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Full text of "Bollettino del club utenti computer Z80"

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ANNO 


V 


NUMERO 9-10 


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design 

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BOLLETTINO DEL CLUB UTENTI MICRO DESIGN 
SETTEMBRE-OTTOBRE 1985 

Dia Rost an T 1 16155 Genova. Tel. 010-687098. CBBS Tel. 010-688783 


IN QUESTO NUMERO: 

UN NUOVO COMPUTER SI AFFIANCA AL MICRO DESIGN Z80: 

UN COMPATIBILE IBM PC-XT AD UN PREZZO INCREDIBILE: LIRE 1.990.000 



MODIFICHE AL PROGRAMMA MODEM PER USARE L'RS-232 A 4 MHZ. 

FLOPPY DA 3.5" PER MICROCALCOLATORE Z80. 

ERRATA CORRIGE E CONSIGLI VARII 

SPEGNIMENTO MOTORI FLOPPY 5.25" IN DOPPIA DENSITÀ'. 
PROCEDURA DI TARATURA DELLE MEMORIE DINAMICHE. 


Micro Design Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V.Risoldi 







XXXXXXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 
PERCHE 1 2 3 4 5 6 7 8 UN NUOVO SISTEMA DA AFFIANCARE ALLO Z80. 

XXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXKXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 

Cli i r piu” di 5 anni fa, anziché 7 costruire le schede da noi 
p rogettate, h a a c q u i s t a t: o u n c o m p u t e r q u a 1 s i a s i h a t: r a 1 e in a n i u n 
p r o d o t t: o a b s o 1 e t o e a b b a n d o n a t: o d a d i v e r s o t e m p o. (1 u e s t: o e 7 

a c c a d u t o p e r c h e 7 1 a t e c n a 1 o g i a s i e v o 1 v e i n m o d o i n a r r e s t: a b i 1 e e 

***************************************************************** 
solamente sistemi progettati con una struttura estremamente 
versatile, valida e dotati di un ottimo rapporto prezzo 
prestazioni possono sopravvivere ed aggiornarsi fornendo sempre 
nuove funzioni a quegli utenti che hanno investito il loro tempo 
e il loro denaro nell 7 appassionante mondo dei raicrocoraputer. 
***************************************************************** 

La caratteristica principale della MICRO design e 7 sempre 
stata quella di sviluppare prodotti compatibili con la linea 

precedente e funzioni sempre nuove da aggiungere al sistema. 

Questo facciamo e continueremo a fare ben sapendo che una gran 
parte dei nostri soci desidera aggiornare il loro computer con 
u n a s p e s a d i 1 a z i o n a t a n e I t e m p o. 

I nostri progettisti tengono costantemente d 7 occhio il 
mercato mondiale dei computer, e, specialmente, il mercato 
americano, dove nascono gli standard che fanno di un progetto una 
scelta indovinata o un prodotto destinato a morire in un lasso 
piu 7 o meno lungo di tempo. Da queste osservazioni era nato, piu 7 

di 5 anni fa, il mi ero che tutti voi state usando. 

XXXXXKXXXXXXXXKXXXXXXXKXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 

Chi, in quegli anni, non ha scelto lo Z80 ha commesso un 
grave errore, chi, poi, non ha scelto il CP/M ne ha fatto uno 

ancora piu 7 grosso perche 7 non ha potuto supportare i 

miglioramenti tecnologici che si sono verificati (doppia 
densità 7 , Winchester, floppy da 8", da 3.5", etc.). 
xxx************************************************************** 

A causa di questi errori abbiamo assistito alla scomparsa 
dal mercato di modelli, sia di grandi che di piccole ditte, dal 

p r e z z o e s o r b ita n t e e d a I p r e z z o c o n t: e n u t: o, d a i c o m p u t e r 

g i o c a 11 o lo ai e o m p u t e r p r o f e sì s i o n a 1 i „ 

Per quanto riguarda la fascia di mercato che ci interessa il 
segreto del succ es s o d e1 nost r o p r od o11 o, dop o orm ai Sanni di 
vita sta essenzialmente nelle scelte effettuate in partenza!: 

1) un personal dalla struttura espandibile, versatile, 

2) la ottima potenza di calcolo, 

3) un aicro che ha trionfato rispetto agli altri 8 bit (Z80), 

4) un sistema operativo che e 7 lo standard mondiale nel campo 
degli 8 bit (CP/M), 

5) periferiche di massa di ogni tipo: floppy da 3.5", 5.25", 8", 
winchester, 

6) ottimo rapporto prezzo prestazioni, 

7) il carattere didattico, 

e soprattutto: 

8) il continuo supporto all 7 utente attraverso il bollettino ed 
una linea telefonica e, in tempi piu 7 recenti, tramite il 
C.B.B.S. ed il modem. 


Micro Design Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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I c i (..li e ri I 1 o r a o g ci i vi p r e s e n I; i a 111 o u n n u o v o c o m p 1.1 t 0 r ? 

Da quant: d d 0 11: o i n prec: 0 cl 0 nza e 7 ch i ar o cli 0 

************************** *************************************** 
il microprocessorc Z8Q e' ancora oggi una ottima scelta, infatti, 
solo pochi mesi fa, diverse ditte giapponesi e americane hanno 
deciso -di utilizzarlo quale base intorno a cui costruire una 
nuova famiglia di computer. 

W****tt*«tt***ttK««****tt******ttKMW**tt**ttKMtt*«*tt*tttt**«*W«**W«K*tt*tt*tt* 


1 s i: es ® ' . 10 <■'( b b i a 111 o n u o V a 1110 n t: 0 u s a t: o p 0 r r 0 a j 

U U-(JUI , pero', in questi ultimi anni, nel mondo si e” 
un nuovo standard che non si sovrappone al precedente 
un a f asc i a diver sa d 0 11 0 n ec 0 ss ita” d eli” u t: 0 n t 0 . 


izzare la 
affermat o 
ma copre 


**tt******K»***K***tt***tt*tt*ttW*ttKKK***K*tt**tt******ttKtt«KK***K*tt**K** 

L 7 I.B.M. ha realizzato un personal computer a struttura 
modulare, "aperto", di cui cioè 1 sono noti gli schemi, le 
temporizzazioni e i componenti. 


****«««**tt«*****«tt«Ktt*tt«***tttt«********KKKK****KW***Xtt*»****K«*ttK* 

In br eve 1 0 mpo una m i r i ad 0 d i cost r ut: t: or i 1 r ha i ni i t at a 
sviluppando modelli compatibili o del tutto identici. Questo 
■fatto ha creato una vera e propria rivoluzione nel mondo dei 
p e r s o n a 1 e, 1 a s o 1 a IB , M.. li a v 0 n d u t o p i u 7 di 2.0 0 0.000 d i 
computer. .1. produttori di software si sono subito lanciati in 
questo enorme mercato ed hanno convcrtito i loro programmi CP/M 
a d atta n d o li al n uovo s i s t e 111 a o p 0 r a t i v o p 0 r 113 M < M S D 0 S ) „ 

Purtroppo, fino a poco tempo fa, il costo di una macchina 
I. .B.H. o compatibile in configurazione normale (due floppy, 
interfaccia video 0 controller dischi, tastiera e monitor) era di 
poco inferiore? ai 6.000»ODO 0 questo ne limitava moltissimo la 
diffusione, non certo presso le grandi ditte, ma nella nostra 
fascia di mercato. 


Per ovviare a questo grave inconveniente abbiamo portato a 
t e i" m ine, già 7 1 7 a n n o s e o r s o, u n p r o g e 11 o c o m p 1 e t o p 0 r 1 a 

reai izzazion e di un computer .1. .1:).. M. compatì ibi le in le i t . Dopo aver 

valutato a e c u r a t a m e n t e 1 a v a 1 i d i t a 7 t e c n i c o - c o m m ere i a 1 e d e 1 

progetto ci siamo accorti i di alcune grosse difficolta 7 ! 

1 * complessità 7 delie schede sconsiglia un montaggio 

"hobbistico", 

2) la necessita 7 di avere tutte le schede contemporaneamente per 
i 1 f unz i onamenti o vari i f i ca 1 a poss ibi! i t. a 7 d i dii az i onare 1 a 
spesa. 

J) i prezzi, a causa del crescere dell 7 offerta, hanno iniziato 
u n a 1 e n t: a d i s c e s a » 


XX*XXX*ttXttX*XK»*XttttXttttWttX»»XX«WXKXXttttXWXttKXttXWttMWttXttKXttttKttttttttX*«X 

Dopo aver esaminato un gran numero di computer I.B.M. compatibili 
valutando sia le prestazioni che il prezzo abbiamo scelto una 
soluzione che, secondo noi, e 7 ottimale: offriremo un computer 
I.B.M. compatibile in configurazione minima ad un prezzo 
estremamente interessante usandolo come base su cui proseguire un 
discorso analogo a quello fatto con lo Z80. 


************************#*w#*****x**#****#*********************** 


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B v i I u p p e r e in o c i o e 7 ih c h e <:l e a g g i u n i: i ve i n l< i t f o r n e o cl o I a s Q1 i t: a 
assistenza e lo stesso contenuto didattico- Non solo, siamo cosi 7 
certi di aver scelto quanto di meglio era presente sul mercato 
i n t e r n a z i o n a 1 e c h e 

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 
estendiamo la garanzia di sicuro funzionamento anche alle schede 
che non abbiamo progettato noi ma che abbiamo esaminato 

in modo scrupoloso ed abbiamo trovato perfette in ogni 

particolare. 

In questo modo chi e' interessato a passare al mondo degli 
I.B.M. compatibili può 7 acquistare, con una spesa relativamente 
modesta, un computer perfettamente funzionante e garantito, la 
cui assistenza viene effettuata presso la nostra sede. Inoltre, 
in futuro, potrà 7 aggiungere, poco per volta, le funzioni che 
svilupperemo e che continueranno a mantenere "giovane" il 
personal computer. 

XXXXXXXKXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXKXKXX 



01t re all 7 hardware c 7 e 7 da cons i derare ehe per 1 7 I.B.M, 

sono stat i svi luppat i mi gl iaia d i programmi - In prat: ica fcutt i 

q u e 11 i c h e q i a 7 e s i s t: e v a n o p e r i 1 C P / M ( c o m p i 1 a 1: o r i P A 3 C A L , 

BASIC, POR IRAN, data base, word processor, etc») e, in piu 7 , una 

ser i e i nt erm i nab i 1 e d i b i b 1 i ol: eolie ( d i sdì i d i programm i d i 

p u b b 1 i c o d o m i n io), (il u e s te b i b 1 i o t e c h e li a n n o il va n t: a g g i o, 

rispetto a quelle del CP/M, di essere tutte specifiche per quei 
computer, i programmi, cioè 7 , non hanno bisogno di alcun 

a d a 1 1: a m e n t o p e r g i r a r e p e r f e t1 a m e n t e „ 

La fotografia a 
lato illustra l r in¬ 
terno del compa¬ 
tibile IBM PC (Per¬ 
ni o n a 1 (!) o m p u t e r ) c li e 
proponiamo ai no¬ 
stri soci- Per me¬ 
glio illustrare la 
struttura del si- 
s t e m a a b b i a m o v o 1 u •••■ 
t: a m e n t e e s t r a 11 o 1 e 
s c h e d e d i i n t e r f a c — 
c: i a vi d e o e (•" 1 o p p v •••• 
disk- Ciò 7 ha per¬ 
messo di ben evi¬ 
ri e n z i a r e 1 a s c h e d a 
cpu, di dimensioni 
SI „ 59 X 30.48 cui-, 
a 11 o g g i a t a o r i z - 
z o ri t a 1 ni e n t e , s u 11 a 
qu a 1 e s o n o p r e s e n t i 
i connettori per 
1 7 i n ser z i ori e d e 11 e 
schede di espansio- 
n e ( i ri t er f ac c i a vi - 
d e o, f 1 o p p y . e c c . > 
Sono visibili, i- 
ri o 11: r e , 1 7 a 1 i m e n t a •••• 
tore da I30W (tale 
p a t e n z a e 7 s u f f i — 
ciente per qualun¬ 
que espans i ori e , 

w i ri t: h e s t e r c o in p r e - 
so), un floppy disk 5.25" di capacita 7 360 KB ed il vano previ¬ 
sto per un disco rigido a tecnologia Winchester da IO o SO MB, 


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(31 i .0 connettori presenti sulla piastra CPU sono del tipo a 
innesto diretto a 62 contatti. Essi costituiscono il "bus di 
sistema del PC, piu r noto col termine originale inglese: I/O 
CHANNEL. Il termine I/O e' utilizzato in senso piu' ampio di 
quello, -ben noto, relativo ai dispositivi di interfaccia di 
i n g r e s s o / u s c i t a d e i mi c r o p r o c e s s o r i „ S u 11 ' I/O c: li a n n e 1 r i s i e d o n o, 
i iì f a 11 i ; si a 1 e i n t e r f a c ce ve r s o 1 e p e r i f e r i c h e di si s t c m a sia 1 e 
espansioni di memoria. 

Come vedete il PC e' un computer che permette un ottimo 
grado di espandibi1ita'. E' infatti possibile acquistare una 
versione minima, cioè'con un solo floppy disk da 360 KB, ed 
acquistare in seguito un secondo floppy, il Winchester e le 
espansioni per funzioni varie » 

Noi forniremo, anche nella versione minima, la c1 assica 
i n t e r f a e c i a a i d r i v e r p e r f 1 o p p y c h e i dì p i e g a il di f f u s issi iìì o 
i n t e g r a t: o 7 6 5 e d u n a v i d e o a c o 1 o r i d a 11 e c a r a 11: e r i s t: i c h e a s s a i 
i nt er essali t i 


U n a n o t a p a r t i c o 1 a r e s 
PC i driver di quasi tutti 
singola o doppia testa, 
costruttore purché' dotato 
La disposizione dei 
s c e 11: o ( i n c o m ni ere i o ri e 


s a r a ' p o s s i b ile i n s t a 11 a r e s u 1 ri o s t r o 
i fabbricanti, sia a 40 che 80 tracce, 
e coll e g a r e u n m o ri i t o r d i q u a 1 u ri q u e 
di i ri g r e s s o v i d e o c o m p o s i t o.. 
tasti della tastiera che noi abbiamo 
es i st on o or ma i un ' i ri finita') si p uo ' 


v e d e r e n e 11 a f o t o g r a f i a s e g u e ri t e 



d i 
1 e 


Oltre alla ottima 
tasti f un zion e e p ad 
funzioni ALPHA LOOK, 


q u al ita' f u n z i o ri a 1 e e d e s t e t i c: a e ' d o t a t a 
n u m e r i c o. B o n o, ovvia m e ri t: e, i in p I e ni e ri t a t e 
Siili-T LOOK e 1 ' AUTOR EPE AI. 


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Eccovi» infine » 1a vista da diet ro del PCs sono visibi1i, 
da sinistra:: 

- un connettore di uscita della tensione 220 Mac per alimen¬ 
ti azioni ausi1iarie 

un connettore di entrata della tensione 220 0ac 
•••• un connettore din a 5 poli per ingresso tastiera 
•••• una serie di 8 panne! lini, uno per ciascuna possibile 
s e h e d a d i e s p a n s i o n e , e h e p o s s o n o e s s e r e s i ri g o 1 a r ivi e n t e 
s m o n t a t i p e r p e r m e 11 e r e 1 a f u o r i u s c i t a d i e v e n t: u a 1 i 
connettori presenti sulle schede» 


Nelle righe seguenti cercheremo di fornire alcune notizie 
s u 11 ' l ì a r d war e d e 11 a p i a s t: r a b a s e » i'i o 11 i s o c i sono i n f atti " a vidi " 
d i n o t: i z i e , a n c l i e t e c n i c a m e n t: e a p p r o f o n d i t e T r i g u a r d o a i c h i p 

i m p i e g a ti., a 11 e s o 1 u z i o n i a d o t: t a t e , e s p e r i a ni o d i f a r 1 o r a 

g r a d i t: a c o s a e n tran d o u n p o c: o 11 e i d e 11: a g 1 i d e 1 f a in o s o P C IB M » 

I... a p i a s t: r a b a s e , o v v e r o 1 a C P U v e r a e p r o p r i a, si p u o 1 

considerare divisa nei 5 blocchi seguenti:: 

- il mieroprocessore ed i suoi dispositivi di contorno 
la memoria di tipo re ad only (E PROM) 

-• 1 a me in o r i a d i 1 e t i: u r a / s c r i t: t: u r a (RAM) 

•••• i dispositivi di Input/Output 

- l'interfaccia al bus I/O C PIAN NEL 

Il cuore del PC e' il ben noto microprocessore 8088, 
software compatibile col microprocessore a 1 6 bit 8086 ma dotato 
di un bus dati a 8 bit» Possiede quindi delle istruzioni molto 
potenti ed e', nello stesso tempo, facilmente interfacciabi1 e con 
memor i e e d i spos itivi est erri i „ 


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L.'8088 dispone di 20 linee di - indirizzo ed e'*, pertanto, in 
grado di accedere direttamente ad 1 MB di memoria. -Oltre ad avere 
le istruzioni di divisione e moltiplicazione consente l'utilizzo 
di un coprocessor (opzionale), l'S087, che ne amplia di molto le 
capac i t: a/ ar i t met i che. 

Vi precisiamo che si definisce come "coprocessor", un 
partico1 are microprocessore in grado di sostituirsi a que11o 
p ri r j cip a 1 e p e r e s e g uire, in t e mpi m o11o br evi, d e t er min a t e 
istruzioni, di solito matematiche. La piastra base del nostro PC 
e' già' predisposta, infatti prevede uno zoccolo per inserire, in 
futuro, 1' integrato 80B7. 

L'BOBB lavora ad una frequenza pari a 4.77 MHz, ottenuta 
dividendo per 3 l'uscita dell'oscillatore al quarzo 14.318 MHz.. 

Questo valore sembrerà' meno strano se pensate che da esso 
e' pure ottenuto, tramite divisione per 4, il clock a 3.58 MHz, 
ut i 1 i zzat o dall a sch eda d i i n t: er f ace i a V i deo. 

Per darvi un'idea piu' precisa della velocita' dell'unita' 
centrale vi precisiamo che un ciclo macchina di riferimento alla 
memoria dura 4 impulsi di clock, pari a un tempo di 840ns. 

Questo valore e la potenza dell'8088 danno già' un'idea 
d e 11 e p r e s t a z i o n i g e n e r a 1 i e <1 e 11 a c a p a c ita' d i e 1 a b orazio n e del 
PC. 

S u 11 a s c h e da di s i s t e m a sono previsti 5 z o c e o li a 28 pii» per 
l'inserimento di memorie eprom oppure rom (queste ultime non sono 
riprogrammabi1i). Lo spazio di indirizzi totale occupato da que¬ 
sti chip e' pari a 128 KBs essi contengono la routine di auto- 
test all'accensione, i "drivers" dei dispositivi di I/O (cioè' i 
programmi . che vengono chiamati per realizzare delle ben precise 
funzioni standard del sistema), i dot ••■•pattern (insieme di punti) 
di 128 caratteri grafici. 

Sono poi disponibili, sempre sulla CPU, ben 256 KB di ram 
( ot t enut i med i ant e 1 ' ut i 1 i zzo di 36 eh i p d i meni or i a di nani i c i 4164 
da 64 Kbit ciascuno) suddivisi in 4 banchi da 64 KB. Si noti che 
per ogni banco l'informazione memorizzata e' costituita da 9 bit, 
invece che da 8, poiché' ogni byte e' accompagnato da un 
u11 erior e hit di parila'. 

Quest'ultima carat: t er i st i ca rende la memoria del PC molto 
facile da diagnosticare in caso di malfunzionamento. 

Sulla scheda di sistema sono presenti 3 dispositivi di I/O 
che danno un notevole contributo alla potenza hardware del PC. Si 
tratta di un controllore di DMA, di un timer e di un controllore 
di interrupt. 

Il controllore di DMA e ' r ea 1 i zzat o t: r amite l'integrato LSI 
8237A, un dispositivo in grado di sospendere il funzionamento del 
microprocessore e sostituirsi ad esso nella generazione di indi¬ 
rizzi, dati e nella esecuzione di cicli di memoria o di I/O. 

Tipicamente serve per il passaggio di informazioni, in ma¬ 
ri i e r a s t: r e 11: a in e n t e s e q u e ri z i a 1 e, t r a u n a p e r i f e r i c a d i I/O e 1 a 
memoria (o viceversa) in un tempo molto piu' breve di quello 
necessario al microprocessore per eseguire un programma con la 
medesima funzione. 

Il dispositivo 8237A possiede ben 4 canali di DMA, di cui 
uno, p r ogramnmto per trasferimenti da me moria a m em oria, e' 
astutamente utilizzato per il refresh delle memorie dinamiche, 
sia quelle presenti sulla piastra di sistema, sia quelle di 
espansione. Gli altri tre canali sono disponibili sul bus I/O 
CHANNEL per trasf er i inori t i tra periferiche veloci e la memoria, 
senza l'intervento del processor. 


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II secondo dispositivo di I/O .res i dente sul la p i astra base 
e' il timer 8253, un integrato che contiene 3 contatori a 16 
bit. Il primo e' utilizzato per 1'imp1ementazione di un'orologio 
"time of day" (ovvero "ora del giorno"). Il secando contatore 
serve alla generazione di un interrupt periodico necessario 
all'attivazione del dma preposto al rinfresco delle memorie 
dinamiche. Il terzo ed ultimo contatore supporta la generazione 
dei toni inviati, all'altoparlante. 

1 n fine vi e ' 1 ' i n ter r up t c on t: r o 11 er , c ost i t u i t o 

d a 11 ' i i l t e g r a t o B 259, c h e c o n s e n i: e d i o t t e n e r e 8 I i n e e c o n c u i 
i n t e r r o m p e re il mi c r o p r o c e s s o r e B 0 B B f o r ri e ri d o g 1 i , p e r ci a s c: u n a 
linea, un differente "vettore", utile per saltare ad una appro¬ 
priata routine di servizio del 1'interrupt in questione. 

Delle 8 linee di interrupt, 2 sono utilizzate dai dispositi¬ 
vi presenti sulla piastra di sistema stessa e le altre 6 sono 
riportate sul 1'I/O CHANNEL. 


Per quanto riguarda il software il PC utilizza il sistema 
operativo MS-DOS che e' ormai diventato lo standard mondiale per 
i 16 bit della famiglia INTEL <8088, 8086, etc«). Questo sistema 

operativo e' molto simile al CP/M 80 per cui e' facile, per chi 
ha f atto e s p erie nz a c o1 mic r o 1 B 0, impa r a re a uti1iz zarlo. N e 11o 
stesso tempo, pero', presenta importanti miglioramenti e novità'. 

Le ultime versioni presentano una chiara convergenza verso 
le caratteristiche d e 1 s i s t e m a o p e r a t i v o UNIX a d e s e m p io :: 


1 ) La st r ut t ur a delle di r e e t: or y ad a 1 b er o‘ 

2) Le unita' periferiche viste come file 

3) I caratteri speciali >,<,\,i usati per reindirizzare 1' I/O 

4) Aree di transito multiple, riservate dal DOS per aumentare le 
prest azioni del ca1co1atore 

5) La possibi1it a' uti1izzare i dischi fissi suddivisi in 
partizioni su cui possono risiedere anche diversi sistemi 
operativi 

6) Controllo esteso dello schermo e della tastiera con 
possibilità' di assegnare un particolare significato a vari tasti 

Di diamo un breve elenco dei principali comandi del DOS 
soltanto per mostrarvi la sua potenza, rinviamo chi e' 
interessato ad àppr ofon dire la conose enza ai n umer osi libri che 
trattano 1' argomento. 


ASSIGN 

BACKUP 

BREAK 

CHDIR 

CHKDSK 

CLS 

COMP 

COPY 

DATE 

DIR 

DISKCOMP 

DISK COPY 

ERASE 

FORMAT 

GRAFTABL 

GRAPHICS 

MKDIR 

MODE- 

FA TH 


i n d i i I 4» Ali a le ricerche su unita' diverse, 
crea una copia di riserva dei file su Winchester 
controlla se esiste un control-break 
camb i a I a di rect ory ut i 1 i zzai: a 
contro11 a il floppy 
c a n c e 11 a 1 o s c h e r m o 
confronta due fi1 e 
copia i file 
imposta la data 
e1enca i nomi dei file 
c o n f r o n t a i f 1 o p p y 
copia i floppy 
cancella i file 
formatta i dischi 

carica la tabella dei caratteri grafici 
stampa lo schermo con caratteri grafici 
cr ea una dir ec t or y di 1ive Ilo in feriore 
imposta i1 modo di funzionamento (video e printer) 
ricerca i comandi e i file batch 


Micro Design Set./Ott. 1985 n. 09-10 


8 


V.Risoldi 


P RI NT 

RECOVER 

RENAME 

RESTORE 

RMDIR 

SYS 

TIME 

TREE 

TYPE 

VER 

VERIFY 

VOI. 


a c: c o d a e s (: a ni p a i f i 1 e 

recuper a f i I e da f 1 oppy e da w i ncheer 
cambia nome ai File 
ripristina i file 

cancella una directory di livello inferiore 
trasferisce il dos 
imposta 1 7 ora 

visual issa tutti i percorsi esistenti 
invi a su video un fi1e 
indica la versione DOS 

verifica, in scrittura, i dati du disco 
vi sua!issa- il nome assegnato al disco 


ts i st on o p o i dei c ornali d i p er e 1 ab or as i ori i b at c li :: 


ECHO 

POR 

GOTO 

IF 

PAUSE 

REM 


abilita/ disabilita la v i sual i ssas i ori e dei comandi 

e s e c u s i o n e r i p e t u t a dei coni a n d i 

t: r asf er i se:e i 1 con t r o 11 o a 11 a r i ga i n d i c at a 

e s e c u s i o n e c o n d i s i o n a t a 

pausa 

conimelit i 


SHIFT 


sposta le righe dei comandi 


Ed infine comandi avansatis 


CTTY 

EXE2BIN 

FINO 

MORE 

PROMPT 

SET 

SORT 


cambio con console ausi1iaria 
converte i file -EXE in „COM 
r i c er c a 1 e s t: r i ri g h e s p e e i f i c a t e 
v i s u a 1 i s s a p e r p a g i n e i n t e r e s u c c e s s i v e 
i mpost a un rnessagg io di r i eh i est a 

inserisce le stringhe nell 7 ambiente del processore 
comandi 

ordina i dati nel testo- 


al sistema operativo abbiamo già' detto che i programmi 
disponibili per 1 7 IBM PC e i compatibili sono in numero 
P ra ^icamente illimitato. Ricordiamo soltanto, riservandoci di 
ampliare il discorso in futuro» che i notissimi: 

WORD STAR, DATA BASE II, TURBO PASCAL, BASIC MICROSOFT, ETC. 

sono perfettamente compatibili con gli analoghi programmi Z80. 

Stiamo anche preparando un programma di trasferimento che 
consentirà' di passare i file dal PC allo Z80 e viceversa in modo 
da evitare lunghi trasferimenti tramite seriale. Questo programma 
sara' molto utile per trasferire testi scritti sotto Word Star, 
programmi scritti in Turbo Pascal, in Basic etc. Ovviamente i 
programmi in linguaggio macchina non possono essere compatibili 
in quanto i due sistemi montano due microprocessori diversi. 


E veniamo’ ora ai prezzi che, come potete notare, sono 
estremamente interessantis 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V. Risoldi 


PREZZI DEL PERSONAL COMPUTER IBM COMPATIBILE 

*XXtt«KXX«X»»»ttXX*XKXXtt*XKX*XXtt*XXXXXKX**W*X«Xtt*XXX*WXX*X*XXXXX«*K 


PIASTRA BASE CON 256 KBYTE DI RAM, ALIMENTATORE DA 130 WATT, 1 
DRIVE FLOPPY 5.25” DA 360 KBYTE, CONTROLLER FLOPPY, SCHEDA VIDEO 
GRAFICA A COLORI, TASTIERA, SISTEMA OPERATIVO, CONTENITORE, 

MONTATO E COLLAUDATO.LIRE 1.990.000 + IVA. 


COME SOPRA MA CON DUE DRIVE FLOPPY.....LIRE 

WINCHESTER DA 10 MBYTE CON CONTROLLER.LIRE 

WINCHESTER DA 20 MBYTE CON CONTROLLER.LIRE 

MONITOR MONOCROMATICO.LIRE 


2.190.000 

+ 

IVA 

1.890.000 

+ 

IVA 

2.290.000 

+ 

IVA 

199.000 

+ 

IVA 


*X«*ft*X****X*ttK*Xtt*XXXXX*XttXX*X*#X»K*KK*tt*X*Xft*XXX*K«*XXXX*ttXXtt*X 


« X X X X X X X X X X- X « X •)(• X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 
« X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X- X X X X X X X X X X X X X X X X X X 

Ritorniamo ora allo Z80 illustrando una modifica per il problema 
dell' uso della seriale RS-232 a 4 MHz. 

X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X- X X X X X X X -X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X- X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X- X X X X X- X X X X X 

C c> m e 111 o iti di voi Ilari n o n o t a to, la S E R -101 in a n i f e s t: a 
problemi quando il computer gira a 4 MHz. specialmente se si usa 
i l co mp onen t: e 8250 de 11 a W esi: e rri D i g i ta 1 » I n ef f e 11 i 1 ' 8250 e r 
vai limite a 4 MHz» e in alcuni casi viene letto male il registro 
d i stato. y e s t o i n c o n v e n i e n t e s i in ani f e s t a a d e s e m p i o u s andò il 
programma MODEM con la lettura continua del carattere DELETE che 
c a n c: e 11 a t u 11 o 1 o s e h e r in o d a 1 b a s s o ver s o 1 ' a Ito. Li n a s o 1 u z i o n e 
che avevamo individuato e' que11 a di sostit uire 1 ' int egrato 8250 
con 1' 8250A che la NATIONAL produce in versione piu' veloce» 

Naturalmente abbiamo scoperto immediatamente che la Western 
Digital produce un 8250A il cui suffisso A sta ad indicare la 
versione in contenitore ceramico che pero' ha la stessa velocita' 
dell’ 8250» Dato che abbiamo avuto problemi a reperire in tempo 
ragionevole il chip National abbiamo ricercato un' altra 
soluzione per il programma MODEM. Si tratta di modificare tutte 
le istruzioni di input output di accesso a11 a seria1e. usando 
anz i che 'lei st r uz i ori i :: 

IN A,nn 00T nn,A 

1 e a n a log li e s e q u e n z e :: 

LD C, n n LD C r nn 

IN A,(C) OUT (C) j A 

in questo modo 1' indirizzo "nn" della porta viene preparato nel 
r e g i s t r o C, e s i g u a d a g n a q u e 1 t a n t o e h e T n e 11 a m a g g i o r p a r t e d e i 
c a s i , g a r a ri t i s c: e u n f u ri z i o ri a m e n t: o p e r f e t: t: o. 

Per effettuare le modifiche al programma MODEM e' sufficiente 
caricarlo con il DDT, effettuare le modifiche riportate nel 
seguito e quindi salvarlo con il comando SAVE. 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V. Risoldi 









A >DOT M0DEM.COM 

.1858 

XX 

78 

NEXI PC ' . 

1859 

XX 

C9 

2900 Ò100 

185 A 

XX 

0E 

-Al OC 

18513 

XX 

28 

10C JMP 1-855 

185C 

XX 

ED 

10F JMP 185A 

1 BSD 

XX 

79 

112. 

185E 

XX 

C9 

-Al 18 

185F 

XX 

0E 

118 JMP 185F 

1860 

XX 

28 

11 E! . 

1861 

XX 

ED 

-SI 855 

1862 

XX 

78 

1855 XX 0E 

1863 

XX 

C9 

1856 XX 2D 

1864 

XX 

M 

1857 XX ED 

••-G00Q0 



A>SAVE 40 MODEM4.COM 


****************************************************************** 

I NUOVI FLOPPY DA 3.5". 

****************************************************************** 

Una nuova periferica per il nostro mi ero Z80 e' comparsa eia 
qualche tempo sul mercato. Si tratta del floppy da 3.5" che sono 
montati su quei nuovi computer dove 1 7 ingombro e il consumo 
rivestono una grande importanza. Infatti questi nuovi drive sono 
estremamente compattis misurano 102 x 41 x 142 e pesano solo 700 
grammi, il loro consumo va da un massimo di 4.2 ad un minimo di 
1.9 watt. 

Utilizzano un nuovo tipo di dischetti molto piu r piccoli (90 
x 94 miti.) e resistenti dei floppy, dotati di un involucro 
protettivo con uno sportello metallico per 1 7 accesso della 
testina che si apre solamente all 7 inserimento del disco nel 
drive. Inoltre la parte del disco che viene in contatto con il 
m o t o r e di rotasio ne e 7 rinf o rz a t a d a u n disco metallico che 
elimina i possi b i 1 i errori di posizionamento. 

L 7 interfaccia elettrica con il computer e la disposizione 
dei segnali e 7 praticamente identica ai drive da 5.25" tranne nel 
connettore, per cui e 7 necessario aggiungere sul cavo un normale 
connettore femmina a 34 vie. L 7 alimentazione e 7 a +5 e +12 volt. 
Il sistema operativo e 7 in grado di trattarli allo stesso modo 
dei 5.25", quindi e 7 possibile formattarli in singola o doppia 
densità 7 , su una o su entrambe le facce e, una volta formattati, 
vengono riconosciuti automaticamente dal sistema in doppia. 

La capacita 7 dei nuovi drive e 7 , se usati in doppia 
densità 7 , di 800 «BYTE in quanto utilizzano 80 tracce su ognuna 
delle due facce, in singola hanno una capacita 7 di 163 KBYTE per 
ogni faccia,. La velocita 7 di spostamento tra traccia e traccia e 7 
pari al piu 7 veloce dei drive da 5.25" e cioè 7 3 msec., la 
velocita 7 di rotazione e 7 300 giri al minuto e il motore e 7 a 
trazi one d i ret t a senza c i oe 7 c i n gli i e e spazzo 1 e. 

Naturalmente possono u s s e r e usa ti contempor aneamente a d 
altri drive da 8" e da 5.25" utilizzando lo stesso cavo dei 
5.25". Il numero totale di drive non può 7 comunque superare, come 
al so1ito, 1 e 4 un ita 7 . 

Nella pagina seguente la foto del drive e il prezzo. 


Micro Design Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V.Risoldi 



XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 

Il drive ND-354A da 3.5" della TOSHIBA e r disponibile 
presso la MICRO design al prezzo di 
lire 390.000 


XXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 


XXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXKXXXXXXKXXXXXXXKX 

ERRATA CORRIGE E PRECISAZIONI 

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx 

MODIFICA CFD001 PER USO DI 2732 

E ' stato erro n e a m e n t e o m e s s o , s u 1 b o 11 e 11 i n o d i m a r z o -- a p r i 1 e "19 8 5 

(numero 3--4 anno V) pag. 15 tra i punti 3) e 4), il seguente» 

~ SCOnnettere il pin 21 di U20 dallealimentazione +5V. 

Sullo stesso numero del bollettino ma a pag. 16 ultima riga 

relativa alla t a r a t u r a d e 11 a C F D •••■ Q "12 ; 

“ Nel punto 2 del paragrafo relativo alla regolazione del 

compensatore GII. il valore della frequenza riportato <250 KHz) 
e ' errato. Il vai ore corret: t o e r 500 l<li z » 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V. Risoldi 



SCHEDA CPU-001 


” P Gr problemi d i r eper i b i l i 1: a' de 1 component: e, abb i amo f orn ito 
l<it:s della scheda CPU-001 T con transistor 2N2907A prodotti da 
case diverse. I vari tipi, equivalenti nelle caratteristiche 
elettriche, si differenziano nel package e nella piedmatura, 
come illustrato, in figura. I transistor sono tutti visti dal di 
sot t: o. 



PN 2907 2N2907 N2907 


Raccomandiamo a tutti gli utenti in possesso della scheda di 
verificare la corretta inserzione del transistor, anche se la CPU 
sembra andare bene: un collegamento errato potrebbe provocare 
malfunzionamenti sporadici estremamente fastidiosi. 

1. n a 1 c: u n i e seni p 1 a r i d e 11 a s c h e d a a b b i a m o c o n s t a t a t o un' 
eccessiva sensibi1it a r ai dist urbi su11 e 1inee di i nt orrupt 
collegate ai connettori dei due piggy-back. Per ovviare 
all'inconveniente e' sufficiente collegare due resistenze da 10 
Kobm fra i pin 19 e i pin 25 di entrambe i connettori. 

Nello schema elettrico della scheda, allegato al manuale d'uso, 
l'integrato U42 e' stato erroneamente numerato IJ22. 

MODEM M0D-0Q1 

Nel manuale d'uso, a pagina 14, nella riga 9, e' stato 
erroneamente citato il ponticello P9 anziché' P7. 

Nello schema elettrico, per un errore di disegno, sono stati 
scambiati i ponticelli PIO e PII.. 

UN' UTILE MODIFICA ALLA SCHEDA CFD-011 
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 

11 sistema MICRO design RI incontra sempre nuove 
applicazioni nel campo del controllo industriale e di ufficio. In 
molti casi, il sistema deve operare ininterrottamente 24 ore su 
24, in modo sempre affidabile e sicuro. In questa situazione i 
drives da 5 pollici possono, alla lunga, creare dei problemi di 
u s u i'- a dei d i s e h e 11: i e d i e o n t a m i ri a z i o n e d e 11 e t e s t i n e. I n f a 11 i 1 a 
<:: ° n t * n u a r o t a z i o n e d e 1 d i s c o p r o v o c a, i n e v i t a b i I in e n t e, 
l'accumularsi di sporcizia sulla sua superfice magnetica con un 
conseguente deterioramento delle capacita' di memorizzazione. 

Ci riferiamo ad un uso veramente continuato, di 24 ore su 24 
come ad esempio nel caso del C.. B „ B . S ., nei casi norma 1 i , in cui 
il computer viene utilizzato per alcune ore al giorno si può' 
tranquillamente continuare ad utilizzare il caricamento della 
testina per impedire 1' usura dei dischi. 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 


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V. Risoldi 


11 p r o b 1 e m a p u o' e s s e r e c o m p 1 e t a in e n t: e r i solt o - • b I o c c: a n d o la 
r ° a *" ' on ® d ® ■ d i sch etti ogni vo Ita c: h e i 1 m i c r o n on n ec ess ita d i 
accedere a files di dati o di programmi per lungo tempo. Infatti, 
in questo tipo di applicazioni, 1'uso dei drives e', 
generalmente, molto sporadico in quanto serve solo 
all aggiornamento delle poche variabili permanenti, che 
necessitano di una memorizzazione non volatile. Fermando la 
rotazione dei dischetti, non solo si contiene l'usura degli 
stessi e delle testine magnetiche, ma si limita apprezzabilmente 
il co n s u m o d i c o r r e n t: e dell' i n t e r o a p p a r a t o. 

La modifica alla scheda CFD-0"1I , illustrata nel disegno in 
questa pagina, consente appunto di aggiungere la funzione 
spegnimento dei motori, al gia r potente controller per floppy 
disk MICRO design. Come , si vede, la modifica consiste 
semplicemente in un taglio di pista e in un collegamento fra due 
piazzuole sul lato componenti della scheda. 

J«tti i programmi sviluppati in precedenza» continuano a 
•funzionare regolarmente senza cambiare un bit di codice» I nuovi 
programmi possono contenere le istruzioni assemblerà 


MVI A, 4FU OUT GDóI I 

p er fermare 1 a r otazione dei disch e11i e 

XRA A OUT ODAH 


pei' far li r i par tire. Si not i che, prima di accedere al disco, 
d o p o u n p e r i o d o d i s p e g n i m e n t o, e ' b e n e a 11 e n d e r e u n p o ' d i t e m p o 
(variabile a seconda dei drive da 250 a 1000 msec.) per 
consentire ai motori di stabilizzarsi alla velocita' corretta, 
specialmente se si devono effettuare operazioni di scrittura. 

L'arresto dei moto~ 
ri utili zza uno dei eodi- 


ci di output riservati 
a 11 a f u n z i o n e di t a r a t u r a 
d e 11 a sc h ed a CFD•••• 01 -| „ 
Perciò', dopo 1 a m o d i f i -• 
ca, si avra' il blocco 
d ella r o t a zio ne d ei di- 
s c h e 11: i a 11 e l i e d u r a n t e 
1 ' a 11 i v a z i o n e d e 1 c o ni a n d o 
" N " del moni t o r . 0 u e s t o 

p art i c o 1 ar e, p er o ' , n on 
l ia ale u ri a c o n s e g u e ri z à 
pratica. 

Attenzione: la modi¬ 
fica e' attiva solo sui 
drives da 5,25 pollici. 

Su quelli da 8" non ha 
nessun effetto. 

E' possibile usare 
anche il Basic o il Pa¬ 
scal per bloccare o far 
r i pari: ire i mot or i , basi: a 
usare, r i spet t i vainent e, 
le istuzioni di OUT o 1' 
array■Port. 



Col lemure- 


OUT &HD6,«H4F 
OUT &HD6, SPIO 


Port s -$/»F 

Port C$D6d : ~C) 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 14 


V. Risoldi 


















ttK*KK»»*««K*W**K*X*KK**K«*tt*tt«K*****«*«*tttt*****««*********«tt*KK** 
TARATURA DELLE SCHEDE DI MEMORIA DINAMICA 
ttitXXitXtt*XttWXWtttt«X*XKttttttXttXttKttKK*X*XXWttK**XttttXX*ttMXXXK«XXXX«ttK*XKX 

Coloro che ancora utilizzano lo vecchie ram dinamiche devono 
sopportare" qualche malfunzionamento se non sono in grado di 
tarare, con la necessaria precisione, 2 gruppi RC che hanno il 
coni p i t: o d i g e n e r a r e a 1 c u ni s e g n a 1 i f o n d a m e n t a 1 i . 

Per tale operazione occorredi un oscilloscopio a due tracce 
c o n c u i p o t: e r v e r i f i c a r e 1 a c: o r r e 11 e z z a d e 11 e t i m i n g r i p o r t a t e. 
Anche per coloro che non dispongono di un oscilloscopio possiamo 
dare qualche consiglio: inserite i valori di resistenze e conden¬ 
satori riportati negli schemi parziali in calce alle timing. 

Questo tentativo assicura una buona riuscita nell'80% dei 
casi. .1.n caso negativo si provi a sostituire i 74LSI4 preposti 
alla generazione dei segnali suddetti: può' essere necessario 
p r' o v a r n e diversi. 8 e il ri s u 11 a t o d o v e s s e e s s e r e n u o v a m e ri t e 
negativo sara' necessario ricorrere all'uso dell'oscilloscopio. 

Un aiuto può' essere fornito dalla comprensione deliba causa 
del malfunzionamento. Infatti, se il problema e' nel circuito di 
generazione de 1 ritardo me m orizzazione indir i zzi (timing N .1 ), si 
noteranno malfunzionamenti durante l'esecuzione di programmi che 
non comportano accessi ai dischi od operazioni di scroi 1 su 
v i deo.. 


Si» e , i n v e e e, il p r o b 1 e ni a r i s i e d e n e 11 a 1 o g i c a di g e n e r a z i o n e 
del'indirizzo di autorefresh (timing N.2), un accesso ai dischi 
blocca il mi ero molto presto. Un problema di ref resti si può' pure 
evidenziare con una semplice operazione di FILL di memoria con un 
particolare valore, (ad esempio 55H, cioè' il carattere U in 
ASCII), seguita da visualizzazione su video del l'area riempita. 
Si note r a ', s e i 1 c i r cu i t o n o n f u n z i o n a c o r r e 11 a m ente, c li e a 1 c: u n i 
caratteri, sparsi qua e la', si trasformano durante lo scroi 1. 


11 111 o t i V o p e r cui p u b b I i c li i a m o queste 11 o te e ' q u elio di 

consentire ai soci una taratura autonoma delle dinamiche. 
Infatti la taratura comporta un dispendio di tempo notevole per 
il test e 1 a prova del sistema e, se effettuata dai nostri 
tecnici (il tecnico deve sempre accertarsi di aver fatto un 
lavoro perfetto) comporta o v via me n te una sp e s a n o n t ra s cu r a bile. 
Se 

bile a 
soc i o 


si considera che la nuova MRE-002 sara' presto disponi— 
L. 188.000 + IVA (con 32 KB), appare chiaro che per il 
non e ' c onven i en t e r i c li i e d er e 1 a r i p ar az i on e d e 11 a d i n amica 
ma gli conviene tentare la taratura o acquistare una memoria 
non presenta nessun problema. 


statica che 


Questo non significa che non ripareremo piu' le vecchie 
memorie dinamiche ma che semplicemente vi consigliamo di 
valutarne accuratamente 1' opportunità'. Prima del controllo 
delle timing, riportate nella pagina seguente, si consiglia di 
inserire un condensatore da 330 pF tra il pin 1 di U4 e la massa. 
Tale co nd e n sa t o re s e rv e a d a u m e n t are il tempo si se t-up degli 
indirizzi rispetto al segnale CA8 (colurnn address strobe) ed e' 
sempre utile. Vi precisiamo, inoltre, che i 2 gruppi RC da tarare 
sono, osservando la scheda frontalmente, i primi due a partire 
dal bordo superiore. 


MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 


15 


V.Risoldi 


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MicroDesign Set./Ott. 1985 n. 09-10 16 


V.Risoldi