tirata 
fuori già prima del conflitto sociale e 
prima ancora delle elezioni presi¬ 
denziali nella famosa nota della 
Fondazione Saint Simon, che era 
stata poi usata da Chirac per il suo 
programma elettorale. La npresa di 
questo spartiacque - le masse contro 
le élites, la povera gente che lavora 
contro lorsignori al governo, il popo¬ 
lo contro i tecnocrati - come mezzo 
per spiegare il conflitto dei mesi pas¬ 
sati è stata accolta favorevolmente 
sul piano politico dal Partito comu¬ 
nista, ma fondamentalmente a mio 
avviso gioca a favore del Fronte Na¬ 
zionale di Le Pen Sono convinto che 
sia una lettura molto pericolosa, il 
che di per sé non basterebbe per re¬ 
spingerla E‘ soprattutto una lettura, 



Passeggiata sui binari 
durante lo sciopero 
dei ferrovieri a Parigi 

Ap 


almeno in parte, falsa. 

Le tesi populiste giocano a favore 
di Le Pen, ma c'è stata o no una 
contrapposizione tra la gente co¬ 
mune e la classe dirigente? 

E‘ vero che c’è stata difficoltà a met¬ 
tere a) centro uno spartiacque politi¬ 
co. E‘ vero che un certo numero di 
tecnocrati modemizzatori hanno 
appoggiato la riforma di Juppé, ma 
anche il pnmo sindacato francese, la 
Cfdt, l’ha appoggiala. E certamente 
anche noi dell'appello di Esprit, che 
ci siamo pronunciati a favore, sia¬ 
mo etichettabili, se vogliamo, co¬ 
me tecnocrati Ma l’appoggio è ve¬ 
nuto da molti responsabili dell’in¬ 
sieme delle organizzazioni e asso¬ 
ciazioni che lavorano nell'assisten¬ 
za sociale, nella lotta contro l’e¬ 
sclusione, nel volontariato, ìnsom- 
ma da "attori sul campo" non cer¬ 
to da élites. 

Perchè allora è prevalsa una inter¬ 
pretazione popolo contro élites? 

Perchè non siamo stati capaci di far 
prevalere nell’opinione pubblica un 
discrimine politico, di imporre una 
discussione su quali devono essere 
le forme della solidarietà, se l’esclu¬ 
sione sociale sia oggi un fenomeno 
centrale o marginale, se ci siano in¬ 
teressi comuni tra i lavoratori protetti 
della funzione pubblica e ì disoccu¬ 
pati, o soltanto delle manifeste diver¬ 
genze di interessi. La posizione che 


abbiamo preso prima che scoppias¬ 
se il conflitto riguardava il cuore del¬ 
la nforma, la cui idea centrale era 
quella di trasferire il finanziamento 
della securité sociale dai contributi 
prelevati dal salario a un’imposta 
basata suU’insieme dei redditi. In 
cambio dei minori benefici per le ca¬ 
tegorie più protette si affermava l’i¬ 
dea di una copertura universale, vale 
a dire l’idea che non sia necessario 
essere salariati per godere una co¬ 
pertura sociale. Bastano solo le con¬ 
dizioni di residenza. Era una nforma 
inclusiva, una riforma contro l’esclu¬ 
sione sociale 

Quindi il conflitto non opponeva il 
popolo alle élites, ma una parte 
del popolo a una parte delle élites, 
soprattutto al governo. Questo ha 
messo fuori gioco la sinistra? 
Diciamo pure che complessivamen¬ 
te la sinistra politica ha perso una oc¬ 
casione e gli intellettuali di sinistra 
che hanno seguito l’interpretazione 
di Todd, popolo contro élites, hanno 
fatto prevalere uno schema sociolo¬ 
gico sul contenuto politico dello 
scontro. 

Ma lo scontro francese sta forse a 
dire che una politica di riequilibrìo 
della spesa sodale la può fare, 
senza troppi conflitti, solo la sini¬ 
stra? 

La destra in realtà lo scontro lo ha so¬ 
stenuto e in certa misura ha ottenuto 


dei risultati. Il problema è perchè 
non l’ha fatto la sinistra Io credo c he 
non si sia mossa proprio perchè c e- 
ra il rischio di un conflitto grave La 
sinistra non voleva entrare in conflit¬ 
to con quelle che erano sociologica¬ 
mente le sue truppe classiche Un 
pnmo tentativo di riforma, trasferen¬ 
do tra uno e due punti della spesa 
per la securité sociale dai salari al 
prelievo generale, lo aveva tentato 
Rocard con la manovra del 1988. 
Ma i socialisti si erano fermati lì, in 
parte per debolezza ideologica, in 
parte per timore di colpire il loro 
elettorato. 

Tra gli intellettuali Edgar Morin ha 
preso una posizione simile alla vo¬ 
stra, Pierre Bourdieu vi ha attac¬ 
cato duramente. Perchè? 

Bourdieu si è lasciato guidare dal n- 
sentimento verso il nostro appello, 
dal desiderio di reagire e di mostrarsi 
come il vero intellettuale cntico alla 
Sartre. E fare come Sartre, anuare a 
lare il comizio alla Gare de Lìon, 
vuol dire stare "dalla parte del po¬ 
polo" Nello stesso modo si sono 
schierati altri noti intellettuali co¬ 
me Balibar, Derrida, Debray, Todd, 
perchè non hanno avuto il corag¬ 
gio di fare un’analisi politica del 
conflitto- è sicuramente “popolo" 
anche la gente delle banheus, ì di¬ 
soccupati, gli escili*:, che non 
hanno gli stessi interessi dei pub¬ 
blici impiegati Eppure chi parlava 
del "popolo" facendo delle procla¬ 
mazioni puramente retonche rivol¬ 
te agli scioperanti si dimenticava 
di quegli altri 

E questo non vale per tutta l’Euro- 
pa? 

Tutti i paesi europei si devono con¬ 
frontare con il problema costituito 
dalla nmessa in discussione di van¬ 
taggi acquisiti. Se questo è il modo di 
destra di dirlo, un modo più accetta¬ 
bile dalla sinistra, e anche piu coni- 
spondente a quello che penso, po¬ 
trebbe essere questo, dobbiamo in¬ 
cludere nella cittadinanza gente che 
è caduta fuori da uno statuto salana- 
le, dobbiamo dare protezione a gen¬ 
te che non ce l’ha. E questo implica 
che ci vuole forse un po’ meno di 
protezione per il nucleo duro dei sa¬ 
lariati. In Francia nella funzione pub¬ 
blica ci sono categone con uno sta¬ 
tuto protettivo speciale, mentre altn 
settori della società, soprattutto ì gio¬ 
vani, sono costretti a contentarsi di 
statuto derogaton, a vivere in condi¬ 
zioni estremamente precane Dob¬ 
biamo ricostituire un continuum di 
statuti, cominciando dall’alto, dai di¬ 
rigenti. La società francese più di 
quella italiana è caratterizzata dall'a¬ 
bitudine di ciascuna categona di di¬ 
fendersi con il sistema della porta 
chiusa: ogni categona la chiude alle 
sue spaile per non fare entrare quelli 
che stanno dietro. 

E la lezione francese per la sini¬ 
stra? 

La lezione è che la sinistra deve oc¬ 
cuparsi dell'evoluzione della nuova 
società invece di puntellare il pro¬ 
gramma socialdemocratico classico 
mescolandolo con un po' di dema¬ 
gogia elettorale Bisogna sfuggire sia 
alio schema tradizionale della difesa 
degli interessi salariali sia alla pro¬ 
spettiva del liberalismo selvaggio Si 
tratta di ricostruire un nuovo contrat¬ 
to democratico 


Giudici e corruzione 
Bonifica dolorosa 
ma indispensabile 


VITTORIO BORRACCETTI * 


L E VICENDEdi queste ultime settimane, che hanno visto l’incri¬ 
minazione e {'arresto di magistrati per gravi delitti, ripropon¬ 
gono in termini preoccupanti la questione morale all’interno 
della magistratura. Date le estese dimensioni dell’illegalità nel 
nostro paese, in particolare della corruzione nelle funzioni 
mmmmm pubbliche, sullo sfondo dell’intreccio tra affari, politica e cri¬ 
minalità organizzata, non c’è purtroppo da meravigliarsi che essa ab¬ 
bia finito per toccare e in modo consistente la magistratura. Chi ha la¬ 
vorato a corrompere politici e amministratori mirava necessanamente 
anche alla corruzione di magistrati, per poter blindare il proprio pro¬ 
getto complessivo di potere nella politica e negli affari. 

La corruzione è stata resa possibile in un contesto in cui, accanto ai 
comportamenti delittuosi, esistevano, come sta emergendo, una serie 
di comportamenti non penalmente rilevanti e tuttavia gravi, il cui deno¬ 
minatore comune può dirsi costituito dalla propensione da parte di 
magistrati a ricercare o ricevere vantaggi di vano genere in ragione del¬ 
la funzione svolta Si spiegano così le frequentazioni di ambienti, salotti 
e circoli assieme a personaggi dei più diversi poteri (anche malavito¬ 
si ), molti dei quali risultano oggi indagati o imputati m diversi procedi¬ 
menti penali Sullo sfondo di questi comportamenti esisteva una natu¬ 
rale inclinazione di molti magistrati a considerare sempre e comunque 
benevolmente persone e comportamenti dell’area degli altri poteri, a 
ricercarne il consenso e il riconoscimento 
Tulto questo si traduceva in uno scarso, se non nullo, senso dell’indi¬ 
pendenza e spiega, assieme a cause di altro genere, omissioni, man¬ 
chevolezze, ritardi nel perseguire i reati contro la pubblica amministra¬ 
zione, i reati societari, i fatti di collusione con la criminalità organizzata 
Quanto accade fa giustizia di molte polemiche sulla politicizzazione 
della magistratura Perché questi comportamenti di omologazione del¬ 
la magistratura al potere, quale che sia, sono nati e cresciuti sotto il 
manto ipocrita della ideologia della apoliticità della magistratura. 

Quella che viene invece rimproverata come politicizzazione altro 
non è che il nfiuto di quella omologazione, la volontà di prendere sul 
serio la funzione del giudice e la sua indipendenza, di volerle orientare 
davvero alla tutela dei diritti e al primato della legge nei confronti di 
chiunque 

La questione morale interpella fortemente la magistratura. Quello 
che si è finora conosciuto è già molto grave e può pregiudicare forte¬ 
mente la credibilità dell’intera magistratura, se non vi sarà una reazio¬ 
ne adeguata. Per questo non sono accettabili sottovalutazioni o mini¬ 
mizzazioni. 

Serve un’opera di pulizia morale, condotta civilmente ma ngorosa- 
mente, che la magistratura non deve subire ma sollecitare 
Per quanto nguarda i fatti di rilievo penale, dovrà pronunciarsi il giu¬ 
dice penale secondo le regole del processo, nel nspetto della presun¬ 
zione di non colpevolezza Ma ben prima, e a prescindere dai mecca¬ 
nismi della responsabilità penale, devono operare i canoni di deonto¬ 
logia, così come essi devono operare per tutti quei comportamenti che 
non hanno rilievo penale È il campo di intervento del consiglio supe¬ 
riore e dei titolari dell’azione disciplinare, ministro e procuratore gene¬ 
rale presso la Corte di Cassazione 


N ON SEMPRE nel passato consiglio superiore e trtolan dell’a¬ 
zione disciplinare sono intervenuti con tempestività e in 
modo adeguato, troppe volte nel consiglio superiore, an¬ 
che di recente, sono prevalse valutazioni di opportunità le¬ 
gate a convenienze di gruppo. Non dev'essere più così. 
Inoltre il sistema dei controlli interni, pur esistente sulla 
carta, ha mostralo di non funzionare Pochi dirigenti degli uffici hanno 
saputo vedere e intervenire, le valutazioni periodiche nel corso della 
camera poco se non nulla hanno detto del comportamento dì quelli 
che oggi vediamo indagati dal giudice penale. Molte cose devono esse¬ 
re riformate in punto di valutazione periodica dei magistrati durante il 
loro percorso professionale. 

Ai magistrati ènchiesto oggi di essere all'altezza di quello che i citta¬ 
dini chiedono, l’efficienza e la legalità. Certo queste cose non dipendo¬ 
no solo dai magistrati, hanno bisogno di un grande impegno riformato¬ 
re della politica, ma i magistrati possono e devono, per la parte che di¬ 
pende da essi, difendere anche al proprio interno l’indipendenza, 
estendendo attenzione e sensibilità sui doveri di comportamento del 
magistrato L’indipendenza della giurisdizione non è mai data una vol¬ 
ta per tutte e può essere minacciata non soltanto dall’esterno, ma an¬ 
che, e in modo più subdolo, da quei comportamenti anche apparente¬ 
mente modesti, che omologano il magistrato all’area del potere e che 
lo espongono alla richiesta o al ricambio di favori 
L’azione di risanamento morale non sarà facile né indolore. Non si 
chiede nessun furore moralistico, anzi per la stessa efficacia di tale 
azione è necessario che si sappiano bene distinguere ì comportamenti 
di disonestà personale o professionale da comportamenti diversi che 
pure possono essere oggetto del controllo del Consiglio, cosi come è 
necessano un rigoroso accertamento dei fatti. Ma in questi limiti dove¬ 
rosi l'attività del consiglio dev’essere tempestiva e mettere capo a prov¬ 
vedimenti adeguati 

* magistrato, segretario generate 
di Magistratura democratica 


< S N 'W ' ' ijf < v % 

DALLA PRIMA PAGINA 

Il futuro che attende la sinistra 


rtfattà 


Direttore responsabile Giuseppe CaMarola 
Direttore editoriale Antonio .Eolio 
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Redattore capo centrale Luciano Fontana 
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Antonio Bernardi. Etlisbetta Ri Prisco 
Marco Fredda, Slmona Marchlnl 
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del tribunale di Roma n 45ES 



Certificato n. 2948 d«l 14/12/1805 


più o meno da esso dipendenti. 
Non c’è troppo tempo per pro¬ 
cedere a quella nuova aggrega¬ 
zione, se si vuoi dare all’Ulivo 
una forza di espansione ade¬ 
guata al confronto-scontro con 
le destre, battute ma tuttora as¬ 
sai forti nel nostro paese 

La scelta, compiuta a suo 
tempo dall’attuale presidente 
del Consiglio, Romano Prodi, di 
non contrapporre al Pds un 
proprio movimento dì centro o 
di centro-sinistra, si è rivelala 
probabilmente una scelta op¬ 
portuna nella situazione italia¬ 
na ma, dopo le elezioni del 21 
aprile e in vista delle prove suc¬ 
cessive, sul piano amministrati¬ 
vo come su quello politico 
(non mi pare, tra l’altro, un 
buon segno la mancala forma¬ 
zione dell’Ulivo per le liste delle 


imminenti elezioni regionali si¬ 
ciliane, pur propiziala dalla 
mancata riforma della legge 
elettorale proporzionale) la 
scadenza di una chiara aggre¬ 
gazione si presenta urgente 
giacché non può essere da solo 
il Partito popolare a reggere 
l’impatto 

Ritornando ai problemi e alle 
prospettive del Pds, scegliere la 
via socialdemocratica è un utile 
punto di partenza ma non può, 
nello stesso tempo, essere an¬ 
che punto di arrivo. 

Nel senso che gli ultimi ven- 
t’anni hanno mostrato la forza 
ma anche le carenze della solu¬ 
zione socialdemocratica che ha 
bisogno di rinnovarsi nei pro¬ 
grammi, nelle parole d’ordine, 
nelle medesime forme organiz¬ 
zative. 


Una simile riflessione è già 
presente da molti anni nei di¬ 
battili della sinistra italiana: ba¬ 
sta pensare alla discussione fe¬ 
conda sulla necessità di propor¬ 
re e realizzare un Welfare rin¬ 
novato per gli anni Novanta, 
sull’urgenza di introdurre novità 
nella struttura e nel funziona¬ 
mento del partito 

Ma anche sull'esigenza di 
mantenere un dialogo stabile, 
da una parte, con la società ci¬ 
vile e con chi si accosta alla po¬ 
litica in maniera non professio¬ 
nistica, dall’altra con le forze di 
centro, e ancora sul ruolo cen¬ 
trale che i problemi della for¬ 
mazione e della cultura hanno 
per una sinistra moderna, sul 
differente modo di vedere il 
rapporto tra la prospettiva na¬ 
zionale e quella intemazionale, 
suo ruolo della rivoluzione tec¬ 
nologica e sulle trasformazioni 
che ne conseguono, sui modelli 
di svilupo economico, visti sia 
m sé stessi che nel rapporto tra 
regioni sviluppate e zone carat¬ 


terizzate ancora dal sottosvilup¬ 
po, e così via Si potrebbe conti¬ 
nuare ancora con l’indicazione 
dei problemi ma gli esempi già 
fatti mostrano con chiarezza 
quanto lavoro resta da intra¬ 
prendere per interpretare in 
maniera nuova e creativa l'ade¬ 
sione a un modello socialde¬ 
mocratico che sia capace di 
reggere alle sfide del secolo che 
si aprirà. Ci troviamo, è bene 
non nascondercelo, in questi 
anni di fine secolo di fronte a 
trasformazioni rapide che non 
riguardano soltanto l’assetto de¬ 
gli Stati nazionali ma anche le 
condizioni di vita delle grandi 
masse. Se questo è vero, ri com¬ 
pilo di una forza rinnovata e 
moderna della sinistra europea 
non può limitarsi a gestire più o 
meno bene l’esistente ma deve 
individuare i problemi centrali 
del presente e contribuire a pre¬ 
parare, con un'adeguata elabo¬ 
razioni' progettuale individuale 
e collettiva, le soluzioni del fu¬ 
turo [Nicola Tranfagli a] 



Ignazio La Russa 

«Lo stile è l'uomo 


G. L, Buffon 


* 


v 


4 


4 


I 


i 


l 

















Politica 


Giovedì 6 giugno 1996 


l’Unita pagina 


3 


E a Milano 
ora vacilla 
la giunta 
Formentlnl 

Da lodi a Mltano lustrato è breve. E 
quel «Raus» gridato l’altro giorno da 
Bossi al comizio di Lodi, rischia di far 
definitivamente saltare ( già precari 
equilibri della giunta leghista di 
Milano. I due assessori esterni Walter 
Ganapinl ail'Ambiente (legato al 
mondo ambientalista) e Grazia Maria 
Dente ai Sentri sodali (di area 
cattolica) starebbero infatti 
preparando le valigie. 

L’uffkial Inazione detto notìzia 
potrebbe arrivare già oggi. In 
proposito, ieri hanno preso posizione i 
segretari generali di CgH, Ciste UH: »l 
comportamenti del movimento 
leghista hanno ormai superato i limiti 
della tollerabilità - scrivono In una 
lunga nota - In questo quadro, 
invitiamo gli assessori espressi dalla 
società chdle a valutate l’opportunità 
diconUnuareomenol’esperienzadi 
governo della città». Dello stesso tono 
un comunicato di Legambiente, 
secondo cui «H comizio di BossiaLodl 

e la partecipazione di Formentini ai 
giuramento secessionista di Pontida, 
trascinano anche il governo di Milano 
verso uno scorrilo politico radicale». 
Intanto, il sostituto procuratore 
Francesco Prete ha deciso di ascoltare 
il sindaco Formentlnl «come persona 
informata sui fatti» sul caso della 
società lardine, che poche settimana 
fa ha portato alle dimissioni 
dell'assessore Cristina GandolA. 


■ MILANO, «Enfatizzazioni e stru¬ 
mentalizzazioni», cosi Umberto Bos¬ 
si chiude la questione dell'incidenle 
di Lodi con gli operatori tv Rai e Me- 
dìaset allontanati dalla camicie ver¬ 
di. Lo ta in un’intervista telefonica al 
Tg5, Ma coglie anche l’occasione 
per ribadire la linea dura della Lega 
affermando che la resistenza civile è 
un diritto in democrazia. La materia 
riguarda gli sfratti alle prefetture da 
parte delle amministrazioni provin¬ 
ciali a conduzione leghista. Irisom- 
ma Bossi dà il via libera e chiama I 
prefetti «i viceré dello Stalo centrali¬ 
sta». E ieri da Mantova è arrivata la 
prima iniziativa. Il presidente Davide 
Boni, in carica dal giugno 1993, ha 
annunciato: «La giunta provinciale, 
lunedi prossimo, sfratterà la prefettu¬ 
ra dall'attuale sede, è un provvedi¬ 
mento che abbiamo in mente da 
tempo. Abbiamo bisogno di quei lo¬ 
cali da tempo. Credo che aiuteremo 
il prefetto a trovarsi un'altra sede». 
Per ora sembrerebbe solo Mantova 
allineala alle direttive del comitato di 
liberazione della Padania, le altre 
province a conduzione leghista del¬ 
la Lombardia, Varese, Bergamo e 
Pavia sembrano più caute. Giovanna 
Bianchi, neodeputata leghista e vice- 
5 presidente di Varese, si mostra mol- 

f to prudente: «Mi sembra che l'invito 

di Bossi e Maroni all’allontanamento 
[ dei prefetti abbia più un valore sim- 

i bollai... Quanto allo sfratto, credo 

[ che la decisione di disdire i contratti 

di locazione debba essere presa dal- 
E‘ la consulta degli enti locali della Le- 

[ ga». Chi invece potrebbe rapida¬ 

mente seguire l'esempio di Mantova 
‘ è la provincia di Bergamo. C'è un 

| problema di spazi e costi dell'affitto 

I che non quadrano più nel bilancio 

provinciale 

' Diversa la situazione nel Veneto 

r dove la Lega amministra tre piovin- 

’ ce: Treviso, Verona e Padova Pro- 

>. prio nella prima la questione dell'al- 




Borrelll e D’Ambrosio 
«Per ora la soluzione 
spetta ai politici» 

Sia per il Procuratore della Repubblica di Milano, 
Francesco Saverio Bottelli, che per il suo aggiunto, 
Gerardo D’Ambrosio, la soluzione dei problemi posti 
dalle recenti dichiarazioni di Bossi in tema di 
secessione, per ora «deve essere trovata a livello 
politico». «Spero - ha detto D'Ambrosio - che la 
questione sia affrontata e risolta a livello politico, e 
non si debba ricorrere un’altra volta alla supplenza 
della magistratura». Adii gli chiedeva se le recenti 
dichiarazioni di Bossi possano aver rilievo penale, 
D'Ambrosio ha risposto: «Quando e se dovrà essere 
esercitata l'azione penale tofaremo», ma ha anche 
ricordato che «comunque allo stato ta Procura di 
Milano non è competente per territorio». Peraltro lo 
stesso capo della Procura, Borrelli, rispondendo alla 
domanda di una giornalista, ha rivelato che sono 
giunte alcune denunce da patte di privati cittadini, dopo le 
dichiarazioni di Bossi, che sono state trasmesse ai procuratori di 
Mantova e di Bergamo. «Volendo rispondere burocraticamente 
potrei dire che il problema non interessa per il momento la 
Procura di Milano», ha detto Botrelli. «L’intervento della 
magistratura - ha proseguito - per l'ipotesi di reato prevista dall’ 
art 241 del codice penale può avvenire soltanto quando gli atti 
diretti a smembrare l'unito nazionale acquistino concretezza e 
poitinoadun pericolo concreto, specifico, attuale di 
frantumazione dell’unito nazionale». «Ma certamente - ha ribadito 
il capo delta Procura diMHano-èunproMemadi carattere 
politico. Sono convinto che, se il governo, così come sembra che 
abbia programmato, andrà incontro a queste esigenze di tipo 
autonomistico, di decentra mento dell'amministrazione e in certo 
misura anche della legislazione, saranno neutralizzate queste 
spinte secessionistiche che a mio parere sono antistoriche». 


«Siamo l’unico argine alla protesta» 


Maroni: vogliamo 
subito i decreti 
su fisco e prefetti 


No, non è un problema di moderati¬ 
smo Dico che la Lega rappresenta 
un po' la diga che argina, che co¬ 
stringe nel letto della politica la pro¬ 
testa di vasti settori della Padania. 
Una protesta che ogni tanto tracima. 
Lega o non Lega Insomma se noi, 
Bossi, per ipotesi dovessimo anche 
accettare obbiettivi minimi, state pur 
certi che verremmo scavalcati. 11 fat¬ 
to è che qualcuno dovrebbe comin¬ 
ciare a capire che i problemi non si 
risolvono a parole, 

Adii allude? 

Al governo innanzitutto. Prodi do¬ 
vrebbe dare prova di avere gli attn- 
buti ponendo mano da subito a un 
paio di decisioni capaci di abbassa¬ 
re la tensione. Penso a un provvedi¬ 
mento in matena fiscale, lasciando 
le imposte dirette aiie autonomie lo¬ 
cali e a uno in materia di decentra¬ 
mento di poten dello Stato, abolen¬ 
do la burocrazia centrale a livello lo¬ 
cale con relativo trasfenmentp di 
competenze. Insomma è ora di dire 
basta allo sport prefento dai partiti 
italiani: quello cioè di voler ad ogni 
costo neutralizzare la Lega, facendo 
finta che tutti i problemi cominciano 
e finiscono con la Lega. Non siamo 
noi a tenere alta la tensione. 

Però ammetterà che dopo Ponti- 
da c’è stata un’accelerazione nelle 
iniziative leghiste. Non è che avete 
problemi di visibilità essendo sal¬ 
tato Il gioco elettorale di essere 
ago della bilancia in Parlamento? 
Ma è proprio dopo aver visto gli ot¬ 
tantamila di Pontida espnmere una 
protesta ordinata e democratica che 
qualcuno avrebbe dovuto capire 
l’antifona. Invece no, si è diffusa una 
tremarella che ha contagialo e forse 
addirittura paralizzato il Palazzo. 
Dopo Pontida è stato tutto un fiorire 
di appelli all’unità nazionale, tutti si 
sono ingegnati ne) bacchettare Bossi 
e la Lega. La politica co&ì è ferma su 
un binano morto.. 

Certo, vi hanno dato addosso. Pe¬ 
rò Bossi ci ha messo del suo con 
quell'allontanamento delle tv a 
Lodi. Non le sembra? 

Santa Madonna Si, va bene l’episo¬ 
dio c’è stato Ma t giornali che s’indi¬ 
gnano tanto sembrano aver smarrito 
la memoria, fanno finta di non ricor¬ 
dare che Bossi è già stato protagoni¬ 
sta di episodi del geneie. Dimentica¬ 
ti gli scontri con le tv Finmvest apo¬ 
strofate con epiteti irripetibili? E poi 
ragioniamo: se il suo disegno era 
quello di far sbaranare giornalisti e 
televisioni quale occasione migliore 
sarebbe stata se non Pontida, due 
giorni prima 7 Lì c’erano ottantamila 
persone, e ve l'imm aginate se dal 
palco qualcuno le avesse aizzate 
contro la stampa? La venta è che tut¬ 
to fa brodo per delegittimare la bat¬ 
taglia della Lega. 

C’è chi auspica la sordina sulle vi¬ 
cende leghiste. Che gliene pare? 

Non scherziamo. Alla Lega si può 
anche mettete la sordina nell'infor¬ 
mazione, cosa del resto già avvenu¬ 
ta, ma difficilmente si potrà essere 
messa la sordina ai problemi con¬ 
creti 0 CB. 


Mantova, sfratto anti-Stato 


Bossi minimizza ma predica la disobbedienza 


Il leader delta Lega Umberto Bossi 


Daniel Dal Zennaro/Ansa 


■ Milano Onorevole Maroni, la 
Lega alza sempre di più il tiro. 
Bossi caccia le tv... Ora da Manto¬ 
va è arrivato il primo sfratto a una 
prefettura. Che succede? 

Credo che non sia corretto mettere 
insieme tutti gli episodi per poi con¬ 
cludere che è tutta colpa della Lega, 
di quei matti della Lega, di queirirre¬ 
sponsabile di Bossi, come fa la stam¬ 
pa in generale. A mio avviso la situa¬ 
zione è ben più complessa. Nel Nord 
è diffusa un’incazzatila dura che va 
ben oltre la Lega. ! fenomeni sponta¬ 
nei in tal senso si moltiplicano Ad 
esempio la decisione degli impren¬ 
ditori della Life di non versare più Il¬ 
ei è ben più eversiva del gesto di una 
provincia di sfrattare la prefettura da 
un palazzo di proprietà deli’ammini¬ 
strazione locale. Quest'ultimo è un 
gesto prevalentemente simbolico, il 
primo invece è eversivo. Così com’è 
eversiva la decisione di alcuni poli¬ 
ziotti di Milano di proporre ronde au¬ 
tonome 

Dunque la Lega è moderata e i cat¬ 
tivi sbnnofuori... 


Umberto Bossi chiude l’incidente di Lodi, «enfatizzazioni e 
strumentalizzazioni», ma spinge sulla resistenza passiva: 
«Un diritto in democrazia, quindi giusto lo sfratto ai prefetti 
dalle province leghiste». E Mantova risponde subito: «Lune¬ 
dì cessata locazione per la Prefettura...». Ma gli altri presi¬ 
denti recalcitrano ad eseguire l’ordine. Ancora proteste 
della Fnsi, ma il Senatur va a ruba sui mezzi di informazio¬ 
ne stranieri. Ieri in prima pagina sul Wall Street Journal. 


CARLO BRAMBILLA 


lontanamenlo della prefettura è di 
fatto già in corso. Spiega Giovanni 
Mazzonetto, indipendente sostenu¬ 
to da una maggioranza centrista «11 
prefetto da noi ha già ricevuto io 
sfratto un anno fa Avevamo esigen¬ 
ze di spazio per il Comune Cosi il 
prefetto sì è detto disponibile al tra¬ 
sferimento in altra sede e ora c ’è una 
trattativa in corso» Prudentissimo 
l’atteggiamento del presidente vero¬ 
nese Antonio Borghesi: «Condivido 
la provocazione di Bossi e Maroni, 
sul piano personale.. Tuttavia a li¬ 
vello pratico c’è da considerare che 
un presidente di provincia è un am¬ 
ministratore che sta dentro un ordi¬ 
namento costituzionale cui ha giui a- 
to fedeltà» Ancora più freddino il 
collega padovano Renzo Sacco 
«Leggo sui giornali quanto Bossi 
avrebbe affermato e credo quindi 
die certe affermazioni vadano prese 
col beneficio diventano. Questa 


di Padova è una giunta di coalizione 
e quindi ogni decisione dovrà essere 
presa in modo collegiale». In conclu¬ 
sione la direttiva del Cip ha ottenuto 
dai sette referenti un sì, un quasi sì, 
un sì perchè la cosa è già in corso, e 
quattro vedremo Per Bossi la resi¬ 
stenza passiva è un diritto, ma c'è 
anche chi resiste a Bossi E intanto 
dagli uffici del Viminale segnalano 
che «perora non è giunto alcuna inti¬ 
mazione dì sfratto alle prefetture del 
Nord Italia» 

A proposito di resistenza a Bossi, 
non si sono ancora spente le pole¬ 
miche sull’episodio di Lodi. Una no¬ 
ia perstigmatizzare i comportamenti 
del Senatur è amvata ieri anche dal¬ 
la Federazione nazionale della 
stampa in cui si oparia di «inaccetta¬ 
bile violazione del dintto di cronaca 
sancito dalla carta costituzionale» 
La noia si rivolge anche al ministero 
dell'Interno Intanto Bossi a sua volta 


ha replicato alla sua maniera all’Usi- 
grai: «Non capisco che vogliono da 
me II sindacato televisivo dovrebbe 
semmai spiegare agli umili lavorato¬ 
ri del Nord certe coperture a certi sti¬ 
pendi in Rai.Comunque più infu¬ 
riano le polemiche li a Bossi e mezzi 
di informazione italiani e più il Sena- 
tur va a ruba su stampa e televisione 
estere Giusto ieri il Wall Street Jour¬ 
nal ha sbattuto il leader leghista in 
pnma pagina sotto il titolo. «I seces¬ 
sionisti italiani fanno rumore e Roma 
non può fare a meno di sentire». Ma 
la popolarità intemazionale di Bossi 
non si ferma qui La Lega ha annun¬ 
ciato una conferenza stampa alla 
settimana destinata a tv e giornali 
esteri, ebbene la corsa agli accrediti 
è stata forsennata I giapponesi han¬ 
no bruciato tutti sul tempo, ma ri¬ 
chieste sono arrivate da Stati Uniti, 
ex Cecoslovacchia, Croazia, Spa¬ 
gna, Gennania, Francia, ecc. Insom- 
ma la fantasia bossiana va a ruba nel 
mondo. 

A proposito di fantasia da segna¬ 
lare un’iniziativa del segretario della 
Lega lombarda, Roberto Calderoli, il 
quale ha inviato una lettera alla dire¬ 
zione delle Ferrovie dello Stato per 
«sapere il luogo e la data di nascita di 
tutti ì capistazione operanti a Berga¬ 
mo, Verdello, Travaglio Est e Trevi- 
glio Ovest». Scopo. «Dimostrare con 
ìa statistica che ì posti pubblici di la¬ 
voro sono occupati da cittadini pro¬ 
venienti dal Sud». 


Allarme dell’Osservatore Romano. Le reazioni di D’Alema e Bianco 


I «Ora non è più folklore... » 


Il segretario lombardo della Cgil: anche il sindacato è in gioco 

«Attenti, tanti operai leghisti» 


■ ROMA 11 governo non risponderà al 
j leghista Maroni E neppure alle contìnue 

l provocazioni di Bossi Non ritiene oppor¬ 
la tuno - si fa sapere da palazzo Chigi - nep¬ 

pure scendere nel merito delle proposte 
r* di decreto dell’ esponente leghista (aboli¬ 

zione dei prefetti e tutte le imposte di mie 
» alle Regioni) Ma non perchè voglia igno¬ 

rare i problemi Anzi, fra i primi atti del go¬ 
verno ci sono propno quelli della sempli¬ 
ficazione fiscale, della valorizzazione del¬ 
le autonomie locali 

«Certo - afferma Mariangela Gramer re¬ 
sponsabile del Nord per il Pds insieme a 
Michele Salvati - il governo farà dei decreti 
per decentrare Ne hanno parlato Bassa- 
nini, Viseo, Ciampi, Berlinguer, anzi quei 
decreti saranno fra i pnnu atti del nuovo 
governo. Ma non saranno certo quelli che 
vuole la Lega», 

Ma gli atteggiamenti, la tracotanza dei 
leghisti, preoccupano non poco il mondo 
politico 

SI - ha ammesso D’Alema - sono allar¬ 
mato dagli atteggiamenti che la Lega ha 
tenuto ui questi giorni fi leader della 
Quercia ha sollecitalo Bossi a fare le sue 
proposte di legge nel Parlamento italiano 


«Un parlamento - ha detto - che può e de¬ 
ve promuovere riforme anche in senso fe¬ 
deralista» Il segretario della Quercia ritie¬ 
ne illegittime le marce con le camicie ver¬ 
di e la secessione. 

Fabio Mussi, capogruppo dei deputati 
della sinistra, dice che quelle di Bossi e di 
Maroni «sono forme ancoia iniziali di 
squadrismo, gravissime» E riferendosi al¬ 
l’allontanamento delle televisioni impo¬ 
sto da Bossi ha commentalo «Chiunque 
abbia visto lo spettacolo si e reso conto 
del pericolo che corriamo, del gradino 
che ha salilo Bossi» 

Ma ce la possibilità c he qualche gover¬ 
no europeo possa «conoscete la «Pada¬ 
nia » 7 

Lo ha escluso Geiardo Bianco che ha 
commentalo le «follie» leghiste da Bruxel¬ 
les 

Assolutamente escluso - ha detto - che 
qualche governo europeo possa ricono¬ 
scere la Padania Ed è escluso anche che 
le minacce secessionistiche della Lega 
possano essere discusse martedì prossi¬ 
mo dal vertice europopolare di Bruxelles 
a cui parteciperà anche Prodi perchè 
«parlarne - ha detto - vorrebbe dire dare 


importanza agli spropositi di Bossi» 

Gli atteggiamenti della Lega non preoc¬ 
cupano solo il mondo politico 
len sulla questione è intervenuto anche 
l'Ossewalore i ornano 
«Sono finiti i giorni del folklore» dice 
il quotidiano della Santa Sede - siamo 
ben oltre le provocazioni, siamo all’at¬ 
tuazione delle minacce secessionisti¬ 
che» L 'Ossewatore romano analizza i 
più recenti alti della Lega per affermare 
che «è un protagonista inquietante» e 
che i suoi dirigenti «forzano i tempi di 
una trasformazione da partito politico a 
movimento di liberazione» Di fronte a 
questa situazione, conclude il quotidia¬ 
no, «le semplici prese di posizione sem¬ 
brano non bastare più per scongiurare 
il pericolo di una disgregazione del 
paese» 

La secessione non awantaggerebbe 
il nord, ha detto il presidente degli in¬ 
dustriali Giorgio Fossa «Avremmo solo - 
ha osser/alo - una situazione ingover¬ 
nabile e il nord resterebbe schiacciato 
da alcune potenze importanti dell’Euro¬ 
pa e da un Mezzogiorno che pratiche¬ 
rebbe una concorrenza selvaggia» 


■ BERGAMO Un lavoratore su tre, in 
Lombardia, è iscritto al sindacato confede¬ 
rale E 824mila hanno la tessera della Cgil 
in tasca Una militanza, però, che sembra 
vacillare nell’urna Dall’analisi che l’Aba- 
cus ha svolto per conto della Cgil Lombar¬ 
dia sul volo del 21 apule, in vista del con¬ 
gresso regionale che si apre questa mattina 
qui a Bergamo, emerge un quadro sorpren¬ 
dente Tra gli operai, nella regione più in¬ 
dustrializzata d’Italia, predomina netta¬ 
mente, con il 33%, la Lega Dietro, nell'ordi¬ 
ne, Forza Italia ( 18,41 e Pds ( 14,5} Pds e 
Lega invece, impattano tra gli impiegati 
(20,4%) Tra ì pensionati a vincere sono 
ancora i «lumbard» tallonati, questa volta, 
da Forza Italia. Parliamo di questi dati con il 
segretario regionale della Cgil, Mano Ago¬ 
stinelli 

ini 

Come si spiega questo fenomeno? 

Il voto del 21 apnle ci ha detto che occorre 
la politica, quantomeno per equilibrare l’e¬ 
conomia Ma dentro il lavoro, dentro le im¬ 
prese, il modello liberista non è stato scon¬ 
fitto. In Lombardia, ancoia nel ‘Lì nell’uv 
dustna c’è stato un crollo 52mila dipen¬ 
devi in meno Eppure il valore aggiunto è 


DAL NOSTRO INVIATO 
ANGELO FACCINETTO 

cresciuto dell’1,7% Intanto il 38,6% dei di¬ 
pendenti la lavoro straordinano, il 40% del¬ 
ie nuove assunzioni è a tempo determina¬ 
lo; le imprese «irregolari» sono passate dal 
51 al 65,5%, il salario industriale è diminuito 
dellT,3% e, in media, sul lavoro muore una 
persona al giorno In questo stesso penodo 
il lavoro autonomo e indipendente è cre¬ 
sciuto del 12 % 

Cosa ha a che fare questo con il voto alla 
Lega? 

La labbricacome momento di identità è ve¬ 
nuta meno A rappresentare l’appartenen¬ 
za, adesso, è il territorio Un territorio, quel¬ 
lo lombardo in cui è il sistema delle impre¬ 
se a segnare le cadenze di vita E per quel 
territorio si chiedono speciali condizioni 
economiche 

Ma perchè molti iscrìtti al sindacato con¬ 
federale si riconoscono in questa visio¬ 
ne? 

C’è anzitutto un ritardo del sindacato di 
fronte a queste trasformazioni Abbiamo 
ecceduto in risposte aziendaliste, non ab¬ 
biamo combattuto a sufficienza la corpo! a- 
tiviz?azione Pochissimo abbiamo fatto per 


ì lavoraton autonomi, i precari, gli esclusi. 
Si è intanto saldata una comunità di inte¬ 
ressi tra operaio, ex operaio, pìccolo im¬ 
prenditore Spesso si verificano forme di 
commistione tra chi evade e chi, pur stret¬ 
talo, propende per la monetìzzazione dei 
diritti 

Quale può essere il ragionamento di chi è 

iscrìtto alla Cgil e vota Lega? 

Pensa voto Lega perchè ìa Lega farà paga¬ 
re meno tasse al mio padrone che, quindi, 
continuerà ad andare bene e perchè, con 
l’autonomia del Nord, avrò servizi migliori. 
Intanto non rompe con il sindacato perchè 
ancora gli garantisce lutti i vantaggi offerti 
dalla conlrattazione e perchè, comunque, 
gli consente davanti al padrone di mante¬ 
nere una propria autonomia 

Dunque? 

Tutto questo fa pensare che gli interessi di 
un sindacato della solidarietà e dei diritti e 
quelli della Lega entreranno presto in rotta 
di collisione Dobbiamo creare tra i nostri 
lavoraton una coscienza di massa del peri¬ 
colo che la cultura leghista porta alla loro 
stessa possibilità di organizzarsi Ma è ne¬ 
cessario che il sindacato iappresemi tutto il 
lavoro così ^ome è mutalo 















Bossi giudicato da Germania e Svizzera. Slovenia: un’altra storia 

All’estero reagiscono 
«Padania? Non esiste» 


«Raus» 
e Bossi si fa 
Radetzky 


~ r. i r r; i ■1 1 i v * • v i v 


■ Il grobianesimo (dal tedesco 
Grobian = zoticone) è un feno 
meno letterario del Cinquecento 
tedesco di cui I autorevole Mittner 
scrive nella sua Storia della lette 
ratura tedesca (volume I Dai 
primordi pagani all età baracca 
Finaudt Torino 1977 pagina 
638) «dominano in tutto il Cin 
quecento per effetto diretto ed 
immediato delle opposte pole 
miche religiose la rozzezza e 
I oscenità Bisognava essere po 
polareschi nel senso peggiore 
della parola se si voleva avere 
presa sul popolo 

È in questo ambiente cultura 
le che nasce la parola raus per il 
piu corretto Iteraas (fuori, via) 
visto dalla prospettiva di chi par 
la Per questa parola il diziona 
rio dei fratelli Gnmm cita oltre 
alla letteratura grobianica Hans 
Sachs ma anche Schlllei quando 
vuole riferire il linguaggio dei 
soldati 

Ma I espressione dell onore¬ 
vole Bossi ha origini più vicine a 
noi e tipicamente lombarde 
Nell Ottocento i soldati austriaci 
avevano diffuso questa anfibolo 
già o frase a doppio senso Maus 
raus che in senso proprio sigmfi 
ca «topo vieni fuori ma per un 
malizioso (risialo pisello vieni 
fuori dai pantaloni» Hans aveva 
anche il valore più generico di 
un ordine secco che non am 
mette repliche ed equivaleva a 
togliti dai piedi» 

Gli studiosi di dialettologia 
lombarda come Claudio Beretta 
segnalano che Raus è largamen 
te usato nella tradizione orale 
lombarda anche se per iscntto è 
documentato nella forma •maus 
arata “ soltanto dal poeta dialet 
tale milanese Emilio Guicciardi 
nel suo Dtes trae al verso 6 (La 
Martella Milano 1953) 


■ Pro! Diamanti mi descrive la 
sua reazione di ieri mattina quan 
do ha letto I titoli del giornali 

È una fase in cui non riesco piu a 
capire dove finisce la provocazio 
ne e dove comincia la strategia 
dove è la consapevolezza e dove 
invece decida la moltiplicazione 
dei mass media Ho sempre pau 
ra che si passi troppo fac ilmente 
dalla sottovalutazione estrema al 
la drammatizzazione esagerata 
Fino al 1990 Bossi è stato conce 
pilo come un incidente un rumo 
re di fondo salvo poi attribuirgli 
tutte le funzioni di cambiamento 
di un sistema politico in crisi Fi 
no al 91 parlare di federalismo 
soprattutto a sinistra equivaleva 
parlare di scissione e di attacco 
allo stato Adesso tutti sono fede 
raltsti Un anno (a quando lui par 
lava di secessione avevamo o 
un indignazione di maniera o la 
minimizzazione del problema 
tanto domani cambia idi a Op 
pure il giudizio era benevolo per 
thè si trattava comunque di un 
potenziale alleato per entrambi i 
poli Negli ultimi mesi si discute 
apertamente di secessione legitti 
mando tout court le definizioni 
utilizzate da Bossi 
Al di la del dubbio provocazione o 
strategia e comunque successo 
qualcosa di nuovo nella lega? 

Mi permetta di prenderla un po da 
lontano All inizio degli anni 80 na 
scorro le leghe regionaliste tutte et 
nofederaliste L indipendenza che 
non è obbligatoriamente secessio 
ne è implicita La nazione è la re 
gione Ma non fanno molta strada 
perchè la crisi è nella rappresen 
lanza degli interessi territoriali Non 
a caso nascono tulle in zone di pie 
ioli impresa dove è cresciuta una 
nuova borghesia Dove il conflitto è 
con lo Stalo c ani he contro la gran 
de fabbnc i del nordovest o il gran 
de terziario di Milano A metaanni 
80 arriva la I ig i lombarda che si 


I leghisti che cercano contributi intemazionali per il ncono- 
scimento della Padania ricevono risposte dagli ipotetici 
Stati confinanti La Germania, decisiva in Jugoslavia, npete 
il «nessuno in Europa e disposto ad accettare la Padania», 
pronunciato dal consigliere di Kohl, Karl Lamers La Slove¬ 
nia, chiamata in causa da Marom, spiega qual e la stona di 
un millennio del popolo sloveno sottesa alla nascita dello 
Stato in tempi recenti «Una situazione molto diversa» 


m ROMA «Faremo come la Slove 
ma» ha detto il portavoce dei verdi 
delCiellepl lexministrodell Interno 
ai tempi di Berlusconi il leghista Ro 
beito Marom II Comitato di libera 
zione padano dopo la repubblica 
ceca cerca altri esempi di stati tecen 
tl per dire per assonanza chi è e co¬ 
sa vuole E vediamo come andrà sta 
volta visto che 1 esempio di Praga 
non ha latto primavera Per ora i di 
plomatici di Lubiana in Italia reagì 
scono stupiti e ringraziano per I inte 
ressamento «Forse ci hanno chia 
malo in causa per il nostro successo 
economico da stato indipendente 
dice Vo|ko Volk mcancato d affari 
dell ambasciata Per il resto non so 

No Marom che studia i metodi 
onentali di resistenza passiva allude 
va ai nconoscimenli di Germania e 
Città del Vaticano che hanno con 
sentilo alla Slovenia di dirsi nazione 
La Germania quanto ai nconosci 
menti invocati dalla Lega rimanda 
alla posizione espressa circa un me 
se fa dal «ministro degli Esten di 
Kohl nella Cdu Karl Lamers «Nessu 
no in Europa sarebbe disposto ad 
accogliere un Italia del nord divisa 
da quella del sud ebbe a dire La 
mere incontrando Prodi e D Alema 
ai pnmi di maggio La secessione è 
un sogno paragonare! Italia alla Ce 
coslovacchia è aberrai ile Da Bonn 
(anno sapere che se cambia I esem 
pio non cambia I opinione del go¬ 
verno 

La diplomazia slovena ci tiene a 
spiegare perche dallo stato federato 
nella Jugoslavia si è giunti all indi 
pendenza «La Slovenia è una nazio 
ne i on vecchie radici che da piu di 
mille anni ha una prapna lingua un 
popolo spiega il signor Volk Negli 
ultimi cinquantanni ha latto parte 
della Jugoslavia scegliendo libera 
mente di starci Fino a che nel 90 
davanti alla evoluzione politica m 
Jugoslavia con I ascesa al potere di 


Slobodan Milosenc abbiamo deci 
so di consultare la gente per capire 
quale doveva essere il nostro futuro 
C è stato il plebiscito del 26 dicem 
bredel 90 e peri indipendenza del 
la Slovenia si è espresso 184% dei vo 
tanti Abbiamo cominciato a fare 
leggi ne' nostro parlamento demo¬ 
craticamente eletto 11 25 giugno del 
91 ci siamo dichiarati fuon dalla Ju 
goslavia e il giorno dopo siamo stati 
attaccati dall annata Dieci giorni di 
guena Poi il 15 gennaio del 92 è ar 
ovato il riconoscimento dellUe 
Niente di diverso di quello a cui sem 
bra aspirare la Lega? «Il nostro caso 
era molto molto specifico nbatte 
Imcancato daffari sloveno Noi 
eravamo uno stato nello slato già da 
48 anni C era un popolo una lin 
gua E con ciò noi abbiamo sofferto 
tanto per convincere il mondo Pur 
avendo un temtono ben definito 
con identificabili e stanche frontiere 
un popolo e I espressione della vo 
lonlà di questo popolo un parla 
mento sovrano un economia una 
lingua Pur avendo seguito aggiun 
go lutti I dettami in matena di dmtti 
umani e di libertà scnttr nelle carte 
delle Nazioni Unite e in quelle del 
1 Unione europea Qualcuno può 
travate qualche somiglianza con il 
propno percorso come la la Lega 
secondo quanto lei mi dice Credo 
proprio che si tratti di cosa diversa 
molto diversa Soprattutto in senso 
politico escludo ci possano essere 
analogie 

Temtono popolo sovranità So 
no in diritto «gli elementi» dello Stato 
La Germania ha già chiamo come la 
pensa e vista I importanza nell area 
anche della futuribile Padania I opi 
mone di Bonn pesa eccome L inca 
rcata d affan Svizzera altro ipoteti 
co stato confinante alla domanda 
su un ipotetica nehiesta di nconosci 
mento da parte della Lega risponde 
regalando un somso 



Immagini di manifestazioni ttelULega.asinist» Radovan KaradizkDinofracchia/Contrasto 


L’ambasciatore di Sarajevo: «L’Italia non è la Bosnia, però state attenti...» 

«Ma anche Karadzic cominciò così» 


■ ROMA Quattro anni di guerra 
alle spalle sono come una lama ta 
gliente sempre m agguato Ricorda 
re come e cominciato quel dramma 
in Bosnia non è fare ragionamenti 
accademici perche le fente sono 
ancora tutte aperte È per questo che 
se all ambasciatore di Saraievo in 
Italia si chiede un commento sulla 
recessione della Padania non si ri 
ceve una risposta secca e compassa 
ta Anzi le ultime sortite dei leaders 
delia Lega vengono seguite coapar 
ticolare attenzione da Vlatko Kralje 
vie che u mette in guardia 

Comprenda bene quanto sio per 
dirle Gli ultimi passi fatti dalla Lega 
nord mi nportano mutatis mutali 
dts alia pnmavera dei 92 in Bo 
sma Tra il febbraio e il marzo di 
quell anno Radovan Karadzic pre 
se a comportarsi in un modo ab 
bastanza simile a quello della Le 
ga nord» 

C se si segue un excursus logi 
co storico si finisce per non trascu 
rare 1 accostamento La Bosnia si e 
messa sullo stesso binario delle al 
tre regioni dello stato federale di 
Jugo«'ctvia Un processo che al suo 


epilogo ha visto la fine della lede 
razione e la nascita di stati nuovi 
come la Croazia la Slovenia E la 
Bosnia Ma il sogno unitario bo 
smaco durò lo spazio di un matti 
no I serbi guidati da Karadzic la 
sciarono il parlamento di Sara «evo 
elessero a propria sede politica la 
stazione sciistica di Pale a 19 chi 
lometn dalla capitale si sono dati 
un parlamento non eletto un go 
verno e soprattutto hanno co 
mmcialo una guerra ferocissima e 
sanguinosissima La pulizia etnica 


gli stupri i bombardamenti a tap 
peto di Sarajevo 
L analogia si ferma sul Roma 
Mantova Sarajevo Pale perché 
Radovan Karadzic aveva il soste 
gno implicito nel suo folle proget 
to di larga parte dell armata fede 
rale iugoslava mossa da Belgrado 
Si comincia cosi osserva I amba 
sciatore bosniaco Parlamento di 
Mantova le uscite di Marom Da 
democratico mi sento di dire che 
le cose non vanno bene Dalle par 
role piano piano si passa a gesti 




Diamanti: «Il governo agisca 
Senza isterismi e retorica» 


Ilvo Diamanti sociologo della politica e studioso della Lega 
commenta gli avvenimenti degli ultimi giorni «Non nesco 
più a capire dove finisce la provocazione e dove comincia 
ia strategia» In ogni caso aggiunge «È meglio evitare isteri¬ 
smi e retonca, il governo deve saper scendere sul terreno 
oggi esclusivo di Bossi e affrontare senamente quel males¬ 
sere trascurato e negato per troppo tempo che attualmen¬ 
te ha assunto anche connotazioni ideologiche» 


SILVIO TREVISANI 


caratterizza come un soggetto poli 
tico antagonista all interno dello 
stato nazionale Che vuole rappre 
sentare i) cambiamento del sistema 
politico Soggetto nnovatore di rot 
tura che alla fine va al governo 
Persino il federalismo viene messo 
momentaneamente in secondo 
piano II 94 è I anno della cnsi la 
Lega di governo si trova svuotata 
dell identità e anche del consenso 
che aveva ottenuto Berlusconi la 
svuota in qualche modo di senso 
ma anche di elettorato 
Paradossalmente H secessioni 
smo sarebbe un’altra eredita ne 
gativa di Berlusconi? 

Berlusconi gli ha sottratto I elettora 
to moderato e scatta la sindrome 
da sconfìtta sulla via del cambia 
mento federalista all interno dello 
stato Tutti ne preconizzano la fine 
Ma Bossi cambia strategia facendo 
tesoro dell esperienza si torna alle 
origini la Lega è imducibile fatica 
a trasformarsi m partito soffre qual 


siasi tipo di alleanza il conflitto ten 
tonale I alimenta nella cnsi cresce 
La prima tappa è il presentarsi sola 
alle amministrative del 95 dove he 
ne come movimento territoriale Li 
è la sua leggiti mizzazione lontano 
dall idea partito vicino al movimen 
to E la situazione nazionale lo aiu 
ta 

In che senso? 

Aumentano le contraddizioni 
nord sud il malessere di detenni 
nati gruppi sociali settentnonali si 
fa sentire (fisco immigrazione) e 
poi c è un clima di delusione ere 
sceme determinato dal fatto che il 
cambiamento auspicato anche 
con il voto del 27 marzo non c è sta 
to Non a caso Bossi comincia a 
parlare pnma di indipendenza poi 
di secessione Magari non ci crede 
però vuole sondarne la possibilità 
Se si apre una nuova frattura nel si 
sterna politico nazionale la sua osi 
stenzd e la sua attività hanno anco 
ra più senso una sorta di via costi 


(azionale alla secessione la definì 
vo in un saggio alcuni mesi fa Per il 
leader leghista il problema è far 
crollare il tabu tutti ne parlano 
qutndi e possibile In gennaio feci 
un sondaggio sul sentimento inde 
pendista al nord e venne fuori che il 
23% definivano la secessione auspi 
cabile e un altro 30 la reputava ina 
cettabile ma vantaggiosa Insom 
ma i) palio con lo Stato veniva co 
munque considerato penalizzante 
per una buona meta dei cittadini 
del nord Un risultato che da il sen 
so del profondo distacco esistente 
fra società economia e politica 
Anche perchè la motivazione pi in 
cipale non era I identità etnica ( so 

10 il 6 6 pensava a stati separati) ma 

11 malessere economico Un senti 
mento quindi diffuso aldilà e oltre il 
ruolo della Lega che segnala un 
profondo distacco dallo slato 

Quindi un malessere che va preso 

sul serio 

La Lega si e mossa come collettore 
e come megafono di problemi rea 
li Questo ormai lo riconoscono tul 
ti Però questa diagnosi è stata ne 
gala per almeno una decina di an 
ni Nel frattempo Bossi da semplice 
specchio dei problemi diventa 1 1 
deologo e il rappresentante legitti 
mo del nord Così nel corso del 
tempo si è generata una sorta di 
sindrome che prima ha spinto a ne 
gare I esistenza di determinati prò 
blemi c oggi spinge tutti a identifi 
carli con h Lega 11 ritardo è enor 
me per cui quando al nord si vuole 



esprimere questo malessere il voto 
piu affidabile e quello leghista Bos 
si a sua volta e un attore politico 
che alimenta questi problemi tenta 
di dare una risposta autonoma in 
venta parole d ordine modelli or 
gamzzativi Cosi se qualcuno peti 
sasse falciamo un podi federali 
smo diamo qualche iisposta ai dis 
servizi affrontiamo la questione fi 
scale cosi la Lega si svuota Sappia 
che non e vero Non e piti vero Pet 
almeno due molivi primo perche 
bisognerà anche capire come mai 
smora non è stato fatto nulla e di 
mostrare che queste ipotesi sono 
oggi realizz ibili Non dico che non 
si vogliano fare questo governo 
non solo lo ha capito ma mi sem 
bra voglia agire bisogna solo vede 
re se può cioè se e possibile rifor 
mare lo si it > in tempi rapidi attr i 
verso qui si si ito che si e sempre 
opp( sto ìd ogni cambi munto Se 
condo i evidente che si possono 
inviare segnali forti m ì sappiamo 


anche che effetti percepibili ci sa 
ranno solo fra diverso tempo mesi 
se non a mi Nel frattempo nessuno 
leverà dalla testa dei cittadini che 
questo non sia merito della Lega 
quei problemi si risolvono solo 
agendo come ha fatto la Lega Ri 
schiando cosi che si alimenti ulte 
rtormente il leghismo irriducibile 
Bossi ormai ha scelto un ideologia 
forte per superare la crisi del 94 as 
soluhzza una determinata frattura e 
la ideologizza II nord sud il nord 
contro lo stato In questo modo rie 
sce a tenere assieme i potenziali 
termini di conflitto interni quali 
i ontenere identità locali molte di 
verse modelli socioeconomici dif 
ferenti ( Piemonte lombaidia e 
Veneto) e gruppi dirigenti differcn 
ziati P ancora far fronte alle sfide 
degli avversari sul propno terreno 
Su quello del federalismo ad esem 
pio se il governo decidesse di 
muoversi seriamente in questa di 
rczione oppure tenere testa al mo 


che minacciano I unita del vostro 
paese fondato su basi democrati 
che La Costituzione italiana e 
chiarissima Siamo arrivati ad un 
punto in cui mi sembra non ba 
stano piu le condanne politiche 
Queste tendenze vanno fermate 
perché potrebbero portare seri 
danni all Italia 

L Italia non c la fu Jugoslavia 
Ma è propno questo che allarma 
di piu l ambasciatore di Sarajevo 
E la differenza a rendere meon 
prensibile il progetto Padania I I 
talia e un paese unito gli italiani 
costituiscono il 98# del vostro pae 
se sostiene Kraljevic I due paesi 
non sono paragonabili 

La preoccupazione che discen 
de dunque è doppia La secessio 
ne annunciata letta con le parole 
dell ambasciatore bosniaco è una 
secessione forzosa Perche para 
dossalmente I assenza di punti di 
contatto tra le due situazioni politi 
che finisce se si guarda al percorso 
scelto nelle ultime settimane dalla 
Lega Su questo 1 ambasciatore 
non ha dubbi e nbadisce per inte 
ro le sue preoccupazioni 0 FL 


vimento dei sindau che nasce m 
parte dallo stesso corpo da cui ha 
origine a Lega Bossi cerca di ab¬ 
bassare ì rischi costruendo I ideolo 
già unificante essere il partito del 
nord senza distinzioni tra ovest ed 
est 

Ma allora cosa si deve fare? 

Evitare innanzitutto gli isterismi e la 
retonca La situazione è in parte de 
tenorata perchè ì problemi non so¬ 
no mai stati affrontati e hanno as 
sunto una connotazione ideologi 
ca Per cui bisogna fare subito le co 
se che dovevano essere fatte an 
che se lo dice la Lega Coscienti che 
il ntorno non potrà essere mime 
dialo Affrontare gli stessi problemi 
anche dal punto di vista culturale 
Interpretandoli in modo autono 
mo la Lega e attraente perchè da 
risposte semplici a problemi com 
plessi occorre bisogna saper spie 
gare che problemi complessi non si 
risolvono con risposte semplici In 
passato si è fatto I opposto era 
troppo facile dire che Bossi era 
un ottima diagnosi e una pessima 
terapia Spesso lo si e scelto in fun 
z ione terapeutica Per molto tempo 
si è affermato che il problema era 
solo lui Era brutto sporco e cattivo 
e lì si scaricava tutto Oggi non solo 
va conosciuto e affrontato quel ma 
lessere ma soprattutto non si deve 
accettare che a rappresentarlo sia 
unicamente la Lega Che va presa 
sul seno contestandola punto per 
punto ma sapendo scendere sul 
suo terreno senza creare mutili mo 
stri Una risposta alternativa auto 
noma non obbligatoriamente an 
tagomsta politica e di governo Di 
re anche che le difficolta il nord c 
al sud non sono sempre solo neon 
ducibilt all inadempienza delio Sta 
to m \ sono anche connaturate al ti 
po di sviluppo che si c determinalo 
voluto c scelto Smetterla con I ap 
proccio romanocentnt o > metro 
polocentneo riconoscendo Icgitti 
mila a questi problemi E crederci 


4 






( 


t 














Giovedì 6 giugno 1996 


Politica 


l'Unità pagina 


Appello di Chili 
per Venezia 
e Baraldlnl 
«Salvateli» 


Stupore « pmxxupuioM in Regione 
Toscana per le notizie riguardanti la 
vicenda di Pietro Venezia, l’emigrante 
Italiano reo contesso di omicidio In 
Florida, di cui il Governo DM ha 
concesso l’estradizione negli Usa, 

: dove rischia la sedia elettrica. U ha 

manifestali il presidente della Regione 
Tosano, Vannino Oriti, ponendosi 
due Interrogativi. Il primo riguarda le 
garanzie che gli Stali IMU avrebbero 
dato suda non appUcabWta’della pena 
capitale: su questo Oriti chiede che il 
nuovo ministro della Giustizia compia 
ulteriori verifiche e tomba ampie 
assicurazioni, vistoci» l’Italia non 
può’ concedere l’estradizione nel uso 
di Imputati che rischino la pena di 
motte. 1 secondo chiama in causa I 
due pesi e le due misure che, sulle 
questioni detta giustizia, 
caratterizzano I rapporti tra Italia e 
Stali UnM. “Nel caso di Silvia Baraldlnl 
-faritavaKOtlU-notiostantegli 
impegni assunti dallo stesso 
presidente DM, gli Stati Uniti 
continuano a disattendere la 
convenzione di Strasburgo, che 
prevede la possibilità’per il detenuto 
di scontare la pena nel Paese di 
origine. E’sconcertante che, afronte 
di quest» atteggiamento degli USA, il 
Governo DM non abbia ottenuto H 
rispetto del diritto intemazionale, ma 
anzislstoaffrettatoaconcedere 
l’estradizione per Pietro Venezia”. 



Ansa 


«Lascio la difesa di Previti» 


La Russa: «Ma con la teste non mi scuso» 


«Rinuncio alla difesa di Previti per il disagio nel quale mi sa¬ 
rei trovato in seguito al mio nuovo incarico. E Cesare ha ca¬ 
pito che non lo avrei più potuto difendere con tutta la sere¬ 
nità necessaria». Ignazio La Russa, deputato di An e presi¬ 
dente della giunta per le autorizzazioni a procedere, spiega 
la sua scelta. E se arriv<isse una richiesta per lautorizzazio- 
ne a procedere per Previti? «A quel punto vedrò». Ma all’A- 
riosto «niente rose rosse». 


PAOLA 

■ ROMA Ma, lo svenimento no. 
«Quello sì, quello mi è veramente, 
umanamente dispiaciuto. E alla si¬ 
gnora Stefania l’ho subito detto... 
perchè, vede, io capisco che a volte 
■ lo svenimento arriva a socconere 

da certe situazioni psico-fisiche» 

' Pentito non io è affatto («E di che? 

j Scusi.,.») l’onorevole Ignazio La 

l Russa, fino all’altro ieri avvocalo di¬ 

fensore di Cesare Previti ed ora pre- 
! salente della Giunta per le autoriz¬ 

zazioni a procedere della Camera. 
Proprio ieri La Russa ha deciso di 
; sciogliere un nodo diventato ormai 

r ìnsostenlle, lasciando la difesa de) 

L suo assistito. Ed ora nei la sua nuova 

: veste tutta istituzionale, rispetto a 

Stefania Ariosto preferisce usare to¬ 
ni che rimandano a tutta quella fol- 
ì ta letteratura che parla dello sveni¬ 

mento delle signore Eh.., ma la si¬ 
gnora Ariosto, l’ha accusata di «me- 
l todì dello squadrismo fascista che 


SACCNI 

ben conosciamo». E La Russa subi¬ 
to cambia tono: «Chi è l’Anosto? 
LAriosto è un teste, al di fuori delle 
aule non so bene chi sia». 

Presidente, lei sa bene che il caso 
Previti se lo potrebbe di nuovo 
trovare di fronte. Se venisse chie¬ 
sta per lui l’autorizzazione a pro¬ 
cedere, cosa farebbe? Non crede 
che insomma si troverebbe in una 
situazione assai delicata? Lei do¬ 
vrebbe preparare l'istruttoria... 
Allora, intanto, ho rinunziato alla 
difesa... 

Eh, ma proprio perchè lo ha dife¬ 
so, non si potrebbero creare altri 
sospetti? 

Proprio per non destarli ho rinun¬ 
ciato, ripeto, alla difesa. E se questo 
non basta lo vedremo nel futuro. 
Ma innanzitutto un dato c’è oggi: la 
giunta non è interessata a Previti, 
non c’è nulla che faccia presumere 
che lo sia. E, comunque, in questi 


casi si decide in aula ed il presiden¬ 
te anche m commissione per tradi¬ 
zione non vota. In ogni caso, si può 
astenere sul singolo fatto. Semmai 
ci fosse questa ipotesi che io non 
vedo - e che non si realizzerà mai - 
a quel punto ne discutiamo. 

In che senso? Intende dire che la¬ 
tterebbe anche questo incarico? 

A quel punto lei mi porrà questa 
domanda ed io \p darò la risposta. 
Lei aveva parlato di alcuni giorni, 
invece ha lasciato la difesa di Pro¬ 
viti poche oro dopo il suo nuovo 
incarico. Ha dovuto accelerare i 
tempi...? 

Non volevo che emergesse come 
una decisione che qualcuno mi im¬ 
poneva. Ma, pur confermando che 
non vi sono motivi di incompatibili¬ 
tà e neppure di apparente com¬ 
plessità ed opportunità, purtuttavia 
c’è un disagio per un presidente di 
questa giunta quando si trova a di¬ 
fendere un parlamentare per un 
qualsiasi caso. E questo disagio lo 
ho avvertito nel momento stesso in 
cui è emerso il mio nome per que¬ 
sta carica. Non è che io ci tenessi 
molto, ma quando si è deciso, ho 
manifestato anche nel mio partito 
questo disagio. 

A Proviti cosa ha detto? 

Ecco, prima di tutto ho voluto par¬ 
lare con il mio assistito. Perchè il 
problema era a quel punto anche 
quanto sarei stato condizionato 
nella sua difesa dal mio incarico 


Non avrei, insomma, potuto assol¬ 
vere alla difesa con tutta la tranquil¬ 
lità necessaria 

E Proviti cosa le ha detto? Era 

d’accordo? 

È stato cortese, intelligente, com¬ 
prensivo. Mi ha ringraziato per la 
parte di difesa svolta - io l’ho difeso 
solo nell’incidente probatorio - ab¬ 
biamo convenuto insieme che non 
certo solo per merito mio e di tutta 
la difesa, ma soprattutto per merito 
intrinseco della inattendibilità della 
signora Ariosto, il risultato di quella 
parte di attività processuale era sta¬ 
to positivo. Mi ha detto che capiva 
la situazione, mi ha ringraziato 
moltissimo e, quindi, mi ha liberato 
da questo incarico Ed ha capito 
che era anche nel suo interesse a 
questo punto che io non lo segui¬ 
tassi a difendere. D’altro lato, però, 
contemporanenameanle mi han¬ 
no colpito le parole estremamente 
belle e che mi hanno inorgoglito 
della dottoressa Paciotti e del pro¬ 
curatore capo, Borrelli, parole suo¬ 
nate come attestato di stima. Devo 
anche ringraziare i gruppi dell’Uli¬ 
vo - questo ci tengo adirlo a L'Unità 
- per l'atteggiamento sereno che 
hanno avuto in tutta questa vi¬ 
cenda. 

E alla signora Ariosto niente rosse 

rosse? 

No, io non ho nulla di cui pentirmi 
Ma che sia svenuta, quella sì, mi di¬ 
spiace molto. 


Violante: 

«Opere sociali 
con I soldi 
del boss» 

Comuni, enti locali té associazioni 
devono attivami per util tare a scopi 
sociali! beni conoscati ai mafiosi, 
dando applicazione all'apposita 
legge approvata con il concono di 
tutte le fone politiche. Lo ha detto il 
presidente della Camera, Luciano 
Violante,. ..Fino ad ora i beni 
seq uestrati alia mafia a mmontano a 
1.400 miliardi - ha affermato 
Violante - ed e' necessario iniziare a 
(are funzionare la legge. Faccio 
appelloai mezzi di Informazione 
affinché’ spingano i comuni, gli enti 
loali e le associazioni a chiedere alle 
prefetture l’elenco dei beni a 
disposizione... Violante ha spiegato 
che, per esempio, una villetta 
sequestrata può’ essere trasformata 
In un centro sociale per giovani o 
anziani o per ospitare una comunità' 
di recupero di tossicodipendenti. «Se 
noi facciamo in modo che lo Stato 
utilizzi a scopo sociale quanto viene 
sequestrato alla malavita 
organizzata i cittadini 
comprenderanno che la lotta alla 
mafia conviene, che non si tratta di 
una lotta di polizia, ma di una lotta 
che ci fa vivere tutti un po’ meglio". 


Meno potere discrezionale agli ispettori 

Flick: «Mai più 
guerre col Csm» 

Flick incontra il Csm e avvia la stagione del dialogo tra mi¬ 
nistero di Grazia e Giustizia e Palazzo dei Marescialli, il vice 
presidente Capotosti: «Non ci dobbiamo più beccare l’un 
l'altro». 11 Guardasigilli annuncia il suo programma per «i 
primi cento giorni» e mette in cantiere una riforma delle 
ispezioni iniziative disciplinari che chiude il conto con la 
stagione di Biondi e di Mancuso. Leggi-delega per i giudici 
di pace e la riforma delle circoscrizioni giudiziarie. 


NINNI ANDRIOLO 


■ ROMA II ministro di Grazia e giu¬ 
stizia del governo Prodi tende la ma¬ 
no al Csm e annuncia che la stagio¬ 
ne dello scontro tra via Arenula e Pa¬ 
lazzo dei Marescialli è finita definiti¬ 
vamente. E questo mentre sceglie 
l'incontro con il Plenum per annun¬ 
ciare il suo programma per i primi 
«cento giorni» Dialogo aperto, quin¬ 
di, tra esecutivo e organo di autogo¬ 
verno dei magistrati. Una nsposta 
chiara alle parole di benvenuto rivol¬ 
te al ministro dal vice presidente Ca¬ 
potosti che, paragonando i rapporti 
infuocati del passato ai due galli di 
manzoniana memoria, ha affermato 
ieri che ministero e 
Csm «non debbono 
più beccarsi l’un l’al¬ 
tro». 

Medio termine 

Flick annuncia un 
obiettivo di legislatura: 
la riforma dell’ordina¬ 
mento giudiziano. E al¬ 
cuni filoni d’intervento 
«a breve termine»: lo 
smaltimento dell’enor¬ 
me mole dei processi 
arretrati attraverso la 
realizzazione di sezio¬ 
ni-stralcio; l’istituzione 
del giudice unico di 
primo grado; la revisio¬ 
ne delle circoscrizioni 
e il potenziamento del¬ 
le funzioni del giudice 
di pace anche attraverso due appo- 
srteteggi-delega. Ma le'novità rispet¬ 
to alle dichiarazioni He se nelle scorse 
settimane dal Guardasigilli stanno 
soprattutto nella riforma dei mecca¬ 
nismi delle ispezioni ministeriali. 
«L’azione ispettiva del ministero sarà 
rivista per evitare possibili usi distorti 
dell’attuale genencità delle forme 
dell’ispezione mirata e delle inchie¬ 
ste», ha affermato Flick nella stessa 
aula di Palazzo dei Marescialli nella 
quale i consiglieri presero nettamen¬ 
te le distanze dalle iniziative di Bion¬ 
di e di Mancuso contro le procure 
della Repubblica più esposte. 

Inversione di tendenza 

Una netta inversione di tendenza 
nspetto al passato, quindi. Uno stop 
ai giudici-00? del ministero utilizzati 
come «clave» a Milano, Napoli o Pa¬ 
lermo. Flick nvendica «la maggiore 
ampiezza delle facoltà riconosciute 
al ministro dalla Costituzione» E fa 
riferimento all'articolo 107 che parla 
dell’azione disciplinare come di una 
«facoltà» e non di un obbligo Dietro 
l’obbhgatonetà, bisogna ncordarlo, 
si trincerava Filippo Mancuso quan¬ 
do, ad esempio, dava corso automa¬ 
tico agli esposti anti-pool Mani pulite 


dell’avvocato Taormina, dei fratelli 
Berlusconi o del generale Cerciello. 

Superamento, quindi, di ispezioni 
e di inchieste «generiche» Le inten¬ 
zioni del ministro rimandano, impli¬ 
citamente, alla famosa lettera che in¬ 
viò ai Csm Francesco Saveno Borrelli 
all’epoca delle iniziative di Biondi. 
Quella lettera suscitò poi te ire di 
Mancuso che promosse l'azione di¬ 
sciplinare nei confronti del procura- 
torecapo a Milano 

Il caso Borrelli 

Borrelli lamentava il fatto che le 
indagini ministeriali fossero, nei fatti, 
illimitate, ad ampio 
spettro. Mentre Mancu¬ 
so sosteneva che il mi¬ 
nistro, nella sua totale 
discrezionalità, poteva 
delegare l’ispettorato a 
condurre inchieste che 
non si riferissero a fatti 
specifici. 

La formula era quella 
di aggiungere alla lette¬ 
ra che metteva in moto 
gli 007 il riferimento agli 
ultenorì «accertamenti 
da estendere su quan- 
t'altro dovesse risultare 
nel corso dell’indagi¬ 
ne» 

Netta sostanza l’i¬ 
spettore poteva allarga¬ 
re automaticamente la 
‘ * i - propria attività di sua 
iniziativa. Una sorta di delega in 
bianco.'La genericità detta formula 
era stata introdotta all’epoca di Vas¬ 
salli ed era stata mantenuta dai suc¬ 
cessivi ministri «Le indagini dovran¬ 
no nferirsi a fatti specifici espressa- 
mente indicati, e il magistralo "inqui¬ 
sito" dovrà conoscerne l’oggetto 
Specifico», ha annunciato ieri Flick 
davanti al Csm 

Superare la discrezionalità 

Se durante un’ispezione dovesse¬ 
ro emergere elementi diversi da 
quelli iniziali, bisognerà disporre 
una nuova azione ispettiva: questa 
sembra la logica detta riforma an¬ 
nunciata dal ministro. Fatti specifici 
eè’litoscritti, quindi. Oggi molto è le¬ 
gato alla discrezionalità. C’è lo 007 
che avverte subito il collega inquisito 
e c’è quello che agisce in modo 
completamente diverso La legge 
del 1962 che istituiva l’ispettorato, 
stabiliva soltanto che prima di con¬ 
cludere l’indagine si dovesse sentire 
il magistrato indagato. Non specifi¬ 
cava altro C’è da aggiungere che og¬ 
gi manca una «tipizzazione degli ille¬ 
citi» che determinano l’azione disci¬ 
plinare. Il disegno di Flick dovrebbe 
superare questa carenza 




M MILANO «La Russa usa i soliti 
melodi dello squadrismo fascista 
che ben conosciamo» Lo sosten¬ 
gono Stefania Ariosto e il suo avvo¬ 
cata, Mario Roda, in un comunica¬ 
tocongiunto. Un’iniziativa presa ie¬ 
ri, cinque giorni dopo sabato 1 giu¬ 
gno scorso. Quel giorno Ignazio La 
Russa - parlamentare di An e dal¬ 
l’altro giorno presidente della giun¬ 
ta della Camera perle autorizzazio¬ 
ni a procedere - nelle vesti di avvo¬ 
cato difensore del parlamentare 
beriuscorilano Cesare Proviti si ian- 


Borrelli precisa: «Se sarà il caso, La Russa saprà riconoscere l’incompatibilità con il suo nuovo incarico» 

Ariosto: «Si è comportato da squadrista» 


Stefania Ariosto e i! suo avvocato Mario Roda hanno un’i¬ 
dea precìsa su Ignazio La Russa, il parlamentare di An di¬ 
venuto presidente della giunta per le autorizzazioni a pro¬ 
cedere: «È uno squadrista fascista». Un'opinione maturata 
dopo lo scontro tra la signora Ariosto e La Russa, difensore 
di Cesare Previti (Fi), avvenuto sabato scorso nel palazzo 
dì giustizia di Milano. «La Russa in quel ruolo non offre ga¬ 
ranzie». 


MARCO BRANDO 


ciò all’inseguimenlo, lungo i corri¬ 
doi del tribunale di Milano, della 
sconvolta Ariosto Si stava svolgen¬ 
do l'udienza per incidente probato¬ 
rio nell’ambito dell'inchiesta Squil¬ 
lante La signora, dopo una do¬ 
manda di La Russa, era uscita dall’ 
aula ed eia svenuta. 

Avvocato Roda, come mal lei e 
Stefania Ariosto avete dedso solo 
oggi (ieri per chi legge, ncìr) di 
qualificare i metodi usati dall o- 
norevole La Russa 7 
Senta, io sono un anziano sociali¬ 


sta, mio padre è stato un antifasci¬ 
sta, sempre... Ho pensato anche a 
lui, quando l’altra sera, gurdando la 
tv, ho appreso che La Russa era di¬ 
ventato presidente della giunta per 
le autorizzazioni a procedere Così 
questa mattina prestissimo ho scrit¬ 
to il comunicato, ho telefonato atta 
signora Ariosto per sapere se era 
d’accordo e, una volta ottenuto il 
consenso, ì’ho reso pubblico Era il 
mimmo che potevo fare 
li comunicato ha preceduto la no¬ 
tizia, giunta nel pomeriggio, che 


La Russa ha ritenutodi rinunciare 
al mandato di difensore di Proviti. 
Cosa ne pensa? 

Era il minimo che potesse fare. Per 
il resto, confermo tutto 
E allora vediamo cosa pensano, di 
Ignazio La Russa, Stefania Ariosto e 
l’avvocato Roda. Si legge nel comu¬ 
nicato dell’ufficio legale - «Ieri (l’al¬ 
tro ieri, per chi legge, ndr ) ci accin¬ 
gevamo a stendere denuncia- 
querela contro l’on. Ignazio La 
Russa per le intimidazioni finaliz¬ 
zate a turbare la teste Stefania 
Ariosto durante 1* incidente pro¬ 
batorio ed impedirle di esporre 
serenamente gli accadimenti 
Tutti hanno visto in tv come P ac¬ 
canimento persecutorio del pre¬ 
detto onorevole abbia costretto 
Stefania ad abbandonare l’aula e 
a cercare rifugio fuori della stessa 
e come poi sia caduta svenuta a 
terra Sono i soliti metodi dello 
squadrismo fascista che ben co¬ 
nosciamo» «Mentre stavamo sten¬ 
dendo la denuncia a La Russa - 
prosegue la nota - abbiamo ap¬ 


preso che costui è slato nominato 
presidente della giunta per le au¬ 
torizzazioni a procedere della Ca¬ 
mera dei deputati Ci siamo guar¬ 
dati in faccia allibiti e ci siamo 
domandati - , quts custodie! custo- 
des 7 Chi concederà l’autorizza¬ 
zione a procedere a La Russa 7 
oppure a Sgarbi 7 » «La Russa hai 
vinto Ma non farti illusioni È ve¬ 
ro - continua il comunicato - nes¬ 
suno riuscirà mai a condannarti 
per via della mancanza dell' au¬ 
torizzazione a procedere Ma la 
condanna ce l’hai già in tasca Te 
l‘ ha inflitta l'opinione pubblica 
ed i mass media che hanno visto 
la tv Per difendere Preut!, di cui 
hai dimostrato di condividere ap¬ 
pieno l’operato, hai vomitato su 
una donna fragile ed indifesa» 
«Ringrazio dio - si legge ancora - 
che il Polo non abbia vinto. Ora 
ci ritroveremmo con te ministro 
guardasigilli o Previti magali mini¬ 
stro degli Interni e noi tutti cittadi¬ 
ni di nazione da terzo mondo 
Complimenti» 


A proposito della nomina a presi¬ 
dente della Commissione per le 
autorizzazioni a procedere del- 
l'on La Russa, ieri mattina, prima 
della notizia della rinuncia alla 
difesa d\ Proviti, il procuratore ag¬ 
giunto di Milano Gerardo D'Am¬ 
brosio aveva osservato che 
«quando si ricoprono certi incari¬ 
chi parlamentari, bisognerebbe 
sospendere le proprie attività pro¬ 
fessionali» Anche il procuratore 
della Repubblica Francesco Save¬ 
rio Borrelli, interpellato a margine 
della Festa dei Carabinieri, aveva 
detto di non ritenere che la La 
Russa potesse «continuare a di¬ 
fendere degli imputati in una si¬ 
tuazione di questo genere» «Co¬ 
nosco La Russa da molti anni, ho 
assistito ai suoi esordi m corte 
d Assise - aveva proseguito Bor- 
relh - è una persona brillante, 
molto vivace e penso che sarà lui 
stesso il miglior giudice dette 
compatibilità o incompatibilità 
dei propri incarichi . Se si doves¬ 
se trovare in una sorta di conflitto 


con se stesso in quanto vengono 
avanzate delie richieste di auto¬ 
rizzazione nei confronti di perso¬ 
ne o che lui difende o che co¬ 
munque sono in una posizione dì 
solidarietà processuale con per¬ 
sone da luì difese, sarà certamen¬ 
te La Russa a dichiarare per pri¬ 
mo la propria incompatibilità Ho 
piena fiducia nella sua intelligen¬ 
za e nella sua lealtà» Borrelli pe¬ 
rò non ha evitato qualche sottile 
critica nei confronti di La Russa 
riferendosi alia bagarre di sabato 
scorso in tirbunale. «Posso, sotto 
qualche profilo, deplorare degli 
eccessi degli ultimi giorni» Il pa¬ 
rere di D’Ambrosio sull'udienza 
che è stata teatro dello scontro 
tra La Russa e Ariosto. «Si è tratta¬ 
to di un incidente probatorio for¬ 
se un po’ forzato, fatto quando 
non era più necessario La atten¬ 
dibilità di un teste si stabilisce 
con » riscontri oggettivi, e noi ti 
avevamo già trovati, senza biso¬ 
gno di andare a scavare nella sua 
vita privata». 


* 

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* 















pagina 


6 


l'Unità 


Politica 


Giovedì 6 giugno 1996 


Domani a Verona la «Partita del Cuore» con i cantanti 

Bentegodi, i politici 
tornano in campo 


Domani sera a Verona la «Partita del Cuore» tra politici e 
cantanti. Politici di ogni partito e cantanti dal rock allo 
swing. Tutti insieme per aiutare i «preti coraggio», quelli che 
si battono contro la droga, l’emarginazione, la mafia. Alla 
presentazione dell'Iniziativa c’era anche Luciano Violante, 
il presidente della Camera invita ad usare di più le leggi co¬ 
me quella che prevede l’uso sociale dei beni confiscati ai 
mafiosi. Per Prodi è una partita «del cuore e della testa». 


MANCELI.A CI AKNELLI 


■i ROMA D’Alema all'attacco, 
WalterVeltroni in difesa. A protegge¬ 
re la porta della propria squadra da¬ 
gli attacchi awetsari. E poi Fini, Ter¬ 
zino di slondamento, Maroni a cen¬ 
trocampo, Casini, Mattini, Borioni e 
Peretti, Massimo Mauro (capitano 
obbligato grazie ai suoi trascorsi con 
la maglia della Juventus), Sergio 
Cofferati con D'Anioni. A completa¬ 
te il sostegno sindacale ai politici. 
Pietro Larizza che farà il tifo dalle tri¬ 
bune. Poi scenderanno in campo, in 
un turnover reso obbligatorio dal po¬ 
co fiato da stress e pancette (Mastel¬ 
la è a dieta rigorosa da settimane), 
tutti gli altri che hanno aderito alla 
Nazionale politici, al di là dell’appar¬ 
tenenza, superando ogni barriera di 
schieramento, per dare un aiuto 
concreto ai preti che si battono con¬ 
tro l'emarginazione, la droga, la ma¬ 
fia. Ci sarà posto per La Russa, Bor- 
don, Cacciari, Taiani, Gasparri e altri 
politici che già fanno parte della na¬ 
zionale parlamentari. Dall'altra par¬ 
te la Nazionale Cantanti, da quindici 
anni in campo con il cuore negli 
stinchi per cercare di aiutare chi 
meno Ita avuto dalla vita. Centi¬ 
naia di gare, 35 miliardi fin qui 
raccolti, tutti utilizzati (c'è la docu¬ 
mentazione ai centesimo) per fi¬ 
nanziare progetti di volontariato 
Cianiti Morandi, ‘ Eros Ramazzotli, 
Riccardo Fogli e Ligabue, Enrico 
Ruggeii e Poalo Vailesi, Luca Car¬ 
boni. Solo alcuni nomi di quanti 
domani sera alla stadio «Bentego¬ 
di» di Verona si troveranno in cam¬ 
po per giocare, alle 20,50, una 
«partila del cuore» davvero straor¬ 
dinaria. 

Il calcio è entrato così alla Ca¬ 
mera dei deputali dove ieri l’inizia¬ 
tiva è stata presentata. Un luogo 
austero per presentare una giorna¬ 
ta di lesta, sport e tanta solidarietà. 
«Una sede Inusuale. come ha det¬ 
to un Gianni Morandi, (orse un po' 


intimidito, prendendo la parola a 
nome dei cantanti mentre per i 
politici si scaldava i muscoli il se¬ 
natore Borroni, grande organizza¬ 
tore della squadra. Morandi ha ri¬ 
cordato come sulle magliette di 
tutti gli uomini in campo ci sarà lo 
stemma dell'associazione Ubera 
contro la mafia, coordinata da don 
Ciotti. L’obbiettivo è quello di con¬ 
vincere t giovani ad abbandonare 
il crimine «anche perché -ha ricor¬ 
dato proprio il fondatole- le stragi 
dì mafia continuano con ì morti 
per droga e Aids*. Un appello a 
questi giovani verrà affisso sui muri 
di tutt’ltalia. Con il miliardo che 
politici e cantanti vorrebbero met¬ 
tere insieme tra vendita di biglielti 
(ne sono disponibili solo poche 
migliaia grazie al fatto che i giova¬ 
ni di sinistra e di destra della zona 
hanno, per una volta, lavorato in¬ 
sieme per raggiungere il tutto 
esaurito) e donazioni a mezzo di 
un numero verde che sarà attivo 
per tutta la giornata di domani 
(167 460 460) ci sono otto proget¬ 
ti da portare a compimento 
Un saluto imprevisto è stato 
quello di Luciano Violante, presi¬ 
dente della Camera. Plauso all'ini¬ 
ziativa e la raccomandazione ad 
usare «un po' di più le leggi dello 
Stato anche se ia burocrazia fa 
molto per nasconderle ai cittadi¬ 
ni». Si riferisce, il presidente, alla 
legge che prevede la possibilità 
che enti locali e associazioni pos¬ 
sano chiedere di utilizzare i beni 
confiscali alla mafia. Ci sono circa 
1 400 miliardi disponibili. «La lotta 
alla mafia -aggiunge Violante- inci¬ 
de sulla vita quotidiana, aiuta a vi¬ 
vere un po' meglio», il presidente 
del consiglio ha inviato un mes¬ 
saggio in cui sottolinea come «il 
vostro è un contributo significativo, 
una partila non solo del cuore ma 
anche della lesta, che chiama in 


Dal 2 al 4 luglio 
In Senato 
la legge Rai 

Il Senato esaminerà in aula, dal 2 al 4 
luglio prossimi, il disegno di legge 
perla nomina del Consiglio 
d'amministrazione della Rai. Lola 
ieri deciso, all’unanimità, 
l'assemblea di Palazzo Madama. 
Mancino si raccorderà, secondo le 
indicazioni dei senatori,con Violante 
per stabilire un percorso concordato 
deliedue Camere sia per guanto 
riguarda la nuova legge sul Cda della 
Rai sia per guanto concerne la 
revisione dell'alt 77 della 
Costituzione, che detta le norme sul 
decreti-legge, dopo la lettera del 
Capo dello Stato al Presidente de) 
Consiglio sull’eccessivo accumulo di 
decreti. A proposito della Rai, Ieri 
Mancino ha polemizzato con II 
sottosegretario alle poste, Vincenzo 
Vita che aveva criticato il presidente 
del Senato per la sua proposta di 
ridurre il Cda a quattro componenti 
(due della maggioranza e due della 
minoranza). Per Mancino, In questa 
fase, I presidenti delle Cantere 
debbono decidere in piena 
autonomia, senza alcuna 
interferenza. Secondo Giorgio Bogt, 
sottosegretario per I rapporti con II 
Parlamento ha dichiarato che Vita si 
è espressoatRolo personale. 


causa e sollecita non solo i senti¬ 
menti ma anche le scelte, le cultu¬ 
re, il modo di guardare ai proble¬ 
mi che segnano una parte non 
piccola della nostra società». 

Nel rispetto della pretattica po¬ 
che notìzie sullo scontro in campo. 
Don Gelmini e don Ciotti sotrido- 
no Si prospetta una bella giornata 
quella che su Raiuno, che trasmet¬ 
terà la partita domani sera in diret¬ 
ta, comincerà fin dalla mattina 
Tutte te trasmissioni parleranno 
dell’iniziativa e il numero verde sa¬ 
rà spesso in sovrimpressione. Fa¬ 
brizio Frizzi curerà la cronaca- 
spettacolo. In panchina con i can¬ 
tanti Mara Venier e con i politici 
Bruno Vespa. La radiocronaca sa¬ 
rà affidala a Nando Martellìi coa¬ 
diuvato da Andrea Mingardi e Pier¬ 
paolo Catozzi. Un’edizione straor¬ 
dinaria deil’edicola sarà prodotta 
in tempo reale da Gianni Ippoliti 



LasededelMessaggeroaRoma 


«Messaggero», Locatelll e Graldl 
In prima fila nel «totodirettore» 

Ieri il tam tom delle mdiscKiloiii sul nome del nuovo direttore dd «Messaggero» 
premiava due nomi: quello di Gianni Locateti! (già direttore generale Rai, che 
nelle prossime settimane tomeràln tribunale perUcasoLombardllnlequello di 
Paolo Gnidi, attualedirettoredéWMitfino» (testata gestita da Cattagliene!, 
contestato dalla redazione per aver fatto perdere prestigio ecopie al quotidiano 
con una gestione t- 0 «k hnt» r ì n la i » .Due candidature che provoche re bb e ro 
la reazione del giornalisti dei-Messaggero», che continuano nello sciopero delta 
Arma e che Ieri hanno Melato a scrivere - nero su bianco - le norme di garanzia 
con la nuova contro pa rtt.Ugiotnata del rappresentanti dei gtornaltstt del 
maggiore quotidiano romano è iniziata però nelle stanze del garante per 
l'editoria, die Ieri ha annunciato che svolgerà gN accertamenti necessari per 
vendicare se Cattagtrone, «ml’acqulsto del -Messaggero-, rientra nei limiti di 
concentrazione previsti perla stampa quotidiana. Acquisirà anche II parere 
dell'Antitrust. Mede quattro ore di Incontro tra il cdreproprietàèstatoinvece 
defnKo l’-identiMt» dei nuovo direttore: deve aver già -condotto- un giornale, 
essere attento a) risultiti economici, indipendente da sollecitazioni politiche, 
garante deH'autonomia della redazione e avere una -specchiata moralità» 

L'editore si è impegnato a garantire la distinzione tra le due testate romane, -H 
Tempo» e il «Messaggero», a mantenere la linea politica dJ quest’ultimo e a 
rispettare i patti già sottoscritti, in particolare il patto Integrativo. 


DALLA PRIMA PAGINA 

Il Nord è grande. 

crisi profonda di una way of fife, 
cioè di un sistema economico e 
di un sistema di valori 

Non è solo l’ira, lecita o meno, 
della gran massa di benestanti 
che vedono nel welfare e nella 
sua cattiva applicazione una mi¬ 
naccia ai loro risparmi, leali o 
meno. È anche il battere a vuoto 
di una macchina da soldi che ha 
triturato rapporti di solidarietà 
sociale e anche familiare, di una 
mistica del lavoro che ha staka- 
novizzato il capitalismo «leggero» 
delle piccole aziende fino a in¬ 
ciuchire di fatica e di abbruti¬ 
mento migliaia e migliaia di per¬ 
sone che non hanno trovato, nel 
lavoro, libertà dal bisogno, ma 
solo bisogno di lavorare ancora. 

È corruzione (a meno che 
Tangentopoli fosse solo un inci¬ 
dente). È esattamente, precisa¬ 
mente, perfettamente lo sviluppo 
senza progresso di cui parlava 
Pasolini, con le librerie (anche 
le Feltrinelli...) semivuote e le di¬ 
scoteche strapiene, i piccoli ka¬ 
mikaze che sì schiantano in 
macchina, l’inaridirsi della socia¬ 
li, l’incattivirsi dei rapporti tra le 
persone. È l’inquietante parados¬ 
so storico rappresentato da una 
società nella quale perfino i ric¬ 
chi si sentono inappagati e op¬ 
pressi, né la bulimia dei consumi 
(Treviso è in testa al consumo di 
vasche Jacuzzi) pare in qualche 
modo quietarli. 

Ma il Nord è anche (e per la 
sinistra dovrebbe essere soprat¬ 
tutto) milioni di persone che in 
quelle stesse valli e città e cittadi¬ 
ne che, chissà perché, sono di¬ 
ventate esclusivo sinonimo di 
«leghismo», mal sopportano que¬ 
sta deriva. 

Non voglio (anche se è giu¬ 
sto) rifare l’elenco delle infinite 
associazioni di volontariato o 
delle pur radicate espressioni 
politiche e culturali, non solo di 
sinistra e non solo cattoliche, 
che in tutto si identificano, tran¬ 
ne che nella Lega. E le cui voci, 
in questo momento, pur essendo 
quantificabili jpypt, Ypti di .una, 
netta maggioranza, fanno ben 
più fatica ad arrivare Roma 
che le urla di Bossi 

Voglio dire che accettare un 
confronto politico vero con la 
Lega, al di là della saltuaria fur¬ 
bizia con la quale ci si allea o ci 
si scontra con Bossi per puro tat¬ 
ticismo di potere (e in questo 
destra e sinistra sono ugualmen¬ 
te colpevoli), significa prima di 
tutto riaprire una vera discussio¬ 
ne su!l’«ideologia del Nord» 

Si capisce bene che la sinistra 
sconti ancora il disastro stonco 
del comuniSmo; e che abbia, 
dunque, molte esitazioni a riapri- 




\ v v i'' & 


Feltri dalemiano? «No, però...» 


«Sì, credo che di D’Alema ci si possa fidare. Comprerei da 
lui una macchina usata...». Il segretario del Pds raccontato 
(con qualche sorpresa) da Vittorio Feltri, direttore del 
Giornale. «Durante la campagna elettorale gli auguravo 
di perdere, ma pensavo: ha una marcia in più». Rivelai: 
«Anche Berlusconi mi disse: mi fido, è una persona seria 
e perbene...». E racconta divertito: «C’è chi mi dice: sei 
diventato pidiessìno...». 


STEFANO 

■ NOMA «Ehsl.c'èpurechimiha 
detto che sono diventato pressi¬ 
no... Ma uno fa il nostro mestiere, 
vede una persona, la intervista, e 
poi che deve fare, prenderla a spu¬ 
ti 7 ». Vittorio Feltri, direttore del 
‘Giornale, ride divertito In questi 
giorni, a Botteghe Oscure, il quo¬ 
tidiano più pololìberìsta del mon¬ 
do deve risultare una lettura pia¬ 
cevole Qualche giorno fa, mega¬ 
intervista dello stesso Feltri a D’A¬ 
lema, ricca di riconoscimenti 
L’altro Ieri, titolone in puma pagi¬ 
na sulla riunione della direzione 
della Quercia. «Era interessante 
che D’Àlema dicesse che questa 
democrazia è da cambiare, cera 
un giudizio sulla burocratizzazio¬ 
ne .. Tutte cose che a noi stanno 
a cuore E poi, ci faceva anche 
un po' comodo » E al! 'Unità, 
Feltri racconta ora il «suo» D’Ale¬ 
ma da «Baffuto» sfrattato di casa 
con Affittopoli al leader che oggi 
«ha una marcia in più» Il diretto¬ 
re del Giornale la mette cosi: «In 
realtà non è successo niente ho 
fatto un'intervista all'uomo politi¬ 
co che ha avuto più successo nel- 


Dl MICHELE 

le ultime elezioni La sua strate¬ 
gia, piaccia o non piaccia, ha 
funzionato e continua a funzio¬ 
nare. Se un giornale non se ne 
occupa compie un errore» 

Allora, direttore, che impressione 
fa D’Aiema visto da vicino? 

Io l’avevo conosciuto al congresso 
del Pei di Firenze Mi fece, come 
'ire 7 , una certa impressione, mi 
sembrava un professorino 
Un po'antipatico? 

Sì, un po’ antipatico. Qualcuno mi 
disse: guarda che quello è bravo, 
farà strada. Ma sa, sono di quelle 
notizie che uno immagazzina nella 
memoria senza pensarci più 
Per farla breve, non ci avrebbe 
scommesso sopra. 

Francamente, non ci feci molto ca¬ 
so Poi l’ho rincoritiato una secon¬ 
da volta in una trasmissione di San¬ 
toro, e anche lì scambiammo due 
chiacchiere E infine, me lo sono ri¬ 
trovato davanti per l’intervista a! 
Giornale in un primo momento 
c’era un po' di gelo. 

Beh, voi avevate titolato: «Il Gior¬ 
nale sfratta D’Alema», quello ma¬ 
gari era un po' risentito... 


Non è che lo avessimo trattato tanto 
bene, quando facemmo quella 
specie di inchiesta su Affittopoli. È 
chiaro che l’inchiesta diventava im¬ 
portante con i nomi importanti, ma 
non ce l’avevamo con lui. 

Che tra l’altro ha disdetto il con¬ 
tratto d'affitto... 

E questo è un dato di fatto. Nel no¬ 
stro lavoro si può essere un po' fa¬ 
ziosi, ma non riconoscere i fatti si¬ 
gnifica essere un po' delinquenti. E 
io non mi sento un delinquente. 
Adesso le fa meno antipatia di 
quando lo conobbe a Firenze? 
Intendiamoci, non è che allora, 
una decina di anni fa, mi fosse pro¬ 
priamente antipatico, roba da. od¬ 
dio, quanto lo detesto . Non mi 
aveva colpito molto, ecco. 

E oggi? 

Mah, indubbiamente il successo 
rende simpatici. Mi incuriosiscono 
le persone che riescono ad ottene¬ 
re un risultalo, perché purtroppo le 
opinioni sono, come dire?, opina¬ 
bili Debbo nconoscere che que¬ 
sta specie di arzigogolo che è la 
nuova maggioranza sta insieme, e 
mi immagino che Labbia ideata lui 
Avevo una domanda che mi stava a 
cuore e non gli ho fatto.. 

Gliela facciamo trovare sull’Unità? 
Era questa ma Prodi chi l’ha inven¬ 
tato, a chi è venuto in mente? 

Pensa che D’AJema non fosse pro¬ 
prio entusiasta? 

Sarebbe interessante saperlo, lo 
D’Alema l’ho seguito tantissimo in 
televisione nell'ultimo anno, non 
mi sono perso una sua esibizione, e 
per quanto gli augurassi di perdere, 
io ascoltavo con interesse e dicevo 
però, questo qui è uno che ha una 


marcia in più . Ho un 
po' paura a dire que¬ 
ste cose, perchè poi fi¬ 
nisce che passo per 
quello che, siccome 
hanno vinto questi... 

Feltri dalemiano? 

Sarebbe il massimo, 
una cosa controna¬ 
tura... 

Non è proprio così, 
però non faccio fatica 
a riconoscere che... 

Anche quando c’è 
una partita di calcio, 
se c’è un bravo gioca¬ 
tore nella squadra av¬ 
versaria non è che 
non lo vedo.. 

Che fa, se l’indudo 
lo ripropone D’Ale¬ 
ma lei si rida? 

Sarei tentato di dire 
che di D'Aiema ci si 
può fidare Ricordo che al tempo 
dell'inciucio vidi Berlusconi e gli 
dissi ma lei si fida? Questi qui fanno 
it loro gioco. E Berlusconi, che di 
persone ne capisce, mi rispose, io 
istintivamente sento di potermi fi¬ 
dare di D'Aiema, mi pare una per¬ 
sona sena, perbene. E quando 
l’altra mattina l’ho incontrato per 
l'intervista, invece di un sentimento 
di antipatia Ito provato anch'io cu¬ 
riosità e interesse per il personag¬ 
gio. . Anche perchè ho avuto come 
l’impressione che a lui stia vera¬ 
mente a cuore una modernizzazio¬ 
ne della sinistra. E che gli piacereb¬ 
be tanto essere il capo di un partito 
che non abbia più niente a che fare 
con il vecchio apparato 

Fino a candidarsi, un giorno, in 




Massimo 
D’Aiema, 
a sinistra 
Vittorio 
Feltri 


prima persona per Palazzo Chigi? 

Sì, anche. Credo, per dirla in modo 
mollo volgare, che un’automobile 
usata da D’Alema la comprerei 

I suoi lettori hanno reagito? 

No, no... 

Perchè spesso, nella pagina delle 
lettere del Giornale... 

Mah, le lettere. Anche qui... Chi scrì¬ 
ve ai giornali 7 Lei lo sa meglio di 
me quelli che hanno un po'di tem¬ 
po e gli ìncazzatissìmì... Allora è 
chiaro che le lettere sono sempre 
un campione molto limitato- il 
campione degli arrabbiati C’è da 
dire che quando sono venuto al 
Giornale ho cercato di imprimer¬ 
gli dei connotati ben precisi, dar¬ 
gli una filosofia precisa E molti 
colleglli, m buona fede, hanno 


equivocato. Per esempio, nei tito¬ 
li, per cercare di adeguarsi alla 
nuova direzione, non mettevano 
«i sindacati», ma «la Triplice» Poi, 
non so, «i tri nane luti».. Un lin¬ 
guaggio assurdo, obsoleto, del 
’4S.. E forse nelle lettere si è ri¬ 
sentito di questo clima Io non lo 
apprezzo molto. Lei mi dirà vab- 
bè, ma lei è il direttore, potrebbe 
correggere lo ci provo, persino 
nella parte grafica abbiamo cer¬ 
cato di ingentilire. Sono sicuro 
che D’Alema questo lo ha capito. 
Allora, direttore, il segretario del 
Pds, per parafrasare Gorresìo, è 
diventato un «carissimo nemico»? 
Non mi piace l’espressione, perchè 
non lo avverto come un nemico 
Debbo farle una confessione 
quando sono chiuso nella mia 
stanza, a senvere un pezzo, è come 
se fossi chiuso in laboratorio 
Quando poi incontro una persona 
è diverso, molto diverso Avrei vo¬ 
luto stare con D’Alema Ire ore inve¬ 
ce di un’ora, fargli tante domande, 
m sarebbe piaciuto capirlo di più 
Uno non deve avere rancori politi¬ 
ci.Ma chi se ne frega 


Più di Pontida 

re un dibattito sul «senso della vi¬ 
ta» che risveglia inevitabilmente 
il fantasma mostruoso dello Sta¬ 
to Etico Ma pure, credetemi, la 
questione settentrionale chiede 
proprio questo, che si ricomìnci 
(educatamente, cautamente, ma 
ogni volta che sia possibile) a 
discutere la crisi delie società 
opulente, e se non il senso della 
vita tutto insieme, almeno il sen¬ 
so del lavoro, dei quattrini, degli 
obiettivi sociali che il benessere 
suggerisce oppure inibisce, in¬ 
somma del destino di una comu¬ 
nità. Di politica. Perché altrimen¬ 
ti, quando manchino del tutto ai 
discorso corrente i) fascino e 
l’urgenza di queste domande, e 
tutto si riduce ad una lite furiosa, 
e speriamo non sanguinosa, sul¬ 
le aliquote fiscali è proprio lì 
che nascono 1 pretesti, gli ingan¬ 
ni, i piccoli e grandi mostri che 
surrogano il vuoto della politica. 
E capita che una minoranza evo¬ 
chi, con successo, il fantasma di 
«un’etnia padana» che non esiste 
e non è mai esistita (Bologna 
come Trieste? Torino come 
Trento?). Ma comincia ad esiste¬ 
re dal momento che qualcuno è 
riuscito a convìncere molti set¬ 
tentrionali che tutti i loro proble¬ 
mi, le loro paure, la loro crisi, si 
risolvono inventandosi un Picco¬ 
lo Reich che avrebbe tra l’altro, 
una volta istituito, lo stesso preci¬ 
so malessere e gli stessi incubi. 

Non credo sia questa la «rispo¬ 
sta politica» che sollecita Sergio 
Romano, ma al Nord bisogne¬ 
rebbe rispondere che deve ri¬ 
spondersi da solo, facendolo di¬ 
scutere tutto, e tutto insieme, 
della propria crisi, dando la pa¬ 
rola anche a chi non vive di sola 
protesta fiscale, e avrebbe ben 
altri addebiti da imputare alla 
società in cui vive (perché al 
Nord, sapete, ci sono anche 
molti lavoratori dipendenti, che 
guadagnano un milione e mezzo 
al mese e non hanno il proble¬ 
ma delle Fiamme Gialle, ma 
quello dell'affitto). 

Non mi sogno neppure di di¬ 
stribuire pagelle, ma mi pare che 
Massimo Cacciari sia il solo ad 
avere intuito con lucidità che la 
soluzione della crisi settentriona¬ 
le è __ come ovvio _ nelle mani 
del Nord, e dunque nella solleci¬ 
tazione di una dialettica vera e 
anche aspra tra le sue forze poli¬ 
tiche e tra i suoi cittadini: in una 
parola sola, nella sua democra¬ 
zia oggi offesa daH’autoritarismo 
leghista. Non è un caso che Bos¬ 
si lo abbia pesantemente insulta¬ 
to: ha ottime ragioni per temere 
il Nord ben più di Roma. 

Il giorno che il Nord riuscisse 
a guardarsi dentro più a fondo, a 
cercare i termini autentici della 
sua identità perduta, cesserebbe 
di parlare di razze, di etnie, di 
Carroccio e di altre minacciose 
baggianate E Bossi sarebbe fini¬ 
to. A Roma c’è il governo, ci so¬ 
no le istituzioni Ma c'erano, al¬ 
meno un tempo, anche i quartie¬ 
ri generali dei partiti, dove ci si 
occupava, nelle brevi pause tra 
una formazione di un governo e 
l’altra, perfino di politica. 

Se ì partiti continueranno a di¬ 
menticare che la loro funzione è 
anche, se non soprattutto, quella 
di dare ai cittadini strumenti 
ideali e culturali per fare batta¬ 
glia politica, spetterà ai dirigenti 
e agli intellettuali locali il compi¬ 
to di fare da sé. In rappresentan¬ 
za dei «padani» che non soppor¬ 
tano più di vedersi rappresentati 
da Bossi, e pure, sulla questione 
settentrionale, avrebbero molto 
da dire, e da settentrionali 0 vo¬ 
gliamo lasciare a Cito e ai suoi 
mazzieri il compito di scendere 
in campo, contio le camicie ver¬ 
di, realizzando il solo federali¬ 
smo visibile, quello dei fanatici 
da stadio e da piazza 7 Si diceva 
una volta «Sinistra di lotta e di 
governo» 

11 Nord, oggi, si governa lottan¬ 
do Le manifestazioni e i cortei 
contano quel poco che contano 
(anche se, mi pare, la marcia 
dei quarantamila a Tonno contò; 
e contò anche la manifestazione 
romana contro la politica econo¬ 
mica di Berlusconi). Ma di un 
bel corteo pacifico, civile e pieno 
zeppo di telecamere, che dia vo¬ 
ce al Nord stanco della sindrome 
croata della Lega, siamo in tanti 
a sentire un salutare bisogno. 

Se a Milano questo creasse 
problemi agli amletici rapporti 
con Formentini, ci sono altre cit¬ 
tà meno imbarazzanti per i pro¬ 
blemi di potere delle sinistre lo¬ 
cali Il Nord è grande Enorme. 
Molto più glande di Pontida 

[Michele Serra] 




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Giovedì 6 giugno 1996 


Politica 


I Unita pagina 


7 


Il 9 urne aperte a Caserta e in 165 Comuni 

In due domeniche 
due milioni al voto 


Il Polo cerca rivincite in Sicilia 


Domenica elettorale per 165 comuni e la Provincia di Ca¬ 
serta. Mentre la Sicilia è chiamata alle urne il 16 giugno per 
nnnovare la sua assemblea regionale. Tra le città dove si 
vota, oltre Mantova, altri tre capo luoghi- Lodi, Bnndisi e Ta¬ 
ranto, dove Giancarlo Cito, appoggiato dal Polo, ma senza 
il Cdu, fa correre «il suo pupazzo» Tra due settimane il bal¬ 
lottaggio. Complessivamente andranno alle urne circa 
2milioni e 300mila eletton. Il Polo lenta la rivincita 


NOSTRO SERVIZIO 


■ ROMA Domenica elezioni 
provinciali a Caserta e ammini¬ 
strative in 165comuni In gran par¬ 
te si tratta di scadenze straordina¬ 
rie, come a Mantova, Taranto, 
Bnndisi, Lodi, che sono i comuni 
più grossi Certamente il Polo in 
questa domenica, e soprattutto 
nella prossima, quando si voterà 
per rinnovare I assemblea sicilia¬ 
na, tenterà di nfarsi rispetto al ri¬ 
sultato del 21 aprile Silvio Berlu¬ 
sconi si impegnerà nei prossimi 
giorni In prima persona 

U partita in Puglia 

Per II resto c’è da sottolineare 
Lhe è in Puglia che si giocano le 
partite piu significative, pere he ol¬ 
tre ai due capoluoghi ci sono altn 
cinque grossi comuni chiamati al 
le urne A Taranto come è noto, il 
consiglio comunale è stato sciol¬ 
to, dopo che il sindaco, Giancarlo 
Cito, è stato destituito (e poi eletto 
alla Camera) Ma peri ex sindaco 
- coinvolto ancora in numerasi 
processi - corre Gaetano De Co¬ 
smo orgogliosodidiesseredefim- 
lo «il pupazzo di Cito- sostenuto 
da tutti i partiti del Polo, tranne il 
Cdu, che non ce I ha fatta a sotto 
scrivere un'alleanza del genere 
Contro la destra che parte con il 
60% raccolto ad aprile, si schiera 
Ippazio Stefano candidato dell'U 
Ilvo e di Mondazione comunista 
Poi ci sono altri sei candidati ma la 
vera battaglia è tra i primi due 

A Brindisi, dove si è dimesso al¬ 
la fine del 95 il sindaco di centrosi¬ 
nistra Emco, si torna a votare a di¬ 
stanza di due anni In questo lasso 
di tempo il Pds è passato dal 14.2% 
al 24,7%, Forza Italia dall’11% al 
27,6% Andai 143%al 197% lIPpi 
aveva il 9,2 prima della scissione 
con il Cdu che ad aprile ha otte¬ 
nuto con il Ccd II 4 8% Mentre 1 
popolan, insieme a lista Prodi Ud, 
Pri, Svp ha ottenuto il 5% A cui si 
deve aggiungere il 3% della lista 
Dim 

A Barletta i partiti del Polo par 
tono avvantaggiati con il 51 2% dei 
consensi - risultato delle politiche 
L Ulivo può contare su un forte in 
cremento del Pds che in due anni 
è passato dal 9,2% al 198% 
Sull 8,1% delle forze di centro An¬ 
che Mondazione comunista ha 
visto raddoppiare i suoi consensi 


dal3,7%del94,al7,l%diapnle Si 
vota anche ad Andna, a distanza 
di tre anni dalle ultime ammini¬ 
strative Tutto è cambiato nel frat¬ 
tempo è nato il Polo, i rapporti tra 
Mondazione e Pds sono diventati 
meno velenosi, insomma qui, co 
me altrove, il traino delle elezioni 
politiche potrebbe svolgere un 
ruolo significativo 
I partiti di centrodestra contano 
sul 52 6% dei voli raccolti nelle eie 
ziom politiche, mentre I Ulivo con¬ 
ta sul 43% (comprensivo del 
13,7%diMondazione) Enatural 
mente ci sono anche altre liste mi 
non (come in tutte le altre realtà) 
di cui tener conto e che saranno 
determinanti per il ballottaggio A 
Bisceglie amministrative a distan 
za di un anno dalle precedenti 
Con il Polo che conta di nottenere 

Emilia Romagna 
La Forgia (Pds) 
presidente 
della Regione 

Antonio La Forgia (Pds), 51 anni, e il 
nuovo presidente della Regione 
EmUia-Romagna e succede a Pier 
luigi Beisani, nominato Ministro dell' 
industria, In una situazione 
islltuzionaie senza precedenti. Lo ha 
eletto il Consiglio regionale ieri 
pomeriggio, con I voti deila 
maggioranza (Pds, Ppi, Democratici e 
Verdi) che ha inoltre confermato 
assessori e deleghe della precedente 
aunta, alla guida del governo 
regionale dalle amministrative del 
’95.Vk( presidente è quindi 
confermato Emilio Salutoni (Ppi). Si 
sono espressi contro Prc e Lega Nord, i 
gruppi del Polo delle Ukeità non 
hanno partecipato al voto (alcuni 
consiglieri sono usciti dall' aula, altri 
no). Presidente e Giunta sono stati 
eletti al termine di un dibattito 
cominciato in mattinata, nel quale La 
Forgia si è presentato all'insegna di 
«un rapporto di rigorosa continuità» 
con il precedente governo Bersani. La 
Forgia ha già annunciato le dimissioni 
da segretario della Federazione 
regionale del Pds,giudicando» 
sostanza insostenibili nella stessa 
persona entrambe le cariche. 


11 60% circa delle politiche A Mo 
nopoli citta tradizionalmente 
conservatnee i partiti del Polo 
hanno ottenuto il 63,3% alle politi¬ 
che e quindi molto probabilmente 
riusciranno a vincere Come a 
Francatila Fontana, nel Salento 
(56 2%) 

La Lombardia e la Lega 

Per le altre città importanti biso¬ 
gna salire a Nord, in Lombardia, 
dove è chiamato a votare un co¬ 
mune importante come quello di 
Mantova, e un neocapoluogo, Lo¬ 
di Qui la cnsi e giunta con le di¬ 
missioni forzate del sindaco leghi¬ 
sta Segalini, scaricato dallo stesso 
Bossi per una brutta vicenda giudi¬ 
ziaria Il Polo si presenta con il 
41 2% ottenuto alle politiche, con¬ 
tro la Lega al 19,8% (alle comunali 
del 93 aveva ottenuto il 38,3%) 
L altra volta il Pds non si candidò 
con una sua lista, ma in una civica 
Stessa cosa a Pavia dove per moti¬ 
vi politici la Lega ha dovuto dare 
forfait al sindaco (aveva il 44,3% 
nel 93 ha ottenuto il 18,2 ad apn- 
le) 11 Polo parte dal 42,5% delle 
politiche A Voghera la Lega rico¬ 
mincia dal 19,6%, il Polo dal 43,9% 
A Segrate, alle porte di Milano il 
primo partito è Forza Italia con il 
32 6% a cui bisogna aggiungere il 

12 9% di An, piu il 6% circa tra par¬ 
titi cattolici e lista Pannella Sgarbi 
Il Pds invece conta sul 17,7% cui 
bisogna aggiungere circa FI 196 
degli alleati dell'Ulivo e il 6,6% di 
Rifondazione Infine Vigevano 
Polo al 48,4%, Lega al 19,5%, Ulivo 
a 25%, piu^RifprjdaziQQe al 7.1$ 

Ridiscendendo lungo l'Italia m 
centriamo Gmdoma ^he^toma a 
votale per il sindaco dopo un an¬ 
no Il Polo ad aprile ha ottenuto il 
52% I Ulivo il 34,6%, cui bisogna 
aggiungere 111,2% di Rifondazio- 
ne comunista A Manno, sui ca¬ 
stelli romani, le precedenti comu¬ 
nali si sono tenute nel 90, quando 
il Pds era ancora Pei An il Msi il 
Polo non esisteva e la De era forte 
come il Psi (che raggiunse il 37%) 
Quindi a maggior ragione l’unico 
rifenmento possibile è i! voto di 
apnle quando il Polo ha ottenuto 
il 51 4% l'Ulivo il 35,9% e Rifonda- 
zioneil 10,8% 

Sfida in Campania 

In Campania si voterà a Portici e 
Eboli Quii partiti del Polo due me¬ 
si fa hanno ottenut 52 5% quelli 
dell Ulivo 28 8% e Rifondazione 
12,3% A Portici invece in vantag¬ 
gio è il fronte di centrosinistra, 
perchè i partiti dell Ulivo hanno 
ottenuto il 21 apnle il 40,9%, cui si 
deve aggiungere il 12 9% di Rifon- 
dazione Mentre il Polo può conta¬ 
re sul 40% Infine si vota per la Pro 
vincia di Caserta 11 Polo conta sul 
55,9% I Ulivo sul 30,7% e Rifonda- 
zionesull 88% 



Mimmo Frassmeti/Agf 


E sulle «larghe Intese» nell’Isola 
è polemica nel due poli 

È polemica durata Forza Italia e Alleanza nazionale sulla proposta di un 
governo di «larghe intese» in Sicilia. Una proposta lanciata dal segretario 
regionale del partito di Berlusconi Gianfranco Micicchè a una settimana 
dalle elezioni nell’isola. 

Francesco Storace si è dichiarato contrario all’idea dell’esponente di 
Fona Italia, comunque scartata perilPdsdaZani. 

Mkdchè tuttavia insiste sulla proposta, replicando alle affermazioni 
dell’esponente di An. 

«Storace - afferma Miccichè - abbia meno a cuore la campagna elettorale 
e più a cuore la Sicilia». 

Il colonnello di Fini, secondo Miccichè, «confonde la campagna 
elettorale con le emergenze della Sicilia. Su queste ultime e sulle riforme 
nessuno dovrà permettersi di rischiare tempi lunghi» 

«Le larghe intese - sostiene il segretario regionale di Forza Italia - mirano 
ad evitare, in una terra che non ne può piu’ dei lacciuoli della politica, che I 
bisogni sodali siano oggetto politico di inutile perdita di tempo». 

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, trova sensata la proposta di Midcche. 
«Ritengo - ha detto - che l'Ulivo la debba prendere in seria considerazione. 
Purtroppo, temochedalleumeusciràuna situazione ancora piu negativa 
della situazione attuale». 


Otto cariche alla Sinistra (femocratica-l’Ulivo, due al Ppi, una ciascuno a Rifondazione, Verdi e Lista Dini 

Commissioni Senato, ecco i presidenti 


Eletti len senza problemi o incidenti di percorso i presiden¬ 
ti degli uffici di presidenza delle tredici commissioni per¬ 
manenti del Senato Otto presidenza sono andate alla Sini¬ 
stra democratica, due ai Popolan, una a Rifondazione, una 
ai verdi e una al gruppo di Rinnovamento democratico 
Mancando un accordo, è nmasta esclusa la Lega Comple¬ 
tato anchel’ufficio di presidenza II gruppo della sinistra de¬ 
mocratica ha definito il propno vertice 


NEDO CANETTI 


■ ROMA Eletti senza alcun prò 
blenia o incidenti di percorso i pre 
sidenti c gli uffici di presidenza delle 
tredici commissioni permanenti del 
Senato 

Otto sono i presidenti del gruppo 
della Sinistra democratica I Ulivo 
due dei popolan ed uno ciasc uno di 
Rifondanone dei Verdi e di Rinno 
vamento italiano (Dim) 

Questi i multati delle votazioni Af¬ 
fari costituzionali Presidente Mas¬ 
simo Villone (sd) vico Antonio Usi 
(An) e Fausto Marchetti (Re) se 


gretan Giuseppe Maggiore (Fi) e 
Tarcisio Andreolli Giustizia presi 
dente Ortensio Zecchino (Ppi) vi 
ce Salvatore Senese (Sd) e Mei 
chiorre Cirarni (Ccd) segretari Co 
stantino Meloni (Misto) e Piero Mi 
Ilo (Fi) Esteri* presidente Clangla 
corno Migone (Sd) vice Stefano 
Boco (Verdi) e Saverio Poro ari 
(An) segretari Mano D Urso (Ri) 
e Ennco Pianetta (Fi) Difesa pre 
sidente Libero Gualtieri (Sd) vice 
Gerardo Agostini (Fi) c Renzo Gu 
bert (Cdu) segretari Stefano Se 


menzato (verdi) e Carmine De 
Santis (Ccd) Bilancio: presidente 
Romualdo Coviello (Ppi) vice Giu 
seppe Vegas (Fi) ed Ennco Moran 
do (Sd) segretari Natale Ripamon¬ 
ti (Verdi) e Euprepio Curto (An) 
Finanze presidente Gavino Angius 
(Sd) vice Helga Thaler (misto) e 
Antonio D Ali (Fi) segretan Mana 
Antonietta Sarton (Sd) e Riccardo 
Pedrizzi (An) Pubblica istruzione 
presidente Adnano Ossicini (Ri) 
vice Luigi Biscardi (Sd) e Adolfo 
Manis (Fi) segretan Mano Occhi 
pinti (misto) e Francesco Bevilac 
qua (An) 

Lavori pubblici e telecomunica¬ 
zioni presidente Claudio Petruccio 
li (Sd) vice Giulio Terracini (Fi) e 
Livio Besso Corderò (Ri) segretan 
hrancesco Bosi (Ccd) e Giuseppe 
Lo Curzio (Ppi) Agricoltura presi¬ 
dente Concetto Scivoletto (Sd) vi 
ce Rosario Pettinalo (Verdi) e Mi¬ 
chele Bucci (Fi) segretan Giovanni 
Munneddu (Sd) e Riccardo Mmar- 
do (Ccd) Industria presidente 
Leonardo Caponi (Re) vice Aniel¬ 


lo Palumbo (Ppi) e Giuseppe Tun 
ni (An) segretan Ferdinando Pap 
palardo (Sd) e Nicolò Sella (Fi) 
Lavoro presidente Carlo Smuraglia 
(Sd) vice Tomaso Zanoletti 
(Cdu) e Amonio Duva (misto) se 
gretan Eugenio Filograna (Fi) e 
Luciano Manzi (Re) Sanità presi 
dente Frasncesco Caretta (verdi) 
vice Antonio Monteleone (An) e 
Giovanni Bruni (Ri) segretan Dino 
De Anna (Fi) e Antonio Valletta 
(Sd) Ambiente presidnete Fausto 
Giovanetti (Sd) vice Antonino Car 
canno (Re) e Roberto Lasagna 
(Fi) segretan Carmine tozzolino 
(An) e Giovanni luliano Ri) 

Com è noto il sistema elettorale 
in vigore permette alle minoranze 
di essere rappresenate Mancando 
però un accordo generale la Lega 
resta matematicamente esclusa 
dalle presidenze 
Contranamenle a quanto awe 
nuto alla Camera la presidenza 
detta Giunta delle elezioni e delle 
immunità parlamentare (al Senato 
diversamente da Montocitono do 


ve sono due la commissione e uni 
ca che dovrebbe spettare all oppo 
sizione non e stata eletta non es 
sendo ancora formata la giunta 
stessa) 

Nel corso della giornata I assem 
blea dei senaton del gruppo Sini 
stra democratica ) Ulivo ha proce 
duto a completare la composizioo 
ne della propna presidenza 

Sono stati eletti a scrutinio se 
gretaro vice presidenti Silvia Bar 
bieri Anna Mana Buciarelli Giudo 
De Guidi e Luciano Guerzoni se 
gretan Carlo Carpinelli (tesone 
re) Silvano Micele (aula) Alessan 
dro Pardiru (rapporti con 1 Ulivo) 

Intanto sempre ieri \ assemblea 
plenaria del Senato ha provveduto 
a completare I ufficio di presidenza 
votando quattro segretari dei grup 
pi che pui regolarmente costituiti 
non avevano avuto eletti nel corso 
della puma elezione 

Sono l uigi Mancom (verdi) 
Helga Thaler Ausserhofer (Svp) 
Antonio Serena (Lega nord) e Giu 
seppeCamo (Cdu) 


Scalfaro arriva a Varsavia 
ed elogia Enrico Berlinguer 
«Capì il valore della Nato» 


DAL NOSTRO INVIATO 

VINCENZO VASI LE 


■ VARSAVIA Per un giorno Seal 
faro abbandona la trincea della 
polemica contro I escalation se 
cessiomsta della Lega 

Giunto in visita di Stato in una 
Varsavia che da capitale del «pat¬ 
to militare dell Est e diventata la 
capitale di uno Stato che reclama 
con insistenza di entrare nella Al 
leanza atlantica (oltre che a tutti 
gli effetti nella Unione europea) 
tesse I elogio di Ennco Berlinguer 
impresse una svolta di «enorme 
valore storico» 

Elogio, ancorché postumo, 
d un certo rilievo attuale 

Il capo dello Stato parlava ieri 
infatti, davanti ai presidenti delle 
due Camere polac¬ 
che Joseph Zych e 
Adam Struzik suoce 
re straniere adatte a 
recepire un messag¬ 
gio che può servire 
didascalicamente 
ad alcune nuore ita 
liane, ancora affe¬ 
zionate allo scontro 
a tutti ì costi In Po¬ 
lonia - ha detto - 
«c e una democrazia 
matura perche non 
vè distinzione alcu¬ 
na tra maggioranza 
e opposizione sul 
piano della politica 
estera E questo è 
un segno di grande 
civiltà parlamenta 
re» 

Specie se si pensa quanto 
lungo sia stato il cammino della 
Polonia dai tempi della guerra 
fredda 

Qualche migliaio di chilometri 
distante, non molti anni fa, in 
Italia si viveva specularmente la 
stessa divisione del mondo in 
blocchi 

E lui Scalfaro quella stagione 
la visse dentro un Parlamento in 
cui nettissima era la divisione 
propno sui temi della politica 
mondiale 

<C era chi ha detto il presi¬ 
dente della Repubblica -vedeva 


nel Patto atlantico un accordo 
che equivaleva a un fattore di 
guerra Poi la storia ha dato loro 
torto» 

Da qui il richiamo a Berlin 
guer «Quando a capo del Partito 
comunista italiano era Enrico 
Berlinguer avemmo la grande 
soddisfazione di sentirgli ncono 
scere che il patto Atlantico era 
un ombrello protettivo Fu un 
evento di enorme rilievo stori¬ 
co» 

Anche se Scalfaro ha sorvola¬ 
to sul fatto che un tale riconosci 
mento del valore dello «strappo» 
berlinguenano non venne tem 
pestivamente dall altro versante 
dello schieramento 
politico (che al con¬ 
trario sfornò per l oc¬ 
casione un 'pream¬ 
bolo» di chiusura an¬ 
ticomunista) le sue 
parole hanno desta¬ 
to impressione 
Non c è stata per ì 
cronisti occasione 
per rivolgergli do¬ 
mande Ma la visita 
in Polonia durerà per 
tutta la settimana e 
con ogni probabilità 
non mancheremo di 
ascoltare il suo pen¬ 
siero sulla situazione 
interna dopo le sfu¬ 
riate contro la Lega e 
il richiamo sull ec¬ 
cesso di decreti e re¬ 
ferendum 

Unico cenno per ora inter 
pretabile in chiave di politica ita 
liana, una frase ovolta ieri matti¬ 
na al presidente della Repubbli¬ 
ca ospitante, Aleksander Kwa- 
smewski sempre in riferimento 
alia Polonia Che è un paese po¬ 
polato da un 94 per cento di cat¬ 
tolici <La dottrina sociale cattoli¬ 
ca prescrive di fare in mqdo che 
lo Stato sia laico, sia la casa di 
tutti» Tutti da intendere in senso 
lato per ideologia e per aree 
geografiche 

□ V Va 




L'ULIVO HA VINTO 
E GOVERNA L'ITALIA. 
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in Italia 


Giovedì 6 giugno 1996 



l'Unità 


La richiesta del procuratore riguarda ex ministri e imprenditori 

Tangenti sul terremoto 
Cordova: 137 a giudizio 


Nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti sulle opere del do- 
poterremoto in Campania, il procuratore Agostino Cordo¬ 
va ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per 137 perso¬ 
ne. Tra gli imputati, imprenditori, tecnici del Commissaria¬ 
to straordinario di Governo e politici, tra i quali gli ex mini¬ 
stri Gava, Vincenzo Scotti, Paolo Cirino Pomicino, France¬ 
sco De Lorenzo e Giulio Di Donato. L'indagine riguarda il 
pagamento di "mazzette” per 32 miliardi. 

__ DALLA NOSTRA REDAZIONE _ 

MARIO RICCIO 


Sentenza del Tar 
vieta al minori 
Il «Gratta e vinci» 

«Gratti evinci» vietato ai minori: Il Tribunale 
amministrativo del Lazio non ha accolto la richiesta 
del Codacons di sospendere la popolare lotterìa 
istantanea, ma ha stabilito il divieto di vendita dei 
tagliandi ai minori di età. La seconda sezione del 
Tar, quindi, pur ritenendo che il «danno grave e 
irreparabile ai minori non fosse sussistente In 
quanto II loro interesse è sufficientemente tutelato 
dafle norme civilistiche che riguardano l’Incapacità 
di agl re dei minori», ha ritenuto di accogliere 
l'ipotesi subordinata presentata dal Codacons 
dichiarando nell’ordinanza che il divieto di vendita 
della schedina ai minori è già previsto dall’articolo 
1.425 dd codice civile, che prevede appunto che I 
minori non possono validamente stipulare contratti 
tanto più se aleatori. 

L'effetto della decisione del Tar - sottolinea II 
Codacons -è che il «Gratta e vinci» continuerà 
almeno fino alla sentenza di merito che si avrà tra 
qualche mese; ma tabaccai, latterie e anche 
rivenditori non potranno assolutamente vendere i 
biglietti e le schedine ai minorenni. In caso ciò 
avvenisse - continua II Codacons -l'acquisto sarebbe annullabile 
e H tabaccaio potrebbe essere chiamato a risarcire I danni così 
come lo Stato non sarebbe tenuto a pagare l'eventuale vincita se 
conseguita da un minorenne. 

Parzialmente soddisfatto per la decisione del Tar, il Codacons 
comunque insiste affinché N «Gratta e vinci» sia dichiarato gioco 
d'azzardo ed escluso dal giochi autorizzati. 

Silenzio dal ministero delle Finanze dove pure, per ovvi 
motivi, era molto attesa la sentenza del Tar. Come noto, il 
ministero pu nta molto sul «Gratta e vinci», una lotteria che 
sembra perfetta per poter tassare in maniera Indolore la 
popolatone. Una lotteria che negli ultimi mesi, anche grazie ad 
una serie di clamorose vincite, conosce una diffusione 
inarrestabile. 



■ NATOLI Strade, fognature, li¬ 
nee ferroviarie: in tutto sono venti- 
sei opere, alcune inutili, che sono 
costate allo Stato ben 3.500 miliardi 
di lire. Una parte di questo danaro, 
circa 32 miliardi, secondo l'accusa, 
è finito nelle tasche degli ex ministri 
Antonio Gava, Paolo Cit ino Pomici¬ 
no, FYancesco De Lorenzo, Vincen¬ 
zo Scotti, e dell'ex vice segretario 
del Rsi, Giulio Di Donato. Nei loro 
confronti, e di altre 132 persone, i 
pm hanno chiesto il rinvio a giudi¬ 
zio. Le accuse vanno dalla concus¬ 
sione alla corruzione, dall’abuso 
d'ufficio alle false fatturazioni. L'in¬ 
dagine, anche se con ritardo, fu av¬ 
viata negli anni scorsi in seguito alla 
trasmissione alla Procura di Napoli 
della relazione della Commissione 
parlamentare d'inchiesta sulla rico¬ 
struzione in Campania e Basilicata, 
presieduta da Oscar Luigi Scalfaro. 
Nei mesi scorsi i magistrati avevano 
emesso già 49 ordinanze di custo¬ 
dia cautelare. Un altro filone del¬ 
l’indagine riguarda invece lè irrego¬ 
larità nei collaudi delle opere ese¬ 
guite. 

Il provvedimento è stato firmato 
dal procuratore Agostino Cordova 
e dai sostituti Alfonso D’Avino, 
Nunzio Fragliasso e Antonio D'A¬ 
mato. Tra gii imputati ci sono 14 ex 
deputati e 106 imprenditori, tra i 
quali spiccano i nomi dell'attuale 
presidente del Calcio Napoli, Cor¬ 
rado Feriaino, degli imprenditori 
Eugenio Cabib, Massimo Buonan- 
no, Eugenio Buontempo, Paolo De 
Luca, Corrado e Bruno Brancaccio, 
Riccardo e Bruno Meregaglia, Ugo 
Vitolo, Agostino Borselli, Vincenzo 
e Mario Lodigiani, Agostino Di Fal¬ 
co della società «Ida» e i molari del¬ 
le imprese «D’alessio-Faraone- 
Mennella», «Ansaldo trasporti» «Au¬ 
tostrade spa», «De Santis costruzio¬ 
ni» e «Consorzio Ccc», affiliato alla 
Lega delle cooperative. Accuse an¬ 


che per i funzionari dei commissa¬ 
riato di Governo della Regione 
Campania, ingegner Vincenzo Ma¬ 
ria Greco e all'ex capo dell’ufficio 
legislativo del ministero della Prote¬ 
zione civile, Filippo Capece Minu- 
tolo. 

Secondo i pm, per le grandi ope¬ 
re infrastrutturali, i costruttori han¬ 
no pagato al “nero”,ben31 miliardi 
e 980 milioni di lire «sulla base di un 
accordo spartitorio intercorso tra i 
partiti politici e le correnti interne a 
questi ultimi». Nell'inchiesta sulla ri- 
costruzione post-terremoto uno dei 
primi ad essere coinvolto fu l'im¬ 
prenditore Antonio Baldi che con le 
rivelazioni fatte ai magistrati acce¬ 
lerò quell'indagine. Tra gli indagati 
fini anche Giovanni Marone, l'uo¬ 
mo di fiducia dell'allora ministro 
Francesco De Lorenzo, il quale co¬ 
minciò subito a collaborare con gli 
inquirenti, facendo scoperchiare 
anche i! malaffare nel mondo della 
sanità. 

Le indagini, affidate ai carabinie¬ 
ri agli ordini del colonnello Ugo 
Staro, si sono protratte per circa 
quattro anni. Gli atti dell'inchiesta 
sono raccolti in 124 «faldom» per un 
totale di circa 120 mila pagine. La 
prima parte ha riguardato la gestio¬ 
ne del Commissariato straordinario 
di Governo della Regione Campa¬ 
nia per la ricostruzione post-terre- 
moto dal 1984 al 1991. La normati¬ 
va straordinaria, come è noto, con¬ 
sentiva di affidare, in assenza di ga¬ 
ra, agli stessi sogggetti già affidatan 
delle opere residenziali del dopo si¬ 
sma, lavori di urbanizzazione, sem¬ 
pre che si trattasse di opere correla¬ 
te, funzionalmente, alle residenze e 
già finanziate dalla legge. I magi¬ 
strati hanno accertato che l'affida¬ 
mento di tali opere «é avvenuto, 
senza bando pubblico», e in assen¬ 
za dei presupposti di legge, in favo¬ 
re di imprese che «erano legate a 


vario titolo ad esponenti politici» e 
che, nella maggior parte dei casi, 
«avevano proceduto ad erogare, 
agli stessi,' contributi in danaro, ai 
nero». 

Un grande progetto spartitorio, 
quello messo a nudo dai magistrati 
della procura napoletana. Da una 
parte, i politici che garantivano cer¬ 
tezze dei flussi finanziari per opere 
faraoniche e spesso inutili, dall'al¬ 
tro il «gotha» dell’imprenditoria par¬ 
tenopea che «ricambiava» con ge¬ 
nerose mazzette. Un intreccio per¬ 
verso che è costato allo Stato mi¬ 
gliaia di miliardi tradotti in cemento 
selvaggio e sprechi come quelli del¬ 
la variante «7 Quater Domitiana» su 
cui viaggiano solo pochissime au¬ 
tomobili ai giorno. 


Nell'ordinanza dei sostituti na¬ 
poletani è stata anche chiesta l'ar¬ 
chiviazione nei confronti di 65 in¬ 
dagati Nel corso delia complessa 
indagine erano stati sentiri ben 250 
testimoni, tra indagati e persone in¬ 
formate, per un totale di oltre 530 
interrogatori e confronti. Un lavoro 
puntiglioso che costituisce l'appro¬ 
do della prima maxi-inchiesta della 
tangentopoli napoletana. Tocche¬ 
rà ora al gip Maria Aschettino valu¬ 
tare il ciclopico dossier che le è sta¬ 
to presentato e decidere sui rinvìi a 
giudizio. In ogni caso, l’attività della 
procura ha messo in evidenza la 
collusione continua tra il vecchio 
mondo politico dei «viceré» e il si¬ 
stema delle imprese del mattone 
che 



La strage di Capaci Baldelll/Contrasto 


Capaci, c’è una pista svizzera? 

Medici collusi e Pacifico chiamavano un istituto 

banese II quale è autista da un an¬ 
no proprio dell'istituto svizzero 
L'uomo, in passato, aveva fatto il 
fattorino all'Hotel Splendid di Lu¬ 
gano. Li, un giorno, conobbe l’av¬ 
vocato Attilio Pacifico. Il quale _ 
dietro ricompensa in danaro _ lo 
pregò di «prestargli» un cellulare. 
Gli avrebbe detto,' «caro Samiddin, 
ho problemi sentimentali di vario ti¬ 
po, e mi serve una linea telefonica 
"sicura" Intestati un cellulare Ov¬ 
viamente pagherò io tulle le bollet¬ 
te. » L’albanese adesso dice, «che 
potevo saperne? Era un avvocato 
famoso, conosciutissimo a Lugano. 
Non ci ho trovato nulla di strano». 
Di quel cellulare avrebbero comin¬ 
ciato così a servirsi non solo Pacifi¬ 
co ma anche li magistrato Filippo 
Verde. Motivo per cui chi indagava 
su Verde fini con l’imbattersi nel 
nome dell'albanese diventato nel 
frattempo autista dell'istituto di cul¬ 
tura. I due spezzoni di indagine non 
avrebbero anelli in comune. Certo, 
è davvero curioso che un avvocato 
e un magistrato di gndo prendano 
in affitto il celluare da un oscuro fat¬ 
torino albanese. 


DAL NOSTRO INVIATO 

SAVERIO LODATO 


■ CALTANISSETTA È Uscito di 
scena in punta di piedi e con gran¬ 
de dignità Con mollo rammarico 
E con un augurio: che «il processo 
riprenda al più presto possibile». 
Non deve essere stata una decisio¬ 
ne a cuor leggero- Ottavio Sferlazza 
si lascia alle spalle 55 udienze, un 
terzo dei testimoni già ascoltati in 
dibattimento, numerose trasferte 
per l'Italia. Ma la decisione della 
Corte Costituzionale non lasciava 
margini sia Sferlazza, il presidente 
della corte d'assise di Caltanissetta, 
che Riccardo Amoroso, giudice a 
latore, risultavano «incompatibili» 
con 11 dei 41 imputati chiamati a ri¬ 
spondere della strage di Capaci. In 
una fase del dibattimento era stata 
avanzala l'ipotesi di stralciare que¬ 
gli 11 nomi, dando vita a due tron¬ 
coni giudiziari. Sferlazza non l'ha 
considerala praticabile: come 
avrebbero falto due corti differenli 
a valutare la posizione di persone 
coinvolte nella medesima strage’ 
Una eventuale difformità dei «ver¬ 
detti» come sarebbe stata interpre¬ 


tala dai direni interessati e dall'opi¬ 
nione pubblica? Il processo ripren¬ 
de questa mattina con i «supplenti»; 
Pietro Falcone, presidente, e Anto¬ 
nina Sabatino. Poiché anche per lei 
si pone una questione di «incompa¬ 
tibilità» _ «solo» per due imputati _è 
assai probabile che il processo slitti 
a nuovo molo. 

Strane coincidenze 

Si continua a parlare, intanto, di 
strane coincidenze» che sono sal¬ 
iate fuori in questi anni d'indagine 
Un'istiluto di istruzione svizzera 
(IDI Sa) risultava essere il destina¬ 
tone delle telefonate di alcuni me¬ 
dici collusi con Cosa Nostra. La Pro¬ 
cura di Caltanissetta ne aveva preso 
atto senza giungere a particolari 
conclusioni. Il nome dello stesso 
istituto è saltato fuori anche dall'in¬ 
chiesta sul magistrato Filippo Ver¬ 
de. Risultavano infatti, a seguito _ 
con ogni probabilità _ di intercetta¬ 
zioni telefoniche su utenze del ma¬ 
gistrato, telefonate su un cellulare 
intestato a tal Samiddin Berisha, al- 


Le rivelazioni del cassiere della Banda della Magliana 


Nicoletti parla in aula: 
«Prestai soldi a Verde» 


Concorso 
In corruzione 
Beccalossl (An) 
Indagata 

Il vicepresidente del Consiglio della 
Regione Lombardia Viviana 
Beccalossl (An) e‘ stata iscritta nel 
registro degl) indagati a Brescia. 
L’Ipotesi di accusa e‘ concorso in 
corruzione con II consigliere 
comunale di Brescia Mario Labolani 
(An) per una intricata vicenda 
riguardante II telefono antiusura 
"sos citta”’ istituito dalla stessa 
Beccalossl. 

Nell* ambito dell* inchiesta avvisi 
di garanzia per calunnia sono stati 
inviati dal sostituto procuratore della 
Repubblica Silvio Ronfigli al 
consigliere provinciale di An Aurelio 
Fomasari e a un giornalista free¬ 
lance bresciano, Walter Baresi. Le 
abitazioni di Fomasari, Labolani e 
Baresi sono state perquisite questa 
mattina dagli agenti della Digos di 
Brescia, che hanno sequestrato 
cassette audio contenenti 
registrazioni ritenute utili 
all'Inchiesta. 

Le Indagini sono state avviate In 
seguito ad un esposto dell’ex 
presidente provinciale di An, Livio 
Cavagna, e di altri esponenti 
bresciani del partito, tra cui Silvano 
Ghtdlni ex responsabile per gli enti 
locali. 


NOSTRO SERVIZIO 


■ ROMA. Possidente, coniugato, 
con pendenze penali. Alla richiesta 
del titolo di studio posseduto, Enri¬ 
co Nicoletti, presunto cassiere della 
banda della Magliana, ha aggiun¬ 
to:” Quinta elementare”. E‘ l'auto* 
presentazione di Nicoletti al Gip di 
Perugia Sergio Materia , che lo ha 
interrogato l’altro giorno. Nicoletti, 
come è noto, si trova agli arresti do¬ 
miciliari per corruzione, in concor¬ 
so con l’ex magistrato di Cassazio¬ 
ne Filippo Verde. Nel corso dell’in¬ 
terrogatorio, Nicoletti si è fatto di¬ 
fendere dagli avvocati Giovanni 
Bellini e Massimo Biffa L’interroga¬ 
torio, a quanto si è saputo, si è pro¬ 
tratto perdueore 
Nicoletti, ha dichiarato di aver 
conosciuto Verde tramite un can¬ 
celliere della Procura romana ed 
ha confermato di aver chiesto "pa¬ 
reri tecnici" che non rigurdavano la 
propria posizione di inquisito an¬ 
che in fatti gravissimi. Il cassiere 
della banda della Magliana ha con¬ 
fermato che, ad un certo punto, i 
contatti tra lui e il magistrato si era¬ 
no fatti diretti Poi ha aggiunto che, 
in effetti, su richiesta dello stesso 
Verde, aveva tirato fuori 60 milioni 
per un prestito concesso senza al¬ 
cun interesse e senza una precisa 
scadenza. Nicoletti ha anche ag¬ 
giunto che il magistrato, ad un cer¬ 
to momento, restituì ì soldi avuti, 
con quattro assegni di quindici mi¬ 
lioni, I rapporti tra i due- sempre se¬ 


condo Nicoletti- si interruppero do¬ 
po il suo arresto nel 1984. 

Il presunto boss della banda del¬ 
la Magliana ha spiegato che i consi¬ 
gli del dott. Verde si rivelarono, 
sempre, di scarsa importanza. An¬ 
che sul “ mensile" fisso versato al 
dott Verde, Nicoletti ha spiegato 
che tutto cominciò con la richiesta 
di scontare alcune cambiali al pre¬ 
sidente della squadra di basket 
"Master Valentino", nella quale gio¬ 
cava il figlio del giudice. Da quel 
momento, il magistrato chiese a Ni- 
coletti di versare .ogni mese, un mi¬ 
lione e mezzo alla squadrab di ba¬ 
sket Nicoletti ha anche ammesso 
che era davvero sua la lettera scritta 
al Verde nel 1984, lamentandosi 
del suo scarso interessamento “ 
L’ho scritta- ha detto Nicoletti- in un 
momento di sconforto e comun¬ 
que, il magistrato mai mi aveva det¬ 
to di potere influenzare altri giudici, 
in merito alle mie vicende proces¬ 
suali". Insomma, da quel poco che 
i giornalisti hanno saputo, Nicoletti, 
in pratica, avrebbe confermato tut¬ 
te le accuse che gli sono state mos¬ 
se nella vicenda. 

Sempre ai giudici di Perugia, Ni¬ 
coletti ha promesso di fornire altri 
particolari sulla inchiesta in corso 
Poi, preciso e lapidario avrebbe 
detto." Se sapessi qualche altra ve¬ 
rità, nella mìa attuale situazione, 
non esiterei un istante a fornirla ai 
giudici." 


* 


* 


jl 


SCELTA DEL 
DICHIARANTE 

FCfi LA OEST1NAZIQNF 

DELL'OTTO 
PER MILLE 
DELL’IRPEF 



Unione Chieee Cristiane Avventiate del 7° Giorno 

(a scopi socialioumanitan) 

'1/ÙXUud' JzùIQjLCcLi 

A * v# ' ' ' 




Con la tua 
scelta 
Paam potrà 

decidere 
cosa fare 
da grande. 


Puoi metterci 
la firma. 



Paam ha dieci anni e vive in 
Guinea Bissau. Nel suo villaggio, 
Bolama, nessun bambino va a scuola, 
semplicemente perché non c’è ancora 
una scuola. Eppure l’istruzione è importante, perché rafforza capacità 
ed intelligenza ed è (onte di progresso: per questo abbiamo finan¬ 
ziato molti progetti di educazione dell’infanzia nei Paesi più poveri, 
utilizzando parte dei soldi dell'otto per mille. Con la tua firma per la 
Chiesa Avventista nella tua dichiarazione dei redditi potremo 
continuare, costruendo una scuola nel villaggio di Paam e rea¬ 
lizzando progetti educativi in Burlóna Faso, Guinea Bissau, 
Niger, Ruanda, Uganda e Mongolia. In questa, come in altre 
iniziative, ci ispirano i grandi valori universali della solidarietà, 
ma anche una concretezza che non confonde l’aiuto efficace 
con la carità fine a sé stessa. E' la stessa concretezza che puoi 
dimostrare anche tu, nel modo più diretto: con la tua firma. 


Se vuoi saperne di più: 

Unione Italiana delle Chiese Cristiane 
Avveniste del 7° Giorno. 

Lungotevere Michelangelo, 7-00192 Roma. 
Telefono 06/3211207, Fax 06/3210757. 

Numero Verde 167-865167. 

Internet: 

http://www.vol.it/AVVENTISTI/OTrOPERMILLE 


■ 

BjSv. 









li grande valore di amare. 



i 


















in Italia 




Giovedì 6 giugno 1996 


l'Unità pagina 


9 


Le autorità 
tranquillizzano 
«Casi al di sotto 
della media» 

«Dal diti in nostra possesso, allo 
stato attuale escludiamo 
ragionevolmente resistema di 
epidemie. Infatti, si tratta di casi 
statisticamente al di sotto della 
media annuale». Al termine di una 
lunga riunione che s’è svolta al 
Comune, I rappresentanti della 
Regione, della Usi e dell’ospedale di 
Reggio, l’ordine dei medici, 
raukurano la città. Il primo punto 
fermo è di grande Importanza: dal 31 
del mese scorso non c’è stato più 
alcun ricovero, neandw spspetto, 
per encefalite virale (o nevrasslte). «I 
responsabili dell'Igiene pubblica 
territoriale e delle struttale 
ambulatoriali di medidita scolastica» 
dice il comunicato stampa emesso 
alla fine della riunione <hanno 
effettuato tutte le Indagini e gli 
accertamenti necessari che, al 
momento, hanno dataslto negativo 
e comunque sono allegati in una 
continua e costante spione di 
prevenzione». Importante anche la 
verifica sul compagn|di scuola e di 
giochi del bambino rsorto 1121 
scorso. Nessuno d| taro sta male: un 
indizio che induce al’ottimismo. 


m REGGIO CALABRIA, Forse non è 
un’epidemia. Questa è la speranza. 
Anche la probabilità. «L'epidemia è 
una possibilità .remota., fanno sa¬ 
pere gli esperti'romani. Ma al mo¬ 
mento nessuno è in grado di dare 
garanzie scientifiche, certezze as¬ 
solute, E mentre si cerca di capire 
come stanno esattamente le cose 
al di là dei comunicati ufficiali, nel¬ 
la città angosciata cresce la paura, 
s’ingigantiscono i timori, si diffonde 
il disagio, si consumano gesti e 
comportamenti che sembrano di 
vero e proprio panico, 

Ok di apprestane 

Un “panico” per ora controllato, 
che vive di mille gesti individuali, di 
telefonate che sincroaano alla ri¬ 
cerca di notizie. Le famiglie dove 
sono scoppiati un innocente raf¬ 
freddore o una bande influenza 
hanno vissuto ore di drammatica 
apprensione. Non siapo ancora al¬ 
la paura improvvisa d tutt’insieme, 
ma il grande spavesto si respira 
nell’aria dellacittà ie« manina inso¬ 
litamente deserta, prVa del vociare 
del ragazzi delle setole di ogni or¬ 
dine e grado, tutte chiuse per tre 
giorni dal sindaco me ha ordinato 
la disinfestazione «straordinaria» 
delle aule. Quello del sindaco viene 
giudicato nei corricbi della procura 
un «gesto di responsabilità» e non è 
isolato. Reggio si tranquillizza co¬ 
me può: il presidente del tribunale 
ha decìso che salato pomeriggio e 
domenica nessuno metterà piede 
negli uffici: disinfestazione anche lì. 
Stessa decisione all’università. E 
sotto la paura covano le prime po¬ 
lemiche. Indirete, per ora; ma de¬ 
stinate a diventare roventi. Chi ha 
lasciato la città h balìa di se stessa? 
chi ha consentito che Reggio fosse 
costretta a infermarsi da sola, con 


Bambini 

Meglio 
gli amici 
della tv 


SIMONA MANTOVANINI 

m MILANO Vogliono tanti amici, 
più tempo per giocare possibilmen¬ 
te all’aperto, tanto affetto, e, segreto 
dei segreti, essere sotto i riflettori del¬ 
la vita sociale e sentimentale Alla tv 
il 46 per cento risponde «no grazie», 
relegando il video a simbolo della 
noia casalinga. A sorpresa la scuola 
è una delle attività preferite, tra quel¬ 
le abitualmente condotte, per il 40 
per cento dei nostri piccoli che, 
scomparso il timore reverenziale per 
l'istituzione scolastica, la «usano» co¬ 
me un club dove ritrovarsi ogni gior¬ 
no con gli amici. Questi sono i «nuovi 
bambini» che emergono dalla ricer¬ 
ca «Dico di me» condotta dal centro 
studi Prenatal a livello nazionale su 
un campione di circa 60mila bambi¬ 
ni dai 6 ai 10 anni di 3mila classi ele¬ 
mentari sparse nella penisola. L’in¬ 
dagine è cominciata lo scorso otto¬ 
bre, con l’avvio della prima fase di 
interviste a bimbi, mamme, papà e 
insegnanti: sono stati selezionati più 
di mille e 400 questionari di bimbi 
del primo e secondo ciclo didattico, 
abitanti di piccoli e medio-grandi 
centri, con una predominanza di 
bambini rispetto alle bimbe. La se¬ 
conda fase invece si è svolta all’inter¬ 
no delle mura scolastiche all’inizio 
di quest’anno con un campione di¬ 
mezzato: grazie a questionari e ta¬ 
belloni accattivanti l’equipe di Gu¬ 
stavo Pietropolli Charmet, docente 
di psicologia dinamica dell'Universi¬ 
tà degli Studi di Milano e responsabi¬ 
le del’indagine, è riuscita a farsi rac¬ 
contare desideri, aspettative e persi¬ 
no i segreti incoffessabili dei «nuovi 
bambini».Dall’insieme di risposte è 
emerso che il problema fondamen¬ 
tale è la mancanza di tempo libero. I 
bambini di un tempo ora adulti ve¬ 
dono cortili e giardini come perico¬ 
losi ricettacoli di insidie, malattie e 
sporcizia I bimbi di oggi invece sma¬ 
niano per giocare all’aperto: il 49 per 
cento ha detto che il mondo ideale è 
quello dove i grandi ti lasciano gio¬ 
care fuori con gli amici quanto. Pur¬ 
troppo nel mondo dei grandi regna 
sovrana la «regola delle regole», un 
insieme di impegni organizzati dagli 
adulti per compensare la mancanza 
di spazi per il gioco libero. I bambini 
sono iperimpegnati in corsi di tutti i 
tipi ma non si lamentano se i genitori 
li ricambiano con una qualità mi¬ 
gliore dei rapporti. Non un papà o 
mamma che ascoltano le loro storie 
distrattamente o giocano in modo 
accondiscendente senza divertirsi: i 
«nuovi bambini» vogliono l’impossi¬ 
bile, che i gemton si divertano gio¬ 
cando con loro.Gli impegni distrag¬ 
gono i bimbi dal loro vero lavoro, 
giocare e fare amicizie Gli amici so¬ 
no un valore supremo per il 35 per 
cento dei bimbi, soprattuto fra i ma¬ 
schi del secondo ciclo, mentre per il 
18 per cento delle bimbe non è il 
massimo della vita stare m gruppo 


Le autorità sanitarie sdrammatizzano i pericoli di un’epide¬ 
mia in attesa che gli esami delle autopsie tolgano i dubbi 
sui decessi dei tre bambini di Reggio. Ma intanto in città di¬ 
laga la paura. Le scuole di ogni ordine e grado sono state 
chiuse dal sindaco per tre giorni, saranno disinfestate. Stes¬ 
sa decisione per l’università, e sabato e domenica toccherà 
al tribunale. Sul modo in cui la città è stata informata è po¬ 
lemica. Sindaco e giunta hanno appreso tutto per caso. 

_ DAL NOSTRO INVIATO _ 

ALDO VARANO 


le improvvisazioni e le distorsioni di 
un tam-tam disordinato e incon¬ 
trollato’ 

Impossibile parlare con le fami¬ 
glie colpite dal lutto, chiuse in un 
dignitoso dolore che si avverte cari¬ 
co di polemiche. Il professore Italo 
Falcomatà, sindaco pidiessmo di 
Reggio, è infurialo. Da sempre inse¬ 
guito da fama di imperturbabile, 
questa volta sembra proprio fuori 
dalla grazia di dio Sibila «Cosi si 
sparge altro sale sulle ferite della 
città. Ogni volta che ci stiamo rial¬ 
zando un'altra botta» Dei virus, se 
di virus e non di batteri si tratta, che 
attaccano l’apparato cerebrale de¬ 
vastandolo, il sindaco l'ha saputo 
per combinazione, come tutti gli al¬ 
tri «Ieri mattina (lunedi, ndr) scen¬ 
devo le scale di casa mia - racconta 
- e incontro mio fratello Era senza 


la figlia che di solito accompagna a 
scuola Gli dico: “Che c’è? la bam¬ 
bina si nposa oggi?" E lui preoccu¬ 
pato mi spiega che un bambino era 
morto e altri due erano in ospedale 
forse con la meningite, e quindi i 
genitori avevano deciso di tenersi i 
figli a casa». Anche Maria Pia Porci¬ 
no, assessore alla Pubblica istruzio¬ 
ne e delegata ai rapporti con Usi e 
ospedale, è indignata: «L’ho sentito 
dire per la strada. Telefono subito 
al medico scolastico e mi dice che 
si, un bambino era effettivamente 
morto e altri due erano a Rianima¬ 
zione, ma che tutto era sotto con¬ 
trollo. Aveva fatto chiudere le scuo¬ 
le interessate. Il pomeriggio sono 
morti gli altri due bambini e abbia¬ 
mo fatto scattare l’emergenza La 
sera il sindaco e io, dopo esserci 
consultati, abbiamo disposto la 


chiusura delle scuote. Per le cinque 
di oggi (ien, ndr) è convocata la 
conferenza dei servizi sociali, una 
vera e propria unità di crisi. Voglia¬ 
mo certezze su come stanno le co¬ 
se». E al palazzo di giustizia, dove 
hanno aperto un’inchiesta che ipo¬ 
tizza «epidemia colposa» come ar¬ 
rivata la notizia? «È stato presentato 
un’esposto da un genitore _ spiega 
il sostituto Giovanni Tagliartela _ 
che protestava per aver trovato 
chiuso senza motivo 1 asilo del fi¬ 
glio. Stavano disinfestando i locali. 
Insieme alla pretura abbiamo aper¬ 
to un’inchiesta» Tagliatela avverte. 
«Non sono preoccupato Ma c’è 
una situazione incontrollabile. La 
gente ha paura. È comprensibile, 
dico io. Circolano notizie di morti 
che in realtà, per fortuna, non ci so¬ 
no state Anche per questo, ecce¬ 
zionalmente, non segreteremo 
nessun atto: diremo tutto all’opi¬ 
nione pubblica». 

C’è rabbia, inutile nasconderlo, 
per l’improvvisazione e le sottova¬ 
lutazioni. Forse alla fine si scoprirà, 
come tutti sperano, che s’è trattato 
dì un falso allarme. Ma c’è un tarlo 
che toglie il sonno ai medici di Reg¬ 
gio, a quelli dell’Istituto superiore 
della sanità, ai magistrato e agli 
esperti: perchè i tre bambini morti 
venivano tutti dalla stessa zona del¬ 
la città’ Il quesito rimbalza in tutti i 


palazzi e tra la gente, in tribunale e 
all’ospedale Una maledetta e 
straordinaria combinazione? una 
circostanza terrorizzante ma priva 
di significato? Perchè, spiega l’e¬ 
sperto, se dei bambini muoiono 
per motivi radicalmente diversi uno 
dall'altro, siamo dentro la norma 
annuale, norma cinica ma norma 
Se c’è, invece, una ragione, anche 
vaga o debole, che unisce quelle 
morti si apre una prospettiva in¬ 
quietante, ì>ervono misure di pre¬ 
venzione straordinaria. Dice l'as¬ 
sessore Porcino. «I due bambini 
morti martedì non hanno mangiato 
le stesse cose e andavano in scuole 
diverse anche se vicine. Sono buo¬ 
ne notizie. Ma stiamo venficando 
se, come sembra, erano entrati tra 
loro in contatto giocando in un cor¬ 
tile» 

«Se ci avessero avvertito dandoci 
consigli su come comportarci _ di¬ 
ce il sindaco Falcomatà _ non sa¬ 
rebbero scattate le sacrosante 
preoccupazioni che tengono so¬ 
speso l’animo dei cittadini. Ci 
avrebbero potuto dire subito quali 
accorgimenti far prendere o sugge¬ 
rire ai cittadini per tranquillizzarli 
Perchè non ci hanno detto subito 
quali erano i possibili posti a n- 
schio’ Ien (martedì, ndr) sui bam¬ 
bini nunili in un teatro per il fine an¬ 
no scolastico s’è abbattuta con vio¬ 


lenza la notizia sui loro piccoli col¬ 
leghi. Oggi (ieri, ndr) ci doveva es¬ 
sere un altro raduno con centinaia 
di ragazzi. Insomma - scandisce - 
sarebbe stato il caso che le istituzio¬ 
ni sanitarie ci avessero avvertito La 
situazione non sarebbe precipitata. 
Sono solidale col magistrato che ha 
aperto un’inchiesta». 

Nelle ultime ore è diventato più 
fitto il lavoro dei medici di faldiglia, 
vengono chiamati alle prime avvi¬ 
saglie di una febbricola 

La festa di compleanno 

C’è terrore nelle decine di case in 
cui abitano i bambini che hanno 
partecipato alla festa di complean¬ 
no in un circolo cittadino insieme a 
uno dei bimbi morti. L’autopsia che 
se svolta ieri pomeriggio chiarirà 
come stanno le cose solo tra giorni, 
il tempo necessario per gli esami. Si 
dovrà stabilire se bisogna fronteg¬ 
giare un batterio o un virus. Nel pri¬ 
mo caso, nessuna preoccupazio¬ 
ne: saranno sufficienti due antibio¬ 
tici molto diffusi Se l’infezione è vi¬ 
rale tutto diventerà più complesso 
non esistono cure generali contro i 
virus ma solo terapie da studiare 
caso per caso e, soprattutto, terapie 
preventive 

Ma le autorità sanitarie insistono 
per ora, ripetono, non c’è motivo 
d’allarme 


Una normale notte milanese senza ronde 



Cufari/Ansa 

Reggio, paura dell’epidemia 

Scuole chiuse dopo i tre morti per encefalite 


■ MILANO Piace alla destra, allarma la sini¬ 
stra La provocazione del Sap, il sindacato au¬ 
tonomo di polizia die vuole creare delle ronde 
citfadme, contro la criminalità nei quartieri a ri¬ 
schio di Milano è stata bocciata anche dalla 
procura milanese, peT bocca del suo massimo 
esponente, Saverio Borre!li E non piace nep¬ 
pure ai sindacati, al Pds, ai comitati di quartie¬ 
re e al questore Carnimeo Per il Procuratore di 
Milano si tratta di un problema molto delicato 
«Se questo dovesse significare una sorta di 
esortazione ai cittadini a difendersi da soli, 
non andrebbe bene e giustamente il Questore 
di Milano ha inteso prendeie le distanze da 


questo tipo di iniziative. Talvolta si esagera ad 
indicare la vita di Milano come spiacevole, 
non serena perchè Milano non ha certo un in¬ 
dice di criminalità più elevato rispetto alle altre 
grandi città europee e del mondo» E sempre in 
tema di esternazioni dai paiazzaccio milane¬ 
se, c’è da registrare l’indignata reazione di Bor- 
relli all’inchiesta del «Giornale» di Feltri, che so¬ 
stiene che la procura abbia tralasciato le in¬ 
chieste sulla criminalità per dedicare tempo e 
risorse umane ad un unico bersaglio. Silvio 
Berlusconi. «È un’ indecente manipolazione di 
dati statistici, male letti e male interpretati È 
stato fatto un minestrone senza senso, confon¬ 


dendo dati di Milano con dati di altn circonda¬ 
ri, mettendo sullo stesso piano i dati di dieci 
anni di statistiche giudiziarie e di polizia per 
trame conclusioni insensate» Il questore di Mi¬ 
lano Marcello Carnimeo ha ribadito il suo dis¬ 
senso alla proposta del Sap, che nel frattempo 
gli ha fatto avere un documento nel quale si 
spiega in che modo affrontare il problema. 
«Putroppo-replica il questore- mancano uomi¬ 
ni e mezzi e il presepio va fatto con le statume 
che si hanno a disposizione» Ma la faccenda 
sembra lontana da una conclusione II Sap ac¬ 
cusa di inerzia il questore, annuncia manife¬ 
stazioni e fiaccolate nelle strade a luci rosse di 


Milano e intende passare alla fase operativa. 
Carnimeo mostra i muscoli- «Se dovessero or¬ 
ganizzare le ronde, sarò costretto a consultar¬ 
mi anche con altre autorità per eventuali prov¬ 
vedimenti». Favorevole invece il consigliere di 
An Riccardo De Coralo, che cita le afflizioni dei 
commercianti di via Montenapoleone, costret¬ 
ti a ricorrere a vigilantes E anche la destra dura 
e pura della Fiamma tricolore è pionta ad af¬ 
fiancare l’esercito dei volontari in divisa con le 
«Fiamme nella notte» per presidiare i punti cal¬ 
di della città Sconcertati e preoccupati dall’ 
«avventala iniziativa di stile latino americano» 
Pds, Cgii e Comitati di quartiere 


■ MILANO L'allarme massimo è 
stato all’Indica tre anni fa, Quando 
la zona Buenos Ayres Venezia era 
letteralmente assediata da frotte di 
spacciatori che scorrazzavano nella 
più grande arteria commerciale del¬ 
la città, dall’alba al tramonto Con 
una pecularietà che faceva accorre¬ 
re acquirenti da tutte le parti delia 
metropoli e dell’hinterland. I distri¬ 
butori di «roba», gente dalla pelle 
scura, praticava sconti fino ai 20% sui 
prezzi correnti delle dosi. In breve il 
corso si trasforma in un grande cro¬ 
cevia della droga. Residenti e com¬ 
mercianti sono all'esasperazione. Al 
punto che molti pensano di vendere 
e trasferirsi altrove II valorecommer- 
clale degli immobili sta per colare a 
picco. Dapprima il panico, poi la ri¬ 
flessione. Qualcosa di grosso forse 
bolle in pentola e sebbene non ci so¬ 
no conferme ufficiali, il sentore è 
quello dì un «delitto premeditato» 
dalla malavita organizzata per libe¬ 
rare gli stabili, gli esercizi commer¬ 
ciali e fai li propri. 

È m quel penodo che nella zona si 
forma uno dei comitali di cittadini 
più attivi e più agguerriti, sotto la di¬ 
rezione dì Carlo Montalbettì. «Un or¬ 
ganismo apartitico che rappresenta 
trasversalmente tutte categorie so¬ 
cio economiche della zona», spiega. 
La gente sì riunisce, discute dei pro¬ 
blemi e si tira su le maniche, convita 


che per far vivere, o meglio nviverc 
un quartiere, non basta l'intervento 
delle forze dell'ordine E da allora è 
tutto un fiorire di attività. Manifesta¬ 
zioni, giochi, spettacoli Ai primi di 
marzo del ‘93, la prima grande ma¬ 
nifestazione contro i'illegalità c per 
la riqualificazione urbana» In corso 
Buenos Ayre« si radunano più di 2 
mila persone Un successone ricor¬ 
da con orgoglio Carlo Montalbettì. 
Un occhio rivolto ai politici, l’altro a 
inquadrare il problema alla giusta 
dimensione. Nell’aria vengono libe¬ 
rati tanti palloncini quanti sono i pre¬ 
senti, con la scritta «il mio voto» Un 
messaggio occulto? «Diciamo un se¬ 
gnale, ncordare che più deile parole 
servono fatti », dice sempre Montal¬ 
bettì e spiega che siccome quella è 


una delle zone più multietnica della 
città, per sgomberare il campo da 
equivoci alla gente veniva ricordato 
con uno slogan: «Non è il colore del¬ 
la pelle che fa il delinquente». 

[I comitato non perde occasioni 
per scendere in strada. Ora un con¬ 
certo, ora una gara sportiva «Altro 
che ronde di poliziotti, la gente deve 
capire che per cambiare le cose bi¬ 
sogna impegnarsi in prima perso¬ 
na» Anche di fronte al nuovo proble¬ 
ma, li comitato si attiva, insieme alla 
polizia che comincia una serie di 
controlli a tappeto Nell’ottobrescor- 
so, la seiata clou Una partita di cal¬ 
cetto alla quale partecipano anche il 
questore Marcello Carnimeo e il vice 


ROSANNA CAPRILLI 

vicano Paolo Scarpis. La via, letteral¬ 
mente invasa dai poliziotti, è illumi¬ 
nala a giorno Gli spacciatori cam¬ 
biano ana 

«È sempre così, quando facciamo 
servizi a tappeto da una parte, loro si 
spostano un po’ più in là», spiega il 
vice questore Vincenzo D’Agnano, 
dingente del commissariato Garibal¬ 
di Venezia, che controlla una gran¬ 
de fetta di territorio. Oltre l’asse già 
indicato, le stazioni Centrale e Gan- 
baldi, il centro direzionale, Melchior¬ 
re Gioia, luogo prediletto dai viados 
Sotto la stessa giurisdizione ci sono 
una ventina di consolati, l’Ufficio 
provinciale del lavoro, il palazzo del¬ 
ia Regione, quello della Telecom l 


mali endemici della zona, spiega 
D'Agnano, sono quelli che caratte¬ 
rizzano qualsiasi grande stazione 
metropolitana. Dove a fianco del de¬ 
grado fiorisce la piccola cnmin alita 
soprattutto furti e scippi ad opera di 
disperati, perlopiù tossicodipenden¬ 
ti. «Ma come il questore ha già ricor¬ 
dato in questi giorni le statistiche 
non sono preoccupanti, soprattutto 
se confrontate con quelle delle altre 
metropoli europee» 

Sorge tuttavia il dubbio che nei 
milanesi stia crescendo il livello di 
intolleranza È infatti opinione diffu¬ 
sa che al di là delle dichiarazioni di 
pnncipio, sull assenza di razzismo, 
sul problema della prostituzione e 


della droga, alla resa dei conti «tutto 
ok, purché lontano da casa mia» La 
prostituzione, altra nota dolente per 
la zona. «Disturba il nposo della gen¬ 
te, offre uno spettacolo poco ecla¬ 
tante agli adulti e ai bambini». So¬ 
prattutto, spiegano ai comitati, per 
quello che lasciano sulle strade del 
«vizio», visibile, la mattina, anche ai 
più piccini. «Oggi, perlopiù la prosti¬ 
tuzione è praticata da immigrati 
clandestini», dicono al commissana- 
lo Garibaldi Venezia. « E viste le leg¬ 
gi, abbiamo le mani legate Non so¬ 
lo, ma il nostro lavoro, la nostra tan¬ 
ca viene vanificata La notte faccia¬ 
mo i pattugliom, la sera dopo sono 
di nuovo al loro posto II legislatore 
ci deve dare una mano e non solo 
per le prostitute clandestine Lo stes¬ 


so succede anche per tutti gli altri 
reati che vanno sotto la voce micro- 
criminalità Servizi, controlli, arresti, 
e poche ore dopo sono tutti liberi» 
Dello stesso avviso è Montalbettì. 
«1 poliziotti fanno quello che posso¬ 
no, ma anche loro hanno le mani le¬ 
gate». E i commercianti, come vedo¬ 
no la situazione? Anche loro per 
bocca del presidente dell’Aseo Bay- 
res, che conta oltre 300 iscritti e ne 
rappresenta enea un migliaio, la¬ 
mentano il problema della droga e 
della prostituzione. E accanto, quel¬ 
lo dei venditon ambulanti di colore, 
che «disturbano» i commercianti. 
Scippi e furti fanno il resto, dice Pao¬ 
lo Uguccioni presidente dell'asso¬ 
ciazione. E illustra il bilancio delle 
ruberie nei due grandi magazzini 
delia via. Upim e Standa subiscono 
furti per almeno un milione e mezzo 
al giorno. Gruppetti di ragazzi sono 
soliti razziare nei negozi d’abbiglia- 
menlo. «Ma non parliamo di ronde. 
Personalmente penso che se un po¬ 
liziotto, con lo stress che accumula, 
vuole lavorare anche fuori orario, ha 
bisogno di uno psicanalista. Il nostro 
riferimento è la questura. E per favo¬ 
re , in questo periodo di estrema con¬ 
fusione, non toccateci i pochi punti 
fermi che ci restano Ci sono già ie 
camicie verdi che ci fanno tanta 
paura, ci manca solo che si aggiun¬ 
gano i “diavoli della notte"» 
















pagina 


le Storie 


Giovedì 6 giugno 1996 


Trova lavoro 
l'ex vescovo 
di Basilea 
diventato papà 

U un anno dalle clamore* 
dimissioni motivate da imminente 
paternità, l'ex vescovo della diocesi 
elvetica di Basilea, Hansjoerg Vogel, 
ha trovato lavoro. Vogel (45 anni)- 
oggi padre di una bambina, Franziska 
- ha travato un Impiego presso 
l'Opera Svinerà di assistenza 
operaia (Osco), a Zurigo, dove dirige 
un progetto di aiuto ai profughi 
turchi. «Ho trovato lavoro 
rispondendo ad un'inserzione 
pubblicata dalia stampa» ha spiegato 
Vogel. Le dimissioni dell’ex vescovo 
di Basilea, il 2 giugno 1995, avevano 
suscitato scalporeedolore nei 
mondo cattolico. Annunciate e 
spiegate dal prelato in una lettera al 
fedeli, le dimissioni e la loro insolita 
causa non avevano tuttavia sollevato 
parole di condanna, ma piuttosto 
simpatia e comprensione. Per 
proteggere la madre della piccola 
Ftanzbka, l’ecclesiastico ha sempre 
mantenuto il massimo riserbo 
sull’Identità deila donna. Vogel ha 
trovato H nuovo Impiego all’lnizo del 
mese. Oltre all'attività svolta presso 
l'Osco, l'ecclesiastico dedica mezza 
giornata a settimana ad attività di 
consiglia per i richiedenti di asilo. 

Già nel prosalo, Vogel si era 
Impegnato In favore dei richiedenti 
di asilo e del profughi. Nel 1993, a 
Berna, quando era parroco, era 
finito intribunale per aver ospitato 
nella sua chiesa richiedenti d'asilo 
dei Kossovo minacciati d’espulsione. L'exvescovodiBasileaVogelilgiomodellaconsacrazione 



LETTERE 




Bagnoli aveva escogitato un sistema «sicuro» per vincere. Crack da 10 miliardi 

Mister Lotto, fuga dai creditori 


Prometteva vincite sicure con interessi da capogiro a fami¬ 
glie investitici. Ora è fuggito all’estero ed il tribunale ha de¬ 
cretato il fallimento delle sue società. 11 protagonista è Mar¬ 
co Bagnoli, un livornese trentanovenne, ex meccanico, ora 
divenuto famoso col soprannome di «mister Lotto». Nessu¬ 
no sa dove sia fuggito: il suo è un crack da dieci miliardi. 
Ma i creditori, che hanno formato alcuni comitati, temono 
di non rivedere quanto hanno investito. 


LUCIANO 0B MAJO 


^ la classica serie 
'delle società «a 
scatole cinesi» 
quella che Marco Bagnoli aveva 
creato, con l’obiettivo, o almeno 
con l'obiettivo dichiarato, di risol¬ 
vere ì problemi economici dì tante 
famiglie, E di lui tante famiglie si 
erano fidate ciecamente. Famiglie 
livornesi, ma anche di Pontedera, 
della provincia di Lucca, e di alcu¬ 
ne zone della Liguria che hanno 
dato fiducia al trenta novenne li¬ 
vornese, già meccanico in un’offi¬ 
cina lungo la vecchia via Aurelia e, 
dopo la «conversione», ovvero la 
messa a punto di un sistema di 
«vincite sicure», chiamato Mister 
Lotto. Pare fossero circa quattro¬ 
mila, famiglia più famìglia meno. 
Potenza della crisi economica che 
colpisce duro, o forse fiducia ec¬ 
cessiva, sta dì fatto che in molti 
avevano deciso di «investire» i pro¬ 


pri risparmi affidandoli alla gestio¬ 
ne di Bagnoli. E stavolta le virgolet¬ 
te che racchiudono la parola inve¬ 
stire ci stanno davvero tutte Per¬ 
ché proprio nei giorni scorsi il Tri¬ 
bunale ha decretato il definitivo 
crack delle società dì proprietà del 
personaggio in questione. Società 
il cui nome era tutto un program¬ 
ma: «Rischio calcolato», «Vincere 
insieme», «Ludoinvest», «Tempo li¬ 
bero». Una di queste, la «Vincere 
Insieme», era addirittura divenuta 
sponsor ufficiale della squadra cit¬ 
tadina di rugby, che milita nella 
massima divisione nazionale, la 
serie AI Una delle ultime immagi¬ 
ni di Bagnoli in versione livornese, 
infatti, era proprio quella dell'an¬ 
nuncio ufficiale della sponsorizza¬ 
zione, quando, coi presidente del 
sodalizio rugbistico, mostrava sor¬ 
ridente la maglia biancoverde del¬ 
la squadra. 


Una delle ultime immagini, sì, 
perché nel frattempo il protagoni¬ 
sta della vicenda ha pensato bene 
di sparire dalla circolazione, rifu¬ 
giandosi in un posto non meglio 
precisato, in qualche «valle dei 
Timbales» di sanremese memoria. 
Con un certo stile, ci manchereb¬ 
be altro. Cioè, mantenendo un 
buon rapporto coi giornalisti loca¬ 
li, attraverso i quali ogni tanto lan¬ 
ciava qualche proclama, e mo¬ 
strando perfino una buona dose 
di fiducia, rafforzata dal fatto che 
proprio nei giorni scorsi era riusci¬ 
to a trovare una parte dei fondi ne¬ 
cessari a pagare una parte del de¬ 
bito accumulato. Grazie ad un’o¬ 
perazione finanziaria compiuta 
sulla Costa Azzurra con alcuni im¬ 
mobili dì sua proprietà, Bagnoli in¬ 
fatti sarebbe venuto in possesso di 
almeno novecento milioni che 
dovevano essere versati in una 
banca livornese per cominciare a 
pagare i creditori le cui richieste si 
facevano sempre più pressanti. 

Ma come nasce la storia di Mar¬ 
co Bagnoli, che ormai in città è no¬ 
lo col soprannome di «mister fiot¬ 
to» 7 Il trentanovenne livornese la¬ 
vorava in passato come meccani¬ 
co in un’officina posta lungo la 
vecchia via Aurelia, fino al mo¬ 
mento della «conversione», ovvero 
della messa a punto di questi siste¬ 
mi dì «vincite sicure», con interessi 
da capogiro, che sfioravano addi¬ 


rittura il quaranta per cento del ca¬ 
pitale depositato. Sistemiche han¬ 
no permesso un periodo di vita 
florida alla catena di società crea¬ 
te da Bagnoli. Solo che a volte la 
storia può giocare brutti scherzi. 

E dopo un accertamento delle 
Fiamme Gialle, che circa un anno 
fa bloccarono una somma di da¬ 
naio vicina ai due miliardi che gia¬ 
ceva nelle casse della società, ini¬ 
ziò il declino, lento ma inesorabi¬ 
le, come si dice in questi casi. La 
vicenda balzò all'attenzione della 
cronaca e indusse gli «investitori», 
riunitisi di recente addirittura in 
«comitati» a chiedere la restituzio¬ 
ne del capitale offerto a Bagnoli. 
Richieste sempre più pressanti, fi¬ 
no alle istanze di fallimento, depo¬ 
sitate alla cancellena del Tribuna¬ 
le livornese nelle settimane passa¬ 
te 

Ora il Tribunale ha deciso, de¬ 
cretando il fallimento e nominan¬ 
do un curatore che si incaricherà 
di seguire la vicenda Una vicenda 
dalla quale difficilmente i creditori 
potranno riavere ciò che chiede¬ 
vano (complessivamente, Bagno¬ 
li avrebbe dovuto restituire circa 
dieci miliardi). Resta, comunque, 
da capire, come è stato possibile 
che quattromila persone abbiano 
potuto concedere una fiducia 
davvero cieca a chi prospettava 
guadagni facili e in così poco tem¬ 
po. 


Un poliziotto 

Ingenuo 

ripreso 

In un film pomo 


Scopri» un troupe che gin in pieno 
giorno unfilm pomo negli affolliti 
giardini di Olimpi de Mars, nel 
cuore di Parigi, è già un fatto 
inconsueto. Ma visionare la pellicola 
sequestrata e riconoscere un collega 
in divisa che coccola una bionda 
senza slip in un’auto di servizio ha 
fatto sobbalzare i funzionari di 
polizia. Brigitte, ventenne platinata, 
molte curve pochi indumenti, ha 
subito cercato di stagionare 
l’insolito partner, ridimensionando 
le responsabilità deH’agentea luci 
rosse. -Una settimana prima 
deU”'tncidente’’aChampsdeMars- 
spiega la ragazza-una pattuglia ci ha 
scoperto in una stradina solitaria a 
Saint-Ouen, dietro il mercato dette 
pulci. I due agenti hanno fatto un 
sacco di domande. Soprattutto lui, 
quello con pochi capelli e con i baffi. 
GII ho chiesto se potevo sedermi 
nell’alito, con la sirena. Quando 
sfamo stati dentro lo, che sono 
sempre poco vestita, gii sono 
praticamante saltata addosso. 
Intanto il regista riprendeva tutto. 

Lui, poveretto, non aveva capito 
niente”. 


La Andollo, cubana, campionessa di immersione in apnea, in Italia per il premio del «miglior subacqueo» 

Una sirena a 110 metri sotto il mare 


Deborah Andollo, 29 anni, cubana, la signorina 110 metri, 
è la supercampionessa subacquea detenendo tutti i record 
in apnea.ln questi giorni è in Italia per ricevere il premio 
«Miglior subacqueo dell'anno» e per tentare ad Anzio il re¬ 
cord in assetto costante. Il suo sogno? Farsi una passeggia¬ 
ta sui fondali assieme a Fidel. Una ragazza latino-america¬ 
na con la passione dello yoga: «Mi serve - dice - come pre¬ 
parazione psicologica». 


DALLA NOSTRA REDAZIONE 


y\ Adesso Deborah 
s e* \ K'ì' non sa più da che 
-* ^ i parte stare, passan¬ 
do gran parte della sua esistenza 
negli abissi. Preferisce il cielo o il 
mare, la terra o i fondali, gli uomi¬ 
ni o » pesci? «Debbo confessare - 
dice - che a centodieci metri sotto 
il livello del mare non si vede gran¬ 
ché. Dunque, al momento, dirci 
proprioche le mie preferenze van¬ 
no alla terra emersa» Deborah 
Andollo è la regina degli abissi, un 
capitano Nemo al femminile, la si¬ 


renetta dei fondali, l’ineguaglia bi¬ 
le supercampionessa subacqua di 
ogni epoca. 

Cubana, 29 anni, fisico asciutto 
(si fa per dire) e occhi c asiani, è la 
detentrice di tutti i record in 
apnea 61 metri in assetto costan¬ 
te, 85 metri in variabile regola¬ 
mento, 110 metri nel variabile no- 
Umits In questi giorni è in Italia per 
ricevere il premio mondiale «Mi¬ 
glior subacqueo dell'anno» confe¬ 
rito dall'Associ azione Anzio Mare 
e per tentare, sempre nella cittadi¬ 


na laziale, di migliorare il suo re¬ 
cord di profondità in assetto co¬ 
stante, quello senza l’appoggio di 
cavi e con tre chili di zavorra da ri¬ 
portare in superficie. 

L’appuntamento è per agosto, 
obiettivo minimo dichiarato i 62 
metri. In Liguna ha fatto una visiti¬ 
na e una immersione, tanto per te¬ 
nersi allenata, nelle acque di Por¬ 
tofino per collaudare gli equipag¬ 
giamenti della Cressi-sub in vista 
del suo nuovo tentativo È giunta 
ne) nostro Paese con il suo baga¬ 
glio di record fresco fresco II 16 
maggio scorso, infatti, nelle acque 
limpide dell’isola della Gioventù, 
al largo di Cuba, ha toccato ap¬ 
punto meno 110 metri per la gioia 
di Fidel. 

Anche qui m Italia non può cer¬ 
to dimenticare il suo sportivissimo 
presidenle. «Ho deciso - ha dichia¬ 
rato - di tentare la conquista di un 
mio prossimo record proprio alla 
presenza del presidente Castro 
che ho conosciuto personalmen¬ 
te» Perché? Semplice. «A sessan¬ 


totto anni - dice la campionessa - 
Fide! è un amante del mare. Prati¬ 
ca la pesca e scende in apnea, si¬ 
no a 25 metn. Naturalmente ac¬ 
compagnato dalla scorta che non 
lascia un attimo neppure nei silen¬ 
zio dei mari». Il suo sogno, allora, 
appare chiaro: farsi una bella pas¬ 
seggiata sui fondali della bella iso¬ 
la caraibica assieme al condottie¬ 
rocubano. 

La sua è una passione schietta 
ed autentica, iniziata per caso al¬ 
l’età di quattro anni. Andava in 
spiaggia con la mamma e il papà 
ed era molto curiosa, voleva sco¬ 
prire che cosa nascondeva quel¬ 
l’oceano di acqua salata. Detto e 
fatto Si lanciò sotto la superficie 
dell’acqua lasciando di stucco i 
genitori Ai suoi occhi si apri un 
mondo bellissimo, un mondo a 
cui non ha più voluto nnunciare 
Dalla passione allo sport il passo è 
stato lungo dato che Deborah si è 
dedicata all’apnea profonda sol¬ 
iamo quattro anni fa Ma il suo 
mondo era comunque d’acqua 


anche prima, visto che per anni ha 
praticato i) nuoto sincronizzato ar¬ 
rivando ai vertici mondiali della 
specialità in vasca Con alle spalle 
una così ncca esperienza, ha fatto 
l’abitudine agli abissi sconfiggen¬ 
do quello stato d’animo di ansia e 
di paura che contraddistingue 
chiunque si avventuri in imprese 
nel genere sul fondo dei mari. De¬ 
borah si allena con passione e im¬ 
pegno nelle acque di casa, due 
ore al mattino, tre o quattro il po¬ 
meriggio. Molla piscina, velocità 
in apnea in piscina e apnea ferma 
Poi tanta ginnastica e corse a piedi 
nella lussureggiante vegetazione 
dell’isola caraibica. Ma la sua è 
anche una preparazione psicolo¬ 
gica. «Faccio respirazione e medi¬ 
tazione yoga» spiega, aggiungen¬ 
do un tocco di cultura orientale al¬ 
la sue nette e marcate caratteristi¬ 
che latino-americane Disinvolta e 
semplk. e I Vborah sta diventando 
un po' il simbolo della nuova Cu¬ 
ba, una Ester Williams al sapore 
della rivoluzione □ M F. 


«L’articok> 
sul Vajont 
mi ha portato 


Ansa/Reuters 


Caro direttore, 

ho letto l’articolo di Silvia Garam- 
bois su Tina Merlin, giornalista 
de l'Unità negli anni Sessanta, 
che per i suoi articoli sulla peri¬ 
colosità della diga del Vajont fu 
querelata e portata davanti ai 
giudici. In questo caso fu lei il 
«buon samaritano» che ebbe 
compassione e che pagò un 
prezzo. Quindi chi può affermare 
che «la scelta preferenziale per i 
poveri e per gli ultimi» sia stato il 
criterio ispiratore e il marchio vi¬ 
sibile delle politiche dei partiti 
«crisitani» in cinquant’anni di do¬ 
poguerra? Sottolineo questo per¬ 
ché mi sembra che circoli da 
qualche tempo nelle aree «mo¬ 
derate» l’idea che i comunisti sia¬ 
no sempre stati un pericolo per 
la democrazia, e che soltanto 
dopo un’abiura del loro passato 
e un periodo di... osservazione 
della loro bontà, possano essere 
ammessi fra le persone che sono 
state sempre «perbene». Il passa¬ 
to dei comunisti italiani non è 
fatto soltanto di connivenze con 
lo stalinismo, ma per larga parte 
è consistito nello stare accanto 
alle masse popolari, nelle lotte 
contro quelle forze che metteva¬ 
no l’interesse economico al diso¬ 
pra del diritto alla vita, al lavoro, 
alla dignità dell’uomo. È proprio 
vero che per costruire il futuro 
dobbiamo comprendere il nostro 
passato, comprendere e digerire 
i nostri errori, guardando a que¬ 
sto grande parallelogramma del¬ 
le forze che ha generato la socie¬ 
tà contemporanea. 

Eugenio Villanova 
Palermo 


«Sarà finalmente 
approvata la legge 
sui licenziati 
per rappresaglia?» 


Caro direttore, 

noi dell'Associazione Nazionale 
Perseguitati e Licenziati per rap¬ 
presaglia politica e sindacale ne¬ 
gli annt 50-60, trascorsi ben nove 
anni siamo ancora a sollecitare ia 
proposta di legge che neppure 
durante il governo Dini fu appro¬ 
vata. In quegli anni vennero li¬ 
cenziati in Italia attorno ai 
450.000 lavoratori. Di questi sol¬ 
tanto il 5-6% erano attivisti o qua¬ 
dri de! sindacato o dei partiti; ciò 
significa che tra 25 e 30.000 era¬ 
no i licenziati, vittime dell’attacco 
padronale in quegli anni. Di que¬ 
sti 22.000 sono già stati ricono- 
sciuti.Possiamo dire che alcune 
migliaia trovarono soluzioni ap¬ 
propriate mentre vi era la natura¬ 
le decimazione prodotte dell’età 
avanzata di molti. Oggi sono ri¬ 
masti meno di 1000 coloro che 
attendono che venga fatta giusti¬ 
zia Ora col nuovo governo spe¬ 
riamo di vedere approvata la no¬ 
stra legge 

Ferdinando Bianchi 

(Presidente Anplr) 
Tonno 


«Ignorato 
lo status delle 
guardie giurate» 


Caro direttore, 

sono una guardia giurata, dipen¬ 
dente dell’Istituto Vigilanza Urbe 
di Roma. Prendo lo spunto dalla 
lettera pubblicata da l'Unità 
(«Nell’albo delle professioni an¬ 
che gli istituti di vigilanza»). Le 
scovo per far conoscere alcune 
realtà delle guardie giurate Ogni 
anno noi dipendenti da istituti di 
vigilanza privata, abbiamo un'e¬ 
levata percentuale di feriti e/o 
caduti in servizio: uccisi sul lavo¬ 
ro facendo il proprio dovere con 
abnegazione. Ma a differenza 
delle forze dell'ordine, noi guar¬ 
die giurate, siamo uomini «in di¬ 
visa» di serie B. non abbiamo il 
riconoscimento della qualifica 
professionale (siamo operai ge¬ 
nerici - se così possiamo definir¬ 
ci) , indossiamo un'uniforme, 
facciamo lo stesso giuramento 
degli appartenenti alle forze dei- 
l’ordine, però non è chiaro il no¬ 
stro ruolo all'interno della socie¬ 
tà: non siamo né carne né pesce. 
Auspico che il nuovo governo 
faccia delle leggi per l’inserimen¬ 
to più costruttivo e utile delle 
guardie giurate nel sociale Noi 
possiamo dare un contributo per 
rafforzare la democrazia e far 


funzionare meglio la futura, nuo¬ 
va «azienda Italia». 

Serafino Orlandi 

Ostia Lido (Roma) 


«Le industrie 
del Nord e gli 
stanziamenti 
al Sud» 


Cara Unità, 

ma poi molti trasferimenti di ca¬ 
pitali sono davvero ad esclusivo 
vantaggio delle regioni nelle qua¬ 
li vengono impiegati? Stanno per 
iniziare i lavori per la tanto di¬ 
scussa tratta ad alta velocità delle 
F.S., tra Firenze e Bologna, con la 
spesa prevista di 4.000 miliardi. 
Possono essere ritenuti «assisten¬ 
za» per l’Emilia Romagna e la To¬ 
scana? I termini «regioni benefat¬ 
trici» e «regioni assistite» mi fanno 
ricordare quando, nei decenni 
trascorsi, le tante crisi chiamate 
«recessioni» o «congiunture sfavo¬ 
revoli» dell’economia nazionale, 
riempivano gli alberghi dei Meri¬ 
dione di funzionari, di rappresen¬ 
tanti delle industrie del Nord e 
de) Centro, che si riprendevano, 
certamente falcidiati dal sottogo¬ 
verno e dalla mafia, buona parte 
degli stanziamenti'inviati al Sud. 

Aldo Arrighi 
Cascina (Pisa) 

«Benvenuto 
Michael, ti 
aspettiamo» 

Cara Unità, 

desidereremo - se fosse possibile 
- che venisse pubblicato, anche 
se in parte, l’appello che abbia¬ 
mo dìstribjito domenica 12 mag¬ 
gio, davanti allo stadio di Verona, 
dopo una manifestazione orga¬ 
nizzata dal 1, Istituto tecnico Einau¬ 
di, assieme a studenti e docenti 
di altre scuole superiori della cit¬ 
tà (Galilei,'Marconi, Fracastoro, 
Lorgna) L’ntento era di stigma¬ 
tizzare il caa? del manichino «im¬ 
piccato» in dava sud dà un grup¬ 
po di naziskb (o del K.K.K.) osti¬ 
le all’ingaggo del giocatore Mi¬ 
chael Ferriei «Nel condannare 
qualunque episodio di violenza e 
di razzismo, n qualunque luogo 
si manifesti, noi intendiamo testi¬ 
moniare la nostra dignità umana. 
Per noi coltivare il coraggio della 
pace e la forzadella nonviolenza, 
significa moltiplicare i segni della 
vita, i luoghi della comunicazio¬ 
ne, le possibilità di costruire rap¬ 
porti umani liberi, giusti e frater¬ 
ni. Vorremmo che dagli stadi e 
da qualunque rede dì competi¬ 
zione sportiva e civile sparissero i 
frequenti insulti contro neri, 
ebrei, «terroni», donne, omoses¬ 
suali, portatori di handicap e ma¬ 
lati. Per adesso possiamo dire a 
voce alta: "Benvenuto Michael, ti 
aspettiamo. Siamo contenti per la 
tua futura attività nel Verona. Se 
ti dimostrerai un campione, ti 
ammireremo ed esulteremo. Se 
no, potrai sempre contare sulla 
nostra simpatia e sul nostro ri¬ 
spetto"». 

Prof. Sergio Prometto 

Verona 


questi lettori 


Patrizia Farina di Seregno-Milano 
(«Trovo del tutto ingiustificato 
l’entusiasmo con cui è stato ac¬ 
colto l’esperimento delle Poste 
aperte anche la domenica. Per 
me si tratta di un’estensione dei 
metodi di lavoro svolti esatta¬ 
mente 'come 50 anni fa. Se ci 
avessero annunciato che è stato 
avviato un esperimento per il pa¬ 
gamento da casa delle bollette, 
allora siche avremmo salutato l’i¬ 
niziativa con favore. Così mi pare 
soltanto una operazione di im¬ 
magine»); Cosetta Degliesposti di 
Bologna («Grande disagio per 
noi pensionati la suddivisione dei 
farmaci nella fascia "A”, “B", "C" 
Nessun farmaco contro l’osteo- 
porosì è nella fascia "A”, nessun 
farmaco per la cura del fegato è 
nella fascia “A”.Sono tutti nella 
fascia "C” e così anche per i far¬ 
maci che curano il colesterolo, È 
inutile evidenziare l’alto costo di 
questi farmaci: io spendo più dì 
250 000 lire al mese per curarmi 
queste affezioni, e non valgono 
esenzioni parziali: bisogna paga¬ 
re e basta. Credo che non sia giu¬ 
sto. Che cosa farà il nuovo gover¬ 
no?»). Elvira De Vincenzo, Luigi 
Dellino, Sergio Bortolani, Gian¬ 
carlo Zilio, drssa Daniela Gambi, 
Luisa Spinuso, Giuseppe Petruccì, 
Attilio Sabbadini, Salvatore Ore, 
Alberto Rondilo, Roberto Capoc* 
chiano, Guglielmo Romiti. 


A 


i 


è 

















l'Unità pagina 


Giovedì 6 giugno 1996 


le Storie 


Alfiero Cenni, 81 anni, re degli acconciatori. Cambiò la testa a Ginger Rogers e divenne famoso 


■ V-v Qualche anno fa 

Ù ’ At-.w”', * la buttato giù la 
» '-t'; sua biografia e alla 
fine l'ha intitolata: «Le mani sulle 
stelle». Lui le stelle le ha accarez¬ 
zate davvero, le ha modellate, le 
ha latte splendere. Avevano un 
chiarore particolare i suoi astri: 
emanavano la luce effimera della 
gloria e del successo. Altiero Gen- 
ni, classe 1915, non ha fatto l'a¬ 
stronauta, ma semplicemente 
l’acconciatore. 11 suoìregno «cele¬ 
ste» è stata la Versili? degli anni 
d'oro, quella della Bussola, della 
Capannina e di Oliviero. 

Apprendista barbiere 

L’insegna di Alfieró non c'è più, 
il suo negozio ha l'ajia di un viale 
del tramonto e persino la mitica 
Bussola, che sta dall'altra parte del 
lungomare di Focene, ha perso il 
suo fascino, ridottaal rango di una 
qualsiasi discoteca da ballo liscio 
o da rock. Ci sarebbe da piangere 
a ricordare i bei tempi di Sergio 
Bernardini, il tempio della musica, 
la sfilata di cantanti, la perenne ri¬ 
cerca del piacere e le notti inson¬ 
ni, invece Alfiere ci riceve con il 
sorriso sulle labbra, l’ottimismo 
della memoria, l'entusiasmo di 
chi ha realizzato quello che ha vo¬ 
luto. 

Ottantuno anni, una faccia alla 
Salvador Dall, le mani che parlano 
da sole, un impeccabile vestito az¬ 
zurro, Altiero anche adesso che 
ha chiuso il negozio e si diletta di 
pittura, si considera giustamente il 
re dei coiffeur® pour dames anche 
se la sua ineguagliabile carriera è 
iniziata sotto il segno (lei maschi. 
Nato a Viareggio accanto al pas¬ 
saggio a livello della Rondinella 
(«Per questo - sostiene - ho sem¬ 
pre indovinalo il binario giusto»), 
fu spedito dal padre in mare in 
omaggio ad una tradizionale «pi¬ 
ratesca» che circolava in famiglia. 

Tornato a Viareggio iniziò l'ap¬ 
prendistato da barbiere da Angeli¬ 
no e quindi a diciotf anni passò in 
«passeggiata» da Giordana. «Una 
mattina - racconta - si presentò 
Antonio De Curtis, in arte Totò, 
che In quei giorni idei '33 era con la 
sua rivista a Viareggio.: < 

| , U grande occasione 

Voleva una sfumatura in putita 
di forbici. Giordano mi chiamò. 
Era la mia grande occasione. Cer¬ 
cai di non guardare il suo volto 
stranamente compassalo e serio, 
lui che era tutto smorfie ed espres¬ 
sioni. Terminato II lavoro io vidi fi¬ 
nalmente sorridere. "Prima di par¬ 
tire - mi disse - torno a tanni la sfu¬ 
matura da tei”. Accadde davvero». 
Qualche tempri dopo Alfiero fu 
chiamato alle armi in Marina. An¬ 
dò alla Spezia e da lì fu trasferito a 
Roma. 

Un pomerìggio incrociò Totò 
sotto la Galleria di piazza Colonna 
e si presentò. L'attore lo riconob¬ 
be e subito lo esortò: «Devi farmi la 
sfumatura!». Salirono su una [sot- 
ta-Fraschint con autista e si I arma¬ 
rono davanli’al salone Torquato, 
in piazza Barberini. «Dagli pettine 
e forbici!» ordinò Totò al barbiere. 
A Torquato piacque quel giovane 
marinalo rapato quasi a zero: «Se 
hai del tempo libero, vieni qui a 
darmi una mano» Detto e fatto. 11 
viareggino fece esperienza sulle 
teste di Amedeo Nazzari, , Fosco 
Giachettì e Carlo Nirichi. Nel '39, 
poi, aprì il suo primo salone alle 


Da Totò a Mina 

Il coiffeur 

e le sue stelle 




Il parrucchiere con Mina, a sinistra con Ginger Rogers 


Le metamorfosi 
della Bussola 
Oggi ospita 
rumba e callpso 

La Bussola di Focene si veste latino- 
americano. L'ennesima virata dei più 
noto locale degli anni Sessanta porta 
alla rumba, al callpso e al merengue. 
Un locale dalie tante metamorfosi e, 
per questo, sulla cresta dell’onda. Da 
venerdì sera la Bussola si trasfdima il 
locale messicano. «Seiviva qualcosa 
che non tradisse l’aria frizzante del 
locale» spiega il proprietario del 
locale Gherardo Guidi, patron anche 
della Capannina. L’ex tempio di 
Sergio Bernardini e di Mina è stato 
completamente rivoluzionato con 
un’architettura simile ad una grande 
piazza, affreschi maya e mescite di 
tequila. Ogni cosa è stata ben 
studiata: il direttore del night 
Maurizio Laudicino e l'architetto 
Enrico Cosci sisonospintisinoin 
Messico per cercare l’atmosfera 
giusta. Si potrà cenare dalle 21 alle 
23 con concerti di musiche 
tradizionali latino-americane e 
quindi via libera alla discoteca. Il 
martedì è di scena il tex mex, doé la 
musica messicana corretta al gusto 
rock americano; il venerdì al banco 
del dj siederà la brasiliana Uria, 
proveniente da Bahia. 



Alfiero Geritih -classe 1915, viareggino, il re degiràcconcia- 
tottpìfiarra cinquant anni di Versilia. Iniziò con totò ed 
esplose con la Bussola di Bernardini: da Mina a Patty Pravo, 
da Iva Zanicchi alle Kessler. Finché un giorno non cambiò 
la testa a Ginger Rogers e finì sui giornali di tutto il mondo. 
Adesso il suo negozio è chiuso, non ci sono più le voci di 
un tempo, ma lui non appare certo rassegnato: «Il mio de¬ 
stino è far divertire». 

______ DAL NOSTRO INVIATO _ 

MARCO FERRARI 


Focette firmando 7 mila lire di 
cambiali. Nel ‘47 si sposò con To¬ 
sca, «la bella camaiorese dalle 
lunghe trecce nere», di cui giura di 
essere sempre ed eternamente in¬ 
namoratissimo, e con la quale ha 
avuto Ire figli, Massimo, che fa l'in¬ 
gegnere edile, Simonetta, che ha 
avviato una maglieria e la giovane 
Maria, studentessa 

Quando aprì il salone in via Ca¬ 
vour, proprio di fronte alla Busso¬ 
la, «la Versilia era un mondo a sé, 
un’isola di incantesimi notturni e 
le signore eleganti ed ingioiellate 
erano falene meravigliose della 
notte» narra nel suo libro Negli an¬ 
ni Sessanta e Settanta Sergio Ber¬ 
nardini fece esplodere la Bussola 
e Alfiero assunse anche il compito 


di direttore del salone di bellezza 
inserito nel locale, il coiffeur via- 
reggino era l'arma segreta dell'Im¬ 
presario di spettacoli Più che un 
acconciatore divenne un artista. 
«Il coiffeur - spiega - dà pieghe e 
movimenti, come le sculture futu- 
riste di Bocconi, come le sinuosità 
di Moore, ma non carnose 

Le sue sculture sono fatte di 
vuoto- sono onde, volute, superfici 
nell’aereo mistero di chiome fem¬ 
minili». Mina, la ragazza del clan 
della Bussola, divenne simbolo di 
moda, grazie ad Alfiero «Si faceva 
i capelli corti e tutte le ragazze se li 
tagliavano; li voleva lunghi e tutte 
la copiavano» afferma. Quella ra-, 
gazza quasi anonima, confusa tra 
le sue clienti, che non disdegnava 


di dare una mano nel negozio, fu 
eletta ben presto regina della can¬ 
zone. E Alfiero, da confidende se¬ 
greto, si trasformò quasi in «psi¬ 
coanalista alla buona», capace di 
calmarla, di confortarla, di farle 
coraggio «Mina - spiega lui - è co¬ 
me una cassaforte: si può apnre 
con due dita, conoscendone la 
combinazione, o rompercisi con¬ 
tro le coma senza intaccarla mini¬ 
mamente». 

Mina Mazzini trascinò sulle pa¬ 
gine dei giornali anche Altiero, il 
Figaro della Bussola, il «burbero 
benefico», il «dittatore pour da¬ 
mes», l’urlatore con il phon in ma¬ 
no. Anche lui divenne moda «D’e¬ 
state - confida - le signore veniva¬ 
no al pomeriggio a pettinarsi e la 
sera ad acconciarsi, abbigliate 
con vestiti stupendi e sempre rin¬ 
novati». Tornavano per il tocco fi¬ 
nale. «Dopo cena rifacevo qual¬ 
che ntocco a quelle donne che 
andavano al night e all’una di not¬ 
te andavo a preparare la vedette 
della Bussola. Le stesse signore, al 
sabato volevano l’acconciatura 
preferita dal marito che veniva in 
Versilia perii fine settimana, e il lu¬ 
nedì si rifacevano l’acconciatura 
per... i giorni di libertà» 

Dalla Tigre di Cremona alle stel¬ 


le in passo fu breve per lui. I.e foto 
ingiallite dell’epoca ancora appe¬ 
se alle pareti del locale, narrano 
un’avventura senza fine. A Silvana 
Pampanini, che inaugurò la sta¬ 
gione delle maggiorate, soltanto 
lui riusciva a fare l'onda proprio 
nel punto dove voleva; a Franca 
Rame consigliò di rinunciare alla 
testa gonfia scegliendo una petti¬ 
natura lineare, anticipando i tem¬ 
pi, a Delia Scala, per il suo matri¬ 
monio, riuscì a piazzare in testa un 
diadema 

Confidente, si è detto, più che 
acconciatore. Mina, allora, appa- 
nva «espansiva ma anche malin¬ 
conica», Iva Zanicchi «esuberante, 
anche troppo»; ìe gemelle Kessler 
«educale e romantiche». 

«Testarda la Vanoni» 

La Vanoni «testarda e tenace, 
tanto da non pagare mai perché 
diceva che con lei mi facevo pub¬ 
blicità», Silva Koscina «amazzone 
altera», Patty Pravo «lunatica e sen¬ 
suale» Una lesta difficile? Quella 
di Caterina Valente Una testa rea¬ 
le? Quella di Beatnce di Savoia, 
«impetuosa, infuocata, incande¬ 
scente» 

Poi d'improvviso, nel 73, arrivò 
il grande incontro che aveva sem¬ 


pre sognato- Ginger Rogers, l’attri¬ 
ce del cuore «Mi chiamò in alber¬ 
go, pareva una befana. Portava i 
capelli lunghi, inadatta acl una 
donna che aveva più di sessan¬ 
tanni. Tagliarli? Non voleva pro¬ 
prio saperne. “Voglio la classica 
acconciatura, capelli lunghi ed 
ondulati" mi disse. “Proviamo con 
una parrucca!’’ la esortai. Mi fece 
vedere le parrucche che aveva in 
valigia. Ne presi una e la spuntai 
appena. Lei si infuriò e minacciò 
di denunciarmi ai carabinieri. “Si 
calmi, signora, - replicai, - vado in 
negozio e le preparo una parruc¬ 
ca con capelli corti. Se le va bene, 
gliela regalo Tomai, lei insistette 
per mettersi davanti allo specchio 
Le chiesi di non avere fretta, di 
aspettare che la pettinassi. Era 
perfettamente ringiovanita. Volle 
per forza baciarmi. Sul palcosce¬ 
nico della Bussola apparve un mi¬ 
racolo Era tornata la Ginger Ro¬ 
gers degli anni Trenta Un settima¬ 
nale intitolò: "Una giovane di ses- 
santadue anni" Nel 76, trovando¬ 
mi a New York per il campionato 
mondiale degli acconciatori, la in¬ 
cocciai nella hall dell’hotel Wal- 
dorf Astoria. I fotografi immortala¬ 
rono il nostro incontro Lasciai 
venti dollari al portiere perché mi 


spedisse tutti i giornali. Non ne ho 
visto neppure uno!». 

Alfiero, vagando nei suoi anni 
d’oro, è ormai irrefrenabile. Il re¬ 
pertorio dei suoi incontri non ha 
più confini: le rose rosse inviate da 
Josép'nine Baker; le parrucche per 
Loretta Goggi; le trovate della Uc¬ 
ci, la moglie di Mario Soldati; e poi 
ancora Liana Orfei, Gabriella Fer¬ 
ri, Fiordaliso, Tiziana Rivale e ogni 
star che abbia calcato le scene 
della Versilia. 

«Pensate - dice - che in una sola 
m^ttjqa. sotto le mie. forbici sono 
passate Mia Martini, Loredana 
Berté, Paola Pitagora, Maria Rosa¬ 
ria Omaggio e Gigliola Cinquetti. E 
non ero lì solo per loro se calcola¬ 
te che, ogni giorno, emettevo circa 
150 scontrini Lì per lì, quella mat¬ 
tina, ne riconobbi solo un paio di 
loro. Feci le tre dei pomeriggio per 
acconciarle tutte». 

Non più voci, né uria 

Non ci sono più te voci di un 
tempo, le urla e i battibecchi, nel 
negozio di via Cavour con le dodi¬ 
ci ragazze di Alfiero che correvano 
da un casco all’altro, da una ma¬ 
schera all’altra, da una diva all'al¬ 
tra. «Erano tutte belle, erano tutte 
attrici» sostiene lui. Mezzo secolo 
di stelle, una favola a colori, un 
fuoco d'artificio di visi conosciuti, 
mille sorrisi al successo che non 
vuote evaporare, una catena di te¬ 
ste d'oro. Altiero il Coiffeur è rima¬ 
sto solo, solo con l’agenda dei so¬ 
gni, senza una goccia di rimpianto 
per la vita che scorre e non si può 
fermare. «Sono nmasto solo, - di¬ 
ce, - ma non ho perso la voglia di 
raccontare e la speranza di diverti¬ 
re» 


T 



Usa, giudice proibisce 
apparizione in tv 
a bambino terribile 

' ’ - Una giudice della Fior, la ha proibito 

. : M: ... ^ l'apparizione in un programma della tv 
. - ' americana per a MickeySproul, il bam¬ 

bino di sei anni che ha già ridotto in cenere due case di 
famiglia e demolito l’atitomobile della madre «Sono 
preoccupala e voglio Evitare che altri bambini terribili 
possano interpretare male le ragioni di questa fama», 
ha detto oggi il giudice Lynn Tepper, spiegando per¬ 
ché Ila respinto la richiesta della madre di Mickey, Pau¬ 
la Sproni, di portare il figlio al Geraldo Show Quest'ulti¬ 
mo è un programma televisivo di grande successo in 
America, noto soprattuto per la spregiudicatezza e 
mancanza dì scrupoli nel perseguire il successo a ogni 
costo da parie del suo conduttore, Geraldo Rivera Mi¬ 
ckey, quando aveva tre anni, rubò l'automobile della 
madre c si avventurò di notte per le strade di Lulz in 
Florida, urtando quattro altre vetture. Dopo un mese 
Mickev incendiò con un accendino le tende della sua 
stanza. Le fiamme distrussero la casa e ustionarono 
gravemente l’allora patrigno di Mickey. che nel frat¬ 
tempo si è separato Nello scorso aprile Mickey ha ac¬ 
ceso una candela mentre la madre e una sorellina mi¬ 
nore dormivano nella nuova casa La candela è cadu¬ 
ta, dando fuoco alla camera del bambino. 


Ultima in lista 
per intervento 
perché è Down 

Ha otto mesi, viene da Zenski in Croa- 
, x> , zia, ed è affetta da una grave patologia 
" V, v's * cardiaca (la «tetralogia di Fallot) oltre 
ad avere la sindrome di Down Ma a Zagabria i cardio¬ 
chirurghi hanno fatto capire alla madre di Marina - 
questo il nome della paziente - che i bimbi Down ven¬ 
gono operati al cuore solo dopo aver evaso la lista di at¬ 
tesa dei bambini cosiddetti «normali» Marina, accom¬ 
pagnata dalla mamma - e grazie alla direzione genera¬ 
le dell’ospedale Monaldi e ad un associazione di vo¬ 
lontariato - è da ieri a Napoli dove sarà operata al cuore 
dal professor Carlo Vosa ptimario cardiochirurgo del 
nosocomio, lunedì prossimo. «Mi 1 tanno fatto capire 
che Marina essendo Down - dice Àna Matkovic, mam¬ 
ma della bimba - avrebbe aspettato più degli altn bam¬ 
bini e chissà quanto tempo sarebbe passato pnma del¬ 
l'intervento ai cuore, so di un bimbo down che aspetta 
da quattro anni di entrare in sala operatoria». 

La mamma della piccola paziente è impiegata co¬ 
me commessa in un supermercato e guadagna circa 
300 mila lire al mese II padre, invece, è emigrato in 
Germania dove fa il sali latore in una industria A Spala¬ 
to, m Croazia, sec ondo Ana. non esistono reparti ospe¬ 
dalieri specializzati [ier questo tipo di intervento 



MILANO 

Vìa Felice Casati 32 
Tel. 02/6704810-844 


DAL VOLGA ALLA NEVA 
LA VIA DEGLI ZAR 

Crociera con la motonave Notti Bianche 

(mimmo 30 partecipanti) 

Partenza da Milano il 18 e il 29 giugno - il 1 e il 23 agosto 
Trasporlo con volo Ahtalia e Malev + motonave Notti Bianche 
Durata del viaggio 12 giorni (11 notti) 

Quota di partecipazione individuale in cabina doppia 

Ponte principale e ponte superiore 18 e 29 giugno e 23 agosto tire 2 750 000 

partenza del 1 agosto lire 2 900 000 

Ponte scialuppe 18 e 29 giugno e 23 agosto lire 2 950 000 

partenza del 1 agosto lire 3 100 000 

Supplemento partenza da Roma lire 25 000 

Visto consolare lire 40 000 

Supplemento cabina singola lire 850 000 

Riduzione cabina tripla lire 750 000 

Diritti di iscrizione lire 50 000 

L'Itinerario: Italia/San Pletroburgo-Valaam-Russia del Nord-Kizhi-Goritsy 

Yaroslavl-Kostroma (Anello d’Oro)-Uglich-Mosca/ltalia 

Nota. A secondo della data di partenza, la crociera partirà da San Pietroburgo o 

da Mosca 

La quota comprende: Volo di linea a/r, le assistenze aeroportuali in Italia e 
all'estero, il pernottamento in cabina doppia la pensione completa tutte le visi¬ 
te elencate nel programma nelle città e nelle isole Sono previste sulkla nave 
attività di animazione serate danzanti spettacoli folcloristici corsi di russo di 
cucina e di fotografia La quota comprende un accompagnatore dall'Italia 




..•••■■■■■ 

CGIL 


Venerdì 7 giugno alle ore 12 

sintonizzati con Italia Radio 


"Corso Italia 25" 



Filo diretto con la Cgil 

Verso il XIII Congresso 

Chsake Mini;nini della Cgil iwmn.ile dialoga con i delegali del congresso 
delta Lombardia, del Piemonte, dell Emilia Romagna e delia Campani» 
Sono previste interviste di Bruno Tremili. Guglielmo hpilum, 

Waiiei Certeda e Carlo Ghe//i 

Per intervenire: lei. (>Tiì4l2-(iJ%iì'i 

1 “■ J*_*JL JJ _*_*J » i J S S! >ì & Sir Ss « & » fs :S 




4 


» 


1 


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I 


3 























pagina 1 Z I Unita 


in Italia 


Giovedì 6 giugno 1995 


Duemila ville, alberghi, migliaia di appartamenti 
L’Aga Khan lancia «Costa Smeralda 2». Polemiche 


Colata dì cemento 
sulle spiagge sarde 


Nàscerà la seconda Costa Smeralda 7 L Aga Khan ha pre¬ 
sentato il «master pian» da 2 milioni e mezzo di metn cubi 
da affiancare al paradiso delle vacanze edificato negli anni 
Sessanta Duemila ville e altrettanti appartamenti e undici 
nuovi alberghi sul mare tutto o quasi in contrasto con le 
norme urbanistiche Ma garantiamo investimenti e lavo 
ro» Sì del Comune di Arzachena Gli ambientalisti Sareb 
be la fine per le coste piu belle della Sardegna» 


DAL NOSTRO INVIATO 

PAOLO BRANCA 


■ ARAZCHENA Prendete una cit 
là di provincia Neanche tanto pie 
cola una città come Rovigo o come 
Nuoro 50 60 mila abitanti con le 
volumetne i servizi e le fognature 
necessarie per tanta gente Secondo 
un singolare stile architettonico pe 
rò mente palazzi e palazzine ma 
solo ville alberghi di lusso e case ad 
un piano con un estensione dun 
que non di una ma di venti città Met 
teleci adesso davanti il mare uno 
dei piu azzurri e suggestivi dpi Medi 
terraneo 

Megaprogetto 

Il risultato si chiama «Costa Snie 
ralda 2 due milioni e mezzo di me 
tri cubi di cemento concentrati tra le 
zone costiere di Cala Volpe e Razza 
di luncu nei temton di Araachena 
ed Olbia Un nuovo paradiso delle 
vacanze e un occasione irripetibile 
di sviluppo e di lavoro secondo le 
promesse del Consocio Costa Srne 
ralda ovvero del pnncipeKanm Aga 
Khan «Un mostro urbanistico al di 
fuori delle leggi che segnerebbe la 
fine per le coste e le spiagge ancora 
incontaminate della Gallura è la re 
plica degli ambientalisti che hanno 
dichiarato guerra totale al mega 
progetto Le prossime settimane sa 
ranno decisive per il costdetto ma 
sler pian L Aga Khan ha scatenato 
un iniziativa diplomatica a tutto 
campo assicurandosi percomineia 
re II consenso entusiasta dell ammi 
nitrazione di «Arzachena il comune 
gallurese nel quale ricade gran parte 
del suo regno tunstico Come atto di 
cortesia ha poi richiesto un incontro 
alle associazioni ambientaliste il 
Mioaicllllelto Enzo Salta halllustra 
to con dovizia di particolari il piasti 
co del nuovo insediamento incas 
sando un rifiuto altrettanto cortese 
Ma la partita decisiva si gioca adesso 
f a Caglian con I amministrazione ed 

[ Il Consiglio regionale Senz i delle 

deroghe massicce alla piamficazio 
t ne paesistica e alle normativi urba 

l nlstiche regionali infatti non sareb 

i; be realizzabile neppure una minima 

: parte della «Costa Smeralda 2 gran 

parte delle costruzioni nentrano nel 
! la fascia proietta dei 300 metn dal 

j mare e comunque una volumetna 

cosi estesa è ritenuta «incompatibile 
f con I ambiente costiero Ma ottenere 

: il via libera non è affatto semplice si 

tratterebbe di latto di vanificare la 
legge di tutela del temtorio approva 
ta tre anni fa e considerata la piu 


avanzata d Italia E poi cosa direbbe 
ro i tanli piccoli e medi costrutton 
che si sono visti respingere nel no 
me della difesa del temtono i loro 
progetti edificamo in riva al mare’ 

Al Consorzio Costa Smeralda 
hanno ben presenti questi ostacoli 
ma allo stesso tempo sanno di avere 
una carta molto pesante da gioca 
re quella del lavoro Incontrandogli 
amministratori di Arzachena gli uo 
mini del Principe hanno cosi quanti 



Modena 

Spacciatori 

aggrediscono 

Imam 

Il capo spirituale dei musulmani di 
Modena, Drfml Rafik, e' stato 
aggredito da tre extracomunitari, 
senza permesso di soggiorno e 
spacciatori, che aveva cercato di 
allontanare dalla moschea di via 
delle Suore, alla periferia della citta' 

L episodio, avvenuto II 29 aprile, e' 
venuto alla luce soltanto ora L Imam 
aveva avvicinato I tre, anche sulla 
base di segnalazioni provenienti da 
altri frequentatori della moschea, e li 
aveva invitati a uscire e a non farsi 
piu'vedere nel luogo sacra l tre, per 
tutta risposta, lo avevano aggredito 
colpendolo con un bastone, l'Imam 
era dovuto ricorrere alle cure del 
pronto soccorso per una ferita al 
capo Qualche giorno prima un altro 
frequentatore della moschea 
sarebbe stato picchiato dagli stessi 
Individui, che ora sono ricercati dalla 
polizia, dopo la denuncia presentata 
da Orimi Rafik in Questura Sulla 
vicenda sono Intervenuti I sindacati 
Cgil/Cisl/Uildi Modena, secondo i 
quali questo episodio dimostra come 
lasituazioneincitta in relazione alla 
presenza di spacciatori, sia oltre il 
livello di guardia 


ficaio l offerta 2 500 miliardi di in 
vestimenti complessivi con 700 po 
sti di lavoro subito e addinttura 7 mi 
la nel medio lungo periodo E quat 
cuno _ anche nella maggioranza 
dell Ulivo che governa la Regione 
sulla base di un programma che ha 
ai primi punti 1 attuazione della leg 
ge urbanistica e dei piani paesistici 
nonselasentedidiredino 

Gli ambientalisti 

Ma m fondo sono per pnim gli 
stessi ambientalisti a ntenere che il 
blitz non ci sara Sarebbe una co 
sa sciocca _ dice il presidente nazio 
naie di Legambiente Ermete Rea 
lacci _ sul piano ambientale ma an 
che sul piano economico Per co 
struire tutte quelle ville per vip si n 
schia di intaccare irrimediabilmente 
una risorsa che nel tempo può dare 
ricchezze molto maggiori Come 
coltivare patate m delle terre che 
possono dare diamanti » Ad ogni 
modo gli ambientalisti si preparano 
a dare battaglia a lare della «Costa 
Smeralda 2 un caso nazionale «Lo 
abbiamo detto anche a quelli del 
Consorzio _ racconta il presidente 
sardo di Legambiente Vincenzo 
Tiana _ non consentiremo m alcun 
modo questo mteivento che sman 
iella di fatto una pianificazione pae 
sistica invocata ed inseguita per anni 
e anni E dalla parte degli ambienta 
listi si schierano tutti i maggion Intel 
lettuali e uomini di cultura sardi Co 
me Giovanni Lilliu accademico dei 
Lincei che invita a «farla finita con la 
cementificazione del temtono co 
stiero la dispersione fisica degli in 
sediamenti a catena I anarchia edi 
Iizia il fare e disfare a volontà del pn 
vaio laggrèssione della naturi e 
1 impngionamento dei S ardi di la 
delle bamere degli Eden stranieri 
che gli vietano il mare Eurgente fare 
un consuntivo dei costi benefici e 
dei prodotti in occupazione e reddi 
to per la Sardegna di queslo sistema 
elitano di turismo Isomma non sa 
ra facile per il pnncipeKirim Che ha 
già dovuto ingoiare di recente il io 
spo del parco de La Maddalena 
L Aga Khan ha infatti cercalo di op 
porsi in tutti ì modi anche f icendo 
ricorso al Tar della Sardegn i all i 
stiamone del primo parco naziona 
le sorto propno davanti ai suoi ilber 
ghi e ai suoi villaggi sulla base di un 
accordo tra ministero dell Ambiente 
e giunta regionale che preservi le 
splendide isole maddalemne dall af 
follamenlo di panfili e imbarcazioni 
di ogni tipo oltre che dai progetti 
edificaton «Un danno enorme si è 
lamentato Gesuino Monagheddu 
direttore del Consorzio Costa Sme 
ralda Se si vieta I approdo agli iso 
lotti cosa diciamo ai nostn ospiti di 
girare al largo 7 Di starsene lutto il 
tempo in spiaggia 7 Sardegna mgra 
la F se finirà male anche la stona del 
master pian fanno intendere al 
Consorzio _ il Pnnupe potrebbe sce 
glien? di andarsene questa volta sul 
serio questa volta per sempre 



Gondole nel Canal Grande a Venezia Tatiano Malore/Ai rf 


Gondole 
sui canali 
navigabili 
inglesi 

La capitale britannica come Venezia 
Ieri la 1 Brthsh Waterways", ha 
presentato la prima gondola 
acquistata appositamente a Venezia 
e messa subito a disposizione de! 
pubblico Per almeno una settimana, 
la “ gondola inglese”, scivolerà sulle 
acque del quartiere di Maidavale già 
definito, grane alla presenza di 
canali e isolette, la “UttleVenice” Se 
la settimana di prava registrerà un 
buon successo, saranno subito 
acquistate altre gondole che 
entreranno immediatamnente in 
servizio Ovviamente,altri" 
gondolieri'’ saranno subito spedita a 
Venezia peri imparare la “voga” e 
percorrere cosi, in assoluta 
tranquillità I per i turisti! i 135 
chilometri di canali navigabili della 
citta Mezz’oradicorsajnquesti 
giorni, costa 40 mila lire L’unico 
gondoliere in servino si chiama Nich 
Birch e, ovviamente, ha “ appreso 

l'arte” propno a Venezia, dal 
gondoliere Ennio Perno la gita in 
gondola, a Londra, in questi giorni, e 
allietata dal tenore John Bowley che, 
tra i pezzi fotti del repertorio, ha “ 0 
sole mio" nell'originale e italica 
versione Penzo, interpellato dai 
giornalisti, ha spiegato che vogarea 
Londra e davvero un paradiso perle 
acque ferme e calme Poi ha 
aggiunto "AVenezial’acqiue 
continuamente mossa dal traffico" 


La donna ha 20 anni e era giunta in Campania con la famiglia di cui è colf 

Castellammare: etìope sequestrata 
picchiata e stuprata da 20 uomini 


Due giovani di Castellammare (Na) accusati di aver parte 
cipato a una violenza di gruppo su una colf etiope sono 
stati arrestati martedì notte dai carabimen La vittima H K, 
di 20 anni - collaBòràtrtce domestica presso una famiglia 
romana che sabato scorso era giunta a Napoli per una bre¬ 
ve vacanza - ha denunciato di essere stata tenuta prigionie 
ra in una casa abbandonata La ragazza ha raccontato di 
essere stata stuprata da circa venti uomini 

NOSTRO SERVIZIO 


■ NAPOLI L hanno catturata e 
picchiata prima di violentarla Lei 
ricorda ancora le osate istenche 
eccitate del branco Ricorda il giu 
gno di certi II ghigno stava su facce 
che gli rimarranno impresse per 
sempre Lei è una ragazza etiope 
Dice M hanno catturata e poi 
Due giovani accusati di avei par 
tecipato a questa violenza carnale 
di gruppo su questa donna sono 
siati arrestati la scorsa notte daua 
rabmien 1 a vittima H K di 20 anni 
collaboratrice domestica presso 
una famiglia lomana che sabato 
scorso era giunta a Napoli per una 
breve vacanza ha denunciato d 
essere stata sequestrata e tenuta 
pngioniera in una casa abbando 
nata dai due giovani arrestati 

L’accusa 

Sono quelli li dice Uno degli in 
vestigaton si passa la mano sulla 


fronte Gli è toccato ascoltare pure 
quei due che inventavano scuse e 
giuravano e giuravano ancora che 
la donna etiope loro proprio non 
I avevano mai vista Era con loro 
sulla macchina come li hanno sor 
presi i carabin eri propno perche 
sono due brav ragazzi generosi 
S era io soltanto offerti di darle un 
passaggio Ora lei chissà cosa vuo 
le s interrogano Lei vuole solo 
metterli nei guai nnghiano 

Giuravano e si facevano il segno 
della croce per sembrare piu credi 
bili Poi uno s è pure messo a pian 
gere gridando Ci rovinate avole 
le solo rovinare c s batteva i pu 
gni sulla testa 

Il racconto 

I a ragazza seppure in stato con 
fustonale ha raccontato di essere 
stata stuprata oltre che dai due ar 
restati anche da altri uomini Lara 


gazza parla con un filo di voce ai 
carabinieri che I ascoltano T iene 
gli occhi bassi Tira su con il naso 
Ogni tanto si ferma e scuote la testa 
Come incredula Parla piano ma ri 
corda tutto E una descrizione det 
tagliata tragica forse gn sentita 
nella sua crudeltà Tutti contro lei 
Tutti a sghignazzare a urlare 

Secondo le dichiarazioni di H K 
alla violenza avrebbero preso parte 
una ventina di persone clre si sa 
rebbero avvicendate in un casolare 
poco fuori Castellammare I ei so 
stiene che quelli del branco si co 
noscevano Erano amici Quando 
entravano si davano pacche sulle 
spalle sguardi d intesa Alcuni mi 
graziavano di essere stati avvertiti 
Perche poi anche per t carabinieri 
e cosi che dev essere andata si son 
dati ta voce gli stupratori Prima 
quello poi quell altro Chiamate Ti 
zio Diciamolo anche a Caio 

L’ospedale 

Ora la ragazza etiope è ricovera 
ta in stato confusionale all ospeda 
le San Leonardo di Castellammare 
di Stabia Dei due arrestati con 1 ac 
cusa di violenza e sequestro di per 
sona ì carabinieri non hanno forni 
lo le generalità complete Si tratta di 
Antonio B di 20 anni e Salvatore 
D di 18 studenti e incensurati 

Sono stati bloccati poco dopo le 
tre della notte tra ieri e martedì da 
una pattuglia dei carabinieri a Ca 


stellammare A bordo di una Au 
stin verde stavano riportando a Na 
poli la colf Quando i militari hanno 
intimato I alt hanno fermato I auto 
cercando di scappare in direzione 
di Angn nel salernitano ma sono 
stati subito raggiunti e bloccati 

«Non piangeva » 

I carabinieri hanno poi notato la 
giovane sul sedile posteriore in evi 
dente stato di choc Non piangeva 
neppure piu Aveva smesso Le era 
no finite le lacnme II brigadiere ha 
dovuto usare il suo tono di voce più 
dolce per invitarla a scendere dal 
I Austin Sarebbe stata più corno 
da su Ila loro Alfa 155 le ha detto 

Piu tardi H K ha raccontato agli 
investigatori la sua disavventura 
L etiope ha detto d ^ere stata se 
questrata domenica verso le venti 
due di sera a Sant Antonio Abate 
nelle vicinanze di Castellammare 
dove stava aspettando un autobus 
per far ritorno a Napoli I malviventi 
si sarebbero avvicinati con un pre 
testo offrendole poi un passaggio a 
bordo della loro Austin verde La 
vrebbero condotta invece in una 
stradina alla periferia di Sant Anto 
nio Abate dove 1 avrebbero violen 
tata Poi I avrebbero portata in una 
casa abbandonata dove come det 
to sarebbero intervenuti i complici 
per partecipare allo stupro 

Sono in corso indagini per iden 
liticare gli altri presunti stupratori 


Maurizio Montanini e Ricca Lanzora, per 61 giorni nella grotta di Frasassi 

Niente sesso per gli speleonauti 


«È stato un buon viaggio» Un viaggio intorno e dentro se 
stessi quello concluso ieri da Maurizio Montalbmi e da Cn 
stina «Kicca» Lanzom chiusi n totale isolamento per 61 
giorni m un laboratorio alì interno della gigantesca grotta 
di Frasassi I due «speleonauti» sono apparsi di buon umo 
re e in ottima forma «Nessuna tensione tra noi assicura 
no Ma ammette Montalbim veterano di queste imprese 
«per la prima volta sono contento che sia finita 


DAL NOSTRO INVIATO 


PIETRO STRAMBA-BADIALE 

IABKIANO (Antoni) È uscita qmdri insieme il piomerc doli» 


per ultima e da brava padrona dica 
sa ha accuratamente chiuso a < Ina 
ve la porta Niente di strano nonfos 
sechc la «ctst èUnderlab ìlhbora 
torio del No limHs Sector team ap 
pollatalo su uno stretto tosto! e \1 
I interno della grotta di Frasassi nel 
le Marche in cui lei Cristina Lanzom 
ma per tulli piu familiarmente Kic 
ra ha passato gli ultimi due mesi 
pressoché compie Irniente tagliata 
fuori dal mondo reclusa volontaria 
m uno sp mio di neanche 70 metri 


speleonaulit i italiana Maurizio 
Montalbini I due hanno vissuto in 
sieme per 61 giorni ni Ile qu litro c u 
pole che compongono t nderlab 
uni sort ì di simulazione di quel'o 
che potrebbe esseri l abitacolo di 
un astronave o il pnrno nude o di un 
insediamento umano sulla Lun i u 
su Marte Lei, iti al resto del mondo 
solo diti esilissimo filo delle Inllute 
scambiate Mie omputer con l equi 
pt del et litro di controllo esterno 
suv \ ile un \ possibilità di misurare 


lo scorrere del tempo se non sulla 
base dei loro ntmi di veglia e di son 
no Tanto che nel giro di due mesi 
hanno accumulato un ntardo sog 
gettivo di una trentina di giorni per 
loro ieri era il 6 maggio le loro gior 
nate avevano raggiunto una durata 
di45 48o e 

Nessuno dei due era un no\ellino 
Anzi Montatomi è un veterano hi 
alle spalle diveree esperienze di iso 
lamento la piu lunga e durila 6 
giorni mentre Kicca to se oiso anno 
\vevi soggio nato in solitudine pi r 
270 giorni nello stesso Underl ib Ma 
era la pnma \ olla a p irte un c speri 
mento alcuni anni fa con 15 j erso 
ne m i di breve durai i ( he nello 
stesso angusto spazio si tre vav ino a 
convivere due persona Ilnsciu (la 
cui verifica era in sostanza to scopo 
dell es|)erimenlo sjxrnso rizzato co 
me quelli precedenti dall i Scctor) 
m che le tensioni clic mmtibil 
monte si accumulano tr i lue [>erso 
ne costrette a vivere gomito i gomi 
lo in tot ile isolamento finisscr pei 
esplodere 


E invece è andato tutto bene as 
sicura Montatomi non c e stato il 
cun conflitto All inizio ero un po 
pessimista ma stando li dentro ah 
btamo imparato contemporanea 
mente ma autonomamente a svi 
luppare comportamenti atti a non 
prevancare 1 altro E tutto e filato li 
scio 

Kicca conferma In effetti ì due 
nella penombra della grotta m cui 
hanno indugiato a lungo prima di 
tornare all ana aperta app nono se 
k ni e in ottima formi ambedue un 
po m sovrappeso al momento di co 
mine lare I esperimento in due mesi 
hanno perso lui 18 chili e lei 7 sono 
di ottimo umore e raccontano volen 
tien la loro espenenza Anche se 
isolarsi da soli non è facile imme! 
te Montatomi farlo in groppo è diffi 
clic ma farlo in due unuomoeum 
donna è mollo più difficile perche 
ci sono piu differenze di cui tener 
conio E a differenza delle passate 
esperienze riconosce questa volti 
é conlento clip sia finita 

La routine è stata molto simile a 



quell » dei precedenti espcnmenti 
in soli! in ) I nomtoraggio dei pa 
r ime tri c I I quipe medica ìm 

pieghtia ri leune settimane a stu 
diarli) iprt lievi di sangue e nne gli 
esercizi per Icnersi m forma (Mon 
t itomi Ila percorso quale osa come 
2 2 ii) chilometri in cyclette Ricca 


l 020) la musica i libi i d v leggere c 
quelli da scrivere (come nelle prccc 
denti esperienze Moni itoli i h i 
messo mano ì un nuove romanze ) 
il sonno quando ne avev ino \ glia 
secondo ritmi differenti E i pisi) 
Che hanno segn ito un i riiffcrtns 1 
profonda risprello alle pieeedenti 


Maurizio Montatomi 
e Cristina Lanzoni 
lasciano la base 
sotterranea l) nderlab 

D Cimmo/Ansa 


\ espenenze innanzitutto perche so 
no stati il catalizzatore di una sorta di 
* sincronizzazione tra i ritmi dei due 
che hanno scelto di mangiare più o 
meno sempre insieme anche se 
magari per uno era il pranzo e per 
l altra la cena e poi perette dopo 
pochissimi giorni pillole e liofilizzati 
della tostissima «dieta bilanciata» so 
no stati sostituiti da piu sane veidure 
ancorché surgelate cucinate «bene 
e con fantasia assicura Kicca da 
Montatomi 

Pasti seguiti da lunghe chi vedile 
rate Chiacchierate e basta precisa 
no 

Niente sesso perche 1 isolamen 
to ormai è cosa nota deprime gli sti 
moli e perche «sono sposato so co 
sa vuol d re un rapporto a due non 
ho nessuna voglia di complicarmi l \ 
vita scherza Montatomi Mi non gli 
è mancato proprio nulla ? «Bisogna 
gestire I essenza per esorcizzare I as 
senza filosofeggia lo speleonauta 
No non u t m meato nuli i St li 
dentro si sentisse la mane uva di 
qualcosa sarebbe undis istro 


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k 













m NEW YORK li reverendo Joseph 
Lowery, capo delle chiese cristiane 
del Sud, ha esortato i fedeli a non 
avere paura. Ha detto con rabbia. 
«Fratelli, non possiamo spaventarci 
adesso, non possiamo dargliela vin¬ 
ta: noi veniamo da troppo lontano, 
abbiamo già pianto troppe lacrime 
per poter tornare indietro». Il reve¬ 
rendo Loweiy è un vecchio seguace 
di Martin Luther King. Trentadue an¬ 
ni fa era a Birmingham, in Alabama, 
insieme a King. Era una mattina di 
gennaio dei 1964 e si celebrava il fu¬ 
nerale di quattro bambini neri: arsi 
vivi nel rogo della Chiesa Cristiana 
dei neri di Birmingham attaccata 
con le bombe dai fascisti del Ku Klux 
Klan. 

L’ultimo assalto 

Quesf anno il Klan è tornato a farsi 
avanti, L'ultimo assalto a una chiesa 
è di lunedì scorso. Alle tre di notte i 
razzisti hanno dato fuoco alla chiesa 
crisitiana dei neri a Gteensboro, di 
nuovo in Alabama, Adesso la chiesa 
è un mucchio di sassi bruciati e di 
cenere. È la trentesima chiesa nera 
ad essere distrutta da un incendio 
doloso negli ultimi diciassette mesi. 
Cinque Chiese sono state incendiate 
in Alabama, cinque in Louisiana, 
cinque in Sud-Carolina, Addirittura 
sei in Tennessee. Tre in Mississippi, 
due in Vagina, due in Georgia, una 
in Texas. L'Fbi dice che i suoi agenti 
stanno indagando su questi episodi 
e stanno cercando di capire se esiste 
un legame tra di essi. E quale sia 
questo legame. Patrick Hynes, porta¬ 
voce dell'ATF (una agenzia speciale 
della polizia americana, specializza¬ 
ta in antiterrorismo, e che general¬ 
mente lavora assieme all'Fbi) ha di¬ 
chiarato ai giornalisti: «Noi stiamo 
cercando in ogni direzione. Prendia¬ 
mo in esame tutti i possibili moventi. 
E il movente razzista è uno dei mo¬ 
venti possibili». Le autorità della 
chiesa Cristiana nera si sono indi¬ 
gnale per questa dichiarazione, Si 
chiedono: «come è possibile che do¬ 
po 17 mesi di indagini la nostra poli¬ 
zia sia riusclla solo a sospettare che 
se qualcuno da fuoco a trenta chiese 
nere, forse ce l'ha con le Chiese ne¬ 
re?». 

La polemica contro la polizia, 
contro l'Fbi e contro l'Alt sta diven¬ 
tando violentissima. I neri sono con¬ 
vinti che le autorità proteggano dt 
(atto t razzisti. 0comunque non met¬ 
tano nessun impegno nella caccia ai 
responsabili degli attentali. Finora et 
sono stati solo sette fermi e due uo¬ 
mini sono stati arrestati. Non è un 
gran risultato, 

Cento uomini 

L'Fbi e la Atf si sono difese nei 
giorni scorsi, fornendo al ministro 
della Giustizia Janel Reno le cifre 
esatte del loro impegno: cento uo¬ 
mini distaccati alle diverse inchieste. 
Una quindicina di uomini per ognu¬ 
no dei sette siati colpiti dagli attenta¬ 
ti. Ma questa informazione ha au¬ 
mentato, anziché placare, l’ira dei 
neri. 1 quali ntengono assolutamente 
irrisorio il dispiegamenlo di questa 
piccola fotza. Sheila Jackson-Lee, 
deputala democratica del Texas, ha 
rilasciato dichiarazioni furibonde 
Ha detto: «Cento uomini ogni giorno, 
da quasi 100 giorni, sono impegnali 
in Montana semplicemente per fron¬ 
teggiare un gruppetto di miliziani fa¬ 
scisti, evasori di lasse, che si sono 
barricali in una fattoria e che la poli¬ 
zia non si decide stanare. E milioni di 
dollari sono stati spesi per questa 
operazione.f’er evitare incidenti coi 
miliziani del Montana non si bada a 
spese. Altri milioni di dollari, più il la¬ 
voro di non so quanti agenti, sono 



Fedeli durante una cerimonia religiosa 


Inchiesta Whitewater 
Le Impronte trovate 
scagionano Hiliaiy 

L’Fbi ha comunicato al procuratore Kenneth 
Starr (il gran giurì che da un paio d'anni lavora 
per incastrare Hillary Clinton nello scandalo 
Whitewater) il risultato delle analisi compiute dai 
suoi esperti sulle impronte digitali lasciate su 
alcune carte relative al Whitewater. 

Le carte sono lefamose ricevute rilasciate nel 
1992 dalla banca Madison (la banca fallita dei 
coniugi McDougal, al centro dello scandalo). 
Sulle ricevute c'erano le impronte di Hillary 
Clinton, dei suo amico e avvocato Vincent Foster 
(suicidatosi nel 1993) e di altri quattro loro 
collaboratori dell’epoca. 

Le ricevute erano state rilasciate dai McDougal 
altostudio di Hillary Clinton e dei suoi colleghi 
per i servizi legali prestati nelcoisodidueanni. 
Erano state richieste dal giudice Starr nel ‘94 ma Hillary aveva 
detto che erano sparite. Non le trovava più. Ricomparvero 
misteriosamente lo scorso natale in un ufficio della Casa 
Bianca. Qualcuno le aveva nascoste? Starr sospetta che Hillary 
Clinton le avesse nascoste. Ma Hillary ha sempre negato, 
adducendo come prova il fatto che le ricevute in realtà 
dimostravano il suo scarso impegno professionale a favore 
dei McDougal e quindi sarebbero state una prova a suo favore. 
Il procuratore Starr e i repubblicani avanzavano invece 
l'ipotesi che le ricevute fossero state fatte sparire da qualcuno 
la notte delsuiddiodiVinceiitFoster - rubate dalla sua borsa - 
e consegnatea Hillary. I repubblicani speravano che l'analisi 
delle impronte dimostrasse che Hillary aveva maneggiato 
quelle ricevute dopo la morte di Foster. Per sostenere questa 
tesi affermavano che se su una carta ci sono delle impronte 
ancora nitide, difficilmente possono essere più vecchie di due 
anni. Il fatto invece che ci siano le impronte di Foster, morto 
tre anni fa, annienta la tesi dei repubblicani e di Starr. 

Ieri il «New York Post», giornale molto vicino ai repubblicani, e 
sempre impegnato sul fronte dello scandalo Whitewater, 
scriveva: ■■ Per i Clinton è la prima buona notizia dopo quindici 
giorni di amarezze...» 



I neri: «L’Fbi non d difende» 


È polemica per gli assalti alle chiese in Alabama 


La comunità nera ha aperto una polemica durissima con¬ 
tro l'Fbi, l’Atf e la polizia americana: dice che le autorità 
non stanno muovendo un dito per combattere i miliziani 
fascisti e gli attivisti del Ku Klux Klan che sistematicamente, 
da 17 mesi, danno fuoco distruggendo le Chiese cristiane 
nere negli Stati del Sud. Finora sono state bruciate 30 chie¬ 
se, l'ultima, in Alabama, lunedì scorso. Fbi e Atf si difendo¬ 
no: abbiamo distaccato 100 uomini alle indagini. 


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE 

PIERO SANSONETTI 


stati investiti nelle mutili indagini sul 
Whitewater. È possibile che non si 
trovino soldi e uomini per combatte¬ 
re chi incendia le nostre Chiese? È 
possibile che non si capisca che l’at¬ 
tacco alle Chiese nere dei sud, se 
non viene fermato, può diventare un 
problema devastante per l’Amen- 
ca?» 

1 democratici 

Un altro deputato democratico, 
Donald Paync, del New Jersey, ha 
polemizzato con i repubblicani, che 
furono prontissimi a mettere sotto 
accusa l’Fbi e la ATF quando gli 
agenti federali commisero clamoro¬ 
si errori nell’attacco ai miliziani di 
Waco, tre anni fa «1 repubblicani - 
ha detto Payne - non fanno altrettan¬ 
to adesso, usano due pesi e due mi¬ 
sure nei loro giudizi» Gli ha risposto 
duramente il repubblicano Bob Barr, 
anche lui deputato. «Cosa centra 


Waco? U ci furono decine di morti 
Ora invece la polizia sta indagando 
seriamente sui roghi nelle chieste 
del Sud, dove peraltro non ci sono 
state vittime, e non vedo perché an¬ 
drebbe processata» A Barr ha repli¬ 
cato di nuovo Sheila Jackson- Lee, 
difendendo il suo collega Payne «Mi 
pare assurdo risolvere la questione 
dicendo, “tanto non ci sono ancora 
stati morti", lo sono terrorizzata di 
dovenni svegliare una mattina e leg¬ 
gere sui giornali che qualcuno ci ha 
lasciato la pelle lo sono convinta 
die questo attacco ai neri del Sud ri¬ 
schia di diventare per l'America un 
gigantesco incendio sociale 
Seppure con maggiore prudenza, 
anche il sottosegretario alla giustizia 
Devai Patrick ha ammesso che l’im¬ 
pegno delle autorità contro gli attac¬ 
chi razzisti, non è proprio al livello 
ottimale Patrick ha detto che gli in¬ 
cendi nelle chiese nere rischiano di 


Cala negli States la vendita 
di pistole e fucili 
La Remlngton Inizia a licenziare 


L’ondata di disapprovazione che ha colpito il mercato delle armi 
negli Stati Uniti comincia a produrre i primi effetti, e non solo 
sulle vendite di pistole e fucili. La Remington arm, uno dei 
grandi nomi nella storia delle armi da fuoco, ha infatti 
annunciato uno dei primi piani di licenziamenti nella sua storia. 
«Di fronte al calo delle vendite di pistole e fucili - ha comunicato 
il vicepresidente Sam Rensi • siamo costretti ad avviare un piano 
di ristrutturazione che prevede li licenziamento di 130 dei 1.300 
dipendenti del nostro stabilimento di llion, nello stato di New 
York. I licenziamenti saranno effettuati la prossima settimana e 
interessenno solo i dipendenti assunti da un anno o meno». 
Pistole e fucili, ex oggetti di facile acquisto venduti, in passato 
senza star a guardare tato per il sottile, almeno negli States. La 
crisi del settore, infatti, che ha conosciuto periodi di boom 
inimmaginabili in albi stati, è cominciata anche per, 
chiamiamolo così, un imput politico. Èstato l’attuale presidente 
americano Bill Clinton a decretare un cambio di cultura radicale 
del paese rispetto alle armi. Negli Usa non ci sono mai voluti 
troppo {permessi o licenze per mettersi una pistola in casa e dar 
corso alla teoria della giustizia sommaria privata. Le cose 
stanno cambiando e si fanno più copiosi i pianti di coccodrillo 
delle imprese costruttrici davanti ad un periodo di magra 
assolutamente inevitabile. Secondo la Remington, impresa 
controllata dalla finanziaria Clayton Dubilier e Rice, anche gli 
stabilimenti in Arkasas e Kentucky saranno presto oggetto dì 
ridimensionamenti occupazionali. La Remington ha 
duemiladnquecento dipendenti a livello mondiale, un colosso 
economico dire ha vissuto stagioni floride per decenni. «I 
licenziamenti • ha concluso il vicepresidente della Remington 
Sam Rensi • sono necessari per ridurre i costì. Speriamo che la 
congiuntura cambi rapidamente in modo da poter tornare ad 
assumere». 


diffondere una vera e propria «epi¬ 
demia terrorista e razzista».L’ondata 
di incendi nelle chiese cristiane nere 
del Sud è iniziata nel gennaio del 
1995, in un villaggio in Tennessee. 

H reverendo Upton 

Il reverendo David Upton ricorda 
bene quella mattina. «Suonò il tele¬ 
fono alle quattro di notte. Qualcuno 
mi gridò che la mia Chiesa bruciava, 
lo mi affacciai alla finestra e vidi il 
fuoco. Corsi per strada, camminai 
con fatica nella neve che era alta 
mezzo metro e arrivai davanti alla 
Chiesa. Le fiamme erano gigante¬ 
sche. La Chiesa non si vedeva più. 
Non potevamo fare niente. Restai lì a 
guardare, intontito Per ore Mi pas¬ 
savano davanti agli occhi tutti i volti 
dei bambini che avevo tenuto a bat¬ 
tesimo, delle donne e degli uomini 
che avevo sposato, della gente alla 
quale avevo tenuto decine di sermo¬ 
ni, e poi pensai al centro di assisten¬ 
za ai malati, che avremmo dovuto 
aprire in marzo e non potevamo più 
farlo, e pensai che ì neri della mia 
contea non avrebbero più avuto un 
luogo dove incontrarsi, parlare, pre¬ 
gare, leggere, farsi consolare. Dura¬ 
rono sette ore le fiamme Quando fi¬ 
nalmente si spensero, vidi che una 
delle porte della Chiesa non era del 
tutto bruciata. E notati che c erano 
due scritte a vernice bianca Una di¬ 
ceva «"Die Nigger Die”, e l’al¬ 
tra: "White is Righi’’». Muon, negro, 


muon. Il bianco ha ragione 

Bersagli preferiti 

I razzisti amencam da sempre 
hanno avuto le Chiese nere tra i pro¬ 
pri bersagli preferiti Per il semplice 
motivo che la Chiesa cristiana, nella 
comunità nera - specie al Sud ma 
non solo al Sud - è quasi lutto sia dal 
punto di vista simbolico sia da quel¬ 
lo pratico È un luogo di preghiera e 
di "autorìconoscimento”, ma è an¬ 
che l’unico vero punto di assistenza, 
di solidarietà, di organizzazione, ed 
eventualmente di lotta o comunque 
di difesa dei propri diritti È sempre 
stato così. La Chiesa è non solo la fe¬ 
de: è la “usi”, la scuola, la mensa, il 
"partito”, il “sindacato", la "lobby”. Il 
professor Eric Lincoln, che insegna 
stona della religione alla Duke Uni¬ 
versity, dice che ì motivi per ì quali il 
Ku Klux Klan oggi attacca le chiese 
dei neri sono esattamente gli stessi 
che portarono un secolo e mezzo fa 
al rogo della Chiesa metodista afri¬ 
cana di Charleston «Era il 1822 era 
vamo in pieno penodo schiavista I 
razzisti non sopportavano che i neri 
avessero loro luoghi autonomi di ag¬ 
gregazione. Ora è lo stesso Esatta¬ 
mente lo stesso I razzisti compiono 
una sforzo di intimidazione che è 
uguale a quello di allora. Cosa ci può 
essere di più aggressivo e insultante 
di questo, bruciare la ’ua chiesa, il 
tuo luogo di preghiera, il tuo Dio on¬ 
nipotente?» 


In una città presso New York la minoranza italiana controlla la scuola a scapito della maggioranza di colore 

Sfida razziale sul budget scolastico 


Infuria la polemica tra neri e italo-americani in un piccolo 
centro vicino New York. A Mount Vemon i neri, la maggio¬ 
ranza della popolazione, accusano la minoranza di origine 
italiana - che controlla il budget dell’intero sistema scolasti¬ 
co, 94 milioni di dollari, dal ! 919 - di perseguire interessi 
non connessi all’educazione degli studenti. Appalti, con¬ 
tratti ed assunzione del personale, tutto è controllato dai 
membri della Italian Civic Association. 


NANNI RICCOBONO 


■ NEW YORK Italiani contro neri, 
neri contro italiani. Una polemica è 
esplosa a Mount Vemon, 67 mila 
abitanti, un piccolo centro delia con¬ 
tea di Westchester, alle porte di New 
York È la città con il reddito piu bas¬ 
so di tutta la contea. I suoi abitanti 
sono al 54 per cento neri e ciò si ri¬ 
flette nel governo locale sindaco ne¬ 
ro, neri quattro consiglieri comunali 
su cinque Ma non si riflette nel 
Board of Educalion, l’istituzione po¬ 
litica che coni rolla l iniero sistema 
scolastico. Gestisce il budget - a 


Mount Vemon, di 94 milioni di dolla¬ 
ri - assegna appalli, assume e licen¬ 
zia Il Bord of Education è dominato 
dagli italo americani, un gruppo che 
discende da immigrati di vecchia da¬ 
ta diventati ricchi E potenti Rappre¬ 
sentano il 30 percento dei cittadini 
Si riuniscono nella Italian Civic Asso- 
ciation, fondata nel 1917 e che dal 
1919 controlla la scuola. Del lesto, 
non si occupa 11 budget municipale 
ò la metà di quello scolastico Gli ita¬ 
liani - e gii aitu bianchi - lasciano ai 
neri il governo della città, ma si mo¬ 


bilitano per il voto al Board of Educa¬ 
tion che tradizionalmente raccoglie 
una bassissima percentuale di voti, 
circa il 5 per cento Molti membri 
dell'Associazione lavorano nella 
scuola, compreso il supenntendente 
del Board, in carica da 24 anni, Wil¬ 
liam Pratella. Un altro italiano, Elia 
De Benedictis è incaricato di control¬ 
lare il procedimento elettorale £ in 
79 anni una sola volta gli italiani han¬ 
no presentato un nero nel loro «pac¬ 
chetto» elettorale Un mese fa a 
Mount Vernon una percentuale altis¬ 
sima di cittadini ha volato per eleg¬ 
gere i membri del Bord, il 30 percen¬ 
to Gli italiani hanno ugualmente 
conquistato la maggioranza 
I neri protestano Hanno perfino 
chiesto un’inchiesta sullo svolgi¬ 
mento delle elezioni La loro asso¬ 
ciazione, la Coalition for thè empo- 
werment of people of African ance- 
stry, guidata dal reverendo Franklin 
Richardson, ha chiesto un’inchiesta 
sullo svolgimento delle eiezioni e su¬ 
gli appalti concessi dal Board of Edu- 
cation 


Ed m effetti, l’ufficio che controlla i 
conti» di relativi ai budget, sta spul¬ 
ciando i libri contabili del Board, co¬ 
sì come un rappresentante del di¬ 
partimento della giustizia ha moni- 
torato lo spoglio elettorale. Il diparti¬ 
mento non ha ancora dichiarato che 
apnrà un’inchiesta ma non lo ha 
neanche negato 

«Agli italiani non interessa gestire 
il sistema scolastico per motivi cultu¬ 
ral» legati alla qualità dell’istruzione - 
dice il reverendo Richardson - per¬ 
ché per lo più mandano i figli alle 
scuole private Quello che gli interes¬ 
sa è poter controllare appalti, con¬ 
tratti ed assunzioni» 

Nonostante la maggioranza della 
popolazione sia nera è nero solo il 
23 percento degli insegnati, il 30 per 
cento degli amministrativi e il 35 per 
cento dei bidelli e degli addetti alle 
pulizie Una candidata sconfitta, Ca- 
rol Ben-Reuben, sostiene che le ditte 
che hanno avvito gli appalti per le n- 
parazioni e la manutenzione sono 
state pagate di più di quanto non sta¬ 
bilisse il tetto fissato dalla gara E ba¬ 


sta farsi un giretto nelle varie scuole- 
dice - per capire come funzionano le 
cose L’unica scuola frequentata in 
maggioranza da bianchi, la Penni- 
gton Grimes Elementary School, un 
elegante edificio in mattoncim rossi, 
è circondata da un campus lussureg¬ 
giante, pulitissima, un ingresso in 
terra cotta blu e arancio, un gigante¬ 
sco acquano, la palestra nvestita di 
uno speciale materiale, ultimo ritro¬ 
vato pei lo svolgimento della attività 
sportive Alla Washington Parker e 
alla Williams Elementary, dove non 
un solo bambino è bianco le pareti 
sono spoglie e ia pittura vien via a 
strati, le finestre sono sporche, i pavi¬ 
menti sbrecciati 

Gli italiani dicono che non è vero. 
William Pratella si indigna «Siamo 
sempre andati d’accordo con i neri 
qui a Mount Vernon - dice - tutta 
questa polemica nasce da un picco¬ 
lo gruppo arrabbiato senza motivo 
Dicono vh< non appoggiamo candi¬ 
dati neri iii.i m. nessun nero che si 
presenta ha un curriculum accetta¬ 
bile, non ecolpa nostra» 


* 


i- 


♦ 


La ragazza rischia di morire 

Ventenne picchiata 
a Central Park 
alle sei del pomeriggio 


m NEW YORK È stata picchiata 
selvaggiamente e ndotta in fin di vi¬ 
ta in pieno giorno a Central Park di 
New York, non lontano dal parco 
giochi dei bambini, a quell'oca dei 
martedì scorso, le 18, affollatissi¬ 
mo, e dal Museo di storia naturale. 

Ora la ragazza, 20 anni circa, sta 
lottando contro la morte, dopo 
un’intervento d’urgenza di neuro¬ 
chirurgia al New York Hospital-Co r- 
nell Medicai Center La ragazza è 
stata vittima di un uomo che ha len- 
latao di annientarla senza timore 
alcuno della presenza di altre per¬ 
sone capaci, presumibilmente, di 
fermare il suo istinto omicida. Cen¬ 
tral Park è stato più volte teatro di 
aggressioni anche mortali nel 1995 
vi fu uccisa una giovane donna bra¬ 
siliana assalita mentre faceva iog- 
ging, nei 1989 una banda di mino¬ 
renni violentò un’altra donna 

La giovane donna, piccola di sta¬ 


tura, capelli neri e vestita con un 
top rosso e una gonna bianca e ne¬ 
ra, è stata colpita in una zona isola¬ 
ta, vicino all’ottantunesima stiada 
È stata per ore sull’asfalto in stato di 
semincosclenza, con molte lume- 
fazioni sul corpo La sua vita è an¬ 
cora appesa ad un filo di speranza 
solo grazie ad un passante che l’ha 
trovala, riversa senza sensi e semi¬ 
nuda La sua biancheria intima era 
sparsa intorno 

Non si sa ancora se la i aguzza sia 
stata violentata o se sia stala aggre¬ 
dita per rapina ma il crudo scenario 
fotografato dalla polizia non do¬ 
vrebbe lasciare adito ad interpreta¬ 
zioni di sorta Anche se il potenzia¬ 
le assassino ha avuto per alleato le 
condizioni atmosferiche. Una piog¬ 
gia fitta fitta ha cancellato molti in¬ 
dizi «È un crimine orrendo» ha det¬ 
to il sindaco di New York Rudolph 
Giuliani 


è 


ì 















pagina It: I Unita 


nel Mondo 


Giovi di (> giugno 1996 


ARomaRtfkind 
promette: 
«Nessun veto 
per la Slovenia» 

Per dimostrare la buona volontà di 
giullare ad un accordo totale con la 
politica europea, il ministro degli 
Esteri britannico RttWnd ha 
annunciato che la Gran Bretagna non 
ostacolerà la decisione attesa il 10 o 
111 giugno sulla questione "Slovena" 
Non dsarannodunquevetisul 
Trattato di associazione che verrà 
siglato a Lussemburgo Nelcorsodi 
una conferenza stampa al termine di 
un Incontro alla Farnesina il ministro 
Italiano Lamberto Dini ha 
sottolineato che, sia la posizione 
britannica dieladedsionedella 
commissione europea di 
liberalizzare I tre prodotti derivati 
ȏun primo passo Importante verso 
la liberalizzazione graduale dei 
prodotti di carne bovina» Dini ha 
anche auspicato che la decisione 
europea per la liberalizzazione 
totale, pur basata su fattoti di 
soddisfacimento delle condizioni 
sanitarie e veterinarie, avvenga al piu 
presto II ministro degli Esteri ha 
sottolineato lavolonta britannica di 
adottare «misure radicali per la 
soluzione del problema che da oggi 
allafinedell'annopoiteraadun 
abbattimento di oltre un milione di 
capi» Dini, infine, ha spiegato che la 
presidenza dell’Unione europea 
lavorerà in stretto contatto con la 
commissione per giungere- in tempi 
brevissimi» ad una analisifinale sul 
programma quadra già prima del 
vertice di Firenze 



Il primo ministro inglese Major 


La Ue rompe l’embargo per alcuni derivati. Ma la Gran Bretagna non si arrende 


Santer furioso: «Major fermati» 


Santer «Andate contro il Trattato, nnunciate a questa as 
surda escalation» Il governo Major «L’ostruzionismo conti 
nua sin quando non ci sarà un piano per eliminare I em¬ 
bargo sulla nostra carne» S è latto ancora più duro lo scon 
tro tra la Gran Bretagna e I Unione europea La Commissio 
ne «libera» alcuni derivati ma impone licenze per il rientro 
in commercio II sottosegretano Fassino «Temiamo anche 
per un boicottaggio sulla Slovenia» 


DAL NOS rno CORRISPONDENTE 

sellaio amai 


■i BRUXELLES Tra L Unione euro¬ 
pea ed il governo britannico un botta 
e nsposta al calor bianco che len ha 
confennato ancora una volta le pre 
visioni più nere per un sereno svolgi 
mento del) imminente summit di Fi 
renze II boicottaggio di John Major 
delle istituzioni comunitarie non ter 
minerà nonostante la prevista e par 
ziale riduzione dell embargo decisa 
dalla Commissione che ha utilizzato 
tutti i suoi poten dopo il voto negati 
vo dei ministri agricoli a Lussembur 

go 

Parole di fuoco 

Alle tre del pomeriggio Jacques 
Santer presidente dell esec utivo di 
Bruxelles è arrivato nell aula del 
parlamento per annunciare quella 
decisione ma al tempo stesso per 
esprimere un sentimento di riprova 
zione nt i confronti del governo di 
I ondra quasi inedito per 1 uso dei 


toni e per la sostanza delle accuse E 
Santer dai più giudicalo smora co 
me uomo di scarsi slanci nella guida 
della Commissione ha preso corag 
gio lasciando agli archivi forse il suo 
pezzo migliore Ha puntato il dito e 
dopo un dibattito movimentato in 
seno alla stessa Commissione dura 
lo I intera mattinala ha accusato la 
Gran Bretagna di violare il Trattato 
di aver compiuto «atti contran nello 
spirito e nella let era» S e pieso un 
pnmo scrosciante applauso quan 
do ha citato I articolo 5 del testo di 
base dell Ue che rammenta agli Stali 
membri di astenersi da tutte quelle 
misure suscettibili di mettere in pen 
colo la realizzazione degli obiettivi 
del Trattato» F quasi un ovazione ha 
contrassegnato quel passaggio del 
discorso in cui è contenuto un ap 
pello alle autonta britanniche affai 
ché nnuncino all attuale politica e 
permettano alle istituzioni di com 


piere il loro lavoro» 

La risposta che e arrivata diretta 
mente da Dowmng Street è stata di 
chiusura totale Sorda e sprezzante 
di fronte ai giudizi di Santer il quale 
ha parlato anche di «situazione 
estremamente grave di una politica 
ostruzionistica manifesta e delibe 
rata del Regno unito» di un atteggia 
mento che non può aver posto in 
un Unione che si fonda sul dintto e 
la solidarietà che per definizione e 
reciproca Londra ha npetuto la vo 
lonta di tirare diritto per la strada del 
lo scontro 

Londra gnda al complotto 

\1 go\erno conservatore prima di 
abbandonare questa strategia del 
boicottaggio vorrebbe che I Europa 
presentasse un piano dettagliato un 
programma quadro per I elimina 
zione totale del divieto di esportazio 
ne delle carni bovine degli alleva 
menti E a Santer che ha ncordato la 
decisione presa ten pei consentire 
un nentro nel mercato delle gelatine 
del sego e dello sperma di toro (i co 
siddetti «denvati che sono utilizzati 
nell industria farmaceutica e cosme 
tica per un volume di affari per nulla 
indifferente) si e risposto con un no 
all appello di interrompere la scalati 
della tensione dinnunciarealla po¬ 
sizione conflittuale Santer ha preci 
salo che il provvedimento scatterà 
lunedì prossimo ma che 1 autorizza 
zione al commercio di quelle sostan 


ze avverrà dopo il rilascio di licenze 
e I avvenuto controllo delle autonta 
comunitarie Anche di fronte alla po 
sizione assunta len dalla piu grande 
organizzazione degli imprenditon 
bntanmci la Confederazione delle 
industne che ha considerato «uefa 
sta la decisione del governo bntan 
meo considerato il fatto che raggtun 
ge il m il volume degli affari com 
mereiai! tra il Regno unito e gli altri 
Paesi d Europa Gli industriali hanno 
ammonito Major attenzione ci pos 
sono essere dei sen riflessi sul piano 
occupazionale 

Santer len non lo ha detto esplici 
tamente ma di certo ha pensalo an 
che all atteggiamento bntanmeo 
quando ieri ha illustralo il «dossier 
occupazione uno dei temi pnnci 
pati del summit di Firenze uno dei 
capitoli piu dolorosi dell Unione eu 
ropea 11 cosiddetto Patto di fiducia 
sara al centro del Consiglio europeo 
preceduto da un confronto con sin 
dicali i imprenditori che si svolgerà 
il 14 e 15 giugno a Roma Quale sarà 
la posizione britannica anche su 
questo punto 7 E Piero Fassino sotto 
segretario agli esteri len a Bruxelles 
per inaugurare anche un metodo 
nuovo di confronto con la deputa 
zione italiana ha ammesso che da 
Londra potrebbe arrivare anche la 
decisione di bloccare la firma per il 
via al negoziato di associazione del 
la Slovenia I! problema appena 
sbloccato con il governo di Lubiana 


amvera sul tavolo dei ministri degli 
esten lunedi prossimo a Lussembur 
go e poi verrà affrontato a Firenze 
Tutto è in forse a causa dell ostruzio 
msmo sempre piu determinato ma 
in serata Rifkind da Roma ha annun 
ciato il si di Londra all adesione sto 
vena 

L on Fassino ha illustrato agli eu 
rodeputati i nsultati sinora raggiunti 
dalla presidenza italiana tenuto con 
to anche delle difficolta provocate 
dalla scadenza elettorale E ha nco 
nosciuto I esistenza di un pencolo di 
scelte involutive nel negoziato della 
Conferenza intergovernativa per la 
riforma del Trattato di Maastricht E 
preoccupazioni ha espresso Fassino 
anche sul tema dell adesione alla 
moneta unica sin dal pnmo momen 
to 11 sottosegretano ha giudicato co 
me luoghi comuni di cui non fidar 
si quelle tendenze che accettano il 
ntatdo nell appuntamento e lo giu 
stórcano con la previsione che ci si 
troverà in tanti nelle stesse condizio 
ni 

Moneta unica 

Non è affatto detto che sara cosi 
ha messo in guardia E ha rammen 
tato che la Spagna il Portogallo ed il 
Belgio si sono accinti a compiere 
grandisforzi per essere m regola con 
i tempi dell euro il 1 gennaio del 
1999 Potremmo avere sorprese 
amarissime ha aggiunto se sco 
pnssimo di essere rimasti indietro 


L’opposizione accusa il regime 

Nigeria, studenti in piazza 
Scontri per l’omicidio 
della moglie di Abiola 

Migliaia di studenti dell Università di Ibadan hanno sfidato 
len la polizia nigeriana urlando il nome di Kudirat Abiola 
moglie del leader dell opposizione uccisa martedì in un 
agguato Gli studenti sono stati aggrediti e dispersi dalla 
polizia L opposizione accusa 1 sicari del regime per I as 
sassinio della donna uccisa da sei proiettili uno dei quali 
sparato alla testa Nuovi arresti tra gli Ogom il popolo di 
Ken Saro Wiwa 


TOMI FONTANA 


■ ROMA Par di tornare alle dram 
matiche giornate del novembre 
scorso quando il boia uccise Ken 
Saro Wiwa ed altri otto patrioti Ogo 
ni Allora come oggi la combattiva 
opposizione nigeriana alzò la testa 
Ma il generale Sani Abacha restò in 
sella forte degli appoggi interna 
zionah a cominciare da quello del 
la Shell Ora scendono in piazza gli 
studenti dell Università di Ibadan 
ad un centinaio di chilometri a 
nord di Lagos Gndano il nome di 
Kudirat Abiola la moglie del leader 
dell opposizione Moshood uccisa 
martedì a Lagos Le fonti governati 
ve tentando di allontanare il so 
spetto che si tratti di un delitto di 
Stato parlano di «ag 
gressione compiuta 
da cnminali comuni 
e sguinzagliano (a 
parole) ì poliziotti 

Ma I opposizione 
punta il dito contro ì 
sicari del regime 11 
quotidiano National 
Concorde di proprie 
ta di Abiola accusa 
il governo mentre 
esponenti delloppo 
siztone parlano sen 
za mezzi termini di 
delitto politico I 
pnmi ad animare la 
protesta sono stati gli 
studenti dell Un ver 
sita di Ibadan che 
sono scesi iru piazza, 
a migliaia urlando 
slogan ostili ai generali al potere 

La polizia e intervenuta con 
violenza ed ha disperso la mani 
festazione 1 soldau si sono poi 
appostati nei punti strategici della 
citta 

Intanto si sono appresi nuovi 
particolari sull agguato che è co 
stato la vita a Kudirat Aboia e al 
suo autista La donna e stata co 
pita da almeno sei proiettili uno 
dei quali 1 ha centrata alla testa E 
ciò rafforza I ipotesi che si sia 
trattato di un esecuzione Kudirat 
che dove 1 arresto del manto si e 
occupata delle gestione dell in 
gente patrimonio di Abiola mar 
tedi tornava da una visita nel sud 
della Nigeria popolato dagli Ogo 
ni Kudirat non solo aveva cerca 
to in ogni modo di ottenere la 
scarcerazione del marito scippa 
to della vittoria elettorale del 
1993 e catturato l anno successi 
vo ma aveva partecipato attiva 
mente alle lotte proclamate con 
tro Abacha dalla Nadeco (Cam 
pagna nazionale per la democra 
zia) il cartello dell opposizione 
Proprio ieri la Nadeco ha dura 


mente criticato il rapporto stilalo 
dalla commissione di saggi in 
viali in Nigeria dalle Nazioni Uni 
te Secondo I opposizione la mis 
sione ONU ha deciso di appog 
giare la transizione militare cioè 
le promesse mai mantenute dal 
generale Abacha 
La Nadeco chiede invece 1 in 
vio di una folta delegazione di os 
senatori dell Onu rcaricati di fa 
vonre un autentica riconciliazio 
ne Secondo gli oppositori 1 Onu 
potrebbe favorire una sena tratta 
Uva tra Abiola vincitore delle pre 
sidenziali del 1993 (giudicate re 
molari dalle Nazioni Unite) il go 
remo e gli altri laggruppamenti 
democratici E la Na 
deco reclama da su 
bito la scarcerazione 
di Abiola e dei tantis 
simt detenuti politici 
incarcerati in Nigeria 
Ma ben difficilmente i 
generali di Abuja 
prenderanno in con 
siderazione queste 
proposte 

Abacha ha prò 
messo di nconsegna 
re» il potere nette ma 
ni dei civili entro il 
1998 ma per ora ha 
intensificato la repres 
sione A farne le spe 
se sono soprattutto gli 
Ogom che popolano 
la regione mendiona 
le del grande paese 
africano Dopo I impiccagione 
dello scrittore e patriota Ken Sa 
ro Wiwa avvenuta il 10 novembre 
dello scorso anno i generali hin 
no rdmito 1 arresto di altri nuli 
tanti dei movimenti che difendo 
i o diritti degli Ogom 

Dopo 1 assassino del nostro 
leader Ken Saro Wiwa dice al 
1 Unità Romene Famaa segreta 
rio generaL del Consiglio giova 
mie del popolo Ogom la situa 
zione è peggioriti Quando è ar 
rivata la commissione dell ONU 
c è stalo un altro giro di vite So 
no stati arrestati altri 19 ogom che 
sono stati rinchiusi nette carceri 
militari Noi non vogliamo sepa 
rare 1 \ nostra terra dalla Nigeria 
ma chiediamo I autodetermma 
zione le elezioni II vero proble 
ma c rappresentato dalla Shell 
che ricava il petrolio nel a nostr 
terra fin dal 1958 Oli Ogom han 
no prodotto ricchezza per otti e 
100 miliardi di dollari ma la no 
sira gente non ha ne ospedali né 
strade ne gas Cè un medico 
ogni ‘ 7 0000 persone E [inquina 
mento e fortissimo 



La moglie del leader ceceno ucciso annuncia a sorpresa il suo appoggio al presidente 

La vedova Dudaev vota Eltsin 

La vedova del presidente ceceno Dudaev ucciso dai russi 
un mese e mezzo fa vota per Eltsin La clamorosa rivela 
zione 1 ha fatta lei in persona partecipando leu a Mosca a 
un incontro per la nascita di un movimento femminile Alla 
Dudaeva sostiene che soltanto il capo del Cremlino può n 
portare la pace laddove ha portato la guerra ed e per que 
sto che ha il suo sostegno Eltsin e caduto in una trappola 
e ora deve uscirne ha detto 

__ DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE ____ 

MADDALENA TULANTI 


Quasi tutte vittime civili, torturate 

Riesumati 63 cadaveri 
da fosse comuni 
nella Bosnia centrale 



M MOSCA «Pei quanto possa serri 
tirare strano io convincerò col difen 
dorè il nostro presidente Bons h Itsm 
Soltanto difendendo lui difendere 
mo la nostra liberti» Palla Alla Du 
daeva e h sala dell hotel Nizional 
ammutolisci U moglie del genera 
It chi sostiene bllsin e addirittura 
come dirà più t irdi lo vota? sembra 
uno scherzo Diffondono la notizia 
llar I iss c Intirhx le due piu note 
agenzie russe 1 1 signora e he il 27 
maggio scorso piopno il giamo in 
c tu la d< le gazione cecen \ giungeva 


a Mosca per il primo faccia a faccia 
con Eltsin era stata arrestata dai ser 
vizi segreti russi in Inguseetn e subito 
dopo liberala per ordine del presi 
dente russo è giunta a Mosci per 
partecipare al battesimo di un nuovo 
movimento delle donne «Russi i uni 
ta» 

È stato come nella favola del leo 
ne e degli sciacalli clic io avevo se rit 
to per Dzhokhar ha detto All i Du 
daeva 11 leone e sempre seguito da 
gli sciacalli che lo os inumo m i so 
no i primi i Indirlo se egli t idt in 


una trappola Questa ttappola per 
Boris Eltsin è slata la guena in Ceee 
mal importante e on uscire da 
questa trappola con minori perdite 
per la Russia c per la Cecenia Per 
questo il presidente delta Russi i de 
ve fare tutto il possibile 
I a signora Dudaeva h 1 sostenulo 
che il capo del Cremlino è stalo te 
nulo all oscuro di quanto ac cadeva 
nel paese ribelle Per quattio volte 
ha raccontalo Dzhokhar ha cere ito 
di mettersi in confitto con Fltsm mi i 
collaboratori del {.residente glielo 


hanno sempre impedito E allora Bo 
ns Nikolacvrc si e convinto che Gro- 
zmj non volesse questo incontro II 
presidente era male consiglialo 
Straordinarie paiole di perdono da 
parte di una donna per I uomo con 
sidcrato ufficialmente I assassino o 
almeno il mandante dell ass issinio 
del proprio manto 
Secondo la vers one accreditati il 
presidente separatisti Dzhokhar Du 
daev fu ucciso il 21 aprile scorso nel 
villigg o di Ghekln Ciu da un missile 
russo attirato dalle onde emesse d il 
telefono satellitare Questa morte 
non ha però mai convinto Intanto il 
suo cidavere non è stato visto da 
nessunc nemmeno d 11 testimoni 
c he c ersero subito sul posto In se 
condo luogo 1 russi hanno ccrcito in 
lutti i modi di ndimension ire I acca 
duto come se ta fine del loro princi 
pale avversano non fosse poi un av 
vemmenlo cosi importante Tu la 
stessa Alla Dudaeva tuttavia a c in 
Icnnarc la morte del manto I h su 
bile venti itlentati disse allora lave 
dovi F il ventunesime gli è stalo fa 


tale Ma mai la ex first lady della Ce 
^ema indipendente ha usalo parole 
dure contro i russi Anzi subito dopo 
la morte del manto ella si propose 
mediatrice fra le parti per portare in 
fine pace nel suo paese La strada 
era aperta e ieri Atta Dudaeva I ha 
percorsa fino in fondo cioè fino ad 
appoggiare il nemico princ pdle del 
manto 

Nella giornata di len ceceni e russi 
si sono incontrati in Inguscetia a Na 
zran peri primi colloqui dopo gli ac 
cordi firmati a Mosca da Eltsin e Yan 
darbiev All ordine del giorno le re 
gole per tl cessate il fuoco e la libera 
zione dei pngionien che secondo 
fonti russe ammontano a oltre tremi 
la persone di cui 600 del campo fe 
derale e oltre 2000 di quello nbellc 1 
ceeem chiedono di annullare le eie 
7iom per il nuovo presidente ceceno 
previste dal Cremlino nella stessa 
giornata del voto russo perche sa 
rebbe uni set onda farsa dopo quel 
la del d l ì hre scorso Sostengono 
anche li neve sstta di un referendum 
popolare 


■ SARAJEVO Inquirenti delle Na 
ziomUmte hanno riesumato nella 
giornata di len non lontano da Ajce 
nella regione centrale della Bosnia 
sessantatre cadaveri di croati e mu 
su Imam uccisi per rappresaglia nel 
corso del recente conflitto da serbo 
bosniaci L annuncio è stalo dato da 
un responsabile croato di Bosnia 
Secondo BcnslavPusic capo dell uf 
fioo croato bosniaco per lo scambio 
da prigionien e la ricerca dei disper 
si a quinrto ha riferito da un dispac 
ciò dell agenzia croata H ibena» 
unquantidue cadaven appartene 
vano a civili e agli altn undici erano 
di m litan 

La nesumazone dei cadivcri e 
stata completata nell ì giornata di le 
ri esatt unente nelle località si C ire 
vo Polje e Vi bica nei plessi di laict 
Gì ì len I altro sera come aveva in 
nuncurio il vice di Pusic Jei ko R ìdic 
erano stali ntrovati trentase e ad i 


veri sepolti in fosse comuni Benslav 
Pusic ha rilento parteolari racea 
pricuanti sulle esecuzioni somma 
rie Alcuni dei ead ìveri appanvano 
decapititi mentre altn avevano an 
cora le mani legate dietro la schiena 
e altri ancora presentano segni di va 
ste ustioni «In maggioranza le vitti 
me delle esecuzioni nesumate sono 
ha dettoPusic sono musul ime I a 
caduta di Jaice nell ottobre di quii 
tro anni fa aveva provocato un mas 
siccio esodo di civili verso la Bosnia 
centrale mi molti di loro non erano 
riusciti i lasc i ire la e ilta in tempo ed 
crino st iti massacrati dai sei ho bo 
snnci 

li presidente del tribù» ile dell À]i 
per i crimini di guerra nella ex lugo 
silvia Antonio C issest ha accusa 
to intanto le lulouhdtBelgriciodi 
non collaborazionecon 1 org mismo 
c di avi r violilo in maniera fhgnn 
togl obbhgh ntemvionali 




l 


4 


1 


V 
















nel Mondo 


l'Unità pagina 


Giovedì 6 giugno 1996 


Il ministro dello sport francese cancella il programma 
del nuoto artistico per le Olimpiadi: «E antisemita» 


«Vìa quel balletto 
sull’Olocausto» 


Interviene il ministro per censurare il programma della 
squadra francese di nuoto artistico alle Olimpiadi di Atlan¬ 
ta con la colonna sonora di «Schindler’s List». Sospesa dal 
preside l’insegnante di liceo che per tema di matematica 
aveva chiesto agli alunni di calcolare quanto C02 ci vuole 
per gassare un ebreo. In Purgatorio l’Abbé Pierre. Perché la 
Francia è così ipersensibile? C’è una ragione precisa: è qui 
che avevano anticipato Hitler. 

_ DAL NOSTRO CORRISPONDENTE _ 

SIEQMUND GINZBBBG 


■ PARIGI Ce in Francia un nervo 
più scoperto che altrove, forse più 
ancoraché in Germania. Che suscita 
un sussulto non appena lo si tocca, 
buone o cattive che siano le inten¬ 
zioni. L'opinione pubblica sembra 
entrare in fibrillazione non appena si 
sente puzza di anti-semitismo, inter¬ 
viene il sospetto che si voglia sminui¬ 
re l'orrore dell’Olocausto, si voglia 
mancare di rispetto cigli ebrei stermi¬ 
nati nei campi nazisti. Ma la ragione 
di tanta ipersensibilità potrebbe es¬ 
sere non cosi ovvia come appare e 
nemmeno tanto innocente. E come 
se tutto un paese si sentisse addosso, 
più o meno inconsciamente, la col¬ 
pa originaria di un antisemitismo 
precursore di quello nazista. 

Aveva suscitato proteste il fatto 
che la squadra di nuoto artistico che 
si prepara ai Giochi Olimpici di 
Atlanta avesse scelto come tema del 
balletto acquatico l’Olocausto, e co¬ 
me tema musicale la colonna sono¬ 
ra di «Schindler’s List».Cattivo gusto 
trasformare la tragedia in spettacolo, 
avevano denunciato le associazioni 
dei deportati (140.000 dalla sola 
Francia, di cui 76.000 verso Au¬ 


schwitz). Ieri il ministro dello Sport 
Guy Druot ha tagliato prontamente 
la testa al toro e alle polemiche in¬ 
giungendo il taglio di ogni riferimen¬ 
to blasfemo nella scenografia. «Era 
una scelta inopportuna, ci sono sog¬ 
getti su cui non si può rischiare di co¬ 
municare messaggi che potrebbero 
essere male interpretati», ha spiega¬ 
to. E non è valso che la Federazione 
del nuoto francese avesse negato 
qualsiasi intenzione dissacratona, si 
fosse chiesta se allora vadano proibi¬ 
ti anche il film di Spielberg, o «Quel 
che ti hanno fatto ad Auschwitz» di 
Luigi Nono, o il teatro di Brecht. 

Sempre ieri, il provveditore agli 
studi di Versailles ha sospeso l'inse¬ 
gnante di matematica che aveva su¬ 
scitato un putiferio assegnando agli 
allievi delle medie un compito in 
classe in cui gli si chiedeva di calco¬ 
lare quanto monossido di carbonio 
occorre per gassare nel giro di un'o¬ 
ra gli ebrei rinchiusi in un camion, te¬ 
nendo conto del volume del camion 
e del fatto che ognuno mette circa 20 
minuti a morire. E non è valso che 
l’insegnante, moglie per altro di un 
ebreo, abbia riconosciuto che il te¬ 


ma di «fisica» era bizzarro, ma abbia 
sostenuto con fervore che non inten¬ 
deva affatto mancare di rispetto alle 
vittime, al contrario sensibilizzare gli 
alunni. 

Ci sono in Francia argomenti su 
cui non si scherza. Appena qualche 
giorno fa un paio di stupidaggini _ 
tra cui (affermazione che «basta dire 
che un ebreo canta male per essere 
tacciati di antisemitismo» _ avevano 
indicato all'esecrazione nazionale, 
anche da parte dei più convinti am¬ 
miratori, al Purgatorio agli occhi del¬ 
l’opinione pubblica un personaggio 
mitico come l'Abbè Pierre, che ci 
aveva messo una vita a costruirsi 
un’immagine da Santo. La ragione 
di tanta sensibilità è probabilmente 
nel fatto che la Francia nella sua sto¬ 
ria recente ha un anti-semitismo più 
odioso e virulento di quello del fasci¬ 
smo italiano. Quando Roma elegge¬ 
va un sindaco ebreo, qui, come han¬ 
no ampiamente documentato gli 
storici, in particolare Zeev Stemheil, 
già preparavano il breviario di Hitler. 
E nella terra di Voltaire che, quando 
si suicidò in carcere un secolo fa l’uf¬ 
ficiale fellone che aveva falsamente 
accusato il capitano Dreyfus, anzi¬ 
ché considerarlo prova dell’inno¬ 
cenza di quest’ultimo, migliaia di 
massaie mandarono al fogliaccio 
anti-semita «La Parole» i propri ri¬ 
sparmi accompagnandoli con dedi¬ 
che tipo: contro gli ebrei bestie e ca¬ 
naglie» o «coll’augurio di poter met¬ 
tere in pentola a bollire un ebreo» È 
qui che scntton come Celine trasfor¬ 
marono in poesia «Mein Kampf». Ed 
è comprensibile che quando i sensi 
di colpa sono così profondi, si abbia 
poca voglia di schedare 



YasserÀrafat 


Dal vertice di Aqaba segnali distensivi 

Gli arabi cauti 
su Netanyahu 


UMBERTO DE GIOVANNANGELI 


■ li sorriso di circostanza sfoggia¬ 
to davanti alle telecamere a stento 
riesce a mascherare l'inquietudine 
che ha dominato il vertice di Aqaba 
tra re Hussein di Giordania, il presi¬ 
dente egiziano Hosm Mubarak e il 
presidente dell'Autorità nazionale 
palestinese YasserÀrafat. A domina¬ 
re su tutto è («enigma» Netanyahu. 
chi abbiamo di fronte, si sono chiesti 
i tre leaders arabi, (uomo che in 
campagna elettorale ha solleticato i 
peggiori istinti della destra ebraica 
ovvero il premier pragmatico che, 
subito dopo la vittona, ha dispensato 
dichiarazioni rassicuranti circa la 
sua volontà di proseguire il cammi¬ 
no della pace? Insomma, chi è dav¬ 
vero «Bibi» Netanyahu? Il più ottimi¬ 
sta è re Hussein. «Siamo totalmente 
convinti che il processo di pace sia 
irreversibile, che ciò che è stato con¬ 
cordato sarà applicato e che il lavoro 
per giungere ad un accordo globale 
continuerà», afferma nella conferen¬ 
za stampa conclusiva 
Meno convinto appare Mubarak. 
il presidente egiziano sembra oggi 
più interessato a «ristabilire unità e 
solidarietà araba», condizione indi¬ 
spensabile, sottolinea, per condizio¬ 
nare il nuovo governo israeliano 
Questo spiega (estenuante tour de 
force diplomatico a cui si è sottopo¬ 
sto il rais egiziano, lunedì scorso, ha 
incontrato al Cairo il presidente siria¬ 
no Hafez Assad, e per la fine di que¬ 
sta settimana Mubarak ha in pio- 
gramma un vertice a Riad con re 
Fahd di Arabia Saudita e con Assad. 
Alla stessa riunione, secono (agen¬ 
zia stampa kuwaitiana «Kuna», po¬ 
trebbero partecipare anche re Hus¬ 
sein e Arafat. Il giudizio su Netanya¬ 
hu è per il momento sospeso: si at¬ 
tendono ulteriori chiarimenti, a par¬ 
tire dal tipo di governo che varerà Lo 
sottolinea Mubarak «Non intendia¬ 


mo giudicale fino a quando il primo 
ministro d’Israele non avrà formato 
un nuovo governo e iniziato a tavo¬ 
lare» Ma il presidente egiziano av¬ 
verte - «Se il nuovo esecutivo israelia¬ 
no si muovera verso la pace, noi sa¬ 
remo con esso, in caso contrario, 
prenderemo la nostra posizione». Al 
suo fianco, Mubarak ha Yasser Ara¬ 
fat 11 leader palestinese sembra più 
tranquillo dopo il colloquio a quat¬ 
tr'occhi avuto con re Hussein, che ie¬ 
ri ha pubblicamente escluso di poter 
essere parte di un accordo sulla que¬ 
stione palestinese «Prima o poi - af¬ 
ferma il presidente dell’Ànp - rag¬ 
giungeremo un livello in cui potre¬ 
mo annunciare la creazione di uno 
Stato palestinese, con Gerusalemme 
capitale» 

E da Gerusalemme, giunge imme¬ 
diata la risposta del neo eletto pre¬ 
mier israeliano Netanyahu si felicita 
per la volontà «conciliante» espressa 
dai partecipanti al summit di Aqaba, 
ma poi nsponde indirettamente ad 
Arafat ribadendo la sua oposizione 
alla costituzione di uno Stato palesti¬ 
nese. Resta però la sua disponibilità 
al dialogo A questo scopo, Nefanya- 
hu aveva inviato nei giorni scorsi in 
missione segreta ad Amman il suo 
consigliere politico Dorè Gold. A re 
Hussein, Gold avrebbe ribadito l’im¬ 
pegno di pace del futuro governo 
Netanyahu con preghiera di trasmet¬ 
tere il messaggio a Mubarak e Arafat. 
Aperture che i dirigenti palestinesi 
giudicano ancora insufficienti, ma 
che t falchi della destra ebraica con¬ 
siderano già come una riprovevole 
marcia indietro A Gerusalemme ha 
tuonato Anel Sharon, a Hebron sono 
entrati m azione i coloni con ripetute 
provocazioni ai danni della popola¬ 
zione palestinese così i fanatici del¬ 
la «Grande Israele» presentano il 
conto a «Bibi» 


! 

i 

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> 


L’Organizzazione degli Stati americani condanna l’embargo e la legge Helms 

Cuba, Clinton resta solo 


Anche l’Organizzazione degli Stati americani ha condan¬ 
nato - in pratica all’unanimità - la legge Usa che impone 
sanzioni contro chiunque mantenga relazioni commerciali 
con Cuba. La Helms-Burton, approvata da Bill Clinton con 
lo sguardo rivolto ai voti cubani della Florida, sembra aver 
finora ottenuto un solo (e piu che prevedibile) effetto: 
quello di far infuriare i piu solidi e tradizionali alleati degli 
Stati Uniti. 


DAL NOSTRO INVIATO 

MASSIMO CAVALLINI 


■ CHICAGO Non tutti, lunedi po- 
meriggio a Panama, hanno puntato 
gli indici accusatori contro Harriet 
Babbit Ma assai improbabile è che 
la diplomatica assenza della pode¬ 
rosa isola di Dominica • il cui rap¬ 
presentante aveva pilatescamente 
disertato la seduta - abbia infine al¬ 
leviato il peso della non del tutto 
«splendida» solitudine in cui alla 
rappresentante degli Usa in seno 
all’Organizzazione degli Stati Ame¬ 
ricani è toccato difendere la politi¬ 
ca del suo governo. Trentadue voti 
a favore, uno contro (quello, ovvia¬ 
mente, della medesima signora 
Babbit) ed un astenuto per irreperi¬ 
bilità. Questo è stato, a! momento 
della non difficilissima conia, il ri¬ 
sultato ottenuto dalla mozione che, 
con un’assai inconsueta asprezza 
di linguaggio, apertamente con¬ 
dannava lo spirito a la pratica ap¬ 
plicazione della legge che - cono¬ 
sciuta sotto il nome di Hclms-Bur- 
lon - ha di recente inasprito lo 
storico embargo contro Cuti 
Una tale conclusione era, del re¬ 
sto, largamente prevista. Fin dal¬ 
l’entrata in vigore della Helms- 
Burton - fulmineamente votata 
dal Congresso ed ancor più re¬ 
pentinamente approvata da Clin¬ 
ton nei giorni che seguirono l'ab¬ 
battimento di un aereo civile nei 
deli in prossimità di Cuba - molti 
dei più tradizionali e solidi alleali 
degli Stati Uniti avevano fatto co¬ 
noscere la propria inequivocabile 
opposizione ad un provvedimen¬ 
to che molti esperii di diritto in¬ 
ternazionale hanno senza mezzi 
termini definito «mostruoso» E 
che - per citare un recente com¬ 
mento del Miami Heraid - sembra 
valorizzare un nuovo e curioso 
principio diplomatico «se vuoi 
danneggiare il tuo nemico, casti¬ 


ga i tuoi amici» 

Già un mese fa, durante una vi¬ 
sita negli Usa, il ministro degli 
Esteri tedesco, Klaus Kinkel, ave¬ 
va usato - contro la legge - parole 
d’una durezza mai sperimentata 
nella storia delle relazioni po¬ 
stbelliche tra i due paesi Ed al¬ 
trettanto avevano fatto, a turno, i 
rappresentanti della Gran Breta¬ 
gna, della Francia, della Spagna, 
della Russia e del Giappone Mo¬ 
tivo della protesta, le clausole del 
provvedimento che si propongo¬ 
no di punire per lo più preclu¬ 
dendo loro (accesso negli Stati 
Uniti - tutte quelle aziende stra¬ 
niere che fanno affari con Cuba, 
vuoi «trafficando» (così dice la 
legge) con le proprietà a suo 
tempo confiscate a cittadini Usa, 
vuoi, più semplicemente, mante¬ 
nendo normali relazioni commer¬ 
ciali con il regime di Castro. 

Nessuna sorpresa, dunque, che 
- ieri (altro, nel corso della riunio¬ 
ne dell’Osa - a condurre la carica 
contro la signora Babbit ed il suo 
governo siano stati proprio i due 
paesi che vantano le più strette 
relazioni commerciali con gli 
Usa: Il Canada ed il Messico, 
membri entrambi del North Ame¬ 
rican Free Trade Agreement (NA¬ 
FTA) «Non possiamo accettare - 
ha detto Christine Steward, rap¬ 
presentante canadese - che altri 
paesi dettino la nostra politica 
commerciale» Ed ha aggiunto 
«La legge Helms-Burton patente¬ 
mente viola non solo principi uni¬ 
versalmente sanciti dal diritto in¬ 
ternazionale, ma precise clausole 
dei trattati di lìbero commercio 
sottoscritti dagli Stati Uniti» 

Diligente, ma piuttosto pateti¬ 
ca, la risposta della signore Bab¬ 
bit La quale, presto bruciata la n- 


f 


t 



serva di retorica anticaslrista, se 
infine ridotta a tortuosamente de¬ 
nunciare la prepotenza «interven¬ 
tista» di un documento - quello 
approvato dall’assemblea - che a 
suo dire potrebbe, domani, nega¬ 
re agli Usa il diritto di autonoma¬ 
mente legiferare in materie che 
concernono le relazioni interna¬ 
zionali (quali, ha esemplificato, 
(immigrazione o il traffico di dro¬ 
ga) 

I ripetuti smacchi diplomatici 
non sembrano, comunque, desti¬ 
nati a scoraggiare l’Amministra¬ 
zione Usa. il Dipartimento di Sta¬ 
to sta, a quanto pare, scrupolosa¬ 
mente compilando la lista delle 
aziende e delle persone da pro¬ 
scrivere E molti «avvisi di reato» 
già sono siati inviati a presunti 
colpevoli II tulio con nsultati pre¬ 
vedibilmente controproducenti 
In Messico, ad esempio, un'im¬ 
presa di cemento, la Cemex, ha 
di recente nnunciato ad un con¬ 
tratto con Cuba per non dover 
chiudere una fabbrica che gesti- 


t 


sce nel Texas 

Ma le forze politiche messica¬ 
ne già hanno preannuncialo, con 
inconsueta unanimità, una sorta 
di «contro-legge Helms-Burton», 
destinata a punire tutte le azien¬ 
de die accettino il «diktat» statu¬ 
nitense Ed analoghi provvedi¬ 
menti sono in cantiere in Canada 
ed in Gran Bretagna Di una sola 
cosa si può esser certi Quali che 
siano le controversie politico- 
commerciali sollevate - e quali 
che siano le nuove sofferenze in¬ 
flitte al popolo di Cuba - la 
Helms-Burion è destinata, non ad 
avvicinare, ma ad allontanare la 
prospettiva di un’apertura demo¬ 
cratica a Cuba 

Questo è quello che, a Clinton 
ed al Congresso, sono andati in 
questi mesi npetendo molti degli 
esponenti del dissenso interno 
cubano Nessuno li ha mai ascol¬ 
tati 

Pei chi punta alla Casa Bianca 
«conquistare la Florida» è più im¬ 
portante che perdere la faccia 

(- 



DA MAGGIO AL 30 SETTEMBRI 1996 AVRETE L'OPPORTUNITÀ 1 DI fAR ESEGUIRE 20 CONTROLLI 
SULLA VOSTRA ALFA ROMEO AL PREZZO STRAORDINARIO DI 30.000 URE. L'AUTO HA BISO¬ 
GNO DI INTERVENTI? SE OECIOETE DI EFFETTUARLI PAGHERETE UN IMPORTO PARI AL SOLO 
COSTO DEGLI INTERVENTI: IL CHECK-UP, QUINDI, NON VI SARA* COSTATO NULLA. SUPERATO IL 
CHECK-UP, POTRETE CONTARE SU SEI MESI DI ASSISTENZA STRADALI EUROP ASSISTANCE VAUDA 
IN TUTTA EUROPA E, FINO AL 30 SETTEMBRE, SUL 15% DI SCONTO SUL PREZZO DI LISTINO 
DELLA LINEA ACCESSORI, t SE IN OCCASIONE DEL CHECK-UP CAMBIATE l'OUO MOTORE CON 
SELINIA E SOSTITUITI IL FILTRO OLIO, I CONCESSIONARI E LA RETE DI ASSISTENZA ALFA ROMEO 
VI OFFRONO UNO SCONTO PARI AL VALORE DEL FILTRO OLIO (A LISTINO, IVA ESCLUSA) - . 
* Ss l'intervento sull auto tonsille solo nel cambio olio malore e nello sostituitane del filtro olio, il tosto del thetlt up verri comunque addebitalo 


CHECK-UP ALFA ROMEO. 

30.000 LIRE, 20 CONTROLLI, 

S LA GARANZIA EUROP ASSISTANCE. 


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» 

















Ddtii hlxlk soma iurd di Radior ir Teli i dii 


pagina 


i U l'Unità 


la Borsa 


‘ % «***»>, 


Giovedì Giugno 1996 


Piazza Mari opaca 
Indice Mibtel a -0,26% 
In caduta libera le Stet 


■ Poche idee, ma confu¬ 
se E’ia battuta più citata 
dagli operatori interpellati 
sull andamento della Bor¬ 
sa Piazza Affari, piombata 
nell’apatia dopo le fiam¬ 
mate elettorali, ha archi¬ 
viato infatti un altra seduta 
piatta e povera di scambi 
(circa 614 miliardi) con 
l’ultimo indice Mibtel m 
lieve calo a -0,2696 A viva¬ 
cizzare le contrattazioni 
non sono bastati I annun¬ 
cio di una consistente ma¬ 
novra correttiva e il lieve 
calo dell inflazione in 


maggio, mentre sarebbe 
emerso qualche malumo 
re per le ultime tensioni 
politiche L estero è nma 
sto alla finestra mentre ì 
gestori domestici hanno 
cercato dove possibile di 
alleggenre le posizioni E il 
caso delle Stet che pur tra 
scambi abbastanza conte 
nuti, hanno lasciato sul 
campo il 3,07% nelle ordi¬ 
nane e il 4,38% nelle ri¬ 
sparmio a causa, secondo 
alcuni intermediari delle 
dichiarazioni di Neno Nesi 
sulle pnvatizzazioni 


■ INA. L Ina e la Agf hanno forma¬ 
lizzato I accordo che porterà tra 
1 altro alla cessione della Carnai 
(posseduta al 75 5 o dall Ina) al 
gruppo francese !l protocollo d in 
: tesa sottoscritto ieri prevede lo svi 
j luppo delle rispettive attivata nel set 
tore dei rischi marittimi aviazione e 
i trasporti L accordo che potrà es 
sere attuato solo dopo il benestare 
delle competenti autorità di sorve 
glianza porterà alla nunificazione 
delle attivata assicurative nel settore 
dei rischi marittimi aviazioni e tra 
sporti (Mat) mediante I apporto 
del ramo trasporti di Agf/lart alla 
Camat (questo conferimento dara 
al gruppo Agf il controllo di Ca 
mat) L intesa prevede inoltre lo 
scorporo delle attivata Auto/Ird (in- 
cendie et Risques divers) della Ca¬ 
mat in una affiliata al fine di miglio 
rare ia trasparenza di ciascuno dei 


FINANZA E IMPRESA 

due settori 

■ FEDERFARMA.Giorgio Siri e 

stato confermato alla presidenza 
della Federfarma I associazione 
che rappresenta i titolari delle 
I5mila farmacie private italiane 
convenzionate con il Servizio sani 
tarlo nazionale (Snn) Lo rende 
noto un comunicato della stessa 
Federfarma che ha rinnovato per il 
triennio 97 99 il Consiglio di presi¬ 
denza 

■ SAIPEM. L assemblea della 
Saipem (gruppo Eni) ha rinnovato 
per il prossimo triennio il cda (se 
condo le indicazioni dell azioni 
sta), nominando presidente Fabri¬ 
zio DAdda e consiglieri Stefano 
Cao, Pietro Franco Tali Roberto Ja- 
qumto Francesco Fura, Carlo 
Grande, Marco Mangiagalli II cda 
prowederà prossimamente ad 
eleggere come amministraton dele¬ 
gati Cao e Tali 


FONDI D’INVESTIMENTO 


■ BAR1LLA. I sindacati alimentari 
e la Barilia si incontreranno lunedi 
17 giugno al ministero del Lavoro 
per discutere la vertenza sulla n 
strutturazione e la chiusura di una 
parte degli stabilimenti del Gruppo 
Lo hanno reso noto ieri i sindacati 
stessi sottolineando la mancanza di 
informazioni da parte dell azienda 
sull andamento delia produzione e 
delle vendite Intanto prosegue al 
mobilitazione dei lavoratori contro 
le decisioni dei vertici della Banda 
che dovrebbero portare a un esu¬ 
bero totale di circa 400 lavoratori 
Ieri sono scesi in piazza i lavoraton 
di Novara 

■ CASSA RISPARMIO ASTI. La 

Cassa di Risparmio di Asti Spa co¬ 
munica che la Consob ha dato i) 
propno benestare alia all apertura 
ai privati per consentire a investitori 
e risparmiatori di divenire Soci del¬ 
la Cassa 


12789 1272° FONOERSEL REDD 


GESTIELLE M 
GESTIFONDI MONE' 
GESTIFONDIOBW 


Titolo 

cctecu mim 

CCT ECU 22711/96 
CCTECU 53/OT7 


CCT ECU 26705/97 


CCT ECU 26/09/98 
CCT ECU 28/09/M 
CCTECU 26/10/98 


□HjgEEnE 


Prezzo D iti BTP22/12/96_ 

NR 0 00 BTP 01/01/97 

10080 000 BTP 01101/97 

10180 -0 20 BTP 01/02)06 

103 00_0M BTP 01/02/99 

_fi* BTP 01/02/01 

■fi-fi? BTP 01/05/97 


--— BTP 16/06/97 

102 00 -0 20 - 

-iiiwTi g HE5HS2L. 





004 _ 

004 A MARCIA 
010 ACQ POTABILI 
~TÓ7 ACQUE NICOLAY 

020 fÉfijfi 

— ^ AEDESRNC 

ALITALIA 


ALLEANZA RNC 
ALL1ANZ SUBALP 
AMBROVEN 
AMBROVENR 
012 | ANSALDO TRAS 
ASSITALIA 

025 ATTIVITÀ IMM 
AUSILIARE 
AUTO TO-MI 


ooo BBi 


BDI 


018 


_ COMMERZBANK 

Prezzo Var CONDEA. AUGUSTA 

490 QOO COSTA CR _ 

m COSI ACR PNC _ 

5650 0 00 CR BERGAMASCO 

9545 ODO CR FONDIARIO 

3990 0 76 CRVALTELLiNW 

500 -24 39 CRVALTELLINESE 


500 -0 66 CREDIT RNC 


10121 Q27 CUCIRINI _ 

11277 _098 

4263 2 34 5_ 

2202 -0,77 CALMINE _ 

2334 0 86 DANIELI 

6814 QOO DANIELI RNC 

1819 0 00 DE FERRARI _ 

3460 QOO DE FERRARI RNC 

10023 -027 DEL FAVERO 


327000 2 99 

2955 000 4_ 

2556 -023 JOLLY HOTELS 

1704 -081 JOLLY RNC 

20826 2 66 

2102 1 89 l_ 

1820 1 62 UDORI A 

12874 0 57 LAFONDASS 


1400 300 LINIFICIO RNG 


195 MAGNETI 
5754 -0 23 MAGNETI RNC 

4400 2 22 MAGONA 

1867 1 74 MAMF ROTONDI 


SAESGETT 

_ SAESGETT PRIV 

5400 0 00 SAESGETT RNC 

W 00 0 00 _ 

SAFFARIS 
- SAFFA RNC 

infilò.. ~ 

-2^-SAFILORNC 


2182 3 95 oANiwvwLtH 

1769 0 28 SANTAVALERRNC 

5450 000 SASIB _ 

440 864 SASIB RNC 


39936 1 21 

23767 1 14 

30167 1 06 

3588 -400 

3620 -4 99 

1605 000 

36748 1 58 

25050 1233 


SOSP 

SOSP_- 


100.07 00 3 ti 

10065 m CTZ 27/04/96 


OBBLIGAZIONI 


103 35 0 15 ENEI SEMBRO . 

101 75 0 00 ENEL3E M _6jF96 , 

1Q3 7Q 0Q0 ENEL 3 EM 69-97 

103 60 P ? 0 IHUNOgMO.-. 





019 BON FERRARESI 


'|i|^H n b——| | ' M | 

< jii ■il ". 

ii 11| | || 



'lillKhi: 

"’ l" 1 IT — 





Y || i—— 



CALCESTRUZZI 


010 CIRIO FIN 

“ CIRIO FIN PR 


730 4 2 04 IN_ 

700 000 MI_ 

3799 1 31 ISTCR FONDIARIO 

520 1 044 ITALCEM _ 

358 3 0 22 ITALCEM RNC 

1945 0 92 ITALGA S _ 

3258 1 02 ITALM0B _ 

3250 1 37 ITALMOBR 


6650 0 00 RISANAMENTO 

370 000 RISANAMENTO RNC 

31000 000 RIVAFINANZ 

12504 -0 02 RODRIQUEZ 

5367 0 19 ROLO BANCA_ 


14604 0 75 S PAOLO TP 


000 *- 

130 WESTINGHOUSE 

~-3~03 ?_ 

ZIGNAGO 

__ ZUCCHI _ 

-025 ZUCCHI RNC 


DOLLARO USA 

ECU_ 

MARCOTEDESCO 
FRANCO FRANCESE 
LIRA STERLINA 
FIORINO OLANDESE 


Ieri Prec 
1546 95 1545 14 
191095 191057 
100943 1009 90 
298 01 298 20 
238B49 239698 
901,85 901 59 


ORO FINO (PER GR ) 
ARGENTO IPER KG) 
STERLINA (VC) 
STERLINA (N Ci 
STERLINA IPOST 74) 
MARENGO ITALIANO 




Denaro/lettera 

19280/19330 

258100/259300 

138000/156000 

139000/163000 


0 00 PESETA SPAGNOLA 

1193 

1196 

MARENGO FRANCESE 

109000/121000 

CORONA DANESE 

26135 

26160 

MARENGO BELGA 

109000/121000 

— UBA IRLANDESE 

2445,26 

245306 

MARENGO AUSTRIACO 

109000/121000 


ENEI IBM 9200 
ENEL 2 EM 85*00 


107 80 QOO AUTOSTRADE93-00 , 

10775 00 0 CBBR1ZSXW92 97 

10680 42S MEDIOB 89-99 

- - MONTEDiSON 82 00 


DRACMA GRECA 
ESCUDOPORTOGHESE 
DOLLARO CANADESE 


YEN GIAPPONESE 
FRANCO SVIZZERO 
SCELLINO AUSTRIACO 
CORONA NORVEGESE 
CORONA SVEDESE 
MARCO FINLANDESE 
DOLLARO AUSTRALIANO ' 


6,40 6 40 20 MARCHI _ 138000/155000 

9 79 9 80 10 DOLLARI LIBERTY 440000/530000 

1129 74 1128 25 10 DOLLARI INDIANO 650000/750000 


14,21 14 19 20 DOLLARI LIBERTY 740000/840000 

1229 49 1230 40 20 DOLLARI ST GAUD 750000/650000 

143 45 143 51 4 DUCATI AUSTRIA 305000/390000 

236 23 236 39 100 CORONE AUSTRIA 683000/670000 

229 94 230 89 100 PESOS CILE 40SOOO/4BOOPQ 

329 80 329,42 KRUGERRAND 594000/660000 

1228 74 1234 10 50 PESOS MESS ICO 726000/795000 


THolo _ 

AUTOSTRADE MER 
BASE H PRIV 
6CAPRQV NAPOLI 
BORGOSESIA 
BORGOSESlARIS 


BROQGIIZAR 
CAIZ VARESE 


CARBOTR ADE PRIV 

CIBiEMME _ 

CONDOTTE ACQ 




Chlus Var 

4760 0 00 POP COM INDUSTRIA 

405 0 00 POP CREMA 

3090 0 65 POP CREMONA 

695 0 00 POP EMILIA 

323_000 POP INTRA 


910 000 PQPLOOI _ 

32< 288 POP LUINO VARESE 


105 fi _fi* POP NOVARA 

_fifi-fifi? POPSIRACUSA 

1 POP SONDRIO 


8000 2 38 !j 
7353 0 00 [ 
3440 0 00 l 


SOSP 

16400 000 





^ 1 !.™ 

BSi 













































































































































































































































































































































































































































































Economi 



ivoro 


Servono 15mila miliardi, sanità nel mirino. Giarda: tagli indigesti 

Manovra entro 15 giorni 

Ciampi rivoluziona il bilancio dello Stato 


■ ROMA Fra d 17 e il 26 giugno 
secondo il sottosegretario al Tesoro 
Piero Giarda entro il 20 secondo il 
sottosegretario al Bilancio Giorgio 
M «.ciotta si conosceremo cifre 
provvedimenti obiettivi economici 
per il 1996 e per il triennio 1997 
1999 Sono in allarme i sindacati 
preoccupati che si tocchino di nuo 
vo le pensioni la sanila e quant al 
tro Subbuglio anche nei ministeri è 
nei meandri della spesa pubblica 
centralizzata che Prodi e Ciampi 
hanno detto di voler raschiare rispar 
mi su risparmi Rosy Hindi ha già det 
to chiaro e tondo che sulla samta bi 
sogna ripartire da zero prima di par 
lare di tagli 

Piero Giarda il supere perto dei 
conti pubblici I uomo che con il di 
rettore generale del Tesoro Mario 
Draghi sta tessendo le fila della ma 
novra 96 e successive se 1 è cavata 
così alla radio in un confronto serra 
to con i sindacalisti i (agli sui quali 
sto lavorando sono un po mdtgesti 
Giarda ha detto che il centrosinistra 
sta pensando di mettere mano a uno 
dei pilastri sul qu ile si regge il patto 
sociale del Welfare nazionale il 
principio universalistico dell assi 
stenzasanitana 

Per il sottosegretario è una «que 
stione ideologica di principio e co 
me tale non può essere affrontara 
dal Tesoro o solo dal governo ma 
dal parlamento 

1 a novità è costituita dal fatto che 
questo principio si scontra con una 
situazione di stress finanziano Si 
gmfica che il governo ha avviato una 
discussione sull abbandono o meno 
del principio cardine della sanila 
pubblica servizio per tutti indipen 
dentcmcnlt dal reddito 11 problema 
va ben oltre la copertura de ì buchi di 
bilancio 11 taglio di oggi configura la 
società di domani Dopo 4 anni dira 
strellamcnh fiscali (200mria miliardi 
di lire ) non c è più mossa seria che 
non inetta in discussione I intera ca 
stello II governo procede coni piedi 
di piombo uo di cui si disi ute nelle j 
stanze del Tesoro e del Bilancio oggi 
s irà al centro della discussione poli , 
fin tra un paio di settimane E come 1 
si sa alhCameia cèri fattore Rifon 
dazione Comunista 

Sono altre due le notizie della 
giornata 1 ) il governo si porrà I o 
bit ttivo di riduzione del deficit in 
r apporto al prodotto lordo del 3 nel 
1998 ma dira esplicitamente di per 
seguirne anc he uno intermedio sol 
to il 1 ptr dimoslnrt che I Italia 
vuole avvicinarsi il piu possibile ai 
parametri di Mnstrichl in U mpo per 
il 1999 Dovrt bbt esserci incht un 
doppio obiettivo mimmo e massimo 
anche sull inflazione (2 53 3 n) 2) 

C lampi sta per costituire una coni 
missione di esperti per definire fa ri 
forma del bilancio dello Sslato ogni 
centro di sptsa avra obiettivi ben 
precisi (budget) e vincoli da nspet 
tare 


Macciotta: equità, 
un impegno di tutti 



m ROMA Quando lavora\a al 
Bottegone era considerato il Ragio 
mere Quello che capiva tutto dei 
conti pubblici trucchi e trucchetti 
compresi L ombra dei ministro 
del Tesoro in carica Lo spulcia 
tore del bilancio dello stato 
Adesso Giorgio Macciotta al Mini 
stero del Bilancio ha sedia e seri 
vama sottosegretario con un m 
carico piu elevato e presidente 
del Cipe il comitato mtermimste 
riale per la programmazione eco 
nomica Di fatto è il numero 2 
Adesso la manovra finanziaria 
la deve scrivere nero su bianco 
lui Che cosa dice > 

L aitola di Rosy Bmdi sulla sa 
nita i malumori che serpeggiano 
alle Ferrovie dello Stato o all A 
nas proprio non li capisce Vedo 
ci spiega che ancora il bilancio 
dello Stato viene considerato un 
problema del Tesoro e del mini 
stero dei Bilancio Non c e chi ta 
glia da una parte e chi incassa e 
spende dall altra siamo tutti nella 
stessa barca 

Nella barca del 1996 c e un buco 
sara coperto da una manovra di 15 
o20mila miliardi di lire? 

La manovra sara di 15 16mila mi 
1 lardi puliti che non nsuìtcranno 
uoè dalla riduzione dei tassi di inti 
resse l tassi di mercato e il tasso di 
sconto scenderanno perchè i se 
gnali e gli atti de! Tesoro saranno 
credibili e rigorosi 
C’e un po‘ di confusione sulle pre 
visioni Bankitalìa dice che il buco 
del 1996 e di ventimila miliardi di 
lire, le sue previsioni di crescita 
sono piu nere di quelle comunica 
te da Prodi, ora scopriamo che il 
Tesoro prevede anche uno scena 
rio di crescita sotto 11 per cento 
Meno cresce l’economìa piu drffi 
Cile sara ridurre il deficit. 

Direi che 11 5} è la stima piu reali 
stica Non c e contraddizione tra i 
15-lbmria miliardi della manovra e 
i20mila di cui parla Fa/io la Banca 
d Italia non ha chiesto unacopertu 
ra esatta del buco ha detto che il 
d isavanzo va con ten ut o Qu an to al 
1 inflazione nella migliore delle 
ipotesi sara in corso d anno attorno 
al 4 se si è molto ottimisti si può 
scendere al 3 9 pei l t nto 
li calendario dei prossimi giorni e 
ormai fatto manovra e documen 
to economico triennale entro il 20 


.10 SAUMBENI 

giugno Resta da capire quando il 
parlamento voterà i provvedimeli 
ti finanziari 

Direi che ridotti i tempi al mimmo 
saranno necessari venti giorni di 
clamo tra il 5 e il 10 luglio ci sara il 
voto e a quel punto potremo con 
centrarsi sui nassetto sostanziale 
della spesa pubblica 
Tra i ministri sospettosi oltre a Ro 
sy Hindi c’e Visco delle Finanze, 
sembra che vogliate troppo da 
lui 

La npartizione della manovra sara 
di 11 11 500 miliardi di taglio alle 
spese il resto rastrellato con le en 
trate soprattutto attraverso misure 
annessione Non u saranno prov 
vedimenli sulla benzina o sulle si 
garette Niente fiato all inflazione 
Piuttosto saranno messe ai raggi x 
le spese di enti come Ferrovie e 
Anas 1 famosi flussi incontrollati di 
spesa scoperti in apnle sono servizi 
a migliorare i loro conti non sono 
serviti per investimenti Non ci sara 
alcun intervento sulle pensioni 
Secondo il capitolo sprechi con la 
revisione dei meccanismi di appai 
to dei sistemi di acquisto della pub 
blica amministrazione elle ora si 
fondano su contratti con prezzi al 
dettaglio attuando un principio sa 
crosanto lo stato deve garantire 
certezza nei pagamenti Un terzo 
capitolo riguarda le pensioni di in 
validità civile Sto parlando degli in 
validi generici che in Italia sono piu 
di un milione C e un idea sulla 
quale stiamo lavorando verificare 
lo stato degli invalidi attiaverso I au 
toc* rtificazione Basta una dichia 
razione personale firmata e la valu 
(azione del medico di famiglia Lo 
Stato spende 12mi!a miliardi di lire 
si può ipotizzare che almeno un 
dieci percento non abbia diritto al 
la pensione Insomma ci previa 
mo 

A fine anno potremmo ottenere dei 
risultati interessanti diamo tempo 
ire mesi per raccogliere i certificati 
due per valutarli e poi in caso di 
non corrispondenza tra I assegna 
zione della pensione e la certifica 
zione si sospende la pensione Chi 
ha saltato la certificazione potrà 
produrla successivamente 

I sindacati sono sul piede di guer 
ra sulla sanità, temono l’assalto 
alla diligenza Circolano le voci 
piu disparate I! suo collega del 


IL CASO. Addio al «principio generalità»? L’ipotesi prende corpo 

Un nuovo «welfare», la sfida è aperta 


■ ROMA Ripensile lo stato socia 
k L \\)s \nuo c trcola da tempo nella 
sinistra itahan u d t utopia clic pu 
ri nell ultimo mezzo sec olo ha por 
lato la bandiera del licitene state 
Uni concezioni dello Strio forni 
tort di servizi grriuiti ionie la 
Scuola la Samta 1 assegno sck iale 
cu a tutti i cittadini che li finan 
zumo ritr iverso le t isse concezio 
nt clic ( v pad* me he de! pensiero 
liberale cd è nclh tiadizione di 
quello soltdmstito cristiano F 
quando si dice i tutti i cittadini 
s intende affermare il principio 
umursdistico per cui usando 
uiu (rasi orimi rituile 1 issislen 
z i gratuita i g irantit i ri b ìrlione c 
alia f muglia Agnc 111 

Stress finanziano 

M ì il sistcìri ì c < ntr rio in cnsi fi 
n uvi iri ì il sottosegret mo il Teso 
ro IVro Giard i lo chiama stress fi 
nan/iurio rifeicudosi soprattutto al 
l \ Sanità ( il sck lologo M is, imo P i 
c marnose e c he se il nailon univer 
sdistico non c sostenibile nono 


RAUL WITTENBERG 


miramente perde efficienza 
Ora il governo di centro sinistra 
si trova alla prova del momento 
della verità sui conti pubblici e 
icconic rifiuta la politica dei tagli 
estemporanei deve impostare una 
manovra per il 96 che sia cotren 
te con un disegno di medio peno 
do d interventi strutturali sulla spe 
sa Sulle pensioni questo t ormai 
certo non si torna Laltri grande 
voce di spesa t la Sanila Id in 
queste ore lo ha confermilo 
Garda il governo sta appunto di 
scuiendo se valga ancora il prinu 
pio dell universali! \ o se nc n sia il 
caso di far pagare chi può 
Ecco questo è il punto II i uat 
Icrc univtrs distico t un tic me nto 
(ondante dello strio socnlt cd il 
pomo vero governo di turilo sim 
sira in Italia lo mette in dine ussic 
nt Fd in Gian Bretagni dove nel 
I immediato dopoguerra nacque il 
u'eifare del liberi! lord Beveridge 
il hhurisl i lony Blair si proponi 


di fare la stessa cosa quando an 
dra al governo 

Una svolta storica non c e dub 
bio Anche se come ricorda Paci i 
ticket sanitari hanno già incrinato 
il principio universalistico Pnnci 
pio che nella definizione dello 
studioso di area cattolica di prò 
blemi sociali Ermanno Gomeri si 
compone di due fattori 1 offerta di 
servizi sociali di eguale qualità a 
tutti i cittadini e gntuiti per tutti i 
cittadini in quanto con le tasse 
contribuiscono in base al reddito 
al finanziamento dello Stalo socia 
le C osi rii origine quando le pre 
stazioni erano relativamente limi 
late Ma adesso in tutta Europa c e 
una crisi di finanziamento le nsor 
se scarseggiano e li spesi uesce 
per cui non c piu possibile mante 
nere per Gorneri questo secondo 
fattore della gratuità universale 
lutti debbono poter recedere ri 
servizio e questo vale in partico 
lare per la Sanila tu 11 giusto clic 


UN ANNO DI CAROVITA 


5,8 5,8 5| A 

W M' i ai 
m L' a a 


(TTTvri 

3*^ EiTi N 


Tesoro Ciarda ha appena detto al 
la radio che state discutendo se 
abbandonare o meno il principio 
di universalità nell’assistenza sa 
nitana II tam tam della manovra 
dice che sopra 1 70 milioni lordi di 
reddito si pagheranno le media 
ne 

Sono in corso valutazioni sono tut 
te proposte che vanno nella stessa 
direzione far riguadagnare effi 
cienza agli ospedali attraverso mi 
sure di equità Perinlenderci si può 
tener conio dei livelli di reddito nel 
la copertura della prestazione in 
questo caso dell acquisto delle me 
diane per le cure normali non per 
le patologie costose Ce sono tante 
di idee di questo tipo come per 
esempio quella di far pagare una 
quota minima per il pasto consu 
maio in ospedale sulla base della 
durata standard di una operazione 
Insomma si possono risparmiare 
molte centinaia di m iliardi 
Avra da lavorare la collega Pen 
fiacchi, sottosegretana all’«equ) 
ta» del governo Prodi Che cosa le 
presenterete, la finanziaria da 
prendere o lasciare a scatola chiù 
sa? 

Ha voluto lo stesso Ciampi che tutti 
noi lavorassimo di comune accor 
do come una squadra in comuni 
c azione permamente Tutti i sotto 
segretari sono uguali Per noi il con 
trollo sull equità delle misure fiscali 
e di risparmio la verifica dell im 
patto sociale di ogni mossa e deci 
si\o ai (ini dell equità appunto e 
del consenso 

La Banca d’Italia ha chiesto misu 
re sene, credibili, che dunno nel 
tempo Le vostre saranno sene, 
credibili e dureranno nel tempo? 

Su questo la sintonia con il gover 
natore c piena Aspettate qualche 
giorno e vedrete I a meta delle mi 
sure che prenderemo avra catarie 
re strutturale 

Il gioco sull'inflazione si sta facen 
do duro correggerete l'obiettivo 
del 3% nel 1997? Fazio vuole che 
si stia sotto 

L altro giorno c e stata una numone 
del comitato tecnico della spesa 
pubblica ed e stato discusso se va 
lesse ta pena di fissare piu un para 
metro singolo di inflazione bensì di 
fornire una forchetta con un limite 
minimo e un limite massimo 2 5 
3 per esempio 


SS, i 

" f 


AUnwntMlon. AMtglbmwnto El.ttrl cUà AMtulon. 1 Ijtrui lon. ANjmvM 

U^Contataech! JL. /■■** —— v ^fittMUnti 

ÌJmit’L,., flfj *4,* §§8 +5,3 +5,3 Wm +5,7 » +4,0 

*+4,8 «fi®» PU iRB Mi ilp 

issi» Trasporti I"'Mentii, «tilt] '"Altri inni ” 

B+ 5,2 61 + 3,1 K 8 +3 ’7 'H **•' ÌSIB&I 

jet # ReuìWf 4-4,3 


Il costo della vita scende. Sarà sufficiente per ridurre i tassi? 

L’inflazione è al 4,3% 


PIERO DI SIENA 


■ ROMA li costo della vita conti 
nua a cal ve A maggio io ha con 
femiato ieri 1 istal infatti e meglio 
che in aprile e il lasso di inflazione su 
base annua si attesta sul 4 3 c E so 
no molti a prevedere che a giugno 
andrà ancora molto meglio e che del 
tutto realistico un incremento dei 
prezzi sempre piu vicino al 4 

Prospettive incette 

Se per I immediato dunque preva 
le l ottimismo ì paren si fanno piu di 
stanti per quel che nguarda la prò 
spediva a medio termine II segreta 
rio generale della Confes rcenti 
Marco Venturi ritiene possibile che 
1 inflazione nei prossimi mesi scen 
da al di sotto del 4 * a patto che ven 
gano tenuti sotto controllo i prezzi 
all ingrosso di alcuni prodotti come 
olio carni bianche e vino che nspet 
to allo scorso anno sono aumentati 
rispettivamente del 29 o del 25 e 
del 30 e il governo faccia h sua 
parte contenendo entro il lasso d in 
flazione programmato l aumento 
delle lanffe pubbliche L altra orga 
nizzazione dei commercianti la 
Confcommcrcio invece ritiene die 
intorno a questi dati <vi e un alone di 
prowisoneta e sottolinea il peso 
che esercitano sull immediato futu 
ro la stagnazione del mercato inter 
no i continui slittamenti della deci 
sione di abbassare il tasso di sconto 
i segni di recessione sul pano inter 
nazionale Tra gli ottimisti il presi 


dente della Lega delle cooperative 
Ivano Barberini che prevede un 
contenimento di prezzi all ingrosso 
cresciuti in maniera anomala in que 
sta prima parte dell anno Barberini 
fa nfenmento soprattutto alla cresci 
ta del prezzo delle carni bianche a 
seguilo del fenomeno della mucca 
pazza» che dovrebbe sicuramente 
diminuire come dovrebbero scen 
dere anche i prezzi del settore del 
1 ortofrutta È un segnale confortan 
te ma non sufficiente bisogna ave re 
una diminuzione piu rapida e cor si 
stente afferma il leader della Cgil 
Sergio Cofferati Soddisfatto a mela il 
direttore generale di Confindustna 
Innocenzo Cipolletta il quale aflc r 
ma che il rallentamento del rincaro 
dei prezzi era previsto ampiamente 
ma anche che tutti pensavano che 
fosse piu marcato 
E per gettare acqua sul fuoco ri 
spetto a facili entusiasmi intervengo 
no anche gli economisti che dalla 
City di Londra seguono 1 andamento 
dell economia italiana Secondo 
Giorgio Radaelli capo economista 
della Lehman Brothers se e prevedi 
bile una ultenore discesa a giugno 
nei mesi successivi la situazione 
non sara ottimale Alla meglio ag 
giunge il tasso sara piatto ma non è 
da escludere una leggera risalita II 
problema principale e se si creeran 
no le condizioni per una riduzione 
del tasso di sconto da parte della 
Banca d Italia che in piu occasione 


lo paghino in base al reddito In 
(ondo la solidarietà della collettivi 
la verso chi ne ha bisogno osser 
va Corrieri fa parte dei principi 
della democrazia oltre che dell eli 
ca c ristiana 

Proprio del servizio sanitario ì 
principali utenti sono gli anzian 
Ai sindacati dei pensionati preme 
molto che si mantenga il principio 
universalistico nella Sanila Dice 
Raffaele Minelli dello Spi Cgil Bi 
sogna garantire questo zoccolo di 
cittadinanza sot mie che tiene 
dentro anche i cittadini piu ri) 
bienti Perche 7 Perche se il servi 
zio sanitario lo fai pagare e I uten 
tc si Uova di fronte a disservizi 
lunghe file tempi storici per un a 
nalisi egli si rivolge al pnvato E ri 
lora il servizio pubblico perde un 
controllo importante sulla sua 
qualità e contemporaneamente 
perde mche una fonte di finanzia 
mento Già gli onen sanitari sono 
deducibili nel 740 Se si vuole in 
tervenne suiti Sanila meglio fi 
n ìn/iarla con 1 imposta regionali 



il Governatore Antonio 1 azio ha su 
bordinato a una discesa dell infla 
zione sotto il 4 A nel 1996 Per Ra 
daelli I inflazione al 4 a fine giugno 
e I ultima finestra di opportunità per 
Bankitalìa per un taglio dei tassi an 
che se non fa nessun affidamento su 
aiuti ultenon dall andamento della 
lira La moneta italiana si è già rp 
prezzata di un 20 pei raffreddare 
1 inflazione sarebbe necessario un 
miglioramento di un altro 10^ che 
appare improbabile Scettico an 
che Richard Benzie analista per ! ! 
talia della Ubs Research che tuttavia 
prevede nel corso dell anno la ridu 
zione di un punto del tasso di scon 
to Decisamente piu ottimista invece 
Helene Ilmaier 1 economista che se 
gue ri nostro paese per la Mms Inter 
national Standard and Poors che 
prevede verso la fin dell anno una 
discesa del costo della vita al 3 b 
3 TX 

«Il mento’ di Bankitalìa» 

Sul versante dei commenti politici 
il dato diffuso ieri dall Istat viene pre 
valentemente attribuito a me rito del 
1 azione della Banca d Italia Equan 
to fa Giancarlo Palliarmi ex ministro 
del Bilancio e attuale presidente det 
governo leghista In questa direzio 
ne vanno anche le valutazioni del 
lex ministro degli tsien Antonio 
Martino di Forza Italia che si dice ot 
timista anche per il futuro Per il mi 
mstro dei Trasporti Bui landò e quel 
lo dell Industria Bersani e possibile 
che il trend positivo duri 


Mercati 


mi 

Gomen 

«Servizi 
per tutti, 
ma attenti 
ai redditi» 


Allineili 

«A nschio 
la qualità 
del servizio 
pubblico» 


Pad 

«Nessun tabu 
Ma le tutele 
devono 
restare forti» 


invece che i on il contributo dei 1 1 
voratori Oltretutto la spesa sanila 
ria in Itali i e sotto controllo 
ali 8 3 del Pii contro 18 5 dell r 
Germania il 9 1 dell i Frana \ il 
11 2 degli Us ì 

«Escludere gli autonomi» 

Per il sociologo Massimo Paci I u 
niversalismo de I servizio pui s mita 
no non e un tabu ma il governo di 
centro sinistra ci vada cauto esso e 
nel codice genetico degli italiani c e 
entrato nell s > [ t ria Scuola piu re 
eentementc | ili Samta Ma è veio 
t he c e h crisi f il inzian i c illor i c 


accettabile la partecipazione del cit 
ladino alla spesa in base a due ente 
ii il reddito e la gravita del male Mi 
ri problema è che m Ita! a non cono 
sciamo il reddito effettivo di un lazo 
dell i popolazione attiva come i la 
voratori autonomi tenza contare il 
sommerso Si potrebbe seguire una 
strada che si sta tentando in Francia 
escludere dall i gratuita i lavoratoti 
autonomi che m pagherebbero un r 
loro mutua o il servizio pubblico Se 
sono marginali si iscrivano alle liste 
di povertà del Comune accettando i 
controlli sul loro stato edentrennno 
nel servizio gratuito 


MIB 

1 122 

-O 12 

MIBTEL 

10 547 

•0,25 

MIB 30 

15 683 

-0,25 

IL SETTORE CHE SALE DI PIÙ 

FIN DIVER 

3,2? 

IL SETTO*! CHE SCENDE DI MÙ 

THASP TUR 

•3(35 

TITOLO MIOUORE 

MITTELW 


15,15 

TITOLO PEOOIOPE 

AL1TAUA 


-24,3» 

LIRA 

DOLLARO 

1 546 95 

1,21 

MARCO 

1009 43 

•0,47 

YEN 

14 214 

0,02 

STERLINA 

2 38849 

-M» 

FRANCO FR 

298 01 

•0,19 

FRANCO SV 

<*9 

•0,»1 

FONDI NDC VARAZON 


AZIONARI ITAl IANI 

0,32 

AZIONARI ESTERI 

0,32 

BILANCIATI ITALIANI 

0,22 

BILANCIATI ESTERI 

0,07 

0B8UGAZ ITALIANI 

0,23 

OBBUGAZ ESTERI 

0,0» 

BOT REND ME NT 

NETT 


3 MESI 


7,40 

6 MESI 


7,30 

1 ANNO 


T,3» 


















pagina IO I Unita 


Economia & Lavoro 


Giovedì 6 giugno 1996 


Previsti cento milioni di esemplali per il Duemila 

Il computer di rete 
che sfida Microsoft 

Arriva Nc. Cambierà il mondo? 


Il «computer da 500 dollari» che pretende di cambiare il 
mondo è arrivato A settembre sara in tutti i negozi entro il 
Duemila se ne venderanno 100 milioni di esemplari E que¬ 
sta la previsione di Larry Ellison presidente della Oracle n- 
vale della Microsoft di Bill Gates 11 «Network computer» e fi¬ 
glio del successo di Internet «Ma non e una alternativa ai 
personal», dice Marco De Benedetti La Olivetti sara la pri 
ma in Europa a vendere i nuovi prodotti 


DARIO VENCGONI 


m MILANO Se ne € parlato tanto 
che a vederlo ora nuovo e funzio 
nante non fa neppure piu tanta im 
pressione 11 computer da 500 dolla 
ri che promette di cambiare il mon 
do è arrivato Larry Eliison presiden 
te e grande azionista della Oiacle la 
seconda società di software del 
mondo lo maneggia con dismvoltu 
ra allegandosi ad Internet utiliz 
zando come monitor un normale 
apparecchio tv a colori 

Il computer «da t«te» 

Il nome dell aggeggio è Nc (Ne 
twork Computer computer da rete) 
Secondo la previsione della Oracle 
se ne venderanno oltre 100 milioni 
di esemplari entro il 1 000 

A dispetto del nome Larr> Cllison 
£ per meta italiano essendo figlio di 
Giuseppe Aregalo un calabrese 
emigrato a Roma e poi in America li 
nome Eliison viene da Fllis Island 1 1 
soia della baia di New York sulla 
quale gli immigrati poveri erano te 
nuti in una desolata quarantena 
Cmquant anni abbronzato un fisi 
caccio frutto di centinaia di ore di 
palestra una fama da sciupafemmi 
ne il boss della Crack e in lutto e per 
tutto il contraltare di EJill Gates il lea 
der della Microsoft E propno la Mi 
crosofl di Bill Gates è la destinatami 
prima della bomba che la Oracle sla 
per sganciare sul mercato dell infor 
[natica 

«La Microsoft dice Eliison senza 
tanti gin di parole ha già 15 anni 
Pensa vecchio I pei sonai computer 
sono troppo compite ati troppo cari 
e la Microsoft abusa della sua posi 
zione di monopolio Una posizione 
che con I avvento di Nc avra i giorni 
contati Lidea del computer da 
500 dollari è quanto mai semplice 
ed è figlia del boom di Internet Sui 
server collegati alla rete delle reti» 
c è tutto il sapere disponibile Queste 
informazioni sono accessibili via te 
lefono con un computer e un mo 
eleni Allora invece di inzeppare ì 
personal di funzioni di capacità di 
elaborazione di memoria di prò 
grammi applicativi si potrebbe co 
struire un ì macchina ultra semplice 
die incorpori un modem e un po 
tonte microprocessore Di volta in 
volta I utente si allaccerà ad Iute rnet 
prelevando li piogramma che gli ser 
vira senzacurarsiduiovesitrovi Lo 
userà a piacimento e poi se voria 


passera ad altro 

Questa promette Lari} Hlison 
sara un autentica ri\ oluzione de 
mocratica Nc sara il computer che 
tutti poti anno pei mettersi di com 
praie e che tutti sapranno utilizza 
re Nel sogno della Orar Ip i nuovi Nc 
diventeranno comuni come il tclefo 
no o la televisione In capo a pochi 
anni aggiunge Eliison saianno gli 
stessi fornitori de i serwzi a regalare la 
macchina udienti cosicomefanno 
oggi certi geston di reti cellulari in 
America che regalano il telefonino 
a chi si abbona 

I clienti potenziali dell i nuova tee 
nologta non sar inn j solo le fami 
glie Studi autorevoli e indipendenti 
hanno documentato dice Eliison 
che un personal computer costi a 
un azienda tra hardware software 
istruzione del perse m rie e manulen 
zione dagli 8 ai 12 000 dollan 1 anno 
Con questi aggeggi anche le grandi 
imprese potrebbero tagliare citasti 
camentti costi 

il business dcllaOnclcetraspa 
rente Essa non produce It macchi 
ne ma tornisce il software ai server 
di rete che pennettcrumo loro di 
funzionare al meglio Migliaia di ser 
ver lungo tutta la rete mondiale per 
una rendita d posizione che si an 
nunua invidiabile 

L’impegno dellOlivetti 

in Fuiopa la prima a I ilici uè il 
«computer da 500 dollan sara l in 
glese Ai oro controllai \ dill Olivelli 
che ha in progrunm i una presenta 
/ione Ira meno di 1 sellini me Li 
vendita al pubblico cornine era poi a 
paline da settembre In tempo dice 
Marco Do Benedetti ammimstntore 
delegato di Teleirx dia |>ei 1i cain 
pugna di Natale Ad Krc i dice De 
Benedetti credono molto in questo 
rifare Auc he se non love di imoco 
rnt sostitutivo dei pc mi addiziona 
le Cosi come I avvento dei mini non 
ha fatto scomparire i m unframes c 
quello dei pc non ha c ine eli ilo i rni 
ni Sara un mercato stnoidinmo 
una vota rivoluzione M i certo per 
che possa dispiegai si daweio que 
sta nuova tecnologia dia portata di 
tutti bisogne i a ciré 1 offerì idei gesto 
ri di telecoinmutazioni cambi iddi 
talmente In Inghilterra le c Inumate 
urbane sono gratis Da noi 1 1 Tele 
com mantiene la tariffa urbana a 
tempo 




Lawrence I Eliison, a sinistra Marco De Benedetta Fannacci/Ansa 


De Benedetti: «Infostrada parteciperà anche alla gara Fs» 

Intesa Autostrade-Olivetti 
sulle reti telefoniche 


■ ROMA La società Autostrade e 
il gruppo Olivetti hanno firmato un 
accordo preliminare in vista della 
liberalizzazione che partirà dal 
prossimo luglio delle reU alternati 
ve di comunicazione Non appena 
queste attivata saranno consentite 
l accordo permetterà a Infostrada 
( operatore nazionale di telefonia e 
comunicazioni che fa capo a Oli 
vetri e Bell Atlan' ic ) di affittare dalla 
società Autostrade lelecomunica 
zioni (del gruppo Iri Autostrade) 
circuiti di trasmissione secondo un 
p ano che le due società metterai! 
no a punto insieme 

La rete Infostrada 

l a rete di Infostrada coincide m 
gran parte con la configurazione 
geografica della rete di telecomum 
c izioru della società Autostrade i 
circuiti interurbani di trasmissione 
Ha i nodi di Infostrada potrebbero 
e ssere costituiti con le linee della 
Autostrade Autostrade dispone di 
una rete di fibra ottica di circa 3 000 
c hilometn mentre sono 650 ì punti 
di accesso in corrispondenza delle 
stazioni delle aree di servizio delle 
nuove direzioni di tronco 11 presi 
dente dell Olivetti Cado De Bene 
detti nel commentare I accordo ha 
rilevato Questo è un ulteriore pas 
so nella direzione da tempo intra 
presi dal nostro gruppo di una 


sempre piu incisiva presenza come 
operatore telefonico Un obiettivo 
ha aggiunto De Benedetti che Oli 
vetti ha già raggiunto con Omnitel 
nella telefonia cellulare e che altra 
verso Infostrada e i suoi partners 
intende perseguire anche nel più 
ampio settore della telefonia fissa 
Per il presidente di Autostrade 
Giancarlo Elia Valori 1 accordo si 
colloca nella logica della valorizza 
zione degli assets aziendali che Au 
tostrade sta perseguendo Valori ha 
poi sottolineato che I accordo rag 
giunto con Olivetti non ha carattere 
di esclusività t non impegna il 
gruppo a non trattare con altre im 
prese del settore 

De Benedetti invece non ha fur 
mto dettagli sul prezzo dell opera 
zioneche hanlevato sara studia 
ta dai managemente delle due 
aziende nei prossimi glori i 11 pre 
sidente del gruppo di Ivrea ha affer 
maio infine che Infostrada e tuttora 
interessata all acquisto della rete di 
telecomunicazioni delle Ferrovie 
dello Stato 

«Intendiamo partecipare alla ga 
ra delle Ferrovie ha detto I Inge 
gnere anzi credo che abbiamo 
gta versato la cauzione Le Terrovie 
ha spiegato De Benedetti hanno 
fatto una scelta strategica diversa e 
cioè di mettere all asta la loro rete 
fissa una scelta diversa da quella 


della società Autostrade Noi non 
vediamo nessuna contraddizione 
tra questi due progetti e confennia 
mo la nostra partecipazione all a 
sta per I acquisto di una partecipa 
zione di maggioranza delia rete 
Lo stesso De Benedetti ha confer 
mato anche la partecipazione del 
proprio gruppo alla gara delle Fer 
roviepe: i informatica 

De Benedetti: basta monopoli 

Commentando I accordo firma 
lo stamane il presidente dell Oli 
vetti ha sottolineato come in un 
paese ad alto tasso di monopolio 
non solo nelle telecomunicazioni 
1 intesa raggiunta con le autostrade 
rappresenta un inversione di ten 
denza Finalmente ha detto 1 in 
gegneie questo paese comincia a 
liberarsi o almeno fa i primi passi 
per liberarsi da una cultura mono 
polisuca che ne ha limitato le ener 
gie e lo sviluppo E quest accordo 
ha aggiunto De Benedetti porterà 
benefici ai contraenti ma anche ai 
consumatori che come risultato fi 
naie otterranno un servizio con un 
miglior rapporto tia prestazioni e 
prezzi E nguardo al canone che 
infostrada dovrà pagare per I uso 
della rete il presidente del gruppo 
di Ivrea ha fatto presente che sara 
in funzione delle quantità di utilizzo 
e delle tratte interessate» 


Piaggio lancia 
Il nuovo «look» 
dolla Vespa 
del futuro 

Prima uscita pubblica per la nuova 
generazione di Vespa, che sara 
lanciata dalla Piaggio a Roma a fine 
settembre, m occasione del 50esimo 
anniversario dello scooter piu 
famoso e piu prodotta nel mondo (ne 
sono stati venduti circa 15 milioni di 
esemplari a partire dal '46, anno d 
esordio della moto) Intanto a Roma 
sono in corso, in questi giorni, le 
riprese dello spot che accompagnera 
ii nuovo modello, curate dall'agenzia 
Untas e dal regista Moshe Brakba Lo 
spot sara trasmesso in Europa il 
prossimo autunno la moto Vespa tu 
brevettata II 23 aprile del ‘46 e 
debutto cinquantanni fa proprio 
nella capitale al circolo del golf, alla 
presenza del generale Usa Stone 
L'avvenimento fu ripreso dal 
cinegiornale statunitense «Movieton 
Gli italiani invece videro per la 
prima volta le Immagini della Vespa 
sulle pagine Interne della rivista 
«Motor» nel manto del ‘46 e sulla 
copertina in bianco e nero del 
rotocalco «la Moto» nell'aprile di 
quello stesso anno 



Confindustria 

Casoni capo 
dei piccoli 
industriali 

m ROMA E Mano Casoni impren 
ditore alimentare emiliano il nuo 
vo presidente del consiglio centrale 
della piccola industria della Confin 
dustria Succede a Giorgio Fossa 
(eletto presidente della confedera 
zione) ed è di diritto vicepresidente 
di Confindustria 1 elezione e awe 
nuta ieri Casoni e nato a Finale 
Emilia (Modena) ed e titolare di 
una fabbrica di liquori fondata nel 
1814 che fattura 35 miliardi di lire 
con esportazioni in oltre 30 mecca 
ti 1 a squadra che lavorerà con lui 
include come vicepresidenti Do 
memeo Barberio ( Bari ) Sauro Gn 
malcli (Macerata) Giorgio Lasa 
gna (Vicenza) Sergio Musumeu 
( Aosta) Ci sono poi tre consiglieri 
con specifici incarichi uno dei qua 
li dovrà occuparsi del tema caldo 
del federalismo Aldo Bernuzzi 
Giushna Destro c Pierfrancesco Pa 
cim 


Proposta di Prc 

Il Senato 
«indagherà» 
sulla Fiat 

■ ROMA L Ufficio di Presidenza 
della Commissione industria del 
Senato intende avviare un indagine 
conoscitiva sulle strategie industria 
li del gruppo Fiat Auto Una deci 
sione formale in materia verrà pre 
sa il 18 giugno giorno in cui e con 
vocata la riunione plenaria della 
commissione La proposta è partita 
da Rocco Lariz/a della Sinistra de 
mocratica che in realtà aveva prò 
posto un audizione informale dei 
vertici dell azienda soprattutto per 
che questa procedura avrebbe ri 
chiesto tempi piu brevi poi invece 
si è deciso per 1 indagine conoscili 
va Vorrei precisare ha sottolinea 
to il neo Presidente delta tomnus 
sione Leornardo Capone (Prc) 
che l indagine non ha nessuna fi 
nalita inquisitoria ma prende seni 
plicemente le mosse da alcune re 
centissm c migliata di richieste di 
cassi tutugazione 


La sezione del Pdsdel Siecomano (Pv) a i 
nunua la scomparsa dcleompagno 

PIETRO BAINI 

Sindaco di Tra vaco Siccornano dal 1953 al 
1950 Iscritto al Pu dal 1946c al Pdsdalla sua 
fondazione Isuoicmqnani inni di militanza 
politici spesi all interno della maggiore for 
za della sinistra democratica italiana sono la 
visibile testimonianza di (orti convinzioni 
ideal ledi limpidezza morale 
5 Ma rimo Siccornano (Pv) 6giugnol99ò 


Carmen Fabbnscon la figlia Marina e !a nipo 
te Marta ringraziano qu Miti parenti compa 
gni ed amici sono stati loro vicini c di contar 
lo net grande dolore della perdila dellorot a 
ro 

AGOSTINO DAZZI 

Biella 6giugnol996 


A 30 anni dalla scomparsa la figlia l*aura e il 
genero Flio Bellini con immutato affetto n 
t ordano ikompagno 

NELLO LEONCINI 

e sottoscrivono perii suo e il loro giornale 
Poggibonsi(Si) 6giugno 1996 


Nel terzo anniversario del la scorri parsa d i 

EUPILIO MANETTI 

la famiglia lo ricorda con affetto a quanti lo 
hanno conosciuto e in sua memona sotto 
senveper/ Unita 
Firenze 6 giugno 1996 


114 giugnoè mancato all affettodeisuoicari 

NICOLA GASPARRI 

convinto militante del Pei primaedelPdspoi 
leltore affezionato de /unità alla mi festa 
dedicava preziose energie Maria e Eugc 
mo ne ricordano con affetto la memona 
sottosc nvendo per / Unità 
Lugo(Ra) 6 giugno 1996 


A15 anni dalla scomparsa Marco Galeazzi ri 
corda con nostalgia e nconoscenza I amico 
e maestro 

VITTORIO ORILI A 

Roma 6giugnol99( 


1 a sezione Rinascila si unisce al dolore della 
famigli ì pcrlascc m parsa del compagno 

TULLIO SAUNA 

militante denteeraiicoe miliare ista 
Milano f giugno 19% 


LaCgl 2 ufficio HDD di Milano partecipa 
al grave lutto per h scomparsa dei grande 
compagno 

LUCIANO LAMA 

Sottese nveL 100000 
M latto 6giuL.no 1996 


Nel XV anmvtrsano della scomparsa del 
doti 

VITTORIO ORILIA 

la sorella M insa con rimpianto mimilo lon 
cordi icoloio cheloconobberoininmion 
tini c apprezzarono la sua intelligenza li 
suacullura la suastraordinana umanità 
Milano Ggiugno 19% 


6giugnol981 6giugnol996 

Ricordo di 

VITTORIO ORILIA 

Milano 6giugnol996 


I compagni della sezione Rinascita piango 
no la scomparsa di 

CATERINA FONTANA 
Ved. D’Ambrosio 

antifascist ledemouatica 
Milano 6giugnol996 


Ostilio Lupi insieme a Silvana Madeleint 
Loretta Valena ed Alessandro annuncia la 
morte del fratello 

IVO LUPI 

avvenuta in Veronail3gtugno 
Milano 6giugnol996 


Rodolfo Bollini c la Presidenza della Com 
missione Regionale di Garanzia lombarda 
partecipano commossi al dolore per la 
scomparsa del carocompagno ed amico se 
nalore 

GAETANO MERZARIO 

Milano 6giugnol996 


Abbonatevi a 

■ 

i 

ri 

Unità 


COMUNE D I AVERSA 

(Provincia di Caserta) 

Il Sindaco Rende Noto 

Ai sensi dell art 20 della legge n 55 del 19/03/90 esperito appalto pub 
bltco con \\ sistema di cut altari 23lettera A del D tgs n 157/95 con 
verbali in data 29/03/96 e 01/04/96 approvati con delibera diGM n 
329 del 04/04/96 ad immediata esecuzione il servizio di Raccolta e 
Trasporto r s u con importo di lire 552 891 185 40 + Iva al netto del 
ribasso del 21% e stato aggiudicato alla ditta Aprile sne da Aversa 
All appalto sono state invitate 5 ditte 

Hanno partecipato n 3 ditte Marrazzo Angelo sas Ecocampama srl 
Aprile sne 

Dalla Casa Comunale li 31 Maggio 1996 

IL SINDACO Avv Raffaele Ferrara 


COMUNE DI CERVIA (Provincia di Ravenna) 

Estratto avviso di licitazione - rettifica e riapertura termini 

Affidamento in appalto servizio di accertamento e riscossione Tosap periodo 
1 8 96/31 12 2000 

Nuove scadenze presentazione domande 25 6 96 Si ritengono valide le domande 
già presentate Bando integrale pubblicato all Albo Pretorio e su Guri n 126 del 
31 5 1996 

IL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GENERALI Dr Loretta Bernabuccl 


REGIONE DELL’UMBRIA 

AREA OPERATIVA AGRICOLTURA E FORESTE 
BANDO DI CONCORSO 

La legione dell Umbria Area operativi Agricoltura c Foreste nell in 
tento di valorizzare documentare e piomuovere daini aspetti ira i piu 
significativi della Regione indice un 

CONCORSO FOTOGRAFICO 

sin toni 

■ II paesaggio Agricolo e Forestale dell'Umbria , 

■ Prodotti tipici dell’Umbria, 

Il concorso prevede due sezioni 
i) bianco e neio 
b) colore 

1) Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani e stranieri 

2) ogni autore dovià tassativamente invi ire minimo 4 nnssimo 8 opere 

3) le opere m stampa sia in bianco e neio che i colon dovrtnno avere le 
seguenti dimensioni 30x40, 13x18, 20x30, 24x30, e dovi inno puve 
nne montate su cartone neio (30x40) onde lavonrc l omogeneità delle 
stesse 

4) la partecipazione al concotso e granula 

5) tutte le Lipere umarranno piopneta della Regione dell Umbria clic 
potia utilizzarle citando il nome dell autore pei tutte le inizi Ulve che 
riterrà opportuno 

6) le opere dovi anno pervenire entro ri \ ottobre 19% frani o di ogni 
spesa al seguente indirizzo Regione dell Umbri i Area Operativa 
Agricoltura e Foreste Settore Infraart i Premozione Piopagunda t 
Valouzza/ione Produzioni Agricole Vi i Mai io Angtlom n 63 
06100 PERUGIA 

7) per ogni sezione (bianco e nero e colore) saranno assegnati i seguenti 
premi 

- ! classificato L 2 000 000 + 5 copie del volume, 

- 2° classificato L I 000 000 + 5 copie del volume, 

- 3 U classificato L 500 000 + 5 copie del volume, 

-4.5 e 6 classificati 5 copie del volume ciascuno, 

8) un i cju tlilie ila commissione appositamente costituita prowedeià 
all esumc e ad insindacabile giudizio i determinile I idoneità e ad 
assegnare i premi presisi! il punto 7)che precede 

9) le opere premiate e quelle menni e idonee il rila Commissione indicata 
al punto 8) elle prettdc saranno esposte m un i mosti i e me eolie in un 
volume 

Il presente bando e stalo apprtn ito con alio della Giunta Regionale n 
2631 del 16 04 19% 

_l Assessore Maurizio Rosi 


\ 


i 


i 


V 


4 











Giovedì 6 giugno 1996 


Economia & Lavoro 


l'Unità pagina 


Il bilancio ’95 si chiude con un attivo di gruppo 
di 640 miliardi. «Ma nel ’96 si dovrà vendere» 

L’Iri toma in utile 

e rilancia su Stet 


Miracolo all'lri. Dopo quattro anni (e tante privatizzazioni) 
il gruppo toma in utile mettendo a segno per il 1995 un atti¬ 
vo di 638 miliardi di lire. Migliora la gestione industriale, 
crescono i ricavi e scendono, sensibilmente, anche i debiti, 
E il ‘96? Il cda dell'lri punta tutto sulla privatizzazione della 
Stet. «Va fatta entro l’anno». Per rispettare l’accordo An- 
dreatta-Van Miert e mantenere l’indebitamento del gruppo 
entro limiti accettabili. 


FRANCO 

■ ROMA Perdita ridotta a 345 mi¬ 
liardi per l'Iri spa e ritorno dopo 
quattro anni all'utile per il gruppo 
(per 638 miliardi). Sono questi i 
dati principali del bilancio dell'lri 
approvato ieri dal cda. 

Il miglioramento dei conti Iri è di 
notevole entità sia per il risultato 
consolidato (l’attivo di 638 miliardi 
si contrappone a perdite di 354 mi¬ 
liardi nel ‘94, di 10.209 nel '93 e di 
4.253 nel '92) sìa per quello della 
Spa (la p>erdita di 3d 5 miliardi viene 
dopo perdite di 1471 nel ‘94, 
10.230 nel '93 e 4.809 miliardi nel 
'92) : le prospettive dell'attuale 
esercizio, però - sottalinea una no¬ 
ta dell’lri - restano legale al proces¬ 
so di privatizzazione della Stet. 

Migliora la gestione 

Tornando ai dati approvati ieri 
dal Consiglio, anche il risultato di 
competenza dell'lri. pur rimanen¬ 
do attestato su livelli ancora negati¬ 
vi (-1,193 miliardi), evidenzia un 
«netto miglioramento» rispetto agli 
esercizi passati (-1,750 miliardi nel 
'94, -11 155 nel ‘93 e -5183 nel 
'92) «Apprezzabile» - aggiunge la 
nota - risulta in particolare il pro¬ 
gresso della gestione industriale 

Il risultato operativo per il Grup¬ 
po è infatti salito a quasi 9.250 mi¬ 
liardi nel 1995, rispetto agli 8.700 
circa del '94 ed ai 5.350 circa del 
'93, con una incidenza rispetto al 
valore della produzione che segna 
nello stesso periodo un sostanziale 
raddoppio (12,3’S nel 1995, 6,7% 
nel 1993). Il valore della produzio¬ 
ne, poi, risulta nel 1995 di 74 911 
miliardi, con una diminuzione di 
circa 6.150 miliardi, da collegarsi 
Interamente alle privatizzazioni 
realizzale nell'anno ed in particola¬ 
re alla vendita del gruppo llp. 

Anche l'autofinanziamento del 


■RIZZO 

gruppo ha mostrato nel 1995 una 
significativa crescita ( + 6,3% ri¬ 
spetto al '94), attestandosi su 
14.675 miliardi. Tale andamento e 
soprattutto il processo di dismissio¬ 
ni proseguito nell'anno, hanno 
consentito - prosegue ia nota - di 
contenere l'indebitamento netto di 
gruppo in circa 56.100 miliardi, con 
una diminuzione di quasi 4 200 mi¬ 
liardi rispetto al 1994 

Debiti in calo 

Considerando anche i debiti fi¬ 
nanziari delle liquidazioni Uva e In- 
tecna, l’indebitamento complessi¬ 
vo ammonta a circa 57.700 miliar¬ 
di, con una diminuzione di quasi 
8.000 miliardi rispetto all’esercizio 
precedente. Il patrimonio netto 


Stet, oggi 
le nomine 
E arriva Ovi 


Biagio Agnes ed Ernesto Pascale 
rimarranno rispettivamente 
presidente ed amministratore 
delegato della Stet. Secondo quanto 
si è appreso, sarà questa 
l'indicazione che l’azionista di 
maggioranza Ili darà oggi 
all’assemblea della Stet. Per quanto 
riguarda il cda si paria di un ingresso 
di Alessandro Ovi, attuale 
amministratore delegato Tecnitel e 
di Claudio De Matte, ex presidente 
Rai. Nel cda ci sarebbero altri due 
nuovi ingressi: Gianfranco fonda, 
componente del collegio sindacale di 
Banca d’Italia e Sergio Pivato, attuale 
presidente di Fintecna. Il mandato di 
Pascale e Agnes potrebbe non durare 
tutto il triennio pervia della 
privatizzazione. 


I li 1 


consolidato (circa 30.500 miliardi) 
si colloca su un livello superiore a 
quello del 1994 (30.019 miliardi) 
Intanto il ministro del Tesoro, Carlo 
Azeglio Ciampi, ha scritto al presi¬ 
dente dell' In, Michele Tedeschi 
sulla questione Stet, sottolineando 
gii impegni per la privatizzazione. 
«La privatizzazione e la liberalizza¬ 
zione del settore delle comunica¬ 
zioni - si legge nella lettera - sono 
parte qualificante de! programma 
di questo governo. In coerenza, mi 
attendo che la rapida privatizzazio¬ 
ne della Stet informi l’azione dell’ Iri 
e diriga il mandato di coloro che sa¬ 
ranno i nuova amministratori della 
società». E infatti sulle prospettive 
per il ‘96, il cda Iri ha sottolineato 
«l’importanza decisiva» della priva¬ 
tizzazione della Stet al fine di ripor¬ 
tare entro l’anno l’indebitamento 
dell'lri sui livelli in linea con gli 
obiettivi indicati nell’accordo An- 
dreatta-Van Miert 

«Stet privata entro Tanno» 

Proprio su questo punto Viri ri¬ 
chiama l’attenzione: «Il cda ha rile¬ 
vato ancora una volta l’importanza 
decisiva che assume la privatizza¬ 
zione delia Stet nell’anno in corso e 
la conseguente urgenza di nmuo- 
vere gli ostacoli che ne impedisco¬ 
no la realizzazione» Ciò - sottolinea 
ancora Tiri - al fine di riportare en¬ 
tro il corrente anno l’indebitamen- 
to sui livelli in linea con gli obiettivi 
indicati netl’inlesa Andreatt-Van 
Miert. 

«Resta ovviamente fermo l’impe¬ 
gno a realizzare nell’anno in corso 
le altre privatizzazioni previste, ma 
queste non sarebbero comunque 
sufficienti a garantire il risanamen¬ 
to finanziario dell'lri e ad evitare il 
riavvitamento della situazione eco¬ 
nomica e patrimoniale della socie¬ 
tà, dopo i significativi miglioramen¬ 
ti gestionali realizzati nell’ultimo 
biennio)» infatti, conclude la nota, 
«essendosi in gran parte esauriti ì 
fabbisogni finanziari delle liquida¬ 
zioni dei settori siderurgico ed im¬ 
piantistico assunti a proprio carico 
dalla società, il ricavato delle future 
privatizzazioni potrà essere desti¬ 
nato dall’lri alla decisiva riduzione 
del proprio indebitamento, assicu¬ 
rando al tempo stesso il necessario 
sostegno a quelle realtà del gruppo 
interessate da processi di sviluppo». 


.ì*4 
A ni 


i valori 
sonoeapmil 
In miliardi di lire 


IL. PROFILO DEL GRUPPO 


Ri sultato o perativo 9.243 8.691 5.346 

Debiti finanziari netti 56.108 60.290 70.321 


Cash flow 


« -ya*.;.; MS: 5 

14.675 13.796 3.369 1 


Non c’è l’accordo, e Viri blocca l’aumento di capitale 

Alitalia «ko» in Borsa 


■ ROMA. Alitalia: Viri dice stop all’aumento di 
capitale L'azionista di maggioranza della com¬ 
pagnia di bandiera ha infatti deciso ieri di rinviare 
«ogni decisione in ordine all’approvazione del 
progetto di ricapitalizzazione della Compagnia di 
Bandiera». Di conseguenza l’Istituto non parteci¬ 
perà all'assemblea Alitalia prevista per il 10 giu¬ 
gno, in prima convocazione. 

La ragione? La mancanza intesa con i sindacati 
sul piano di risanamento della società. Niente ac¬ 
cordo - dicono all’lri - niente ricapitalizzazione 

Immediate le reazioni della Borsa, dove le azio¬ 
ni Alitalia hanno fatto segnare una flessione fortis¬ 
sima. 1 titoli ordinari sono infatti precipitate a 500 
lire (la metà del valore nominale) lasciando sul 
terreno il 24,39%, mentre le privilegiate hanno 
perso il 19,31% a 295,5 lire, il tutto con almeno due 
sospensioni per eccesso di ribasso. Solo le rispar¬ 
mio hanno limitato la flessione allo 0,66% a 500 li¬ 
re. 

Dura reazione della Filt-Cgil Paolo Brutti, se¬ 
gretario generale della Flit, definisce la decisione 
dell’lri come grave, «inconcepibile e ricattatoria» 
«Il negoziato con V Alitalia - sono parole del sinda¬ 
calista - si sta sviluppando secondo il progran- 
mma previsto, non ci sono state clamorose rotture 
nè sono state proclamate iniziative di lotta Per 
questo - aggiunge Biutti - è incomprensibile, gra¬ 
ve, inconcepibile e ricattatoria la decisione dell’lri 
che, decidendo di non partecipare all’assemblea 


della compagnia di bandiera non si assume le 
proprie responsabilità sulla ricapitalizzazione. 
L'accordo sindacale e la ricapitalizzazione - con¬ 
clude Brutti - devono essere contestuali, solo così 
la trattativd potrà fare passi avanti». Surrenti, della 
Fit-Cisl la decisione dell’lri «sembra dettata dal 
buon senso». Ora - ha aggiunto il sindacalista - oc¬ 
corre che «il sindacato dia una risposta. magari al¬ 
ternativa, magan critica, oppure di intesa». 

A motivare il rinvio deciso dal consiglio di am¬ 
ministrazione dell’lri sull’aumento di capitale pre¬ 
visto fino all’importo massimo di 3.453,15 miliardi 
(da realizzarsi entro 5 anni) - come detto - la si¬ 
tuazione della vertenza che contrappone azienda 
e sindacati sul piano di risanamento e nlancio 
della Compagnia. 

Il consiglio ha infatti rilevato che «non si sono 
ancora realizzate da parte delle organizzazioni 
sindacali le Decessane convergenze sui contenuti 
del documento programmatico, tali da costituire 
la garanzia necessaria per una rapida ed efficace 
attuazione del Piano di Ristrutturazione della so¬ 
cietà» 

Il cda dell’ln in precedenza aveva «preso atto 
della situazione patnmomale Alitalia al 31 marzo 
1996, da cui emerge per il pnmo trimestre dell’an¬ 
no una perdita di penodo pari a 272,3 miliardi 
che, unitamente a quelle pregresse riportate a 
nuovo, configura un ammontare progressivo di 
perdite per 904.8 miliardi». 


Un piano in tre anni 

La sfida della Spi 
Al Sud lOmila 
posti di lavoro 


DAL NOSTRO INVIATO 
QILDO CAM PESATO 

■ PALERMO Diecimila nuovi posti di lavoro in 
tre anni nelle aree di cnsi delle regioni meridio¬ 
nali Tutti in aziende create ex novo. La «sfida» è 
lanciata dalla Spi, la finanziaria dell’lri per la for¬ 
mazioni di nuove imprese. Il progetto verrà por¬ 
tato nei prossimi giorni all’esame dei governo. Se 
riuscirà ad ottenere il via libera da Prodi e Treu, 
per la società guidata da Romualdo Volpi si trat¬ 
terà di un bel successo. 

L’amministratore delegato non si dilunga in 
spiegazioni. Preferisce il riserbo, almeno sino a 
quando non arriverà il via libera da palazzo Chi¬ 
gi. Volpi si limita ad osservare che il progetto mi¬ 
ra alla creazione di nuove imprese, grazie anche 
alla partecipazione alle iniziative di società set¬ 
tentrionali, ma anche straniere. Non si tratta di 
un libro dei sogni - si sottolinea - ma di attività im¬ 
prenditoriali pronte a partire, appena l’incentivo 
pubblico sarà in grado di innescare la miccia di 
accensione. 

Il progetto della Spi nasce dalia constatazione 
che è ormai venuta esaurendosi la spìnta propul¬ 
siva determinata dalla legge 186, quella che in¬ 
centiva la creazione di nuove attività nelle aree 
siderurgiche in crisi. La legge 488, che eroga 
contributi in conto capitale, appare più percorri¬ 
bile ma i suoi temi burocratici mal si conciliano 
con la necessità di dare risposte in tempi rapidi 
all’emergenza occupazionale. Perdi più si rivol¬ 
ge soprattutto alle imprese esistenti e pratica- 
mente ignora le inziativeche partono ex novo. 

«In appena tre anni - sottolinea l’amministra¬ 
tore delegato della Spi - il nostro progetto è in 
grado di andare a regime». Le cifre finanziarie 
coinvolte nell’iniziativa non vengono rese note, 
ma si sottolinea come tutta l'esperienza Spi sia 
una storia di posti di lavoro a basso costo. 1 Bic, 
gli «incubatori» d’impresa dove i neo-imprendi- 
ton imparano il mestiere, un occupato si crea 
mediamente con 60 milioni. Se si tratta di ristrut¬ 
turare un’impresa di maggion dimensioni si saie 
a 140 milioni, mentre per le iniziative che nasco¬ 
no già grandi siamo a quota 300 milioni. A Melfi, 
tanto per fare un paragone, un posto di lavoro è 
costalo 600 milioni. 

in ogni caso, lo Stato interviene con una quota 
minoritaria del capitate. U resto, viene investito 
dai privati. Una parte dei finanziamenti pubblici, 
inoltre, una volta che il nuovo imprenditore di- 
j mostrerà di esseie capace di stare sul mercato, 
tornerà indietro. «Attualmente - sottolinea Volpi 
con soddisfazione, i tassi di mortalità delle im¬ 
prese da noi create sono decisamente bassi: tra il 
4,5% ed il 9% a seconda del tipo di iniziative». 

Alla Spi cominciano a fare i conti. A fine '97 la 
fase di reindustrializzazione delle aree siderurgi¬ 
che dismesse potrà dirsi completata con la crea¬ 
zione di alcune centinaia di nuove imprese ed 
1 ! .000 posti di lavoro. Ad essi andranno aggiunti 
ì 6.000 nuovi occupati grazie all'esperienza dei 
Bic, i business innovation center: agglomerati di 
piccolissime imprese che vengono coltivate» 
nella fase più delicata, quella delle nascita, pri¬ 
ma del «volo» all’esterno verso il mercato. Per 
questo la Spi lancia sul tavolo del governo un’of¬ 
ferta che vale 10.000 posti di lavoro. 



Olire due ore di colloquio tra Fossa e D’Alema 


Primo incontro Ieri tra il nuovo presidente della 
Confindustiia e i vertici del Pds. Giorgio Fossa, che 
ha intrapreso un giro di contatti con tutte le 
principali forze politiche, si è Incontrato, a palazzo 
Montecitorio, con il segretario pidiessino Massimo 
D’Aiema che era accompagnato dai capigruppo 


dell'Incontro, il presidente degli imprenditori ha 
detto che si era compiuto insieme un ampio giro di 
orizzonte sui problemi aperti, partendo dalle 
preoccupazioni per la «frenata intemazionale che 
si è rivelata più forte del previsto». Dobbiamo 
lavorare tutti insieme, ha aggiunto Fossa, parti 


U Mmiw UIC qGWIIipiijjniHU uhi uz|ri»> «Kpv -W-- r~ 

parlamentari Fabio Mussi e Cesare Salvi, dal nuovo sociali e organizzazioni polìtiche, per trovare 

r ... i . • ii ■_ m n _ r _-ai ~ n..^u A 41 n'AL,* 


responsabile del settore lavoro,AI fiero Grandi, e 
da quello per le politiche industriali, Lanfranco 
Turd. Con Fossa erano il vice presidente 
dell’organizzazione imprenditoriale Carlo Callleri 
e il direttore generale Innocenzo Cipolletta. Tema 
dell'Incontro, che è durato oltre due ore, lo stato 
delTeconomia italiana e le iniziative per 
promuoverne lo sviluppo. Fossa ha consegnato ai 
dirigenti del Pds una ricca documentazione con gli 
studi su dive rsi aspetti della situazione italiana 
realizzati dalla Confindustria. Al termine 


soluzioni. Questa è anche l’opinione di D'Aiema 
che ha, per parte sua, detto di credere nel metodo 
del dialogo con tutti, di ritenere importanti 
«opinioni e consigli della Confindustria», e che ha 
sottolineato il rilievo di questo incontro all’Inizio 
di una nuova legislatura, che «ci vede per la prima 
volta pienamente partecipi di responsabilità di 
governo». Il presidente degli imprenditori ha detto 
poi di avertrovato nel Pds degli interlocutori 
interessati e dì aver registrato divergenze ma 
anche opinioni comuni. 


ZUCCHERO. Blitz in Francia 

Ora Eridania è 
prima in Europa 


■ ROMA La Compagnie de Navi¬ 
gatici Mixte è intenzionata ad ac¬ 
cettare l’offerta della Eridania Be- 
ghin Say per l'acquisto della Com¬ 
pagnie Francaise De Sucrerie. L’of¬ 
ferta della società del gruppo Mon- 
tedison è di 3,1 miliardi di franchi 
Con l’acquisizione della Compa¬ 
gnie Francaisede Sucrene-Cfs (Na- 
vigation Mixte) - con un esborso in 
contanti per 2.85 miliardi di franchi 
(circa 850 miliardi di lire) - Erida- 
nia Beghin-Say (Ebs), già leader 
assoluto in Francia, aumenterà la 
propria quota portandola da 30% a 
36% e diventerà il primo produttore 
europeo di zucchero con una quo¬ 
ta del 15%. 

È una delle conseguenze del ta- 
ke- over negoziato con la Cie Finan- 
ciere de Panbasche controlla la Mi¬ 
xte e che che sarà perfezionato nel¬ 
le prossime settimane L’altra con¬ 
seguenza è la conierma del ruolo 
primario svolto dal gruppo agroali- 
mentare ilalo-francese che fa capo 
a Montedison nella riorganizzazio¬ 
ne del settore bieticolo in Francia 
L’offerta di Ebs è stata portata a 
buon fine dopo laboriosi negoziati 
con il beneplacito delle competenti 
autorità e sarà sottoposta all’appro¬ 
vazione del Comitato d’azienda di 
Cfs Essa prevede la retrocessione 
di circa il 52% delle quote e delle at¬ 
tività Cfs a vari produttori francesi 
cinque cooperative agricole e la 
Generale Sucnere di Saint Louis 
( Ifil-Worms et Cie) Le cinque coo¬ 
perative sono l’Union des Sucreries 


et Distilleries Agricole (Union 
Sda), la Sucrene Cooperative de 
Bazancourt, la Sucrerie Distillerie 
d'Arcis sur Aube, la Sucrerie Distil¬ 
lerie de Corbeilles en Gatinais e la 
Sucrerie Distritene des Hauts de 
France Terzo produttore francese. 
Cfs possiede 1’ 11 % (380 000 tonnel¬ 
late) della quota nazionale di pro¬ 
duzione saccarifera, cinque zuc¬ 
cherifici, due distillerie e ha un fat¬ 
turato consolidalo di circa 2,2 mi¬ 
liardi di franchi «La Cfs è l’unica ve¬ 
ra opportunità apparsa nel paesag¬ 
gio saccarifero europeo dell'ultimo 
quinquennio» sottolinea il gruppo 
diretto da Stefano Meloni precisan¬ 
do anche che nell’elaboiare la ri¬ 
partizione della Cfs, di cui Ebs con¬ 
serverà a termine il 48% della quota, 
«si è tenuto conto della situazione 
agricola e dei bacini bieticoli fran¬ 
cesi» Ebs, che rafforza così anche 
la propria leadership europea da¬ 
vanti alla tedesca Sud Zuicker 
(15%), possiede un dmtto di prela¬ 
zione sulla Csf di cui già commer¬ 
cializza circa i! 50% del prodotto II 
rapporto patrimonio debiti del 
gruppo Endama, che attualmente è 
dello 0,68% dopo l’operazione pas¬ 
serà allo 0,70% inoltre va t«cordato 
che il governo francese ha già ap¬ 
piovato la riorganizzazione del 
comparto dello zucchero e che 
questa operazione si inserisce di¬ 
pintemi) del via libera già accorda¬ 
to dalle autorità transalpine Ades¬ 
so servirà il si del comitato d’azien¬ 
da del Cfs 


■ SECONDA 

CONFERENZA 
|| SULLA 

MISURAZIONE 

Gruppo di Lavoro sulla misurazione dell'azione amministrativa 

10-11 GIUGNO 1996 - PROGRAMMA 

10Giugno-Ore9.30 

Apertura dei lavori Giuseppe De Rita - Presidente Cnel 
Interi enti 

Giuseppe Carbone, previdente Corte dei Comi - Andrea Monorehio r<w»mrre 
taie dello Stalo - Guido Rey, prendente Aipa - Alberto Zulianì, prendente htat - 
Giuseppe Roma, direttore Censi.s - Sergio Ristuccia. prendente del Consiglio italiano 
per h Scienze Sonali - Armando Sarti, previdente Commissione Autonomie Locali e 
Regioni-Cnel 

10 Giugno-Ore 15 

Sessioni parallele 

Stazione di lavoro Corte dei Conti • RGS - Coordinatore Paolo De loanna - Tema 
Sminuì a del bilancio e riforniti amministrativa - Relazioni di base Manin Carahba, 
Luigi Pacìfico - Testimonianze Francesco Battinì, Cario Conte. 

Stazione di lavoro COGEST - Coordinatore Giuseppe Cogliandro - Tema Un siste¬ 
ma di indicatori per il controllo di gestione nei settori giustizia, sanità, trasporti 
Relazione di base • Giuseppe Cogliandro - Testimonianze Girolamo Caìaniello, Elio 
Borgonovi, Mario Collcvecchio. 

11 Giugno - Ore 9 J© 

Sei noni paralleli' 

Stazione di lavoro ISTAT ■ Coordinatore Luigi Biggeri - Tema Misurazione dei risul¬ 
tati e gestione delle risorse - Testimonianze Vincenzo Lo Moro, Alessandro Natalini, 
Sergio Lugaresi, Emanuele Baldacci, Lolita Bonsi, Paolo Naggar, Angelo Marinelli, 
Andrea Mancini. 

Stazione dì lavoro Enti focali e territoriali - Coordinatore Armando Sarti - Tema 
Misurazione e certificazione dai programmi m risultati per i diritti dei cittadini - 
Relazione di buse Giacomo Vaciago - Testimonianze Piero Badaloni, Guido Gonzi, 
Enrico Gualandi, Sergio Merusi, Luciano Hìnna, Renato Strada - Conclusioni 
Enzo Bianco, Marcello Panettoni. 

Il Giugno-Ore 15 
Sessioni jKirtillele 

Stazione di lavoro AIPA ■ Coordinatore Alberto Migliorini - Tema Conoscersi per 
migliorale il servizio gli indicatori per i sistemi informativi - Relazione di base 
Alessandro Alessandro»» 

Stazione di lavoro CENSIS ■ Coordinatore Giuseppe Roma - Tema Orientamento ed 
mtorma/ione alla clientela per i servizi di interesse collettivo - Relazione di base 
Maurizio Sornioni. 

Stazione di lavoro CNEL - RGS - Coni dinoti» e Paolo Germani - lenta Indagine 
CNEL - RGS sull'attuazione della ntorma sanitaria - Relazione di base Giuseppe 
Sinibaldi. 

CNEL: Viale David Lubin, 2 - 00196 ROMA 
Segretaria: Tel. 06/3692304 - fax 06/3692319 


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l’Unità - Giovedì 6 giugno 1996 
Redazione: 

Via dei Due Macelli, 23/13 - 00187 Roma 
tei. 69.996.284/5/6/7/8- Fax 67.95.232 
I cronisti ricevono dalle ore 11 alle ore 13 
e dalle 15 alle ore 18 



Monsignor Angelo Comastri (Col) 
«Sull’afflusso del pellegrini 
solo polemiche strumentali» 


Sono «esagerate» le attese che molti coltivano per le opere 
urbanistiche connesse al Giubileo. Lo afferma il servizio 
informazioni religiose della Cei, citando il vescovo incaricato 
per il Giubileo, monsignor Angelo Comastri. «Roma • spiega i I 
vescovo - ormai da decenni Ira bisogno di una riorganizzazione 
del traffico e di un adeguamento di alcune sue strade alle 
esigenze di una grande metropoli. Tale problema è vecchio ed è 
Indipendente dal Giubileo, tuttavia II Giubileo lo fa emergere e, 
allora, le opere previste per l’occasione vengono chiamate 
opere del Giubileo, con una espressione assolutamente 
impropria». Queste, secondo monsignor Comastri, «sono opere 
di cui Roma ha bisogno da tanto tempo: si faccia o non si faccia il 
Giubileo, un evento che può essere scomodo ma è salutare, In 
quanto costringe a prendere coscienza dei limiti e di ataviche 
pigrizie». 

Il vescovo incaricato dalla Cei per la preparazione del Giubileo 
definisce anche «molto strumentali e con radici diverse da 
quelle che ufficialmente appaiono le polemiche per il disagio 
che l’afflusso di pellegrini potrebbe provocare». E 
polemicamente ricorda come accanto a questi gridi di allarme 
per le masse di fedeli in arrivo si sentono dichiarazioni 
altrettanto preoccupate se, anche per poco, si attenua II flusso 
turistico. «Il Papa • ha aggiunto monsignor Comastri - non ha 
invitato a mettersi lutti in moto verso Roma, perché la 
celebrazione avverrà contemporaneamente In Terra Santa e 
nelle Chiese locali del mondo intero». Dunque, questo è un 
Giubileo per la conversione che ognuno potrà vivere nel suo 
cuore. «In questa direzione - ha sottolineato Comastri - 
confidiamo che ci sia un flusso sterminato di pellegrini». Intanto 
si è conclusa In Vaticano la seconda Assemblea del Comitato 
Centrale dell’Anno santo, che ha predisposto una prima bozza 
del calendario dell’Anno santo del 2000e tracciato i programmi 
del triennio che dal 1997 segnerà il tempo della preparazione 
più diretta alla celebrazione del grande evento». La riunione, ha 
commentato il segretario dell'organismo, monsignor Sergio 
Sebastiani, ha mostrato che la «fabbrica spirituale» incaricata di 
proporre un rinnovato annuncio deiVangeloe ormai in piena e 
operosa attività. 



Walter 

Tocd, 

asinistra 

unaveduta 

della 

scalinata 

del 

Campidoglio 


ai Ma È davvero possibile farcela 
in tempo a realizzare le opere per il 
Duemila, senza leggi speciali, sen¬ 
za forzature .sui tempi, senza parti¬ 
colari accordi su condizioni di lavo¬ 
ro, orari e turni? Ieri mattina, si è 
svolto ancora un momento di rifles¬ 
sione tra alcuni dei diversi soggetti 
interessali all'appuntamento del¬ 
l’Anno santo del Duemila. L'occa¬ 
sione è stata offerta da un incontro 
riservato, prganizzajp Mgi, JptitUj. 
to grandi infrastrutture, per discute¬ 
re l'andamento dei progetti e dei la¬ 
vori per il Giubileo. Una occasione 
nella quale sia il vicesindaco di Ro¬ 
ma Walter Tocci. sia il presidente 
dell'Agenzia per il Giubileo, Luigi 
Zanda, avrebbero manifestalo 
preoccupazione sull'andamento 
delle opere, ma in serata, Tacci 
butta acqua sui fuoco. Nessuna for¬ 
te preoccupazione, dice: semplice- 
mente, in un momento seminaria¬ 
le, di riflessione e di approfondi¬ 
mento, al quale partecipavano gli, 
imprenditori, si è parlato anche dei 
tempi: per rispettarli, spiega il vice- 
sìndaco, siamo tutti impegnati a la¬ 
vorare, 

All'incontro di ieri mattina, han¬ 
no partecipalo tra gli altri, oltre a 
Tocci e Zanda, il sottosegretario ai 
lavori pubblici con delega al Giubi¬ 
leo Antonio Bargone, il presidente 
del consiglio superiore dei lavori 
pubblici Aurelio Misltì, i coslruttori 
dell'Ance e dell’Agi, il leader della 
Plica Cisl Raffaele Bonanni. Cosa 
lare di Ironie ai tanti ostacoli che 
«affaticano» il percorso verso l'ap¬ 
puntamento del Duemila? Secon¬ 
do quanto riferiva ieri una agenzia 
dì stampa, la proposta di Tocci sa¬ 
rebbe quella di uno stretto rapporto 
Ira istituzioni statali, enti locali, co- 
slruttori e sindacati, anche per por¬ 
re fine alle critiche reciproche, che 
servono solo a creare proteste tra i 
cittadini: ìnsomma, una santa al- 


Gravi ritardi per il Giubileo 

Allarme lavori. La Cisl: discutiamo i turni 


A che punto sono progetti e opere per l’Anno Santo? Se ne 
è discusso ieri mattina in un seminario riservato al quale 
hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, degli en¬ 
ti locali, delle organizzazioni dei costruttori e del sindacato. 
Preoccupazioni sui tempi sarebbero state espresse sia dal 
vicesindaco Walter Tocci, sia dal presidente della Agenzia 
per il Giubileo Luigi Zanda. Ma in serata Tocci smorza la 
cosa. I ritardi? «Siamo tutti impegnati a lavorare...». 


RINALDA CARATI 


leanza per l’anno santo? No, sorri¬ 
de ii vicesindaco, non l'ho mai det¬ 
to, questo non è il mio linguaggio 
Non ci sono novità, continua, sol¬ 
tanto abbiamo compiuto una rifles¬ 
sione, e si è parlato anche di certez¬ 
za delle decisioni pianificatone, 
della necessità di programmi orga¬ 
nici, e del rapporto tra pubblico e 
privato.. 

Anche Luigi Zanda, però, secon¬ 
do quanto è trapelato dell'incontro, 
si preoccupa, se non c’è un quadro 
conoscitivo chiaro delle opere da 
realizzare, non è possibile indivi¬ 
duare con precisione come interve¬ 
nire Importante per lui, comun¬ 
que, è che ci sia un forte investi¬ 
mento sulla informazione, per evi¬ 
tare sgradevoli sorprese Da parte 
sua il sottosegretario ai lavori pub¬ 
blici Antonio Bargone, riconferma 
che, per il Giubileo, non verrà vara¬ 
ta nessuna legge speciale Si segui¬ 


rà l’iter ordinario, anche perché, 
sempre a quanto avrebbe sostenu¬ 
to il sottosegretario, i tempi non so¬ 
no ancora così stietti da obbligare a 
scegliere altre strade Ma una via 
d'uscila potrebbe essere quella di 
realizzare una unica conferenza 
dei servizi. 

Altre le preoccupazioni dei co¬ 
struttori Per loro, potrebbero esse¬ 
re deleteri ribassi esagerati negli ap¬ 
palti, e una sottolineatura va sul fat¬ 
to che per rispettare i tempi di con¬ 
segna delle opere si dovranno for¬ 
zare le situazioni organizzative. Per 
questo occorrerà l’aiuto del sinda¬ 
cato 

Un aiuto per il quale Raffaele Bo~ 
nanni si sarebbe detto disponibile- 
in particolare, per quanto riguarda 
orari e turni di lavoro che dovrebbe¬ 
ro essere attagliati ai tempi ravvici¬ 
nati di realizzazione dei lavori 

Che ne pensa la organizzazione 


degli edili della Cgil? Raggiunto te¬ 
lefonicamente, il segretario roma¬ 
no Mauro Macchiesi non sembra, 
da parte sua, particolarmente con¬ 
vinto della idea In un minuto di 
conversazione, strappata al volo, 
perché nella sala dove si svolge il 
Congresso, sta parlando Sergio 
Cofferati, spiega che, come struttu¬ 
re romane, prima di discutere di 
orari, carichi di lavoro, turni etc si 
chiede che vengano rese esplicite 
le condizioni di sicurezza nei can- 
tien ìnsomma, nei bandi di gara 
deve essere inserito il recepimento 
dei contenuti della direttiva Cee 
626, deve essere spiegato chiara¬ 
mente per quali gravi mancanze un 
appalto potrà essere revocato, deve 
esserci la possibilità, sulle singole 
opere e prima dell’apertura del 
cantiere, di avere un protocollo 
d’intesa con le imprese, per defini¬ 
re condizioni di lavoro e organizza¬ 
zione del cantiere stesso E le 
preoccupazioni sui tempi? Mac¬ 
chisi risponde che l’importante è 
mettere in fila i problemi, e comin¬ 
ciare a nsolverh; e poi, si possono 
mutuare procedure dalla legge per 
Roma capitale, per accelerare i 
tempi. ìnsomma, lavoro sì, ma non 
a tutti ì costi? Proprio così, dice 
Macchiesi E l’idea di una unica 
conferenza di servizi? Potrebbe es¬ 
sere una soluzione, ma va ripetuta 
a seconda delle diverse opere da 
realizzare 


Trasparenza sugli appalti 
I giornalisti chiedono a DI Pietro 
la creazione di un osservatorio 

I cronisti condividono le preoccupazioni sulla trasparenza della 
«operazione Giubileo», e propongono al ministro dei lavori 
pu biHRi con la delega alle aree urbane Antonio Di Pietro la 
creazione di un osservatorio, «perchè non si ripeta mai più la 
disastrosa esperienza dei Mondiali di calcio ‘90». L’iniziativa è 
stata illustrata in una serie di lettere inviate dal presidente 
deH’Unlone nazionale cronisti. Guido Columba, e dal Presidente 
del Sindacato cronisti romani, Romano Bartolonl, al capo del 
governo Romano Prodi, al sottosegretario al Giubileo Antonio 
Bargone, al sindaco di Roma Rutelli, ai presidenti di Provincia e 
Regione Fregosi, al responsabile dell'agenzia perii Giubileo 
luigi Zanda, e alla «commissione antitrust» di Giuliano Amato. 
«Polche con il Giubileo sono in gioco non tanto la credibilità 
della classe dirigente - spiega un comunicato ■ ma migliaia di 
millanti dei contribuentiela stessa immagine di Romaedel 
Paese, i cronisti, confortati dalle parole dei presidente Scattato 
sulla ricerca della verità ad ogni costo, rivendicano l'esercizio 
democratico e professionale di un contrailo diretto». Un 
controllo, condude la nota, che garantisca «verifica e vigilanza 
in presa diretta sullo stato di avanzamento dei lavori e delle 
opere» con un organismo che garantisca il «contrailo diretto e 
garantito delle fonti, la piena libertà di accesso e verifica di ogni 
atto, comportamento e procedura, ad ogni livello e 24 ore su 
24». Unci e Scr hanno poi chiestoa Di Pielroe Bargone un 
incontro sul problema. Due giorni fa, proprio pattando dei lavori 
per l’Anno santo, il Papa Giovanni Paolo II aveva rimproverato i 
mezzi di comunicazione per la eccessiva attenzione agli «aspetti 
esteriori» deH'appuntamento religioso. In risposta alle critiche 
del Pontefice, il neosegretario delia Federazione della stampa 
Paolo Serventi Longhi aveva assicurato la massima 
disposnibilftà dei giornalisti «per un’informazione corretta e 
completa sui temi del Giubileo». 


Rinvio a giudizio 
per abusi 
su minorenne 

Per una sene di abusi a più riprese, 
dal ‘91 al '95 è stato rinviato a giu¬ 
dizio ien a Viterbo un uomo di 33 
anni, Sergio Rocchi. Il gip Alvaro 
Carrubba ha fissato la prima 
udienza del processo il 19 novem¬ 
bre. L'uomo è accusato di violenza 
carnale, atti di libidine e atti osceni 
nei confronti di una ragazzina che 
all’epoca aveva appena 11 anni. 


Cambia il traffico 
su via Candia 
Mancano i segnali 

Via Candia è diventata una strada 
a senso unico. La nuova disciplina 
del traffico è in vigore da ieri. La ri¬ 
voluzione del traffico nella zona 
sarà completata dopo la fine dei 
lavori su viale Giulio Cesare. Per 
ora manca anche la segnaletica 
nuova e le piazzole di sosta a pa¬ 
gamento. 


Festa del pane 
in piazza 
a Viterbo 

«Pane in piazza», ovvero una gran¬ 
de festa assaggi gratuiti di più di 
trenta tipi di pane, pizza calda, 
dolci appena sfornati, mostre di 
sculture di pane. Ci sarà persino 
un forno in funzione nella centra¬ 
lissima piazza degli Almadiani, do¬ 
ve oggi a Viterbo si apre la IV edi¬ 
zione della manifestazione orga¬ 
nizzata dall’Associazione provin¬ 
ciale panificatori e pasticcieri 
Aperta fino a domenica. 


Al via uffici comuni 
Regione, Comune 
e Provincia 

Quattro uffici che riuniscono le 
competenze di Comune, Provincia 
e Regione. La delibera è stata vota¬ 
ta ieri in Campidoglio, primo passo 
verso la semplificazione ammini¬ 
strativa. Obiettivi: pianificare la gp-,j 
stione dei complessi scolastici dei 
tre enti per l'anno ‘96-97, avviare la 
progettazione di servizi a rete. 


A Rieti inauguato 
cimitero ebraico 
e musulmano 

Una cerimonia ecumenica ha sug¬ 
gellato a Rieti la posa della prima 
pietra di un cimitero musulmano e 
di un cimitero ebraico. Con l’arci¬ 
vescovo Giuseppe Molinari, erano 
presenti il rabbino Alberto Piattelli, 
in rappresentanza della comunità 
ebraica romana e il segretano del 
Centro islamico culturale d’Italia 
Abdellatiff E1 Kettanì. Ha parteci¬ 
pato anche John Neill, vescovo di 
Tuan e incaricato della Chiesa an¬ 
glicana d’Irlanda 


Civitavecchia 
sospeso sciopero 
dei traghetti 

Traghetti delle Fs di nuovo regolari 
da ieri sera a Civitavecchia. Il sin¬ 
dacato Fisast-Cisas ha infatti deci¬ 
so la sospensione dello sciopero 
che avrebbe dovuto proseguire fi¬ 
no alle 16 di oggi. La scelta, dopo 
un’affollata assemblea a cui ha 
partecipato il sindaco Pietro Tidei. 



■ «L'idea del distretto federale 
non mi convinco. Per quello che 
capisco, si vuole accentuare l’ege¬ 
monia di Roma sul resto dei Co¬ 
muni Invece, il modello di federa¬ 
lismo a cui mirare dove essere uni¬ 
forme, deve riguardare tutto il Pae¬ 
se» A Roma perseguire i lavori del 


Il segretario generale della Cgil interviene al congresso romano contro l’ipotesi del distretto federale 

Cofferati: «Lo Stato deve aiutare Roma» 


A Roma per il congresso cittadino del suo sindacato, ieri il 
segretario nazionale della Cgil Sergio Cofferati è intervenu¬ 
to anche sulle questioni legate all'appuntamento con il 
Giubileo. «Quella dell’Anno Santo è un'occasione impor¬ 
tante. Ma per la ripresa della Capitale e del Lazio occorre 
che il governo definisca politiche specifiche, non legate ai 
grandi eventi». Roma distretto federale? «L'idea non mi 
convince». 


MASSIMILIANO DI OIORCIO 


congresso cittadino della Cgil - riu¬ 
nita fino a domani nel centro con¬ 
gressi di via Frentani - Sergio Cof- 
ferali si concede con un po’ d'im¬ 
barazzo alla stampa per parlale, 
piu che di inflazione e questioni 
nazionale, di Giubileo e affari ca¬ 
pitolini. E quando parla lo fa al suo 


solito modo - con nsposte pacate 
nei toni - ma che vanno subito al 
cuore del problema - e soprattutto 
lenendo ferme le questioni del la¬ 
voro, attento a non usciic dai con¬ 
fini del suo ruolo E anche qi landò 
commenta negativamente la pro¬ 
posta di Rutelli di trasformare Ro¬ 


ma in un distretto federale, sul mo¬ 
dello di altre città europee, rifiuta 
le polemiche 

La Cgil di Roma celebra il suo nuo¬ 
vo congresso in una fase ancora 
molto diffìcile per l'economia del 
Lazio, con atti tassi di disoccupa¬ 
zione e deboli segnali di ripresa 
della produzione. 

Il Lazio è una regione che ha pro¬ 
blemi j>er molti versi simili a quelli 
del Meridione, con aree dal tessu¬ 
to economico debole a causa del 
forte processo di deindustrializza¬ 
zione di questi anni Le uniche ri¬ 
cadute positive possono venire da 
politiche nazionali, appunto co¬ 
me quelle da avviare per il sud Ita¬ 
lia 

Sta proponendo di ripristinare i 
confini della vecchia Cassa del 
Mezzogiorno, che comprendeva¬ 


no anche una buona fetta del La¬ 
zio? 

Lontana da me quest'idea’ No, ri¬ 
peto siccome il tessuto produttivo 
del Lazio è molto differenziato, 
con aree che hanno molto in co¬ 
mune con il sud, bisognerà pensa¬ 
re ad interventi specifici. 

E il Giubileo? Può veramente se¬ 
gnare la ripresa della Capitale e 
della sua regione? 

Quella del Giubileo è un’occasio¬ 
ne importante. Credo però che 
per le gradi aree urbane, e soprat¬ 
tutto per Roma, sia giusto chiede¬ 
re al governo di definire politiche 
specifiche, non direttamente col¬ 
legate ai grandi eventi, come l’An¬ 
no santo o lo Olimpiadi che pos¬ 
sono cssorr appunto occasioni, 
ma non la normalità. ìnsomma: 
occorre programmare E quando 


discuteremo con il governo, ripre¬ 
senteremo anche l’ipotesi di inter¬ 
vento sui cenln urbani già definita 
con Legambiente. Non è solo una 
possibilità di riqualificazione am¬ 
bientale, ma anche uno strumen¬ 
to per creare nuova occupazione. 
Ecco, la questione ambientale. I 
grandi progetti prospettati per 
Roma Duemila rischiano di avere 
un grande impatto sul territorio. 
Per la Cgil come è possibile tenere 
insieme l'obiettivo del lavoro e 
quello della sostenibilità ambien¬ 
tale? 

Occorre ragionare sulla riorganiz¬ 
zazione del territorio tenendo fer¬ 
ma la questione del rispetto am¬ 
bientale. Molte delle infrastrutture 
progettate per il Giubileo, non so¬ 
lo nella Capitale, avranno un im¬ 
patto rilevantissimo, e perciò guai 


a immaginare di dare il via alle 
opere senza uno studio preventi¬ 
vo. 

Anche per superare le varie emer¬ 
genze di cui soffre Roma, dall’e¬ 
conomia ai problemi della casa, il 
sindaco Rutelli propone di varare 
uno statuto spedale per la Capita¬ 
le, trasformata In distretto federa¬ 
le. Che ne pensa? 

«L’idea del distretto federate non 
mi convince. Per quello che capi¬ 
sco, si vuole accentuare l’egemo¬ 
nia di Roma sul resto dei Comuni, 
Invece, il modello di federalismo a 
cui mirare deve essere uniforme, 
deve riguardare tutto il Paese Che 
la Capitale abbia una sua caratte¬ 
ristica storica, politica e culturale 
va da sé Ma esiste anche già una 
legge per Roma Capitale, no?». 


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Giovedì 6 giugno 1996 


l'Unità 


pagina 


ina 2 . 


Tor de 1 Schiavi 
Picchiata 
e derubata 
di sei milioni 

Picchiata e derubata della borsa da 
due rapinatori in moto. È 
l'ennesimo caso, nella città degli 
scippi e dei borseggi. Ieri mattina 
verso le 9,30 Emilia Mollo, una 
donna di 59 anni, camminava 
tranquilla in via Tor de’ Schiavi. In 
bona aveva sei milioni.Non ha visto 
i due in moto die si avvicinavano. Si 
è solo sentita addosso le mani di 
uno dei due, mentre l’albo restava 
alla guida della moto. Ha cercato di 
trattenere la borsa. Lui l’ha 
picchiata, gliel’ba strappata. E lei è 
rimasta in terra. Medicata alle Figlie 
di San Camillo, la donna è stala 
giudicata guaribile in dieci giorni. 
Poche settimane fa, era toccato al 
professor Tentori, docente di 
antropologia. Era uscito dalla posta 
di piaoa Bologna dopo un prelievo 
ed è stato seguito. Erano In tre, due 
In moloed uno a piedi. Quando il 
prolessoieèsccso dall’autobus che 
aveva preso, l’hanno prima 
bagnalo, poi avvicinato facendo 
finta di volerlo aiutare. Infine, il 
tentativo di strappo della giacca. Ma 
lui ha resistito. Sbattuto con 
vMcna in terra, oca ha l'omero e V 
femore uestri rotti. E dalla clinica 
consigliava: «Non fate resistenza, 
mollate subito la presa». Tentori, in 
ogni caso, non ha perso i suoi soldi: 
li aveva ben riposti nel taschino 
delia camicia. 



Alberto Pais 


La città ad «alta tensione» 


Estate di lavoro e scavi per posa cavi Enel 


Da Malagrotta a Cinecittà, una «dorsale» di scavi e tralicci 
per sostituire i vecchi cavi con quelli per l’alta tensione. I la¬ 
vori dell’Enel inizieranno oggi e continueranno per tutta 
l’estate e oltre. Si scaverà anche in piazza Venezia e dintor¬ 
ni. L'obiettivo è il rinnovo dell'intera rete in vista del Duemi¬ 
la e scongiurare rischi di black-out. Un piano dettagliato 
per ridurre al minimo i disagi. E per informare i cittadini, 
lettere, manifesti e collegamenti internet. 


HH.ICIA MASOCCO 


■ Un’estale di polvere e divieti a 
causa dell’alta tensione. È quanto si 
preannuncia in molti quartieri che a 
partire da oggi saranno interessati 
dai lavori per il potenziamento e il 
completamento della rete elettnca 
cittadina, che a trentanni suonati 
mostra tutti suoi limiti e cede ai rischi 
di black-out 

Per circa sei mesi la città sarà 
spaccata da una dorsale di trenta 
chilometri die va da Malagrotta a Ci¬ 
necittà. Fino a Corviale i lavori saran¬ 
no in superficie, con tralicci e fili tn li¬ 
tica aerea, per il tratto rimanente si 
scaverà per poter mettere in posa i 
nuovi cavi in grado di condurre ener¬ 
gia per 150 Kv contro gli attuali 60 or¬ 
mai insufficienti a soddisfare i cre¬ 
sciuti consumi della popolazione 
che peraltro avranno un’impennata 
con il Giubileo. 

Sono gli ultimi cantieri di un pro¬ 
getto avviato dall'Enel 20 anni fa e 


che finora ha coperto P80 percento 
dei territorio romano. L'ultima fran¬ 
che merita un discorso a parte, se 
non altro perché ad essere divelte 
e poi ripristinate saranno alcune 
aree centralissime e le altre, ben¬ 
ché semiperiferiche o periferiche, 
sono comunque mollo trafficate. 
La dorsale passa infatti per via Por¬ 
tense, piazzale della Radio, viale 
Trastevere, ponte Garibaldi, lago 
Arenula, via Botteghe Oscure, vico¬ 
lo degli Astalli, piazza Venezia, via 
XX Settembre, piazza San Bernar¬ 
do, via del Quirinale, via IV No¬ 
vembre, via di Villa Patrizi, piazza 
della Croce Rossa, viale de! Policli¬ 
nico, Porta Pia Da qui proseguirà 
per San Lorenzo, Porta Maggiore, 
piazza Santa Croce in Gerusalem¬ 
me, via Taranto, piazza Re di Ro¬ 
ma,'Torpignattara. 

Nonostante l'utilizzo di «talpe in¬ 
telligenti» e di tutte le tecnologie 


più avanzate per tentare di ridurre 
al minimo i disagi per abitanti, 
commercianti ed automobilisti, è 
facile prevedere l'impatto che i la¬ 
vori avranno sulla vita capitolina 
su strada Perché il «male» sia il mi¬ 
nore possibile, l’Enel e il Comune 
hanno programmato i lavori ne! 
dettaglio, tratto per tratto,e per 
ognuno hanno indicato la data d’i¬ 
nizio e quella della fine degli scavi. 
Lo stato dei lavori potrà essere se¬ 
guito in tempo reale attraverso un 
collegamento (semplificato ) con 
Internet, al quale si può accedere 
da sedici postazioni collocate 
presso il Comune, il Palazzo delle 
Esposizioni, le tre sedi Enel di zo¬ 
na, presso la stazione Termini , 
presso l’aeroporto di Fiumicino, 
presso tre centri commerciali e 
presso le circoscrizioni 1, 3, 6, 9, 
15, 16. Potranno collegarsi da ca¬ 
sa, ovviamente, anche tutti coloro 
che dispongono di un computer e 
di un modem. I tanti che non sono 
avvezzi alla navigazione informati¬ 
ca, si dovranno accontentare di 
una delle GQmila lettere firmate 
dall'Enel e dal Comune che an¬ 
nunciano i lavori ma poi rimanda¬ 
no, per ulteriori, utili dettagli, ai 
manifesti che l'azienda erogatrice 
d» energia farà affiggere 
Il programma è stato presentato 
ieri in Campidoglio dall'assessore 
ai Lavori pubblici, Esterino Monti¬ 
no, e dal direttore del’Enel del di¬ 


stretto Lazio, Filippo Monna «Si 
traila di un intervento qualificato e 
necessario se si vogliono eliminare 
completamente i rischi di possibili 
black-out nei momenti di maggio¬ 
re assorbimento di energia - ha 
detto Montino - Per il Duemila 
prevediamo un’impennata dei 
consumi, ma già ora il centro stori¬ 
co è al limite del livello di guardia. 
A compensazione degli inevitabili 
disagi si avrà una rete di alimenta¬ 
zione più affidabile». 

Si lavorerà anche di notte, e an¬ 
che il sabato, il tratto più centrale 
(piazza Venezia, piazza san Mar¬ 
co e via IV Novembre) verrà rea¬ 
lizzato in agosto, complice l’esodo 
vacanziero. Le carreggiate delle 
strade saranno occupate al massi¬ 
mo per tre metri e in situazioni 
particolarmente critiche per la via¬ 
bilità si procederà con le perfora¬ 
zioni teleguidate, ì passi carrabili 
resteranno sempre accessìbili e si 
cercherà di fare meno rumore e 
polvere possibile Degli scavi ap- 
profitterano anche Telecom, Acea 
e Italgas, per le loro operazioni. E 
per evitare che a farne le spese 
siano reperti o antiche vestigia, sa¬ 
ranno seguiti a vista da una «senti¬ 
nella» della sovrintendenza comu¬ 
nale. 

L’investimento è di 40 miliardi: 
180 miliardi la spesa complessiva 
per il rinnovo dell’intera rete della 
città che verrà ultimato nel 1999 


Disagio sociale 
e formazione 
Positivi i corsi 
dei Comune 

L'inserì mento temporaneo di 
«garzi e ragazze In alcuni centri di 
formazione professionale del 
comune nell' ambitodl un progetto 
sodale realizzato in collaborazione 
con l’EnAipeflnanzlato dal fondo 
sociale europeo, si è dimostrato un 
potente strumento di conoscenza 
non solo per gli studenti e per il loro 
contesto formativo di riferimento, 
ma anche per gH insegnanti. È 
quanto emerso in Campidoglio nel 
corso del convegno «Progetto 
sodale: un ponte tra formazione e 
lavoro», organizzato dall'assessore 
alle politiche educati e formazione 
professionale del comune, Fiorella 
Farinelli. Secondo quanto emerso 
dai dati raccolti nel corso della 
ricerca, più dell' 80% degli allievi ha 
giudicato poslavamente Infatti 
questa esperienza lavorativa, 
considerandola come elemento di 
primaria importanza per la scopetta 
delle proprie attitudini ed 
aspirazioni. Sul fronte degli 
insegnanti il corso è stato giudicato 
come una ventata d'aria nuova e 
come un’ottima opportunità di 
aggiornamento. 


Presentato ieri il bilancio del ’95 

Il Policlinico 
chiede più fondi 

Il Policlinico Umberto I è oramai un ospedale all’avanguar¬ 
dia.' aumentano gii interventi di alta specializzazione chi¬ 
rurgica e i trapianti. Ma a fronte di un costante aumento dei 
ricoveri è sempre più pressante il problema della carenza 
di posti letto, ieri è stato presentato il bilancio dell’azienda 
ospedaliera. Intanto la Regione interviene sul caso Tosti- 
Croce e conferma il pieno sostegno alle decisioni della 
giunta sulla valutazione dei manager Usi. 

NOSTRO SERVIZIO 


m Oltre anquantaseimila ricoveri 
ordinari nei 2.090 posti letto delle 93 
divisioni e 240 servizi speciali. Cin- 
quantasettemila giornate di degenza 
nei 233 letti di day hospital; due mi¬ 
lioni di prestazioni ambulatoriali e 
200 mila di pronto soccorso. Questi 
alcuni dei dati dell' attività svolta nel 
Policlinico Umberto I durante il 1995 
illustrati ieri dal direttore generale 
della struttura, Riccardo Fatarella e 
dal rettore deir università La Sapien¬ 
za, Giorgio Tecce che hanno anche 
delineato le prospettive future di svi¬ 
luppo. 

Tecce ha sgomberato il campo da 
eventuali dubbi sottolineando subi¬ 
to il legame tra il policlinico e 1‘ ate¬ 
neo. «L‘ Umberto 1 è 1‘ azienda dell* 
università La Sapienza ec'è final¬ 
mente piena collaborazione tra noi 
ed i vertici della struttura sanitaria - 
ha detto Tecce - vogliamo prosegui¬ 
re in modo costruttivo nel processo 
di aziendalizzazione, perché c’è an¬ 
cora molto da fare». 

«11 Policlinico è un centro di alta 
specializzazione - ha detto Fatarella 

- dove vengono trattate patologie 
molto complesse, trapianti, emer¬ 
genza neonatale, fibrosi astica, dia¬ 
lisi 24 ore al giorno e tra il ‘95 ed i pri¬ 
mi tre mesi del ‘96 la percentuale 
delle prestazioni sanitane comples¬ 
se è passata dal 4 al 5,6%» Notevole, 
secondo i vertici del policlinico !' au¬ 
mento del numero dei trapianti Dai 
72 eseguiti nel '95 si è passati ai 65 
nel pnmo tnmestre 96 

Tra i dati fomiti i posti letto attivi 
sono diminuiti da 2 090 agli attuali 
2.042 ma il tasso di occupazione è 
aumentato dall’ 86 all’ 88% e la de¬ 
genza media è diminuita quasi dell* 
1%. In sostanza, come ha spiegato 
Fatarella, i posti letto sono quasi 
sempre occupati ed i ricoveri sono 
aumentati «Il trend generale regi¬ 
strato nei primi mesi del ‘96 eviden¬ 
zia un costante aumento dell' attività 

- ha ribadito il direttore generale - e 
grazie al nuovo protocollo con la re¬ 
gione Lazio in futuro potremo orga¬ 
nizzare meglio i servizi». 

Dopo le luci il direttore generale 
ha anche ncordato le ombre. «Nella 
pianta organica mancano purtrop¬ 
po circa 500-600 infermieri che ci 
costringono a non poter apnre per 
mancanza di fondi regionali posti 
letto utili». Il direttore generale ha ac¬ 
cusato la Regione di aver usato due 
pesi e due misure nei fissare i finan¬ 
ziamenti al Policlinico Umberto I e 
all' università cattolica del Sacro 
Cuore. 

«Nel *95 la Regione ha stanziato 
230 miliardi per l’attività svolta, ma 
ie spese dell' Umberto I ammontano 
a 330 miliardi, escludendo i costi del 


personale universitario ed ospeda¬ 
liero, mentre al Gemelli, che ha 
1.200 posti letto, sono andati 400 mi¬ 
liardi». Secondo Fatarella, però, in 
una delibera regionale del ‘95è stato 
deciso di detrarre solo dal finanzia¬ 
mento all' Umberto l anche i fondi 
degli universitari perché sarebbero 
già stati pagati dal ministero dell' 
Università 

Sui problemi sanìtan, ieri, è inter¬ 
venuta anche la Regione a proposito 
del caso del manager Giovanni Tosti 
Croce, direttore generale dell'Azien¬ 
da San Camillo-Forlanini, cui il Tar 
Lazio ha concesso la sospensiva- Per 
l’opposizione alla Pisana «il pronun¬ 
ciamento del Tar ha confermato le 
cotiche a suo tempo rivolte alla 
Giunta sulle procedure seguite nei) a 
variazione dei direttore generali». 
La Regione invece già si è nvoita al 
Consiglio di Stato e si attende adesso 
che si pronunci. 

Lionello Cosentino, assessore alia 
sanità, ha difeso questa scelta, rile¬ 
vando al tempo stesso che il Tar, con 
la sua recente decisione, ha confer¬ 
mato la legittimità del procedimento 
seguito dalla Giunta 

La capitale 
avrà 

un museo 
d’architettura 

Istituire un museo dell’architettera 
nella rapitele. Non solo un archivio 
o un luogo per conservare progetti 
e disegni architettonici, quelli 
«aitanti e anche quelli Ipotetici, 
scartati, abbozzati, comunque pieni 
di spunti e di messaggi su possibili 
sviluppi, stili, esigenze. Modeillni, 
schizzi, fotografie. Questa del 
museo è una proposta dell’Ordine 
degli architetti di Roma e provincia 
edel Cesateli (Centro stadi degli 
architetti deH’Ordine). Se oe 
discuterà a Palazzo Barberini in u» 
convegno al quale parteciperanno 
rappresentanti del Ministero per I 
beni culturali, della Regione, del 
Comune, della Provincia, 
deH’Inarch (Institelo nazionale di 
architettura), dell’lnu (Istituto 
nazionale di urbanistica), di Italia 
nostra e della Facoltà d architettura 
dell'università di Roma. Si svolgerà 
venerdì della prossima settimana. E 
vi parteciperanno tra gli altri il 
sindaco Rutelli, il ministro dei Beni 
culturali Scoppola, l’assessore 
regionale Guasco, l'assessore 
provinciale De Martino, il preside di 
architettura Docci. 


*% 



V ' - 


Equus show 

Dal 6 al 9 giugno 
vi daremo la carica. 


(-indille MI piali Vi'idi ilei Vivaio Giu dal sedili- Sul/ii biga di Hai Hai. la velia ai invaili dei umbm, 
lui le mandi ir di vitelli C he aspettate, la i ai tozza’Le ne sotto IO di' paia, imi quando il Mueslui d'Aimi 
Mulinelli Iti tanta dtiviele etili tue in titillile. Niente agitazione ai i ivano i nomi 



- Plotoni del Vivaio - 

Rotea Pi ima - Via luscolana, al Km 29,900 - Pumi di (Munto 


f 


> 


I 

















pagina 


«Tutto esaurito» 
per II cinema 
In piazza 
deir«Unltà» 

Grande successo, tutto esauritoe 
poeti In piedi per la due giorni di 
"Cinema In piana - organizzata 
dall’Unità. PianaFameseepiazza 
Navoni hanno fatto da splendida 
camice alle proiezioni che si sono 
succedute. "Una vita difficile» di Dino 
Risi con un grande Alberto Sordi, 
•Ceravamo tanto amati" di Ettore 
Scola, con un magnifico tris d’attori, 
Gassman, Manfredi e Salti Flores. 
Oltre ai due film sono stati protettati I 
dodici cortometraggi d’autore 
restaurati e presentati dalla Philip 
Morris cinema e «U schermo a tre 
punte, un film di montaggio di 
Giuseppe Tornitore, composto da 
trecento brani tratti da 
centosessantatrefilm.Centlnalae 
centinaia di persone, aiutate dalla 
clemenza del tempo, si sono affollate 
per vedere e rivedere le gesta di 
Silvio Vagnozzi, ridere con I pranzi 
fra amici al «re della mezza 
porzione». Alle proiezione, in tuttee 
due le serate, hanno partecipato 
anche numerosi esponenti del 
mondo della cultura e dello 
spettacolo, primi fra tutti gli autori 
del fNm proiettati 


Roma 


Giovedì 6 giugno 1996 



Topi d’auto scoperti dal deio 

Al campo rom 4 officine per la ricettazione 

Mal r»anrsr\r\ nomarli rtolt' Arrena \fa,vc tirsc» i r'iraKìrticj.ri ridila ammalati una dpfin» di «POoinlini ! T z-4 tM/\rv«srv*oo«4-w <mn.a t ^ L. ti, 


Nel campo nomadi dell’Acqua Vergine i carabinieri della 
compagnia Casilina hanno scoperto, martedì pomeriggio, 
quattro officine per lo smontaggio delle auto rubate. Cin¬ 
que i nomadi arrestati (compreso un quindicenne). Una 
organizzazione con differenziazione dì ruoli: ladri, smonta¬ 
toli, rivenditori. Sette auto sotto «i ferri», rubate due giorni 
prima. Ritmi di lavoro «giapponesi». Sfasciacarrozze «com¬ 
piacenti» e furti su ordinazione. Venti targhe recuperate. 


LUANA 

■ Quattro officine vere e proprie 
con tanto di carrelli elevatori e attrez¬ 
zi meccanici per lo smontaggio delle 
auto, e una squadra di «operai» al la¬ 
voro con ritmi «giapponesi», che riu¬ 
scivano a far scomparire in quattro e 
quatlrotto le auto rubate, rìducen- 
dole in mille pezzi da rivendere se¬ 
paratamente. Le hanno trovate i ca¬ 
rabinieri dei gruppo di Roma e della 
compagnia Casilina, nel campo no¬ 
madi dell’Acqua Vergine, sulla via 
Collatina, dopo il raccordo anulare 
La zona è una di quelle con il più 
allo tasso di furti d’auto. È stato cal¬ 
colato un furto ogni quarto d’ora. È 
ricca di parcheggi d’ingresso alia cit¬ 
tà che per i ladri si trasformano in al¬ 
trettanti depositi cui «attingere». C’è il 
campo nomadi e, tutto intorno, una 
corona di sfasciacarrozze. 1 carabi¬ 
nieri, tre mesi fa, hanno preso di mi¬ 
ra l’intero complesso per cercare di 
scoprire quel filo rosso che collega la 
scomparsa di centinaia di auto al 
mercato parallelo della rivendita di 
pezzi di ricambio. Hanno impiegato 
tutti i mezzi: dall’ossetvazione capil¬ 
lare e continuata degli sfasciacarroz¬ 
ze intorno a viale Paimiro Togliatti, ai 


■■NINI 

servizi di avvistamento e alle foto ae¬ 
ree delle baracche del campo no¬ 
madi- La prima scoperta che ti ha in¬ 
sospettiti è stato uno strano servizio 
di «spoletta», di due furgoni, dal cam¬ 
po nomadi alle zone limitrofe, fino 
alle aree antistanti i depositi dei «ci¬ 
miteri» delle auto. Sono passati ai 
controlli diretti. Dentro i furgoni, 
ogni volta, un carico diverso di pezzi 
di ricambio e, alla guida, sempre dei 
nomadi. Il passo successivo è stato 
un sopralluogo dentro il campo. 

L’area dell’Acqua Vergine è molto 
grande, ben messa, su più livelli, do¬ 
tata di acqua, corrente elettrica. E gli 
«alloggi» sono dignitosi. Ai bordi, 
quattro baracche. Tetto di lamiera e 
pareti di legno. Quattro officine, con 
operai (tutti nomadi, compreso un 
ragazzo di 15 anni) al lavoro. Al mo¬ 
mento dell’irruzione dei carabinieri, 
martedì pomeriggio, nelle officine 
c’erano sette auto «sotto i ferri». L’o¬ 
perazione di smontaggio era appe¬ 
na cominciata. Tutte auto rubate ap¬ 
pena due giorni pnma: una «Croma», 
una «Fiat Uno», una «Clio», una «Re¬ 
nault 19», una «Golf» e due furgoni 
«Ford Transit». In un angolo erano 


ammassati una decina di seggiolini 
«salvavita» per bambini. In uno sca¬ 
tolone, vari libretti di circolazione. 
Altrettante tracce di precedenti ope¬ 
razioni di smontaggio. Fra gli attrez¬ 
zi, anche gli «spadini» per forzare le 
serrature. Dietro le baracche, a poca 
distanza, in un dirupo, i carabinieri 
hanno trovato, semibrudacchiate, 
una ventina di taighe d’auto, che so¬ 
no state riconsegnate ai proprietari 
E proprio nei dirupo, sostengono i 
carabinieri, i nomadi erano soliti get¬ 
tare le scocche delle auto, in patte 
bruciate, in parte rivendute a pezzi 
come ferrovecchio. 

Ramovic Izet, 24 anni, lbrahmovic 
Nedzib, 30 anni, Dusan Marincovic, 
46 anni, G. M„ 15 anni, tutti delia ex 
Jugoslavia, e Big Jon, 20 anni, rume¬ 
no, sono stati arrestati con l’accusa 
di associazione per delinquere fina¬ 
lizzata al riciclaggio e impiego di be¬ 
ni di provenienza illecita, ricettazio¬ 
ne e furto. Restano da accertare, tut¬ 
tavia, le altre responsabilità. Come 
avveniva la vendita? «Probabilmente 
- dicono i carabinieri - a mezzo di 
qualche sfasciacarrozze compia¬ 
cente, o su «ordinazione». Questa 
parte della storia, però, non è ancora 
stata chiarita. Secondo i carabinieri, 
l’organizzazione era «nomade doc». 
Senza interferenze esterne. Con una 
suddivisione di ruoli: ladri, smonta- 
ton, venditon. Ogni carico del fur¬ 
goncino fruttava lOOmila lire. Egli al¬ 
tri del campo, erano al corrente? 
«Quando siamo entrati - afferma il 
capitano - c’è stata la solita ressa di i 
una parte dei nomadi, don ne e barn- , 
bini, per bloccarci. Ma un’altra parte 
consistente si è dissociata aperta- | 
mente». 


La donna ricoverata per le botte 

Portata a Civita Castellana 
e violentata per 8 giorni 
Arrestati due stupratori 


■ Forse si sentiva troppo sola, da 
quando era separata. Così è andata 
a fare due passi a piazza Esedra. Ed 
ha accettato la compagnia del gio¬ 
vane sardo che l’aveva abbordata. 
Era il 28 maggio, un martedì. G.S., 43 
anni, è riuscita a liberarsi di Egidio 
Mulas, 37 anni, e del suo amico 
Francesco Lai, di 54, solo una setti¬ 
mana dopo. Nel frattempo, era stata 
segregata, picchiata e violentata da 
entrambi, in una casa di Civita Ca¬ 
stellana. Ora è ricoverata con il naso 
rotto, m osservazione perché i medi¬ 
ci hanno anche il dubbio che si tratti 
di una persona psicolabile, ma at¬ 
tendono che passi lo stato di choc 
per valutare. I due sono stali arrestati 
dai carabinieri di Civita per seque¬ 
stro di persona e violenza sessuale. 

La donna era finita a Civita di sua 
volontà. Ma certo non si aspettava 


quel sequestro. La serata iniziata a 
piazza Esedra era finita a cena al ri¬ 
storante e poi in albergo. Dove la 
mattina dopo Mulas aveva proposto 
la gita dall’amico a Civita. Lì, però, 
una volta in casa, Lai ha fatto le sue 
ouances . Lei non voleva. E sono 
arrivate le botte, di tutti e due. È 
iniziata una settimana d’inferno. 
Lunedì sera, infine, la donna ha 
chiesto di essere portata in ospe¬ 
dale aveva mal di pancia. 1 medici 
non le hanno riscontrato nulla, ed 
i due se la sono riportata a casa. 
Però Mulas aveva lasciato il suo 
nome Così, quando la sera dopo, 
prese altre botte che le hanno di¬ 
strutto il naso, la donna è riuscita a 
telefonare ai carabinieri mentre 
Mulas dormiva, i militari sono riu¬ 
sciti a scoprire dove i due teneva¬ 
no segregata la loro vittima 


Compleanno 

Nel '96 abbiamo festeggiato il Pds al governo Abbiamo 
festeggiato ì 50 anni della Repubblica e festeggiamo i 50 
anni della compagna Ivana Villani Gli iscritti alla U,d b, del 
Pds dì Bracciano augurano od Ivana almeno un altro mez¬ 
zo secolo di soddisfazione 


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Vincenzo PIRA (Movimondo) 

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emesse il 29.5.1996 e contrassegnate con 
il codice di fatturazione 04D, riportano il 
5.7.1995 come data di scadenza. 


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L 

































Giovedì fi giugno 1996 


Roma 


l'Unità pagina 23 


Ritagli 


M Umberto Tozzi. Questa sera, al teatro Olimpico, tap¬ 
pa romana del nuovo tour che cade sotto il nome de // 
grido, recente lavoro discografico del cantante dai ca¬ 
pelli fulvi. Si tratta dell’ultimo concerto teatrale prima 
della lunga fatica estiva che lo porterà in tutta Italia con 
oltre 40 concerti. 

Tributo a Carlos Santana Tra meno di un mese Santana 
suonerà atto Stadio Olimpico ed il Big Marna già ne pre¬ 
para un tributo. Sabato sera, nel locale di via S.France- 
sco a Ripa, la band de El Menjunjie ripercorrerà i mi¬ 
gliori successi deli’artista messicano, da Black magic 
woman a Oye corno va. 

Voglia Matta: si cercano comici. «Esclusa la Padania, cer¬ 
casi artisti per Voglia Matta *96»; siete artisti, cantanti, 
comici, fantasisti, e soprattutto romani? Allora potete 
partecipare al Jovinelli Circus, uno spazio per nuove 
promesse dello spettacolo - a quanto pare ormai rare 
nella Capitale - che sarà ospitato nell'ambito dell’ormai 
tradizionale manifestazione dell’Estate Romana, dal 3 
luglio al Parco San Sebastiano. Info: 4745776 - 5740170 
dalle 10 alle 13. 

La politica del cuore. «Omosessualità, sessualità e pre¬ 
venzione nel tempo dett’Hiv». È questo il titolo detta mo¬ 
stra d’arte contemporanea (aperta fino al 18 giugno) 


promossa dal Circolo di cultura 
omosessuale «Mario Mieli» e dal¬ 
l’associazione culturale «Sotto¬ 
traccia», editrice della rivista d’ar¬ 
te «Opening». Obiettivo, la costi¬ 
tuzione di un gruppo di autori 
«eterodossi nelle tecniche e nel¬ 
l’approccio semantico al tema 
trattato» capaci di offrire un pa- 
UmbertoTozzì norama sfaccettato e di avvicina¬ 

re all'argomento un ampio nu¬ 
mero di persone. Il 40% del rica¬ 
vato delle vendite andrà alle attività di volontariato del 
«Mario Mieli». Galleria Dè Serpenti, ore 15-18. 

Teddy Reno e Rita Pavone. Òggi, alle ore 21, al Teatro 
Brancaccio, la manifestazione-spettacolo di beneficien- 
za «Roma per Cemobyl» promossa dal Comune. Parteci¬ 
pano Teddy Reno e Rita Pavone insieme a un nutrito 
gruppo di interpreti di musica classica e leggera, cantau¬ 
tori e ballerini. L’incasso andrà a sostenere le iniziative 
di solidarietà a favore dei bambini ucraini vittime della 
tragedia. 

Ole sulla solidarietà Si inaugura oggi (sarà aperta fino 
all’! 1 giugno, ore 30-17, al Chiostro di Palazzetto di Ve¬ 


nezia, Sioi, piazza San Marco 
51), la mostra itinerante suU'aiu- 
to umanitario «Clic sulla solida¬ 
rietà». Una mostra fotografica 
per raccontare attraverso le im¬ 
magini l’attività quotidiana dette 
Organizzazioni non governative 
in Palestina, America centrale, 
ex Yugoslavia, Ruanda. Per infor- 
CarlosSantana mazioni: 4884884. 

Laboratorio dì Villaggio Si chia¬ 
ma Parco della solidarietà, a 
Campo Boario, presso il centro sociale Villaggio Globa¬ 
le, ed è aperto ogni martedì e giovedì di giugno dalie 16 
alle 20. Uno spazio libero per dilettarsi in laboratori arti¬ 
gianali, archivi fotografici e musicali, biblioteche. Info. 
57300329). 

La saudade in un Caffè. Dove si può parlare di saudade, 
la tristezza atlantica dei portoghesi, se non in un caffè? 
Oggi alle 18, al Caffè della Scala, la professoressa Lucia¬ 
na Stegagno Picchio parlerà del poeta brasiliano Ma¬ 
nuel Bandeira. Si tratta della prima iniziativa di una serie 
di incontri sulle culture di lingua portoghese organizzate 
dall’associazione Saudade (tei. 5259284). 


CONCERTI. Toma Live Link versione ’96. Gli artisti, le date, i prezzi dei biglietti 



Anche Manhattan 
Transfer a Roma 


Tornano i Manhattan Transfer a Roma 
per un’occasione e uno spettacolo 
particolari. Il primo luglio intatti 
Inaugureranno II loro tour europeo 
all’auditorium di Santa Cecilia, In 
occasione dell'apertura della stagione 
estiva dell'Accademia che poi si 
svolgerà a Villa dulia, con un concerto 
nel quale saranno contenuti solo i 
grandi successi degli ultimi venti anni. 
Il tour si intitola «Tuxedo lundion» 
prendendo a prestito proprio uno dei 
loro brani più conosciuti e vedrà 
riproporre dal vivo anche canzoni 
appartenenti al primissimo per iodo 
come "Blue Champagne», «Cartdy» o 
«Operator» (tutti brani del 1978). 
Accompagnati dalla Ultra jazz 
Orchestra saliranno sul palco in frac e 
cilindro com’era d’uso nel periodo 
d'oro dei grandi gruppi vocali. Prezzo 
dei biglietti dalle 80 alle 35 mila lire. 
Info: 68.80.10.44. 


Quaranta giorni di rock e dintorni con i più bei nomi della 
musica intemazionale, quattro palchi per tre concerti ogni 
sera, «eventi» da non mancare. Dopo il felice esordio dello 
scorso anno, toma Live Link versione ‘96. Questa volta al 
Foro Italico e all’Olimpico insieme a Comune, associazio¬ 
ne Alcatraz e B.B.C. Company. I nomi? Tra i tanti Tina Tur- 
ner, Bowie, Lou Reed, Jazzmatazz, Patti Smith. Più un altro 
vagone di concerti gratuiti. Gli orari, i prezzi, le date. 


ADRIANA TERZO 



■ Tutto i 1 rock che avreste voi u lo 
ascoltare a Roma ma che finora non 
avevate osato chiedere. Un vagone 
dì concerti dì altissima qualità per 
un’edizione dell’Estate Romana che 
sì preannuncia davvero speciale. E 
stavolta, per la prima volta, con una 
concentrazione di forze alle spalle 
(Comune, le associazioni Live Link 
e Alcatraz, e la B.B.C, Company che 
da anni produce e promuove con¬ 
certi nella capitale) che dovrebbe 
garantire la reale partecipazione di 
tutti gii artisti in cartellone. Per capi¬ 


re, il rischio di nomi annunciati e poi 
cancellati all'ultimo momento sarà 
minimo 

La manifestazione - sull’onda del¬ 
l’analoga esperienza fatta lo scorso 
anno al Live Link dì Tor dì Quinto - si 
aprirà, in contemporanea con la Fe¬ 
sta della Musica, venerdì 21 giugno 
con una serata ad ingresso libero cui 
intervengono i Babyion Zoo e i Casi¬ 
no Royale. Per arrivare, via via, agli 
«eventi» Tina Turner, Patti Smith, Da¬ 
vid Bowie, Jestofunk, Pai Metheny 
(una selezione la proponiamo nel 


box accanto). Senza dimenticare la 
data del 2 luglio con Renato Zero, 
quella del 22 con Noa, il 25 con Jan 
Garbarek e il 31 festa di chiusura, for¬ 
se coni Madredeus. 

Tutto si svolgerà in tre luoghi ben 
precisi: i concerti più grossi alla Cur¬ 
va Sud dello Stadio Olimpico (oltre 
20 mila persone) e ai Centralino del¬ 
lo Stadio del Tennis (capacità circa 
4 mila persone); infine al Villaggio 
Live Link - davanti al Foro Italico, 
esattamente in via Capoprati all’al¬ 
tezza del Ponte Duca D'Aosta e sul 


ANAGNI. Il festival dai 14 giugno 

Medioevo a teatro 
nella città papale 



ROSSELLA 

■I Medioevo buio? Macché: ad 
Anagnì sì fa giustizia di questa obso¬ 
leta formula per riscoprire invece la 
ricchezza di un secolo messo all’an¬ 
golo dagli splendori del Rinascimen¬ 
to. Anzi, li si mette accanto a pari di¬ 
gnità, Medioevo e Rinascimento, in 
un Festival teatrale giunto felicemen¬ 
te alla sua terza edizione sotto la filo¬ 
logica cura del prof. Federico Do¬ 
glio, in collaborazione con il Centro 
Studi sul Teatro Medievale e Rinasci¬ 
mentale, da lui diretto fin dal 1975. 
Per un mese intero, dal 14 giugno al 
14 luglio, Anagni torna dunque alle 
atmosfere di quando era Città dei Pa¬ 
pi e ospita nei suoi spazi storici un af¬ 
fascinante mélange di partiture tea¬ 
trali, che a quei secoli, appunto, at¬ 
tingono, e con un convegno intema¬ 
zionale su «Tragedie popolari del 
’500 europeo» (5-7 luglio). 

Si apre con il Palio delle Contrade 
di Anagni, torneo di cavalli e cavalie¬ 
ri, mentre debutta il 16 giugno il pri¬ 
mo spettacolo, Francesco il santo di 
Walter Baccile e Riccardo Vannuc- 
cini, una fantasia gotica per musi¬ 
co, chierico vagante, pianoforte , 
manomesso e nastro magnetico. 
Sono prime assolute anche quelle, 
del 4 luglio con un lavoro di Luigi 
Maria Musati e Massimiliano Farau 
ispirato alla figura di Celestino V; Il 
Soldato , un testo del 1500 messo 
in scena da Nuccio Siano (5 lu¬ 
glio), le Canziones de judios cri- 
stianos y musulmanes, musiche e 
danze spagnole del 1300 con Rosa 
Zaragoza (28 giugno) e un viag- 


B ATTI STI 

gio scanzonato nella poesia gioco¬ 
sa del ‘400 con Marco Messeri (10 
luglio). 

Tra le ospitalità internazionali, 
segnaliamo il concerto di musiche 
rinascimentali dell’israeliano Da¬ 
vid de’Or (23 giugno) e i! rush fi¬ 
nale del 32-13 e 14 luglio che avrà 
per protagonìste la compagnia Di- 
vadlo Labyrinth di Praga diretta da 
Karel Kritz e le Thè atre du Cabinet 
Noir di Parigi, impegnata ne La ba- 
lade di grand macabre di Michel de 
Ghelderode e La croisade des en- 
fants di Schwob. Si svolgeranno, 
infine, nella suggestiva Badia della 
Gloria, di recente acquistala dal 
Comune di Anagni, i quattro ap¬ 
puntamenti con la danza, inaugu¬ 
rati il 22 giugno, dall’intenso Otel¬ 
lo, ùltimo lavoro coreografico di 
Fabrizio Monteverde su misura per 
il Balletto di Toscana, il 6 luglio è 
la volta dei Carmina Burana su 
musica di Orff e coreografia di Mi- 
cha van tloecke, affresco corale 
per l’Ensemble, la sua compagnia, 
e Luciana Savignano, ospite parti¬ 
colare. Da non perdere l'attraente 
programma tutto Cullberg, madre 
se figlio, proposto il 29 giugno dal 
Balletto di Poznan con la celebre 
versione di Romeo e Giulietta di 
Birgit Cullberg e Down to North del 
figlio Mats Ek. Infine, in prima na¬ 
zionale, La fabula di Orfeo dì 
Agnolo Poliziano diretto e coreo- 
grafato da Aurelio Gatti sulle musi¬ 
che originali di Germano Mazzoc- 
chetti. 


LEOATCCUMl 



24 GIUGNO 

CIPRESS HILL/LOU X 

32.000 


25 

KING CRIMSON 

36.000 

p 

28 

RYUICHI SAKAMOTO 

50.000 


3 LUGLIO 

ELIO E LE STQRE/TOTO 

30.000 

A 

5 

SANTÀNA/PHÌSH/CADILLAC 

36.000 


6 

GURU'S JAZZMATAZZ 

3Q.0Q0 


7 

TINA TURNER 

45.000 


8 

PATTI SMITH 

32.000 


9 

BOWIE/GRAPE/MOLOKO 

45.000 ì 


10 

SEX PISTOLS/IGGY POP 

45.000 


11 

LOU REED 

40.000 f 


12 

BEN HARPER/A.MORISETTE 

36.000 ! 


14 

PAT METHENY/K.GARRETT 

40.000 I 

m 

22 

NOA 

30.000 


Lungotevere Maresciallo Diaz - spa¬ 
zio destinato ad attività ricreative e 
culturali collaterali a tutta la manife¬ 
stazione, dove sono allestiti due pal¬ 
chi che ogni sera, a fine «concerto 
grosso» ospiterà tantissime altre esi¬ 
bizioni. Gratuitamente. Un palco (il 
Muddy Waters) è affidato ai Big Ma¬ 
nia l'altro (Riverside) direttamente 
al Live Link. 

E veniamo ai concerti in senso 
stretto, orari, prezzi, prevendite, etc. 
L’orario di inizio sarà quasi sempre 
alle 20.30 con chiusura attorno alle 


23.30. A parte la data del 9 luglio 
(Bowie, Satriani, Black Grape, 
Ustmamò, Moloko, Consoli) quan¬ 
do la musica avrà inìzio alle 14.30 
per una megagiomata di pop e din¬ 
torni e il giorno dopo (Iggy Pop, Sex 
Pistols, Sepultura, Bad Religion, 
Slayers, Paradise Lost) con inizio 
previsto alle 18. Il costo medio di 
ogni esibizione è di circa 35 mila lire 
cui va aggiunto il 10% di prevendita. 
Troppo? Poco? Certo è che, malau¬ 
guratamente, non ci sarà la possibili¬ 
tà di acquistare un carnet per un tot 


concerti a causa di burocratici impe¬ 
dimenti Siae. Peccato. Per chi voles¬ 
se risparmiare, comunque, c’è .sem¬ 
pre la possibilità di acquistare ì bi¬ 
glietti il giorno del concerto diretta- 
mente ai botteghini del Live Link '96, 
Per tutti gli altri, prevendite ai con¬ 
sueti Box Office - Ricordi di vìa del 
Corso, tel.36.12.6872 e via Giulio Ce¬ 
sare, tel.37.20.216, e ai vari Orbìs, Ci¬ 
necittà 2, etc. Per le informazioni det¬ 
tagliate su tutta l'iniziativa: B.B.C., tei. 
59.22.100 oppure al Box Office 
52.200.342. 


VIAGGIO IN lEALIA 

ilJtuthnan dì /’ rodi. 

Ir piazze telematiche collegati' con DAleiiia a Gallipoli. 

Il bacio di Ik'iiigm a Veltroni. De Gregarie Venduti in conceria, 
le immagini pia sigili ficai ire ed emozionanti 
della ri'/loria dell i Uro. 




















pagina 


a 24 


l’Unita 


Spettacoli di Roma 


Giovedì 6 giugno 19% 




ACCADEMIA ROMANA 
ARTEEDANZA 

(Via Trionfale 6700 Tel 35497776) 
Sono aperte le iscrizioni per II labora 
torlo d teatro tenuti dall attore regi 
sta Salvatore Gìoncardi II corso di 
studi prevede ginnastica diaframma 
tlca educazione della voce dizione 
tecniche di rilassamento e di allena 
mento espressivo analisi del percor 
so drammaturgico del personaggio e 
suo rapporto con lo spazio tecniche 
di ammedesimazione ed estranea 
zione interpretazione tl laboratorio 
ha lo scopo di rivolgersi ad ogni per 
sona che desideri educare e poten 
zlare le proprie capacità espiessive 
che si potranno poi sperimentare sia 
nel mondo del proprio lavoro sia co 
me propedeutica all accesso del 
mondo dello spettacolo 
AGORÀ 00 

{Via della Penitenza 33 Tel 6874167 
68807107) 

Fino al 9 giugno tutti i giorni alle 19 45 
e 21 30 Primo Festival Teatrale d Ini 
zio Estate L Accademia Permis de 
condulr» presentagli allievi del primo 
anno in Noi, Nascondersi O lima* 
inorarti. Drammaturgia e regia di 
Laura Jacobbi 

ANFITEATRO DI PIETRALATA 

(Vlal Bombicci 60 tei 4502039) 

Tutti i giovedì venerdì sabato e do 
memea alle 21 00 LaCornp E Giglio 
con il patroricmlo della V Circ ne pre 
senta Mario di un pano di Nikolaj 
Vasil evie Gogol Regia e interpreta 
zione di Emanuele Giglio Ingresso a 
sottoscrizione 

ARGENTINA - TEATRO DI ROMA 

(Largo Argentina 52 Tel 688046012) 
Domani alle 21 00 unica recita Co¬ 
mune di Roma Regione Lazio Ass 
Teatro di Roma presentano Mario 
Scaccia In Petrolim sulla srena e 
nella vita» Ingresso libero 
BELSITO MUSIC HALL 

(Pie Medaglie dOro 44 Tel 
35454343) 

Alle 20 30 con cena PaMettea gran 
de rivista con Gianfranco e Massimi 
liano Gallo Laura Di Mauro tolOto 
pless girls orchestra diretta da Uc 
ciò Sanacore 
SI prenota al 35454343 
CATACOMBE 2000-TEATRO D'OGGI 
(VlaLablcana 42 Tel 7003495) 

Tutti I venerdì e sabato alle 21 00 Col¬ 
po di Mona di F Venturini con Fe 
dorica De Vita Giorgio Lo Fermo F 
Venturini Regia di F Venturini 
COLOSSEO 

(Via Capo d Africa 5/a Tel 7004932) 
SALA A alle 17 00 e alle 21 00 Motto 

minoro por nulla di Shakespeare 
Ultima recita 
SALA 8 riposo 

COLOSSEO RIDOTTO 

(Vi a Capo d Africa 5/A Tel 7004932) 
SALA A Alle 20 00 Tutto rotto nien 
lo da buttar# di R Quattrocchi con 
F Innocenzi F lencenelli Regia di 
F DI Bella 

SALA B Alle 21 00 L’altro proeoa- 
M con I Ciaramella P F Corona G 
Cucco R Giglio R Nleddu n Noto 
G Rossi A Tarqulnl Regia di G 
Rossi 

SALAC riposo 

DEI COCCI 

(Via Galvani 69 Tel 5783502) 

Alleai 00 Lo ioo di vetro di Tennes 
see Williams regia Allan Calster 
Alle 22 30 Bianoa Inow dir e regia 
M Caprara con Cristina Noci 
DEI SATIRI 

(VladIGrottapInta 18 Tel 6871639) 

Alle 21 00 I Mo creò la abandate... 

a poi m pani! di e con Le Sbandate 
Regia di Massimo Milazzo 

DELLA COMETA 

(Via Teatro Marcello 4 Tel 6784380) 
Alle 21 00 rassegna Tutti in «eana 
'•Si la compagnia Marie 2010 pre 
senta «Karne macinata di Luca 
Monti 

É in corso II rinnovo degli abbona 
menti SI accettano carte di credito 
Orarlo botteghino 10 13 e 16 19 dal 
martedì al venerdì 

DÈ SERVI 

(ViadelMortaro 22 Tel 6795130) 

Alle 20 45 La mia Usa commedia 
musicale In due atti di Giuliano Del 
Vecchio con A Liberati S DAn 
dretta A Amato Regia di G Del 
Vecchio 
DELLE MUSE 

(Via Fori) 43 Tel 44231300-8440749) 

Alle 21 00 Commedia musicale Lo 

Chat oenalgNa oavoli a maranda 

di Lucia Modugno con L Modugno 
P Bochlcchio C Lanzetti M Di Ge 
nova A Conte T Mastroiaco Regia 
dell autrice 

ELISEO 

(Via Nazionale 183 Tel 4882114) 
Campagna Abbonamenti Stagione 
1996/97 Rinnovo e Nuovi Abbona 
menti dal 1 al 31 luglio e dal 2 set 
tembre Per informazioni Tel 
4880831/4743431 
PICCOLO ESQUILINO 

(Via Napoleone III 4-E Tel 4466869) 

Alle 2130 PRIMA Statara non esco! 
scritta e diretta da Cinzia Berti Con 


F A Manes Rossi L Carro M J 
Chabaneau M Gfovannmi Musiche 
di Roberto Vecchioni 
FURIO CAMILLO 

(ViaCamilla 44 Tel 78347348) 

Alle 21 00 La mKa di F Dostoevskij 
Adattamento e regia di Alessandro 
Mengali Con Hanna Igiel e Olek 
Mlncer 
GHIONE 

(ViadelleFornaci 37 Tel 6372294) 
Alle 20 30 Rassegna teatrale studen 
tesca Liceo Ugo Foscolo di Albano 
Laziale in L’ombra dalla notte 
IL PUFF 

(Via G Zanazzo 4 Tel 5810721 
5800989) 

Alle 22 30 Landò Fiorini in La R< 
pubblica dal gratta a... pardi di 

Claudio Natili Silvestro Longo Lan 
do Fiorini con G Valeri T Zevola 
M Cetti Musiche di Luigi De Ange 
lis coreografie di Gabriella Panenti 
costumi di Cristina Francioni Regia 
diL Fiorini 
ILVASCELLO 

(Via Giacinto Carmi 72/78 Tel 
5881021) 

Alle 21 00 Crt La Fabbrica dell Attore 
presenta Carpa Mani in... a un al¬ 
tro volò airi nido dai cuculo! di D 

Wassermann dal romanzo di K Ke 
sey Adatt G Fino Regia di Roberto 
Almagià 

INSTABILE DELLO HUMOUR 

(Via Taro 14 Tel 8416057-8548950) 
Alle 21 00 Ammazziamo la tivù «... 
ridiamoci m! di e con Daniela Gra 
nata con Bindo Toscani Alessandro 
Mongelli Mitzie» Regia di B To 
scanl (Prenotazione obbligatoria) 
LACHANSON 

(Largo Brancaccio 82/A Tel 
4873164) 

Alle 21 30 Tempi Duri varietà in due 
tempi con «I Picari A Fomari F 
Nunzi M Simeoli R D Alessandro e 
I Fateve Linguis 

LASCALETTA 

(Via S Croce In Gerusalemme 75 
Tel 4454279/4464968) 

SALA A Sono aperte le iscrizioni allo 
stage sulla commedia dell arte e le 
tecniche espressive Dalla masche 
ra al volto» a cura di Leonardo Petrillo 
organizzato gratuitamente dall asso 
eiezione La Scaletta 
SALA B Sono aperte le iscrizioni al 
seminario di costruzione della ma 
schera sulla commedia dell arte a cu 
ra di Carlo Raillo organizzato gratui 
tamente dall associazione La Scalei 
ta Per informazioni tei 4454279 
LESALETTE 

(Vicolo del Campanile 14 (ang Con 
dilazione Tel 6833867) 

Alle 21 00 La tra soralla di Anton 
Cechov regia di Annalisa Rossi con 
G Criscl M Zorzi L Bassotti 
OROLOGIO 

(Via dè Filippini 17/a Tel 68308735) 
SALAARTAUD riposo 
SALA CAFFÈ alle 21 30 Ssnz’azJo- 
na di Roberto Scarpetti Regia di To 
ny Allotta 

SALA GRANDE alle 21 00 VII Festi 
vai nazionale dei nuovi tragici mo 
nologhl di Pietro De Silva 
SALA ORFEO (tei 68308330) riposo 

PARIOLI 

(ViaGiosuè Borsi 20 Tel 8083523) 
Lunedi 10 alle 21 30 Max & Francesco 
Morim in Non è sucoaaso nianta 
Festa spettacolo di fine stagione 

QUIRINO 

(Via Minghetti 1 Tel 6794585) 

Sabato e domenica alle 20 45 Attori 
in corca d'autore rassegna di gio 
vani e nuovi autori italiani 
SALA PETROUNI 

(Via Romolo Gessi 8 Tel 5757488) 

Alle 21 00 saggi degli allievi della 
Scuola di teatro popolare diretta da 
Fiorenzo Fiorentini 
SCUOLA DI TECNICHE 
DELLO SPETTACOLO (Tel 8174483) 

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di 
formazione per attori e registi diretti 
da Garetta Carotenuto Numero chiù 
so esami borse di studio e diplomi 
Sezione speciale Mario Carotenuto 
per lo studio dell attore di carattere 
Per informazioni tei 8174483 ore 9 13 
e 16-20 
SISTINA 

(Via Sistina 129 Tel 4826841) 

Alle 21 00 RanatoZaroin concerto 
SPAZIO TEATRALE BOOMERANG 

(LgoN Cannella 4 Spinacelo Tel 
5073074) 

Il 14 e 15 giugno dalle 18 00 alle 20 00 
seminario gratuito di teatro tenuto 
dall attore e regista Flavio Afeane- 
M II seminano è aperto a ragazzi e 
ragazze che pur non avendo espe 
rlenze di laboratori teatrali ne s ano 
interessati 
SPAZIO UNO 

(Vicolo dei Panieri 3 Tel 5895765) 

Alle 21 00 Bis Prod Teatro presenta 
Marta Bifano e Michele La Ginstra in 
Ugo di Carla Vistarmi con Adriano 
Benmcelli Musiche di F Landmi 
Scene di A Rossi Regia di Claudia 
Poggianl 
SPAZIOZERO 

(Vìa Galvani 65 Tel 5756211) 

E in preparazione il Festival e concor 
so della comicità italiana Meo in Ita- 
ly Si accettano le iscrizioni ai provi 
n per nuovi comici Informazioni al 
5756211 



LA SCATOLA CHIARA 

apre le iscrizioni al nuovo 

laboratorio di regia 

il programma (dieci lezioni tre ore ciascuna) prevede 

• esercitazioni su scene tratte da film d autore 

• produzione di un «corto» da ogni allievo 

le comunicazioni relative a scrittura, sceneggiatura, storia, 
linguaggio, ripresa, montaggio, regia, saranno 
effettuate eguendo I itinerario di realizzazione dei filmati 

Il LABORATORIO È COORDINATO DA ANGELA CANNIZZARO 
Per informazioni 06/6865122 


TEATRINO DEL CLOWN TATA DI OVADA 

(Via Glasgow 32 9949116 Ladtspo 
li) 

Dal lunedi al sabato alle 10 00 (per le 
scuole) Domenica alle 11 00 Tata di 
Ovada presenta Bambini in feata... 
con avventura in campagna con Pa 
pero Piero alla riscossa (Su preno 
tazione) 

TEATRO AL PARCO (Via Ramazzim 31 
Tel 5373390) 

Riposo 

TEATRO AUT-AUT 

(Via Degl (Zingari 52 Tel 4743430) 
Riposo 

TEATRO CAFENOTEGEN 

(Via del Babuino 159 Tel 3200855- 
7025733) 

Riposo 

TEATRO CENTRALE 

(ViaCelsa 6 Tel 68804601 2) 

Riposo 

TEATRO DAFNE 

(Via Mar Rosso 329 Ostia Lido Tel 
50985239) 

Riposo 

TEATRO DEL CENTRO 

(Vicolo degli Amatriciam 2 Tel 
6867610) 

Riposo 

TEATRO DELL’ANGELO 

(ViaS de Saint Bon 17 Tel 3700093) 
Riposo 

TEATRO IN PORTICO 

(CireneOstiense 197 Tel 5133264) 
Riposo 

TEATRO LA COMUNITÀ 

(ViaG Zanasso 1 Tel 5817413) 
Riposo 

TEATRO MONGIOVINO ACCETTELLA 

(Via G Genocchi 15 Tel 8601733 
5139405) 

Riposo 

TEATRO NEGLI APPARTAMENTI 

(Via Sciatola 6 Tel 3210241) 

Riposo 
TEATRO OLIMPICO 

(Piazza G da Fabriano 17 Tel 
3234890-3234936) 

Alle 21 00 Umberto Tozzi in concerto 
Prevendita al botteghino ore 1 1 19 
TEATRO ROSSINI 

(PiazzaS Chiara 14 Tel 68802770) 
Alle 21 00 Ir marito da mi nraja di 
G Cenzato nella riduzione in roma 
nescodiA Alfieri con Altiero Alfieri 
Renato Merlino Monica Paltoni Li 
na Greco Regia di A Alfieri 
TEATRO STABILE 
S FRANCESCA ROMANA 

(P zzaNerazzini Tel 5125531) 

Riposo 
TEATRO SGENESIO 

(Via Podgora 1 tei 3223438) 

Riposo 

TEATRO STUDIO XX SECOLO 

(Fontanone del Glamcolo Via Gari 
baldi 30 Tel 5881444 5881637) 
Domenica 9 alle ore 21 00 PRIMA di 
Notti Manetta, B tango dai suono, 

da Dostoevski Adattamento e regia 
di Riccardo Cavallo con Claudia Bai 
boni e Pietro Bontempo Canzoni da 
vivo cantate da Corrad Russo al 
pianoforte Sandro Mani bel la 
TEATRO TALIA 

(Via A. Sattoati, 1 - Tal. 

88330817) 




ACCADEMIA FILARMONICA 
SALA CASELLA 

(via Flaminia 118 Tel 3201752) 

Alle 20 00 Spettacolo di marionette 
dei Gran Ustrino La Fada dalle 
femmine di Venezia In programma 
K 446» su musiche di Marcello Pan 
ni e Sankt Schreber Passion 
musiche di vari autori Ultima rap 
presentazione 
Biglietti in Filarmonica dal lunedi 
ore 9 13 e 16-19 

ACCADEMIA NAZIONALE 
DI SANTA CECILIA 

(Via Vittoria 6 Tel 3611064 3611068/ 
segrtel 3611833) 

Domani alle 20 45 all Auditorio di Via 
della Conciliazione concerto del pia 
nista Maurizio Pollini 
Biglietti in vendita al botteghino del 
I Auditorio tutti i giorni ore 11 14 e 
15-18 nei giorni di concerto I aperto 
ra pomeridiana è protratta fino all in 
tervallo dello spettacolo Prevendita 
con carta di credito ore 10-17 nume 


ALMANACCAI NUOVI 

(Casa delle Culture 
VlaS Crisogno 45) 

Alle 2100 il semestrale di filosofia e 
scienze sociali Almanacchi Nuovi 
presenta il terzo numero dal titolo Li. 
critica in filaofia Alla presentazio¬ 
ne curata dai direttori del semestra 
le Roberto Finelli e Paolo Vinci m 
terverranno Stefano Petrucciani e 
Paolo Virno della facoltà di filosofia 
dell Università di Roma La Sapien 


TEATRO TORDINON A 

(Via degli Acquasparta 16 Tel 


Riposo 

TENDA COMUNE 

(Presso Via dell Impruneta Maglia 
na Tel 8083526) 

Riposo 

TORBELLAMONACA TEATRO 

(Via D Cambellotti 11 Cinema Cir 
cne) 

Riposo 

VALLE 

(Via del Teatro Valle 23/a Tel 
68803794) 

Alle 21 00 Ente Teatrale Italiano Se¬ 
conda edizione della Rassegna Ve 
trine Comp TeatrmoClandestmoin 
Mondo mondo Regia e dramma 
turgia di Pietro Babma 
VERDETEATRO 


ASS MUSICALE MUGI 

(Viale delle Milizie 15 Tel 37515835) 
Corsi Prima Palestra di Pratica Mu 
sicale rivolta a tutti gli strumentisti II 
maestro Aldo Tramina curerà in parti 
colare la lettura veloce I apprendi 
mento e I ansia di suonare Per mfor 
maziom ed iscrizioni tei 06/39738079 

ASS NOVA AMADEUS 

(Presso Chiesa Valdese Piazza Ca 
vourtel 7880789) 

Alle 21 00ConcertoK622perclarinet 
to e orchestra e Requiem K 626 di 
W A Mozart Solista Alessandro Pet 
ti Direttore Claudio Micheli 

ASS PICCOLI CANTORI 
Di TORRESPACCATA 

(Via A Barbosi 6 Tel 23267135) 

Alle 19 00 Saggio degli allievi della 
scuola di pianoforte della prof ssa Ni 
na Varimezova Saggio degli allievi 
della scuola di flauto del maestro 
Giancarlo Sarandrea Esibizione de 
gli allievi della scuola di danza del 
maestro Alfredo Ramò 

ASS ROMANAINTERMUSICASPEVI 

(Via Cesare Baromo 66 Tel 
7843319) 

Sabato alle ore 18 15 concerto a V Ito 
Lazzaroni in Musica (via Appia Nuova 
522/B) di Paolo Gatti alla chitarra 
Paolo Totti al flauto e Giancarlo Capo 
rilll alto fisarmonica Ingresso gratui 
to 

L associazione cerca insegnanti di 
musica in tutte le zone di Roma per Ir 
centivare to studio alla musica dalla 
classica alla moderna Per informa 
ziomte! 7843421 

CENTRO ITALIANO 
DI MUSICA ANTICA 

(Via Aldo Moro 3 Capena (Rm) te 
9032331) 

Sono aperte le iscrizioni per i corsi re¬ 
sidenziali estivi di Coro Orchestra 
barocca Basso continuo Canto Me 
todo Alexander Flauto Violoncello 
Clavicembalo e alle Master Classes 
dedicate agli strumenti a fiato nel pe 
nodo classico Per informazioni 06/ 
9032331 

CORO POLIFONICO ROMANO 

(Vicolodella Scimia Tel 6785952) 
Audizioni per coristi e giovani solist 
ogni venerdì alle ore 19 30 presso IO 
ratoriodel Gonfalone 


COMUNI 1 'IH NOMA 

lAv»3. ni Ile I I u Ih. ( i liur ili 


IKAIHO 1)1 NOMA 

il Ut tl lui ili n 


_ HI CTONI- I AZIO 

«. rii ILI 11eleC li 


TEATRO ARGENTINA 

venerdì 7 giugno 1996, «re 21.00 

MARIO SCACCIA 

in 

PETROLINI 
sulla scena e nella vita 

con 

Consuelo terra™, Carlo Greco, 
Edoardo Sala, Loredana Solfili 

assemblaggio se cne e regia 

Mario Scaccia 

IW.RFSSO I lllfcKO 

fino ad esaurimento da posti disponibili 


eti 


ente teatrale italiano 

teatro Valle 

6 e 7 giugno, h 21 00 
leatrmo Clandestino 

MONDO (MONDO) 

<h Teatrino Clandestino, 
link e del pitela Giovanni Pascoli 

ioti 

Manuel Marcutcio, 
Hurcn/u Menni 
Marcii Cavalcali 

ridili e drammaturgia 

Pietro Sabina 


■ POTO t \l< 0 i. I(1.110(1 - 


TEATRO DEI COC C I 

\ in fiali uni. li 1 / - lil, 5~K35d2 

l).!i 29 MACCIO,iilCIU,\() 
(IRC 22.3(1 
DOMINICI 21.3(1 

- T^'ieà&tùz 



Ki-giu di 

MASSIMILIANO 

CAPRARA 


I candidati dovranno eseguire un bra 
no tratto da! repertorio barocco clas 
sico o liederistico Per mf tei 
86897655/3213102 

COURTIAL INTERNATIONAL 
ASS INTER AMICI MUSICA SACRA 

(Via Paolo VI 29 Tel 6873170 
6877614) 

Sabato Balle 21 00 presso to chiesa di 
S Ignazio concero corale del Coro 
Polifonico di Reykjavik (Islanda) 
CORALI A ROMA 
ERREFFE EDIZIONI MUSICALI 
(Inform tei 66564586) 

Alle 21 00 presso la chiesa di S Agne 
se in Agone p zza Navona Rasse¬ 
gna di musica sacra Musica sacra 
nel periodo barocco Gruppo vocale 
Ronde diretto da G Rago Coro Colle 
gium Musicum diretto da M S Merli 
ni Musiche di Caldara 
ILTEMPIETTO 

(Piazza Campiteli! 9 Prenotazioni al 
tei 4814800) 

PREMIO ASSICURAZIONI GENERALI 
Domani alle 21 00 Concerto del vinci 
tore del Torneo Internazionale di Mu 
sca Ardraa Trovato pianoforte 
Musiche di Liszt Balakirev 
Ingresso gratuito ad inviti da richie 
dere al n 4814800 
MUSICA 2000 

(Presso Opera Paese 
Viadi Ptetralata 157) 

Alle ore 21 00 L'opera par fiatilo di 
Salvatore Sciarrino Lezione-concer 
to tenuto dall autore con I flautista 
Manuel Zuma 

Per informazioni e prevendita bi 
ghetti tei 4503976 
PROGETTO MUSICA 96 

Domani alle 21 00 Presso Acquario 
Romano P zza Manfredo Fanti 47 II 
Centro Ricerche Musicali nell ambito 
di Musica Scienza 96 Ascoltare Lo 
Spazio presenta Coma rosse fo¬ 
glia di luna scena da una metamor 
tosi con musiche di L Bianchini E I 
Pappalardo L Ceccarelli M Lupo I 
ne Testi di S Cappelletto G Barbie I 
ri 

TEATRO BRANCACCIO 

(ViaMerulana 244 Tel 4874563) 

Alle 21 00 manifestazione Roma per 
Chernobyl promossa dal Comune di 
Roma dall Organizzazione Lupi Pro 
duction e dall Ass ne Culturale II Gì 
rasole n occasione del decimo an 
mversario del disastro di Chernobyl 
TEATRO DELL OPERA 

(PiazzaB Gigli Tel 4817003-481601) 
Alle 20 30 PRIMA in abbonamento 
del Simon Boccanegra Musica di 
G Verdi Regia da Virginio Puecher 
scene da bozzetti originali della ver 
sione 1881 realizzati da Raffaele Del 
Savio costumi di Carlo Sala Diretto 
re d orchestra Bi uno Bartoletti Inter 
preti Renato Bruson Daniela Dessi 
Ruggero Raimond Vincenzo La 
Scola Michele Porcelli Marcello 
Lippi Orchestra e Coro del Teatro 
dell Opera Allestimento del Teatro 
Comunale di Firenze 
Domenica 9 alle 17 00 riprendono le 
repliche fuori abbonamento del bai 
letto Cenerentola Interpreti Laura 
Comi e Raffaele Paganini Orchestra 
e corpo di ballo del Teatro dell Ope 
ra di Roma Prossime repliche mer 
coledi 12 giugno ore 20 30 venerdì 
14 ore 20 30 sabato 15 ore 18 00 
VOICES OF GLOR Y 

(Presso Chiesa Valdese P zza Ca 
vour Tel 68 74 072) 

E in programmazione un Seminario 
Intensivo del Canto Gospel Spiritual 
e Jazz che si articolerà in 12 incontri 
Direttore Masa Mbatha Opasha (tei 
0337 288637) Informazioni anche 
presso I Accademia Romana della 
Musicate! 85300789 Costo del semi 
nanoL 600 000 


JAZZ 


ALPHEUS 

(ViadelCommercio 36 Tel 5447826) 
MISSISSIPI alle 22 00 Rock Roma 
Rock a cura di G anni Della Monica 
StiggyFingers 

MOMOTOMBO ore 22 00 Baladi (Rai 
araba) 

RED RIVER alle 22 00 cabart con 
Mammamia che impressione 

BIGMAMA 

(Vicolo S Francesco a Ripa 18 Tel 
5812551) 

Alle 22 00 musica e letteratura con 
Vox Libris Ingresso libero con tesse 


COLOSSEUM JAZZ CLUB 

(Via Pietro Verri 17 tei 7049741?) 
Alle 22 00 Fabiana Roscighone 
Cena Buffet Freddo Prenotazioni tei 
70497412 

CONVAIR 

(Via Trincea delle Frasche 90 Isola 
Sacra Fiumicino Tel 6522201) 

Alle 22 00 Magic Night con I illusio 
nista Alessandro Mancini Menu Ah 
taha L 45 000 Menu Air France L 
55 000 dopo cena ingresso libero 
consumazione con spettacolo L 
15000 

FAMO TARDI 

(Via Giuseppe Liberta 13 Tel 
5744319) 

Alle 22 00 Just one band (Funky) 
Ingresso '•on tessera £ 10 000 

FOLKSTUDIO 

(Via Frangipane 42 Tel 4871063) 

Alle 21 30 la chitarra e le canzoni Iran 
cesi di Sylvie Genovese e il suo grup 
po 

FOURXXXXPUB 

(ViaGalvani 29 Tel 5757296) 

Alle 22 00 pianoforte e voce blues con 
Mario Donatone 
Ingresso libero 
HAPPENING CLUB 

(Piazza d S Ruhna 13 Trastevere 
Tel 5742033 5813655) 

Alle 22 30 Karaoke festival 
JAZZ CLUB MUSIC INN 

(Largo de F orentmi 3 Tel 
68807771) 

Domani alle 22 00 Four Wheel Dri¬ 
ve Andrea Manzi voce sol sta e 
chitarra Valerio Barbantini voce e 
chitarra solista Gian Marco Aguzzi 


basso FilippoGuerrni bàtterà 
Ingresso con tessera annuale L 
lOmila II locale è dotato d servzo 
ristorante 

PALLADIUM 

(Pza Bartolomeo Romano 8 lei 
5110203) 

Festival musicale per giovani 
gruppi dal Molo Scopri i talenti 

SAINT LOUIS MUSIC CITY 

(ViadelCardello 13 Tel 4745076) 

Alle 22 30 Francesco BonoftghoQuar 
tet 


D’ESSAI 


ARCOBALENO 

ViaF Redi 1/4 Tel 4402719 

Heat la sfida 

116 00-1915-22 30) L 7 000 

CARAVAGGIO 

Via Paisieilo 24/B Te! 8554210 

Il presidente, una stona d’amore 

(16 00 18 10-20 20 22 30) L 8 000 

DELLE PROVINCE 

Viale delle Province 41 Tel 44236021 

li fiore del mio segreto 

(16 30-18 30 2030-22 30) L 7 000 

POLITECNICO 

ViaG B Tiepolo 1 3 a Tel 3227559 

Come mi vuoi 

(16 00-18 10 20 20 22 30) L 10 000 

TIBUR 

Via degli Etruschi 40 Tel 4957152 

La stanza di Cloe 

(18 00 2015-22 30) L 7 000 

TIZIANO 

Via Rem 2 Tel 3236588 

Cuori al verde 

(16 30 18 30-20 30 22 30) L 7 000 


Abbonatevi a 

rifiuta 




AZZURRO MELIES 

Via Faà di Bruno 8 Te! 372 840 
L’incidente di Losey (18 30) 

Il servo di Losey (20 30) 

Messaggero d amore d Losey (22 30) 

Tess mensile L 15 000 

AZZURRO SCIPIONI 

ViadeghSc pon 82 Tel 39737161 

SALA LUMIERE 

(abb mensilex20f Imi 20 000) 

Rassegna Terzo Fest vai del corto 
Sezione I grandi del passato (18 00) 
Sezione L'ora di tutti (20 00) 

Sez one Concorso (21 30) 

SAIACHAPLIN (ingresso L 5000) 
Rassegna Drttodautou 
H coltello nell’acqua di Polanski (18 30) 
Roma Paris Barcellona d Spinelli 
(20 30) 

Underground d Kustorica (22 00) 

Abb mensile L 2QQ00 

FEDERAZIONE ITALIANA 
CIRCOLI DEL CINEMA 

Va Giano Del la Bella 45 tei 44700084 
Riposo 

GRAUCO 

Via Perugia 34 Tel 7824167 
Cent anni d cinema europeo 

Tre passi nel delirio ( 19 00) 

Cinema Usa tra artificio e r scatto 

Detour, deviazione per l'inferno di E 

Ulmer (21 00) 

KAOS 

ViaCaffaro 10 Tel 5124656-5130273 

PervotadiO Seunke 

(20 30 22 30) Ingresso L 5 000 

L ISOLA CHE NON CE 

Via Diego Angeli 143 Per nformaziom 

rivolgersi tei 41730851 

Riposo 

LUCCIOLA 

P zza Marescotti Ladispoli 
Riposo 

PALAZZO ESPOSIZIONI 

SALA CINEMA 

(Via Nazionale 184 Tel 4745803) 

The touch of demi ( 17 00) 
ide venus ( 18 45) 

Stage Fright (2030) 

THE BRITISH COUNCIL 

Va Quattro Fontane 20 Tel 478141 
R poso 

VIDEODROME 

{Affabu (azione p zza Agrippa 7H 
ROMA OSTIA tei 56904757) 

Riposo 


JACK ROLLINS production 


FUNNY BANK 


presentano 


Lunedì IO Giugno ore 21,30 

TEATRO PARIOLI 

VIA G. BORSI, 20 - TEL. 80B8299 



FESTA SPETTACOLO DI FINE STAGIONE 


COUPON RIDUZIONE DA L. 20.000 A L. 15.000 
PRENOTAZIONI AL 57.42.033 



LA CITTÀ DEL CINEMA 

La mostra dei primi cento anni 
del cinema italiano 


A MC S RA [> NTMA TAI AN ì 


Scenografie, luci e suoni, attrezzature di 
scena, costumi, documenti per conoscere 
cosa ha fatto e come si ta il cinema 

VALIDO PER UNO SCONTO 
di L. 5.000 
ALL’INGRESSO 

Cinecittà - Ingresso Via Lamaio 
Oiurio 11 00 1900(lunedì chiuso) 

Teletono 06/72901006 - 7211822 


4 












Giovedì 6 giugno 1996 


Roma 


Unita pagina, 


*'W1 „ 

AcademyHall Bravohoart-Cuora impavido 

v Stamìra 5 diM Gibson conM Gibson S Marcenti (Usa 1995) 

Tel 442 377 78 Nascita di una nazione nel XII Secolo L eroe popolare 

Or 16 00 William Wallace ha deciso di rendere la Scozia libera e 

19 10 22 30 indipendente Masaràtradltodatlanobiltàscozzese 

L-7.W Avventura iTtì-fr 

Admlral NaUyatmr Amami 

p Verbano 5 diC Sautei conM Serratili E Bearl(Francia95) 

Tel 854 11 95 Un amore senile tra un ex magistrato misantropo e una 

Or 1600 10 15 bella ragazza che gli batte al computer le memorie Sau 

20 20- 22 30 te‘ arma un film di grande eleganza e profondità 

4 TRA Sentimentale 

Adriano td i fa di paura 

p Cavour 22 diG tìobhl confi Cere L Linney(Usa95) 

Tel 321 18 96 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 

Or 17 16 pubblicità Contro di lui un pm con la quale m passalo ha 

20 00-22 30 avuto una relazione Dalle parti di Grisham 

4i 7,999 Dr#mm*Ucq HH 

Alcazar Par «Canna» a M o na» 

v M Del Val 14 

Tel 588 00 99 (*) Yaure-T-ll Da la Nalga a Noat - (*’>Mlcrocosmom 

Or (‘120 00 

n«3o 

t»MN 

Ambataaòa Sehaw* di paura 

v Acc mlaAglatl 57 diG Hobht conR Gerc l Linncy(Usa95) 

Tel 540 89 01 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 

Or 1715 pubblicità Contro di lui un pm determinato con la quale 

20 00-22 30 in passato ha avuto una relazione 

I- rwd Df*mmH(co *a 

Anurie* M w m 4l*MW 

v N dfilGrande 6 diG Hobht conti Cere L Lmney{Usa95) 

Tel 5816168 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 


v Acc mlaAglatl 57 diG Hobht conR Gerc l Linney(Usa95) 

Tel 540 89 01 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 

Or 1715 pubblicità Contro di lui un pm determinato con la quale 

20 00-22 30 in passato ha avuto una relazione 

I- rWd Dr#mma((co *a 

Anurie* loh *gg*.t aaur» 

v N del Grande 6 di 0 Hobht conti Cere L Lmney{Usa95) 

Tel 581 61 68 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 

Or 1715 pubblicità Contro di lui un pm determinato con la quale 

20 00- 22 30 In passato ha avuto una relazione 

IwTiflW Prammatico 

Apollo « mp Ir o lUooral 

v QallaeSidana 20 
Tel 862 08 806 
Or 1645 16 50 
20 40-2230 

um 

Ariiton Piuma di stria» 

v Cicerone 19 diM Ridiale conR Williams G Hackman (Usa 96') 

Tei 321 25 97 «Il vlzietto» all americana diventa un elogio della fami 

Or 17 30 glia per quanto sul generis Gene Hackman travolgente 

20 05- 22 30 nel panni dell ultraconservatare 

I» 7,1999 <?*"<"*«■ ** 

Attra 

v le Jonlo 225 CHIUSO PER LA VORI 

Tel 817 2297 
Or 


Atlantici 

v Tuscoiana 745 
Tel 761 06,56 
Or 1715 

2000-22 30 

um 

Atlantic 2 

v Tuscoiana 745 
Tel 761 06 56 
Or 16 30 18 30 

20 30-22 30 

um 

Atlantic 3 

v Tuscoiana 745 
Tel 761 06 56 
Or 16 30 18 30 

20 30-22 30 

Ir,7 m 

Atlantic 4 

v Tuscoiana 745 
Tal 761 06 56 
Or 17 50 

2015-22 30 

um 

Atlantic 5 

v Tuscoiana 745 
Tel 761 06 56 
Or 16 30 18 30 
20 30 22 30 

4,7,999 

Atlantic 6 

v Tuscoiana 745 
Tel 761 06 56 
Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

um 

Auguatua 1 

C V Emanuele 203 
Tel 687 54 55 
Or 17 00 1B50 

20 40 22 30 

UAMMfempM 
Auguatua 2 

C V Emanuele 203 
Tel 687 54 55 
Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

um 

Barberini 1 

p Barberini 24-25-26 
Tel 482.77 07 
Or 1610 1810 

20 10 22 30 

um 

Barbar Ini 2 

p Barberini 24-25-26 
Tel 482 77 07 
Or 16 30 18 25 

20 20 22 30 

ir rm 
Barbarmi 3 

p Barberini 24 25-26 
Tel 482 77 07 
Or 1610 1745 

19 20 20 55 22 30 

um 

Broadwayl 

v del Narcisi 36 
Tel 230 34 08 
Or 1715 

2000 2230 

Ir 7i999 
Broadway2 

v del Narcisi 36 
Tel 230 34 08 
Or 16 30 18 30 
20 30 22 30 

4 7,999 

Broadway3 

v del Narcisi 36 
Tel 23034 08 
Or 16 30 18 30 

2030 2230 

4,7,999 

Capltol 

v Q Sacconi 39 
Tel 393280 
Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

um 

Capranlca 

p Capranlca 101 
Tel 6792465 
Or 16 00 


l aha gga dl paura 

diG Hobht conR Cere L Linney(Usa95) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pm con la quale In passato ha 
avuto una relazione Dalle parti di Grisham 

Drpfnflif.tjco irù 

Farge 

diJ Coen conR Gore L Linney(U&a%) 

Venditore di macchine pieno di debiti fa sequestrare la 
moglie da due dellquenti per estorcere al suocero un ri 
scatto Un thriller ma alla manieradei fratelli Coen 

ThrJHff irù 

Farla d'agosto 

diP Vini c onS Orlando E Fantastichimi Ito ha 96) 

Due «tribù in vacanza a Ventotene Una e colta snob e 
di sinistra Laltraromanacclaecactarona Tra una risa 
taeunafacrlma I Italia «divisa dal maggioritario» 

Qomm-d!» *<t 

la bado da sala 

ditì Bertolucci conL Taylor J IronsfllaliulGb 96) 

Lucy va In Toscana a cercare la verità sulla sua nascita 
Trova una comunità di anglo-americani oziosi Fa amici 
zia con uno scrittore morente E scopre la vita 

** 

L’Aro ano Inoantatoro 

diP Acati cotlC OxchieS Dtonisidtaha96) 

Una storia gotico-padana ambientata nel Settecento 

I Arcano Incantatore è un negromante scomunicato per 
via del suoi esperimenti di magia nera 

Stolto *** 

La affinità atolli va 

diFcP Paviani conF Bentmgho(Italia 1995) 

Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per 1 fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

prwTOlto 

La affinità atottlva 

diF lP Tal iam con F Benlwogho(Italia 1995) 

Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per i fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

prammàtico ùù% 

II fiora dal mio sagrato 

diP Almodovar conM Paredes 1 Anas(Spagna 95) 

Un Almodovar meno frizzante per un film che pare I eia 
borazlone di un lutto La storia di una donna scrittrice ab¬ 
bandonata dal marito militare Ne uscirà mlg ore 

** 


diJ Chcchik conS Sione ì Adjam (Francia 1996) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che fare con Guy Sono 
anche stanche del potere che lui esercita su di loro e co 
me se non bastasse lui Improvvisamente scompare 

Sentimentale ☆ 

In viaggio oon Pippo 


loham* di paura 

diG Hobht confi Gore L Lmney(Usa95) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità C ontro di lui un pm con la quale in passato ha 
avuto una relazione Dalle parti di Grisham 

prammatico ùù 

La affinità «fattiva 

dih eP Taaam conF } enlivogho(ltaha 1995) 

Ragione e sentimento atura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per 1 fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

Drammatico 

Strappa day* 

diK BigelowconR Funnes A Bassetti Usa 95) 

Los Angeles 1999 La nuova droga è un cd che fa vivere 
le emozioni degli altri Uno spacciatore si trova in mezzo 
a un guaio Thriller apocalltt co e violento memorabile 
Wt! APU 

L’ultima profezia 

diG Widen conC Walken E Kotcas V Madscn(Usa95) 
Un prete abbandona la tonaca dopo aver vissuto un Incu 
bo Anni dopo è un detective alle prese con un delitto 
Thriller metafisico con venature fantascientifiche 

Thriller * 

Casinò 

di M Scorzete conR DeNiro S Stane (Usa 95) 

Las Vegas 1973 ascesa e caduta di un piccolo mafioso 
diventato boss di un casinò Sharon Stona come non I a 
vete mai vista prima dà del punti punti persino a De Nlro 



CRITICA 

PUBBLICO 1 

Mediocre 

★ 

yt 

☆ 

Buono 

★ * 

☆ 

Ottimo 

★ À ★ 

☆ 

☆ ☆ 


Capramchetta 

. p Montecitorio 125 
Tel 679 69 57 
I Or 1630 1830 
2030 22 30 

i 4 ? 000 

Ciackl 

v Cassia 694 
ì Tel 332 516 07 
Or 1715 

20 00 22 30 

L 7000 

Ciak 2 

V Cassia 694 
Tel 332 51607 
Or 16 30 18 30 

20 30 2230 

L 7 000 

Cola di Rienzo 

p Cola di Rienzo 88 
Tel 323 56 93 
Or 15 45 1810 

2020 22 30 

L 7 000 

Dei Piccoli 

v della Pineta 15 
Tel 855 34 85 
Or 

17 00-1840 

L70M 

De Piccoli Sera 

v dellaPmeta 15 
Tel 855 34 85 
Or 

20 40-22 30 

L 7 000 

Diamante 

v Prenestina 232/8 
Tel 295606 
Or 


Eden 

v Cola di Rienzo 74 
Tel 361624 49 
Or 1645 1840 

20 30 2230 

(.7,000 

Embassy 

v Stoppam 7 
Tel 8070245 
Or 1615 1830 

20 30 2230 

L 7 000 

Empire 

V R Margherita 29 
Tel 841 77 19 
Or 16 00 18 15 
20 20 22 30 

4 7,000 (frlfcond) 

Empire 2 

v le Esercito 44 
Tel 501 06 52 
Or 16 30 

19 15 22 00 

4 7,000 

Etoile 

p In Lueina 41 
Tel 687 61 25 
Or 1730 

20 10 22 30 

L 7 00p 

Eurcine 

v L szt 32 
Tel 591 09 06 
Or 17 00 19 55 

22 30 

(. 7 000 

Europa 

c Italia 107 
Tel 442 497 60 
Or 1600 1810 

20 20 22 30 

(.7,000 

Excelsiorl 

B V Carmelo 2 
Tel 529 22 96 
Or 16 30 1830 

20 30 2230 

L7W 

Excelsior2 

B V Carmelo 2 
Tel 529 22 96 
Or 16 30 1830 

20 30 22 30 

U,<W 

Exce!iior3 

B V Carmelo 2 
Tel 529 2296 
Or 16 30-1915 

22 00 

(. 7000 

Farnese 

Campo de Fiori 56 
Tel 686 43 95 
Or 1630 18 30 

20 30 22 30 

L 7 000 

Fiamma Uno 

v Bissolati 47 
Tel 482 71 00 
Or 16 00 1820 
20 25 22 30 

L 7 000 

Fiamma Due 

v Bissolati 47 
Tel 4827 100 
! Or 16 00 18 20 
20 25 22 30 

I L 7 000 

Garden 

vie Trastevere 246 
l Tel 5812 648 
1 Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

L 7 000 

Gioiello 

v Nomentana 43 
Tel 44 25 02 99 
Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

L7Q00 

Giulio Cesarei 

v leG Cesare 259 
Tel 39 72 07 95 
Or 1700 

19 55 22 30 

(.7 000 

Giulio Cesare 2 

vleG Cesare 259 
Tel 39 720795 
Or 17 30 

2010 22 30 

L ?000 

Giulio Cesare 3 

vleG Cesare 259 
Tel 397207 95 
Or 17 30 

20 10 22 30 

(.7 000 

Golden 

v Taranto 36 
Tel 7049 66 02 
Or 16 00 18 20 
20 25 22 30 


w< 


Via da Las Vsgas 

diM hggis conN Cdgc E Shue(Usa95) 

Lui alcolizzato all ultimo stadio lei prostituta Siamanoa 
Las Vegas tra slot machine e bottiglie di gm Con 4 nomi 
nation ali Oscar il film è la sorpresa dell anno 

Drammatico ☆☆☆ 

Schsgga di paura 

diG Hobht conR Cere L Linney(Usa95) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pm con la quale in passato ha 
avuto una relazione Dalle parti di Grisham 

Drammatico irù 

La affinità «fattiva 

diF eP Taviani conF Bentivoghof Italia 1995) 

Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per i fratelli toscani alle prese con un 
classicodella letteratura tedesca 

Drammfttco 

Seraamara uria nallo spazio 

dtC Duguay conP Wcller R Dupuis(Usa 1996) 

L ex Robocop si confronta stavolta con un classico del fi 
ione fantascientìfico la minaccia che viene dallo spazio 
Slamo lontani dall ottimismo di ET 

Fantaaclanza ù 

■afe* maialino coraggio»» 

di C Noonan 

Per non finire nel pentolone il smpatico maialino parlan 
te si trasforma in un cane Tenera fiaba sul mondo degli 
animali Dove la solidarietà è ancora un valore 

Commedia -ùù 


di IV Kar Wai conL Lei M Li (HongKong 95) 

Hong Kong di notte popolata da strani esseri un barbio 
re gelataio muto un killer In crisi un punk svitata e sme¬ 
morata Onirico frenetico con humor 

Drammatico ùù 


CHIUSO PER LAVORI 


Eroi di tutu I giorni 

diD Keaton con A MacDowell J Turturrof Usa 1995) 
Dall attrice di Woody Alien una seconda prova dietro la 
cinepresa apprezzata a Cannes 95 Tipico ambiente fa 
miliare Usa tra solidarietà malattia e due zn picchiatelli 

Drammatico ☆☆ 


diP Virzi conS Orlando E Fantastichim(Italia96) 

Due «tribù» in vacanza a Ventotene Una è coita snob e 
di sinistra L altraromanacciaecaciarona tra una risata 
e una lacrima I Italia «divisadal maggioritario 

Csnwii* ** 

Slrang* day* 

diK Bisciolo conR Ficnnes A Bassett(Usa95) 

Los Angeles 1999 La nuova droga è un cd che fa vivere 
le emozioni degli altri Uno spacciatore si trova in mezzo 
a un guaio Thrillerapocalitticoevlolento memorabile 

Thriller ùùù 

lo bado da sola 

diB Bertolucci coni Taylor J Irons(ItalialGb9€) 

Lucy va in Toscana a cercare la verità sulla sua nascita 
Trova una comunità di anglo-americani oziosi Fa amici 
zia con uno scrittore morente E scopre la vita 

Sfntlmentflf ☆☆ 


diti Checluk conS Stone I Adjam (Francia 96) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che fare con Guy Sono 
anche starche del potere che lui esercita su di loro e co 
mese non bastasse lui Improvvisamente scompare 

Pdntimentfle # 

Piuma di strozzo 

diM Nichols conR Williams G Hackman (Usa 96) 

«Il vlzietto» all americana diventa un elogio della fami 
glia per quanto sui generis Gene Hackman travolgente 
nei panni de» ultraconservatore 

Qommedja ☆☆ 

La affinità atottlva 

diP e V Taviam conF Bentwoghoflta96) 

Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per \ fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

Drammatica ùù 

Fargo 

diJ Coen conR Gere L Linney(Usa96) 

Venditore di macchine pieno di debiti fa sequestrare la 
moglie da due dellquenti per estorcere al suocero un ri 
scatto UnthrillermaallamanieradelfratelllCoen 

Thriller ùù 

Strano* day* 

diK BigelowconR Fiennes A Bassetl(Usa95) 

Los Angeles 1999 La nuova droga è un cd che fa vivere 
le emozioni degli altri Uno spacciatore si trova in mezzo 
aunguaio Thriller apocalittico e violento memorabile 

Thriller ùùù 

L’aibaro di Antonia 

diM Goms con W V Ammelrooy J DecleirfOl 96) 
Antonia sua figlia sua nipote la sua pronipote Unage 
nealogia di donne orgogliose e indipendenti che ha con 
quistatol Oscarcome miglior film straniero N V 

Commedie ☆☆ 


La prosalma vittima 


Ninfa plabaa 

diL Werlmuilcr coni Caro S Sandrelltfltaha 9b) 

Dal romanzo di Domenico Rea la stona di una lolita con¬ 
tadina Sedotta da un riccone svergognata di fronte ai 
paese redentadall amore di Raoul Bova NV Ih40 

Sentimen(a|e ☆ 


diQ Tarantino conR Rodnguez A Anders (Usa) 
Capodanno Quattro storie diverse accadono in altret 
tante camere di un albergo di Los Angeles E quattro 
esercizi di stile di altrettanti giovani registi Usa figli del 
I underground 

L’asarolto «tolto 12 scimmia 

di T Gilham conB Willis B Pitt (Usa 1995) 

Anno 2035 sulla Terra impazzano gli animali GII uomini 
sopravvissuti cercano di capire quale morbo abbia potu 
to nel 96 uccidere cinque miliardi di Individui 

Thrlllfr <7* 

Offesa ad oltranza 


diJ Chechik conS Stono I Adjam (Francia 96) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che tare con Guy Sono 
anche stanche del potere che lui esercita su di loro e co 
me se non bastasse lui improvvisamente scompare 

Sedimentale ù 

3 «torni parla varltà 

di s Pcnn con J Nicholson A Husion (Usa 1995) 

Un uomo ha un idea fissa vendicarsi dell automobilista 
che gli ha ucciso la figlia Imprevedibile la resa dei conti 
finale 

Orammstjcp ☆ 


Greenwich 1 

, v Bodoni 59 
Tel 5745825 
Or 1630 1830 
20 30 22 30 

L70P0 

Greenwich 2 

v Bodoni 59 
Tel 57 45825 
Or 1630 1830 

20 30 22 30 

L 7 000 

Greenwich 3 

v Bodoni 59 
Tel 57 45 825 
Or 1630 1830 

20 30 22 30 

um 

Gregory 

v GregorioVI1180 
Tei 63 80 600 
Or 1600 18 10 

20 20 22 30 

L 7 000(ariacond} 

Holiday 

I goB Marcello 1 

Tel 85 48 326 

Or 16 00 1810 

20 20 22 30 

II Labirinto 1 

v Pompeo Magno 27 
Tel 32 16.283 
Or 0)18 00 

( *)20 30 22 30 

L 8000 

Il Labirinto 2 

v Pompeo Magno 27 
Tel 32 16 283 
Or ()1800 

(”)20 30 22 30 

um 

Il Labirinto 3 

v Pompeo Magno 27 
Tel 3216283 
Or O1800 

(**)20 30 (*)22 30 

L7J00 

Induno 

v G Induno 1 
Tel 58 12 495 
Or 16 00 

1910 22 30 

L7 999 

Infrante vere 1 

vicolo Moronl 3/A 
Tel 58 84 230 
Or f)18 00 ( *)2000 
( “)22 30 

L8PW 

Intra*tevere2 

vicolo Moroni 3/A 
Tel 58 84 230 
Or 18 30 

20 30 22 30 

4 7 000 

Intra' «ere3 

vicolo Moronl 3fA 
Tel 58 84 230 
Or 1800 

20 15 2230 

470P0 

King 

v Fogliano 37 
Tel 86 20 67 32 
Or 17 00 

19 55 22 30 

L 7000 

Madison 1 

v Chiabrera 121 
Tel 54 17 926 
Or 16 00 18 10 

20 20 22 30 

4-7000 

Madison 2 

v Chiabrera 121 
Tei 54 17 926 
Or 1600 1810 

20 20 22 30 

um 

Madison 3 

v Chiabrera 121 
Tel 54 17 926 
Or 1630 1830 

20 30 22 30 

L 7 000 

Medi»on4 

v Chiabrera 121 
Tel 54 17 926 
Or 1615 1815 

2015 22 30 

L 7000 

Meeitoaol 

v Appia Nuova 176 
Tel 78 60 86 
Or 1615 1830 

20 30 22 30 

(. 7 000 

Maestoso 2 

v Apple Nuova 176 
Tel 78 60 86 
Or 1645 

19 45 22 30 

L 7 000 

Maestoso 3 

v Appia Nuova 176 
Te! 786086 
Or 1645 

19 45 22 30 

4 7000 

Maestoso 4 

v Appia Nuova 176 
Tel 78 60 86 
Or 1645 

19 45 22 30 

L 7 000 

Molestie 

v S Apostoli 20 
Tel 67 94 908 
Or 17 00 19 00 
2045 2230 

»■ 7,990 

Metropolitan 

v del Corso 7 
Tel 3200933 
Or 20 30 

2230 

(.8000 

Mignon 

v Viterbo 11 
Tel 85 59493 
Or 15 45 1600 
2015 2230 

L 7909 

Multiple! Savoyl 

v Bergamo 17 25 
Tel 85 41 498 
Or 1630 18 30 

20 30 22 30 

L 7 000 

MultlplexSavoy2 

v Bergamo 17 25 
Tel 85 41 490 
Or 1630 18 30 
20 30 22 30 

4 7,900 


Sotto «Il ulivi 

di A Kiarosiorm conM AhKeshaiarz(Iran 1994) 

Si chiude la trilogia iniziata con La casa del mio amico» 
Nasce un amore sul set di un film e il regista dirige I 
corteggiamento A cavai lo tra realtà e finzione 

Commedia 

La stanza di Ctoa 

diR DeHeer conC Ferguson (AustraliaItalia 96) 

Il punto di vista di una bambina di 7 anni sul mondo degli 
adulti visto attraverso il fallimento di un matrimonio Una 
mini tragedia familiare guardata con occhio lucido 

Drammaficp 


diP Del Monte con A Argento M Picco/i ('/(afra 96) 
Strano incontro tra un vecchietto e una adolescente irre 
quieta incaricata di pedinarlo In viaggio per un Italia as 
solata e intristita i due finiranno con il volersi bene 

Sentimentale -ir* 

Farla d’ a go s to 

diP Virzi conS Orlando E Fantastichm(Italia 96) 

Due «tribù In vancanza a Ventotene Una è colta snobe 
di sinistra L altra romanaccìa e caciarona Tra una risa 
taeuna lacrima I Italia «divisa dal maggioritario 

Commedia 

diLL Glatter conM Griffith D MoorefUSA 1995) 
Quattro amiche i loro sogni I loro destini Si ritrovano 
per raccontarsi I estate del 70 quando ciascuna promi 
se ali altra di aiutarsi sempre e comunque 

Drammatico a 


’ Uno, due, tre «tetta “ I «ottti sospetti 


’ Leon " Compagna di viaggio 


* Omicidio ** Dovè la casa dal mio amico ***■ la 
vita continua 


diM Gibson conM Gibson S Marceau(Usa 1995) 
Nascita di una nazione nel XII Secolo L eroe popolare 
William Wallace ha deciso di rendere la Scozia libera e 
indipendente Ma sarà tradito dalla nobiltà scozzese 

Avventure 

Far «Canna* a Roma» 

• Incora - “La Crt da la fole «•" A Touto Vttassa 


Fargo 

diJ Coen con WtlluimH Macy F McDormand(Usa 1996) 
Venditore di macchine pieno' di debiti fa sequestrare la 
moglie da due delinquenti per estorcere al suocero un ri 
scatto Un thriller ma alla maniera dei fratelli Coen 

Thriller Hit 


diB Berto(um conL Tyler J Jronsf/taiia/Gfi 1996) 

Lucy va in Toscana a cercare la verità sulla sua nascita 
Trova una comunità di anglo americani oziosi Fa amici 
zia con uno scrittore morente E scopre la vita 
„ Sentimentale irti 

L’aaarotto dalla 1 * scimmia 

di 7 Gilham con B Willis B Pit(Usal995) 

Anno 2035 sulla Terra impazzano gli animali GII uomini 
sopravvìssuti cercano di capire quale morbo abbia potu 
to nell996 uccidere cinque miliardi di individui 
Thriller 

Va m piro a Brooklyn 

dì W Craven con A Basset E MurphyfUsa 1996) 

Sortita nel comico horror del decaduto divo nero Nel 
panni di un novello Nosferatu sbarca a New York in cer 
cadi un anima gemella Poche risate 

Horror <r 

Il giurato 

diD Gibson conD Moore A Baldwm(Usa 1996) 

L attrice piu pagata nel panni di una giurata costretta « 
far assolvere un boss della matta sotto II ricatto di un Kit 
ler paranoico che minaccia di uccidere il figlio 

GiaJto irti 


diJ Chechik conS Stone I Adjam (Francia 96) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che fare con Guy Sono 
anche stanche dei potere che lui esercita su di loro e co 
me se non bastasse lui improvvisamente scompare 

Senflmentat» H 


dtC Camorra conF Dominedo F Meom(Italia 1996) 
Periferia di Roma Due fratelli e una donna che sta con 
1 uno ed è segretamente amata dal) altro Sarà II cattivo 
ovviamente a trascinare i buoni agli Inferi 

Drammatico _ tir 

In viaggio con Pippo 


t’a a arc tto d a lla 12 admmto 


Tra vita a una sola morte 

di R Ruiz conM Masiroianni A GahenafFrancia 1996) 
Marcello nei panni di 4 personaggi in una commedia irò 
mea e surreale a metà fra Pirandello e Pessoa Un film In 
ter nazionale peri «outsider» Ruiz 

Commadìa 

La affinità atottlva 

diFeP Taviam conFBentwogho(Italia 1995) 

Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per i fratelli toscani alle prese con un 
classicodella letteratura tedesca 

Drammatico 


diJ Coen con WilliamH Mac) h McDormand(Usa 1996) 
Venditore di macchine pieno di debiti fa sequestrare la 
moglie da due delinquenti per estorcere al suocero un ri 
scatto Un thriller ma alla maniera dei fratei li Coen 

Thriller ** 


Multtplex Savoy 3 Passaggio par II paradiso 

v Bergamo 17 25 di A Baici i o con T Koryo J Hams(h(ìhn 1996) 

Tel 85 41 498 Lo strano Incontro tra una vecchia signora svanita che si 

Or 1630 1830 è persa per strada e un cinico detective Nel rapporto d a 
20 30 22 30 micizia 1 uomod venterà migliore 

L.7 000 Commedia ^ 

Multiple* Savoy 4 L’Arcano incantatora 

v Bergamo 1725 diP Avati conC Cacchi S Diomsi(Italia 1996) 

Tel 85 41 498 Una storia ambientata nel Settecento L Arcano incanta 

Or 1630 1830 tore è un misterioso negromante scomunicato dalia 
20 30 22 30 Chiesa peri suoi esperimenti di magia nera 

L 7 000 Giallo ùHii 


New York 

v Cave 36 
Tel 78 10271 
Or 1730 

2005 2230 

L 7 000 

Nuovo Sacher 

largoAscianghl 1 
Tel 5818116 
Or 16 30 18 30 
20 30 22 30 

L 7 000 

Paris 

v Magna Grecia 112 
Tel 75 96 568 
Or 1715 

20 00 22 30 

4 7 009 

Pasquino 

v lodel Piede 19 
Tel 5803622 
Or 16 30 18 30 

2030 22 30 

L 7000 

Quirinali 

v Nazionale 190 
Tel 48 82653 
Or 16 30 18 30 

20 30 2230 

L 7 000 

Quirinale 2 

v Nazionale 190 
Tel 48 82 653 
Or 1610 1815 

2020 2230 

L 7,900 
Quirinetta 

v Minghettl 4 
Tei 6790012 
Or 16 30 18 30 

2030 2230 

L 7 ooo 

Reale 

p Sonnlno 7 
Tel 58 10 234 
Or 

20 30 22 30 

4 7 099 

Rialto 

v IV Novembre 156 
Tel 67 90 763 
Or 1615 18 30 
20 30 22 30 

L 7000 

RHz 

v leSomatia 109 
Tel 86 20 56 83 
Or 17 30 

20 10 22 30 

47099 

Rivoli 

v Lombardia 23 
Tel 48 80 883 
Or 17 00 

20 10 22 30 

47000 

Roma 

p zza Sonni no 37 
Tel 68 12 884 
Or ()20 30 

0)22 30 

4 

RougeetNoIr 

v Salaria 31 
Tel 85 54 305 
I Or 1630 1830 
20 30 22 30 

4 7 000(9rj*coo91 

Royal 

I v E Filiberto 175 
Tel 70474549 
Or 1630 18 30 

2030 2230 
4 7 009 fori* condì 
Sala Umberto 
v de la Mercede 50 
Tel 67 94 753 
Or 16 30 18 30 

20 30 22 30 

L 7 900 

Splendi 

v PiertìelleVigne 4 
Tel 66 00 02 05 
Or 


Piuma di struzzo 

diM Nichols conR Williams G Hackman (Usa 1996) 

Il vizietto» all americana diventa un elogio della fami 
glia per quanto sui generis Gene Hackman travolgente 
nei pann dell ultraconservatore 

Commedia 

Un ragazzo, tra ragazza 

di E RohmerconM Poupaud A Langl&t!Francia 1996) 
Terzo capitolo del ciclo Le quattro stagioni» É di scena 
un giovane chitarrista in vacanza alla ricerca di una f 
danzata Nel frattempo incontrerà altre due fanciulle 

Qommedla ☆☆☆ 

Sohaggadl paura 

diG Hobht conR Gere L Unney(Usa 1995) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pm determinato con ia quale 
in passato ha avuto una relazione 

Drfinima||co irti 

City Hall 


Una natta cha piova 


Farla d’agosto 

diP Virzi conS Orlando E Fantastichim(Balta 1996) 
Due tribù» In vacanza a Ventotene Una è colta e snob 
L altra romanaccìa e caciarona Tra una risata e una la 
cnma I Italia «divisadal maggioritario 

CqmmcvIiA 

Fargo 

diJ Coen con WihamH Macy F McDormand(Usa 1996) 
Venditore di macchine pieno di debiti fa sequestrare la 
moglie da due delinquenti per estorcere al suocero un ri 
catto Un thriller alla maniera dei fratelli Coen 

Tfirilltr irù 

Par Cannosa Roma 

FUrting Wtth Dfsaster 


Vampiro a Brooklyn 

di W Craven con A Basset E Murphy (Usa 1996) 

Sortita nel comico horror del decaduto divo nero Nei 
panni di un novello Nosferatu sbarca a New York In cer 
cadi un anima gemella Pocherlsate 

Horror ☆ 

lo ballo da sola 

diB Bertolucci conL Tyler J IronsfltahalGB 1996) 

Lucy va in Toscana a cercare la verità sulla sua nascita 
Trova una comunità di anglo americani oziosi Fa amici 
zia con uno scrittore morente E scopre la vha 

S*ntjm«nta!g *☆ 


di A Lee con E Thompson H Grani (Usa 1996) 

Le storie d amore delle sorelle Dashwoo^ sullo,sfondo 
dell» ricca borghesia inglese a cavallo tra XVill e XIX se¬ 
colo Dal romanzo Senno e sensibilità di Jane Austen 


* Jtid* ** Sa Hit Coti sin 


diRA Ackerman conS Sarandon S Shepard(Usa 1996) 
Una famiglia numerosa e smembrata si ritrova per tre 
giorni riunita intorno ali Idea di un ligi 10 marine in perico 
lo di vita Nuova prova per la Sarandon 

Drammatico 

Baal tot 

diJ Tempie conM Rourke T Levine (Usa 1996) 

Dal sulfureo regista inglese («Absolute beginner ) un 
film d mafia tutto costruito attorno al fisico macilento e al 
la grinta di un Mickey Rourke appena uscito di prigione 

Azione tfr 

Riccardo III 

diR Loncrame coni McKellen M Smith(Gb 1996) 
Shakespeare trasportato negli anni 30 in un film in bilico 
tra thriller politico e kolossan bellico Straordinario il 
protagonista lan McKellen doppiato da Giannini 

Drammatico -tritìi 

CHIUSO PER RESTAURO 


Ulisse Vampiro a Brooklyn 

v Tiburtina 374 di W Craven con A Basset E MurphyfUsa 1J96) 

Tel 43 5337 44 Sortita nel comico horror del decaduto divo nero Nei 

Or 1615 18 30 panni di un novello Nosferatu sbarca a New v ork in cer 
2030 2230 cadi un anima gemella Poche risate 
L 7 000 Horror ir 

Universa! Schagga di paura 

v Bari 18 diG Hobht conR Gere L Linney(Usal9%) 

Tel 88 31 216 Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 

Or 17 15 pubblicità Contro di lui un pm con la qua e In passato ha 

20 30 22 30 avuto una relazione Dalle parti di Grisham 
L 7 000 Dramfn^lco 


Non tatti hanno la fortuna di avaro... 

dit S Zilberman conJ BalaskofFrancia 1994) 

Nella Parigi di De Gaulle le avventure di una militante 
comunista innamorata dell Armata rossa e ostacolata 
da un marito piccolo borghese Leggero e nostalgico 

Commedia ir ir 


CINEMA E BELLO SU GRANDE SCHERMO 


BRACCIANO 

VIRGILIO 

ViaS Negretti 44 L 7 000 

Salai L’arcano Incantatore 

(17 00-1850-2040 2230) 
Sala 2 Le affinità elettive 

(17 00-18 55-20 50 22 40) 

COLLEFERRO 

ARISTON UNO 

Via Consolare Latina Tei 9700588 

L 7000 

SalaCorbucci Diaboliqiie 

(18 00-20 00 22 15) 
Saia De Stea Affinità «fattiva 

(18 00-20 00-22 15) 
Sala Leone II vampiro(18 00-20 00 
2215) 

Sala Rosselli ni Mocanfo III 

(18 00 20 00-22 15) 
SalaTognazzi nume di struzzo 

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Sala Visconti Uria dallo apulo 

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Tra un giorno da leone 
e cento da pecora 
non se ne potrebbero 
fare cinquanta 
da orsacchiotto? 

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AL PUSKtN 01 MOSCA E I CAPOLAVORI DEGLI 

SCITI all ARMITAGE oi PIETROBURGO 
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LA COSTA, LA SIERRA 
E LA SELVA AMAZZONICA 

(viaggio in Perù') 

Partenza da Milano e Roma 
4 Agosto 


Noi italiani 
un popolo 
di maleducati? 


Un comando «anomalo», di provenienza misteriosa, avrebbe portato il razzo fuori traiettoria 

Ariane, giallo sul computer 


QIANNI ROCCA 

A bbiamo ancora negli occhi 

lo spettacolo tutt’altro che 
esaltante offerto dagli oltre 
ventimila olandesi calati a Ro¬ 
ma al seguilo dell'Ajax: diffusa 
ubriachezza, massiccia occu- 
i pazione delle piazze d’arte, trasformate 
rapidamente in bivacchi, generalizzata 
sguaiataggine nel comportamento. 

Si dirà, le folle calcistiche di ogni con¬ 
trada sono ormai omologabili fra di loro, 
vere e proprie tribù in cui l’unico collan¬ 
te pare affidato all'ineleganza, all’urlo, 
alla scompostezza. 

Mi sono rifatto a questo recente ricor¬ 
do per evitare equivoci, la volgarità di 
massa, su cui intendo attirare l'attenzio¬ 
ne, non è, di certo, un fenomeno esclusi¬ 
vamente italiano Ma non può esserci di 
gran conforto la maleducazione altrui In 
questo paese viviamo ogni giorno ed è 
qui che va compiuto l’esame Proviamo¬ 
ci 

Periodicamente le nostre benemerite 
associazioni ambientalistiche si dedica¬ 
no alla pulizia di alcune spiagge e di 
qualche bosco; impressionante quel che 
raccolgono in poche ore di lavoro: ton¬ 
nellate di ogni genere di rifiuti, dai co¬ 
pertoni usati agli elettrodomestici fuori 
uso, dalle lattine ai reperti sanitari, dai 
sacchetti di plastica ai più spaiati capi 
d’abbigliamento Un modesto campio¬ 
nario di quel che si può trovare lungo 
tutti i marciapiedi delle città, sul ciglio di 
ogni strada provinciale o statale, e dei 
binari ferroviari, fiutila, dunque, come 
una gigantesca pattumiera a cielo aper¬ 
to. 

Ma non basta, chi percorre i luoghi 
destinati ai picnic o alle gite fuori porta 
sa, per esperienza, che cosa può trovarvi 
il lunedi, cartacce, scatoloni, resti di ci¬ 
barie, evidenti truci e di pericolosi bra¬ 
cieri e di evacuazioni organiche 

Il cosiddetto bene comune - la natura 
nelle sue varie forme - viene usufruito 
come temporanea ma totalizzante con¬ 
quista personale alla Attila, per inten¬ 
derci, quando l’erba, dopo il suo passag¬ 
gio, non poteva più crescere. 

S E POI SPOSTIAMO l'osservatorio 
sulle normali abitudini di vita cit¬ 
tadina il quadro non ò meno al¬ 
larmante. 

Migliaia di cani, almeno una 
wmmmm volta al giorno, scendono in stra¬ 
di! al guinzaglio dei loro padroni, per 
soddisfare, dove capita, quei bisogni dal 
lento deperimento, senza che a nessuno 
dei giovani o dei veci hi che ne guidano 
la passeggiata, passi per la mente di 
compiere un atto di ribalderia o una vio¬ 
lazione grave della pubblica igiene 
Tralasciamo il problema delle auto in 
sosta vietata, ben parcheggiate in secon¬ 
da e terza fila, tutte debitamente rinchiu¬ 
se, non importa se davanti a cancelli o 
garage privati, e se di ostruzione totale o 
parziale del traffico 

Dunque, il suolo pubblico considerato 
come un bene pnvatistico, da utilizzare a 
seconda dei propri comodi, senza alcu¬ 
na pi «occupazione delle esigenze altrui 
E l’elenco del prevaricante egoismo 
potrebbe continuare a lungo, i muri del¬ 
ie case, i ponti, i cavalcavia deturpati da 
personalissimi e spesso volgari tazebao, 
scritti con vernici incancellabili, tv e ra¬ 
dio azionate ai massimi volumi; assor¬ 
danti motorini o potenti motociclette 
lanciati a folli velocità, che utilizzano i 
marciapiedi come piste ciclabili, noncu¬ 
ranza per i pedoni sulle strisce e totale 
disprezzo per le segnalazioni semafori¬ 
che, mezzi pubblici lordati e manomessi, 
automobilisti in perenne stato di guerra, 
fra un insulto e l'altro, uno se mbio di 
corna e l'uso incontrollato dei clacson 
(quando non si passa a concrete via di 
fatto) 

Si obietterà che scoperta, questi sono j 
i ritmi della vita moderna e tali sono de¬ 
stinati a urna nere Tutto è diventato di ; 
massa e quindi anche la maleducazione i 
Ma quale Ile domanda ce la dovremo I 
pur porre gli italiani sono stali sempre 
cosU O il fenomeno è di recente forma¬ 
zione, e in questo caso chi e che cosa vi 
ha concorso'* Ed è inevitabile la lassc- 
gnazione al degrado o è possibile un’in¬ 
versione della tendenza 7 E quali soggetti ■ 
v strumenti potrebbero favorirla 7 
Paco i terni (fi un «ripopolale dibattito | 
che bisognerà (inalilo puma affrontare, . 
con la consapevolezza che un ritorno, | 
sia piu graduale, all’educazione civica, j 
ruppi esenta la madie di tutte le riforme 
per cambiare davvero questo paese 


m Un comando «anomalo» la cui ongine non è ancora stata 
identificata, è amvato, 37 secondi dopo la partenza, al sistema 
di guida di Ariane 5 portandolo fuori traiettoria. Lo hanno con¬ 
fermato i responsabili dei lancio. Quando il vettore è uscito dal¬ 
la traiettoria prevista oltre ì limiti consentiti, nel timore di per¬ 
derne il controllo, dal centro di lancio è stato dato l’ordine Cosi 
l’attenzione degli esperti e della commissione di controllo si in¬ 
dirizza verso it sistema di guida, realizzato dalla Aerospatiale, 
mentre regolare e risultato il funzionamento dei motori realiz¬ 
zati m Italia Entro luglio sapremo le ragioni del segnale ano¬ 
malo. il sistema di guida di Ariane 5 è concettualmente uguale 
ai sistemi utilizzati su tutti i precedenti 87 voli L'unica differen- 


Scienziati 

concordi: 

«Il disastro 
è la perdita 
dei satelliti» 

A.MCAMPO. 

A PAGINA 4 


za riguarda la dimensione del vettore, molto più grande e pe¬ 
sante dei suoi predecessori L'incidente non rimette in discus¬ 
sione il programma dell’Anane 5 Un secondo lancio, previsto 
per il 15 ottobre, potrebbe essere confermato La perdita del 
vettore comporta un danno di circa 200 miliardi Tutti gli inve¬ 
stimenti, pari a circa 10 000 miliardi, per lo studio e lo sviluppo 
dell'Ariane 5 non sono affatto perduti dato che il progetto pro¬ 
segue come previsto, ha assiemato il direttore generale dell Esa 
Jean Marte Luton II danno peggiore Io subisce la comunità 
scientifica che, del tutto incolpevole, ha perduto i satelliti Ctu- 
ster, destinati allo studio del vento solare Un'ipotesi conferma¬ 
ta anche da Sergio Volontè dell’Esa, in un’intervista all'Unità 





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Interviste 
a Mario Botta 
Gunter Pauli 


R. BASSOU R. CASSIGOLI S. COYAUD 

A PAGINA 3 









Buon viaggio ai nostri azzurri 


Sono partiti ieri sera 
per Manchester gli 
azzurri che martedì 
esordiranno negli 
Europei ‘96. In tarda 
mattinata Sacchi e i 
calciatori erano stati 
ricevuti a Palazzo 
Chigi dal presidente 
del Consiglio Prodi e 
dal vicepresidente 
Veltroni per gli 
auguri. E per Sacchi 
anche l’ironia di una 
battuta: «Eh, eh, due 
anni fa Berlusconi, 
oggi Prodi. I politici 
passano io resto». Poi 
tutta la compagnia in 
albergo a sostenere 
un allenamento sui 
campo da golf. 


ISERVIZI 

À PAGINA 9 


V ORREI IN QUESTA occasione 
esprimere i miei più sinceri au¬ 
guri alla nazionale italiana per 
l’avventura europea che va ad 
iniziare Credo che i ragazzi di Sacchi 
possano veramente fare bene, a con¬ 
ferma di un calcio, quello italiano che, 
a mio giudizio, è tra i primi ai mondo, 
come dimostra l’ottimo comporta¬ 
mento nelle coppe europee, ma an¬ 
che per il livello di gioco die media¬ 
mente possiamo ammirare nei nostri 
stadi. 

L’europeo inglese non potrà far al- 
tio che mettere in mostra quanto i no¬ 
stri ragazzi sanno fare di buono, con¬ 
fortati anche dal fatto che ai di là della 
manica non troveranno particolan 
problemi di ambientamento Dovran¬ 
no dunque guardarsi soltanto dai loro 
avversari, in particolare quelle nazioni 
che tradizionalmente rappresentano il 
vertice del calcio mondiale, quali la 
Germania, l’Olanda, la stessa Inghil- 


DINOZOFF 

terra Ma personalmente offrirei un oc¬ 
chio di riguardo ai cugini transalpini, 
quella Francia che tanto sta facendo 
bene da due anni a questa parte, dopo 
la cocente delusione dell’esclusione 
dai mondiali in Brasile. 

Non vorrei, non dovrei fare riferi¬ 
mento ai singoli, ma permettetemi di 
approfittare di questa occasione per 
esprimere un augurio a Alessandro 
Nesta che possa far bene I! ragazzo è 
giovane, ha talento e avià tempo per 
mostrare le sue qualità Ha ora l’occa¬ 
sione di imparare, deve solo essere 
tranquillo D'altronde con Sacelli, che 
è un signor allenatore, ne avrà la possi¬ 
bilità 

Questa squadra |>eraltro, che il no¬ 
stro et ha tosi sapientemente scelto, 
ha nell equilibrio una qualità e nell al¬ 
tissimo standard la sua principale vir¬ 
tù Vedremo all’opera grandi profes- 


Rivelazioni 


Mafalda di Savoia 
Il re poteva 
salvarla dalle Ss 


jij Vittorio Emanuele II non fece nulla per salvare 
f§§ la figlia Mafalda di Savoia dai nazisti. Lo dimo¬ 
ili stra una serie di documenti della Farnesina sui 
a? giorni dell’armistizio. Complice il caos il re 
pensò innanzitutto a se stesso 

Js . 

*6 BRUNO GRAVABNUOLO A PAGINA* 


Le poesie di Magrelli 

Parole oblique 
nei magri versi 
del pensiero-poeta 


Esce da Einaudi «Poesie e altre poesie» di Vale¬ 
rio Magrelli, poeta «troppo» consapevole. Cioè 
dell’assoluta prevalenza della retorica del pen¬ 
siero su quella della forma. Niente rime che 
cullano. In una parola, poeta della mente. 


PIER VINCENZO MENBALDO A PAC 

Un progetto di videoteche 

Dagli archivi 
della Rai ora 
esce la storia 


La Rai riapre i suoi archivi: 500mila ore di do¬ 
cumenti e filmati, 40 anni di storia d’Italia recu¬ 
perati in un progetto di videoteche. Mentre tor¬ 
nano i «Venerdì della prosa», due programmi 
ricostruiscono l’8 settembre e la Liberazione. 

OARAMBOÌ‘s‘oALLOÌÌzr'cHÌNZARl'. APAGÌnÀS 


sionisti, tutti egualmente da citare, tutti 
egualmente in grado di fare la diffe¬ 
renza in una parlila Ma forse qualcosa 
in più potrebbe offrircela Enrico Chie¬ 
sa Questa peraltro sembra la sua sta¬ 
gione, ha giocalo un campionato tra¬ 
volgente, mostrando una condizione 
atletica e tecnica invidiabile Ma al di 
là della singola c dazione, fara bene in 
questo europeo la squadra che riusci¬ 
rà a far prevalere la compattezza del 
collettivo, che esprimerà Ira difesa e 
attacco (una distinzione ormai super¬ 
ficiale) una perfetta simbiosi E cioè 
troverà il massimo equilibno di squa¬ 
dra, aspetto tecnico, questo, nel quale 
Arrigo Sacelli è maestro 
Infine un consiglio da portiere a 
portiere in questi grandi avvenimenti 
sportivi, ma il consiglio vale sempre, 
Vmi|)ortdnte è mantenere la concen- 
tr«u!«»ne Calma e concentrazione Ma 
d <i 11 ronde Angelo Pemzzi questo Iosa 
bene 


Guida alPIci 
( c||tà per città) 

C hi è tenuto al ver 
samento? Quanto 


lesamente? Quanto 
si deve pagare entro ! 

fine mese? Chi è che 1 I | Jf 
non deve rifare ex , & * i" -O 
novo la dichiarazio- ; P w~ ' 
ne? Ci sono detrailo- MBfx 
ni e a chi spettano? «JpL.J** ; 

“Il Salvagente” rispondev o \ 

questa settimana, a questi e altri ■ 
quesiti e pubblica gli indici relativi a 
tutte le città capoluogo di provincia. ; 


in edicola da giovedì 6 a 2,000 lire 


4 


4 









































pagina 


l’Unit à2 


8 settembre 

Il re abbandonò 
Mafalda 
al suo destino 


BRUNO ORAVAONUOLO 

■ Non solo i Savoia non fecero nulla per evitare al po¬ 
polo italiano le gravissime e prevedibili rappresaglie te¬ 
desche derivanti dall’armistizio dell’8 settembre 1943. 
Furono completamente inerti anche rispetto al destino 
dei loro familiari. Stretti com’erano dall’indecisione nel- 
l'accettare o meno l’armistizio, e dalla necessità di pre¬ 
parare la fuga, senza sapere in quale direzione. Dalla let¬ 
tura di una serie di documenti conservati alla Farnesina 
emerge infatti quanto segue: pur avendo la possibilità di 
avvertire la principessa Mafalda di Savoia, sugli eventi in 
corso alla viglia deU’armistizio.Vittorio Emanuele si 
astenne dal farlo Cosicché Mafalda, la quale si trovava a 
Sofia per i funerali di re Boris di Bulgana, all’atto del suo 
rientro a Roma, fu rapita dalie Ss naziste e trasferita a Bu- 
chenwald, Dove poi trovò la morte nel 1944. 

La lettura dei nuovi documenti, effettuata dall’Agi 
(Agenzia giornalistica Italia) ha potuto accertare che lo 
stato delle comunicazioni tra Roma, Sofia e Belgrado 
(ove Mafalda transitò) era perfettamente efficiente ai 
primi di quel settembre 1943. E che dunque, tra il 3 e l’8, 
la casa regnante era del tutlo in grado di avvisare la figlia 
di Vittorio Emanuele li, scongiurando cosi il suo tragico 
destino. In realtà la confusione era all’apice in quei gior¬ 
ni. All’ultimo momento infatti il Re e Badoglio chiesero di 
essere esentali dalla condizioni più dure previste dall’ar¬ 
mistizio con gli Alleati. Al puntoche l'irresolutezza italia¬ 
na mandò Eisenhower su tutte le furie. Il generale ameri¬ 
cano minacciò apertamente dì sbugiardare la contro¬ 
parte di fronte a tutto il mondo, nonché di dare l’annun¬ 
cio dell’arniistizio in modo unilaterale. Tanto è vero che, 
essendo ormai scaduto l’ultimatum Usa, poco dopo le 
11,30 de!l'8 settembre, Radio NewYork trasmetterà ia no¬ 
tizia dell’awenuto accordo, comunicando la notizia in 
anteprima indiretta ai tedeschi. 

Solo a quel punto Badoglio si reca alla radio italiana, 
per leggere il comunicato ufficiale dell’armistizio Che 
cosa era successo nelle ore antecedenti? Questo i Sa¬ 
voia e Badoglio si erano resi conto che Roma era com¬ 
pletamente controllata dalle forze tedesche. E che non 
c'era alcuna possibilità di difenderla militarmente. Tale 
appunto era stata la motivazione addotta da Badoglio in 
un telegramma ad Eisenhower ad Algeri, in cui si chiede¬ 
va altro tempo. In quel frangente, hanno dunque argo¬ 
mentato di recente alcuni storici, il Re non aveva avuto la 
possibilità di avvertire la figlia, moglie di Filippo d’Assia. 
Viceversa, e almeno il 3 settembre con assoluta certezza, 
le comunicazioni con Sofia, dove Mafalda si trovava, non 
erano interrotte. Alle 17,15 di quel giorno il generale Ca¬ 
stellano comunicava l’awenuta firma dell’armistizio alle 
condizioni contenute «nei testo conosciuto». E alle 20 
viene depositato, sul tavolo del ministro degli Esteri Gua- 
riglia, un telegramma dell’ambasciatore Mameli a Sofia, 
che informa sulla situazione del regno alleato dell’Italia 
Anche con Belgrado, dove Mafalda doveva transitare, i 
contatti sono in vita, a causa di una serie di avvicenda¬ 
menti nel governo del la Serbia. 

Quindi la corte italiana, Badoglio e Guanglia sapeva¬ 
no lenissimo della fine imminente del conflitto con gli 
alleati. E nondimeno nessuno a Sofia sarà avvertito del 
pericolo imminente. E nessuno dirà a Mafalda di metter¬ 
si in salvo, non nentrando in Italia, e riparando magan, in 
quella circostanza, un un paese neutrale. Del giorno 9 in¬ 
fine è un telegramma proveniente direttamente da Berli¬ 
no. Vi si chiedeva espressamente l’arresto della pnnci- 
pessa di Savoia, che però non aveva ancora raggiunto 
Roma. Ci sarebbe stato ancora tempo per salvarla, prima 
che il 23 settembre fosse caricata su un aereo dal colon¬ 
nello lYiebke con destinazione Buchenwald. Vi sarebbe 
stato. Ma nelle ore seguenti all’armistizio era iniziata la 
inglonosa fuga del Re verso Brindisi e Bari. Fuga sulle pii 
me dalla meta assai incerta. E di cui ci restano tracce an 
cora da decifrare in dettaglio. Innanzitutto c’é un mes¬ 
saggio in inglese invialo agli americani, e cioè al Coman¬ 
do supremo delle forze alleate, nel quale Maresciallo e 
Corte, presumibilmente da Pescara, comunicavano la 
loro intenzione di raggiungere Taranto: ci stiamo trasfe¬ 
rendo a Taranto - suona il messaggio - nstabiliremo le 
comunicazioni domani 10 settembre. Saluti Fine delle 
trasmissioni». In realtà nel caos più totale, quel caos che 
sarebbe stato tragico per l’Italia, i Savoia, nell’affannoso 
tentativo di salvare la pelle, non sapevano nemmeno do¬ 
ve andare. 


Cultura 

LETTURE. In un volume le tre raccolte e i testi recenti del poeta 



Roberto Cavallini 


Magrelli, i magri versi 


■ Fra i poeti della sua generazione Valerio Magrel- 
U è probabilmente il più noto. Lo sarà ancora di più 
dopo questa raccolta (Poesie e altre poesie, pp.320, 
Einaudi) che ai tre libri già pubblicati (Ora serrata 
retmae, che subito lo «lanciò», Nature e venature 
ed Esercizi di tipologia : 1982, 1987, 1992) aggiun¬ 
ge qualche poesia più recente e spesso «speri¬ 
mentale» 

Pensiero 

Nei due primi libri, comunque si giudichi la cosa, 
Magrelli quasi non mostra evoluzione, tanto è se stes¬ 
so fin dall’inizio Non è facile cogliere alcuni aspetti ti¬ 
pici della sua poesia, ma ci proveremo, consapevoli 
che se c’è tantissimo della poesia che sfugge ai critici 
(e ai letton), d’altra parte sono forse questi ultimi ad 
aiutare i poeti ad essere consci di sé. Il primo aspetto, 
certo comune a moltissimi poeti suoi coetanei, è lo 
strappo dalla tradizione poetica precedente sì ma¬ 
gari qualche rintocco di Caproni o di Giudici, ma po¬ 
co altro Eventualmente permane senza turgore la le¬ 
zione surrealista (Magrelli, per quel che conta, fa di 
«mestiere» il francesista) Vi si collega quello che a 
me pare l’aspetto saliente di questo poeta, e cioè l'as¬ 
soluta prevalenza della retorica di pensiero su quella 
di forma Formalmente, quel Magrelli era un poeta 
non solo ritenuto, ma volutamente magro, quasi 
niente rime, né versi abituali che ti cullino col loro nt- 
mo nolo, scarse anche ie figure di suono e se del caso 
devolute non alla melodia ma a qualcosa che si deve 
pur chiamare mentalismo (vedi ad esempio le pagg 
47 e 50) o più raramente a una stretta patetica («La¬ 
scio, lascialo, lasciami», pag 120) È un poeta che to¬ 
glie alla poesia ogni corposità: i testi sono rastremati 
all’estremo, e questa rastrematura a volta «esprime» 
la situazione, ma in genere sembra anche rappresen¬ 
tare simbolicamente la mente del poeta Se non 
avessi paura di offendere Magrelli col seguente para¬ 
gone, direi che è in tutto e per tutto un centravanti di 
manovra, non disfondamento 


PIER VINCENZO MENQALDO 

Viceversa, infinito è il numero delle metafore e dei 
loro satelliti, analogie (spesso costruire su una pre¬ 
posizione) e similitudini, fino alla irradiazione sino¬ 
nimica (pag 96). ma d ’altra parte non sorprende che 
le metafore possano volentieri essere «coperte» (si 
veda pag. 12, per esempio). Ora queste figure della 
somiglianza sono decimate in modo che mi pare l’e¬ 
satto opposto della tradizione simbolistica (e, s’in¬ 
tende, orfico-ermetica): con una tenacia quasi pro¬ 
grammata. Intanto c‘è un evidente contrasto fra la ric¬ 
chezza e audacia metaforica e la quotidianità cui 
questo apparato viene, per contrasto, addetto, e que¬ 
sta quotidianità, diciamolo pure, spesso non è altro 
che l'interiorità anatomica di un individuo che rara¬ 
mente dice «io» ma mollo spesso si fa a pezzi nei suoi 
organi. È insomma una poesia del corpo non corpo¬ 
rale, e mentre di solito il gioco delle analogie spalan¬ 
ca il quotidiano verso altro, simbolicamente o metafi¬ 
sicamente che sia, qui al contrario lo chiude su se 
stesso («sul cielo d’un cranio», «Il mio pensiero è una 
terrazza/aperta su me stesso»), oppure si risolve in 
tautologie (ad esempio pag 43) o, come già abbia¬ 
mo intravisto, dice l’identità dell'io col di fuon (pag. 
82). 

Narrativa 

Tutto questo può essere anche detto, meglio che 
da me, con due versi, iniziali di lirica (perché Magrel- 
li è un poeta molto - troppo 7 - autoconsapevole) • 
«Nei disegni dei bambini/colpisce la violenza delle li¬ 
nee» Altrimenti si può dire che in Magrelli c’è menta- 
hsmo senza metafisica; ed è un mentalismo abbassa¬ 
to di tono, come mostrano subito le sentenze delle 
due prime poesie. «Molto sottrae il sonno alla vita» e 
«Ammirevole è la vita delle cose». A questo punto ne 
approfittiamo per offnre al lettore una poesia intera, 
pag. 63- «Esistono parole che costeggiano / il pensie¬ 
ro e lo attraversano/ dolcemente oblique come lacri¬ 


me / Come ospiti dimenticati si aggirano / segrete 
per la stanza, / altre cose toccando / Il loro andare 
sembra l’offerta lenta / di un frutto della terra» (un al¬ 
tro paio di indicazioni 7 Pagg. 130 e 203) Quanto al 
distacco antisimbolistico dei poeta dalla materia del¬ 
la propria lingua, cui abbiamo accennato, lo mostra¬ 
no forse questi versi. «Scrivere come se questo / fosse 
opera di traduzione, / di qualcosa già scrìtto in altra 
lingua» 1 ’ Ed è abbastanza indicativo dell’intellettuali¬ 
smo magrelliano accorgersi che non di rado egli lega 
una poesia all’altra con sistemi analoghi a quelli dei 
canzonieri antichi e novecenteschi 

Con la terza raccolta (parcamente preannunciata 
da aspetti della seconda) e con le poesie degli ultimi 
anni Magrelli per così dire si sdoppia, e diciamo pure 
che, nonostante la maggior evidenza o «facilità» di 
certe sue soluzioni, il lettore può far maggiore fatica a 
seguirlo Perché sdoppiamento 7 Perché da un lato 
c’è il «vecchio» Magrelli, essenziale e quasi privo di 
forma visibile, dall’altro dato affiorano, e non di rado, 
una serie di esperimenti diciamo pure «tradizionali» 
fortissimo aumento degli endecasillabi, sonetti gio¬ 
cosi o ironici, «poemetti in prosa» d’altronde densi e 
notevoli, «rifacimenti» (cioè poesie «da» altri poeti, e 
anche una poesia visiva a triangolo col vertice in bas¬ 
so (p 297, «su» un'«ana» di Supervielle), e via dicen¬ 
do. Il punto capitale mi pare non solo una più eviden¬ 
te costruttività, ma il nascere in Magrelli, ancor più 
che l'incremento, di una tendenza narrativa, in lui 
che pnma era un poeta assolutamente statico Si vor¬ 
rebbe talvolta che questa evoluzione si appoggiasse 
a schemi meno notorii Ma come non c’è economista 
più risibile di quello che pretende prevedere il futuro, 
così il critico sobrio deve guardarsi dal prevedere do¬ 
ve andrà a parare Magrelli, e qualunque altro poeta. 
Certo ora non è forse un poeta perfettamente ricono¬ 
scibile, e unico, come prima, a meno che non sugge¬ 
riamo che il suo nativo manierismo in parte ha conti¬ 
nuato a colarsi nei suoi stampi consueti, in parte ne 
ha scelti di nuovi, forse meno interessanti 


Giovedì fi giugno 1996 

IL FESTIVAL 

Sanguineti 
con Beno 
a Venezia 


m VENEZIA Rap, teatro delle ma¬ 
rionette, performances futunste ed 
altro ancora al Festival internazio¬ 
nale di poesia contemporanea pro¬ 
mosso dall’assessorato alla cultura 
del Comune di Venezia, nonché 
dalla facoltà di Lettere Ca' Foscari. 
f] programma del festival, curalo da 
Nanni Balestrine è stato presentato 
ieri m una conferenza stampa È 
dedicato aH’intreccio delle «nuove 
tendenze», musica, pne&ia e altre 
arti espressive «Poesia e musica» 
sarà il tema chiave di questa pnma 
edizione del premio, che si aprirà 
con il lancio di volantini dalla Torre 
dell’Orologio in ricordo della pro¬ 
vocazione futunsta dell’8 luglio 
1910 Seguirà, la «performance pa¬ 
rade» di Esther Ferrer. Protagonisti 
della manifestazione saranno inol¬ 
tre Edoardo Sanguineti e Luciano 
Berio, la cui lunga collaborazione 
sarà il tema di una rivisitazione sto¬ 
rica Oltre agli incontri con Sangui¬ 
nei! e Berio, e alla messa in scena in 
una versione per marionette dell o- 
pera A-Ronne è prevista una ras¬ 
segna di formazioni italiane del 
rap Infine il 6 luglio, la manife¬ 
stazione ospiterà la poetessa 
Bengalese Talisma Nasrin, con¬ 
dannata a morte per i suoi scritti 
dagli integralisti 

CONVEGNI 

Fagioli 
Eresia 
e psiche 


■ NAPOLI Da domani sino al 9 
giugno il Dipartimento di Filosofia e 
Politica dell’Istituto universitario 
Orientale di Napoli dedicherà due 
giornate di studio a Massimo Fagio¬ 
li, psicoanaiista eretico espulso dal¬ 
la società psicoanahtica italiana nel 
1976 Altra ricorrenza come occa¬ 
sione del convegno è il venticin¬ 
quesimo della pubblicazione del 
volume Istinto di morte e cono¬ 
scenza, libro che racchiude alcu¬ 
ne delle teorie che condussero 
Fagioli alla rottura con la psica¬ 
nalisi ufficiale Al centro dei lavori 
l’idea fagioliana di una dialettica 
tra «pulsione di annullamento» e 
formazione di una «prima imma¬ 
gine interiore», a base di una ori¬ 
ginaria sanità del soggetto Con¬ 
temporaneamente verranno di¬ 
scusse le teorie organicìstiche 
della psichiatria e gli assunti freu¬ 
diani realtivi all’inconoscibilità 
dell’inconscio e all’«incurabilità» 
dì fondo della nevrosi Una ses¬ 
sione particolare del convegno 
sarà dedicata agli esiti che la ri¬ 
cerca di Fagioli ha prodotto nel 
campo del linguaggio verbale e 
figurativo e in quello della teoria 
deH'immagine. Tia i relatori, vi 
saranno Marco Bellocchio, Rita 
Levi Montalcim, Valerio Caprara, 
Renato Nicotine Jean Jacques 
Weinburger 


Il Giubileo targato Rai. L’Anno 
santo è ancora lontano. Ma, intan¬ 
to, bisogna corniciare ad organiz¬ 
zarsi. La Rai ha già provveduto a 
nominare chi dovrà provvedere al- 
rinfonnazione radio-televisiva del¬ 
l’evento, Nomi e volti noti esperti 
nel settore. L’informazione radio¬ 
fonica è stata affidata a Filippo 
Anaslasi, quella televisiva a Vitto¬ 
rio Citterich mentre tutta la parte 
commerciale (filmati, video, ecc ) 
sarà gestita da Carlo Fuscagni 

Uniti nell'emergenza. Tutti ì sin¬ 
dacati dei dipendenti Rai, da quel¬ 
lo dei giornalisti a quello dei diri¬ 
genti, fino a quelli unitari si trave 
ranno questa mattina alle dieci al 
Cinema Capranicheita di Roma 
per discutere di «Emergenza Rai e 
sfide de! sistema». Un’occasione 
per sottolineare lo stato di difficol¬ 
tà estrema in cui versa il servizio 
pubblico e che rischia di peggio¬ 
rare ultenormente se il Parlamen¬ 
to non interverrà con decisioni im¬ 
mediate, innanzitutto dando un 
nuovo governo alla Rai in grado di 
farla competere sul mercato delle 
nuove tecnologie a difesa dell’in¬ 
tera sistema del Paese il prevista 
la partecipazione del ministro del¬ 
le Poste Meccanico, del sottose¬ 
gretario Vita e dei presidenti dei 
gruppi parlamentari. 

Vacanze Extra Toma da doma* 


di CIARNELLI & GARAMBOIS 


ni in edicola la guida settimanale 
alla Riviera Romagnola La propo¬ 
ne Il Cornere di Romagna Sarà a 
colon, con più pagine e una più 
capillare diffusione il giornali' ar¬ 
riverà infatti in edicola fino a me- 
là settembre, il venerdì nelle edi¬ 
cole di tutta la Romagna e S Mari¬ 
no in abbinamento al Comete e 
LaStampa, mentre dal venerdì se¬ 
ra al sabato mattina sara diffuso 
in altri 2 000 punti della Riviera 
(spiaggia, locati, hotel, uffici lai, 
alberghi) e vn altri l 500 punti fra 
Emilia c Lombardia 

Il tutto in oltre lOOmila copie 
medie di tiratura, con punte piu 
alte previste nel tra luglio ed ago¬ 
sto Exita è edito dalla Cooperati¬ 
va Editoriale Giornali Associati, 
editore del Comete di Rimini. Ra¬ 
venna, Forlì, Cesena e del Nuovo 
Comere di informazione samma¬ 
rinese 

Il giornalista ««pubblicitario». 

Torna alla carica contro l'abitudi¬ 
ne dilagante dei giornalisti noti 
che prestano la loro immagine 
per reclamizzare prodotti il presi¬ 
dente dell’Ordine dei giornalisti 



del Lazio e Molise Per Bruno 
Tucci «Numerose aziende sfratta¬ 
no la notorietà dei giornalisti per 
colpire la fantasia di chi deve ac¬ 
quistale È una moda che lede il 
rapporto di trasparenza tra gior¬ 
nalista e lettore, che l’Ordine non 
puòfar finta di ignorare» Tucci in¬ 
vita quindi i comitati di redazione 
«a collaborarc al fine di una cor¬ 
retta applicazione della Carta dei 
doveri del giornalista» Dora in 
avanti, comunque, l’Ordine per 
primo vigilerà 

Il «chi è» dell’ufficio stampa 

Un’indagine nella «giungla» degli 
addetti stampa & C !xì Guida, 
che sarà edita dalla Nova Press di 
Roma, raccoglie tremila nomi del 
settore ed ha il patrocinio del se¬ 


nato della Repbblica, dell’ordine 
nazionale dei giornalisti, del 
Gruppo uffici stampa e dovrebbe 
essere distribuita nel prossimo 
autunno È prevista una sezione 
«documenti» sulle funzioni del 
emumeatore, dell’ufficio stampa, 
dell’addetto stampa e del porta¬ 
voce, la banca dati vera e propria 
(disponibile anche su Internet), 
un'appendice dedicata ai gruppi 
di specializzazione La Guida 
avrà cadenza annuale, ed è diret¬ 
ta da Maria Grazia Giordano 
Confidenze new look. Lo stori¬ 
co settimanale femminile di casa 
Mondadori, che quest'anno com¬ 
pie mezzo secolo, da stamattina 
è in edicola compleamente rin¬ 
novato, nei contenuti e nella ve¬ 
ste grafica La rivista diretta da 
Giordana Masotto sarà moderniz¬ 
zala nella narrativa (con l’am¬ 
pliamento dello spazio dedicato 
alle esperienze di vita), saranno 
potenziate le sezioni cucina (che 
si trasformerà in un nserto stacca¬ 
bile di otto pagine), bellezza, 
moda, casa e arredamento Ci sa¬ 
rà anche uno spazio fisso per i 


bambini Confidenze , che detie¬ 
ne il 34% del mercato, nel '95 ha 
avuto una diffusione di 283mila 
copie L’obiettivo è superare le 
300mila ! primi due numeri nella 
nuova veste sono offerii a 1 500 
lire, poi si passerà a 2 500 

La direttrice è assente. Nel set¬ 
timanale da lei diretto, Cioè, Mo¬ 
nica Ciccolini lavora a tempo pie¬ 
no, così come negli altri due pe¬ 
riodici che dinge Tv stelle e Setti¬ 
mana vip L’editore delle tre rivi¬ 
ste è il marito Dove invece l’han¬ 
no vista di rado è nel Consiglio 
regionale del Lazio, dove la Cic- 
colini è stata eletta nelle liste di 
An, con una campagna elettorale 
massiccia e basata sullo slogan 
«Guardiamoci negli occhi» I suoi 
colleglli di Consiglio hannpo po¬ 
tuto fissare gli occhi della bella 
direttrice (ex attrice di fotoro¬ 
manzi) soltanto 18 volte su cin¬ 
quanta sedute È il record delle 
assenze 

Al Gazzettino si cambia. Giorgio 
Lago firmerà sabato prossimo il 
suo ultimo editoriale sul Gazzetti¬ 
no e lasceià, quindi, la guida del 
giornale come da tempo concor¬ 
dato con l’editore e annunciato 
Lo sostituirà, firmando da dome¬ 
nica 8 giugno, Giulio Giustiniani, 
che lascia quindi Lineai ico di vi¬ 
cedirettore dei Comete della sera 




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Finalmente 
in edicola 
il mensile 
di libri 
che hai 
sempre 
sognato! 


A 

















Giovedì 6 giugno 1996 


Cultura & Società 


l'Uniià2 pagina 3 


Nel Nord e nel Sud del mondo le metropoli risorsa e problema: parla l’architetto Mario Botta 


I slndacl 
delle metropoli 
«riconosciuti» 
dall’Onu 

II New York Times ha 
parlato di "ritorno 
delle Città-Stato'' 
riferendosi a questa 
conferenza di Istanbul 
dove per la prima volta 
Isindaci delle città 
sono interlocutori delle 
Nazioni Unite. E 
Interlocutori non 
casuali nè 

estemporanei. Perchè 
tutta la linea della 
conferenza è volta a 
dare, almeno nelle 
affermazioni di 
principio, più centralità 
alle autonomie locali. 
Fino a fame il motore 
delle Iniziative e dei 
progetti. E Isindaci qui 
a Istanbul non si sono 
fatti pregare. La loro 
assemblea (presenti 
perl’ltalia il primo 
cittadino di Roma, 
Rutelli, Bologna, Vitali 
e Padova, Zanonato) ha 
chiesto che l’Onu trovi 
soluzioni per rendere 
istituzionale la 
presenza dei sindaci 
nelle sbutture dirigenti 
delle Nazioni Unite. Ma 
hanno anche proposto 
(e lo ha ribadito Rutelli 
nell’Incontro con 
Boutros Citali) di 
rendere obbligatoria 
entro il 2000 
l’adozione di strategie 
per applicare in ogni 
città l’Agenda 21 
adottata a Rio, cioè le 
"regole" per lo 
sviluppo sostenibile. 



Scacco 

alle 

Città 


DALLA NOSTRA REDAZIONE 


RENZO CASSIGOLI 


M FIRENZE. «Siamo ormai all’an- 
ticittà» Mario Botta si sofferma un 
attimo a pensare e non riesce a 
nascondere un vago senso di im¬ 
potenza. «Ci sono problemi irre¬ 
versibili che vanno al di là della 
volontà dell’architetto», osserva 
quasi constatando un limite invali¬ 
cabile dell'architettura dinanzi agii 
abnormi agglomerati urbani che, 
dopo essere state città e metropo¬ 
li, sono oggi invivibili megalopoli. 
Incontriamo il grande architetto 
zurighese al Gabinetto Vieusseux 
di Firenze, dove partecipa ad un 
dialogo sull’architettura con Dal 
Co, Natalini e Savi. 

Com’è possibile, professor Botta, 
immaginare una architettura com¬ 
patibile con un futuro che, secon¬ 
do l'apocalittica previsione di 
Mumford, è a un passo dalla ne¬ 
cropoli? 

Il problema di questa urbanizzazio¬ 
ne sfrenata oltre il controllabile è la 
spinta che la genera motivata da ra¬ 
gioni profonde. Quando assistiamo 
a migrazioni bibliche di milioni di 
diseredati, di poveri affamati del 
terzo mondo che cercano rifugio 
dove credono di trovare un minimo 
di speranza, ci troviamo come di¬ 
sarmati. Ed è la città che rappresen¬ 
ta questo minimo di speranza, an¬ 
che quando diviene megalopoli. 
Ho sorvolato in elicottero Città del 
Messico (ma lo stesso è per San 
Paolo) e sono rimasto impressio¬ 
nato, ed anche attratto dal consta¬ 
tare come la città ormai si sviluppi 
con una sconvolgente rapidità. Ho 
visto, dall’alto i campesinos arriva¬ 
re e lasciare le prime tracce ai mar¬ 
gini della città, il consolidarsi nelle 
prime baracche e via via il rapido 
urbanizzarsi fino al punto di co¬ 
struire dei muri fisici contro la mon¬ 
tagna per fermare l’impetuoso pro¬ 
gredire di una spinta legittima nella 
sua assurdità. Paradossalmente il 
fascino terribile di queste metropoli 
divenute megalopoli è che, da un 
lato lasciano spazio anche ai più 
poveri, ai più diseredali, che spera¬ 
no di Irovare qualche briciola per 
sopravvivere, dall’altro la capacità 
di offrire una straordinaria com¬ 
plessità di servizi che di per se Tap¬ 
pi esentano un fatto positivo. 1) gros¬ 
so problema è come controllare le 
diverse parli della megalopoli per 
renderle compatibili a questa enor¬ 
me scala umana. Mi sembra questa 
l’unica speranza per la città e per 
l’architettura, che deve riappro¬ 
priarsi di dimensioni e di spazi che 
siano controllabili e rapportabili al¬ 
la scala dell’uomo. 

In queste megalopoli, Città del 
Messico, San Paolo e in cento al¬ 
tre, la casa dei ricchi è divenuta 
una torre difesa a vista da guardie 
armate. La città come metafora 
del piali e delle divisioni dei mon¬ 
do, E II nuovo medioevo? 
L’immagine che ha evocato riassu¬ 
me il dramma delle città contem¬ 
poranee divenute megalopoli, La 
città dei ricchi che programma la 
propria esistenza, le proprie attivi¬ 
tà, i percorsi per realizzarle. E poi 
c’è la città dei poveri. Ma questo è 
l’opposto della città, che è fatta di 
spazi di relazione che ne alimenta¬ 
no la qualità di vita. Da un lato c ’è la 
città dei ricchi, opulenta ma pro¬ 
grammata; e dall’altra, quella de¬ 
gradata e disperata. Non sarà facile 
affrontare questa grande contrad¬ 
dizione del nostro tempo. Credo 
che la risposta possa essere trovata 


• ISTANBUL. A Città del Messico, 
17 milioni di abitanti, le strade si so¬ 
rto abbassate di dieci metri e 70 cen¬ 
timetri dal 1925 ad oggi. Niente di 
naturale, intendiamoci. Accade in¬ 
fatti che la megalopoli messicana 
sorga su quella che un tempo era 
una grande laguna. E quando il ce¬ 
mento ha coperto la laguna la gente 
ha dovuto scavare pozzi per avere 
l'acqua da bere.Solo che Città del 
Messico aveva, nel 1950 ad esempio, 
tre milioni di abitanti, meno di quan¬ 
ti ne avesse Milano alla vigilia del 
boom economico. Milano, da allora, 
è rimasta più o meno uguale. Città 
del Massico, nello stesso periodo, si 
è moltiplicala per cinque. E mentre 
la capitale lombarda ha i! bacino 
delle Alpi che la rifornisce di acqua, 
la capitale messicana Ita avuto sem¬ 
pre e solo i suoi pozzi. Così poco a 
poco la falcia acquìfera che li ali¬ 
mentava si è abbassata e con la falda 
acquifera la città. 

L’allarme suona alto alta mega 
conferenza delle Nazioni Unite in 
corso ad Istanbul. Un allarme che 
annuncia aliTimanità rìschi di guerre 
per l’acqua, di malattie per Cinqui- 


in un controllo degli spazi non pro¬ 
grammati ma che sono la ricchezza 
della città. 

Recupero delle diverse parti della 
città, lei dice. Rinunciando all’uto¬ 
pia dei grandi piani urbanistici? 


namento chimico e batterico del¬ 
l'acqua, di enormi tensioni sociali e 
guai economici per la cattiva gestio¬ 
ne dell'acqua. Del resto, nelia mega¬ 
lopoli turca basta aprire un rubinetto 
per capire di che cosa si parla, ciò 
che esce ha un sapore e un odore 
che ricorda piuttosto uno stabili¬ 
mento chimico che un ruscello Ma 
siccome questa conferenza è anche 
un luogo dell’ottimismo possibile, 
un orto dove si coltivano mille varie¬ 
tà di progetti per rendere percorribili 
le alternative al disastro, ecco spun¬ 
tare idee ed espenenze per provare 
a evitare il rischio di morire di sete 
nel prossimo secolo Per capirsi, pe¬ 
rò, occorre fai e un passo indietro E 
folografare la situazione. Che è tragi¬ 
ca Per due versi: l'inquinamento 
(che poi significa anche incapacità 
dì smaltire i rifiuti) e la disponibilità 
d’acqua potabile. L'inquinamento 
Ogni giorno che spunta sulla Terra, 
l’umanità espelle 2 milioni di tonnel¬ 
late di feci e urine (per intenderci, 
una montagna di escrementi dal pe¬ 
so equivalente di 30 milioni di perso¬ 


lo credo che quella del futuro sia 
l’urbanistica della demolizione Bi¬ 
sognerà cominciare non acostruire 
ina a demolire quelle operazioni 
fasulle e già obsolele degli anni 
Sessanta quando tutti hanno perso 


ne una sull’altra) Tra trentanni, 
semplicemente, questa cifra sarà 
quasi i addoppiata. Dove va a finire 
tutto ciò? Nell’acqua, ovviamente. 
Che raramente, nelle grandi città dei 
paesi poven, viene ripulita (per 
esempio, a Città del Messico solo il 5 
per cento.a Buenos Aires addirittura 
il 2 percento). E non è un problema 
esclusivo dei paesi poven. Una me¬ 
dia città europe a da, diciamo, un 
milione di abitanti, produce ogni 
giorno 300.000 tonnellate di acque 
di scarico. Ma qui, almeno, i soldi 
per ripulire l’acqua ci sono. Acqua 
sporca che ritorna all'uomo significa 
malattie. Quattro milioni di bambini 
all’anno muoiono per colpa delle 
acque conlaminate. L’epidemia di 
colera m Perù, cinque anni fa, fu pro¬ 
vocala dall'acqua inquinata ed è co¬ 
stata la vita a 2.600 persone (ma ben 
320.000 hanno passato guai sen), 
ha distrutto l’economìa della pesca 
( perdite per un miliardo di dollari in 
tre mesi ) e quella del tunsmo. Intan¬ 
to. si abbassa anche il livello di ossi¬ 
geno nell’acqua, cioè la condizione 


la testa per il boom edilizio mentre 
la città cresceva senza controllo. Si 
dovrà ricostruire la città per settori, 
tenendo conto, e questo è il grande 
cambiamento, del vuoto, degli spa¬ 
zi e non del pieno. Queste città so¬ 
no cresciute attraverso una som¬ 
matoria incontrollata di “pieni’’ 
espressione degli interessi econo¬ 
mici, della speculazione fondiaria, 
del massimo reddito traibile e non 
certo per i bisogni dei più poveri. 
Forse dovremo tornare indietro 
partendo dal vuoto, che non rende, 
ma che dà spazi di vita. 

Ma questa ricostruzione per patti 
separate non sancirà la definitiva 
ghettizzazione di tanti quartieri, 
delle bidonvtltes, dellefavelas? 

Il rischio c’è. Non dimentichiamo 
che questa separazione è anche 
strumentate alla città stessa. La città 
per parti, dei quartieri, delle attività 
e delle stese classi sociali è inevita¬ 
bile. li problema è che non se ne 
faccia una somma di ghetti. A Rio 
de Janeiro ho incontrato Jose Mo- 
reira che, dopo aver lavorato una 
vita sulle favelas, è giunto alla 
drammatica conclusione che do¬ 
vevano esistere perchè sono le sole 
strutture che tengono in piedi la cit¬ 
tà borghese. Ne sono, insomma, il 
grande paradosso Attenzione, 


primaria jierchè sia utilizzabile da 
qualsiasi essere vivente. O meglio, si 
abbassa nelle megalopoli dei paesi 
poveri, dove dal 1980 ad oggi sì è 
scesi da una media di 8 milligrammi 
per litro fino alla soglia-limite del- 
i'accettabil ita: 6 milligrammi per li¬ 
tro Nei paesi ncchi abbiamo invece 
superato i 10 milligrammi per litro. 

La disponibilità.Poca, maledetta¬ 
mente poca Come spiega Ismail S 
erageldin, vice presidente della Ban¬ 
ca Mondiale, “un miliardo di perso¬ 
ne non ha accesso ad una quantità 
adeguala di acqua, un altro miliardo 
e seltecentomila persone non ha 
servizi igienici adeguati. E sono so¬ 
prattutto i poveri ad essere privati di 
questo bene: il 53% della popolazio¬ 
ne dei paesi in vìa di sviluppo, il 59% 
degli abitanti a sud del Sahara, l’80% 
dei congolesi In Africa le donne 
consumano oltre V85% delle loro 
energie per andare a prendere l’ac¬ 
qua e portarla a casa". 

Ma non è colpa della natura ma¬ 
trigna. Il 50 percento di tutta l’acqua 
potabile che si nesce canalizzare è 
infatti sprecata o perduta nei paesi in 
via di sviluppo. Dove si è investito di 


quindi. A pianificare tutto si va ver¬ 
so il modello americano, che è Fan* 
ticittà per eccellenza. 

Grandi dinosauri, alcuni dei quali 
stanno morendo, come Detroit 
Sì. Ci sono tendenze in America 
che fanno riflettere. Stanno esau¬ 
rendosi, per esempio, i grandi 
shopping center. A San Diego, do¬ 
ve sono stato di recente, chiudono i 
grandi supermercati e ritornano le 
attività commerciali ed artigianali, 
magari aggregate. Torna cioè il mo¬ 
dello della città storica. Stiamo at¬ 
traversando una fase di drammati¬ 
ca transizione. 

In quale modo l’attraversa l’archi¬ 
tetto, che finisce per essere solo 
ed impotente. In questo ribollire 
di disperazione, il suo ruolo può 
esaurirsi nella ricerca dell’opera 
d’arte? 

Guardi, non perchè faccio questo 
lavoro, ma credo profondamente 
che l’architettura sia per antono¬ 
masia una attività sociale collettiva, 
per la collettività. Quando si co¬ 
struiscono case o uffici, si costrui¬ 
sce una parte della città. Poi l’aspet¬ 
to funzionale di servizio, varia nel 
tempo. Io credo che uno dei ruoli 
fondamentali die ancora spetta al¬ 
l’architettura è quello di chiedersi 
se lavora per la città o contro la cit- 


più nello sforzo di diffondere l’elettri¬ 
cità o il telefono piuttosto che l’ac- 
quedotto.L’Onu ha calcolato che in 
molti paesi africani e asiatici ci sono 
più telefoni che fogne. Del resto, i 
paesi sviluppati non si trattengono 
certo dal consumare l’acqua potabi¬ 
le come se fosse un bene inesaunbi- 
le: in Europa all’indica 32.000 ton¬ 
fiate al giorno in una città media. 

Naturalmente, tutto ciò ha dato vi¬ 
ta a quella che Nitm Desai, sottose¬ 
gretario dell’Onu per lo svilupo so¬ 
stenibile, chiama “la cattiva econo¬ 
mia dell’acqua” E cioè, innanzitut¬ 
to, un aumento dei costi ovunque 
nel mondo: in Germania e in Francia 
di 2 dollari e m ezzo per metro cubo, 
negli Stati Arabi di mezzo dollaro al 
metro cubo. E assieme ai costì, un 
aumento degli attacchi illegali alla 
rete idrica (va via così il 62% dell’ac¬ 
qua di Dacca, in Bangladesh, il 58% a 
Manila, il 42% a Seul) e il proliferare 
dei venditori d ’acqua a cui si approv¬ 
vigionano, ad altissimo prezzo, tre 
milioni di persone a Giacarta e altre 
centinaia rii milioni nelle altre mega¬ 
lopoli del terzo mondo. 

Cercare le soluzioni è il compito 


tà. La componente collettiva del fa¬ 
re architettura, insomma, è ancora 
lo strumento portante della nostra 
disciplina. L’architetto in fondo re¬ 
sta il testimone del proprio tempo e 
l’architettura è l’espressione forma¬ 
le della storia. Credo che l’architet¬ 
tura, come espressione dell’uomo, 
a! di là dell’utilizzo tecnico e funzio¬ 
nale, ha ancora un grande aspetto 
espressivo che resta come elemen¬ 
to di dialogo per il futuro. 

Per Domenico De Masi, la città è 
ormai solo una parentesi, sempre 
più vorace, nella natura. Si toma 
quindi alla città e all'architettura 
compatibile con l’ambiente, che è 
il dramma epocale del nostro tem¬ 
po. Come l’affronta l’architetto? 
Le dirò di più. Uno dei grandi pro¬ 
blemi della megalopoli e della città 
contemporanea è quello di definire 
i propri margini. Una città capace 
di costruire i propri limiti, separan¬ 
do e rendendo compatibile l’artifi¬ 
ciale col naturale, attua già una 
grandissima urbanistica. Se si dise¬ 
gnano i limiti, anche questa neces¬ 
sità di rendere compatibile natura e 
costruito può tornare ad essere un 
elemento non di conflitto ma di 
dialogo per cotruire uno spazio di 
vita per l’uomo di oggi e per le ge¬ 
nerazioni future. 


prezioso 

della conferenza di Istanbul. Compi¬ 
to ottimistico ma basato su alcune 
esperienze positive. Là dove, come a 
San Paolo del Brasile, si è investito 
nel controllo e manutenzione del si¬ 
stema idrico si sono ridotte le perdite 
anche del 50% m pochi anni. A Città 
del Guatemala, spiega David Satter- 
thwaite dell’Istituto internazionale 
per lo sviluppo e l'ambiente di Lon¬ 
dra, "gli abitanti del quartiere povero 
di El Mesquitai, si sono organizzati 
per costruire un sistema di distribu¬ 
zione dell’acqua corrente che è ve¬ 
nuto a costare 100 dollari a famiglia. 
Una volta terminati i lavori, ogni fa¬ 
miglia vedrà ripagato largamente 
l’investimento. Perchè già oggi, a 
opera incompleata, paga l’acqua 
meno della metà di uanlo doveva 
sborsare prima per acquistarla dai 
venditori privati". 

Insomma, il disatro si può evitare, 
ma bisogna che i governi, i comuni e 
ie comunità locali sentano la cam¬ 
pana suonare l’ultimo giro. Se si per¬ 
de l’occasione, le città deffuturo po¬ 
trebbero trasformarsi in un deserto 
di cemento dove l’acqua ha ii valore 
dell’oro. 


Gunter Pauli 
«Importante 
non buttare» 


SYLVIE COYAUD 

■ MILANO Guntei Pauli, 40 anni 
appena compiuti, l'aspetto di un 
adolescente dinoccolato, da gioca¬ 
tore da pallacanestro, ii computer 
portatile sotto un braccio. È uno dei 
massimi esperti di sviluppo compa¬ 
tibile, lo incontriamo a Milano dove 
è per un convegno. La sua scheda 
biografica occupa una ventina di 
pagine: ha esordito come disc-jo¬ 
ckey, barista, muratore, carpentie¬ 
re, tipografo più svariati altri mestie¬ 
ri pagandosi così una laurea in eco¬ 
nomia, due master in business ma¬ 
nagement. 

Oggi dirige lo Zeri, l’Istituto di ri¬ 
cerca per le emissioni zero presso 
l'Università delle Nazioni Unite dì 
Tokyo. La sua specialità? «Fare do¬ 
mande. Pratico la maieutica, sono 
una specie di piccolo Socrate on-li¬ 
ne». On-line con un simposio vir- 
tual-platonico di 4.600 scienziati 
Ma che vuoi dire davvero lo svilup¬ 
po sostenibile per un imprendito¬ 
re?. «Faccio un esempio pratico - re¬ 
plica Pauli - Allo Zeri, abbiamo ri- 
progettato la produzione delta bir¬ 
ra. Come si fa la birra? Si prende 
dell'orzo di prima qualità, si mi¬ 
schia con dei luppolo e degli ehzi- 
mi e si lascia fermentare. Ma per ot¬ 
tenere il prodotto birra, selve sol¬ 
tanto l’8% degli ingredienti dell’or¬ 
zo. Il 92% si butta, alla faccia della 
cosiddetta produttività industriale. 
Agli scienziati del nostro gruppo 
abbiamo chiesto: che ne facciamo 
di tutto quell’ottimo orzo che rima¬ 
ne? «Sarebbe un ottimo terreno sul 
quale far crescere dei funghi», han¬ 
no risposto, «funghi pregiati». Ab¬ 
biamo portato questo suggerimen¬ 
to ai birrai. «Ha voglia di scherzare? 
da qui escono lattine di birre, non 
porcini». Intanto ci era stato segna¬ 
lato che l’orzo contiene 26% di pro¬ 
teine. Ora ie proteine sono un ali¬ 
mento di qualità, non va buttato o 
dato soltanto al bestiame. Ma come 
estrarla dall’orzo di scarto? La ri¬ 
sposta è arrivata daU’Accademia 
delle scienze cinese: se ne estrae il 
massimo allevando nell’orzo di 
scarto dei lombrichi II lombrico 
fresco, ai polli piace molto di più 
della farina di pesce che di solito 
viene loro propinata. Per riassume¬ 
re, diciamo che la produzione di 
birra, in realtà è un tassello in un si¬ 
stema _ non c’è un industriale, un 
finanziere, un politico che abbia 
imparato in termini di sistemi, le 
pare possibile?, tatto anche di alle¬ 
vamenti di fungili, di vermi e di pol¬ 
li. Lei mi dirà che i polli sporcano. 
Se ne mette i rifiuti in un digestore, 
però, producono metano Noi ab¬ 
biamo dimostrato non con qualche 
calcolo matematico, ma in concre¬ 
to, che quel metano è in grado di 
generare lutto il calore necessario 
alla produzione della birra. 

«Se ci mettiamo a considerare 
l’economia con un pizzico di crea¬ 
tività, troviamo che c'è del valore 
aggiunto a ogni anello della catena 
del sistema. Continuo con la mia 
birreria' per produrre un litro di bir¬ 
ra occorrono in media 15 litri d’ac¬ 
qua. Niente da ridire finché c'è ac¬ 
qua in abbondanza, ma la realtà è 
diversa. Allora perché non cercare 
di essere un po' produttivo anche 
con l’acqua? Buttarne 14 litri soltan¬ 
to per ottenerne un litro di birra, no 
grazie, non ha senso. Sicuramente ì 
produttori di birra fanno del loro 
meglio per non sc iuparla, ma sono 
a corto di idee 

Noi torniamo a porre domande 
in rete, e ci accorgiamo che quegli 
effluvi della birreria sono alcalini 
Fantastico: negli ambienti urbani, 
l’acqua disponibile è quasi tutta 
acida, pervia delle piogge acide le 
quali uccidono te alghe che invece 
prosperano appena si abbassa l’a¬ 
cidità. In particolare la spìrulina, 
quella di cui si nutrono i fenicotteri 
del Lago Vittoria, in Africa È pazze¬ 
sco che nessuna birreria coltivi la 
spirulina, soprattutto nel terzo 
mondo. Un grammo al giorno 
estratto da quell’alga basta a darci 
vitamine A, beta-carotene, cose es¬ 
senziali al nostro sviluppo 

Vede, gli industriali dei paesi ric¬ 
chi si compiacciono perché hanno 
ottimizzato la redditività degli im¬ 
pianti, quella della forza lavoro più 
che altro eliminandola, e ovvia¬ 
mente quella del capitale cui ten¬ 
gono sopra ogni cosa. Secondo me 
hanno sbagliato tutto conviene 
che ottimizzino invece l'utilizzo 
delle materie prime Come noi del¬ 
io Zeri, creando più occupazione 
oltre che più reddito, e nel rispetto 
dell’ambiente 


Emergenza acqua, 

DAL NOSTRO INVIATO 

ROMEO BASSOLI 


è il bene più raro e 

















































pagina x !'Unilà2 


Giovedì 6 giugno 1996 


■i Recava la scritta «V-501 » il raz¬ 
zo esploso martedì nel cielo della 
Guiana la «V» sta per «Veicolo», il 
numero 5 indica elle il vettore è il 
nuovo Ariane 5 e lo «01 » ricorda che 
si trattava del primo lancio Sem¬ 
brava un numero magico, poiché 
quasi 30 anni (a il «501» portò fortu¬ 
na al Saturno 5 di Von Braun che 
segnò a sua volta i trionfi lunari del¬ 
la Nasa. Altri tempi, e altri budget 
per le agenzie spaziali. Il Saturno 5 
portò in orbita un carico inerte che i 
tecnici chiamavano «zavorrato» e 
anche quel 501 non era assicurato, 
come quasi sempre capita con i pri¬ 
mi lanci di prova di un razzo. 

Ariane 5, invece, ha tallito pro¬ 
prio al lancio di collaudo. I respon¬ 
sabili del programma hanno con¬ 
fermato le prime ipotesi di ieri, do¬ 
po aver rivisto fotogramma per fo¬ 
togramma le prime (e uniche) fasi 
di lancio con i tecnici di FiatAvio In 
attesa dei risultati ufficiali della 
Commissione d’inchiesta previsti 
per il 15 luglio, ecco rispuntare su! 
banco degli imputati la centrale 
eiettionica e inerziale del razzo 
«Sarebbe stata lei a impartire un co¬ 
mando errato agli ugelli di scarico 
del propellente solido dei due boo¬ 
ster laterali - spiega Jean Marie Lu- 
ton da Kourou -1 due ugelli dì scari¬ 
co sono orientabili fino a un massi¬ 
mo di 7 gradi, pernonnali procedu¬ 
re di volo Ma non devono essere 
certo dispiegati 35 secondi dopo il 
decollo, a mach 0,78. È chiaro che 
a questo punto il razzo ha devialo 
improvvisamente dalla nonnaie 
traiettoria e io shock dinamico du¬ 
rante la capriola ha fatto distaccare 
i due booster dal resto del razzo, 
dopo 41 secondi ia stnjttura non in¬ 
viava più segnali a terra e dopo 66 
secondi è stato impartito l’ordine di 
autodistruzione». Fonti del CNES 
confermano che non era previsto 
questo tipo di inconveniente, e ora 
si cercherà la causa (un ordine 
«anomalo» da terra?) c he ha porta¬ 
to il sistema informatico a impartire 
a sua volta il segnale, piuttosto gra¬ 
ve, ai due booster costrutiti a Colle- 
ferro da BPD. Da FialAvio sottoli¬ 
neano che il motore Vulcani a pro¬ 
pellente lìquido e i due booster si 
sono comportati perfettamente du¬ 
rante il breve viaggio che si è con¬ 
cluso con la clamorosa autodistru¬ 
zione di Ariane 5 

Ma ad andare perduto non è sta¬ 
to solo il razzo vettore. 

Martedì nella «coiffe», nell’ogiva 
di Ariane 5, c’erano quattro prezio¬ 
si satelliti scientifici, i Cluster, dell’A¬ 
genzia Spaziale Europea (Esa ), da 
collocare su un'orbita fortemente 
ellittica con il punto più lontano 
dalla Terra di 140 OOOchilometri 

Che l'Esa patisca anch'essa, così 
come la nasa ormai in via di priva¬ 
tizzazione o di altn enti spaziali, di 
problemi di bilancio è risaputo. Ma 
cì si chiede il perchè del lancio di 
questi satelliti, verso i quali c’era 
molla attesa da parte della comuni¬ 
tà scientifica europea ma non solo, 
considerando che i Cluster avreb¬ 
bero dovuto completare le infor¬ 
mazioni di altri satelliti americani, 
russi e giapponesi. Sul volo «502», 
secondo dì Ariane 5, verrà lanciato 
un satellite per radioamaton e il di¬ 
mostratore tecnologico di una ca¬ 
psula di rientro. Eppure i Cluster so¬ 
no stati i primi a saltare nella dram¬ 
matica capriola che ha mandato in 
frantumi Ariane 5. 

«Abbiamo perso definitivamente 
i nostri quattro satelliti - ha detto Ro- 

AIDS 

Rapporti 
orali 
a rischio 

■ La trasmissione del virus del¬ 
l'Aids attraverso la mucosa dell 
bocca potrebbe essere più alta di 
quanto si pensasse Alcuni ricerca¬ 
tori dell’Harvard Medicai vSchool di 
Boston hanno infatti scoperto che 
la dose minima di Siv (l’equivalen¬ 
te dell’l iiv nelle scimmie ) per infet¬ 
tare una scimmia attraverso ia boc¬ 
ca (in assenza di ferite) è 6000 vol¬ 
te più bassa di quella richiesta per 
trasmettere la malattia attraverso il 
retto Questo non vuol dire che l’in¬ 
fezione si possa Irasine!lere attra¬ 
verso il bacio o l’uso delle stesse 
posate - sottolineano ì ricercatori 
nell’articolo che oggi appare sulla 
rivista Science, perché ia concen¬ 
trazione di virus nella saliva è molto 
bassa Tuttavia, i dati suggeriscono 
che rapporti orali non protetti, all¬ 
eile in assenza di lesioni della mu¬ 
cosa, sono da mettere tia i compor¬ 
tamenti allamenle a rischio 


Scienza & Ambiente 


ARIANE 5. Sergio Volonté dell’Esa: «Il vero disastro è la perdita dei satelliti » 




E arrivano 
le prime 
accuse 
alla Francia 

Attivano i primi attacchi alta Francia 
per il fallimento del voto di qualifica 
di Ariane 5. Non solo perché è il socio 
di maggioranza del programma 
dell’Agenzia spaziale europea e la 
sua industria ha interamente messo a 
punto il sistema di guida 
responsabile dell’esplosione. Ma 
anche perché ne avrebbe fatto una 
gestione «autoritaristka» e avrebbe 
voluto caricare il volo inaugurale di 
un significato «politico» eccessivo, 
come «nessun altro paese si sarebbe 
mai sognato di fare». «Il programma 
di progettazione e sviluppo dei razzi 
Ariane è gestito interamente dal 
Cnes, l’agenzia spaziale francese, 
per conto del l'Esa - spiega Michele 
Nones, esperto di tecnologie 
innovative all’Istituto affari 
intemazionali. Fino ad ora Parigi ha 
sempre respinto le richieste di una 
maggior partecipazione avanzate 
dagli altri paesi sostenendo di essere 
gli unici in grado dì gestirio. Hanno 
voluto assumersi tutte le 
responsabilità, ora ne devono 
rispondere». Parigi ha sempre 
risposto no ai paesi che insistevano 
per poter avere un ruolo maggiore. 


Un comando «anomalo» la cui origine non è ancora stata 
Identificata, è arrivato, 37 secondi dopo (a partenza, al 
sistema di guida di Ariane 5 portandolo fuori traiettoria. 
Lo hanno confermato i responsabili del lancio, nel corso 
d) una conferenza stampa, tenuta dalla base di lancio di 
Kourou (Guiana francese), in collegamento con i centri 
spaziali intemazionali, tra cui quelli di Frascati. Quando il 
vettore è uscito dalla traiettoria prevista oltre i limiti 
consentiti, nel timore di perderne il controllo (pesa 710 
tonnellate con a bordo 150 tonnellate di combustibile) 
dal centro di lancio è stato dato l’ordine. Così l’attenzione 
degli esperti e della commissione di controllo appena 
nominata si indirizza verso il sistema di guida, realizzata 
dalia Aerospatiale, mentre perfettamente regolare è 
risultato il funzionamento dei motori realizzati in Italia. 
Entro luglio sapremo da dove è partito e perchè il segnale 
anomalo. Il sistema di guida di Ariane 5 è 
concettualmente uguale ai sistemi utilizzati su tutti i 
precedenti 87 voli die la sodetà Ariane Space ha 
effettuato con successo. L'unica differenza riguarda la 


dimensione del vettore, motto più grande e pesante dei 
suoi predecessori. L’inddente non rimette in discussione 
il programma dell’Ariane 5. Un secondo landò era 
previsto per il 15 ottobre. E, malgrado l'incidente, non si 
esdude che questa data possa essere confermata. La 
perdita del vettore comporta un danno di arca 200 
miliardi. Tutti gli investimenti pari a circa 10.000 miliardi, 
per lo studio e lo sviluppo dell’Ariane 5, capace di portare 
in orbita fino a 6,8 tonnellate, non sono affatto perduti 
ma restano perfettamente validi, dato che il progetto 
prosegue come previsto, ha assicurato anche il direttore 
generale dell’ESA Jean Marie Luton. Il danno peggiore lo 
subisce la comunità scientifica intemazionale che, del 
tutto incolpevole, ha perduto i satelliti Cluster, destinati 
allo studio del vento solare. L’inddente, da taluni 
paragonato affrettatamente a quello americano del 
Challenger nel 1986, non ha suscitato grosse polemiche. 
Nè in Italia nè all'estero. Il presidente francese Chirac, 
non ha fatto mancare il suo appoggio ad Ariane Space e 
all’Esa. 


ger Bonnet, responsabile dei pio- 
getti scientifici Esa subito dopo il 
fallito lancio - era un rischio calco¬ 
lalo, ma sinceramente il grado di 
affidabilità di Ariane 5, pure al suo 
primo volo, era ben superiore ri¬ 
spetto ad altri lanciatori C'è molta 
delusione tra noi del gruppo scien¬ 
tifico, perchè dopo la perfetta nu- 
scita della missione di Soho, pote¬ 
vamo cOom piotare con i Cluster 
questo progetto Solar Terrestnal 
Physics sulle influenze che il Sole 
genera sul nostro pianetaP 

Sergio Volontà, responsabile 
missioni astronomiche dell’esa, ci 
conferma da Parigi quanto detto da 
Bonnet «È stato un disastro, tutto è 
perduto Anche perchè non dispo¬ 
niamo di altri satelliti Cluster Esiste 
qualche prototipo utilizzato per dei 
test, ma che non può andare in or¬ 
bita E sappiamo già che i quattro 
Cluster non si rifaranno Quella era 
la nostra unica possibilità » 

Mancano i satelliti e anche i fon¬ 
di... 

Purtroppo sì D'altra parte questa 


ANTONIO LO CAMPO 

non è che la conferma che il pro¬ 
gramma scientifico deve cercare di 
arrangiarsi, dovendo subue spesso 
riduzioni al budget e cancellazioni 
E tutto ciò comporta spesso scelte 
rischiose, anche se noi speravamo 
che questa volta andasse lutto be¬ 
ne Poiché nella maggior parte dei 
casi il primo volo di prova di un 
nuovo razzo è sempre andato be¬ 
ne Si lavora per anni, tutto viene 
messo a punto con precisione as¬ 
soluta, si calcolano i rischi. E caso¬ 
mai a fallire sono stati i voli succes¬ 
sivi M a queste sono solo statistiche 
I quattro Cluster sono costati 845 
milioni di dollari. La perdita è seria 
anche dal lato economico? 
Sicuramente lo è, ma c’è da ricor¬ 
dare che questo lancio era gratuito 
Questo è stato certamente uno dei 
motivi che spinsero ad optare per 
Ariane 5 il volo «V-501» non era as¬ 
sicurato essendo un lancio di col¬ 
laudo pre-operativo, e quindi ne 
approfittammo sia per un problemi 
di costi che per ragioni di carico uti¬ 
le Pesando quasi 5 tonnellate, i sa¬ 


telliti potevano essere lanciati tutti 
insieme solo con un vettore come 
questo sulla loro orbila ellittica 
operativa Quando la missione Clu¬ 
ster partì ufficialmente nel 1986 la 
scelta di Ariane 5, un lanciatore per 
satelliti multipli, venne quasi natu¬ 
rale F, poi, ripeto, il lancio era gra¬ 
tuito L’ideale per chi ha problemi 
di budget 

Il programma Solar Terrestrial 
Physics prevede altri lanci da par¬ 
te dell’Esa? 

No, ci resta Soho, che sta lavorando 
splendidamente da diversi mesi, 
fomenedo risultati straordinari So¬ 
ho resterà operativo per due anni, 
poi procederemo con missioni che 
hanno altri obiettivi La prossima è 
Cassim-Huygens, che partirà nel 
1997 per andare a esplorare il siste¬ 
ma di Saturno e la sua luna, Titano 
Con quale lanciatore? 

Questa è una sonda automatica 
realizzata con la Nasa e il razzo vet¬ 
tore sarà quasi certamente un Titan 
4 da Cape Canaveral Che non sarà 
al primo volo di collaudo 


LA STRUTTURA 
DI ARIANE-5 




CARENATURA: Lega d’alluminio 
sopra un telaio in carbonio a nido 
d’ape. Si sgancia a 110 km d’altezza. 


tfi— SPELTRA: Struttura plastica, 

' rinforzata in carbonio; trasporta 
i satelliti nel vano di carico. 


Il razzo Aestus 
brucia idrazina monoetile e tetrossido 
di azoto. Sganciato al 40 km. 

RIVESTIMENTO: Contiene 
i sistemi elettronici e telemetrici. 

OSSIGENO: Il serbatoio 
in lega d’alluminio ne contiene 
132 tonnellate. 

IDROGENO: Il serbatoio contiene 
26 tonnelate di idrogeno liquido. 

RAZZI AUSILIARI: Bruciano 
238 tonnellate di propellente 
solido in soli 132 secondi. 

Si separano a 55-70 km 
di altitudine. 


STADIO PRINCIPALE: 

Il motore Vulcain brucia ossigeno 
liquido e idrogeno, che vengono 
pompati nella camera di iniezione 
da turbopompe ad una pressione 
di 33.500 giri, il doppio rispetto 
alle vetture di Formula 1. 


Esce II risultato 
ufficiale 
deirinchlesta 
sul Tethered 

Mentre si nomina una nuova 
commissione per stabilire le 
modalità dell’incidente avvenuto a 
Kourou, escono i risultati definitivi di 
un’altra inchiesta: quella avviata 
dopo la perdita del satellite Tethered, 
il 26 febbraio scorso. Un difetto nell’ 
Isolamento nel cavo conduttore, di 
fabbricazione americana - si legge 
nel documento - ha provocato 
scariche elettriche e la bruciatura del 
filo che univa il satellite italiano allo 
shuttle Columbia, con conseguente 
perdita del satellite nellu spazio. 
L'agenzia spaziale americana NASA e 
quella italiana ASI. nel comunicare 
congiuntamente ieri a Washington I 
risultati della inchiesta affidata a una 
commissione guidata da Kenneth 
Szalaj del centro di ricerche della 
NASAa Diyden, in California, hanno 
messo in evidenza come «nonostante 
la rottura del filo, una quantità 
significativa di dati scientifici sono 
stati ottenuti dalle operazioni 
associate ai satellite a filo. La 
commissione ritiene che II problema 
incontrato durante la missione del 
Columbia con il satellite Tethered 
non è indicativo di nessuna difficoltà 
fondamentale legata all’uso di fili per 
applicazioni elettrodinamiche». Il 
guasto è stato provocato da un 
difetto interno oppure da un oggetto 
esterno, anche se è da escludere lo 
scontro con un micrometeorite o con 
un detrito spaziale, afferma la 
commissione alla quale hanno 
collaborato anche gli Italiani Cario 
Bonifazi, e Francesco Angrilli. al 
risultati di questa inchiesta 
confermano come la tecnologia 
italiana sia di altissimo livella», ha 
dichiarato Bonifazi. 


ASTROFISICA 

Scoperta 

supernova 

dall’Umbria 

■ Astrofili dell’ Associazione 
astronomica umbra hanno scoperò 
una supernova, una stella superlu- 
mino.sa perchè in fase di espansione 
esplosiva Talvolta le supernova? so¬ 
no visibili anche a occhio nudo, pui- 
chè relativamente vicine Questa vol¬ 
ta la stella è stata vista con le attrez¬ 
zature dell’osrvatorio di Santa Lucia 
di Slroncone, presso Terni, coordi¬ 
nato da Antonio Vagnozzi La «su¬ 
pernova umbra» e stata registrata 
con la sigla «SN 1996E» U scoperta 
è avvenuta il 21 maggio nella galas¬ 
sia MGC 5775, che si trova nella co¬ 
stellazione della Vergine La scoiar¬ 
la è stata poi comunicata aH’Ufficio 
astronomico centrale La conlenna 
della scoperta e della relativa pater¬ 
nità è stala divulgata dalla Internatio¬ 
nal astionomical umori La Superno¬ 
va si trova a 31 secondi ad Est e 54 se¬ 
condi a Sud della galavsia «MGC 
5775» 


MILANO 


Via Felice Casati 32 j 
Tel. 02/6704810-844 j 

A PECHINO E 
IN MONGOLIA 

(minimo 15 partecipanti) 

Partenza da Milano e da Roma il 22 giugno 
Trasporto con volo di linea 
Durata del viaggio 8 giorni (6 notti) 

Quota di partecipazione lire 2 300 000 

L'itinerario: Italia/Pechino - Hohot - Prateria Mongolia - Hohot - 
Pechlno/ltalla 

La quota comprende: voto a/r, il visto consolare, le assistenze aero- 
portuali in Italia e all’estero, i trasferimenti interni in pullman e con voli 
di linea, la sistemazione In camere doppie all’hotel New Otam (5 stel¬ 
le) e all’hotel Zhaojun (3 stelle) a Hohot, La sistemazione in yurte a 4 
posti nella Prateria Mongola, la mezza pensione a Pechino (eccettua¬ 
to il giorno di arrivo), la pensione completa in Mongolia, tutte le visite 
previste dal programma, l’assistenza della guida nazionale cinese di 
lingua italiana, un accompagnatore dall’Italia 



cu 


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Le colonne sonore, i temi musicali e le canzoni dei film più famosi 

Hollywood / II grande freddo / Classica / Rock / Pop / Jazz 



con un inserto illustrato 
e un Cd a sole L. 15.000 


Gli amici di Peter 

Cyndi Lauper / Paul Young 
Saranno famosi 
I.Cata, l.Dean, P.McCtane.T Parncll, 
E Brockington 
ThelmaSLouise 
Toni Childs 

Quattro matrimoni e un funerale 

Barry White 

Mahogany 
Diano Ross 
Il fantasma dell'Opera 
Steve Harley, Sarah Brightman 
Fuga di mezzanotte 
Giorgio Morodor 



lettera a Breznev 

Bronski Beat 

Young americans 
Bjork 
Antarctica 
Vangelis 
la storia fantastica 
Willy De Ville 
Una donna in carriera 
Chris De Burgh 













Nasce l’«Italiateca> 
La Rai riapre 
40 anni di archivi 


Una piccola task force è al lavoro da un anno per progetta¬ 
re il riordino dell’archivio della Rai: interi palazzi pieni di vi¬ 
deocassette, stanze e stanze con la documentazione carta¬ 
cea di 40 anni di tv. La più grande memoria per immagini 
della storia recente del nostro Paese diventerà presto un 
patrimonio disponibile per gli studiosi e per la commercia¬ 
lizzazione. E grazie a questa opera di recupero «riemergo? 
no» anche trasmissioni che si credevano perdute... 


SILVI* OARAMBOIS 


■ ROMA Si aprono gli archivi del¬ 
la Rai. Mezzo milione di ore di pro¬ 
grammi: una visione no-stop per la 
quale non basterebbero ventimila 
giorni, non basterebbero ventanni. 
Per avere un termine di paragone: 
l'altro «gioiello» della memoria stori¬ 
ca audiovisiva italiana, l’Istituto Lu¬ 
ce, ha circa duemila ore d'archivio. 
Eppure il patrimonio della Rai è stato 
lungamente «dimenticato», lasciato 
crescere senza guida, a volte addirit¬ 
tura affidato alla buona volontà di 
questo o quell'ufficio. Centinia e 
centinaia di cassette tv, un palazzo 
intero sulla Salaria, alle porte di Ro¬ 
ma, dove solo pochi coraggiosi po¬ 
tevano avventurarsi alla ricerca di 
schegge perdute di memoria televe- 
siva. 

Una task force alla Rai 

Ora quegli archivi non sono più 
tabù, da un anno una piccola task 
force lavora per «fare ordine». Proget¬ 
ti di riordino, per ora, che da settem¬ 
bre diventeranno operativi. Tra due 
anni - fa i conti Andrea Melodia, re¬ 
sponsabile del «progetto teche», che 
dipende direttamente dalla direzio¬ 
ne generale - il 70-80% della banca 
dati del programmi sarà pronta. An¬ 
cora prima, tra un anno, sarà possi¬ 
bile inaugurare la trasmissione digi¬ 
tale delle immagini: significa che sui 
tremila terminali dell'azienda oltre ai 
tre milioni di «schede» sulle trasmis¬ 
sioni potranno comparire anche le 
prime immagini, 

I primi a disporne saranno i gior¬ 
nalisti: il materiale d'attualità girato 
dovrebbe infatti in un prossimo futu¬ 
ro essere automaticamente registra¬ 
to e fruibile. Tutto intero. Perché uno 
dei problemi Rai è che anche nel set¬ 
tore deH’informazione - quello su cui 
è più facile, anche oggi, lavorare 
d’archivio - viene conservato solo 
quanto viene messo in onda Oyvero 
una manciata di secondi. Gli spezzo¬ 
ni girati e non sfruttati per lo più fini¬ 
scono invece cestinati e perduti 

II lavoro dì riordino dell'archivio 
sta comunque incominciando a da¬ 


re i suoi primi frutti, se non altro per 
ritrovare programmi perduti nei sot¬ 
terranei della Rai: non è vero - sostie¬ 
ne infatti Melodia - che viale Mazzini 
abbia dilapidalo un patrimonio di 
immagini, «cancellando» trasmissio¬ 
ni per cattiva conservazione, o regi¬ 
strando nuovi programmi su nastri 
già utilizzati. Non erano perse, ad 
esempio, le puntate di L Altra dome¬ 
nica di Renzo Arbore: la Rai non 
ne aveva fatto duplicazioni di alta 
qualità, considerandola una tra¬ 
smissione «usa e getta», ma esisto¬ 
no le registrazioni eseguite per leg¬ 
ge. Del materiale di immagini sul¬ 
l'Autunno caldo del '69, invece, 
esiste solo quello andato in onda, 
come per la maggior parte dei ser¬ 
vizi realizzati dai telegiornali Un 
buco nero rimane per gli anni Ses¬ 
santa e primi anni Settanta, un de¬ 
cennio nel quale effettivamente 
sono «scomparse» intere trasmis¬ 
sione: «Ma anche qui potremo fare 
un bilancio solo quando avremo 
rivisto l'intero archivio» 

Quello su cui la Rai comincia a 
ragionare è anche il compito «se 
non giuridico, morale», di mettere 
a disposizione per l'utilizzo cultu¬ 
rale questa grande banca dati au¬ 
diovisiva di quarant'anni di storia 
italiana. «Già ora apriamo l'archi¬ 
vio agli studiosi, ma per lavorare in 
questo mare magnum servono de¬ 
gli esperti». E cosi si varano anche 
le prime convenzioni, come quella 
con la regione Emilia Romagna 
dove sta nascendo una teleleca re¬ 
gionale: ma in questo caso a gui¬ 
dare il progetto emiliano è un vero 
«topo d'archivio», Filippo Porcelli, 
che per dieci anni ha lavorato per 
realizzare le Schegge di Raitre Altri 
progetti sono in cantiere in altre 
regioni, come in Toscana, dove la 
mediateca regionale sta riorganiz¬ 
zando il materiale della sede re¬ 
gionale della Rai: o a Milano, dove 
esiste un archivio sportivo già per¬ 
fettamente funzionale 
Insieme all’intervento tecnico- 
conservativo e alla catalogazione 



L'Altra Domenicadl Arbore. In alto una manifestazione del'69 


Partigiani e referendum 
nei filmati della memoria 


in software, owero elementi di 
riordino necessari prima di un uso 
sistematico dell’archivio, è al lavo¬ 
ro anche un’altra struttura - che di¬ 
pende dal coordinamento palinse¬ 
sto di Franco Iseppi - che .sta af¬ 
frontando l’altro «modo» dell'archi¬ 
vio Rai: la questione dei diritti. 
Punto di partenza per ogni com¬ 
mercializzazione del prodotto 

Diritti e contratti 

Responsabile di questa struttura è 
Giovanni Tantillo, che deve fare i 
conti da un lato con una montagna 
cartacea, dall’altra - soprattutto - con 
la «carta che non c’è più»: la memo¬ 
ria perduta nella giungla del dintto 
d’autore, ma anche della possibilità 
di cedere il materiale Rai per i new 
media, dal cavo al satellite, dalla pay 
tv all’incassettamento. «Da un anno 
stiamo vagliando migliaia di titoli e 
contratti - spiega Tantillo -. Abbiamo 
quasi terminato il lavoro sulla fiction, 
di produzione Rai o co-prodotta, o 
sulla quale vantavamo comunque 
ancora diritti Le difficoltà maggiori 
sono sul nordino del materiale per le 
trasmissioni di intrattenimento, so¬ 
prattutto degli anni ‘50 e ‘60, dove 
spesso è andato distrutto l'intero fa¬ 
scicolo relativo ai programmi, scalet¬ 
te, interventi, contratti». 


m ROMA Gli archivi e la memo¬ 
ria. La stona conservata» nelle im¬ 
magini. Fonti preziose per chi vuole 
raccontare il passato E proprio sui 
materiali di repertorio sono basati 
due programmi storici che la Rai 
propone a partire da stasera- Risve¬ 
gli d'Italia di Italo Moscati (stase¬ 
la e domani su Raiuno alle 
22.55) e La guerra dimenticata di 
Massimo Sani (su Raitre alle 
22 55, TU e il 18 giugno) Due 
lavori sulla memoria, legata a due 
momenti particolan della nostra 
storia: l’uno sul periodo che va 
dal 25 aprile ‘45 al referendum 
del 2 giugno ‘46, l’altro sulla lotta 
partigiana in Abruzzo, una pagi¬ 
na ancora poco conosciuta della 
della guerra di liberazione. 

In un cinema pieno di «testi¬ 
moni» Italo Moscati inizia il suo 
racconto- sullo schermo scorrono 
immagini della Settimana Incom, 
dell’Istituto Luce, del National Ar- 
chives di Washington, della Rai 
Sono immagini che parlano di 
un'Italia in ginocchio per gli orro¬ 
ri della guerra, che si affaccia ti¬ 
midamente alla ricostruzione 
«Quando si parla del ‘25 aprile - 
dice una anziana partigiana in 


sala - si rimanda sempre ad im¬ 
magini di gioia a ritmo di ro- 
ck’n’roll. Per me non è stato così 
allora avevo solo bisogno di pa¬ 
ce Dopo 20 mesi di resistenza 
l’unico desiderio era quello di ri¬ 
tornare me stessa, abbandonare 
il nome di battaglia e riprendere 
la vita normale» Si passa poi al 
dramma dei dispersi, all’attesa 
delle famiglie e alla «gioia che 
spacca il cuore» al momento del 
ritorno a casa. È anche il mo¬ 
mento del banditismo, Giuseppe 
La Marca, Giuliano, il separati¬ 
smo siciliano, il mercato nero e il 
contrabbando 11 Paese è strema¬ 
to, su 1000 bambini 95 non rie¬ 
scono a sopravvivere. Ma la rico¬ 
struzione, soprattutto quella ma¬ 
teriale, sembra ridare fiducia. De 
Gaspen va in America per «rice¬ 
vere» gli aiuti per il paese Comin¬ 
cia il processo di Norimberga ai 
criminali di guerra Si apre la 
questione deU’lstria e Trieste Si 
riapre il campionato di calcio e 
viene inventata la schedina. E poi 
arriva anche il giorno del referen¬ 
dum col quale gli italiani sono 
chiamati a scegliere tra repubbli¬ 
ca e monarchia. Le donne votano 


per la prima volta e c’è chi rac¬ 
conta di aver pianto nel seggio 
elettorale per l’emozione 
Con La guerra dimenticata di 
Massimo Sani, invece, si fa un 
passo indietro Si torna ai giorni 
dell’8 settembre e della lotta par- 
tigianà in Abruzzo 11 matenate 
raccolto da Sani proviene in gran 
parte dagli archivi dell’8' 1 armala 
britannica, dall’Imperial War Mu- 
seum di Londra e dal Public Re¬ 
cord office di Londra Documenti 
inediti, finalmente visibili dopo 
un embargo di cinquantanni. So¬ 
no filmati che raccontano del 
fronte del Sangro che, insieme a 
quello di Cassino, costituiva la li¬ 
nea difensiva tedesca (Gustav- 
Bernhard), per bloccare l’avan¬ 
zata Alleata verso il Nord del Pae¬ 
se. E sono soprattutto immagini 
che testimoniano il fondamentale 
intervento delle truppe partigiane 
di quelle zone ( Banda Maiella ), 
per la prima volta al fianco dell’e¬ 
sercito inglese. Ma sono anche 
immagini di distruzione e morte. 
Rievocate attraverso i ricordi dei 
superstiti, ma anche attraverso gli 
interventi degli storici, come Ger¬ 
hard Schreiber, chiamato proprio 
questi giorni a Roma per il pro¬ 
cesso a Priebke 


TEATRO. Da domani sera cinque nuove commedie in onda su Raidue 

E ritornano i «Venerdì della prosa» 


Materiali d’archivio? No, sono nuove di zecca le cinque 
commedie del prossimo ciclo di «Palcoscenico», in onda 
da domani sera al 5 luglio alle 20.30 su Raidue. Ma per tor¬ 
nare ai bei tempi andati s* chiameranno «Venerdì della 
prosa», proprio come una volta, in cartellone testi dì Santa- 
nelli e Molière, Salemme, Colette e Goldoni. E in tv anche i 
promo con Ranieri, Haber, Calindri, Bosetti e gli altri inter¬ 
preti del ciclo. 


STEFANIA CHINZAM 


■ ROMA Le produzioni sono 
nuove dì zecca, ma il sapore vuol 
essere quello antico e genuino di 
una volta. Non certo a caso Gabrie¬ 
le La Porta ha «scelto di riesumare 
un titolo evocativo come i «Venerdì 
della prosa»: tre parole che sono da 
sole un mondo intero. Ricordi d’in¬ 
fanzia al bianco e nero per i qua¬ 
rantenni, stagione gloriosa e irripe¬ 
tibile per intere generazioni di attori 
italiani e vuoto pneumatico per i 
giovanissimi, che il teatro già lo 
bazzicano poco, figuriamoci veder¬ 


lo in tv Andranno dunque in onda 
di venerdì e - udite udile - m prima 
serata, proprio come ai vecchi tem¬ 
pi, le commedie su Raidue riprese 
per «Palcoscenico», Cinque titoli 
molto diversi Ha loro, selezionati tra 
gli spettacoli visti nelle sale nella 
scorsa stagione, da domani sera al 
5 luglio Domanda ma non si era 
parlato di titoli già pienamente 
sfruttati nelle sale? Quanti andran¬ 
no a (ri)vedere a teatro gli spetta¬ 
colipassati tn tv? 

«Senza nulla togliere alle molte 


iniziative che abbiamo presentato, 
questo è il più bel giorno di tutta la 
mia direzione qui alla rete», am¬ 
mette intanto La Porta vestito daya- 
chtman alla conferenza stampa 
della grande occasione «Un giorno 
di festa per la cultui a e per il servizio 
pubblico Perché il teatro è parte vi¬ 
ve della cultura e mi ricordo che 
tempo fa chiesi a Cofferati se pote¬ 
va servire far ascoltare le Valchirie 
agli operai e la risposta fu natu¬ 
ralmente si» Metalmeccanici av¬ 
vertiti: il venerdì seia tutti davanti 
al piccolo schermo 
Cosa propone il menù allestito 
da Arnaldo Bagnasco come un’u- 
mcacommedia? Un po' di tradi¬ 
zione e un pizzico di novità, mol¬ 
ta Napoli e un assaggio di Parigi 
E l’audience? ««Arte è fiera del 
pubblico che segue il teatro in 
Francia e Germania e parliamo di 
cifre duditel tra lo 0 50 e l’l,50V 
il Beekett di Finale di pattila an¬ 
dato in onda per la prima volta 
nella storia della tv italiana, ha re¬ 
gistrato il 5‘V di share e SOQrmla 


telespettatori» Buone speranze 
allora per i prossimi di turno. Il 
primo a partire, domani alle 
20 30, è il Pulcinella che Manlio 
Santanelli ha scritto a partire da 
un soggetto cinematografico ine¬ 
dito di Roberto Rossellini, affidato 
alla napoletanità addomesticata 
e simpatica di Massimo Ranieri e 
alla regia di Maurizio Scaparro 
Venerdì 14 tocca al Molière di 
Un malato immaginario interpre¬ 
tato da Giulio Bosetti e Marina 
Bonfigli e diretto da Jacques Las¬ 
sane. mentie il 21 giugno è la vol¬ 
ta di Gigi da Colette, commedia 
con musica e con l'acclamatissi- 
mo Ernesto Calindri, Liliana Fei- 
dmann e i giovani Gianluca Guidi 
e Maria Laura Baccarini II 28 ec¬ 
co Vincenzo Salemme e al suo 
esilarantissimo...£ fuori nevica, in¬ 
terpretato accanto a Nando Pao¬ 
ne, Carlo Buccirosso e Maurizio 
Casagrande; infine Arlecchino ser¬ 
vitore di due padroni di Goldoni 
nletto da Nanni Garetta e affidato 
a Alessandro Haber. 



Massimo Ranieri in «Pulcinella» 


I Savoia 
e Salò 


M ARTEDÌ SERA a Mixer do¬ 
veva andare in onda la 
seconda parte di un ser¬ 
vizio su Priebke e le Fosse Ardeati- 
ne annunciato la sera prima con 
un'interessante premessa (una se¬ 
rie di flashes su quella crudele vi¬ 
cenda e brevi testimonianze dei 
superstiti e dei familiari delle vitti¬ 
me) Ma Priebke ha rifiutato lune¬ 
dì di rispondere all'interrogatorio 
del tribunale militare. E così Mixer 
ha rinunciato alla messa in onda 
della intervista, registrata a Forte 
Boccea, pei non interferire sul giu¬ 
dizio: la tv ha detto Minoli, non 
vuole sostituirsi alla Corte. Quindi 
abbiamo seguito Linea 3 con Lucia 
Annunziata, che affrontava argo¬ 
menti in qualche modo confinanti 
Il titolo della trasmissione era «Vo¬ 
gliamoci bene, i Savoia, Salò, li ter¬ 
rorismo, Tangentopoli», un cro¬ 
giuolo di argomenti assemblati 
non si sa quanto disordinatamente 
(ma qualcuno ha osservato che, 
in questo clima di agitata pacifica¬ 
zione, l’aver inserito nel processo 
assolutorio anche Tangentopoli 
non è un caso potrebbe anche 
quel fenomeno venir rimosso, for¬ 
se?) AI dibattito partecipavano 
Alessandra Mussolini, Luigi Man- 
coni, Giuliano Pisapia, Borghezio, 
Albertazzi e Giorgio La Malfa 
Ognuno ha espresso il proprio 
concetto di «pacificazione storica», 
tutti hanno rivelato le proprie obie¬ 
zioni e i propri distinguo Borghe¬ 
zio ha osservato che questo neo- 
nazionalismo unammista è scop¬ 
piato in funzione anti-Lega. Alber- 
tazzi ha dichiaralo che è ora di ri¬ 
scrivere la stona di quel periodo 
(quello di Salò e della Resisten¬ 
za) Mancom ha dissentito, non 
c’è alcuna necessità di riscrivere la 
Storia. Cmquant’anni non cancel¬ 
lano la verità e il revisionismo non 
è producente neanche in questo 
caso. La citazione del discorso di 
Violante atta Camera viene sempre 
più spesso proposta con interpre¬ 
tazioni troppo elastiche: voler ca¬ 
pire i motivi di una scelta (quella 
dei ragazzi che si fecero repubbli¬ 
chini), non può significare condi¬ 
viderla, così come riflettere sui vin¬ 
ti non vuol dire dar ragione a chi 
aveva torto 


M ANCONi HA citato una 
frase significativa di Gio¬ 
vanni Bachelet: «Com¬ 
prendere è il contrario di dimentica¬ 
re» li perdono morale è una scelta 
privata. Quello giuridico c’è già stato 
coi dieci provvedimenti di amnistia 
( 1946-48) La questione può consi¬ 
derarsi chiusa. Questo non significa, 
ha detto Pisapìa, mettere sullo stesso 
piano elico e storico quanti combat¬ 
terono la dittatura e quanti la sentiro¬ 
no (seppur per spinte emotive diver¬ 
se che vanno decifrale ;. non ci sono 
valon comuni fra Salò e la Repubbli¬ 
ca democratica che nacque dalla 
Resistenza. Quella di martedì ci è 
sembrata la più convincente cele¬ 
brazione del mezzo secolo di libertà 
perché dedicata alla riflessione lon¬ 
tana dalla retonca cerimoniale. Sulla 
proposta di cancellazione delia nor¬ 
ma transitoria che vienta ai discen¬ 
denti maschi (?) dei Savoia di rien¬ 
trare in Italia, non ci sono obiezioni 
in generale Mentre in studio passa¬ 
va la scntta luminosa d’uria frase di 
Mussi («I Savoia tornino pure 1 riman¬ 
gono dei personaggi di mezza tac¬ 
ca») , la telefonata di uno spettatore 
proponeva di riconoscere delle pre¬ 
cedenze. prima di sistemare i Savoia 
al Pantheon, facciamo (ornare le 
spoglie dei nostri soldati ancora se¬ 
polti nei campi di battaglia di una 
guerra firmata da quella dinastìa. 
Non tutto il passalo si può rimuove¬ 
te, nessuno credo lo pensi. Riconsi¬ 
derarlo senza livori è importante e 
utile per una democrazia progressi¬ 
va che guarda al futuro senza dimen¬ 
ticare il debito morale col passalo 
Giorgio La Malfa ha ricordato quan¬ 
to disse Calamandrei. «La Costituzio¬ 
ne è nata lì dove è morto un partigia¬ 
no». [Enrico Vaimo) 




















pagina 


6 l'Unità2 


Spettacoli 


Giovedì 6 giugno 1996 


URICA 

Tristano 
Un amore 
spaziale 


RUBKNS TEDESCHI 

■ BOLOGNA. Applausi e fischi 
senza economia al Tristano , torna¬ 
to al Comunale dopo vent’anni di 
assenza. I fischi, rafforzati da urli, 
bu-u-u e grida di «vergogna» si so¬ 
no abbattuti sull’allestimento im¬ 
portato da Amburgo. 

Come sempie, è la musica a 
portare il pubblico alle stelle, ren¬ 
dendo affatto superflua la veste 
fantascientifica dell'allestimento 
firmato dall’illustre Ruth Berghaus, 
collaboratrice di Brecht e animatri¬ 
ce del teatro tedesco fino alla sua 
morte, avvenuta pochi mesi or so¬ 
no. Nemica delle convenzioni e 
dell'accademia, la Berghaus, assie¬ 
me allo scenografo Hans Dieter 
Schaal e alla costumista Marie Lui¬ 
se Sbandi, si impegna anche qui a 
«svecchiare» il capolavoro di Wa¬ 
gner, tagliandone le radici roman¬ 
tiche. Tristano e Isotta - gii amanti 
che nel delirio notturno fuggono la 
meschina realtà del giorno - si ri¬ 
trovano in un'astronave lanciata 
verso le stelle. Oltre i confini della 
terra, cosi come la musica di Wa¬ 
gner, con un'ardire che spaventò 
lui stesso, mira a sciogliersi dai le¬ 
gami di una tradizione secolare. 

Va da sé che le intenzioni riusci¬ 
rebbero più convincenti se la regi¬ 
sta arrivasse davvero a sottrarre il 
racconto al peso della terra. Ma 
non è cosi Per sfuggire alla vec¬ 
chia realtà, gli immortali amanti, in 
abiti da viaggio assai stazzonati, si 
trovano imprigionati nel realistico 
quanto scomodo ambiente dì una 
capsula spaziale, ingombra e affol¬ 
lata' accanto al lettino dell'astro¬ 
nauta Isotta, l'equipaggio, in ani¬ 
mazione sospesa, si desta e si riad¬ 
dormenta secondo le vicissitudini 
del viaggio: barcolla (in assenza di 
peso) addosso alla principessa 
d'Irlanda e si dà un gran da fare 
con una ventina di sedie a sdraio, 
aprendole, chiudendole, sollevan¬ 
dole e spostandole. Nel frattempo 
la furente Isotta offre a Tristano il 
filtro In una bottiglietta mignon e 
l'ancella Brangania riassetta la ca¬ 
bina, piegando teli e coperte, siste¬ 
mando il letto e le sedie, ficcando 
in capo alla padrona la coroncina 
nuziale. Il simbolo si degrada nella 
banalità dei gesti quotidiani e nel 
pignolo ricalco delle manovre di 
volo, popolarizzate dalle avventure 
nello spazio. Attenzione! All'attrac¬ 
co in Comovaglia, ruotare la ca¬ 
psula e stendersi per terra o (in 
prima classe) sulle sdraio! Logica¬ 
mente, la Cnrnovaglia è una sta¬ 
zione rotante dove la notte trasfi¬ 
gurata trascorre tra una doppia eli¬ 
ca, con gli adulteri adagiati, abba¬ 
stanza scomodamente, sui raggi; il 
rifugio di Tristano morente è inve¬ 
ce un vascello sconquassato su un 
pietroso satellite, con annessa bar¬ 
chetta (e sdraio facoltativa) su cui 
Tristano e Isotta trovano l’ultimo 
rifugio. Ancora un simbolo antiro- 
mantico tra i tanti affastellati dalla 
regia nella convinzione di incre¬ 
mentare un terremoto buttando 
qualche suppellettile dalla finestra. 

La provocazione, superflua in 
un'epoca in cui gli ex drogati dal 
Tristano si dedicano a vizi più cor¬ 
rosivi, ha il solo effetto di sviare 
l’attenzione dalla musica, anche 
se questa, dopo il primo atto (il 
più bistrattato) riprende il soprav¬ 
vento. E ciò grazie al vigore con 
cui Thielemann guida strumenti e 
voci lungo il percorso di un Trista¬ 
no di fuoco, trasformando il delirio 
amoroso in un vulcano iridescen¬ 
te. Se avessi chiuso più a lungo gli 
occhi, avrei potuto cogliere anche 
quelle sfumature, quelle interiorità 
che indubbiamente esistevano In¬ 
calzato dalla regia (ricostruita da 
Sabine Loew), posso soltanto ass, 
curare che questo Tristano è riu¬ 
scito mirabilmente fuso e che i va¬ 
lorosi interpreti han superato vitto¬ 
riosamente i terrificanti ostacoli 
vocali disseminati dallo spietato 
compositore. Il massimo favore 
del pubblico è andato a Gabrielle 
Schnaut per la forza della sua Isot¬ 
ta, in gara di resistenza col tenore 
Heikki Siukola, un Tristano senza 
sfumature ma senza il mimmo ce¬ 
dimento. Accanlo a loro, Matthias 
Molle è un Re Marke di pregevole 
nobiltà, Bornd Weikl un Kurwenal 
arditamente spavaldo e Anne Gfe- 
vang un’appassionata Brangania 
Ezio Di Cesare (Melot) e Tomma¬ 
so Randazzo completano bene 
l'assieme conlnbuendo al vivo 
successo della parte musicale 
mentre In Loew ha riscosso sonori 
fischi indirizzali all'allestimento. 


FESTIVAL. I concerti del «Live Link»; Patti Smith, Sex Pistols... 



Patti Smith in una Immagine tratt» dalla copertina del suo libro-'llsognodiRimbaud” edito da Einaudi 



Rockstar da curva sud 


Un'estate di musica. Specialmente di rock. Al panorama 
già ricco di festival, si è aggiunto l’ambizioso cartellone del 
«Live Link», presentato ieri mattina a Roma, Un mese e 
mezzo di concerti nella capitale con Patti Smith (8 luglio), 
i Sex Pistols in compagnia di Iggy Pop e dei Sepultura (10 
luglio), Lou Reed (11 luglio), Tina Tumer (7 luglio), Ben 
Harper e Alanis Morissette (12 luglio), i Jazz Passengers 
con l'ex Blondie, Debbie Harry ( 15 luglio), e molti altri. 




■ ROMA Estate 1996, tanta voglia 
di mega-festival rock C'è chi, come 
«Sonoria» a Milano, punta sulla for¬ 
mula delle tre giornate di full immer¬ 
sion nella musica con trenta con¬ 
certi al giorno e moltissimo rock 
alternativo. E chi, come il Uve Link 
di Roma, sceglie invece 1 tempi e i 
modi deltatate m città», con un 
cartellone diluito nel corso di un 
mese e mezzo di programmazio¬ 
ne, aperto a concerti di vana cara¬ 
tura - si va da Patti Smith ai Sex Pi- 
stols, da Tina Turner a Lou Reed, 


da David Bowie a Alanis Morissset- 
te -, contornati da altre iniziative 
pensate soprattutto per quel Upo 
di pubblico - in crescita secondo 
le statistiche - che passa quasi tut¬ 
ta l'estate in città 
Uve Link è giunto appena alla 
sua seconda edizione, ma già mo¬ 
stra grandi ambizioni. Presentato 
len mattina a Roma dai suoi orga¬ 
nizzatori e dall’assessore alla Cul¬ 
tura, Gianni Borgna, il festival si 
aprirà il 21 giugno prossimo con 
un concerto degli inglesi Babylon 


Zoo e degli italiani Casino Royale 
Lo spazio fisico che ospiterà il fe¬ 
stival sarà ragguardevole, i concer¬ 
ti più grossi si terranno alla curva 
sud dello stadio Olimpico, quelli 
da 3-4 mi la persone si svolgeranno 
al «Centralino» dell'adiacente sta¬ 
dio del tennis, mentre nell’area in¬ 
torno, quella del Foro Italico, verrà 
allestito un vero e proprio «villag¬ 
gio» con due palcoscenici, il palco 
Riverside destinato a concerti gra¬ 
tuiti di gruppi italiani e stranieri 
(Young Gods, Africa Unite, Slee- 
per, Chns Thomas, Sud Sound Sy¬ 
stem, Mao e la Rivoluzione, Yo Yo 
Mundi. ), e il palco Muddy Wa- 
ters, naturalmente dedicato ad ar¬ 
tisti blues 

Ricchissimo il cartellone. Che 
schiera ben cinque concerti-even¬ 
to allo stadio Olìmpico: il primo è 
quello che vedrà insieme la stessa 
sera i trionfatori morali di Sanre¬ 
mo, Elio e le Storie Tese, e gli 
americani Toto (3 luglio) ; quindi ì 
Santana, con ospiti i Phish e Los 
Fabulosos Cadillacs (5 luglio); il 


ritorno della pantera Tina Turner 
(7 luglio), e poi due concerti-fiu¬ 
me, il pruno con David Bowie, af¬ 
fiancato da Joe Satriam, i Black 
Grape, Ustmamò, Moloko e Car¬ 
men Consoli (il 9 luglio, dalle 14 
del pomeriggio) e il secondo con i 
redivivi Sex Pistols - in prima italia¬ 
na - insieme a Iggy Pop, i Sepultu¬ 
ra, Bad Religion, Slayer Paradise 
Lost (il 10 luglio dalle ore 18) In 
prima italiana ci sarà anche Patti 
Smith (8 luglio al «Centralino»), 
con Tom Verlaine e Lenny Kaye 
nella sua band, torna Lou Reed, in 
stato di grazia ( 11 luglio), e torna 
anche Ben Harper, il 12 luglio, af¬ 
fiancato alla diva del momento, 
Alanis Morissette, e ancora, il 24 
giugno ci sono i Cypress Hill, il 25 i 
King Crimson, il 28 Ryuichi Saka- 
moto, il 30 gli Otb, il 6 luglio Guru 
Jdzzmatazz, il 13 luglio gli Incogni¬ 
to, il 14 Pat Metheny & Kenny Gar- 
rett, il 15 i Jazz Passengers con 
Debbie Harris, il 17 c’è Coolio, il 
18 gli Aimamegretta, il 22 Noa, il 
29 luglio i Clannad 


L’INTERVISTA. L’artista in Italia 

Le dolci vendette 
di Sakamoto 


MARCO SPADA 


■ ROMA il capello oggi è da «fin¬ 
to biondo», l’abito rigorosamente 
dark, l’aria gentile e assente L'im¬ 
magine high-tech è rispettata per la 
gioia dei fans Però un’ombra cre¬ 
puscolare, nel cortese fluire delle ri¬ 
sposte, Ryuichi Sakamoto, la dif¬ 
fonde «Ho 44 anni, non me ne re¬ 
stano molti poma della vecchiaia e 
oggi mi interessa soprattutto suo¬ 
nare, in pubblico Poi si vedrà» 
L’annuncio di un prossimo ritiro 7 
Stile Greta o Battisti 7 La risposta è 
sintetica come un pittogramma, 
ma (orse è un modo per eludere 
l’imbarazzo all’inevitabile doman¬ 
da- «e con Bertolucci come va?» 
Tutto bene, sembra, dopo le pole¬ 
miche suscitate dal celebre pezzo 
Sweet Revenge, rifiutato dal regi¬ 
sta per la colonna sonora de L'ul¬ 
timo imperatole «Con Bernardo ì 
rapporti sono migliorati - sibila -, 
anche se non ho visto lo ballo da 
sola Nel primo film ho composto 
un terzo delle musiche, nel se¬ 
condo la metà, e nel terzo tutte 
Ora non ho impegni con lui, ma 
se mi elilamasse » 

Il narciso giapponese 

Allora meglio pensare al disco di 
prossima uscita, dal titolo secco 
1996 , e alla tournée italiana che il 
26 giugno toccherà Bologna (Pa¬ 
la Congressi), il 27 Napoli (Pala 
Partenope) e il 28 Roma (Foro 
Italico, nell'ambito del Festival Li¬ 
ve Link) Anche qui una sorpre¬ 
sa via tutto il contorno multime¬ 
diale, per far posto a ire strumenti 
classici, pianoforte (con lui alla 
tastiera), violino e violoncello 
Pochi e scelti i pezzi presentati, 
principalmente di repertorio, con 
un occhio già al passato «È vero, 
uno sperimentatore dovrebbe 
presentare sempre cose nuove, 
ma oggi mi interessa soprattutto 
lavorare con questo organico da 
camera, per poterlo poi organiz¬ 
zare sulla musica etnica con l’au¬ 
silio delle tecnologie» 

Più che freddo, appare stanco 
il narciso giapponese, stanco di 
essere esibito all’estero come un 


pezzo della nuova cultura del Sol 
Levante. Ancfie se questa tournée 
si inscrive proprio nell’ambito di 
una rassegna promossa dal Co¬ 
mitato «Giappone in Italia», in 
corso da settembre, che ha raci¬ 
molato oltre sei miliardi da spon¬ 
sor vari dei due paesi. «Una rasse¬ 
gna non può esibire tutta l’arte di 
un paese, lo preferisco essere me 
stesso e basta. Perché? In Giap¬ 
pone i miei dischi non si vendo¬ 
no, anche se io nel resto del 
mondo sono il più famoso com¬ 
positore giapponese». Questa del¬ 
ia vendetta, ancorché dolce, deve 
essere un’idea fissa, così come 
quella che sia la lingua il princi¬ 
pale ostacolo alla diffusione della 
sua musica negli Usa 

Un disco con Brian Eno 

Dopo aver coinvolto Laurie An¬ 
derson in un concerto-lnlernel in 
Giappone, per il 1997 Sakamoto 
isenverà nella lista delle sue blaso¬ 
nate collaborazioni anche Brian 
Eno, col quale è previsto un Cd a 
due. Coi musicisti italiani non c’è 
feeling «Conosco Verdi, Vivaldi e 
anche Beno Per le mie collabora¬ 
zioni non guardo i) passaporto dei 
musicisti, ma ne misuro il calibro» 
Capito 7 

Forse allora un po' di Italia la co¬ 
noscerà nel 1999, quando si preve¬ 
de il secondo tempo della rassegna 
«L’Italia in Giappone», paese dove, 
secondo Renzo Arbore ci sono 
centinaia di esperti suonatori di 
mandolino, ma della nostra musica 
pop e classica ancora sanno poco. 
Forse per questo il comitato ha re¬ 
galato un busto di Puccini al Teatro 
eli Nagasaki dove, ironia della sorte, 
non è mai stata data la Butterffy 
Per quèlla data Sakamoto, ormai 
vecchio si sara dato al cinema: 
«Un fotografo mi ha detto che il 
mio viso migliorerà invecchiando, 
e io sto aspettando quel tempo 
per continuare la camera di atto¬ 
re» A pioposito, per chi ama i fu¬ 
metti, in coda alla rassegna, per 
tutto il mese di giugno a Roma, 
c’è una mostia di Osamu Tezuka 


È morto 
Poter Glenville 
regista 

del «Prigioniero» 

È morto a San Miguel, in Messico, il 
legista Peter Glenville. Aveva 82 
anni. Glenville, inglese di origine 
(era nato a Londra), aveva lavorato 
sia nel cinema che a teatro. Tra i 
suoi film più noti (Glenville ne ha 
girati solo sei, comunque), 
ricordiamo «Il prigioniero., del 19S5 
con AlecGuinness come 
protagonista. 

Tra gli altri film firmati da lui, «lo e il 
colonnello», del 1958 con Danny 
Kaye, «L’anno crudele., del 1962 
con Laurence Olivier e Simone 
Signore! «Beckett e il suo re» del 
1964con Richard Burton, Peter 
OToole, Gino Cervi e Paolo Stoppa, 
«Hotel Paradiso» del 1966 con Gina 
Lollobrigida e Alee Guinness (dove 

10 stesso Glenville si tiraglia una 
parte per sé vestendo i panni di 
GeorgesFeydeau)e«I 
commedianti» del 1967 con 
Elizabeth Taylor e Richard Burton. 

Cario Verdone 

11 prossimo film 
lo vedrà 
musicista 

Cario Verdone indosserà la doppia 
veste di attore e musicista nel suo 
prossimo film che si chiamerà «Sono 
pazzo di Iris Love». Il regista attore lo 
ha annunciato Ieri alle Giornate 
professionali di cinema di 
Chiandano, specificando che si è 
ritagliato la parte di un musicista «di 
tendenza» che si innamora della 
cantante Iris Love, interpretata da 
Claudia Cerini (una delle 
protagoniste di «Viaggi di nozze».). 
Poco si sa sulla storia, che sarà 
ambientata a Bruxelles. 
Appassionato di musica rock. 
Verdone realizza così un vecchio 
sogno e ha preparato un «pronto» ad 
hoc: i due borgatari di «Viaggi di 
nozze» vanno a vedere il nuovo film 
nonostante «er titolo strano».. 


I VIAGGI PER I LETTORI 

I paesi, lesione , le genti e le culture 


ITINERARIO MESSICANO 

(mimmo 15 partecipanti) 
Partenza da Roma e da Milano il 28 
giugno 5 luglio e 4 agosto 
Trasporto con volo di linea. 

Durata del viaggio 
13 giorni (11 notti) 

Quota di partecipazione 
giugnoeluglio iire4.540 000 

agosto lire 5.260.000 

.Itinerario: Itaha/Citta del Messico 
(Cholula) - Puebla - Oaxaca (Monte 
Alban - Mitla) - Tuxtla Gutierrez - San 
Crislobal de Las Casas (San Juan de 
Chamula - Agua Azul) - Palenque - 
Campehe - Menda (Chichen Itza) - 
Cancun/ltalia. 

La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali a Roma e 
all'estero, i trasferimenti interni con 
pullman privati, la sistemazione in 
camere doppie in alberghi a 4 stelle, la 
mezza pensione, gli ingressi ai museie 
alle aree archeologiche, tutte le visite 
previste dal programma, l’assistenza 
delle guide locali messicane, un 
accompagnatore dall’Italia 

LA MOSTRA 
«IL TESORO DI PRIAMO» 
AL PUSKIN DI MOSCA El 
CAPOLAVORI DEGLI SCITI 
ALLHERMITAGEDI 
PIETROBURGO 
(mimmo 25 partecipanti) 
Partenza da Milano il 15 giugno il 13 
luglio e il 24 agosto 

Trasporto con volo di linea Al Italia e 
Malev 

Durata del viaggio 8 giorni (7 notti) 
Quota di partecipazione 

lire 1.900.000 

Visto consolare lire 40 000. 
Supplemento partenza da Roma lire 
25 000. 

Itinerario: Italia/Mosca- 
S Pietroburgo/Italia (via Budapest) 


La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali in Italia e 
all’estero, i trasferimenti interni con 
pullman privati e il trasferimento in treno 
da Mosca a San Pietroburgo, la 
sistemazione in camera doppia in 
alberghi a 4 stelle, la pensione 
completa, tutter le visite previste dal 
programma, l’ingresso al Museo Puskin 
per la visita alla «Mostra del tesoro di 
Priamo», due ingressi all’Hermitage di 
San Pietroburgo compresa la visita alla 
sala del «Deposito speciale» dove e 
esposto il tesoro degli Sciti, un 
accompagnatore dall'ltàiia 

DAL VOLGA ALLA NEVA 
LA VIA DEGLI ZAR 

(minimo 15 partecipanti) 
Partenza da Milano il 18e il 29 giugno - 
il 1°e il 23 agosto 

Trasporto con volo Alitalia e Malev + 
motonave Notti Bianche 
Durata del viaggio 12giorni(11 notti) 
Quota di partecipazione: 
imviduale in cabina doppia 
Ponte principale e ponte 
superiore. 18 e 29 giugno e 23 agosto. 
L 2 750.000 - partenza del 1 0 agosto 
L 2 900.000 

Ponte scialuppe 18 e 29 giugno e 23 
agosto L 2.950.000, partenza del 1° 
agosto L 3 100 000. Supplemento 
partenza da Roma lire 25.000. 

Visto consolare lire 40 000 
Supplemento cabina sìngola lire 
850 000. Riduzione cabina tripla: 
lire 750 000 

Diritti di iscrizione lire 50.000 
L’ltinerario:ltalia/San Pietroburgo- 
Valaam-Russia del Nord-Kizhi- 
Goritsy-Yaroslavl-Kostroma (Anello 
d'Oro)-Uglich-Mosca/ltalia. 

La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali in Italia e 
all’estero, il pernottamento in cabina 
doppia, la pensione completa, tutte le 
visite elencate nel programma nelle 


città e nelle isole. Sono previste sulla 
nave attività di animazione, serate 
danzanti, spettacoli folcloristici, corsi di 
russo, di cucina e di fotografia La 
quota comprende un accompagnatore 
dall'Italia. 


LA COSTA, LASIERRA 
E LA SELVA AMAZZONICA 


Viaggio attraverso l'archeologia 
eia natura del Perù 


(mimmo 15 partecipanti) 


In collaborazione 
con 


KLM 


Partenza da Roma e da Milano il 4 
agosto 

Trasportocon volo di linea. 

Durata dei viaggio 19 giorni (16 notti) 
Quota dì partecipazione lire 

6 050.000 

itinerario: Italia-Amsterdam/ Lima 
(Pachacamac) - Paracas - Nasca - 
Arequipa (Juliaca) - Puno - Cusco - 
Yucai (Machu Picchu) - Cusco - Puerto 
Maldonado - Lima I Amsterdam/ttalia. 
La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali in Italia e 
all'estero, i trasferimenti interni con voli 
di linea, pullman privati e treno, la 
sistemazione in camere doppie m 
alberghi a 3 e 4 stelle, la prima 
colazione ad Amsterdam, la mezza 
pensione in Perù e un giorno in 
pensione completa, I ingresso ai musei 
e alle aree archeologiche, tutte le visite 
previste dal programma, l'assistenza di 
guide locali peruviane di lingua italiana 
e spagnola, un accompagnatore 
dall'Italia 

VIAGGIO NELL'INDIA 
DEL RAJASTHAN 

(mimmo 15 partecipanti) 

Partenza da Roma il 26 luglio - 2 e 23 
agosto 


Trasporto con volo di linea. 

Durata del viaggio 16 giorni (13 notti). 
Quote di partecipazione 
26 luglio e 2 agosto Iire3.870.000 
23 agosto lire 3 430 000 

Itinerario: Italia/Delhi - Agra - Jaipur - 
Mandawa - Bikaner - Jaisalmer - 
Jodhpur(Ranakpur)-Udaipur 
(Chittorgarth) - Ajmer - Jaipur - Delhi/ltalia 
La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali a Roma e 
all’estero i trasferimenti interni con 
pullman privati, la sistemazione in 
camere doppie in alberghi a 5 e 4 stelle, 
la prima colazione a Delhi, la mezza 
pensione ad Agra e Jaipur, la pensione 
completa nelle altre località, tutte 
previsile dal programma, l’assistenza 
di guide locali indiane di lingua italiana 
e inglese, un accompagnatore 
dall’Italia 

VIAGGIO IN CINA 
MONGOLIA 

(mimmo 15 partecipanti) 

Partenza da Milano e da Roma ri 1 
agosto. 

Trasporto con volo di linea 
Durata dei viaggio 15 giorni (13 notti) 

Quota di partecipazione 

lire 4 220 000 

Itinerario: Italia/Pechino-Hobot- 
Prateria Mongola-Datong-Taiyuan- 
Xian-Pechino/ltalia 
La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali in Italia e 
all’estero, il visto consolare, i 
trasferimenti interni, la sistemazione in 
camere doppie in alberghi a 4 stelle a 
Pechino e Xian, in alberghi a 3 stelle a 
Hobot, Datong e Taiyuan, la 
sistemazione in yurte a 4 posti nella 
Prateria mongola, la mezza pensione 
a Pechino e la pensione completa nelle 


altre località, tutte le visite previste dal 
programma, l'assistenza delle guide 
locali cinesi, un accompagnatore 
dall'Italia 

VIAGGIO IN VIETNAM 

(mimmo 15 partecipanti) 
Partenza da Roma il 7 agosto 
Trasportocon volodi linea. 

Durata del viaggio 15 giorni (12 notti) 

Quota di partecipazione 

lire 4 460 000 

Supplemento partenza da altre città 
(escluse le isole) lire 170.000. Visto 
consolare L. 60.000. 

Itinerario: Italia/Kuala Lampur-HoChi 
Mmh Ville (My Tho)-Danang-Huè 
Hanoi (Halong)-Kuala Lampur/ltalia. 
La quota comprende: volo a/r, le 
assistenze aeroportuali a Roma e 
all’estero, i trasferimenti interni, la 
sistemazione in camere doppie in 
alberghi a 4 stelle, la mezza pensione 
ad Hanoi e Ho Chi Mmh Ville, la 
pensione completa nelle altre località, 
il pernottamento a Kuala Lampur, tutte 
le visite previste dal programma, 
l'assistenza della guida nazionale 
vietnamita, l'accompagnatore 
dall'Italia 


/ 

l’UNITÀ VACANZE 

MILANO 

Via Felice Casati, 32 
Telefono02/6704810-844 




A 













11 mia 2 pagina 


Giovedì 6 giugno 1996 


Cinema 


IL SET. Silvio Soldini sta ultimando il film con Golino e Maglietta 


Valeria, lida & Co 
Donne acrobate 
sul filo dell’anima 

Perifena di Milano ultimi ciak per Le acrobate, il nuovo 
film di Silvio Soldini con Licia Maglietta e Valeria Colino 
Quasi un «road movie» esistenziale, inseguirà le storie di 
tre donne in cerca di se stesse un’avventura dai contorni 
ancora vaghi da cui spuntano fuon una vecchia bulgara, 
un dentino da latte, la neve La troupe ha attraversato 
tutta l’Italia, da Taranto a Treviso fino a Courmayeur per 
nove settimane di riprese 

ENRICO LIVRAOHI 



m MILANO Auloslrada per Tori 
no area di servizio «Pero Nord al 
la periferia di Milano Un ciak alle 
dieci del matlmo sotto una coltre 
di nuvole basse A pochi metri 
rombano Tir e sfrecciano automo 
bili con un sordo boato di fondo 
invadente e ossessivo Si gira Le 
aaobate il nuovo film di Silvio 
Soldini Nona settimana di ripre 
se 1 ultima Un set non certo 
plurimiliardario sul quale però 
non manca il solito «caos di co 
se e persone cavi luci mtcrofo 
ni strumenti vari e perdonale 
tecnico naturalmente E la mac 
dima da presa che troneggia su 
un carrello saldamente nelle 
mani di Luca Bigazzi ormai ap 
prezzassimo direttore della fo 
lografia 

Soldini dall aria sempre piu 
ascetico scapigliata scambia le 
ultime parole con Licia Maglie! 
ta una delle altrici protagoniste 
Sarà difficile cavargli qualcosa 
riguardo al film lo sappiamo 
per esperienza 

La biondissima Colino 

L altra protagonista Valeria Go 
Imo biondissima per ragioni di 
scena si muove in mezzo alla 
confusione 

Si gira un primo piano Campo 
e controcampo La macchina da 
presa cambia angolazione di 180 
gradi ma il controcampo non si 
può fare comincia a piovere Cie 
io plumbeo atmosfera umida 
vento fresco Piu che inizio estate 
sembra autunno pieno Allonz 
zonte torri e ciminiere bianche e 
rosse la famosa >raffmena di Pe 


ro Nel cielo opposto la colonna di 
fumo dell inceneritore di Figmo 
Case grigio giallastre oltre il nastro 
dell autostrada Bel colpo d oc 
ctuo non c è che dire Non fosse 
per 1 infinita teoria di macchine e 
autotreni sembrerebbe una 
scheggia di socialismo reale E 
invece e un paesaggio made in 
Lombardia 

A proposito non c e niente co 
me la macchina da presa capace 
di restituire allo sguardo la lugubre 
dissoluzione del paesaggio lom 
bardo Made in Lombardia e ap 
punto il titolo di un recentissimo 
video firmato da Silvio Soldini e 
Giorgio Gannì (gran contributo 
di quest ultimo che peraltro e 
aiuto regista anche nei nuovo 
film) visto in un paio di rasse 
gne (DOC a Milano in anlepri 
ma e Inversosud ad Aversa ap 
pena conclusa) e prodotto per 
ia Tv ticinese dalla Monogatari 
(che produce anche Le acroba 
te) 

Blitz nella micro-impresa 

Una ficcante intrusione con la 
camera spesso in movimento in 
uno scenario di piccoli e grandi 
edifici industriali capannoni cen 
tri commerciali villette a schiera e 
allucinanti alvean abitativi Un 
blitz veloce e penetrante nel mon 
do della piccola o meglio della 
micro impresa lombarda quella 
allocata tia Milano e la Svizzera 
anzi piu che allocata imbozzala 
ta inastata per cosi dire in quello 
che una volta doveva essere un 
temtono e che oggi sembra piu 
che altro una specie di paradigma 


illividito della merce sovrana In 
quadrature che nmandano simu 
iacn di vita e di umanità assediata 
dal mondo delle cose e che evo 
cano il «fuori campo costnngen 
do il pensiero a mettere a fuoco 
una mutazione estetica e antro 
pologica che 1 occhio vivo quoti 
dianamente sembra incapace di 
cogliere 

Comunque la pioggia non ac 
cenna a smettere e sul set si pren 
dono adeguate misure 

Dalla Puglia a Milano 

Intanto qualcuno e impegnato 
a tenere sgombro il campo visivo 
dalle automobili che posteggiano 
daicuriosichesuntrufolano addi 
rittura da un gigatesco Tir che si 
ferma e ostruisce I orizzonte Cer 
to m Puglia era un altra cosa bor 
botta Luca Bigazzi che pure è mi 
lanese e non e chiaro se si riferì 
sca alla iuceo al paesaggio 

Già ia Puglia La troupe ha al 
traversato I Italia da Taranto a 
Tieviso a Courmayeur dove sara 
nei prossimi giorni al seguito di 
una storia cresciuta lungo la stra 
da Ma dire stona e nschioso È 
piuttosto un percorso libero una 
risalita lungo il tracciato esisten 
ziale di due donne alla ncerca del 
propno se della propna identità 
Anzi tre donne perche Valeria e 
Elena non si sarebbero mai incon 
trate se Anita non fosse piombata 
per caso nella vita della seconda 
in una notte di pioggia finendole 
quasi sotto t auto La vecchia Ani 
ta solitaria scostante misteriosa 
che viene dalla Bulgaria e che vive 
in una casa fatiscente chiede a 
Flena di aiutarla a seppellire il gat 
to 

Poco dopo muore essa stessa 
Anita non aveva nessuno Nella 
casa piena di ciarpame solo la fo 
lo di una bambina E un dentino 
da latte rinchiuso in un fazzoletto 
Elena rimane come impigliata in 
una trama vischiosa Tanto fa che 
riesce a trovare I indirizzo della 
bambina Cosi al telefono cono 
sce anche la madre Maria 11 den 
tino è della figlia Teresa spedito 
per posta ad Anita insieme con la 


Il regista Silvio Soldini 


foto Maria non ha mai conosc mio 
Anita se non altraveso quale he 
lettera ma anche lei è rimasta prc 
sa dalla sua strana magia 1 ra k 
due donne scatta il bisogno di co 
noscersi e forse di monoscersi 
I un I altra E il viaggio ha inizio su 
per la penisola su verso I rovi so e 
poi verso ovest fino al Monte Bi in 
co dove il dentino della | iccola 
Teresa verrà finalmente st pollo 
nella ntve Un \iaggio t he e pini 
tosto un esplorazione «lei propno 
essere nel mondo 

Alla fine uno se arnpolo di tr i 
ma siamo nusuti a stripparlo I 
questo (salvo ripcnsament ) il filo 
conduttore di Le acrobati Un 
film che guarda verso I interno 
del soggetto donna una sorta di 
road mo\ le esistenziale 

La bambina con le trecce 

Sul set intanto il lavoro c ontinua 


sodo la pioggia Valena Colino e 
Licia Magliaia sono spante nella 
roulotte e 1 1 troupe ha ormai oc 
c upato un i buona meta del distri 
bulore di benzina E di scena la 
bimba Lunga treccia bionda oc 
duali aria tenera non sembra per 
nulla spaesata mzi sopporta con 
consumati pazienza i preparativi 
pei ilcuk 

I ucj Bigdzzi ha accettato un 
giubilino da) benzinaio per ripa 
rarsi dal freddo e dribbla scher 
7 indo una domanda petulante 
Ti considen direttore o autore 
dclh fotografia 7 Risponde So 
no un semplice artigiano ESoldi 
nUSempreli naturalmente Onni 
presente e insieme lontanissimo 
come a una distanza siderale Ci 
dice Vuoi sapeie del film 7 Ti av 
\ erto c he non so niente Perfetto 
Conoscendolo t quasi una confe 
renza stampa 


Primefilm 


«144» firmato Spike 


■I Brutto inizio voi sognate di fa 
re 1 attrice e andate a fare un provi 
no per un regista che si fa chiamare 
Q T ed e davvero indiscutibilmen 
te Q T ovvero Quentin Tarantino 
Tentate di colpirlo con la vostra lo 
quela e lui vi zittisce Silenzio Tu 
non devi parlare Devi ascoltare E 
conclude «Mostrami le tette A 
quel punto che fareste 7 Semplice 
se vi offrissero un posto come te 
lefomsta in un 144 erotico vi ci 
buttereste Per disperazione 

E questo il destino di Girl 6 la 
ragazza senza nome ma con 
una gran voce 1 che diventa ia te 
lefomsta numero 6 di una chat li 
ne rigorosamente porno È la sto 
ria ormai aranota del nuovo 
film di Spike Lee per certi versi 
un film record nella storia del ci 
nema Usa un fiasco commercia 
le e passi ma soprattutto un ber 
saglio per le piu velenose stron 
cature che la critica americana 
che pure non ama gli eufemismi 
abbia mai vomitato Alla'fin fine 
il concetto (si fa per dire) era 
che diavolo vuole questo sporco 
negro impeditegli di fare cinema 
da qui alla fine del millennio (e 
anche oltre visto che il 2000 e a 
due passi) Un gioco pesante e 
scorretto Spike non sarà un cam 
pione di modestia ma è evidente 
che a Hollywood fra critici e prò 
duttori si e tatto dei nemici di 
sposti a tutto pur di stroncargli la 
carriera E il primo passo e stron 
cargli i film commercialmente e 
artisticamente 

Fosse solo per far arrabbiare i 
nemici di Spike noi vi invitiamo 
ad andare a vedere Girl 6 Senza 
aspettarvi un capolavoro sia 
chiaro probabilmente nella fil 
mografia del nostro è il titolo piu debole ma avercene di fallimenti 
cosi E un film coloratissimo ricco di trovate benissimo fologiafato e 
musicato con classe da Prince che per 1 occasione ha composto delle 
canzoni funky furbette e dei lenti da mattonella abbastan? \ notevoli 
La trama 7 Raccontata la premessa sapete già tutto ia nostra Girl 6 co 
rnincia a lavorare nel buffo universo femminile della chat Ime cornali 
data da un energica businesswoman e frequentata da ragazze (una è 
Naomi Campbell decorativa e sorprendentemente insignificante) che 
hanno convogliato nella voce tutto 1 erotismo di cui sono capaci La 
sorpresa infatti e proprio questa frustrata come attrice Girl fa scopre 
che fingersi di volta in volta una donna diversa ( molti suoi clienti ad 
esempio ignorano che e nera) e portare gli invisibili utenti all orga 
smo è soddisfacente anche sul piano artistico Inutilmente il *uo vici 
no/amico/confidente (la solita apparizione di Lee) la spinge a litro 
vare il rispetto per se stessa Inutilmente (almeno all inizio) il suo e\ 
compagno cleptomane cerca di tornare con lei Girl fa ci ha pieso gu 
sto Tutto sommato il telefono hard permette di puadagnare bene di 
non esporsi di recitare» e poi e sesso sicuro sicurissimo Finche 
uno dei clienti non fa di tutto per incontrarla sul serio e quindi 

lnsomma ci siamo capiti Gnl 6 non e un capolavoio ma e un film 
da 6 abbondante forse da 7 meno meno t bravo persino Tarantino 
(di solito intollerabile in queste sue comparsale anfetammiche) ed e 
stupendo John Turturro assurdo agente capellone aneli egli guarda 
un po ossessionato dal telefono [Alberto Crespi] 


Girl 6 

Regia 

Spike Lee 

Sceneggiatura 

Suzan-LoriParks 

Fotograf a 

Matik Hassan Sayeed 

Montagg o 

Sam Pollard 

Musica 

Tommy Barbarella 

Princc e New Power Generation 

Nazionalità 

Usa,1M« 

Durata 

108 minuti 

Personaggi e interpreti 

Girl 6 

Theresa Rondi* 

L ex marito 

Isaiah Washington 

QT 

Quentin Tarantino 

L agente 

John Turturro 



IL FESTIVAL. Da domani Anteprima 

Bellaria «indie» 
guarda alle utopie 


■I MILANO Arrivata a quattordici 
anni e finita la st uola» dell obbligo 
«Anteprima (in programma da do 
mani a martedì 11 giugno) guarda al 
futuro Nel segno della continuità 
con aperture a trecentosessanta gra 
di su tutto ciò die arnva dall univer 
so degli indipendenti Ma anche nel 
segno della selettività Con una se 
/ione informativa piu compressa E 
con una piu rigida ammissione al 
concorso la cui selezione potrebbe 
(almeno nelle intenzioni di i nnco 
Ghezzi) anche essere appaltata ad 
un esterno In attesa del dom ini la 
rassegna del cinema indipendente 
di Bellana prosegue a ndisegnare la 
sua natura operando piccoli ma si 
gmficativi cambiamenti Per restare 
un festival «piccolo» senza essere 
marginalizzato Perché la concor 
renza si fa sentire anche dalle parti 
dei giovani auton Non per niente 
all ultimo secondo un film è stato 
cancellato dalla selezione ufficiale 
lo voleva Nanni Moretti V lo voleva 
in esclusiva 

Di esclusive invece non si pirla 
dalle parti di Bellana C he in concor 
so ha inserito Gli occhi stani hi di 
Corso Salam già proposto ad Alpe 
Adria F fuori concoiso Ila supera 
to i confini con una sigmfit ativa 
panorauuc a sul Terzo Cinema 
sovversivo trasgressivo e militante 
Nelle utopie di ieri (da quelle di 
Roberl Kramer a quelle di Oman 
do Solanas che sarà presento a 


PECCHI 

Bellana) confi ontate con le utopie 
di oggi (quelle del popolo degli 
indipendenti) sta una delle possi 
bili chiavi di lettura di «Anteprima 
95 Anche se il piatto forte di 
questa edizione sara il trentennale 
de Lu battaglia di Atgen di Gillo 
Pontecorvo Che non e un opera 
prima come lo erano Puma della 
rivoluzione di Bertolucci e I pugni 
in tasca di Bellocchio (ma nel 
1966 i curatori non hanno trovato 
traccia di opere prime interessali 
ti) ma treni anni fa rappresento 
un segno forte di cambiamento 
r on annesse polemiche e querelle 
politiche a van livelli 
Compresso dalle sezioni coliate 
rali non ultime gli omaggi a Vitto 
rio De Seta Gianfranco Mingozzi e 
Paolo Gobetti (responsabile per 
oltre treni anni dell Archivio cine 
matografico della Resistenza 
scomparso lo scorso novembre) il 
concorso ha subito una drastica 
cura dimagrante 32 opere quasi 
tutte cortometraggi di cui 10 in 
pellicola T ra loro la giuria sceglie 
ra il migliore Mentre un altro mi 
giiore il premio Casa Rossa e già 
stato scelto In vinto Lo zio di 
Brookh nó i Cipri & Maresco C ome 
dire nessuna suspence Niente 
paura però 11 brivido del brivido è 
stalo riservalo al concorso a tema 
fisso F male che vada gli autori 
potranno dire di non essere use ili 
fuori toma 


PARIGI 

Lite sul set 
tra Polanski 
e Travolta 

m PARIGI Problemi sul set di The 
Doublé il nuovo film di Roman 
Polanski John Travolta protago 
msta ha abbandonato il set pari 
gino a causa di differenti vedute 
con il regista di origine polacca 
L attore e tornato negli Stali Uniti 
Secondo un portavoce della prò 
duzione Mandalay Entertainment 
non ci sarebbero pero problemi 
Travolta fara comunque il film 
ha abbandonato il set solo per 
che suo figlio sta male Tornerà a 
Parigi alla fine delia settimana 
per iniziare le riprese Secondo 
Variety invece Travolta avrebbe 
lasciato il suo albergo dopo una 
violenta discussione con Polan 
ski I interprete di Pulp Fiction 
avrebbe dovuto ricevere oltre 16 
milioni di dollari The doublé e un 
adattamento comico del raccon 
to // sosia di Dostoevski Tra\o!ta 
avrebbe dovuto interpretare la 
parte di Jake un americano a Pa 
rigi che crede che un suo sosia 
abbia assunto la sua identità alla 
fine sara il sosia ad insegnare a 
Jake gli errori commessi in passa 
lo Della serie «litigi su) sei an 
che Jodie Fosler sembra voglia 
abbandonare il progetto di The 
Game Sono sorto problemi fra 
I attrice c il produttore del thnllei 
Al posto delia Foster e stato già 
contattato leff Bridges dato che lì 
soggetto originale prevedeva un 
personaggio maschile L altro in 
terprele è Michael Douglas 


«PLACIDO DON» 

Il produttore 

denuncia 

Everett 


m ROMA II Placido Don ancoi ì 
nel pieno delle polemiche finn a m 
tribunale 7 Porse si dopo le pole 
miche sulle lungaggini della lavo 
razione le proteste delie mae 
stranie per i mancali compensi i 
botta e risposta tra la \edo\ ì del 
regista e la produzione ora li 
guerra e scoppiata fi a l attore Ru 
perì Evciett c il produttore I enne 
sima bagarre e se Ut ita leu i cui 
sa di un intervista al Sunday Tele 
giaph Atlra\eiso questo giornale 
I altro giorno Rupert Eveictt avc\ ì 
pronunciato giudizi pcsinti sull o 
perato di Fn/o Rispoli il piodutto 
re del kolossal girato di Sergej 
Bondarciuk quattro anni f\ t mii 
usato nelle sale Ieri Kispoli ha 
dato mandato ai suoi awix \ti in 
Italia e in Inghilterra di dr nunua 
re Everett e il giornale n gk si che 
ha diffuso le notizie ritenute ditf ì 
manti Neihnterusta Rupert lu 
rett aveva del mito Rispoli un co 
struttone napoletano tutto entusi i 
smo un uomo senza un onc i \ di 
senso comune uno scene II ito h 
aveva aggiunto un atcusa p< sante 
Ci sono alcuni che puis ino die il 
film sia stala un enorme opti j/io 
ne per il riciclaggio di denato 
sporto 11 produttori ?tspinge le 
accuse cho considc 11 functuanti 
e deliranti e aggiunge me he che 
Fverelt K aviebbt ni isci Ut in st i 
to di ubn ichczza o forse pt i fusi 
pubblicità Rispoli ha infine m 
nunciato clic II piando Don su i 
nelle sale alla fine dt II anno 



Biglietti a 7.000 lire nelle sale 
in tutta Italia. 

/ 7 / | i t ipllo Spflt ol 
















pagina 8 1 Umidi* 

RAIUNO 


MATTINA 


830 TG1 (9681877) 

6.45 UNOIIATTINA Contende All in 
terno 7 00 8 00 9 00TG 1 7 30 8 30 
TG1 FLASH 735TGR ECONOMIA 
Attualità (81429457) 

930 TG1 (3700186) 

955 QUESTA PAZZA PAZZA PAZZA 
LONDRA Film commedia (31494506) 
1130 TG1 (3791438) 

1135 ENG - PRESA DIRETTA Telefilm 
(5665761) 

1230 TG1 FLASH (39728) 

1235 LA SIGNORA IN GIALLO Telefilm 
Con Angela Lansbury (5373419) 


POMERIGGIO 


13.30 TELEGIORNALE (45254) 

1355 BUSINESS Rubrica (9687341) 

14.00 TG1-ECONOMIA (92148) 

1410 ZAN RE DELLA GIUNGLA Film Con 
Steve Hawkes (7612186) 

1145 SOLLETICO Contenitore Conduco 
no Elisabetta Terracini e Mauro Se 
rio All Interno (8924615) 

17.30 ZORRO Telefilm (8032) 

1800 TG1 (13902) 

1110 ITALIA SERA Attualità Conduce 
Paolo Di Giannantomo (732051) 

1130 LUNA PARK Gioco Conduce Mara 
Venler (4545490) 


I programmi di oggi 




Giovedì 6 giugno 1996 

«r Nf ^ iw $ ^ W ^ \ 


RAJDUC 


7 00 QUANTE STORIE 1 (39235) 

7 55 BLOSSOM Telefilm (4423761) 

815 NEL REGNO DELUNATURA Docu 
mentarlo (7068728) 

9 05 UN PEZZO DI CIELO Telefilm 
(1321709) 

1000 I PIRATI DEa ISOLA VERDE Film 
avventura (309728) 

1130 MEDICINA 33 Rubrica Di Luciano 
Onder (5236231) 

1145 TG2 MATTINA (9807964) 

12 00 LAGRANDEVALUTA Telefilm 


,R*ITR€ | QrìTE 4 I <fb ITALIA 1 j flCANALES i WaE 

L— ' TELEJMOHfMMlQ 


&T sAv ^ ÙS > * ^ v -t* 


7 00 TG 3 MATTINO METEO 3 Telegior 
naie (8235) 

7 30 TG 3 MATTINO METEO 3 Telegior 

naie (77273) 

8 30 SCHEGGE Videoframmep.fi 

(8968457) 

8 50 SORRISI DI UNA NOTTE DESTATE 

Film (Svezia 1955 b/n) Con Ulta Ja 
cobsson Regia di Ingmar Bergman 
(4871099) 

1030 V1DEOSAPERE-INGRESSO LIBERO 

Programma contenitore (397983) 

12 00 TG 3 - OREDODICI Telegiornale 
(30902) 

1215 TELESOONI. Rubrica (7097051) 




1300 TG2-GIORNO,SALUTE (23438) 
1400 BRAVOCHILEQGE (3288493) 

1510 SANTA 8AR8ARA (5037693) 

1600 TG2-FUSN (39631) 

16 05 CATHERINE COURAGE Film Tv (2- 
parte) All interno TG 2 FLASH 
(3382631) 

17.40 MEDICINA 33 - ESTATE Rubrica di 
medicina (7795885) 

1800 IN VIAGGIO CON "SERENO VARIABI¬ 
LE” Rubrica (82032) 

18 20 TG2 FUSH (2364166) 

1825 TGS-SPORTSERA (4573877) 

1845 L'ISPETTORETIBBS TI (4120167) 
1035 TGS-LO SPORT (5902099) 


1300 VIDEOSAPERE All interno ITALIA 
MIA BENCHÉ (31780) 

13 35 VIDEOZORRO Rubrica (702815) 
1400 TQR Tg regionali (81032) 

1420 TG 3 POMERIGGIO (723544) 

1450 TGR BELLITALIA (9415186) 

1500 TGS POMERIGGIO SPORTIVO Ru 

brica All interno 

— TENNIS Open di Francia Roland Gar 
ras (46916166) 

1800 NUOTO Grand Pri* Tuffi Finale 
(78964) 

19 00 TG3 Telegiornale (72457) 

1935 TOR Tg regionali (525693) 


7 00 QUADRANTE ECONOMICO Attuali 

ta (74186) 

8 00 AVVOCATI A LOS ANGELES Tele¬ 

film (78902) 

9 00 UN VOLTO DUE DONNE Telenove 

la (6583254) 

9 45 TESTAOCROCE (1065506) 

10 00 ZINGARA Telenovela (2457) 

10 30 RENZO E LUCIA Tn (66167) 

1130 TG4 (9133047) 

1145 U FORZA DELL AMORE Telenove 
la (7005070) 

12 30 U CASA NELU PRATERIA Tele- 
film Con Michael Landon (33815) 


V * \ > 

4 


13.30 TG4 (7186) 

14 00 NATURALMENTE BELU MEDICINE 

A CONFRONTO Rubrica Conduce 
Daniela Rosali (19615) 

14.15 SENTIERI Teleromanzo (9060726) 

15 30 U SIGNORA DELU CITTA Munse 

rie Con Barbara Blach (Replica della 
l'puntata) (547780) 

17.40 GIORNO PER GIORNO Conduce 
Alessandro Ceccbr Paone (2164964) 
19 25 TG4 

— OROSCOPO DI DOMANI (531254) 

19 50 GAME BOAT Gioco Conduce Pietro 
Uboldi (1507032) 


6 40 CIAO CIAO MATTINA Contenitore 
All interno RUBRICHE e CARTONI 
(15898728) 

915 SUPER VICKY Telefilm (6939544) 

9 45 GENITORI IN BLUE JEANS Telefilm 

(5988761) 

10 30 L ITALIA DEL GIRO Rubrica sporti 

va (44457) 

1130 ADAM 12 Telefilm (9364726) 

12 25 STUDIO APERTO (2194709) 

1245 FATTI E MISFATTI Attualità Di Pao 
loLiguori (6866790) 

1250 STUDIO SPORT Notiziario sportivo 


8 45 MAURIZIO COSTANZO SHOW Talk 
show Conduce Maurizio Costanzo 
con la partecipazione di Franco Bra 
cardi Regia di Paolo Pietrangel (Re¬ 
plica) (57700186) 

1130 FORUM Rubrca Conduce Rita Dal 
la Chiesa con la partecipazione del 
gudice Santi Lichen Partecipano 
Fabrizio Bracconeri Pasquale Africa 
no Regiadi Laura Basile (435867) 


13 00 CIAO CIAO Cartoni (25902) 

13 20 CIAO CIAO PARADE Show 

(9500696) 

14 30 COLPO DI FULMINE Show (1896) 

15 00 CICLISMO 79 Girod Italia Vicenza 

Maroshca 19 lappa (55524) 

17 00 STUDIO TAPPA Rubrica sportiva 

(43780) 

10 00 PRIMI BACI Telefilm (6231) 

1330 STUDIO APERTO (76963) 

18 45 SECONDO NOI Rubrica (5631963) 

10 50 STUDIO SPORT Notiziario sportivo 

(435051) 

19 05 BAYWATCH Telefilm (162934) 


1300 TG 5 Notiziario (957611 

13 25 SGARBI QUOTIDIANI (2335709) 

13.40 BEAUTIFUL Teleromanzo (2878322) 
1415 I ROBINSON Telefilm Sotto esa 

me (437885) 

14 45 CASACASTAGNA (7611983) 

16 25 LE PROVE SU STRADA DI BIM BUM 

BAM Show (496728) 

17 25 IL VILLAGGIO BEI CORSARI Show 

Ritorno al passato (131693) 

18 00 OK IL PREZZO E GIUSTOI Gioco 

Conduce Iva Zan leciti (56254) 

1900 U RUOTA DELU FORTUNA Gioco 
Conduce Mike Bongtorno (6148) 


6.30 CNN (’344) 

7 00 EURONEWS Attualità (49902) 

8 00 BUONGIORNO ZAP ZAP Contendo 

re All nterno (8563964) 

10 00 LE GRANDI FIRME Shopping lime 
(30254) 

1100 AGENZIA ROCKFORD Telefilm Con 
James Garner (68506) 

12 00 CHARLIE S ANGELS Telefilm Con 
David Boyle Jaclyn Smith (68542) 


1309 TMCORE13 (89235) 

1315 TMC SPORT (2324693) 

1330 LA SIGNORA E IL FANTASMA Tele 

film (2902) 

1400 BUIO OLTRE LA SIEPE Film Con 
Rod Taylor Yvette Mimieux 
(3409326) 

15 55 TAPPETO VOLANTE Talk show 

Conduce Luciano Rispoli (65119983) 

16 00 TENNIS Da Bucatesi (3314341) 

1910 THE UON TROPHY SHOW Gioco 

Conduce Emily De Cesare (769001) 
1945 TMC SPORT (466696) 


20.00 TELEGIORNALE (877) 

2030 TQ1-SPORT (27612) 

2035 LUNA PARK U ZINGARA Con Ma 

raVemer ClorisBrosca (1575970) 

20 SO UNA PERFETTA COPPIA DI SVITATI 

Film Con Gregory Hlnes Billy Cry 
slal Regia di Peter Hyams (556693) 
22.45 TQ1 (4627148) 

2290 RISVEGLI D’ITAUA. "Dalla Libera 
zlone alla Repubblica Filmati di Ieri 
voci di oggi (567709) 


MOTTE 


1945 TG 2 20 30 ANTEPRIMA (7158761) 

19 50 GO-CART (DAI DUE AGLI OTTANTA) 

Varietà (1185167) 

2030 TG 2 *20,30 (37099) 

2050 SEGRETO DI FAMIGLIA Film Tv 
(USA 1991) Con Mario Thomas Mar 
tm Stieen Regia di Gilber Cates (pri 
ma visione tv) (108070) 

22 30 TOP SECRET Rubrica (33877) 


20 00 BLOB DI TUTTO DI PIU Videofram 
menti (74506) 

2010 JFK ■ UN CASO ANCORA APERTO 

Film drammatico (USA 1991) Con 
Kevin Costner Tommy Lee Jones 
Regia di Oliver Stone (67349877) 




20.40 FORUM DI SERA Rubrica Conduce 
Rita Dalla Chiesa (6467761) 

22 45 CASABLANCA CASABLANCA Film 
commedia (Italia 1985) Con France¬ 
sco Nuti Giuliana De Sio Regia di 
Francesco Nuti All interno 2330TG 
4 NOTTE (540457) 


V * ^ ^ £ * 


20 00 GLI AMICI DI PAPA Telefilm Un 
posto per Joey Con Bob Saget r a 
veCoulier (3693) 

2030 FLIPPER Telefilm Magia per amo 
re Con Brian Wimmer Coleen 
Flynn (93896) 

22 30 GIRO SERA Rubrica sportiva Con 
duce Giacomo Crosa (2728) 


20 00 TG 5 Notiziario (55983) 

20 25 STRISCIA LA NOTIZIA LA VOCE 
DELL IMPENITENZA Show Con En 
zo tacchetti Lello Arena (5958612) 
2040 MODAMARE A POSITANO Show 
Conduce Alberto Castagna con la 
partecipazione di Anna Falchi 
(1881051 


24.00 TG) NOTTE (95533) 

0.20 AGENDA/ZODIACO (1043806) 

030 VIDEOSAPERE All IMO TAGLIO 
BASSO L OCCHIO DEL IARA0NE 
(5225507) 

2330 TG2-NOTTE (6436) 

2400 NEON-MUSICA Rubrica (98674) 

029 PIAZZA ITALIA DI NOTTE Varietà 
Con Giancarlo Magalli (9463567) 

030 TENERA E LA NOTTE Incontri noi 

23 20 TG 3 Telegiornale (6307032) 

23.25 TGR Tgregionali (8322341) 

2330 CALCIO Campionato Primavera 
(59815) 

0 30 TG 3 LA NOTTE PUNTO E A CAPO 

100 CIAK Settimanale di cinema e spet 
tacolo A cura di Anna Praderio 
(5146026) 

130 TG 4 RASSEGNA STAMPA Attuali 
tà (6111736) 

23 00 CLASSE DI FERRO Teielilm Con 
Adriano Pappalardo (54983) 

030 FAni E MISFATTI (2790649) 

0 45 ITALIA I SPORT Rubrica All inter 
no STUDIO SPORT (7476674) 

2310 TG 5 Notiziario (2923612) 

2315 MAURIZIO COSTANZO SHOW Talk 
sbow All interno TG5 (910588) 

2400 TGS Notiziario (44939) 

130 SGARBI QUOTIDIANI Attualità (Re 

100 SOTTOVOCE Attualità (1247533) 

115 LE MERAVIGLIOSE AVVENTURE 01 
MARCO POLO - LO SCACCHERE Gl 

NO Film (Francia/ltatia 1965) 
(5407397) 

300 IL CAPPEUO SULLE VENTITRÉ Va 

rietà (7367649) 

3A0 ALBUMPERSONALE (3133620) 

4,05 DOC MUSIC CLUB (63277755) 

turni su un poggiolo napoletano 

Con Arnaldo Bagnasco (5836378) 

135 SOKO 5113 SQUADRA SPECIALE 

Telefilm II pilota ConBerndHerz 
sprung WillriedKlaus (3596571) 

220 SÉPARÉ Musicale Rice Valori 

Mia Martini (2523878) 

2 45 DIPLOMI UNIVERSITARI A DISTAN 

ZA Attualità (16717084) 

IN EDICOLA-NOTTE CULTURA Te 

legiotnale (7070378) 

110 FUORI ORARIO Presenta 120 SYM 
PHONY OF SIX MILLION (MELODIE 
DELLA VITA) 5 Film commedia (USA 
1932 blu vo) (7624642) 

3 00 DIFENDETE LA CITTA Film polizie 

SCO (USA 1951) (77473823) 

140 NATURALMENTE 8ELU MEDICINE 

A CONFRONTO Rubrica (Replica) 
(3820991) 

ISO METTI UNA SERA A CENA Film 
commedia (Italia 1969) (4774194) 

3.50 L UOMO DA SEI MILIONI DI DOLLA 

RI Telefilm (7470378) 

440 ROPERS Telefilm (89397200) 

145 VENERDÌ» Telefilm (8570262) 

2 30 BAYWATCH Telefilm (R) (4361945) 

3 30 SUPER VICKY Telefilm (Replica) 

(7668945) 

«00 GENITORI IN BLUE JEANS Telefilm 
(Replica) (4277552) 

500 ADAM 12 Telefilm (Replica) 
(46645804) 

plica) (4495007) 

1,45 STRISCIA LA NOTIZIA LA VOCE 
OELL IMPENITENZA (R) (4773587) 

2 00 TGS EDICOLA (7785666) 

2 30 CINCIN Telefilm (4363303) 

3 30 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO Ru 

buca religiosa (R) (4261991) 

430 NONSOLOMODA Attualità (Repli 
ca) (68765133) 


2000 TMC ORE 20 (7419) 

20.30 SPIAGGE Film drammatico (USA 
1988) Con Bette Midler Barbara Her 
shey Regia di Garry Marshall 
(5539457) 

22 45 TMC SERA (6062032) 


23 00 MEAN STREATS Film drammatico 
(USA 1972) (1760902) 

105 TMC DOMANI LA PRIMA DI MEZZA 
NOTTE Attualità (8423200) 

115 ALFRED HICHCOCK PRESENTA Te¬ 
lefilm (2116910) 

145 CHARLIE S ANGELS Telefilm (Repli 
ca) (6370378) 

2.45 TMC DOMANI Attualità (Replica) 
(5002668) 

2.55 CNN (18623620) 

400 PROVADESAME UNIVERSITÀ ADI 
STANZA Attualità (76985228) 


12.00 RADIO ITALIA Musica 
le (543896) 

14 00 E STATE CON VIDEO 
MUSIC (967186) 

1S00 IMITI DI PAOLA Musi 
cale (390490) 

1400 FIORELLINO (907070) 
1100 BOOKER Telefilm 
(185761) 

110 HARIALL T! (5087728) 
m FUSH [503273) 

2100 UBWtNTH DOVE TUT 
TO t POSSIBILE Film 
fantastico (GB 1986) 
(750983) 

2100 TMC 2 SPORT All in 

terno ROAD TO EN 
GLAND Speciale sul 
campioni europei di cal 
ciò (326780) 

24 00 FUSH (750397) 

015 PUY80YS UTE NI¬ 
GHT Varietà (75251649) 


1300 TIMEOUT (949780) 
1400 INF REO (592761) 

1430 POMERIGGIO INSEME 

(7781612) 

17 00 SINO 4 SONG (761273) 
1715 TIGGI ROSA (11B983) 
170 WILMA E CONTORNI 


10 45 SOLO MUSICA ITALIA 

NA (935612) 

1915 ACQUARIO» GENOVA 

- TG MOTORI (2164411) 
19» tttfREG (990254) 

2000 UGGÌ ROSA 

- TUTTO TRIS A TOTIP Pro- 
nosticl sulle corse Ippiche 
(133273) 

20 35 SUMMER FANTASY 

Film Tv (USA 1984) 
(969983) 

22-30 WFREG (909902) 

23.00 ODEON REGIONE 

(706310) 


1900 U VALLE DEI DINOSAU 

RI Telefilm (3170490) 

1830 HAPPY END Telenove 
la (3195709) 

1900 TELEGIORNALI REGIO 
NALI (4015167) 

19 30 VIVIANA Telenovela 

(5422490) 

20 30 TIGGI ROSA Con Elisa 

Lepore (4003322) 

2100 DIAGNOSI TUTTI IN 
FORMA Talk show 
- QUESTO GRANDE GRAN¬ 
DE CINEMA Rubrca 
(6151235) 

2300 TELEGIORNALI REGIO 
NALI (3190254) 

23» SOLO MUSICA ITALIA 

NA Muscal» Conduce 
Carla L olio (3199525) 

24 00 IL CAVALLO GIUSTO 

Rubr ca sport va 
(47161303) 


17 00 C INQUESTE HE Al CI¬ 
NEMA. Rubrica. (783631) 
1715 SINGtSONG Musca 
le (701693) 

17» WILMA E CONTORNI 

Rubrca (306051) 

18» LE SPE. Teieflm 
(317167) 

19» INFORMAZIONE REGIO¬ 
NALE (992612) 

20 00 SOLO MUSICA ITALIA 

HA. Musicale Con Carla 
Lotto (999525) 

20» TUTTO TRIS A TOTIP 

Rubr ca di pronostic sul 
le corse ppche (150254) 

»» CANE ARRABBIATO 

Firn avventura (Itala 
1984) (400755438) 

22» INFORMAZIONE REGIO¬ 
NALE (0064902) 


13 00 CHI HA INCASTRATO 
ROGER RABBIT? Film 
anlmaz one (USA 1988) 
(1519457) 

140 NEW YORK A SPASSO 
CON WOODY ALLEN 

Speciale 14661322) 

1500 PALLÒTTOLE SU 
BROADWAY Firn com 
media (USA 1994) 
(330308) 

1700 TELEPIU BAMBINI 

(274254) 

1900 TUTTI (GIORNI E DOME 
MICA F lm commedia 
Italia/Franc a 1994) 
3001780) 

20 40 SET IL GIORNALE DEL 

CINEMA Attuai là 
(7167438) 

2100 SHOT A MANIN VEGAS 

Film thriller (USA 1994) 
(745481[ 

23 00 DICHIARAZIONI DAMO 

RE Film drammatco 
(Itala 1994)(32617877) 


13 00 MTV EUROPE Musca 
le (40089032) 

1900 GOOD VIBRATION FILM 
MUSICALE (3007964) 
2050 + 3NEWS (1574780) 
2100 MUSICA CLASSICA 
S ntoma n 88 Sinfo¬ 
nia n 92 Oxford d J 
Haydn (2382693) 

2205 SPECIALE DOCUMEN¬ 
TARIO Elettra Dlret 
toreK Boehm (1850983) 
2305 CONCERTO SINFONI 
CO Snfonan 9in m 
maggore op 70 d D 
Se ostakovich Orchestra 
Wiener Philharmonker 
D rettore l Bernslen In 
troduz one ed esecuz o 
ne (2960728) 

24» MTV EUROPE Musca 
le (18530113) 


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deomusic Oli C nque 1 
stelle 012 Odeon 013 
Tele 1 015 Tele 3 i 
026 Tvltal a 


Radlouno 

Giornali radio 8 00 9 00 lOOO 

11 OO 12 00 13 00 14 00 15 00 
16 00 17 00 18 00 19 00 22 35 
23 OO 24 OO 7 32 Questione di 
soldi 8 32 Radio anch io 10 07 
Telefono aperto IO 35 Spazio 
aperto 11 05 Rad ouno musica 
All interno 1111 II rotocalco 
quot diano 1138 Anteprima 
Zapp ng 12 IO Dentro I Europa 

12 38 Medicina e società 13 301 
cerchi e le stelle 14 07 Casella 
postale Radiosoccorso Fisco 
14 18 Nonsoloverde 14 32 Spe 
cfale Giro d Italia — Ciclismo 
79° Giro d Italia Vicenza Maro 
stica Da Marostica 17 34 L Ita 
ha In d retta 18 IO Uomini e ca 
mion 18 20 I mercat 18 32 Ra 
dioHelp 19 28 Ascolta si fa se 
ra 19 40 Zapping 20 40 GR 1 
Speciale Bosnia 20 50 Cinema 
alla radio Segreto di famiglia 
23 IO Le ind mentìcabili O 33 La 
notte dei mister 


*** *3? 

Radiodue 

Giornali radio 6 30 7 30 8 30 

10 30 12 10 12 30 13 30 15 30 
16 30 17 30 18 30 19 30 22 30 

6 OO II buong orno di Radiodue 

7 17 Momenti di pace 8 06 Fabio 
e Fiamma e la trave nell oc 
chio 8 50 Doppia indagine per 

11 commissario Ferro 9 IO Go 
lem idoli e televisioni 9 30 U 
ruggito del con glio IO 32 Ra 
dioZorro3131 11 58 Mezzogior 
no con Mina 12 50 H Buffalmac 
co 13 45 Anteprima di Radio 
duet me 14 OO Ring 14 30 Ra 
dioduettme 15 05 Hit Parade I 
piu venduti in Europa 20 OO Ma 
sters 21 OO Planet Rock 22 40 
Panorama parlamentare 22 45 
lo d rei 24 OO Stereonotte 

Radlotre 

Giornali radio 8 45 13 45 18 45 
6 OO Ouverture 7 30 Prima pagi 
na All interno 9 OO MattmoTre 
9 30 D etro il titolo IO 30 Terza 
pagina 11 OO II piacere del te 


sto 1105 II cerchio magico 
11 IO Grandi interpreti Quartet 
to Sera 11 45 Pagine dal 60 rac 
conti Dmo Buzzatl 12 30 Pai 
co reale 13 25 Aspettando II caf 
fè 13 50 Storie d musica 14 15 
Lampi di primavera 1915 Holly 
wood party 19 45 I cerchi e le 
stelle (Reól ca) 20 15 Radlotre 
suite 20 30 Serate musicali di 
Primavera 1996 23 43 Rad orna 
ma 24 OO Musica class ca 

ItaliaRadio 

Glornal rad o 7 8 12 15 Gtor 
nali rado flash 7 30 9 IO 11 
16 17 6 30 Buongiorno Italia 
7 IO Rassegna stampa 8 IO Ul 
timora 9 05 Prefisso 06 10 05 
Piazza Grande 12 IO Tamburi 
di latta 14 05 Gufi ver 15 IO Li 
vmgstone 16 05 Quaderni meri 
diam 18 05 Prefisso 06 18 50 
Tempo p eno 19 05 Milano se 
ra 20 05 Una poltrona per due 
22 00 Effetto notte 2 02 6 09 Se 
lezione musicale notturna 


lwww I m 


« Xa w.* L x- 




Le gag dì «Striscia» 
battono la moda 

VINCENTE, _ 

Striscia la notizia (Canale 5 ore 20 36) _ 

PIAZZATI _ 

La zingara (Ramno ore 20 42) 

Beautiful (CanaleS ore 13 49 ) 

Domenica In Sanremo moda (Ramno ore 20 53) 

Il coraggio di Nancy (Canale 5 ore 20 53) 
t ragazzi del muretto (Raidue ore 20 54) 


5 365 000 
5 319 000 
5 162 000 
3 853 000 
3 672 000 


□ Non c è ormai nulla da fare i programmi della no 
stra tv che sono vincenti e piazzati tutti i giorni so 
no collocati nelle fasce preserali e prcprandiali E 
a parte Beautiful che con scarti numerici minimi 
detiene il primato degli ascolti dopo le 13 30 Striscia e La zm 
gara si danno battaglia La trasmissione di Ricci vince ma 
spesso le distanze con Ramno si accorciano 11 primo motuivo 
di tale successo è che a quell ora gli italiani si concentrano 
massicciamente davanti alla tv il che significa anche che nelle 
cast della penisola si cena e si mangia quasi esclusivamente 
con il piccolo schermo acceso E lasciamo ai sociologi e agli 
ontropologi tu tti t commenti e le analisi del caso Tanto agli 
strateghi del palinsesto ciò poco importa anzi E poi realizzare 
un programma della durata di mezz ora circa e con poca spe 
sa ò una delle rarità vantaggiose sia per la tv pubblica che per 
quella commerciale visto anche il successo ottenuto C la bai 
taglia autunnale tra i giganti del duopolio sarà anche por quel 
I ultima sporca mezz ora 


GIORNO PER GIORNO RETEQUATTRO 17 40 

L osteoporosi una malattia delle osse che colpisce so 
prattutto le donne e I argomento centrale della rubrica 
condotta da Cecchi Paone che intervisterà Carla Fracci 
testimonial dell associazione che si occupa di prevenire 
questa malattia 
FLIPPER ITALIA 1 20 30 

Le avventure del delfino Flipper che in questo episodio di 
mostra palese ostilità nei confronti di una donna di nome 
Allison incontrata nel corso di un immersione m compa 
gnta di Keith e James Pochi giorni dopo sul tondo del 
mare viene trovato un cadavere e uno scheletro Ailison 
nasconde qualcosa 7 
MODAMARE A POSITANO CANALE 5 20 40 

in diretta da Positano secondo e ultimo appuntamento 
con «Modamare a Positano grande kermesse televisiva 
condotta da Alberto Castagna e Anna Falchi Sfila in pas 
serella la moda estiva firmata dagli stilisti italiani e 30 bel 
lissime ragazze straniere fra le quali verrà eletta la Bellis 
sima d Europa 

FORUM DI SERA RETEQUATTRO 20 40 

Toma la trasmissione «tnbunalizia di Rita Dalla Chiesa 
dopo tre settimane di interruzione La novità più evidente 
e il trasloco dallo studio televisivo al palcoscenico del tea 
tro Orione Una collocazione che permetterà di ospitare 
nel corso delle restanti otto puntate ospiti musicali e 
sprazzi di spettacolo 11 pnmo ospite e Fedenco Salvatore 
TOPSECRET RAIDUE 22 30 

Inizia stasera la seconda serie del rotocalco Top Secret 
1 altra faccia della Storia che alterna testimonianze a do 
cumenti mediti su fatti problemi e personaggi di len e di 
oggi Nella puntata di oggi Benazir Bhutto prima donna 
alla guida di un paese musulmano ricorderà la figura del 
padre All Bhutto eletto nel 1979 come capo del governo 
del Pakistan e impiccato dopo un processo farsa per ordì 
ne del dittatore Zia 
CIAK RETEQUATTRO 1 00 

Visita sul set del nuovo film di Salvatore Nirvana con in 
terviste al regista e agli interpreti Christopher Lambert e 
Diego Abatantuono Prevista anche una visita sul set di 
Coriandoli 



«JFK», l’altra faccia 
dell’omicidio di Kennedy 

2010 JFK Un caso ancora aperto 

regia di Oliver Sfera con Kevin Costner Donald Sulherland Gary Oldman 
Jack Lemmon Use (1991) ZOO mirali 

RAITRE 

Uno dei film piu forti di Stone che ha avuto come conseguenza la na 
pertura dell inchiesta sull assassinio di John Kennedy La storia testar 
da del procuratore distrettuale di New Orleans Jirn Garrison che non 
crede alla colpevolezza di Lee Oswaki e continua le ricerche finn a 
scopnre un complotto della Lia che sarebbe slato all origine dell at 
tentato II film provocò la reazione di molti politici americani ma al di 
la del giudizio stanco Stone hi il mento di aver firmato una pellicola 
«appassionata piena di ruoli compnman interpretati da grandi prota 
gomstt del cinema Usa su c ut \ \ mcggiano Kevin Costner nella parte 
del buono e Tommy Lee Jones n nella del perfido pazzoide 


9 55 QUESTA PAZZA, PAZZA LONDRA 

Ragia di Raìart Hirtlird Davis eia M Beatine D Bruta 0 Ders Cria flreia 
ina (1966) 95 minuti 

La celebrata swinging London degli anni Sessanta in un 
film che ne e quasi un documentario le mpressiom e gli 
incontri di un uomo sandwich a passeggio per <a città Nel 
I arco di una giornata incrocerà donne grissino alla Twig 
gy venditori ambulanti e suonatori di strada 

RAIUNO _ 

20 50 UNA PERFETTA COPPIA DI SVITATI 

Regia di Peter «finis con Gregtry Hlnes Bllly Crystel Steven Barar Usa 
(1986) 

L ennesima variazione sul tema «la strana coppia» Due 
poliziotti che aspirano ad aprire un ristorante e a cambia 
re mestiere si ritrovano invece coinvolti nel) inseguì 
mento e nella cattura di un pericoloso boss della droga 
Ritmo e tensione brillanti Del resto il cast promette be 
ne Gregory Hmes è anche un bravissimo danzatore di tip 
tap (Il sole a mezzanotte) e Billy Crystal si rivelerà un teli 
ce interprete di commedie leggere (Harry ti preserto Sa 
ly Forget Paris) 

RAIUNO ___ 

22 45 CASABLANCA CASABLANCA 

Begli di Friamct Nati era Francesco Unti Giuliana De Sto Qaniet Qtkry 
chski Italia (19651 100 mirali 

Seguito Ideale di lo Chiara e lo Scuro La regia passa di 
mano da Maurizio Ponzi allo stesso Noti e il cambio ne ri 
sente Nuti attore ha delle carte convincenti da giocare 
meno nvece come regista fm dall esordio Una strizzata 
d occhio a Bogart musica amore e biliardo glnngredien 
ti 

RETEQUATTRO ______ 

23 00 MEAN STREET 

Begli di Mirti» Scarses con Ribert De Nfro Harttey Keltel hm Rablnsan 
Usa (19721 110 minuti 

Johnny Boy è un teppistello dall inguaribile inclinazione 
per lo scrocco II suo migliore amico è invece ossessiona 
to da religione e sesso mentre Tony gestisce un bar mal 
(amato Affresco tragico della Little Italy ricostruito con 
maestria da Scorsese 
TELEMONTECARLO 


















Sport in tv 

CICLISMO Giro d Italia 

Italial 

ore 15 00 

TENNIS Internazionali di Francia 

Raitre 

ore 15 05 

TUFFI Gran Pnx Fina 

Raitre 

ore 18 00 

CICLISMO Giro sera 

Italial 

ore 22 30 

CALCIO campionato Primavera 

Raitre 

ore 23 30 


Gli auguri di Prodi agli azzurri: «Farò il tifo per voi» 



Giallo dei biglietti «europei» 
Neofascisti li vendevano 
a Londra senza controllo 


PAOLO FOSCHI 


L'Incontro di giocatori e dirigenti della Nazionale di calcio con Prodi e Veltroni 


Sacchi: «Ora siamo più forti» 


Un Sacchi in vena di ironia, un Matarrese gran¬ 
de camaleonte e qualche mugugno azzurro 
verso Veltroni, prodigo di parole soltanto verso 
gli juventini Questo il clima a palazzo Chigi, ul¬ 
timo atto prima di volare in Inghilterra. 


STEFANO 

■ ROMA Eh eh due anni fa Ber 
lusconi oggi Prodi i politici passa 
no io resto» Sorridente ammiccan 
tc persino ironico Sacchi (ha ricc 
vulo una lettera di auguri di Veiasco 
et vincente deila pallavolo } nel gior 
no della partenza delle promesse 
dei buoni sentimenti 1 Italia èvolata 
verso 1 Inghilterra destinazione Che 
stcr sede dei ritiro con la benedizio 
ne del governo Gli auguri del pre 
mier Romano Prodi e del suo vice 
Walter Veltroni sono stati sobri per 
sino troppo si è lamentato qualche 
cronista almeno due anni fa Berlo 
scotìi ci fece partecipare al brindisi 
Ieri in effetti cerimonia austera 
Squadra e tecnici allineati da una 
parte pale hello con Prodi Veltroni e 
Matarrese al centro cronisti e folo 
grafi sull altro lato Mezz ora di belle 
paiole nel cortile di palazzo Chigi 
con qualche goccia di pioggia be 
nc augurante 


BOLDRINI 

I messaggi Od pausa di relax 
per il governo vero e pei quello del 
pallone A ognuno le sue pene 
Prodi e Veltroni stanno facendo i 
conti con il vento della secessione 
Il presidente federale Antonio Ma 
larrese e invece alle piese con la 
sua rielezione (il voto il fi agosto) 
e con dirigenti in fermento che si 
comportano come gli imprenditori 
del Nord Est meno tasse meno 
centralismo beco che allora il salu 
to di ieri ha assunto anche conno 
tazioni politiche In uno scambio 
delle parti c sialo proprio Matarrese 
a fare il politico vero rimembrando 
forse i trascorsi da deputato assen 
teista di tre legislature Vogliamo 
che la Nazionale sia uno strumento 
unificante Anche per questo an 
diamo in Inghilterra con 1 obiettivo 
d arrivare almeno in finale Abbia 
mo un grande tecnico grandi gio 
calori grande cultura Tutto questo 


offnamo al calcio e all Italia Matar 
rese come sempie irrefrenabile ha 
invitato Prodi alla finale di Lon 
dia Si sente già a Wembley don 
Tonino che però ha pensato pure 
al suo cortile e ha detto Non è ve 
ro quello che senvono ì giornali il 
calcio non è contro li governo La 
Federazione caro presidente Prodi 
è con voi 

Grande camaleonte 1 ontno no 
stro con il suo volto abbronzato e 
sorridente che ammiccava con 
Vellroni pallido e seno ma som 
dente quando si trovava di fronte i 
giocatori della Juventus C stato 
quello il momento meno cenino 
male del! incontro La stretta di ma 
no con Ravanelli che sorrideva co 
me un barnbinone contento Le in 
formazioni sul neo bianconero Bo 
ksic I complimenti a Del Piero che 
ha sostituito nel cuore degli juventi 
ni il malinconico Baggio Ci ha nn 
graziato per la vittoria nella Cham 
pions League ha detto Del Piero 
attentissimo a non parlare piu di 
Veltroni che di Prodi o Sacchi Ma 
poi il ragazzo si e lasciato andare 
Si sa lui e un grande tifoso della 
Juventus E Cai boni nncara la 
dose Ha parlato solo con i bian 
conen glielo ho detto e lui ha n 
sposto che il suo cuore e a strisce 
bianconere E infatti Maldini capi 
tano della Nazionale ha ncevuto 
solo un In bocca al lupo C era 
molta curiosila per I incontro tra 


Veltroni e Sacelli due modi diversi 
di intendere il calcio eppero alme 
no in apparenza c e stala grande 
cordialità bacchi ha sempre con 
fessalo la sua simpatia per Veltroni 
rammaricandosi piuttosto di esse 
re bersagliato dalla sinistra lui che 
si e battuto contro il calcio conser 
valore Chissà se il et avra avuto 
tempi e modi per spiegare tutto no 
a Veltroni ma e certo che ha par 
loti ito in dialetto emiliano con Pro 
di 11 premier e bolognese Sacelli e 
di Fìisignano non e la stessa cosa 
ma capirsi non e difficile 
Prodi ha detto una cosa che ha 
fatto sicuramente piacere al cl az 
zuito Credo di essere in questo 
cortile I unico a non aver mai pen 
s ito di suggenre una formazione a 
Sacchi I a mia cultura calcistica e 
linutat ì eppero farò sicuramente il 
tifo per voi II calcio e una cosa ìm 
portante in questo paese Non so 
se potro venire a Londra ma vi se 
guiro in televisione C e un gran bi 
sogno in questo paese di un po di 
relax Non vi chiedo di vincere vi 
chiedo se e possibile di dare un 
po di divertimento agli italiani 
Zola e Chiesa ok Dal cortile di 
palazzo Chigi i un lussuoso hotel 
vicino 1 autostrada per Fiumicino 
Qui gli azzurri hanno sostenuto un 
leggero allenamento sul campo da 
golf (incredibile ma vero) Zola e 
Chiesa hanno rassicurato 1 Italia 
della pedata Sto nacquistando pe 


so ha detto Zola che ha fatto an 
che una battuta sull incontro go 
vemitivo Si capisce subito per 
chi tifa Vellroni ha parlato solo 
con gli juventini E ha aggiunto 
Vogliamo far bene anche per dare 
un segnale forte a chi vuol dividere 
! Italia Zola spera in qualcosa di 
buono La squadra c e il gruppo 
funziona e per quanto mi riguarda 
questa settimana sara decisiva per 
recuperare il tempo perduto per 
quel maledetto virus Chiesa ha 
confessato che il virus gastromtesti 
naie e stato terribile Non mi ero 
mai sentito cosi male Ora però 
sto recuperando bene Voglio esse 
re m buona forma per I esordio con 
la Russia dell 11 giugno Nesta 
I ultimo arrivato ha rivelato di aver 
parlato ì lungo con Sacchi che mi 
ha detto di non sentirmi intimorito 
di fronte a compagni cosi celebri 
Nesta Io stakanovista pnma il cani 
pionato poi le finali europee con 
I Under 21 ora 1 europeo con la 
Nazionale a luglio e agosto le 
Olimpiadi La Lazio vorrebbe evi 
largii i Giochi mentre lui Nes a 
non ha paura di fondere il motore 
Le Olimpiadi capitano solo una 
volta nella vita Vorrei non perdere 
quest occasione In ritiro si parlara 
anche di premi Riva avra I incarico 
di trattare con i giocatori Se ne pai 
rera a fine settimana Si sa che que 
sti ci saranno soltanto se gli azzurri 
attiveranno nei primi 3 posti 


■ Fascist fear over Euro 96 ovvero L incubo fascista sui biglietti di Euro 

96 e questo uno dei titoli apparsi nei giorni scorsi sulla stampa inglese se 
condo cui il piano anti hooligans per gli Europei di calcio è fallito per colpa 
di due italiani molto conosciuti nell ambiente dell estrema destra Massimo 
Morsello e Roberto Fiore condannati nel 1985 in primo grado di giudizio ri 
spettivamente a nove e dieci anni di galera per associazione sovversiva e 
banda armata e poi assolti in appello Fiore in particolare e stato uno dei 
leader di Terza Posizione in passato era stato citato come imputato nel pn 
mo processo per la strage di Bologna Per lui il governo italiano aveva più 
volte chiesto I estradizione ma sempre senza successo Idue secondo alcu 
ni giornali inglesi attualmente farebbero da tramite per 1 ingresso in Inghil 
terra di estremisti di destra e neonazisti italiani 
Morsello e Fiore vivono a Londra da diversi anni dove s erano rifugiati 
quando erano ncercati in Italia e ora sono titolari di un agenzia di seivizi la 
Meeting Point che fino a pochi giorni fa vendeva m collaborazione con la Cit 
(Compagnia Italiana Turismo) le prenotazioni per i biglietti per la partite di 
calcio agli Europei dell Italia In uno dei pacchetti proposti al pubblico c era 
abbinato il discusso concerto di Enrico Ruggeri in programma fra pochi gior 
ni Come dimostrato da un cronista del Sunday Minor però la Meeting 
Point accettava le prenotazioni senza schedare gli acquirenti come inve 
ce previsto dai regolamenti di vendita nell àmbito del piano anti hooli 
gans Una mancanza questa che a prima vista potrebbe sembrare nem 
meno poi tanto gravde Ma dietro c e ben altro L agenzia di Morsello e 
Ansa Fiore nei mesi scorsi è stata al centro di alcune vicende poco chiare se 
condo alcuni giornali avrebbe fornito assistenza 
agli estremisti di destra italiani che volevano re 
carsi in Inghilterra E ora aleggia il sospetto che 
anche per gli Europei la Meeting Point possa 
aver istituito una specie di canale d ingresso 
privilegiato per far entrare negli stadi personag 
gì violenti eludendo il piano anti hooligans 
Insomma I agenzia di servizi tunstici di Mor 
sello e Fiore sarebbe una specie di copertura 
Fra I altro la Meeting Point nei mesi scorsi e 
stata al centro di molte polemiche in seguito al 
le denunce di presunti maltrattamenti subiti da 
gli stessi clienti della società addirittura in alcu 
ni casi di morosità sarebbero stati fatti interveni 
re veri e propn gruppi di picchiaton A marzo 
poi la Meeting Point aveva organizzato un con 
certo di Romano Mussolini musicista figlio del 
Duce e in quell occasione Morsello e Fiore ave 
vano ribadito la propria fede fascista 
Nonostante tutto ciò 1 agenzia dei neofascisti 
Morsello e Fiore e stata fino a pochi giorni fa a 
tutti gli effetti rivenditrice dei biglietti per conto 
della Cit che ha provveduto a revocare il man 
dato il 22 maggio scorso giustificando la scelta 
della Meeting Point come partner affermando 
di aver ncevuto segnalazione dall ente naziona 
le per il turismo britannico (Bta) che ha sua 
volta ha negato di aver mai segnalato la Mee 
ting Point alla Cit o a qualsiasi altra organizza 
zione 

La stampa britannica senza mezzi termini ha 
parlato di fallimento del piano di sicurezza 
poiché la Meeting Point a quanto s è saputo 
avrebbe già venduto circa 800 biglietti Ma se 
condo la Cit questi tagliandi non sono stati an 
cora consegnati la vendita è ferma alle preno 
tazioni In ogni caso Scotland Yard ha dovuto 
rivedere i suoi piani sta ora cercando di risalire 
all identità di questi 800 acquirenti non scheda 
ti fra cui potrebbero esserci non solo estremisti 
di destra italiani ma anche hooligans inglesi a 
cui la vendita secondo i canali regolari non era 
permessa La stampa inglese è impietosa «Un 
massiccio fiasco nel piano di sicurezza ha la 
sciato gli Europei di calcio nel serio pencolo di 
trasformarsi in una selvaggia battaglia fra hook 
gans ha scritto il Sunday Mirror profilando per 
gli Europei uno «scenario da incubo» 


A Manchester 
sul vettore 
«Piazza 
dei Miracoli» 

L’Italia e partita ien 
pomeriggio 
dall'aeroporto d; 
Fiumicino qualche 
minuto dopo le 19 su un 
anta» che aveva una 
denominazione 
beneaugurante Si 
chiamava «Piazza dei 
miracoli» A salutare la 
comitiva azzurra, che 
pnma di imbarcarsi sul 
vettore ha ncevuto in 
dono dalla Telecom 
Italia mobile un 
telefonino CSM (d san 
pure un assistente perii 
pronto intervento), 
pochi tifosv, per lo piu 
ragazzi in cerca di 
autografi e foto e il 
piesidentefederale 
Matarrese Onestigli 
arbitri delle pnnte tre 
partite dell'Italia Sono 
lo scozzese Mottram 
(Russia), lo spagnolo 
Lopez NietoIRep Ceca) 
e il belga Goethals 
(Germania) 


uu A ognuno il mio nome ilgrap 
po C ( stalo ribattezzalo sin dal 17 
dicembre 1998 giorno del sorleg 
rio di Birmingham il girone di fer 
ro La classifica mondiale Hfa e 
emblematica Germania seconda 
Russia terza Italn settima Repub 
blu t ( et a decima U altre docile 1 
finalisti occupano posizioni peg 
glori I)ninnarla numero 11 Olan 
danurneiol k cosi via 

1 a Germania che vanta due titoli 
europei (1972 e 1980) e due st 
condì posti (197bcl992) ( la soli 
la Germania solida pratica Iurte 
si i sul piano alitino chi >u quello 
latino 11 eie Berti Vogts clic finora 
non hi (atto glandi cose al moli 
cit ale americano franò ai quarti di fi 
naie (a squadri è siala rinnovata 
\ 11 Voeller Malthaeus Bri limi FI 
(tubiIR lllgnu Unicoloprawissu 
to Minimum) la Germani! è co 
strillir su dui blocchi essenziali 
Borussia Dortmund (cinquegioca 
lori) i Udjem Monaco (selle) Il 
modulo ò il 8 1 2 coniato cl i Bi 
clic ubane r pu viricele il mondiale 


GRUPPO C. Germania, Russia e Repubblica Ceca sono avversarie di tutto rispetto 


Un girone di ferro per le speranze dellTtalia 


Le avversarie dell’Italia attuano lo stesso modu¬ 
lo tattico il 5-3-2 La Germania ha gli uomini 
giusti per puntare m alto, è la squadra favorita 
per ì bookmaker Per russi e cechi vittorie signi¬ 
ficative nelle gare di preparazione all’europeo 


de) 90 1 mai ripudialo In porta gio 
c a il numero uno dell Eintrachl 
francòfone Kocpkc Simmerfail 
libero i duecenliali sono Kohlei ed 
Hclmcr sulle fasce RoutcrcZiegi I 
Ire c entroe tmpisti sono Haessk i il 
centro f remiti a destra e Moellcr » 
sinistra U due punte sono Klin 
smann e Bierhoff I e stelle annun 
e i ite sono /iege e un talento c he fi 
nora \ it ne tenuto dietro le quinte 
Scholl fot meamente non è un 
squadri d » copertina ma ci sono 
sostanzi c rabbia Ci incunosisee 


quanto potrà combinare Olivier 
Bierhoff ehe quando arrivò in Ita 
ha ( inque anni fa ad Aseoli fu giu 
dieato un bidone LAscoli e finito 
m C c I u a suon di gol e arrivalo m 
Nazionale (in 315 minuti già 3 re 
li) Conlraddiltone le ultime uscite 
seonfitta i Stoecard leon la Frane i » 
(0 1 ) e vittoria sin troppo facile con 
il I icc hienslein (9 1) 1 bookma 
kus inglesi elle non sono fessi 
danno la Germania favonta Italia 
Germania si gioc he ra a Mane hostcr 
il 19 giugno 



GRUPPO C 

Old Trattarci (Manchastor) 
AnfinM (Uvarpool) 



mmmm bussi* 


1 a Russia e la terza incomoda 
Appare già decisiv a la sfida con 11 
talia in programma 111 giugno 
Anche i russi praticano il 5 3 2 ma 
con minor rigidità rispetto ai lede 
schi II et lo scorbutico Oleg Ro 
mantsev adotta due varianti In ge 
iiuale chiede ai due 'alerali di 
muoversi mollo per passare al 3 5 
2 1 alte mativa soprattutto nelle fasi 
di alt iceo coni calci da tenno (cor 
nere punizioni) è I insenmcntodei 
due centrali I punti di forza sono 
i appreseli tati dal centrocampista 


esterno Kanchelskis (gioca m In 
ghilterra nell Cverton) dal portiere 
Khann (ne! Chelsea insieme a Vial 
li) dal difensore centrocampista 
Onopko dal «foggiano Kolyvanov 
In prepai azione i russi hanno ballu 
to 2 0 il Qatare 2 0 la Polonia 
1 a Repubblica Cee i è squadra 
clic sta vivendo un momento di tra 
sformazione In patria ha furoieg 
giato lo Slavia che ha conquistato 
lo scudetto dopo ben 49 anni di di 
giuno ed e arrivato in semifinale di 
Coppa Uefa 11 tecnico e Dusar 
Uhnn et dal \ gennaio 1993 ehe è 
anche la data m cui 1 antica Ceco 
slovacc hia si divide in Repubblica 
Ceca e Slovacchia 1 a squadra gio 
ea un 5 3 2 fondato sul pressing e 
sulla forza fisica 11 talento e Pobor 
sky da seguire anche il c entrocam 
pisla Berger e il regisla Bejbl Non 
( c Skuhravy escluso Incompen 
so in lista e e il vecchio Kubik In 
preparazH ne i cechi hanno battu 
to 1 0 I Ausili i (a Vienna) c 2 1 la 
Svizzcr u iB isiica) 

USB 


Koepke il portiere dei tedeschi ha 34 anni ed è retrocesso un mese fa 
con 1 Emtrach Francoforte Epperò è il miglior numero uno di Ger 
mania e Berti Vogts lo considera indispensabile Avessi schierato 
lui al mondiale non saremmo usciti ai quarti 
Klinsmann ha giocato nei campionati di quattro paesi (Germania 
Francia Italia e Inghilterra) Giocatore di esperienza e di gran earat 
tere Potrebbe dare alla Germania i gol decisivi 
Dobrowolski un mistero la convocazione dell attaccante russo Dopo 
aver giocato nel Genoa in cui fece magra figura non è stato buono 
neppure per il campionato giapponese 
Kolyvanov ha sfiorato la serie C con il Foggia ma in Nazionale ha sem 
pre giocato bene Nella sene B italiana quest anno ha segnato appe 
na 4 gol eppure si candida al ruolo di protagonista degli europei 
Berger è stato il capocannomere della Repubblica Ceca nel girone di 
qualificazione (vinto davanti all Olanda) 6 gol 
5 3 2 e il modulo con il quale giocano le tre rivali dell Italia «Lo adotta 
chi predilige un calcio difensivo dice Sacchi Potrebbe essere un ai 
ma in piu per 1 Italia fedele al suo 4 4 2 
67/1 e la quota con la quale i bookmaker danno la vittona della Re 
pubblica Ceca agli europei Peggio solo la Scozia (81/1) e la Tur 
chia (101/1) 

Matthaeus & Skuravy sono i due illustri assenti Ma c è stato ben diverso 
stile nell accogliere la bocciatura Matthaeus ha detto che è stato 
Klinsmann a farlo fuori nella Germania mentre 1 ex genoano non ha 
fiatato Del resto era stato cacciato dallo Sporting Lisbona 

□ sa 




i 


à 















ATLETICA. Migliore prestazione mondiale dell’azzurro negli 800 

ROLAND OARROS. 

Lo spirito nuovo 
dell’instancabile 
Pete Sampras 

m PARIGI. C'è Pete Sampras nel cuore dei parigi¬ 
ni. Dicono Sampras le quote dei bookmakets e le 
ragazze della mensa, buona parte degli addetti ai 
lavori e i ragazzini che sì mettono in fila per un au¬ 
tografo. Dicono Sampras perché - è la tesi comu¬ 
ne - se lo statunitense è riuscito a resistere agli as¬ 
salti di Gustafsson e Bruguera prima, e poi di Mar¬ 
tin e Courier, se è approdato felicemente vittorio¬ 
so |>er tre volte su cinque al traguardo dei cinque 
set, e si è permesso addirittura di rimontare due 
set al suo ex amico Big Jim, bene, tutto questo 
vuol dire che è l’anno giusto per la vittoria nel tor- 
neone alle porte d'Auteuil. 

Può essere. «Forse che si, forse che no», ha ri¬ 
sposto martedì Courier, quando gli hanno chiesto 
se Sampras avesse quest'anno il giusto «espnt» per 
vincere Parigi. Spirito inteso come singolare coali¬ 
zione di forze benefiche, terrene e ultraterrene, in 
grado dì sospingere il tennista americano verso il 
traguardo che più desidera, È rimasta negli occhi 
di tutti la rimonta su Courier. i gesti che d'improv¬ 
viso sì sono distesi e hanno preso a comporre geo¬ 
metrie pulite, finalmente azzeccate. Per due set 
sul precipizio, poid’improwiso vincitore. 

La logica consente, invece, meno ottimismo sul 
proseguo che attende Sampras. Le rimante, 1 ri¬ 
baltoni, le vittorie al quinto set lo hanno costretto 
in campo più di ogni altro semifinalista del torneo: 
poco più di due ore 
contro Gustafsson, tre 
con Bruguera, addirit¬ 
tura tre ore e mezzo 
contro Martin e contro 
Courier, Mentre Kafel- 
nikov, il prossimo av¬ 
versario, ha potuto sca¬ 
lare il tabellone con 
poco, senza alcun di¬ 
spendio di energie. 

C'è, semmai, dalla par¬ 
te di Sampras, questo 
scoprirei diverso da co¬ 
me egli stesso si imma¬ 
ginava di essere. Più 
detenninato, più com¬ 
battivo, più maturo. 

Il torneo spinge al 
penultimo atto anche 
Rosset (su Karbacher) 
e Stich (su PiolineJ, 
due altri attaccanti. Og¬ 
gi le semifinali delle ra¬ 
gazze. C'è aria nuova 
al Roland Garros. 

ODA 

Risultati: Singolare 
uomini, quarti di fi¬ 
nale: Rosset b. Kar¬ 
bacher 4/6,4/6,6/ 

3,7/5,6/0; Stich b. 

Pioline G/4,4/6,6/ 

2,6/1; oggi semifinali 
donne: Sanchez-Vi- 
cario, Graf-Martinez. 



Giuseppe D’Urso, il mezzofondista azzurro protagonista del "Golden Gala» di Roma 


D’Urso in forma olimpica 


MARCO VENTIMIGLIA 


m ROMA ROMA. Quarantamila per¬ 
sone e tanta atletica di qualità, come 
raramente si è vista da queste parti. Il 
Golden Gala romano, complice la pre¬ 
cocità agonistica della stagione olimpi¬ 
ca, questa volta non tradisce le attese 
Piuttosto, il leggero vento di ponente 
della capitale ha uno strano effetto 
sposta infatti l'obiettivo agonistico dalle 
celebrità della vigilia a volti meno noti 
Come quello di un prodigioso e giova¬ 
ne fondista marocchino Salah Hissou, 
Che da buon musulmano, si genuflette 
sulla pista dopo aver corso un 5000 da 
paura Vi basti sapere che non solo bat¬ 
te il favoritissimo Moses Kiplanui, ina 
va nettamente sotto il primato mondia¬ 
le, )2'55"30, che lo stesso keniano sta¬ 
bilì l'anno scorso proprio nel Golden 
Gala! Peccato che nel frattempo - era il 
meeting di Zurigo dell’ultimo agosto - 
l’etiope Gebrselassie non abbia pensa¬ 
to dì dare un altro incredibile scossone 
al limile indato dei 5 chilometri portan¬ 


dolo a 12'44 '39 Peccalo perché così il 
12'.50"80 di Hissou è «solo» la seconda 
prestazione mondiale di ogni tempo. 

Il ventiquattrenne Hissou - vi diceva¬ 
mo - ringrazia Allah, anche se qualcu¬ 
no in tribuna si chiede come faccia a 
conoscere la dilezione della Mecca E 
qualche blasfemo aggiunge che di cer¬ 
to c’è una sola cosa, il marocchino si è 
inginocchiato sotto la curva sud, il san¬ 
tuario sportivo del tifo calcistico giallo- 
rosso Cose che capitano in una Roma 
che guarda l’atletica ma ha sempre la 
lesta nel pallone. 

Gli 800 del Golden Gala sono sem¬ 
pre stati una gaia mqgg/ov (da queste 
parti si usa due così) per gli speciali¬ 
sti nostrani Qui si sono nvelati al 
grande pubblico Andrea Benvenuti, 
Davide Cadom. Andrea Giocondi. Al¬ 
la lista mancava Giuseppe D’Urso, 
nel senso che il catanese, vice cam¬ 
pione del mondo nel '93, non si era 
inai messo particolarmente in mostra 


sull’anello dell’Olimpico, Ma alle 
21.00 le cose cambiano. Anzi, si ca¬ 
povolgono D'Urso dapprima segue a 
debita distanza il gruppo dei batti¬ 
strada keniani trainato da Sammy 
Langat a grande andatura (50”29 il 
passaggio ai 400) Poi, comincia a 
raccogliere atleti cadaveri sull’ultima 
curva Nonostante ciò, all’imbocco 
del rettilineo conclusivo D’Urso è sol¬ 
tanto sesto. Però qui accade qualco¬ 
sa di straordinario I piedi di Giusep¬ 
pe, spesso poco efficaci negli sprint, 
questa volta mordono la pista come 
mai visto prima II risultato è un finish 
eccezionale. L’azzurro ingoia in po¬ 
chi metri tutta la concorrenza e pur 
non spingendo fino all’ultimo metro 
stampa sul cronometro un portento¬ 
so 1 ’43’’95, miglior prestazione mon¬ 
diale stagionale!«Non mi ero accorto 
di andare così veloce - confesserà 
poi candidamente -, se no avrei po¬ 
tuto battere il record italiano (r43”7 
di Marcello Ftasconaro, nel 1973 re¬ 
cord mondiale, ndr) ». Sarà, resta il 


fatto che D’Urso batte il suo primato 
personale e si candida ora ad un 
ruolo da protagonista per il resto del¬ 
la stagione, Atlanta compresa. 

Alessandro Lambruschmi - i fre¬ 
quentatori dell’atletica ben lo sanno - 
è ragazzo pacifico che si accende so¬ 
lo di fronte ad una parola: Kenya. 
Nessun razzismo , per carità, il fatto è 
che i corridori degli altipiani africani 
gli hanno reso la carriera sulle siepi 
un inferno precedendolo regolar¬ 
mente sui traguardi che contano. E 
allora, per tentare di spezzare il sorti¬ 
legio nell’anno olimpico, il toscano 
di Fucecchio pensa bene di comin¬ 
ciare a regolare qualche conto sul 
suolo patrio II Lambrusca prima con¬ 
trolla gli «odiati» Sang, Kandie, e lo 
scalzo Koskei, poi scatta secco al pe¬ 
nultimo giro e pianta in asso l’accre¬ 
ditata compagnia. Bella vittoria con 
un bel tempo, 8’U”76, anche se a 
cercare il pelo nell’uovo si dovrebbe 
dire che Alessandro continua a fre¬ 
nare davanti alle siepi, specie quan¬ 


do il ritmo di corsa si fa frenetico. 
Una pecca che nelle grandi occasio¬ 
ni finisce per fargli pagare dei dazi 
agonistici insostenibili.Infine, una no¬ 
ta di merito per Maria Guida. La fon¬ 
dista campana migliora infatti il suo 
stesso primato italiano dei 5000 me¬ 
tri, riuscendo per prima a scendere 
sotto la barnera dei quindici minuti 
(14 ’58’’84 il suo crono) 

Risultati uomini. 100: 1) Mitchell 
(Usa) 10”05, 200. 1) Fredericks 
(Nam) 19’’96, 800- ì) D’Urso (Ita) 
1 ’43”95, 1500: 1) Morceli (Alg) 
3'30”94; 5000. 1) Hissou (Mar) 
12’50”80; 3000 siepi: 1) Lambruschi- 
m (Ita) 8’II”76, 110 hs: I) Johnson 
(Usa) 13’’23; 400 hs. 1) Matete 
(Zam) 48” 16; Alto: 1) Topic (Yug) 
2,35; Peso' 1) Buder (Ger) 20,30; 
Martello: 1) Astapkovich (Bis) 79,96 
Donne. 100: 1) Ottey (Jam) 11 ”00; 
5000: 1) O’ Sullivan (Ir!) 14’54”75, 
100 hs- 1) Engqvist (Sve) 12 ”62; 
Lungo: 1 ) Kravets (Ucr) 6,97; Giavel¬ 
lotto: 1 ) Tilea (Rom) 66,34 


Vorticosa Lazio 
Firma Signori 
tratta Caminero 


■ Protti sbarca alla Lazio e Signori firma fino 
al duemila Ieri sul mercato grande protagonista 
la società biancoazzurra che ha presentato nel¬ 
la sede del club l'attaccante acquistato dal Bari 
mezz’ora dopo che il suo nuovo compagno di 
squadra aveva firmato il rinnovo di contratto da¬ 
vanti a Cragnctti. Signori, il cui accordo scadeva 
il 30 giugno '97, resterà alla Lazio fino al 2000, 
con un sostanziale ritocco dell'ingaggio (da 1 
miliardo e 800 milioni a 2 miliardi e 400 milioni a 
stagione). «Sono pienamente soddisfatto - il pri¬ 
mo commento di Signori - Il mio desiderio è 
sempre stato di nmanere laziale a vita» Il gioca¬ 
tore, assistito nell’incontro con Cragnotti e Zoff 
dal suo procuratore Oscar Damiani, ha ricevuto 
assicurazioni che la Lazio non intende cederlo, 
malgrado l’amvo di Protti e quello imminente di 
Buso (l’accordo con il Napoli c’è, «manca l’as¬ 
senso del giocatore», ha chiarito Zoff), e nono¬ 
stante le indiscrezioni sull’interessamento del 
Milan. «Per me è un giorno importante - ha detto 
un Protti emozionato -. Arrivo alla Lazio nel gior¬ 
no in cui Signon allunga il contratto Faremo 
una gran bella coppia d’attacco; ma per me la 
passata stagione è stata eccezionale». «Con Ze- 
man - ha raccontato Protti - ci siamo quasi rin¬ 
corsi. Sono arrivato a Messina l’anno dopo il suo 
addio. So che alla Lazio mi ha chiesto lui, e che 
mi avrebbe voluto anche a Foggia. 
A Bari giocavo da seconda punta, 
non so come vorrà utilizzarmi il tec¬ 
nico qui a Roma Ho giocato in 
squadre disposte a zona da giova¬ 
ne Anche nel Rimini, con Sacchi» 
L'attaccante, che ha siglato un con¬ 
tratto triennale, non sente il peso 
dell’eredità di Boksic «Per me l'arri¬ 
vo alla Lazio è una responsabilità. 
Boksic è un giocatore difficile da 
sostituire- ma senza apparire pre¬ 
suntuoso, penso di poter fare otti¬ 
mamente». Protti ha terminato la 
stagione da capocannoniere a pan 
merito con Signori, ma con 5 rigori 
realizzati contro i 12 dei nuovo 
compagno di reparto «È giusto che 
t rigori li tir? Signori Sarebbe stato lo 
stesso per me a Bari, se fosse arriva¬ 
to un nuovo attaccante» La Lazio si 
è mossa anche in campo intema¬ 
zionale chiedendo il difensore Ca¬ 
minero all’Atletico Madrid e oggi 
pomeriggio presenterà il difensore 
sudafricano Mark Fish. Ancora sul 
calcio mercato da segnalare il ritor¬ 
no di Dely Valdes al Cagliari dal Pa¬ 
ris Saint-Germaine, l’attaccante In- 
zaghi che passa ali’Atalanta dal 
Parma e l’arrivo di Sandreanì a To¬ 
rino. Confermato l’acquisto di 
Amoruso da parte della Juventus. 
Infine l’Inter che ha acquistato To¬ 
rnassi dal Verona in cambio di Gr¬ 
andini e 4 miliardi. 


CON L’UNITA’ VACANZE QUATTRO CROCIERE CON LA NAVE TARAS SCHEVCHENK0 


QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE 


NAVE INTERAMENTE NOLEGGIATA PER IL PUBBLICO ITALIANO 

Tutte cabine esterne con aria condizionala, telefono, e filodiffusione Quoto in miglili* di lite. 


CAT TIPO CABINE 

PONTE 

1 

Dal 27/07 
•11*01/08 

2 

DlUOl/Ofl 

•100/08 

3 

Dal ÒB/Ó8 
■1 14/08 

4 

Dal 14/08 
•1 20/08 

CABINE A 4 LETTI - CON LAVABO. SENZA SERVIZI PRIVATI (Docce e WC nei corridoi) 




SP 

Con oblò a 4 letti (2 bassi + 2 alti) ubicate a poppa 

Terzo 

410 

670 

430 

1 210 

P 

Con oblò a 4 letti (2 bassi + 2 alti) 

Terzo 

490 

800 

520 

1.470 

O 

Con oblo a 4 letti (2 bassi + 2 alti) 

Secondo 

520 

870 

550 

1 520 

N 

Con oblò a 4 letU (2 bassi + 2 alti) 

Principale 

550 

950 

580 

1 600 

M 

Con finestra, a 4 letti (2 bassi + 2 alU) 

Passeggiata 

580 

990 

610 

1 700 

CABINE A 2 LETTI - CON LAVABO. 8ENZA SERVIZI PRIVATI (Docce e WC nel corrldot) 




SL 

Con oblò a 2 letti ( 1 basso + 1 alto) ubicate a poppa 

Terzo 

620 

1 080 

650 

i 860 

L 

Con oblò a 2 letti (1 basso + 1 alto) 

Terzo 

660 

1 150 

700 

1 940 

K 

Con oblò a 2 Ietti (1 basso +■ 1 alto) 

Secondo 

710 

1 200 

750 

2 030 

J 

Con oblò a 2 letti (1 basso 1 alto) 

Principale 

730 

1 250 

770 

2.100 

H 

Con obìo, a 2 letti (1 basso + 1 alto) 

Passeggiata 

790 

1 350 

830 

2 250 

G 

Con finestra singola 

Passeggiata 

1 ÌOO 

1 890 

1 150 

3 150 

CABINE A 2 LETTI - CON SERVIZI PRIVATI (Bagno Doccia e WC) 






F 

Con oblò a 2 letti (1 basso + 1 alto) 

Terzo 

950 

1 690 

1 000 

2 9Q0 

E 1 Con finestra a 2 letti bassi 

Passeggiata 

1.170 

1 780 

1 230 

3 160 

n 

Con finestra a 2 letU bassi 

Lance 

1 190 

1.800 

1 250 

3 200 

c 

Con finestra a 2 letti bassi e salottino 

Lance 

1 200 

1 850 

1 270 

3 300 

B 

Appartamenti con finestra a 2 letti bassi 

Bridge 

1.890 

2 800 

1 980 

4.500 

Spese iscrizione (tasse imbarco/sbarco incluse) 


ÌOO 

ÌOO 

ÌOO 

150 


Gli itinerari 


©al) W Quagga® al il* sigiasti® 

(fama gasraJJ 

TUNIS IA £ MA LIA 

Le escursioni facoltative. Tunisi: visita 
della città e Sldl Bou Said, Cartagine 
Tunisi e Sidi Bou Said. La Valletta/Malta: 
visita della città, della Medina e della fab¬ 
brica del vetro, "Il meglio d Malta". 

®«a -a* all ® ag®aa® 

(jifiiis/»» ga®«aD 

MAROCCO SPAGNA 
ANDALUS IA 

Le escursioni facoltative. Casablanca: vi¬ 
sita della città, Rabat, Marrakesch. 
Cadice: visita di Siviglia. Malaga: 
Granada, Costa del Sol, Torremollnos. 
Alleante: discesa libera a terra. 



PUNITA’ VACANZE 

MILANO-Via F Casati, 32 
Tel. (02) 6704810-644 
Fax (02) 6704522 - Telex 335257 

Informazioni anche presso le Federazioni del Pds 


©aiO ® siO fW agisti® 

(sa8 ga®raHS) 

TUNISIA E MALTA 

Le escursioni facoltative. Tunisi: visita 
della città e Sidi Bou Said, Cartagine 
Tunisi e Sidi Bou Said. La Valletta/Malta: 
visita della città, della Medina e della fab¬ 
brica del veiro, "Il meglio di Malta". 

©al) 14 ai12® ag®33® 

('ìiradM g8®irwll]) 

GRECIA TURCHIA 
ISOLE GRECHE 

Le escursioni facoltative Pireo: visita di 
Atene. Volos: visita dei monasteri, delle 
Meteore, Monte Pelion, Instanbul (un 
pernottamento sulla nave): Instanbul by 
night, visita della città, gita in battello sul 
Bosforo. Smirne: visita alle grande area 
archeologica di Efeso. Rodi: la Valle delle 
Farfalle, Undos Creta: visita al museo di 
Eraklion e all'area archeologica di 
Cnosso. 


Tutte le quattro crociere partono 
e arrivano al porto di Genova. 
Sono previsti collegamenti in au¬ 
topullman diretti alla Stazione 
marittima di Genova da numero¬ 
se città italiane. 


Informazioni generali 

! La crociera offre molteplici possibilità di svago: in 
i ogni momento della giornata potete scegliere di 
J partecipare ad un gioco, di assistere ad un intratte¬ 
nimento o abbronzarvi al sole su una comoda 
i sdraio Tutte le strutture sono a vostra disposizio- 
i ne- dalle piscine, alla sala lettura, alia sauna, ecc. 

J Per le serate la nave dispone la Sala Feste e Night 
Club Tutte le manifestazioni che si svolgono a bor- 
| do sono incluse nelle quote di partecipazione. La 
quota comprende la pensione completa con le be- 
I vande ai pasti. 

Vitto a bordo (a table d'hòte) 

Prima colazione: Succhi di Irutta - Salumi - 
i Formaggi - Uova - Yogurt - Marmellata - Burro - 
! Miele - Brioches - Té - Caffè - Cioccolata - Latte 
Seconda colazione: Antipasti - Consomé - 
Farinacei - Carne o Pollo - Insalata - Frutta fresca o 
cotta - Vino in caraffa. 

Ore 16,30 (in navigazione): Té - Biscotti - 
Pasticcena 

Pranzo: Zuppa o minestra - Piatto di mezzo - 


Carne o pollo o pesce - Verdura o insalata - 
Formaggi - Gelato o dolce - Frutta tresca o cotta - 
Vino in caraffa. 

Ore 23,30 (In navigazione): Spuntino di mezza¬ 
notte Menù dietetico a richiesta 

M/N TARAS SCHEVCHENKO 
Caratteristiche Generali 

La M/N Taras Schevchenko è un transatlantico ben 
noto ai crocieristi italiani che ne hanno potuto ap¬ 
prezzare le qualità in numerose occasioni Tutte le 
cabine sono esterne con oblò o finestra, lavabo, te¬ 
lefono, filodiffusione ed aria condizionata La Gl- 
VER VIAGGI propone queste crociere con la pro¬ 
pria organizzazione a bordo e con staff turistico ed 
artistico italiano. Stazza lorda 20 000 tonnellate 
anno di costruzione 1966; ristrutturata nel 1970 e 
rinnovata nel 1988 • Lunghezza mt 176 • Velocità 
nodi 20 • Passeggeri 700 • 3 Ristoranti • 6 Bar • 
Sala Feste • Night Club • Nastroteca • 3 Piscine (di 
cui 1 coperta) • Sauna • Cinema • Negozi 
Uso Singoia - Possibilità di utilizzare alcune cabi¬ 
ne doppie a letti sovrapposti come singole, pagan¬ 


do un supplemento del 30% sulla quota esclusa la 
categoria SP 

Uso tripla - Possibilità di utilizzare alcune cabine 
quadruple come triple (escluse le cabine di cat. SP) 
pagando un supplemento del 20% sulla quota 
Riduzione ragazzi - Fino a 12 anni- riduzione 50% 
(in cabine a 3 o 4 letti escluse le cabine di cat. SP) 
massimo 2 ragazzi ogni 2 adulti Possibilità di utiliz¬ 
zare terzo letto nel salottino della cat. C pagando il 
50% della quota 

Sistemazione ragazzi - Tutte le cabine ad ecce¬ 
zione delle Cat. F e C sono dotate di divano utiliz¬ 
zabile da ragazzi di altezza non superiore a mt, 
1,50 ed inferiori a 12 anni con riduzione dela quota 
del 50% 

Speciali sposi - Per gli sposi in viaggio di nozze è 
previsto uno sconto del 5% sulla quota base di 
partecipazione Una Copia del certificato di matri¬ 
monio dovrà essere inviata alla società organizza¬ 
trice L'offerta è valida per i viaggi di nozze che 
verranno effettuati entro 30 gg dalla data di matri¬ 
monio 

















Giovedì 6 giugno 1996 



l'Unità2 pagina 11 



1) Mario Cipollini (lta-$aeco) in 
6h07’58” alla media oraria di 
km. 35,221 (abbuono 12”) 

2) G Lombardi (Ita) s t (abb 8”) 

3) Z. Spruch (Poi) s.t (abb 4”) 

4) F Guidi (Ita) s t (abb 4”) 

5) D. Casarotto (Ita) s t 

6) D Zanette (Ita) s.t 

7) G Missaglia (Ita) s t 

8) F. Bontempi (Ita) s t 


IL SUCCESSO DELLA QUALITÀ 



42010 SALVATERRA (R E ) - Va 1° Maggio 22 
_Tel 0522/390499 


1) Pavel Tonkov (Rus-Cerami- 
che Panaria) in 84h12’56” 

2) P Ugrumov (Rus) a 20" 

3) E. Zaina (Ita) a 38” 

4) D. Rebellm (Ita) a 44" 

5) I Gotti (Ita) a T14” 

6) S Faustini (Ita) a I'15” 

7) A. Olano (Spa) a 1’27” 

8) E. Berzin (Rus) a I’4t” 



LA CORSA. Tappa senza sussulti, per Cipollini quarto sprint vincente 


A passeggio in bici 
aspettando la crono 


■ VICENZA. Grandi novità: dopo 
18 tappe di sfinimento e il poker di 
Cipollini, oggi per la prima volta la 
fatidica frase, «tutti in gruppo», non 
verrà pronunciata. Niente più am¬ 
mucchiate: oggi si va da soli e sen¬ 
za la possibilità di barare. Fuori i se¬ 
condi, non c'è più tempo da perde¬ 
re. La cronometro, che i francesi 
chiamano prova «contro l'orolo¬ 
gio», è un giudice imparziale Chi 
gioca a nascondersi viene sma¬ 
scherato. 

Scatta il cronometro e scatta il 
caldo. Un caldo implacabile, quasi 
da Tour, che può riservare molte 
sorprese. La prova di oggi, la Vicen- 
za-Marostica di 62 chilometri, non 
è all'acqua di rose. Anzi. E se i primi 
37 chilometri sono quasi piatti (da 
Vicenza a Thiene), gli altri vanno 
su e giù come unoyo-yo. L’impen¬ 
nata più aspra, comunque, arriva al 
cinquanlaquattresimo chilometro 
sulla famosa salita della Rosina: 
quasi tre chilometri all’8 per cento. 
Scollìnata la Rosina si va in picchia¬ 
ta fino a Marostica, la città degli 
scacchi e delle biciclette Da queste 
parti, infatti, il ciclismo è virus bene¬ 
fico che colpisce tutti, glandi e pic¬ 
coli, donne e uomini. Un virus che 
di campioni se ne intende, e che 
non permetterà alle mezze figure di 
salvarsi in corner. 

Tre nomi sopra tutti. Innanzittut- 
to, Pavel Tonkov, la maglia rosa, Il 
russo che parla poco ma pedala 
molto. Non essendo uno speciali¬ 
sta, non è il favorito. Ma è in gran 
forma e, soprattutto, non è mai par¬ 
tito in una cronocon una idea fissa: 
quella di difendere II primato. Ton¬ 
kov simula tranquillità: «Olano è il 
favorito. Il mio obiettivo è quindi di 
ditendermi, non prendere più di un 
minuto e mezzo da Olano Sarà 
una prova difficile. Anche perché 
gli specialisti ce la metteranno tutta, 
lo comunque confido nelle monta¬ 
gne. Ce ne sono ancora tante. EI! si 
deciderà tutto». I precedenti a cro¬ 
nometro di Tonkov sono poco indi¬ 
cativi. Resta un punto fermo: il van¬ 
taggio di t ’27" nei confronti di Ola¬ 
no. Un pìccolo capitale che il rosso 
difenderà coi denti. 

Il secondo nome, per diritto di 
classifica, è quello dì Pìotr Ugru¬ 
mov, l'ex tenente dell'Armata Ros¬ 
sa die. ride solo il 29 febbraio. Rìde¬ 
rà poco ma è uno dei più fotti. Il suo 
ritardo da Tonkov è dì una ventina 
di secondi. Neppure Ugrumov è 
uno specialista, però quando la 
strada s'impenna s’impennano ali¬ 


li Giro archivia il quarto successo di Cipollini e 
si prepara a vivere una giornata che dovrà rivo¬ 
luzionare la classifica. C’è la tanto attesa cro¬ 
nometro: 62 chilometri contro il tempo, da Vi¬ 
cenza a Marostica. 


DAL NOSTRO INVIATO 

DARIO CECCARELLI 


che i suoi rendimenti. Lui dice. 
«Olano è ii favorito. Mi basta conte¬ 
nere i danni, fino a un minuto mi va 
bene. Al Romandia, rispetto a lui, 
ho accusato proprio un minuto. Ma 
non fa testo perché sono caduto 
La salita? Non ha importanza. La 
strada infatti è troppo larga». 

Ed ecco il terzo. Che poi sarebbe 
il settimo, visto che in classifica oc¬ 
cupa questa posizione con un ritar¬ 
do di i’27". Un ntardo non indiffe¬ 
rente ma neppure incolmabile. 
Abraham Olano, il campione del 
mondo, è l’unico vero specialista 
tra gli aspiranti alla vittona finale. Il 
suo obiettivo è chiaro vincere la 
crono e, soprattutto, conquistare la 
maglia rosa. In montagna Olano sa 
difendersi, non.attaccare. Difender¬ 
si con la maglia rosa, però, è tult’al- 
tra cosa. «Voglio correre al massi¬ 
mo. Il mìo obiettivo è quello di 
prendere la maglia. Se ci riesco, ho 
delle buone probabilità per vincere 
il Giro. Se invece mi aggiudico solo 


V 


la cronometro, si fa tutto più diffici¬ 
le». 

A questi tre big, va aggiunto un 
altro che, all’Inizio del Giro, era in 
pole position. Eugeni Berzin, il rus¬ 
so di Brom, è l’unico russo che va a 
scartamento ridotto. Il suo distac¬ 
co, 1 ’41 ”, è considerevole ma non 
irrecuperabile. I numeri però non 
dicono tutto. La verità è che Berzin, 
nei momenti decisivi del Giro, ha 
sempre accusato gli attacchi altrui. 
I suoi limiti sono emersi soprattutto 
in montagna. Probabilmente, su un 
terreno a lui più congeniale come 
la cronometro, riuscirà a far meglio. 
«Si paria molto in questo Giro» ri¬ 
sponde Stizzito Berzin «lo preferi¬ 
sco rispondere coi fatti. Con la ma¬ 
glia rosa bisogna arrivare a Milano 
E la strada è ancor lunga». E gli ita¬ 
liani? Il più determinato è Rebellm: 
«Voglio far bene anche se non ho 
mai fatto una crono così lunga Poi 
verrei attacare in montagna Non 
ho rinunciato alla maglia rosa». 


Quando TUrss vietava 
ai ciclisti di andare attesterò 


SINO SALA 

m II vento dell’Est sul Giro d’Italia e 1 sessanta comdori dell’ex Unione So¬ 
vietica che militano nelle diverse squadre professionistiche, mi riportano in 
un palazzo di Mosca dove ho intervistato il ministro dello sport di quei tempi. 
Ero al seguito di Francesco Moser che stava per tentare il record dell’ora al 
coperto e con l’aiuto di un interprete messomi a disposizione da Giulietta 
Chiesa, mi recai dal ministro per capire i motivi di un comportamento che di¬ 
sapprovavo. Fui chiaro e pungente nelle domande che mi ero preparato, ma 
dalle risposte del personaggio in questione non ebbi il risultata che mi augu¬ 
ravo. Soltanto un giro di parole che rimarcavano un’incoerenza. E io a batte¬ 
re il chiodo. Perché nel calcio l’Urss incontrava le nazionali di Rossi e lardel¬ 
li, di Falcao, di Platini mentre si comportava diversamente nelle altre discipli¬ 
ne? Perché al ciclista Soukoroutchenkov non avevano permesso di misurarsi 



Il velocista 
già pensa 
alle vacanze 


1STFIO 


Mario Cipollini sul podio 


DAL NOSTRO INVIATO 


con Merckx? 

Forse dentro di sé il ministro pensava che io avevo ragione, ma era un’epo¬ 
ca in cui bisognava allinearsi con le regole del paese Poi tutto è cambiato e 
oggi abbiamo un Berzin che vive a Brom, un Tonkov che risiede a Bergamo, 
un Abdujaparovche alleva piccioni sulle nve del lago di Garda, un Ugrumov 
che capisce il dialetto romagnolo, abbiamo la Russia con 38 professionisti, 
l’Ucraina con 6, la Lituania ed il Kazakistan con 4, la Lettonia con 3, l’Estonia 
con 2, la Moldavia, la Georgia e l’Uzbekistan con 1. Ma io continuo a rimpian¬ 
gere il mancato duello tra Soukoroutchenkov e Merckx. Solo a fine carriera 
«Souko» è entrato nella massima categona Gli fosse stato concesso di gareg¬ 
giare coi marpioni nei momenti in cui anticipava di un quarto d’ora Fignon 
sul colle di San Marino e s’aggiudicava l’oro delle Olimpiadi coronando una 
fuga iniziata nelle fasi di partenza, sicuramente il capitano dell’Annata Rossa 
- tanto ammirato dalle folle del Giro delle Regioni - avrebbe scntto il suo no¬ 
me nel libro delle corse più importanti 

«Souko» era un tipo ngoroso, un vero atleta In questa senso non si può di¬ 
re altrettanto di Konychevche sin qui ha raccolta il dieci percento del suo 
potenziale. Anche Berzin non è perfettamente in linea coi sacrifici richiesti 
dal mestiere e un altro «allegrone» è Ouchakovche a parere di Giosuè Zenom 
ha la qualità per emergere Insomma, c’è chi sgarra, chi cade nella rete degli 
svaghi occidentali e dubito che il movimento dell’Est possa produrre un nuo¬ 
vo «Souko». Non fa scuola la disgregazione dell’URSS non è n modello di vita 
il ciclismo dei nostri giorni Abbiamo però Tonkov e Piotre Ugrumov al verti¬ 
ce del Giro e non mi pare un 'eredità di poco conto 


■ Il poker di Cipollini. Allo sprint è insupe¬ 
rabile: dove c’è un vialone con il traguardo il 
primo è sempre Mario Cipolini. A Vicenza 
centra il poker (egugliato il record del ‘92) 
battendo nettamente Giovanni Lombardi, l’u¬ 
nico che ormai prova a stargli a ruota. Con 
questo successo, il sedicesimo al Giro, Cipol¬ 
lini raggiunge Guido Bontempi avvicinandosi 
di una lunghezza a Gino Bartali (17). 

Bua al ginocchio: forse mi ritiro. Dopo io 
sprint, il velocista toscano, preoccupato per 
le condizioni del ginocchio destro, ha an¬ 
nunciato che dopo la cronometro potrebbe 
ritirarsi. «Mi fa un male boia. A Meda, prima 
della partenza, ho dovuto prendere degli an¬ 
tidolorifici. Insieme al medico vedrò cosa fa¬ 
re. Non vorrei compromettere i prossimi ap¬ 
puntamenti, il Tour e le Olimpiadi. No, le mie 
non sono scuse. Prima di ritirarmi, vorrei pe¬ 
rò fare la cronometro. Dopo aver vinto quat¬ 
tro tappe sarà un piacere ricevere gli applau¬ 
si dei tifosi. Ho paura, e anche il medico mi 
ha detto che non è il caso di rischiare. Si trat¬ 
ta dì una una tendinite. Nel passato, sul gi¬ 
nocchio, ho preso due botte molto forti. Una 
volta, finendoci sopra, ho addirittura rotto la 
chiavetta di un Mercedes». 

Incompreso. «Non capisco» prosegue Cipolli¬ 
ni «come mai alcuni pensano che io m’in¬ 
venti delle scuse. Tra i velocisti, sono quello 
che ha vinto più di tutti nonostante i proble¬ 
mi di salute con cui ero partito. Mi sembra 
d’aver dimostrato che, quando sto bene, il 
mio livello di potenza è nettamente superiore 
a quello dei miei awersan. Insomma, credo 
d'aver reagito bene, e di non essere andato 
male neppure sulle montagne». 

Premio Padre Mariano. Dedicato al gruppo 
per aver permesso a José Uria e 
Franciso Cerezo (due corridori 
appartenti alla Mx Honda, la 
squadra più sgangherata che ci 
sia) di vincere il Gran Premio 
Centenario. Un bel gesto, come 
direbbe Mina, che fa bene al ci¬ 
clismo e alla società tutta. 

Auguri a Fineo. Il corridore vene¬ 
to, fondamentale per la vittoria 
di Bugno, suo capitano, ad Ao¬ 
sta, è stato raggiunto ieri durante 
la tappa dalla notizia della nasci¬ 
ta della figlia Greta. Un fiocco ro¬ 
sa nella corsa rosa, 
lo non capire... Per due volte, 
con la sua tipica voce impostata, 
Adriano De Zan, ospite di «Stu- 
diotappa», ha posto una doman¬ 
da a Pavel Tonkov Una doman¬ 
da facile facile de) tipo: cosa fa¬ 
rai oggi? «Io non capire... io non 
capire...» ha risposto Tonkov, an¬ 
che lui poco sintonizzato sulla 
Rai e sull’italiano in genere. 

□ Da.Ce. 


Arbitri di B 
Nicchi a Perugia 
Pairetto a Pescara 

Questi gli arbitri chiamati a dirigere 
l’ultima giornata del campionato 
cadetto in programma domenica 
(ore 16,30) : Cesena-Brescia, Cesa¬ 
ri; Chievo-Avellino, Pellegrino; Co- 
senza-Bologna, Rossi; Genoa- 
F.Andria, Bomello; Lucchese-Fog¬ 
gia, Lana, Palermo-Ancona, Messi¬ 
na, Perugia-Verona, Nicchi; Pesca- 
ra-Salemitana, Pairetto; Pistoiese- 
Venezia, Farina; Reggiana-Reggi- 
na, Bazzoli. 


Vela, navigatore 
solitario disperso 
nel Pacifico 

Risulta disperso in mare da quattro 
giorni l’inglese Peter Bird, 49 anni, 
navigatore solitario impegnato dal 
27 marzo scorso in un tentativo di 
traversata a remi in solitario dell'O¬ 
ceano Pacifico settentrionale, da 
continente a continente. Domeni¬ 
ca scorsa, nella sede di Tokyo del¬ 
la Maritime Safery Agency (MSA) 
è stato ricevuto un segnale di soc¬ 
corso alte 7,12 italiane. Alle 4 di lu¬ 
nedì un aereo ricognitore della 
MSA ha nferito dì aver avvistato un 
piccolo scafo rovesciato ed è stato 
chiesto al cargo olandese «We- 
stwood Haila», in rotta nella zona, 
di convergere sul posto. Martedì la 
barca è stata issata a bordo del 
cargo ed è risultata in ottime con¬ 
dizioni. Ma di Bird nessuna traccia. 


Mondiali 2002 
Può organizzare 
anche Nord Corea 

I dirigenti della Confederazione 
Asiatica di calcio, riuniti a congres¬ 
so a Kuala Lumpur, hanno chiesto 
che la Corea del Nord possa ospi¬ 
tare alcune partite della Coppa del 
mondo di calcio del 2002, asse¬ 
gnata a Giappone e Corea del Sud, 
in caso di riunificazione delle due 
Coree entro il 2002. 


Calcio, Torino 
Protesta pacifica 
dei tifosi granata 

Gli ultrà scendono in piazza. In un 
comunicato hanno annunciato 
un’agitazione per domani al cam¬ 
po Filadelfia, dove è previsto un 
«sit in» all'interno del vecchio sta¬ 
dio granata. La protesta nasce dal- 
l'«inquietante situazione» che si è 
venuta a creare dopo il fallimento 
della trattativa tra il presidente Cal¬ 
ieri e l’imprenditore Preziosi per il 
passaggio di proprietà del club. 


Il 6 agosto 
assemblea elettiva 
della Fedorcalcio 

Lo ha stabilito ieri Consiglio fede¬ 
rale. Dal primo al 20 luglio si svol¬ 
geranno le assemblee regionali. Il 
2 luglio è in programma l’assem¬ 
blea della lega di C, il giorno suc¬ 
cessivo quello della lega di A e B. 
Tre giorni prima della sessione che 
dovrà eleggere il nuovo presidente 
federale e rinnovare le cariche fe¬ 
derali, ovvero il 3 agosto, si svolge¬ 
rà l'assemblea della Lega dilettan¬ 
ti. Lunedì prossimo il presidente 
della lega di C, Giancarlo Abete, 
ufficializzerà la sua candidatura, in 
opposizione a quella di Matarrese. 




CHE TEMPO FA 



Il Centro nazionale di meteorologia e climatologia 
aeronautica comunica le previsioni del tempo sull 1 
Italia. 

SITUAZIONE- le regioni meridionali continuano ad 
essere interessate dalla presenza di una depres¬ 
sione in lento spostamento verso sud/sud-est, che 
apporta condizioni di tempo perturbato soprattutto 
sul settore tirrenico 

TEMPO PREVISTO' Al nord cielo sereno o poco 
nuvoloso con locali addensamenti pomeridiani Al 
centro e sulla Sardegna cielo parzialmente nuvolo¬ 
so con residue precipitazioni. Tendenza, nel po¬ 
meriggio, a graduale miglioramento, salvo svilup¬ 
po pomeridiano di nubi cumuliformi che potranno 
dar luogo ad isolati rovesci sulle zone interne Al 
sud, nuvolosità variabile con locali precipitazioni 
anche di tipo temporalesco che, nel corso della 
giornata, andranno localizzandosi sulla Sicilia e 
sulla Calabria. 

TEMPERATURA, in lieve aumento al nord e sulla 
Sardegna; stazionaria al centro; in lieve diminuzio¬ 
ne al sud e sulla Sicilia 

VENTI: ovunque dai quadranti settentrionali, debo¬ 
li al nord, sulle regioni centrali e su quelle meridio¬ 
nali adriatlche; moderati sulle restanti regioni 
MARI: poco mossi i bacini settentrionali; mossi i 
restanti man, con moto ondoso in aumento sullo 
Jonio meridionale. 


TEMPERATURE IN ITALIA 


Bolzano 

17 

29 

L'Aquila 

14 

"26 

Verona 

18 

27 

Roma Ciamp. 

17 

28 

Trieste22 

25 

Roma Fiumic. 

15 

27 

Venezia 

21 

27 

Campobasso 

14 

27 

Milano 

19 

23 

Bari 

1/ 

26 

Torino 

17 

10 

Napoli 

np 

31 

Cuneo 

.. np 

16 

Potenza 

15 

29 

Genova 

19 

20 

S M Letica 

20 

25 

Bologna 

17 

27 

Reggio C. 

21 

26 

Firenze 

19 

28 

Messina 

24 

2/ 

Pisa 

16 

27 

Palermo 

19 

28 

Ancona 

17 

27 

Catania 

21 

27 

Perugia 

19 

30 

Alghero 

16 

18 

Pescara 

17 

26 

Cagliari. 

15 

20 


TEMPERATURE ALL’ESTERO 


AiMéRfem ' 

T0 

19 

Lanata. 

’ TT"’2Z 

Atene 

10 

29 

Madrid 

11 

28 

Berlino 

12 

22 

Mosca 

13 

26 

Bruxelles 

11 

23 

Nizza 

17 

25 

Copenaghen 

8 

19 

Parigi 

13 

26 

Ginevra 

12 

23 

Stoccolma 

10 

21 

Helsinki 

8 

21 

Varsavia 

8 

17 

Lisbona 

18 

32 

Vienna 

13 

22 


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Centro: Roma 00192 - Via Boezio, 6 - Tel 06/35781 - Fax 06/357200 
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realtà 


<9 

rV 


Supplemento quotidiano diffuso sul territorio nazionale 
unitamente al giornale l’Unità 
Direttore responsabile Giuseppe Caldarola 
^ Iscriz al n 22 del 22/01/94 registro stampa del tribunale di Roma S 














































canzone 


in edicola 
separatamente 
da l'Unità 
a lire 18.000 


l’Unità 

INIZIATIVE E D IT 0 R I A t I 










Giovedì 6 giugno 1996 




Milano 




Redazione via F Casati, 32, cap 20124, tei (02) 67721 

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Per Ganapini e Dente vigilia di dimissioni 

Dopo Pontida 
Formentóni perde 
due assessori 


Altri due assessori in bilico: Ganapini e Dente potrebbero 
annunciare questa mattina le loro dimissioni. Dopo le ulti¬ 
me uscite di Bossi, sindacati, Caritas e Legambiente pren¬ 
dono le distanze: «La Lega ha superato i limiti detta tollera¬ 
bilità, gli assessori esterni devono assumere le loro respon¬ 
sabilità». Formentini: «Decidano in autonomia se restare o 
meno. Io vado avanti forte della mia coscienza». E ancora: 
«Cgil, Cisl e Uil non sono usciti da una logica totalitaria». 


LAURA MATTBUCCI 


Dopo quelle di Strette, le dimissioni 
eccellenti continuano a tenere la 
scena a Palazzo Marino. Stavolta si 
tratta degli assessori esterni Walter 
Ganapini (all'Ambiente) e Grazia- 
Maria Dente (ai Servizi sociali) che 
ormai sarebbero sul punto di dare 
forfait. E già oggi potrebbero uffi¬ 
cializzare le loro dimissioni. A 
spingere per il ritiro sono le stesse 
organizzazioni della società civile 
che ne hanno permesso l'ingresso 
in giunta nel luglio scorso, definiti¬ 
vamente irrigidite dopo le ultime 
uscite bossiane, tra il sogno di una 
Padania secessionista e la cacciata 
delle televisioni al comizio di Lodi. 
«Partecipando a Pontida e giuran¬ 
do per l'indipendenza della Pada¬ 
nia, il sindaco non è più il rappre¬ 
sentante di tutti i milanesi - attacca 
una nota dei segretari generali di 
Cgil, Cisl e Uil - Consideriamo che 
i comportamenti del movimento 
leghista e di Bossi abbiano ormai 
superato i limiti della tollerabilità». 
«In questo quadro - proseguono i 
Confederali - invitiamo gii assesso¬ 
ri espressi dalla società civile ad 
assumere pienamente te loto re¬ 
sponsabilità, valutando l'opportu¬ 
nità di continuare o meno l’espe¬ 
rienza di governo della città». Una 
posizione analoga viene espressa 
anche dalla Caritas, con un inter¬ 
vento di Don Vigtginio Colmegna 
sull'Avvenire, e da Legambiente, 
per la quale «le vicende degli ulti¬ 
mi giorni trascinano anche il go¬ 
verno dì Milano verso un radicale 
scontro tutto politico che nulla ha 
a che fare con il governo della cit¬ 
tà; riteniamo incompatibile la no¬ 
stra collaborazione con chi sacrifi¬ 
ca gli interessi di Milano per quelli 
cfì partito». Per Dente e Canapini, 
ìnsomma, un invito a chiare lettere 
a cambiare rotta, invito di cui, pro¬ 
babilmente, avrebbero anche fatto 
volentieri a meno, preferendo 
completare il loro lavoro. Ma a 
questo punto sarà decisamente ar¬ 
duo rimanere. I due, comunque, 
per tutta la giornata di ieri hanno 


evitato qualsiasi commento. L’uno 
(Ganapini) era impegnato in un 
convegno a Copenaghen, l'altra 
(Dente) ha lasciato solo un laco¬ 
nico messaggio, per dire che non 
si era dimessa. Non ancora. 

Mentre a Palazzo scoppia l'en¬ 
nesimo caso, quello del dopo-Pon- 
tida, Formentini è a Bmxelles, da 
dove tornerà in giornata. Ma sta¬ 
volta nemmeno i suoi funambolici 
tentativi di compromesso tra un 
cuore leghista e una veste da sin¬ 
daco sembra potranno ricucire al¬ 
cunché. Lui, comunque, ci prova. 
Con Ganapini sembra non sia riu¬ 
scito, ma con la Dente ha parlato 
a lungo via cavo, per confermarle 
che «può continuare ad agire in 
piena libertà e autonomia». Anco¬ 
ra: «Saranno loro, gli assessori 
espressione della società civile, a 
decidere se restare o meno Non 
tarò alcuna pressione, a differenza 
di quanto fanno i sindacati». Ed è 
proprio contro Cgil, Cisl e Uil che 
Formentini inasprisce i toni e alza 
il tiro: «lo rispondo ai milanesi - di¬ 
ce ancora il sindaco - e non alle 
pressioni di greppi organizzati, sin¬ 
dacati in testa, e vado avanti ad 
amministrare la città forte della 
mìa coscienza e del mandato dei 
cittadini. I sindacati dimostrano di 
non essere usciti da una logica to¬ 
talitaria. visto che processano la 
gente e sono pervasi da eroici fu¬ 
rori contro decine di migliaia di 
persone che si radunano e manife¬ 
stano le proprie idee». E Formenti¬ 
ni non manca di avere una lettura 
del tutto personale di quello che 
sta accadendo: «È in atto un'offen¬ 
siva - prosegue infatti - da parte di 
una sinistra che spera di conqui¬ 
stare Milano, mentre le destre si 
sfregano le mani» Per il momento, 
i gruppi in Consìglio hanno altri in¬ 
teressi: e mentre la destra ha ri¬ 
chiesto un Consiglio straordinario 
su federalismo e secessionismo, la 
sinistra ne ha chiesto un altro, per 
discutere la crisi amministrativa e 
le dimissioni di Formentini. 


Il mago 
del rifluii 
ha risolto 
remeigenza 


Walter Canapini, assessore 
all'Ecologia, ha 45 anni, è di Reggio 
Emiliaedèdiimko. Dal‘94fa parte 
del Comitato scientifico dell'Agenzia 
europea deii'amUente, conia 
responsabilità delle aree tematiche 
«rffiutl»ed «ecopianMcazIone». 
Docente universttario, già membra 
del Cnr, ex presidente di Lombardia 
Risorse ed ex presidente di Acaser, 
municipalizzata di Bologna. Negli 
ultimi due casi, il suo abbandono è 
stato seguito da polemiche e da 
contenziosi, nel primo caso con II 
Pire) Ione, con il quale è In coreo uno 
scambio di esposti, nel secondo con 
il Comune di Bologna. Canapini è 
considerato uno dei massimi esperti 
di questioni ambientali in Italia. E 
stato chiamato a palazzo Marino so 
indicazione di Legambiente per 
occuparsi dell'emergenza rifiuti, die 
ha tenuto sulla corda I milanesi, In un 
braccio di ferra con la Regione, per 
mesi. A lui si deve l'introduzione 
della raccolta differenziata. 

Dal volontariato 
cattolico 
Tenerla 
di servizi sodali 

Grazia Maria Dente, 52 anni, 
triestina,èawocatoedocente alla 
Cattolica. È responsabile regionale 
lombarda e vicepresidente dei Mori, 
il Movimento del Volontariato 
Italiano. Fa parte del Centro 
Ausiliario per i problemi minorili 
presso IITribunale dei minori ed è 
autrice di libri sul temi della famiglia 
e dei servizi sodali. Un nome legato a 
filo doppio con la Caritasmtlanese, 

che l'ha preposta a Formentini come 
assessore al servizi sodali per 
coordinare una politica in 
controtendenza con la precedente 
Idiosincrasia per I temi relativi 
all’assistenza ai più deboli, 
dimostrata dal predecessore 
Giacomonl. Riservatissima e 
sfuggente con la stampa, ha avviato 
la trattativa con ì sindacati e gli altri 
Interlocutori sodali per predisporre 
la seconda accoglienza agli 
immigrati. 



De Belhs 


Fiamme Gialle in Comune 

Nel mirino deirinchiesta anche l’assessorato alla Cultura 
Il sindaco invitato a comparire, sarà interrogato domani 


La Guardia di Finanza ha «visitato» ieri mattina per tre ore 
gli uffici della Segreteria generale a Palazzo Marino. Intanto 
è arrivato un invito a comparire al sindaco Marco Formen¬ 
tini, che dovrà essere ascoltato domani. 11 pm Francesco 
Prete ha interrogato l’ex sindaco leghista di Monza Aldo 
Moltifiori e altri testimoni tra i quali un funzionario dell’as¬ 
sessorato alla Cultura milanese. Nella stessa giornata sono 
stati scarcerati Mario Fusani e Pierluigi Mugnani. 


PAOLA SOAVE 


■i Coinvolgono sempre più di¬ 
rettamente l'assessorato alia Cul¬ 
tura milanese gli sviluppi dell'in¬ 
chiesta sull’assegnazione da parte 
del Comune alla società «Jardine» 
dell’incarico dì individuare la 
compagnia assicuratrice con la 
quale stipulare polizze per 14 mi¬ 
liardi. L’indagine inoltre evidenzia 
l’intreccio tra Monza e Milano, 

Ieri alle 9,30 i militari delle 
Fiamme Gialle si sono presentati a 
Palazzo Marino, negli uffici della 
segreteria generale, e nel corso di 
tre ore hanno acquisito numerosi 
documenti. In particolare i militi 
erano interessati agli atti relativi al 
«comando», ovvero al trasferimen¬ 
to dal Comune di Monza a quello 
dì Milano del dottor Paolo Biscotti¬ 


ni Quando era direttore della Villa 
Reale di Monza, quest’ultimo ave¬ 
va valutato il patrimonio artistico 
di quel Comune stabilendo che il 
valore era passato da 40 miliardi a 
70. Nel settembre dell’anno scor¬ 
so Biscottini era poi approdato al¬ 
la direzione del'museo di Palazzo 
Reale di Milano, su richiesta del¬ 
l’assessore Philippe Daverio, che 
tra l’altro ancora ieri ha ribadito 
una dilesa totale dei comporta¬ 
menti del funzionario, minaccian¬ 
do anche querele ai giornali che 
hanno accostato il suo nome al¬ 
l’inchiesta. Non c’è dubbio però 
che il settore retto da Daverio sia 
nel mirino dell’indagine e lo dimo¬ 
stra il fatto che tra i testimoni 
ascoltati ieri dal sostituto procura¬ 


tore della repubblica Francesco 
Prete c’è anche un funzionario 
dell’assessorato comunale alla 
Cultura. 

Nel pomeriggio è stato interro¬ 
gato anche l’ex sindaco leghista di 
Monza, Aldo Moltifiori. Anche la 
giunta monzese, infatti, avrebbe 
dovuto approvare una delibera si¬ 
mile a quella varata a Milano per 
affidare alla «Jardine» l’incarico di 
brokeraggio e redatta nel periodo 
in cui Mario Fusani era assessore 
comunale, ma questa non passò 
per l’intervento del Coreco. E do- 
manitoccherà a Marco Formentini 
essere sentito dal dottor Prete. Il 
sindaco, che ha ricevuto un invito 
a comparire come «persona infor¬ 
mata sui fatti» mentre si trovava a 
Bruxelles, si dice lieto della convo¬ 
cazione. «Finalmente» ha escla¬ 
mato. «Sono contento perchè cor¬ 
risponde a quanto avevo detto, ov¬ 
vero che ero a disposizione fin dal 
primo giorno, e ora confermo che 
darò il massimo della collabora¬ 
zione e ogni informazione in mio 
possesso che mi sarà richiesta». 

intanto sono stati rimessi in li¬ 
bertà Mario Fusani e Pierluigi Mu¬ 
gnani, arrestati nei giorni scorsi 
per concorso in corruzione e m 
abuso d'ufficio nell'ambito dell'in¬ 


chiesta La scarcerazione è stata 
decisa dal Giudice per le indagini 
preliminari, Clementina Forleo, su 
parere favorevole del pm Fance- 
sco Prete. Fusani è il marito dell’ex 
assessore milanese all’Economa¬ 
to Cristina Gandolfi, sospesa nel¬ 
l’ambito di questa vicenda, e a sua 
volta ex assessore a Monza. Mu¬ 
gnani è invece l’amministratore’ 
delegato della «Jardine». Secondo 
il magistrato la rimessione in liber¬ 
tà si è resa necessaria per l'atte¬ 
nuazione delle esigenze cautelari. 
L’altro giorno era stata a lungo in¬ 
terrogata dallo stesso pm la Gan¬ 
dolfi, che avrebbe ammesso di 
avere in qualche modo favorito la 
«Jardine». Per il lavoro di consu¬ 
lenza, la società in questione 
avrebbe dovuto ottenere dal Co¬ 
mune circa 600 milioni di lire. Se¬ 
condo l’accusa, la Gandolfi e il 
marito, titolari di uno studio lega¬ 
le, avrebbero ottenuto dalla «Jardi¬ 
ne» circa 25 milioni di lire ma i due 
coniugi hanno ammesso solo una 
certa amicizia con i responsabili 
della società di brokeraggio e in 
particolare con il suo amministra¬ 
tore delegato Mugnani, e quanto 
al versamento si sono invece sem¬ 
pre difesi sostenendo la regolarità 
dei pagamenti. 


Scuse ai cittadini 

Il centralino dei vigili 
è sempre occupato 
«Siamo troppo pochi» 


Forse si sposta in via Filzi 

Trasloco in vista 
Il Consiglio regionale 
cerca una nuova sede 


Raggiunta la prima soglia 

Toma a salire l’ozono 
Il Comune avverte 
«Lasciate l’auto a casa» 


■ Da tempo, i cittadini che 
chiamano il centralino dei vigili 
urbani di Milano, lo fanno spesso 
inutilmente: il centralino è occu¬ 
pato in permanenza. Un guasto? 
Un sovraffollamento delle linee di¬ 
sponibili? Si tratta molto più sem¬ 
plicemente di carenze di persona¬ 
le. Lo spiegano gli stessi vigili in 
una nota diffusa ieri dalla quale 
traspare evidente il disagio degii 
addetti alla centrale operativa dei 
vigili urbani di Milano. Un disagio 
che viene segnalato dai delegati 
aziendali Uil e Sulpm, che si scu¬ 
sano con i cittadini per «le lunghe 
attese ai telefoni e ìe tardive rispo¬ 
ste alle richieste di intervento». La 
chiusura di postazioni di lavoro al¬ 
la centrale della polizia municipa¬ 
le di Milano - informa la nota - ha 
portato alla presenza, in alcuni 
momenti delia giornata, «di un so¬ 
lo operatore centralinista, con ov¬ 


vie ripercussioni sui tempi di rispo¬ 
sta, che hanno raggiunto attese bi¬ 
bliche». Per questo gli operatori 
della centrale dei vigili si scusano 
con i milanesi e «prendono atto, 
condividendole, delle numerose 
proteste per il disservizio giunte da 
cittadini spazientiti» 

Alle origini di questo disagio 
sembrano essere, continua il co¬ 
municato sindacale, la peculiarità 
del servizio in funzione ininterrot¬ 
tamente 24 ore su 24 per 365 gior¬ 
ni l’anno (64 mila richieste nei pri¬ 
mi 5 mesi del ‘96), la riduzione de¬ 
gli straordinari di un organico inal¬ 
terato, e il fatto che «li comando e 
l’amministrazione sembrano non 
essersi resi conto della situazio¬ 
ne». 11 messaggio indirizzato ai ver¬ 
tici della vigilanza urbana e a Pa¬ 
lazzo Marino è chiaro o si risolvo¬ 
no i problemi di organico e orga¬ 
nizzativi o tutto continuerà cosi. 


■i Anche le istituzioni a volte 
cambiano casa. C'è, infatti, un tra¬ 
sloco in vista per il Consiglio regio¬ 
nale della Lombardia. Il «parla¬ 
mento» di via Ugo Bassi sta infatti 
cercando una nuova sede visto 
che quella attuale è ormai inade¬ 
guata ad accoglierlo. Ieri l’ufficio 
di presidenza ha visitato a questo 
scopo la struttura della multimna- 
zionale dell’elettronica «Siemens» 
invia Fabio Filzi. 

Un edificio che si trova a due 
passi dal grattacielo Pirelli e dalla 
stazione Centrale. 

La delegazione del Consiglio, 
recita una nota, «ha considerato 
con le massime cariche dirigen¬ 
ziali della Siemens e con la consu¬ 
lenza della società Milano Centra¬ 
le, la possibilità di dare una nuova 
soluzione logìstica agli uffici dello 
stesso Consiglio regionale». 

«Stiamo valutando - ha detto il 


presidente del Consiglio Giancar¬ 
lo Morandi - se la struttura possa, 
nella sua interezza, contenere tutti 
gli uffici amministrativi, gli uffici 
delle commissioni consiliari e 
quelli dei gruppi consiliari, non¬ 
ché gii spazi necessari per gli orga¬ 
ni collegiali. Mi pare che esista an¬ 
che la disponibilità della società 
proprietaria di vagliare le eventua¬ 
li opzioni che il Consiglio regiona¬ 
le intende fare suH’ìmmobile di via 
Filzi, che oltretutto è attiguo al pa¬ 
lazzo Pirelli, sede deila Giunta, 
con la quale sussistono i normali e 
quotidiani rapporti di lavoro». 

Se l’«affare» andrà in porto, il 
Consiglio della Lombardia si avvi¬ 
cinerà dunque alla sede del g sver¬ 
no regionale che fin dalle origini 
abita al Pirellone dove, comun¬ 
que, già si trova l’aula nella quale 
si svolgono le sedute dell’assem¬ 
blea. 


■ Toma il caldo e toma, anche, 
il rischio ozono A Milano sono stati 
infatti superati ì valori di primo livel¬ 
lo di inquinamento atmosfenco per 
l’03) Lo ha reso noto il Comune in 
un comunicato nel quale si ricorda 
che l’ozono negli strati atmosferici 
prossimi al suolo si forma per l’a¬ 
zione dei raggi solari su alcune so¬ 
stanze nocive presenti nell’ana 
(ossido d'azoto, composti organici 
volatili emessi dal traffico veicolare, 
dalle industrie, ecc ) 

Il carico d’ozono - prosegue il 
comunicato - al suolo segue un an¬ 
damento tipicamente diurno e rag¬ 
giunge le più alto concentrazioni 
nel pomeriggio £ un gas aggressivo 
e la sua inalazione provoca l'irrita¬ 
zione delle vie respiratone dell'uo¬ 
mo e degli ammali II Comune invi¬ 
ta pertanto la popolazione «a limi¬ 
tare l'uso dell’autovettura propria, 
ricorrendo a mezzi di trasporto 


pubblico» e invita i cittadini «ad 
adottare i seguenti accorgimenti di 
carattere igienico-sanitario. 1) evi¬ 
tare di uscire dalle abitazioni nelle 
ore calde della giornata e in parti¬ 
colare il pomeriggio soprattutto per 
i bambini, anziani e se si hanno di¬ 
sturbi respiratori- 2) ridurre le attivi¬ 
tà fisiche all’aperto 
L’ozono, come è noto, è uno de¬ 
gli inquinanti atmosferici più co¬ 
muni nella stagione calda, da giu¬ 
gno ad agosto La soglia di attenzio¬ 
ne per l’ozono è stata fissata a 120 
microgrammi per metro cubo per 
otto ore consecutive Già nello 
scorso mese di maggio per alcuni 
giorni il livello di attenzione è stato 
superato con la punta masima del 
31 quando il valore medio su otto 
ore in tutte le stazioni di rilevamen¬ 
to a Milano ha toccato 1 220 micro¬ 
grammi per metro cubo con massi¬ 
mi di 280 


Infortuni 

Operaio 
travolto 
da Tir 

m Ennesimo incidente sul lavo¬ 
ro a Milano. Calogero Vasile, un 
operaio di 60 anni di Rho, è morto 
l’altra sera, schiacciato tra una ru¬ 
spa e il rimorchio di un Tir 

L’infortunio è avvenuto all' in¬ 
terno della ditta «Panasfalti» dì Lai¬ 
nate. L'operaio, che stava condu- 
cendo una ruspa, ha parcheggiato 
il mezzo ed è sceso a terra. 

Contemporaneamente, l’auti¬ 
sta di un autotreno stava facendo 
una manovra in retromarcia sul 
piazzale antistante la fabbrica. Sia 
l’operai che l’autista non si sono 
accorti l'uno dell’altro e l’autotre¬ 
no ha investito Vasiie L’operaio, 
soccorso dai colleghi di lavoro, è 
morto durante il trasporto in ospe¬ 
dale Nelle ultime settimane gli in¬ 
cidenti sul lavoro si sono sussegui¬ 
ti con cadenza quasi quotidiani 
Nel 1995 gli infortuni sono stati 
130537 in Lombardia 
















(iiovedi () giugno 1«)% 


Milano 


1 Unita pagina 


Oggi rincontro a Roma con il ministro Veltroni 
Le accuse del direttore dei lavori Colombo 


«Ritardi al Piccolo? 
Chiedete a Zanuso» 


Oggi il consiglio di amministrazione del Piccolo andra a 
Roma a chiedere aiuto al neoministro Veltroni Ma intanto 
nessuno se la sente di fare previsioni concrete sui tempi di 
consegna alla citta della nuova sede del Piccolo Teatro 
Anche perchè sono molti i problemi ancora in attesa di so 
luziom che, comunque, costeranno altro tempo e denaro 
Il direttore dei lavon, Adolfo Colombo della MM racconta i 
motivi dei ritardi 


MARCO CREMONESI 


■ Allora assessore vogliamo fare 
il punto sulla vicenda Piccolo 1 ea 
tro ; «Se ci nesce lei le taccio avere 
I Ambrogino Non e certo I ironia a 
mancare all assessore comunale al 
la Cultura Philippe Daverio una bat 
tuta non la nega a nessuno tuttavia 
il cantiere e ben lungi dall esser chiù 
so Se alla direzione lavori in carico 
ad Adolfo Colombo della Metropoli 
tana milanese si dicono fiduciosi di 
poter consegnare il teatro entro la 
prima decade di luglio r ome pievi 
sto Daverio osserva che il sipario ta 
gliafuoco è lanto rumoroso da esse 
re piu adatlo per una metropolitana 
c 111 per un teatro Lo stesso Colom 
bo ammette il problema ma soslie 
ne clic < on un rinforzo del costo di 
qualche decina di milioni c qual 
c he settimana di tempo la vibrazio 
ne può essere superata Secondo 
Colombo una parte notevole dei ri 
tardi ò connessa alla messa m liqui 
dazione della Ifg Tettamanti aggiu 
(iiLdtdriA dell appalto II rinnovo de 
gli incarichi per il completamento 
del teatro ò un aspetlo che riguarda 
I assessore ai Lavori pubblici Paolo 
Vantellim II quale tuttavia tace 


Eli sono altri non finiti del c jiitie 
re quelli che secondo f ciombo so 
no imputabili ai progettisti Marco 
Zanuso l a cancellata id esempio 
I arclntc tto la voleva in bronzo con 
un disegno particolarissimo Costo 
532 milioni Alla fine dopo molte 
proteste il progettista si è dovuto ic 
contentare di un cancello in acciaio 
bronzato che alle casse comunali 
costerà al futuro perche al mo 
mento non esiste ancora solo 83 
milioni Oppure le balaustre i proto 
tipi sottoposti a Zanuso sono sempre 
stati respinti Quando finalmente s e 
convinto rat conta Colombo la Ifg 
è stata messa in liquidazione e il la 
voro ha dovuto essere nassegnato 
E ancora un ala della costruzione di 
boro Bonaparlc doveva essere di di 
cata su tre piani arisorante Mala 
disposizione delle funzioni prevista 
da 7anuso sostiene Colombo o 
stala bocciata dai vigili del fuoco t 
dall Ussl I ala alla fini e stala de 
stinala ad ospitare una biblioteca e 
una caffetteria ma ovvi unente c 
bc n lungi dall essere c ompk tata F 
po ce il tormentone delle mitrane t 
ne in questo c aso il m itch i tr i /a 


nuso e la Sam 1 azienda che ha rea 
lizzato i suoi disegni Se e per apnre 
li teatro noi possiamo allestire dei 
sedili prowison con una spesa di 
una ventina di milioni spiega I am 
ministratore della Sam Enrico Caz 
zaniga Quanto a quelli definitivi le 
specifiche tecniche che abbiamo in 
mano oggi sono insufficienti e se 
realizzate porterebbero a una boc 
datura dell agibilità del teatro Se in 
tempi stretti la direzione dei lavon ci 
notificherà gli adeguamenti neces 
san anche rispetto ai costi forse 
potremmo nuscire ad accorciare i 
tempi Un sollecito di cui tener con 
to la Sam può giovarsi di una proro 
ga che nei suoi calcoli (ma non in 
quelli della MM) porterebbe la con 
segna dei sedili a Natale Intanto 
sul Piccolo stanno piovendo le atte 
stazioni di solidaneta a Strehler e 
I invito a non mollare oltre che da 
tutti i teatri stabili italiani da nume 
iosi esponenti della cultura e dello 
spettacolo L assessore provinciale 
alla Cultura Daniela Benelli in pole 
mica con il sindaco Marco Formenti 
ni che I altro giorno andava nebulo 
samente ragionando del dopo Stre 
hler sostiene che la città non può 
fare a meno del regista E il capo 
gruppo Pds in Comune Stefano Dra 
ghi rincara Semmai si può fare a 
meno di Formentim Un documen 
to congiunto di parecchi teatn mila 
nesi ncorda che non esiste solo il 
Piccolo e ci deve essere un ascolto 
per le rivendicazioni dell intero tea 
tro Contro Strehler il «ministro del 
la cultura del governo della Padania 
Massimo Scaglione e il capogruppo 
di An in consiglio Riccardo De Cora 
to 




Il Cdu contesta l’eccesso di contravvenzioni per divieto di sosta 

Multe o tasse mascherate? 


PAOLA SOAVE 


m 11 servizio di ceppatura delle 
auto deve essere abolito perche e 
inutile e antieconomico e il Comu 
ne lo applica con scopi diversi da 
quello previsto dal nuovo codice 
della strada Lo hanno affermato 
ieri assumendo le vesti di vero e 
proprio partito degli automobili 
sii gli esponenti del Cdu a Palazzo 
Marino Maurizio Lupi e Aldo Bran 
dirali 1 due hanno anche annun 
ciato che presenteranno in consi 
glio un ordine del giorno volto ad 
abolire I uso delle ganasce L arti 
colo 159 del codice della strada ha 
spiegato Lupi prevede che il servi 
zio di ceppatura sia opzionale e 
non obbligatorio e che vada appli 
cato quando il veicolo causa intral 
ciò o pencolo alla circolazione 
Quindi si può usare la rimozione 
(orzata II servizio inoltre e stato 


appaltato all esterno e nel 95 per 
oltre Mmilaceppature i malcapitati 
autoimobilisti hanno pagato 745 
milioni finiti quasi tutti alle imprese 
pnvate mentre al Comune sono ri 
masti solo 107 milioni «Sembra e 
il commento che l unico scopo sia 
quello di dare lavoro alle ditte Pia 
fam e Plantamura & figli 
Sono stati poi resi noti ì dati uffi 
ciali del Corpo di polizia municipa 
le dai quali nsultache 180 percento 
delle multe viene fatto per sosta ir 
regolare e divieto di sosta e che 
quindi il Comune usa le multe in 
costante aumento negli ultimi tre 
anni e con una previsione di 70 mi 
liardi nel bilancio 96 come una 
tassa e non come uno strumento 
«dissuasivo e rieducativo In parti 
colare le soste vietate rappresenta 
no ben 429 153 multe le soste irre 


golari 378 892 ì veicoli ceppiti 
14 074 e quelli rimossi 28 1 *9 Assai 
meno numerose le altre conlrav 
venziom Di queste 19 496 riguar 
dano I invasione di corsie riservate 
ai mezzi pubblici 5 101 il mancato 
uso delle cinture di sicurezz i 282 
la guida so tot 1 influenza di alcool o 
sostanze stupefacenti 18 862 la ve 
locita pericolosa 128 384 altre vio 
lazioni non specificale al codice 
della strada e 16 852 per violazioni 
di leggi e regolamenti 
E stato ricordalo inoltre che I ar 
ticolo 208 del codice prevede t he 
tutti ì proventi delle multe siano in 
\ estiti per il miglioramento de II k ir 
colazione della segnaletica stiada 
le e del corpo dei vigili La giunta 
quindi dovrebbe stabilire ogni in 
no con un apposita delibera le 
quote da destinare ad ognuno di 
questi scopi ma dal 9a la delibera 
non si e mai vista In questo senso 


I Amministrazione risulta dunque 
in Riempa nte e secondo gli espo 
nenti del Cdu potrebbe essere 
espost i ai ricoisi al Tar da parte di 
qu listasi cittadino multato 
Nell empito demagogico prò 
automobili Brandirali ha infine ri 
b iclito ine he la proposta fatta ai 
tempi della discussione sul Pur di 
tagliare i marciapiedi per insenre 
pareheggi proposta già ampia 
inulti criticata anche dall opposi 
/ione di sinistra Anche noi siamo 
( ornanti che I uso di metodi vessa 
lori e omc sono appunto le ganasce 
sia da guardare con cautela dice 
Valter Molinaro del Pds ma la si 
Illazione di sosia selvaggia e ai limi 
ti de I sopportabile L alternativa al 
caos attuale non risiede nell abolì 
zione delle multe o nei ricorsi con 
irò i posteggi a pagamento ma nel 
I applicare fino in fondo le linee e 
ghindili- 7 / indicati dal Put 


«Il sindacato scelga il nuovo» 

MARIO STOPPINI * 


Alcatei in piazza 
contro i tagli 


mi Ho seguilo con inU rosse d i 
I ossi r\ itono lomb mio lo svolgersi 
d( i congressi d( Ik categorie c dt Ile 
sii illune le intonali della ( gii M mie 
re ss u ogllt ri ale uni eie n enti di fon 
do del dibattito con la sere na consa 
pi volt zz i di non sentii mi ui estri 
mo Inn m/itulto il ptggiot ire de Ut 
condizioni di I ivoro anche nella rie 
c a I orni) udì i ( alta produttività ilio 
numero di morti e infortuni sul lavo 
ro str ioidi nano all et ce so tvasio 
m di rpplic rzioni contralti)ili) I 
Inori dubbio clu in queste contesto 
si debbi iggiomarc t Irisferirt li 
politici concertativi sull insieme 
de Ile qui si ioni a live Ilo territoriale A 
I ile propositi) penso debbano esse 
li eiisloc He si i per lo Stalo clu pc i il 
silici u ito polene funzioni divello 
ile Ile li giom t le I le mimi se nz e f u 
venir mene» una sintesi iute»ovoli 
in i me no pi suite i livello n i/ion i 
le ( )e < om inoltre un i sosl uizi ile 
innov i/ieme dt I mode Ilo oliti ittu i 
le li ejii ile forni untosi sulle e sprt s 


stoni categoriali c ni/nmik ri »r 
pale per filli ne non se lo [hi esse Ilo 
mere oologie < > trov i ni Ite Ji ne nsie 
ni territori ili I » fk ssibilil uni e ss in i 
in r ipporto agl) mie rloe ut >i i e e ntr et 
tulli id ìllt neussinc spemmnli 
zioni nel I ivoro che si tr estoni11 e 
ne Ih indie idei i/iont eli e e i tr pirli 
c he non siano h sole e tri li/i ì ile 
( onfmclustn i Pcrcompieie unojn 
r i/ionc di questa n iti» i x one 
una discontinuità forte p lidi i tei 
oig unzz itiva ili mie me» I un sin 
ei k ilismo confi dtnle ef ite pi» 

| elisione lUlonom e e »n e line I ili 
plunlistiei I Renino tulli issmne 
tesoro ekII inselli uni ut de I e ) 
r iggio e he h i ivuto m dir gè lite e 
tutti e irò ionie I uei uro I un i che 
non e l>l)( limoli id operile sulle 
ionie li svi It i dell fui nel l FS e 
assume rido un ì posi/ e ne e i tic \ n 
spetto il referendum mele tic eoi ilio 
il decreto che ntepiwl ite cielo del 
li fi bbrno 8| \ogli tini elle li 
e ostilu/iont e i un nuov e i unii ine» 


sogge tto confederale e un atto di co 
i iggio da attuarsi qui ed ora in que 
sto conte sto stoneo nel quale anche 
gnzie all accordo del 23 luglio 93 
alla nforma delle pensioni al coin 
volgimento e alle lotte dei lavoratori 
parrebbe delincarsi per questo Pae 
se un cammino verso la normalità 
t il un i stabilita non priva di proble 
ini ma che rappresenta un divenire 
del tulio nuovo nel quale sono possi 
bili quei cambiamenti istituzionali 
clu portino finalmente io Stato lad 
dove vivono e lavorano i cittadini 
D iltra parte in una fase di semplif» 
e ì/iont della politica possiamo 
e ontmuarc con lo stesso modello e 
1 1 ste ssa configurazione di Cgil Cisl 
e UiPC erto vi sono ancora problemi 
c sono quelli che sono stati oggetto 
di c infranto anche con gli esperti 
m i nessuno ragionevolmente oggi 
piu e onsitk r ne quei problemi co 
me msormont ìbili Va quindi prò 
dotte) I ultimo sforzo poma del con 
gasso de Ih ( gii affinché dal lavoro 
svolto con gli t sperti prenda l avvio 
lo si liuto de I nuovo smelai alo unita 


no Ma penso che vi sia una ragione 
in piu che parte propno da noi che 
viviamo e lavoriamo nell organizza 
zione Occorrono infatti sentien 
nuovi motivazioni nuove distnbu 
zione del forte potenziale in modo 
nuovo occorre anche nmettersi in 
gioco e per fare questo necessita un 
evento piu grande di ognuno di noi 
ovvero il nuovo sindacato unitario 
autonomo e pluralista L avvio della 
fase costituente è contemporanea 
mente un contaminarsi nel pensiero 
e nell azione negli stili di vita e nel 
modello organizzativo ma e anche 
una scossa salutare che permette di 
«generare in un nuovo rapporto 
con i lavoraton anche il senso e la 
forma dell appartenenza al sindaca 
to II nuovo soggetto confederale ed 
unitario è un problema di questa fa 
se stonca e di questo grappo dirigen 
te Mi piacerebbe tantoché tra il con 
gresso della Cgil e quello di Cisl e Uil 
della prossima primavera questa 
scelta si completasse 
* Segretario generale aggiunto Cisl 
Lombardia 


m Questa mattina gran |) irai i di 
dirigenti Alcatei Italia ( !x n 270 ) il 
1 hotel Gallia per la prese nt ìziont 
ufficiale del nuovo amminisliat >re 
delegato Samy Gattegno IVI i il 
pranzo di gala offerto dall ì sex lei i 
potrebbe risultare indigesto i piu 
d uno 1 lavoratori in loft i il i me si 
per la sopravvivenza dello stai) li 
mento di Milano e contro il l ìpliodi 
centinaia di posti di lavoio tra la se 
dedivialeBodiocgliimpianliel \ i 
mercate e Concorezzo h urne in 
fatti indetto uno sciopero d illc 9 I > 
alle 12 e un presidio manife st i/io 
ne propno davanti ilhilln le Rsu 
milanesi promettono ulc genti il 
dobbi scenografie! |xr rei di re 
meglio visibili le ragioni eie II i proti 
sta II contenzioso tra izienda c or 
ganizza/ioni sindacali c competi 
diato in in not ì delle r ippre se n 
lanze unii me dell i Ale ili II u i di 
viale Bodio emessa il te mime I 
una assemblea durante la qu ile » 
stala sancita 1 1 rottur ideile tr iti iti 
ve Lunedi scorso in Assoli mb mi i 
il confroi to ti i le parti h i subito 


una brasi a frenata In quella sede 
I ì/ie nei i iviebbe espresso la <vo 
le ni ì di mure la procedura per la 
e iss i iute grazione ' aordinaria 
p(i 1200 tersone disattendendo 
e osi in modo radiale per la se 
( ond nolt i m sei mesi accordi sot 
tose nth in Assolombarda e al mini 
ste io 1 Ale ilei si rifiuterebbe di di 
si ule t< nel me rito del piano indù 
str i ik e que sto viene letto dai dele 
gali come il segno di una decisa 
coloni i del gruppo di imporre il 
progressivo e totale disimpegno 
nel insilo paese I assemblea 
dindi il rispetto cfeigli accordi la 
s il ign ir li ì eli tutte le attivila e di 
t itti k sedi le Rsuminacctartopoi 
m/i ilivt sul piano istituzionale e 
le g ih se questi vincoli non verran 
no re e ( piti nel piano industriale In 
t iute e Ine de i inno un incontro ai 
ni nistri dt 11 ivoio e dell ! idustna 
il din ime ilio sindacale di or 
g inizz m ma gior lata di lotta per 
t itti il grappo ton manifestazione 
n i/iun ile i Milano entra il 14 giu 
gno 


Alla «Montebello» 

Celebrata a Milano 
la Festa dei carabinieri 

I ventunomila carabinieri della di 
visione Pastrengo inquadrati nei 
912 reparti di Lombardia Piemon 
te Liguria e Valle d Aosta hanno 
perseguito lo scorso anno 342 142 
reati arrestando 12 619 persone e 
denunciandone a piede libero 
84 368 Sono stati sequestrati 1212 
chilogrammi di stupefacenti 3 626 
armi 198 chili di esplosivo ed è 
stata recuperata refurtiva per circa 
40 miliardi di lire Sono stati sco 
perti i responsabili di 126 omicidi 
volontan e di l 336 rapine i dati 
sono stati illustrati ieri nella caser 
ma «Montebello a Milano da! co 
mandante della divisione e della 
regione carabinieri Lombardia 
gen Nicolò Bozzo durante la cele 
brazione del 182 anniversario di 
fondazione dell Arma Complessi 
vamente i carabiniere delle quattro 
regioni dell Italia nord occidentale 
hanno subito lo scorso anno due 
morti e 2 241 feriti Dopo aver pas 
sato in rassegna i reparti di forma 
zione schierati nel cortile della ca 
serma e aver reso gli onori ai cadu 
ti il gen Bozzo e le altre autonta 
civili e militari hanno consegnato 
le ricompense In particolare tre 
medaglie di bronzo al valor civile 
sono state consegnate ad altrettan 
ti carabinieri del comando del Pie 
monte per gli interventi di soccorso 
durante 1 alluvione del novembre 
94 Una croce commemorativa 
per la missione di pace nella città 
di Hebron e stata consegnata a 
due ufficiali e tre sottufficiali 

Ladri di griffe 

Furto con scasso 
da Moschmo 

La banda delle gnffe ha colpito an 
cora dopo aver messo a segno altri 
furti nelle scorse settimane Un fur 
to di capi di abbigliamento lemmi 
nili è stato compiuto I al'ra notte 
nel negozio Moschino di via Duri 
ni a Milano I ladri sono riusciti a 
penetrare nei locali dopo avere la 
gliato la saracinesca a maglie dell 
ingresso si sono quindi imposses 
pati di diversi capi di abbigliamen 
to per un valore di circa 20 milioni 
di lire e sono poi fuggiti II negozio 
è dotalo di un sistema d allarme 
collegato a un istituto di vigilanza 
cittadino il cui personale ha avver 
Ilio subito la polizia dopo a\ere ri 
cevuto pochi minuti dopo le 3 il 
segnale della piesenza di scono 
sciuti nell interno dei locali M 
quando gli agenti sono intervenuti 
dei ladn e dei vestili non c era più 
traccia 

Per una paternità 

Prelevato il sangue 
prima della sepoltura 

Una singolare vicenda è all esame 
della prema sezione del tribunale 
civile che per accertare una pater 
rata ha disposto il prelievo di san 
gue da una persona deceduta pri 
ma che ne venisse effettuata la se 
poltura Ad avviare la procedura 
sono state le sorelle Michela e Cri 
stina Maier rispettivamente di 26 e 
21 anni che sostengono di essere 
figlie di Giovanni Chiaverre un uo 
mo di 59 anni deceduto pochi 
giorni fa Mentre la salma si trovava 
ancora all ospedale di Bollale il 
presidente del tribunale Giuseppe 
Patrone ha disposto il prelievo di 
sostanze immunoematoiogiche 
(disposto anche sulle due sorelle) 
per poi effettuare I accertamento 
tecnico attraverso il quale disporre 
1 eventuale dichiarazione di pater 
nità Nella memoria che le sorelle 
Maier hanno presentato attraverso 
1 aw Giacomo Pagani si sostiene 
che esse sono nate da Maria Maier 
una donna che dal 1969 ha rego 
larmente vissuto con Giovanni 
Chiaverre senza che tra i due si ar 
rivasse al matrimonio In pratica 
luomo si sarebbe sempre com 
portato come il vero padre senza 
mai esserlo per lo stato civile Dai 
10 giugno prossimo commceian 
no gli esami di laboratorio nell isti 
luto di medicina legale Nel giro di 
90 giorni presenteranno la relazio 
ne L iniziativa delle sorelle Maier è 
legata a motivi successione 

IL PDS 

Cìnisello - Parco di Villa Ghirlanda 
festa dell Unita fino al 24 giugno 
Avviso La riunione congiunta del 
Comitato Federale c della Com 
missione Federale di Garanzia già 
prevista per lunedi } giugno a 
causa dei concomitanti lavori del 
la Direzione nazionale del pds in 
calendario il 3 giugno a rama ò 
convocata per lunedi 10 giugno 
alle ore 18 Odg elezione del 
nuovo Segretario della federi/io 
ne varie e eventuali Sarà pre 
sente Marco Mmniti delia Segate 
ria nazionale Pds Si raccomanda 
la presenza e la puntualità 














pagina 


22 


1 Unita 


Milano 


Giovedì 6 giugno 1996 


Martedì prossimo inizia la rassegna «Scena Prima» 
La ospitano il Crt, il Verdi, l’Elfo e la Paolo Grassi 


Teatro giovane 
la carica dei cento 



Una scena di «Operina» dei gruppo Apriti Cielo al teatro Verdi 


MARIA PAOLA CAVAI. LAZZI 

m Chi li ha visti? Sono cento e for 
se qualcuno m pm i gruppi giovani 
non sovvenzionati che in lombardia 
(anno teatro da professionisti Ma le 
sale sono poche la burocrazia ren 
de difficile ositarfi nei circuiti norma 
It la stampa non trova lo spazio pei 
farli conoscere Morale sono il som 
merso della nostra cultura teatra 
le anche dal punto di vista economi 
co Ma ecco per portarli in superfi 
eie Scena prima sottotitolo Nuovi 
Gruppi Teatrali in Lombardia una 
manifestazione che da martedì 11 
a venerdì 14 giugno presenterà al 
clini di questi gruppi in quattro 
luoghi milanesi che del teatro gio 
vane de) ricambio generazionale 
e della ricerca hanno fatto profes 
sione di vita e non solo bandiera 
il Crt I Elfo Tcatridithalia il Teatro 
Verdi e la Scuola d Arte Drammati 
ca Paolo Grassi 

La Regione Lombardia da anni 
ìveva visto la necessità di questa 
manifestazione «ma solo coi bilan 
ciò dell anno scorso spiega Lucia 
Btllorini responsabile dell Ufficio 
Pealro è riuscita a trovare i fondi 
con cui realizzarla Anche grazie 
alla disponibilità di Provincia e Co 
mime e a quella delle sale milane 
si die hanno collaborato al prò 
getto 

Le rappresentazioni saranno un 
momento di confronto col pubbli 
coti critici e anche di divertimen 
lo ( ome gì) è da anni la rassegna 
di rock giovane organizzata dalla 
Provincia sotlo il nome di Scorri 
bande Ma di certo Scena Prima ha 
già ottenuto un risultato una sorta 
di censimento della creatività som 
mers \ 

Per selezionare gli spettacoli da 
presentare al pubblico una coni 
missione artistica ha visionato ma 
lettali c spettacoli per mesi e un 
ealalogo indipendentemente dalle 
sue scelte conterrà tutti i gruppi 
\uloscgmhtisi 

A nomo del picsidente della 
commissione Renato Palazzi che 
In ritenuto non opportuno com 
pimi dopo essere stato silurato 
via dal posto di preside della Pao 
lo Grassi Oliviero Ponte di Pino 
spiega come sono state scelte le 
c omp igmc piu giovani e piu vitali 
c con maggiore coesione interna 
otto in tutto Ma poi si e decisa an 
c he un i sezione di eventi coliate 
rali pn dare spazio anche a mo 
nologln c i progetti particolari 
(cinque in tutto) tn cui quello di 
Studio Maft in scena il 13 giugno 
alla Scuola d Arte Prammatica con 
I passi nell oblio performance per 
voci e immagini F interessante 
notare dice Ponte di Pino che 
I unteti) dei lavori non permette di 
riconoscere linee di tendenza II 
12 giugno alla Scuola d Arte Dram 
malie i Su ni Prima prevede un in 
contro tra i giovani teatranti e le 
istituzioni 


Il programma 
spettacolo 
per spettacolo 


m Villa Arconati anno ottavo II 
festival estao di Castellazzo di Boi 
late si prepara pc r una delle sue ini 
glion stagioni La collaborazione 
fra i Comuni di Insieme Gio ine 
(Arese Bollate Garbagnalc Mila 
nese Lanate Novak Milanese) e 
la Provine la di Milano ha prodotto 
un cartellone di prc poste varie e in 
teressanti con qualche punta di 
diamante 

Il debutto martedì 25 giugno 
(ingresso libero) vedri la ripropo 
sizione del progetto folk Canti lan 
dogi Due giorni dopo il 27 (lire 
30 000) gnndc appuntamento 
con Ivano Tossali e il suo nuovo 
album Macramè E passiamo a lu 
gl io II primo del mese vedrà in 
scena i napoletani Almarnegretta 
(lire 20 000) assieme ai Rogue 
(go golpe uno strano miscuglio 
fra musica danza e immagini 
Seguiranno i! folk di nccrci di 


Ecco il programma della rassegna 
giovanile Scena Prima, con gli 
spettacoli selezionati dalla 


Gerard Maimone (il 3 luglio lire 
15 000) il ritorno del vecchio 
menestrello Donovan (il 4 lire 
15000) un incontro fra il com 
positore Michael Nyman e lor 
chestra arabo andalusa di Tetuan 
(il 9 lire 30 000) gli scatenati 
Mau Mau (il 18 lire 15 000) il 
chitarrista Òttmar Liebert (il 22 
lire 25 000) la sempreverde Or 
nella Vanom (il 23 lire 30 000) 
Su tutto svetta il ritorno di Patty 
Smith poetessa del rock attesa il 
12 luglio (lire 35 000) Le preven 
dite sono presso la Biglietteria 
(torso Garibaldi 81 e presso Ri 
cordi di Galleria Vittorio Emanue 
le ) e Music Tour di piazza Cador 
na stazione Ferrovie Nord Esi 
stono inoltre due forme di abbo 
namento una per tutti gli spetta 
coliton posto fisso riservato a lire 
250 000 I altra per quattro spetta 
c oh a lire 70 000 Ù DP 


commissione artistica e dunque 
offerti al pubblico Al Crt 111 e 12 
giugno il Teatro Magro presenta 
«Fai un salto, fanne un altro, fai la giravolta, falla!», I‘ Egumteatro presenta 
«Opta» Il 13, sempre al Crt, Percorsi d’attrice con Milena Costanzo in «Si 
dice Antigone» e Antonella Morassutti in «M» Il 14 giugno e invece di turno 
sul palcoscenico il Laboratorio Teatrale di Bozzolo con « Precipitazioni in 
Val Padana» 

AH’Elfo Teatridithalia 111 e il 12 il Gruppo Teatrale delle Ali in «Fenamonti 
di Tarsia» Il 13 e il 14 Animanera in «Ho camminato dietro il cielo» e Teatro 
Aperto in «Lenti in amore» 

Al Verdi, 111 giugno c’e il Grappo asse in «La sibilla di Sarajevo» Il 12 e il 13 
giugno La colonia Penale presenta «Mal di casa», mentre Apriti Cielo 
presenta «Operìna» Ancora al Verdi il 14 il grappo teatrale Extramondo si 
esibisce m «Semplicemente complicato» 

Inizia il 25 il festival di villa Arconati 

Patty Smith 
regina rock 





Calzar 


Scacco all’afa, iniziano i giochi d’acqua 


■ E pronto 1 antidoto al caldo opprimente che 
ci ha colpito Da oggi riaprono quattro piscine di 
Milano e per le altre e questione di giorni refnge 
rio a prezzi modici Sedici in tutto le vasche che 
potranno ospitare ì milanesi in oran che vanno 
dal tradizionale 10-19 alle estensioni sino alle 21 
30 degli impianti Suzzani Mincio Bacone Cozzi 
I prezzi dei biglietti restano immutati rispetto al 
I anno scorso (3 4 mila lire i ridotti 6 mila I inte 
ro) Unico picco il Lido con le sue 7 mila e 500 li 
re cifra giustificata dalla trasformazione dell im 
pianto in vera e propria «spiaggia con ombrello 
ni sdraio acquascivoli acquago! minibaskete 
uno spazio fitness centra» dove sara possibile 


partecipare a mini lezioni di body building bo 
dy dance balli latino americani Per la gestione 
delle piscine comunali durante li stagione estiva 
il Comune ha deciso di occuparsi direttamente di 
tre impianti che entrano per la prima volta in 
questo programma Murat Cozzi e Cantu Men 
tre le piscine Caimi Argelati e Romano sono sta 
te affidate con un apposita gara ad operatori 
dei settore cosi come gli impianti G da Procida 
Samuele Abbondio Cardellino e Lampugnano 
già affidati a terzi anche nella scorsa stagione 
Tutte queste apriranno il 15 giugno mentre oggi 
il via ai giochi d acqua verrà dato dalle piscine 
gestite da Milanosport Saini Suzzani Mincio 


Bacone ( il Udo apnra il 13 giugno) Ma non t e 
solo acqua nel prognmma che Milanosport ( lei 
801466 0 3272613) ha messo a punto Verranno 
riproposti come nel 95 i corsi osti per mante 
nersi in forma Calcio a 5 (lire 55 mila) acquagol 
(98 125 mila) stretching (68 mila) tiro coniar 
co (155 210 m ’a) tuffi (125 145 mila) palla 
nuoto (98 mila) windsurf (210 mila) ballo li 
scio o sudamencano (145 nuli) Ptr i pigri al 
Parco Lido sara installato un megaschtrmo per 
assistere prima agli Europei di c litio c poi alle 
Olimpiadi di Atlanta Sempre nel parco si potrà 
giocare a mmigolf e ci saranno giochi e macchi 
nineelettnche per i piu piccini 0 Lu aFeriari 


Prosegue «Cannes e dintorni» 

A Kansas City 
il jazz di Altman 


■i L obiettivo del bravo jazzista e 
«incasinare il tema principale fino 
quasi a nasconderlo Piu riesce a 
renderlo invisibile piu e bravo Per 
che il jazz e questo 1 arte della vana 
zione Come il cinema di Robert Ai 
tman che nel suo ultimo film si è n 
fatto propno al mondo del jazz E 
Kansas City (in programmazione 
alle 16 e 19 30 al Corso) è il piatto 
forte del cartellone odierno di 
Cannes e dintorni rassegna dei 
film del festival e di anteprime del 
la nuova stagione promossa dal 
I assessorato alla cultura delle Pro 
vincia in collaborazione con I Agis 
^Ambientato nel 1934 in una citta 
miracolosamente sfuggita alla De 
pressione il film di Altman raccon 
ta 1 intrecciarsi di storie di varia 
umanità che ruotano attorno alla 
disperata Blondie O Hara telegra 
fista in cnsi eisistenziale che ha 
deciso di rapire la moglie di un 


consigliere del presidente Roose 
velt nella speranza di ottenere la li 
bera 2 ione del marito Johnny 
OHara ladruncolo senza arte ne 
parte caduto nelle mani del leg 
gendario gangster Seldom Seem 
Scritto dallo stesso Altman con 
Frank Barhydt Kansas City e inter 
prelato da lennifer Jason Leigh 
Miranda Richardson Harry Bela 
fonte Michael Murphy e Steve Bu 
scemi Dalla Quinzaine des reali 
sateurs arriva il secondo film della 
giornata Edipo Alcalde di Jorge 
Ali Tnana (al Corso alle 22 15) 
Sceneggiato da Gabnel Garcia 
Marquez Edipo Alcalde è una ri 
lettura moderna del) Edipo re di 
Sofocle ambientata nella Colom 
bia dei nostri giorni Chiude il prò 
granima ancora dalla Quinzai 
ne I inglese Beautiful Thmg opera 
prima di Hattie Mac Donald (al 
Cavour 13 1930 22 15) □ BV 


Palestina 
e Israele 
Futuro di pace? 


Le elezioni israeliane avranno un 
impatto decisivo sul futuro del 
processo di pace in Medio Oriente 
anche perche i) responso delle urne 
ha fatto ruotare di 180 gradi I asse 
politico del paese orientato ora 
decisamente a destra Per questo il Centro italiano per la pace in Medio 
Oriente ha organizzato un conlronto fra israeliani e palestinesi subito dopo il 
voto Si fratta di un ado di conferenze seminario dal titolo «Medio Oriente, 
incontn con i protagonisti» nel cu) ambito si tetra l’incontro israeliani/ 
palestinesi Quale futuro perla pace» con Amos Elon, scrittore israeliano e 
collaboratore del «NewYorker» e Hanna Simora, direttrice del settimanale 
palestinese «IheJenisatem Times» Presentano Alberto Martinelli preside 
della facolta di Scienze Polibdie e Janiki Cingoli, direttore del Centro Italiano 
per la Pace in Medio Oriente Ore 21, Sala delle Lauree della Facolta di Scienze 
Politiche, via Conseivatorio 7 llcido di conferenze seminano e organizzato 
con la collaborazione della Regione Lombardia ed ha il patroamo dell Irsae 
lombardo 


Pini 

libri e musica 
per la festa 

Sereni «Si può», ed e/o Roma L incontro al centro Studi, ore 17 sara 
condotto dal nostro giornalista Oreste Ptvetta Dalla parola scritta a quella 
cantata,alle20 30,perlasenediconcertiRockerellando2 nell Arenasi 
esibiscono i Gruppi Pirati Metropolitani Alle 21 presso la lavandena, Maria 
Caipaneto interpreta Manon Sempre in lavanderia alle 21 30 Simona Tediosi 
e Marcella Pavan col balletto Sorgente chiudono la giornata Gli show 
proseguono sino al 9 giugno Se domani sera alle 20al campo sportivo 
saranno di scena i Ritmo Tribale, gli Ottantotto tasti, gli Scisma e i Mag meli, 
sabato alle 18 nello stesso luogo si esibiscono La Crus ghAfterhouis laFam 
Rossi e i Nervrtesi La festa si chiude domenica con un gran ballo in lavandena 


Conbnuaall ex ospedale Paolo Pini, 
la festa cittadina Sogno di mezza 
estate > Oggi il calendario della 
manifestazione a ingresso libero, fra 
altri appuntamento, prevede la 
presentazione del libro di Clara 


Stasera grande classica 

Bach in San Marco 
Il Novecento 
in Palazzina Liberty 

■ l Ine c (lue erti di particolare inl( rosse si sovrapp mito 
no qui si i seri Nell i Bastile ì (Il S mi Marco alle 20 si con 
e Iurte il quinta e le lo dell esecuzione compiei i (Ielle e mia 
ledili idi mentre allaPalazzmrI ilxrtvproseguono h on 
certi di Novecento Musica dell A ((relazione Ore Ilesini 
( anleUnon pezzi di Shostakovic (tunmen Min/oni No 
no Ut II i serri Uncinano e piotagomsl i un celebre com 
pii sso eli Monaco di baviert il Mime he nei Bacii ( liorund 
( ire he ste r dui Ito da Hanns Martin Vhni idi in seguito all i 
prt in Uun se omp irsa nel 1*781 di f ari Kichtei e lu lo ive 
v \ (ondalo nel l‘J'S-1 II programma comprende le cani ile 
BWV 1M 21 72 Ifi composto m parli a Wi mi ir in p irte 
ni i primi mr\! di Lipsia 

Alla Palazzina Liberto alle 20 il) si inizi i con un gì inde 
1 1 issici! d< I nostro te mpo la penultima sintomi di Sposi i 
kovli (tilt) 111(0 mahlcn inamente un culo di licder 
pi r soprano (Som i Sequela ) e bus a (Pietro Vullaggeoì 
Albi rio Ve re mesi dirige inoltre un idi Ile piu ili ìsi in inti Ir ì 
li evpirt recenti di (incorno Manzoni Dieci i pisi tkihml) 
Dii tensori mentre Anna Mina Monili suoni il Inluilio 
Ii/In evolto ptr II ulto solo eli Aelri m i Cai irmeli e eh 1 nigi 
Nono si isi olt \ kltlliomeo Allindo coso li Ianni) filili) 
in Alisi Ini il» 


Agenda 


SINGLE Al 1 orum di Assago si apre la prima mostra ritrovo 
Singk Single Su uno spazio di 4000 metri quadrati si 
trovi ranno proposte di una settantina di espositori con 
idee prodotti e servizi c he sviluppano tutti 1 temi del vivere 
da soli 1 ì Casa Ideale Semplificarsi la vita Curare se stes 
si la Seduzione Pretesti e luoghi di incontro Per quattro 
giorni d itie 17 alle 25 giovedì e venerdì dalle 10 alle 23 sa 
baio t d lite 10 alle 21 domenica 
AMBIENTE 11 convegno I e vie dello svilupjxi sostenibile 
in ix iasione delia manifestazione 10 Nobel per il futuro 
avra luogo ilt c ntro ( ongressi Canplo di via Romagnosi 6 
I ra i p «Ifccipiiiti il fisico Carlo Rubbia Lester Brown presi 
dente de 1 Worldwitth Institute e Gunter Pauli della United 
Nafions Universi^ di Tokio Nel pomeriggio I Editonale Ver 
de Ambiente presenta Iedizione italiana di Vital Signs 
19)6 de ÌAuilduakh Insanite alla libreria Mondadori 
presso Coin di piazza Cinque Giornate La pubblicazione 
con le mtr jduzu ni dell assessoie all ambiente Walter Ga 
napini e del giornalista economico Giuseppe Turani è un 
utiìe i insegna degl» indicatori e delle tendenze economi 
c he anibiet tali e sociali che stanno modellando il nostro 
pi meta 

CATIUNA Alle ore 21 nella sala conferenze di via Chiara 
valle 7 M issimo f mi presenta il suo libro Catilina Ritrai 

10 di un uomo tn rivolta (Mondadori) Intervengono 
M iunzio Blondel e Maurizio Murelli 

PIANOFORTE Al Salone degli Affreschi dell Umanitaria al 

11 rat H) 4 1 si esibisce il duo pianistico Nicoletta e Ange 
h Itoli U dui puniste diplomate al conserva tono G 
Verdi ii Mihno i stgunanno brani di Shubert Ligeti e 
Brahms 11 biglietto intero costa 15 mila lire il ridotto 

mono 


DANZA. Alla Scuola d arte drammatica Paolo Grassi pei 
gli incontri con i maestn della danza c ontemporanea Ma 
rinella Guattenni presenta la coreografa americana Trisha 
Brown In via Salasco 4 alle 16 30 (dopo la proiezione di 
un video alle ore 15) 

PERIFERIE Lo scrittore Vincenzo Consolo presenta il libro 
di Vito Piazza Milanesi non si nasce alle ore 18 presso 
1 Albergo dei Cavalieri piazza Missori 1 Seguirà un dibat 
tifo su «Condizione umana e problemi sociali delle perife 
rie urbane cui parteciperanno tra gli altri Maria Grazia 
Dente assessore ai Servizi Sociali del Comune di Milano 
Pietro Derossi docente di progettazione architettonica del 
Politecnico e I editore Elvira Sellerio 
BAUHAUS L Associazione Nazionale dei Libero Pensiero 
organizza I incontro «La pedagogia della Bauhaus Per 
una svolta dell associazionismo sociale Tra i relatori Vit 
tono Agnoletto presidente nazionale LI L A e Rossana 
Bossaglia presidente Italia Nostra (Milano) Alle ore 18 
nel Palazzo dell Arte Impluvium viale Alemagna 6 
IL TEMPO 

il caldo quello vero è ormai arrivato anche se astrono 
micamente 1 estate è ancora abbastanza lontana amve 
rà il solstizio estivo il 21 giugno Già da qualche giorno 
pero le temperature si sono decisamente rialzate e ieri a 
Milano si sono superati i 31 gradi Secondo il Servizio 
agrometeorologico regionale oggi sara un t c «nata piut 
(osto calda con temperature massime fra i 28 e ì 33 C 
(minime fra 14 e 17) Il cielo rimarrà sereno o poco nu 
voloso per tutta la giornata salvo addensamenti locali sui 
rilievi dove potranno verificarsi isolate precipitazioni 
Domani e sabato non assisteremo a mutamenti sostanzia 
h cielo sereno e temperature estive 


Provincia di Milano 

Assessorato alla Cultura 


Associazione Generale 
italiana Spettacolo 




MILANO 3/13 giugno 1996 



film dal Festival e anteprime 


Giovedì 6 giugno 

Cinema Corso 


Cinema Cavour 


ore 16 00 19 30 

Kansas City 

di Robert Altman vo scuotici n mano 
ore 22 15 
Edipo Alcalde 

di Jorge Ali Triana vo sedotto n ta ano 
ore 13 00 19 30 22 15 
Beauvpul thing 

di Hettie Macdonaldvo soitotioi n lai ano 


BIGLIETTI Lire 7.000 


Per informazioni Assessorato alia Cultura Provincia di Milano 
Tel 02/77402469 


□ Paolo fottìi i 












Giovedì 6 giugno 1996 


Spettacoli di Milano 


1 Unita pagina, 


r-— 

Mediocre 

CRITICA 

★ 

PUBBLICO ^ 

☆ 

Buono 

★ ★ 

☆ ☆ 

Ottimo 

L. . 

★ ★ ★ 

☆ ☆ ir 

.^ 


Metropol 

vale Piave 24 
te! 799 913 
Or 14 45 17 20 
19 55 2230 

L 7 000 


AmbnciMorl 

C soV Emanuele 30 
Tel 76003 306 
Or 15 30 17 50 
20 10 22 30 

uw 

Anteo 

vlaMllazzo 9 
tei 65 97 732 
Or 14 45 16 40 

1835 2030 2230 

ir rm 

Apollo 

gali DeCrlstotorls 3 
tei 700390 
Or 1500 17 30 

20 00 22 35 

Ih7iPW 

Arcobaleno 

viale Tunisia 11 
tei 294 060 54 
Or 1510 16 55 

18 40 20 30 22 30 

u,*» 

Arleton 

galleriadelCorso 1 
tei 76023806 
Or 16 00 18 10 

20 20 22 30 

cvm 

Arlecchino 

S Pietro all Orto 9 
tei 76001214 
Or 15 30 17 50 

20 10 22 30 

InTtflPP 

Aitr* 

csoV Emanuele 11 
tei 760 002 29 
Or 1515 17 40 

2005 22 30 

Brera Miai 

corso Garibaldi 99 
tei 290 018 90 
Or 15 30 17 50 

20 10 22 30 

Brera «ala 2 

corso Garibaldi 99 
tei 290018 90 
Or 1515 1740 

20 05 22 30 

U.9W 

Cavour 

piazza Cavour 3 
tei 859 57 79 
Or 13 19 30 

22 15 

L,7flW 


DHmì mó oltranza 

di B Beresford conS Stone R Marrou/ 


L’albore di Antonio 

dtM Gorns con W Van Ammelmo) J Decletr(Ola96) 
Antonia sua figlia sua nipote la sua pronipote Unage 
nealogiadl donne orgogliose e indipendenti che ha con 
quietato 1 Oscar come miglior film straniero 

Commedia <r<r 

SohoMOdl paura 

diG Hoblit confi Gere L hnney{Uia%) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pubblico ministero determi 
nato con la quale in passato ha avuto una relazione 

Drammatico pii 

Le affinità elettivo 

(ÙP e V Tatnam confi BentmgUo M Gilfam(Jta9$J 
Ragion^ o sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per I fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

Drpmm^ico 


diP Vtrzi con 9 Orlando E Fantastichmiflta %) 

Oue tribù» In vacanza a Ventotene Una è colta snob e 
di sinistra L altra romanaccla violenta ecaclarona Tra 
una risata e una lacrima I Italia divisa dal maggiorità 
rio» 

Un r nfrfo tra ragaizt 

di E Rohmer con A Langlct M Poupaud 


diJ Chcchik conS Stono 1 Adjani (Francia96) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che fare con Guy Sono 
stanche dei potere che lui esercita su di loro e come se 
non bastasse lui Improvvisamente scompare 

Ser>1)mentale ir 

Fargo 

diJ Coen con WilhamH Macy F MiDormand(Usa96) 
Venditore di macchine pieno di debiti ta sequestrare la 
moglie da due delinquenti per estorcere al suocero un 
grosso riscatto Un thriller alla maniera dei fratelli Coen 

ThrIHef 


diJ Chechih conS Stone IAdjam (Francia96) 

Mia e Nicole hanno entrambe a che fare con Guy Sono 
stanche del potei e che lui esercita su di loro e come se 
non bastasse lui Improvvisamente scompare 

Sentimen^le ☆ 

Rosso* no Connos o dintorni 


Colosseo Alien 

v ale Monte Nero 84 
Tel 59901361 
Or 1530 17 50 

20 10 22 30 

L 7 000 

Colosseo Chaplm 

! viale Monte Nero 84 
tei 599 01361 
Or 1430 1710 

1950 2230 

L 7000 

Colosseo Visconti 

viale Monte Nero 84 
tei 599 01361 
Or 1530 17 50 

2010 22 30 

L 7 000 

Corallo 

corsia dei Servi 3 
tei 760 207 21 
Or 16 1810 

20 20 22 30 

L 7,000 

Corso 

galleriadelCorso 1 
tei 760021 84 
Or 16 1930 
2215 

L 7 000 

Eliseo 

vlaTorlno 64 
tei 869 27 52 
Or 1530 17 15 

19 20 45 2230 

L 7000 

Excelslor 

galleriadelCorso 4 
tei 760 023 54 
Or 1515 17 40 

20 05 22 30 

L 7 000 

Maestoso 

corso Lodi 39 
tei 551 64 38 
Or 15 00 1730 

20 00 22 30 

L 7 000 

Manzoni 

via Manzoni 40 
tei 760 206 50 
Or 15 30 17 50 

2010 2230 

L 7 000 

Medlolanum 

csoV Emanuele 24 
tei 760 208 18 
Or 14 45 17 20 

19 56 22 30 

L 7 000 


Sotto gli ulivi 

di A Riamatami con M Ali Keshauarzflmn 94) 

Si chiude la trilogia iniziata con -La casa del mio amico 
Nasce un amore sul set di un film e II regista «dirige» fi 
corteggiamento Acavallotra realtà e finzione 

Commedia ££6 

Ragion* a » » n ti m »nto 

di A Lee con E Thompson H GrantfUsa 96) 

Le storie d amore delle sorelle Dashwood sullo sfondo 
della ricca borghesia inglese a cavallo tra XVIII e XIX se 
colo Dal romanzo Senno e sensibilità di Jane Austen 

Sentimentale it 

Fargo 

diJ Coen con WilhamH Macy F McDormand(Usa 96) 
Venditore di macchine pieno'di debiti fa sequestrare la 
moglie da due delinquenti per estorcere al suocero un 
grosso riscatto Un thriller alla maniera dei fratelli Coen 

Thriller ☆☆ 

Ohi 6 • anso in lina* 

di S Lee conj Turturra Q Tarantino Madonna 


Raasaflna Canna* a dintorni 

' KanutCUy "Edipo Alarid. 


Rumori di fondo 

diC Camarca con F Dominedo F Mcom(Italia 1996) 
Periferia di Roma Due fratelli e una donna che sta con 
I uno ed è segretamente amata dall altro Sarà il cattivo 
ovviamente affascinare i buoni agli inferi 

Drammatico il 

10 ballo da sola 

diB Bertolucci coni T\Ier J Imns(ItalGb96) 

Lucy va in Toscana a cercare la verità sulla sua nasci 
ta Trova una comunità di angloamericani oziosi Fa 
amiciziacon uno scrittore morente E scopre la vita 

Sentimentale irù 

Piuma di struzzo 

diM Nichols con li Williams G Hack man (Usa 96) 

11 vizietto all americana diventa un elogio della fami 
glia per quanto sui generis Gene Hackman travolgente 
neipannldell ultraconservatore NV1h45 

Commedia irbir 


Vampiro a Brookiy n 

</iH Craven con E Murphy A Bassitt 


L’asaro Ito dolio 12 scimmie 

diT Gilham conB Wilhs B Pitt(Usa95) 

Anno 2035 sulla Terra impazzano gli animali I pochi uo 
mini sopravvissuti cercano di capire quale morbo abbia 
potuto nel 96 uccidere cinque miliardi di individui 

Thriller 


galleriadelCorso 4 
tei 760 223 43 
Or 14 45 17 20 

19 55 22 30 

L 7000 

Nuovo Arti Disney 

via Mascagni 8 
tei 760 200 48 
Or 1500 16 50 

18 40 20 30 2230 

L 7 000 

Nuovo Orchidea 

viaTerraggio 3 
tei 875389 


Odeon 5 salai 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 15 20 17 40 

20 05 22 35 

L 7 000 

Odeon 5 sala 2 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 15 30 17 50 

20 10 22 35 

L 7 000 

Odeon 5 sala 3 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 1525 17 45 

20 15 22 35 

L 7 009 

Odeon 5 sala 4 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 1500 17 25 

20 00 22 35 

L 7 000 

Odeon 5 sala 5 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 

i Or 14 45 17 10 

19 50 22 30 

L 7 000 

Qdeon5Mla6 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 1510 17 35 

20 2235 

! 470Q0 
Odeon 5 sala 7 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 15 20 17 40 

20 10 22 35 

L 7000 


Schegge di paura 

di G Hobht conR Gere L Linney b$a(1995) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pubblico ministero determ 
nato con la quale In passato ha avuto una relazione 

Drammatico bù 

L’asarcHo Orila 12sc)irrvii» 

di T Gilham conB Wdhs B Piti (Usa 95) 

Anno 2035 sulla Terra impazzano gli animali 1 pochi uo 
mini sopravvissuti cercano di capire quale morbo abbia 
potuto nei 96 uccidere cinque miliardi di individui 

Thriller bbb 

In vlawlo con Pippo 

diK Lima 


Scroomors urlo nello spazio 

diC Duguay co nP Weller R Dupuis(Usa 1996) 

L ex Robocop si confronta stavolta con un classico del fi 
Ione fantascientifico la minaccia che viene dallo spazio 
Siamo lontani dall ottimismo dIE T 

Fantascienza ù 

Eroi di tuffi I giorni 

di A Mac Dowell con M Richard* J TurUtrro 


Empir* record* 

di A Moyle con A Lapagha L Ty ler 


Dead Man Walklng 

diT Robbins conS Sarandon S Penn(Usa96 
Da jna storia vera tratta dal diario di una suora america 
na che ha confortato un condannato a morte un duro atto 
d accusa contro la pena capitale Oscar alla Sarandon 

Drammatico bbb 

Decisione critico 

diS Baird conK Russell S Seagal(Usa 96) 

Una super coppia che scoppia per un film d azione all a 
mericana ambientato su un aereo di linea sequestrato 
da terroristi naturalmente arabi Banale con suspense 

Aziona bb 

Il giurato 

diD Gibson conD Moore A Baldu.in(U$a96) 

L attrice piu pagata nei panni di una giurata costretta a 
fare assolvere un boss della mafia sotto il ricatto di un kil 
ter paranoico che minaccia di ucciderle itfiglio 

Giallo ùùb 

Riccardo III 

diR Loncraine con 1 MeKellen M Smith (Gb 96) 
Shakespeare trasportato negli anni 30 in un film in bilico 
tra thriller politico e kolossal bellico Straordinario il prò 
tagonista lan MeKellen doppiato da Giannini 

Drammatico Gir* 


Odeon sala 8 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 15 17 25 

20 22 35 

L 7000 

Odeon 5 sala 9 

viaS Radegonda 8 
tei 874 547 
Or 15 00 17 25 

19 50 22 35 

L 7 000 

Odeon 5 sala 10 

Via S Radegonda 8 
Tel 874 547 
Or 14 40 17 15 

19 50 22 35 

L 7009 

Orfeo 

viale Coni Zugna 50 
tei 894 030 39 
Or 1500 17 30 

20 00 22 30 

L 7 000 

Pasquirolo 

csoV Emanuele 28 
tei 760207 57 
Or 15 00 17 30 

20 00 22 30 

L 7 000 
Plinius 

viale Abruzz 28 
tei 295 311 03 


President 

largo Augusto 1 
tei 760 221 90 
Or 15 00 16 50 
18 40 20 30 22 30 

L 7 000 

San Carlo 

corso Magenta 
tei 481 34 42 
Or 15 30 17 50 
2010 22 30 

1117 000 

Splendor 

via Gran Sasso 28 
tei 236 51 24 
Or 1900 

22 10 

L 7 000 

Tiffany 

c so Buenos Aires 39 
tei 295 131 43 
Or 20 10 2230 


Vip 

viaTorlno 21 
tei 864 638 47 
Or 15 1850 

20 40-22 3Q 

L 7 000 


Copycat: omleldl In serio 

di J Amici conS Weaver HHunter(Usa) 

Psichiatra e scrittrice di successo viene aggredita da un 
maniaco Nonostante questi finisca in galera lei non si 
sente sicura e soffre di agorafobia 123 minuti 

Thriller ☆ 

007goldeneye 

di M Campbell conP Brosnan S Bean 1 Scorupco 


Schegge di paura 

diG Hobht conR Gere L Linney(Usa95) 

Avvocato di successo difende un povero cristo per farsi 
pubblicità Contro di lui un pubblico ministero determi 
nato con la quale In passato ha avuto una relazione 

Drammàtici? 

L'esercito dolio 12 scimmie 

di T Gilham conB Wilhs B Pitt(Usa95) 

Anno 2035 sulla Terra Impazzano gli animali 1 pochi uo 
mini sopravvissuti cercano di capire quale morbo abbia 
potuto nel 96 uccidere cinque miliardi di individui 

Thriller bbb 

Piuma di «frazzo 

diM Nichoìs confi Wiìfiams G Hackman (Usa %) 

Il vizietto all americana diventa un elogio della fami 
glia per quanto sui generis Gene Hackman travolgente 
neipannldell ultraconservatore NV1h45 

Qomoiodli bbb 

Rlstratturazlon* mult Isaia 


La affinità riatti*» 

diP e V TavianiconF Bcntwoglio M Gillain(Ita%) 
Ragione e sentimento natura e cultura Giro di coppie 
(con sorpresa) per I fratelli toscani alle prese con un 
classico della letteratura tedesca 

Prammàtico pii 

L’Arcano Incantatore 

diP -4wzd conC CecchieS Dimisi (Ita 96) 

L Arcano incantatore del titolo è un misterioso negro 
mante scomunicato dalla chiesa per via del suol esperi 
menti di magia nera Bella) ambientazione 

Casinò 

diM ScorseseconR DeNiro S Stone (Usa 95) 

Las Vegas 1973 ascesa e caduta di un piccolo mafioso 
che diventa il boss di un casinò Sharon Stone come non 
I avete mai vista prima dà dei punti persino a De Niro 

Drammatico bb 

La prossima vittima 

diJ Schlesinger conS Field K Suthcrland ED Harris 


Non tutti hanno In fortuna di avar avuto... 

di S iilbtrman con J Balasko(Francia 94) 

Nella Parigi di De Gaulle le avventure di una militante 
comunista innamorata dell Armata rossa e ostacolata 
da un marito piccolo borghese 

Commedia bb 


ARIOSTO 

via Ariosto 16 tei 48003901L 7000 
Ore 18 10 20 20 22 30 

Il flore del mio segreto di P Almodovar con 
P Paredes C Elias J Echenove 

CENTRALE 1 

via Torino 30 tei 874826 L 7000 
Ore 16-18 10 20 20-22 30 
Compagna di viaggio 

di P Del Monte con M Piccoli A Argento 
L Capocchio 

CENTRALE 2 

vlaTorino30 te! 874826L 7000 
Ore 16-1810 20 20 22 30 
Via da Las Vegas 

diM Figgine conN Cage E ShueVM14 

Clnttec# - S M BELTRAQE 

viaOxilialO tei 26820592 L 5000 +tessera 
Il cinema tedesco prima di Caligari» 
dalle ore 211 topi grigi 1° episodio La bu 
stanerà 2° episodio La tortura scene ro 
mazeache in 8 episodi di Pio Vanzl Regia di 
EmilioGhlone (muta did italiane) 

Femmine folli di Erich von Strohelm (muto 
dld Italiane) 

ClnatVdl MUSEO CINEMA 

Palazzo Dugnam via Manin 2/A 
tei 6554977 L 5000 

«Le avanguardie storiche dalle ore 17 30 
Le ballet mecanlque di Fernand Lèger Glo 
co di cappelli di Hans Rlchter L etoile de 
mer di Man Ray Le mystere du chateau de 
dèdt Man Ray 

DE AMICIS 

ViaDeAmicis34 tei 86452/16 
L 5000 + tessera 

Ore 18 22 Da Vienna a Holloywood il cine¬ 
ma di Fred Zmnemann» Storia di una mo¬ 
naca con A Hepburne P Finch 
Ore 20 Mezzogiorno di fuoco con G Cooper 

MEXICO 

vìa Savona 57 te) 48951302 L 8000 
Ore 1510 17 20 1940-22 
Film in lingua originale Via da Las Vegas di 
M Figglns conN Cage E Shue 

SEMPIONE 

vlaPacinottl6 tei 39210483 L 7000 
Ore 2015 2215 Gget shorty di B Sonnen 
feld conJ Travolta G Hackman 


ALTRE 


Auditorium Don Bosco 

vlaM Gioia 48 
tei 67071772 
Riposo 

Auditorium San Carlo 

corso Matteotti 14 
tei 76020496 
Riposo 

Comuna Balras Agorà 

viaFavrettoll te) 4223190 


Il Chiostro 

vlaMolmodelleArmi45 
tei 2046275 
Riposo 

San Lorenzo 

corso di Porta Ticinese 45 tei 66712077 
Riposo 

Rosetum 

via Risanano 1 

tal 48707203 57500602 

Riposo 

Wagner 

piazza Wanget 2 

(0148009852 

Riposo 


ARDORE 

NUOVO 

tei 039/6012493 
Riposo 

ARESE 

ARESE 

via Caduti 75 9380390 
! Spettacolo di danza 

BINASCO 

S LUIGI 

[ viaDante16 
1 Riposo 

BOLLATE 

SPLENDOR 

1 p zaS Martino 5 3502379 

Riposo 

DONBOSCO 

Cascina del Sole via Battisti 10 
Riposo 

BRESSO 

S GIUSEPPE 

Riposo 

BRUQHERIO 

S GIUSEPPE 

via Italla66 039/870181 
Cmeforum Stranga day» di K Bigelow 
con R Fiennes A Bassett J Lewis 
(fantascienza) 

CARATE BRIANZA 

L'AGORÀ' 

via A Colombo 4 0362/900022 
Riposo 

CARUQATE 

DONBOSCO 

via P10XI36 
Riposo 

CASSANO D’ADDA 

ALEXANDRA 

via Di von a 33 0363/61236 
Riposo 

CASSINA DE' PECCHI 

ORATORIO 

via Card Ferrari2 9529200 

Riposo 

CESANO BOSCONE 

CRISTALLO 

I viaPogliam7/a tei 4580242 

Badalone critica d S Baird con K Rus 
; sei! $ Seagai 

I C& SANO MADERNO 

EXCELSIOR 

viaS Carlo20 tei 0362/541028 
1 Chiusura estiva 

CINISELLO 

PAX 

1 via Fiume tei 6600102 
Chiusura estiva 

CONCOREZZO 

S LUIGI 

via Manzoni 27 tei 039/6040948 
Rìpp?o 

CUSANO MILANINO 

S GIOVANNI BOSCO 

via Lauro 2 tei 6193094 
Riposo 

QARBAONATE 

ITALIA 

via Varese 29 tei 9956978 
Riposo 

LAINATE 

ARISTON 

1 go Vittorio Veneto 23 tei 93570535 

In glagglo con Pippo di K Lima 
(prima visione) 

LEGNANO 

GALLERIA 


piazza S Magno tei 0331/547865 
Rassegna Prat i portar di R Altman 
conj Roberts T Robbins K Basinger 
(commedia) 

GOLDEN 

viaM Venegom tei 0331/592210 
Ditata a oltranza di B Beresford con S 
Sione R Morrow 
(prima visione) 

MIGNON 

piazza Mercato tei 0331/547527 

Blu# In tha faca di W Wangm con P Au 

ster Madonna H Keitel 

(commedia) 

SALA RATTI 

corsoMagenta9 tei 0331/546291 

In viaggio con Pippo di K Lima 
[prima visione) 

TEATRO LEGNANO 

piazzalVNovembre tei 0331/547529 
Schagpo di paura di G Hoblit con R Ge 
re L Lmney 
(drammatico) 

LISSONE 

EXCELSIOR 

via don C Co)naghl3 tei 039/2457233 
Riposo 

LODI 

DEL VIALE 

viale Rimembranze 10 tei 0371/426028 
Schaggt di paura di G Hoblit conR Ge 
re L Lmney 
(drammatico) 

FANFULLA 

viale Pavia 4 te! 0371/30740 

Ditata a oltranza di B Beresford con S 

Stone R Morrow 

(prima visione) 

MARZANI 

viaGaffurio26 lei 0371/423328 

In viaggio con Pippo di K Lima 
(prima visione) 

MODERNO 

corso Adda 97 tei 0371/420017 

i soliti soipotti di B Singer con Ch Pai 

mmteri 

lavilo) 

MAGENTA 

URICO 

via Cavallotti tei 97298416 
Riposo 

MELZO 

CENTRALE 

p za Risorgimento tei 95711817 
Sala A l'libero di Antonia di M Gorris 
con W Van Ammetrodv E Dettermans 
Vm14 (commedia) 

Sala C Rkcctrdo III di R Loncrame con 

I MeKellen 

(drammatico) 

CENTRALE2 

viaOrsemgo tei 95710296 

Ditata a oltranza di B Beresford con S 

Stone R Morrow 

(prima visione) 

MONZA 

APOLLO 

via Lecco 92 tei 039/362649 

Le affinità elettive 

di P e V Taviam con I Huppert 
I (drammatico) 

! ASTRA 

via Manzoni 23 tei 039/323190 

I La prossima vittima di J Schlesmger 
j conS Field K Sutherlgnd E D Harris 

CAPITOL 

I via Pennati 10 tei 039/324272 
! Riposo 

CENTRALE 

| viaS Paolo5 lei 039/322746 

In viaggio con Pippo di K Lima 
(prima visione) 

MAESTOSO 

viaS Andrea tei 039/380512 
Riposo 

METROPOL 

via CavaIlotti 124 lei 039/740128 


L'ettrcito ditte 12 scimmie di T Gii 

liam con B Willis M Stowe B Pitt 
(thriller) 

TEODOLINDA 

viaCortelonga4 lei 039/323788 

Riposo 

TRiANTE 

via Duca d Aosta 8/a 

Riposo 

NOVATE MILANESE 

NUOVO 

via Cascina del Sole tei 3541641 
Riposo 


EDUARDO 

viaGiovanmXXIIItei 57603881 
Cmeforum I buchi nari di P Corsicato 
con I Forte V Peluso 
Vm14 (commedia) 

PADERNO GUGNANO 

METROPOLI MULTISALA 

via Osta via 8 tei 9189181 

Sala Blu Spettacoloteatrale 

Sala Verde La commadia di Dio di J C 

Monteiro conC Teixiera M Monteiro 

PESCHIERA BORROMEO 

DE SICA 

viaD Sturzo3 tei 55300086 
Riposo 

RHO 

CAPITOL 

via Martinelli 5 9302420) 

Riposo 

ROXY 

via Garibaldi 92 9303571 

Difesa a oltranza di B Beresford con S 

Stone R Morrow 

(prima visione) 

RONCO BRIANTINO 

PIO XII 

via della Parrocchia 39 
Cmeforum La dea dell'amore 

di W Alien con W Alien M Sorvmo H B 

Carter 

(commedia) 

ROZZANO 

FELLINI 

v le Lombardia 53 tei 57501923 
Riposo 

S. GIULIANO 

ARISTON 

v a Matteotti 42 tei 9846496 
Cneforum Vite strozzate 

di R Tognazzi con L Zmgaretti V Ltn 

don R Mempys 

(drammatico) 

SEREONO 

ROMA 

via Umberto 10362/231385 

Rassegna I laureati di L Pieracciom con 

G Tgnazzi M G Cucinotta A Haber 

(commedia) 

S ROCCO 

via Cavour 85 tef 0563/230555 
Spettacolo di danza 

SESTO SAN GIOVANNI 

APOLLO 

via Mare!li 158 2481291 

Builet 01 j Tempie con M Rourke Vm 14 

CORALLO 

v a XXIV Maggio 22473939 

Difesa a oltranza dì B Beresford con S 

Stone R Morrow 

iprima visione) 

DANTE 

viaFalck13 22470878 

In viaggio con Pippo di K Lima 
(prima visione) 

ELENA 

via Solferino 30 2480707 
Spettacolo di danza 

MANZONI 

piazza Petazzi 16 2421603 

Ferie d’agosto, di P Virzl con S Orlan 

do S Fenili 


AUDITORIUM 

via Grandi 4 3282992 
Chiusura estiva 

SOVICO 

NUOVO 

Riposo 

TREZZO D'ADDA 

KING MULTISALA 

via Brasca 9090254 

Sala King Schegge di paura di G Hoblit 
conR Gere L Linney(drammatico) 

Sala Vip Strangedays 


di K Bigelow con R Fiennes A Basse» 

J Lewis 

(fantascienza) 

VIMERCATE 

CAPITOL 

via Garibaldi 24 039/668013 
Sala A critica di S Baird con K Russell 
S Seagai 
1 (azione) 

Sala B Fetta d'agosto di P Virzi con S 

Orlando S Fenili 

(commedia) 

SARONNO 

ARENA ESTIVA SILVIO PELLICO 
Donne-Wartmg to exhale di F Whitaker 
conW Houston A Bassett L Devine 


1 TEATRI 1 



FRANCO PARENTI 

via Pier Lombardo 14 tei 55184410 

Sala Grande Riposo 

ALLASCALA 

P zza della Scala 72003744 

Ore 20 Das Rheingold parole a musica di 
Richard Wagner direttore Riccardo Muti 

Sala Piccola Riposo 

Spazio Studio R poso 

GNOMO/CRT 

Orchestra del Teatro alla Scala regia di An 

viaLanzone30/a tei 86451086 

drè Engel scene e costumi di Nicky Rieti 
Turno B 

Riposo 

CONSERVATORIO 

GRECO 

via Conservatorio 12 tei 76001755 

pzaGreco2 tei 6570896 

Riposo 

Riposo 

LIRICO 

via Larga 14 tei 72333222 

LITTA 

Riposo 

corso Magenta 42 tei 86454545 

PICCOLO TEATRO 

via Rovello 2 tei 72333222 

Riposo 

Ore 20 30Crt Artificio presenta Ballata di fi 
ne millennio con Moni Ovadia e TheaterOr 
chestra a cura di Mara Cantoni e Moni Ova 
dia L 46000 

MANZONI 

via Manzoni 42 tei 76000231 

Riposo 

PICCOLO TEATRO STUDIO 

NAZIONALE 

via Rivoli 6 tei 72333222 

piazza Piemonte 12 tei 48007700 

Riposo 

Riposo 

ARIBERTO 

viaD Crespi9 tei 8322580 

NUOVO 

Riposo 

piazza S Babila37 tei 76000086 

ARSENALE 

via C Correnti 11 tei B375896 (pren 
8321999) 

Ore21 tSCheinenarrabilecasino 1 

di E lonesco regia M Spreafico conG Ca 

lo M E D Aquino M Ficarazzo L Fusi L 

Riposo 

OFFICINA 

ViaS Elembardo2 tei 2553200 

Riposo 

Magherim S Stefanm L 2218000 

OLMETTO 

Auditorium S FEDELE 

viaHoep!i3/b tei 86352236 

via 01 metto8a tei 875185 86453554 

Sono aperte le iscrizioni al corso di recita 
zione Per informazioni tei 86453554 dalle 

Riposo 

ore10alle1230 

CARCANO 

corso Porta Romana 63 tei 55181377 

Riposo 

OUTOFF 

viaDuprè4 tei 39262282 

Ore 20 45 Apr le a Parigi di John Godber 

CtAK 

traduzione di Ettore Capriolo regia di Mo- 

vtaSangallo33 tei 76111015 

mea Conti con Roberto Trifirò e Monica 

Ore 21 Festa di buon compleanno per 

Conti L 20 25 000 

i dieci anni dello Zelig 
SeratediCàbàretconQspitivàri L 300QQ 

SALA FONTANA 

viaBoltraffio21 tei 6886314 29000999 

Ore21 l5Filarmomca Clown in 

CRTSALONE 

Ladies & Gentieman di e con Carlo Rossi e 

viaU Dim7 tei 89512220 

PieroLeonardon L 15-1318000 

RIPOSO 

SAN BASILA 

corso Venezia 2 tei 76002985 

DELLA 14ma 

Ore 21 Progetto Genesto presenta 

viaOgho 18 tei 55211300 

Amori inquieti di C Goldoni regia A Zuc 

Selezioni corso di recitazione gratuito di 

chi con E Angelillo F Ferrari G Canna 

retto da R Silven Teatrosempre 

vacciuolo L 42 36 000 

SIPARIO SPAZIO STUDIO 

DELLEERBE 

viaS Marco34 tei 653270 

piazza Mercato 3 tei 86464986 

Riposo 

Ore 21 II Circolo Keaton presenta 

Pedro e il capitano di Mano Benedetti con 
Edoardo Ferrano e Andrea De Manincor 

DELLE MARIONETTE 

Regiadi Andrea L 16-20 000 

via degii Olivetani 3 tei 468260-4694440 
Riposo 

SMERALDO 

p zza XXV Aprile tei 29006767 

Riposo 

FILODRAMMATICI 

SOCIETÀ UMANITARIA 

via Filodrammatici tei 8693659 

viaDaverlo7 tei 55187242 

Ore 21 Serata musicale diretta da Liliana 

Ore 21 Concerto del duo pianistico Nicoiet 

Olivieri Accademia dei Filodrammatici 

ta e Angela Feola Musiche di Schubert 


Vm14 (commedia) 

PREALPI 

tei 96703002 

In viaggio con Pippo di K Lima 
(prima visione) 

SARONNESE 

tei 9600012 

Difesa a oltranza di B Beresford con S 
Sione R Morrow 
(prima visione) 

SILVIO PELLICO 

tei 9605227 
Chiusura estiva 


Brahms ligeti L 10-15 000 
TEA ffilDITHALIA DfclLFLK' 
via Ciro Menomi 1 tei M 15896/716791 
Ore 20 45Tea\nd»thaliapresen1a 
I rubini di una sposa fedele uno studio di 
Ferdinando Bruni e Adriana Borriello per 
Madame De Sade di Y Mishima con Ida 
MarienellieCorinnaAugustoni 
L 30 000 

TEATRIDITHALIA PORTA ROMANA 

c so di Porta Romana 124 tei 

58315896/58318138 

Ore 20 45 Teatridhitalia presenta 

Lola che dilati la camicia di Marco Baliam 

Cristina Crippa e Alessandra Ghiglione 

Con C Crippa e P Savastano regia di M 

Baliam L 30000 

VERDI 

ViaPastrengo16 tei 6880038 

Ore 21 Stabilimento teatrale 

Greco cerca casa da Friederich Durren 

matt 

Regia di Mirko Artuso L 10-15 000 


RADIO POPOLARE 

1015 (MI) 

107 6 (MI PV AL NO VC PC) 

107 7 (VA CO BS BG) 

107 8 (LC) 

104 7 (MN) 

107 5{MN PC PR) 

100 3 (CR) 

(telefono 29524141) 

Notiziari 7.30 •12.30*10.30-24 
Notiziari in breve 6.30*7-10,30*15.30* 
23 

6 Apertura musicale 7.15 Metroreqione 
8 Rassegna stampa di Vittorio Roidi 
lOMicrofono aperto 12.15Metroregione 
13.00 Ubik l4Patchanka 15,40 From 
Genesis to Revelation 16.30 Liberi tutti 

17.30 Quaterna di Paolo Minella 1B.30 
Notiziario sindacale 19 Metroregione 
20Argomenti in primo piano 21Roots 
and Branches 23 Rotoclassica 2 From 
Genesis to Revelation replica 3 Quater 
na replica 

ITALIA RADIO 

91 (MI) 

90 95 (PV CR LO) 

104 1 (CR PC) 

89 2 (BS) 

(telefono 6880025-6686992) 

Notiziari 78 9101112131516171819 
7.10 Rassegna stampa 8.15 L intervista 

8.30 Ultimora 9.10 Voltapagina 9.3Q 
La notizia 10.10 Filo diretto H.IOCro 
nache italiane 12.30 Consumando 13 
Gr economico e sindacale 15.15 Diario 
di bordo 16,10 Filo diretto 17.10Verso 
sera 18 15 Punto a capo lOGrecono 
mico e sindacate 19.06 Rockland 20 
Parole e musica 241 giornali di oggi 

RAI 

Gr regionale gazzettino padano 
Radio Uno ore 7.20 
RadloDueore 12.10 













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DAL 31 MAGGIO AL 15 GIUGN01996 


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