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Full text of "Bollettino del club utenti computer Z80"

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ANNO 


V 


NUMERO 


5-6 


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BOLLETTINO DEL CLUB UTENTI MICRO DESIGN 
MAGGIO GIUGNO 1985 


IN QUESTO NUMERO: 

IL MODEM MOD-OOl : ATTRAVERSO LA LINEA TELEFONICA, POTRETE 
SCAMBIARE DATI, MESSAGGI E PROGRAMMI 0 GESTIRE A DISTANZA UN 
CALCOLATORE. 


XlHHHHHIIIIHHHHHHHHHHdHHHHHHHHHHHHHHOHdHHHHHHHOlXlHHiNIHHHHHHHHHMHIKKK 
PRIMO C.B.B.S. IN ITALIA: BANCA DATI, MESSAGGI E PROGRAMMI PER 

HOBBISTI ACCESSIBILE TRAMITE MODEM. 

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I PROGRAMMI DEL "TOOLBOX" : UNA UTILISSIMA ESTENSIONE DEL TURBO 
PASCAL CHE FACILITA LA SCRITTURA DI PROGRAMMI PER GESTIRE DATI. 

IL PROGRAMMA "ZIP": UNA ESTENSIONE DEL DBASE II CHE FACILITA LA 
REALIZZAZIONE DI MASCHERE PER INGRESSO E USCITA DATI. 

IL VOLUME 63 DELLA BIBLIOTECA CP/M USER GROUP. 

ERRORI SEGNALATI DAL PROGRAMMA DDFORMAT (FORMATTAZIONE IN SINGOLA 
E DOPPIA DENSITÀ') 


PREMESSA. 

Come ogni ditta attenta all' evolversi della tecnologia la 
Micro design ha seguito lo sviluppo della telematica fin dall' 
inizio. Risale infatti a oltre tre anni fa il primo progetto di 
un modem per il nostro calcolatore con cui abbiamo fatto le prime 
prove locali e quindi con gli Stati Uniti poiché' in Europa 
eravamo troppo avanti ai tempi e non trovavamo corrispondenti. 

Abbiamo effettuato molteplici test realizzando prototipi con 
tutti gli integrati che via via comparivano in commercio 
(Motorola, AMD, Texas, National, Rockwell, AMI, etc.) per poter 
paragonare le loro prestazioni nelle condizioni piu' critiche. 

A questo punto, sia la tecnologia sia i II. mpi ci .* sembrano 
maturi per lanciare un prodotto che, ci sentiamo di affermare 
senza tema di smentita, ha raggiunto un livello qualitativo 
eccellente e tra breve diventerà' indispensabile come e piu' del 
floppy disk e della stampante. Come al solito abbiamo realizzato 
qualcosa di "speciale" sia come prestazioni che come 
espandibi1 ita' mantenendo un prezzo decisamente interessante 
senza lasciarci pero' trascinare nel "risparmio a tutti i costi" 
a scapito dell' affidabi1ita' e delle caratteristiche. 

I nostri soci non troveranno quindi un kit di tipo "monta e 
getta" ma un prodotto professionale con tutti i requisiti per 












poter svolgere in modo eccellente il proprio compito e per 
essere, in futuro, espanso con nuove e interessanti funzioni. 


Inoltre abbiamo già' in funzione da alcuni mesi 
centrale a cui ci si può' collegare 24 ore su 24 
informazioni e lasciare messaggi. Si aprono 
realizzazioni, per chi ci ha seguito con fiducia e 
gli orizzonti della telematica. 


la stazione 
per ottenere 
con queste 
con costanza. 


IL VOSTRO MICRO COMPUTER ENTRA NELLE RETI 
DI TRASMISSIONE DATI CON LA SCHEDA 
MODEM M0D-001 

A mano a mano che il personal computer entra nella vita di 
tutti i giorni, trovando nuove ed utili applicazioni, diventano 
sempre piu' gravose le operazioni di input ed output dei dati 
elaborati dalla macchina. Molto spesso questi dati devono 
semplicemente uscire da un calcolatore per essere immagazzinati 
in un altro. L'espediente di trasportare le informazioni mediante 
un dischetto o un nastro magnetico, si scontra fatalmente con i 
soliti problemi di incompatibilita' di formato; inoltre, se i 
computers sono notevolmente distanti, il trasporto dei dati su un 
supporto fisico può' essere costoso e richiedere troppo tempo, 
specialmente nel caso in cui il numero di informazioni da 
trasmettere sia elevato. 

Per questi motivi, presso gli utilizzatori di computers, si 
va affermando un dispositvo ausiliario, il modem, che permette un 
dialogo diretto, in tempo reale, fra i calcolatori, attraverso la 
normale rete telefonica: con il modem oggi si può' ricevere 
immediatamente un programma o un documento da un computer 
distante migliaia di chilometri con una semplice telefonata. 





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Purtroppo i modem reperibili in commercio sono spesso 
estremamente costosi, oppure offrono prestazioni troppo basse per 
essere di alcuna utilità". Come se ciò" non bastasse i venditori 
di questo tipo di materiali non dispongono normalmente degli 
ausi 1ii "software" necessari alla gestione dei complessi 
protocolli di trasmissione dati, limitando l'uso del modem ai 
piu" esperti e riducendo il potenziale campo di applicazione del 
dispositivo a poche iniziative private senza alcuna coordinazione 
or ganica. 

In base a queste considerazioni la MICRO design si e' 
decisa non solo a presentare un modem, il M0D-001, dalle 
caratteristiche interessanti ad un prezzo piu" che ragionevole, 
ma addirittura a sviluppare una rete di scambio dati nazionale, 
con tutti i programmi relativi, destinata a diventare un punto di 
riferimento per tutti gli appassionati e i professionisti che 
vorranno entrare nel mondo della "telematica". 


XKXXXKXKXKKXXXXKKXKXXKXXKXKXXXXXXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 

COSA E' UN MODEM ? 

KKXKKKXXXXXXXXXXXKXXKXXXXXXKKXXXKXXKKKXXKKKKKXXKKXXXXXXXXXKKKKXXX 

Parodiando una nota trasmissione televisiva potremmo affermare- 
che lo dice la parola stessa: infatti "modem" e' la sintesi dei 
due termini "modulatore" e "demodulatore", che indicano le 
funzioni principali del dispositivo. 

Quasi tutti i computers sono in grado di trasmettere e 
ricevere un flusso di dati in modo seriale, solitamente secondo 
lo standard RS-232: il nostro micro, per esempio, lo può' 
facilmente fare per mezzo del modulo SER-101 montato sulla scheda 
SMF-001 o sulla CPU-001. Purtroppo i dati in questa forma non 
possono essere trasmessi che a brevi distanze e, sicuramente, non 
attraverso la linea telefonica: infatti hanno una caratteristica 
in frequenza (spettro) estesa dalla componente continua fino a 
frequenze pari a diverse volte il "baud rate" del dato seriale. 


LA LINEA TELEFONICA NON PUÒ' ACCETTARE SEGNALI RS-232 

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXMXKKXKXXXXttXKXXXXXKXXXXXXXXXXXXXXX 


La linea telefonica, concepita per trasportare (a bassa 
fedeltà') la voce umana, non può" accettare un segnale in questa 
forma in quanto non e" in grado di trasmettere la componente 
continua e tende ad attenuare fortemente le alte frequenze. La 
banda utile, in effetti, e' compresa fra i 300 e i 3000 Hz circa, 
e qualsiasi tentativo di uscire da questi limiti si risolve in 
una grave distorsione del segnale. Nel caso di operazioni full 
dulpex, cioè" in entrambe le direzioni della linea telefonica, il 
problema e' ulteriormente aggravato dalle reciproche interferenze 
del segnale trasmesso con quello ricevuto. 


IL MODEM MODIFICA I SEGNALI PER ADATTARLI ALLA LINEA TELEFONICA 


XXXKXXKXXXXXXKKXXXKXfcXXXXXXMXXXKMXKXKXXXXXKXXXXKXXXXXXKXXXKXXXXKX 








E r pertanto necessario translare e comprimere la banda del 
dato da trasmettere in modo che rientri in una gamma accettabile 
dalla rete telefonica. Il processo di modulazione serve appunto a 
questo scopo. Il metodo adottato, detto FSK (frequency shift 
keying), e' molto simile alla modulazione di frequenza <FM) delle 
radiotrasmissioni stereofoniche: i due livelli del dato seriale 
(0 o 1) vengono associati a due frequenze leggermente diverse di 
un'onda sinusoidale (portante), che viene poi immessa nella 
linea. La banda del segnale, a questo punto, e' determinata dalle 
due frequenze dell'onda portante, oltre che dal baud rate del 
dato seriale, ed e' perfettamente calibrata per rientrare nelle 
capacita' della rete. Separando in due bande differenti il canale 
del trasmettitore da quello del ricevitore, si ottiene un 
funzionamento in full-duplex senza eccessive interferenze 

La funzione di demodulazione e' resa difficoltosa dalla 
estrema variabilità' della dinamica del segnale: l'ampiezza 
dell'onda portante in ingresso al modem può' variare di oltre 40 
dB (100 volte) con punte minime di pochi millivolts. La 
situazione e' complicata ulterirmente dalla presenza 
contemporanea del segnale trasmesso dal modem stesso, che 
rischia, se non opportunamente attenuato, di saturare gli stadi 
d'ingresso del ricevitore. Il circuito di demodulazione, perciò', 
deve comprendere dei filtri analogici estremamente precisi per 
separare il piu' possibile la banda utile da tutte le 
interferenze estranee. 

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OGGI SONO DISPONIBILI INTEGRATI CHE EFFETTUANO QUESTE FUNZIONI MA 
UN PROGETTO VERAMENTE COMPLETO RICHIEDE UNO STUDIO ACCURATO 

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Fino a pochi anni fa un circuito modem richiedeva un gran 
numero di componenti di precisione, ad elevata stabilita', e 
apparecchiature fantascientifiche per la taratura. Oggi la 
tecnologia ha reso disponibili circuiti integrati in grado di 
sintetizzare, su di un'unica piastrina di silicio, tutte le 
funzioni principali del modem e senza particolari problemi di 
aggiustamento dei filtri. La MICRO design, dopo diverse prove, ha 
selezionato un particolare chip LSI, basando la sua scelta, oltre 
che sulla funzionalità' del dispositivo, sull'economicità' e 
sulla conformità' agli standard di trasmissione dati maggiormente 
diffusi: il BELL 103, utilizzato soprattutto negli USA, e il 
CCITT V21, diffuso nei paesi europei. 

*»*»* XXXXXXXXX « * Kit KXXXXX **«**« #* XX Il ** X II XX ««* XXXXXK X K K M* ««*« «K*«K« 

IL CHIP PRESCELTO CONSENTE DI UTILIZZARE I DUE STANDARD ESISTENTI 
BELL 103 E CCITT V21 IN MODO DA POTER EFFETTUARE COLLEGAMENTI 
CON QUALSIASI CORRISPONDENTE NEL MONDO INTERO. 

X XX *»K KXXXXXX KXXXXX K ****«« * I» KKKX ««««KK X KM XXX K KKKKKKK X «K KKKKK «** K* 

Questi due standard consentono, in full-duplex, un baud 
rate di 300 bps, che, a nostro avviso, e' la velocita' massima 
consentita da linee telefoniche non specializzate, con un tasso 
di errore accettabile. Nella terminologia degli standard, vengono 
definiti "originate" e "answer" rispettivamente il modem presso 
il capo della linea da cui si e' effettuata la chiamata e quello, 
all'altro capo, che ha risposto. 







IL MODEM MOD-OOl E' IN GRADO FUNZIONARE IN MODO ANSWER 0 
ORIGINATE MANUALMENTE O, CON LE FUTURE ESPANSIONI, IN MODO 
AUTOMATICO SOTTO CONTROLLO DEL CALCOLATORE. 


*** *««* *«**«*«* **«« ««Kit* * * **«««*« ««* *«*« ***** ***** ***** ******* *** 

L'uso di un integrato LSI ha semplificato a tal punto lo 
schema del modem, che la sua reaiizzazione e' veramente alla 
portata di tutti: il circuito, comunque, non e' banale ed ha 
richiesto un'estrema cura soprattutto per quanto riguarda la 
schermatura dei segnali, il filtraggio delle alimentazioni e la 
progettazione del duplexer, cioè’ il separatore analogico delle 
portanti in trasmissione e in ricezione. Anche la scelta del 
trasformatore di accoppiamento alla linea, ha comportato molte 
prove effettuate su decine di modelli diversi: tale componente 
infatti e' critico in quanto usato in condizioni di funzionamento 
estreme. Naturalmente si e' prestata la massima attenzione alla 
sicurezza del dispositivo sia per quanto riguarda l'isolamento 
del computer (e del l'uti1izzatore !) da eventuali sovratensioni 
della linea, sia per quanto riguarda la protezione di 
quest'ultima da malaugurati "disastri" al sistema di 
alimentazione dell’apparato. 


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IL MODEM M0D-001 PUÒ' ESSERE, NELLA SUA VERSIONE BASE, COLLEGATO 
A QUALSIASI CALCOLATORE DOTATO DI INTERFACCIA SERIALE RS-232. 

« «* **«*«11 «*«** K «K ****** *»** K*«* * ***** « ***«*« * ***** ***** **** K **** * 

Il modem M0D-001 e' un dispositivo universale in quanto può' 
essere collegato a quasi tutti i personal computer esistenti, 
senza particolari accorgimenti. Per il nostro micro e' 
sufficiente disporre di un moduletto seriale SER-101, che 
provvede anche a fornire le alimentazioni di funzionamento del 
modem. Per altri calcolatori potrà' essere necessario un 
alimentatore esterno in grado di erogare +/- 12 Vcc circa, anche 
non regolati. Una versione di montaggio particolare rende 
possibile col legare il M0D-001 al notissimo home computer 
COMMODORE 64, senza alcuna opzione aggiuntiva. 

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IL MODEM M0D-001 PUÒ' ESSERE ESPANSO CON SCHEDE AGGIUNTIVE PER 
OTTENERE FUNZIONI PIU' SOFISTICATE.(AUTO DIAL, AUTO ANSWER, VOCAL 
ANSWER, RADIO LINK, ETC.) 


Come tutti i prodotti MICRO design, il M0D-001 e' 
espandibile in quanto e' provvisto di un connettore destinato ad 
agganciarsi a moduli esterni di potenziamento funzionale. Il 
primo, sara' il M0D-011, una scheda in grado di dotare il sistema 
delle capacita' di "auto-answer" e "auto-dial", cioè' la 
possibilità’ di rispondere automaticamente a un chiamata, alzando 
metaforicamente la cornetta del telefono, e di effettuarne una, 
componendo un qualsiasi numero, sotto il diretto controllo del 
calcolatore e senza intervento umano. Con l'ausilio della nostra 
scheda di sintesi vocale SIV-101 sara' inoltre possibile inserire 
in linea comunicazioni verbali, utilissime per esempio per 
richiedere cortesemente ad un ascoltatore umano di col legare il 






proprio modem in quanto e' necessario effettuare un trasferimento 
dat i . 

Questi prodotti aprono al professionista nuove ed 
interessanti possibilità' di applicazione: un ufficio centrale, 
ad esempio, può' comunicare alle agenzie periferiche le ultime 
variazioni dei listini prezzi anche in assenza del personale: un 
negozio può' richiedere merce al grossista in qualsiasi ora del 
giorno o della notte; una stazione automatica di rilevamento di 
dati scientifici può' collegarsi al 1’elaboratore centrale per 
fornire informazioni in tempo reale; gli esempi potrebbero 
continuare all'infinito. 

Come hanno potuto constatare i soci che hanno telefonato in 
questi ultimi mesi al 688783, la MICRO design sta collaudando una 
stazione centrale automatica funzionante 24 ore al giorno, per la 
realizzazione della rete di scambio dati di cui accennato in 
precedenza. 

Oltre alla MOD—Oli, sono in corso di studio altre schedine 
di espansione, che, se i soci le riterranno utili, saranno 
realizzate nel futuro immediato. Due di queste ci sembrano 
notevolmente interessanti: la prima potrebbe servire per 
1 accoppiamento acustico al telefono, cioè' quello che utilizza 
un microfono e un altoparlante accostati alla cornetta, che, pur 
consentendo una qualità' di trasmissione dati nettamente 
inferiore all'accoppiamento diretto, ha l'indubbio vantaggio di 
potersi utilizzare immediatamente da qualsiasi telefono, senza 
dover accedere alla linea (per esempio in camere d'albergo o da 
posti di telefono pubblici). La seconda scheda potrebbe 
consentire, invece, di col legare il M0D-001 ad un apparato radio 
trasmettitore, per lo scambio dati via etere. 


linea 










































A 


« 


Come si e' visto il M0D-001 e' un dispositivo estremamente 
versatile e completo e con prestazioni senz'altro ottime: noi non 
siamo soliti promettere miracoli e perciò' ci sentiamo in dovere 
di avvertire che il rendimento del modem e' limitato ovviamente 
dalle linee telefoniche stesse. Infatti tutti avranno avuto modo 
di constatare come, certe volte, una conversazione telefonica 
interurbana o addirittura urbana sia talmente disturbata da 
rendere addirittura incomprensibili le parole del nostro 
interlocutore: in queste situazioni non si può' certo sperare che 
un modem, per quanto ottimo, possa funzionare regolarmente senza 
alcun errore di ricezione. Dobbiamo tener presente che la rete 
telefonica ha un'età' venerabile e certi impianti soffrono di un 
notevole degrado di prestazioni. 

Addirittura si arriva all'assurdo di riuscire a scambiare 
dati piu' facilmente con gli USA (dove sono coinvolti impianti di 
trasmissione modernissimi anche via satellite) che con un paesino 
a pochi Km dalla nostra citta'. In questi casi noi consigliamo di 
utilizzare le ore notturne, durante le quali si notano minori 
disturbi, ed eventualmente di ripetere piu' volte la chiamata, 
fino ad ottenere un risultato acustico accettabile. In casi 
disperati può' essere risolutiva una limitazione del baud rate a 
110 bps. 

Non vogliamo pero’ spaventarvi: in base alla nostra 
esperienza, che consiste ormai in diverse centinaia di ore di 
trasmissione, possiamo tranquillamente affermare che i 
collegamenti, se acusticamente accettabili, non presentano 
problemi e nella stragrande maggioranza dei casi, conducono a 
risultati pienamente positivi. 


Il modem M0D-001 viene fornito insieme al software di 
gestione base dello scambio dati. Si tratta di un programma che 
consente un dialogo diretto, controllato dagli operatori, fra due 
microcomputers distanti: e' possibile trasmettere immediatamente 
tutto quello che si batte sulla tastiera con eco locale o remoto, 
visualizzare sul video quello che si riceve dalla linea e 
scambiare files con controllo automatico di errore (CRC o 
checksum) e ripetizione dei records sbagliati. 


EFFETTUARE UN COLLEGAMENTO E r SEMPLICISSIMO. 


Effettuare un collegamento via modem e' molto semplice: si 
collega il modem alla linea telefonica e al telefono con una 
spina-presa secondo lo schema indicato nel manuale, in questo 
modo il deviatore sul modem consente di abilitare o il telefono o 
il modem lasciando sempre entrambi collegati? si collega il 
computer al modem tramite la linea seriale? si fa partire, sotto 
CP/M, il programma modem. Si compone il numero da chiamare sul 
telefono e, ammettendo che dalla parte opposta vi sia un modem 
con risposta automatica, appena si sente il fischio della 
portante si commuta il deviatore sulla posizione modem. A questo 
punto sulla scheda M0D-001 si accenderà' il led relativo alla 
portante ricevuta e il collegamento sara' stabilito. Occorre 
battere alcuni (return) per dar modo all' altro modem di 
stabilire lo standard e la velocita' che usiamo dopodiché' 
inizieremo a ricevere i messaggi e il menu' operativo della 
stazione chiamata. 




QUALI VANTAGGI CI PORTA IL COLLEGAHENTO VIA HODEH ?? 


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Anzitutto sara" possibile trasferire informazioni e messaggi 
e file tra utenti del microcomputer, questo stesso bollettino, ad 
esempio, e' stato scritto da persone diverse che hanno poi 
inviato il loro articolo attraverso il modem per la stampa 
definitiva. 


TRASFERIMENTO INFORMAZIONI, MESSAGGI, FILE, PROGRAMMI. 


Inoltre sara' possibile controllare un intero computer 
attraverso la linea telefonica, come se fossimo alla sua 
tastiera, attualmente noi alla MICRO design stiamo usando questa 
possibilità” per fare le stampe cioè’ mandiamo i file da stampare 
via modem in sede e quindi facciamo partire la stampa' quando la 
priter veloce non e’ utilizzata dalla segreteria o dai programmi 
di contabilita’. Un nostro socio ha realizzato un antifurto e un 
sistema di controllo casalingo con il calcolatore e lo interroga 
via modem per verificare la perfetta chiusura di porte e 
finestre, 1’ umidita’ della terra dei vasi, la temperatura, o per 
comandare qualche azione a distanza: innaffiatura piante, 
azionamento sirena, disinserimento antifurto, accensione 
riscaldamento o condizionatore, etc. 


CONTROLLO CALCOLATORE A DISTANZA. 


Ma non soltanto questo sara’ possibile, infatti, come abbiamo 
accennato prima, e’ in funzione da alcuni mesi sulla linea 
telefonica 010-688783 presso la MICRO design un vero e proprio 
CBBS (Computer bulletin board systemX. 


DISPONIBILITÀ’ 24 ORE SU 24 DI UN POSTO CENTRALE C.B.B.S. 


In pratica si tratta di un computer, collegato 24 ore su 24 
alla linea telefonica, in grado di rispondere alle vostre 
domande, di comunicarvi messaggi personali, di accettare ordini, 
di informarvi sulle novità’, di memorizzare messaggi da voi 
indirizzati ad altri soci, di aggiornarvi sullo stato 
delle riparazioni, di darvi consigli sull’ hardware e sul 
software, inoltre potrete organizzare tavole rotonde su argomenti 
specifici invitando gli altri soci ad esprimere i loro pareri, 
richiedere consulenza, lanciare idee per nuovi progetti, 
etc.,etc. 











Cerne potete immaginare le possibilità' sono praticamente 
ili imitate e noi siamo particolarmente orgogliosi di essere i 
primi in Italia a lanciare questa iniziativa che ci fa fare un 
piccolo ma significativo passo per accorciare le distanze che ci 
separano dagli stati piu' progrediti nel campo dell' informatica. 

Ulteriori informazioni su questo servizio, che non sara' 
limitato ai possessori del nostro computer, le troverete sul 
prossimo numero del bollettino. 


Per concludere riassumiamo le caratteristiche principali del 
nostro modem: 


- MODULAZIONE: phase coerent FSK. 

- STANDARD: CCITT V21 (portanti: 980/1180 Hz, 1650/1850 Hz> 

BELL 103 (portanti: 1270/1070 Hs, 2225/2025 Hz). 

- VELOCITA': da 0 fino a 300 bps in modo asincrono. 

- LIVELLO DI TRASHISSIONE : typ. -9 dBm (800 mVp-p). 


- LIVELLO DI RICEZIONE: typ. -48 dBm (9 mVp-p>. 


- ACCOPPIAMENTO: diretto con trasformatore d'isolamento. 

- AUTO-ANSUER, AUT0-DIAL: aggiungiteli con scheda M0D-011. 

-ALIMENTAZIONI: +/- 12 Vcc non regolati. La scheda SER-101 

fornisce automaticamente queste tensioni dall'alimentazione del 
sistema attraverso il cavo. 


Infine ricordiamo che, per utilizzare il M0D-001 con il 
sistema MICRO design RI, e' necessario utilizzare una scheda 
SER-101 montata su una SMF-001 o sulla CPU-001. 


Naturalmente il software e' fornito su disco sotto CP/h, 
quindi tutti coloro che utilizzano tale sistema operativo nella 
versione originale MICRO design non avranno nessun problema a 
farlo funzionare, sia che usino la video CVP-001, sia che usino 
la LX-529. Occorre pero' che sia installata la eprom di gestione 
del video 4.4 . 

E veniamo al prezzo: abbiamo cercato di mantenerlo 
particolarmente basso e veramente alla portata di tutti con 1' 
intento di promuovere lo sviluppo della nostra rete di 
comunicazioni tra hobbisti. 

Ioltre per dare la possibilità' anche ad altri appassionati 
di entrare nel club MICRO design abbiamo in sviluppo il software 
necessario per collegare il modem a diversi computer: dall' APPLE 
all' OLIVETTI M24, dal COMMODORE 64 al PC IBM e compatibili. 


Modem M0D-001 in kit, versione per sistema RI, completo di 
dischetto con software di gestione e di manuale................ 

Lit. 185.000 + i.v.a. 







***************************************************************** 


PERSONALIZZATE LE VOSTRE BASI DATI CON IL TOOLBOX! 

***************************************************************** 

Uno strumento di programmazione estremamente utile per creare 
una propria base dati e' oggi disponibile; si tratta del TOOLBOX. 
un insieme di procedure scritte apposta per i programmatori 
PASCAL, che permette di personalizzare la gestione del magazzino, 
del portafoglio clienti e di ogni altra applicazione, 
professionale o dilettantistica, del Vostro personal computer nel 
campo gestionale. 

Ad una struttura estremamente flessibile e facilmente 
accessibile anche ai meno esperti (e' disponibile infatti la 
traduzione in italiano del manuale), si associano la precisione 
del linguaggio (il PASCAL) e la velocita' di editing, 
compilazione e debugging propria del TURBO Pascal. 

Il TOOLBOX e' un insieme di attrezzi ("tools") che potrete 
usare con il TURBO-Pascal per costruire ciò' di cui avete 
veramente bisogno: dei programmi gestionali semplici da scrivere 
e allo stesso tempo estremamente potenti. 

Il TOOLBOX contiene due importanti tools : 

* Il sistema di accesso TURBO 

* Il sistema di ordinamento TURBO 


Il si stesa di accesso TURBO 


Il sistema di accesso TURBO rende possibile accedere alle 
registrazioni di un archivio usando chiavi (per esempio : ROSSI 
oppure 21-GENNAIO) al posto dei soli numeri. Ma oltre al 
vantaggio di usare chiavi alfanumeriche, si ha l’ulteriore 
vantaggio di poter accedere all'archivio in ordine alfabetico. 

Ciò' si rivela estremamente potente utilizzando archivi ad 
accesso diretto. 

Usando il sistema di accesso TURBO, gli archivi sono esplorati 
mediante alberi binari. 

Il sistema di accesso TURBO e' strutturato in modo tale da 
renderne possibile l'utilizzo senza dover scrivere programmi 
particolarmente complicati. 


Il sisteaa di ordinamento TURBO 


L'ordinamento dei dati può' diventare un mistero o anche un 
problema per molti programmatori. Il sistema di ordinamento TURBO 
e' quello strumento del Toolbox che risponde a queste esigenze. 

Il sistema di ordinamento TURBO usa il metodo QUICKSORT, che 
assicura un ordinamento veloce ed efficiente. Con questo tool 
potrete ordinare ogni tipo di dati, sia su chiave singola che su 
chiave multipla. Potrete anche applicare l'ordinamento su parti 
diverse nel corso dello stesso programma. 






Cosa perdette di fare il TOOLBOX 


» 


♦ 


Immaginate di dover gestire una mole di dati molto estesa (un 
esempio semplice: un elenco telefonico); tutto ciò” che dovete 
fare e r molto semplice: 

a) Definire la struttura elementare (il mattone) della 
Vostra base dati, per esempio: 


TYPE Registrazione 


Record 

Numero : 
Nome : 
Cognome: 
Via : 
Citta : 
CAP : 

End ; 


Int eger ; 

StringC103; 
StringC123; 
StringC203; 
StringC163; 
Integer 


b) Definire la chiave (o le chiavi) per mezzo della 


quale 

volete accedere 

ai Vostri dati, per esempio: 

VAR 

Elenco: 

Dat aFi1 e ; 


Cognomi: 

IndexFile; 


Informazione: 

Registrazione; 


In i tIndex ; 

OpenFile(Elenco, 'ELENCO.DAT' ,Lunghezza); 
Write('Cognome da cercare? '); 


Read 1n(St ringa); 


FindKey(Cognomi,Codice,Stringa); 

If OK 

Then Begin 

GetRec(E1enco,Codice,Informazione); 

With Informazione Do 

Begin 

Writ eln('Numero. 

.',Numero) 

Writeln('Nome. 

.',Nome); 

Writeln('Cognome. 

.',Cognome 

Writeln('Via. 

.',Via); 

Writeln('Citta. 

.',Citta); 

Writeln('CAP. 

.',CAP) 

End 

End 

Else Writeln('Cognome mancante'); 



End. 


Immaginate di voler ordinare in ordine di cognome il Vostro 
elenco; tutto quello che dovete fare e': 

a) Definire la procedura di ingresso per il TURBO Sort: 
Procedure Inp; 

Beg i n 
Repeat 

Read(Elenco,Informazione); 

Sort Rei case(Informazione) 

Unti1 EOF(Elenco) 

End ; 

b) Definire il criterio di ordinamento: 

Function Less; 

VAR 

Primo : Informazione Absolute X; 

Secondo:Informazione Absolute Y; 

With Informazione Do 










Beg in 

Less:=Primo < Secondo 
End ; 


c) Definire la procedura di uscita per il TURBO Sorts 
Procedure OutP; 

VAR 

I : Integer; 

Beg i n 
Repeat 

Sort Ret urn<Informai ione); 

With Informazione Do 
B e g i n 

Wr itelo; 

Wr i te(Numero,' '): 

Writ e(Nome,' '); 

Wr i te(Cognome,' '); 

Write(Via,' ' ) ; 

Write(Citta,' '): 

Wr ite(CAP) 

End 

Until SortEOS 
End ; 

d) Chiamare il TURBO Sort: 

Beg i n 

Assign<Elenco,'ELENCO.DAT') ; 

Reset(Elenco); 

Writ eln(TurboSort(SizeOf<Informazione))) 

End. 


Come avrete certamente notato, non dovete far altro che 
definire la struttura dei Vostri dati, poiché' al resto pensa il 

TOOLBOX. 

Anche se gli esempi sono relativi a basi dati molto semplici, 
le stesse procedure possono essere applicate a basi dati molto 
piu' complesse, permettendo anche ai meno esperti l'utilizzo di 
questo strumento di programmazione e, perche' no, la possibilità' 
di imparare con uno sforzo minimo. 


IL DISCO CONTENENTE TUTTI I FILE DEL TURBO-TOOLBOX E' DISPONIBILE 

AL PREZZO DI LIRE 59.000. 


IL MANUALE COHPLETO IN ITALIANO COSTA LIRE 25.000 




XXXXXKKXXKKXXXKXKKXKXXXXXXXXXXXKKKXXKXKXKXXXKXXXXXKXKKXXXKXXXKKXX 

UN UTILE AUSILIO AL DBASE II: 

“ Un generatore di Maschere per ingresso e uscita dati. 

XXXXXXXXMXXXXKMXXXXXXXXXXXXXMXXXXXXXXXXXKKXXXXXXXXXXKXXXXXXKXXXXX 

Come gli utenti del nostro raicro hanno potuto constatare, il 
DBase II e' un sistema Data Base relazionale tra i piu r potenti 
disponibili sul mercato e consente di scrivere dei veri e propri 
programmi in un linguaggio molto semplice dotato di primitive 
appositamente studiate per elaborare e selezionare dati. 

Spesso, durante la creazione di questi programmi, nasce 
l’esigenza di dover creare maschere video con cui guidare 
1 inserimento dei dati, o di dover presentare i nostri dati in 
formati ben precisi per facilitarne la lettura e l'analisi. 
Chiunque abbia dovuto scrivere questi programmi si e' scontrato 
con il problema di dover calcolare le coordinate del cursore da 
inserire in lunghissime sequenze di: 

3 xx,yy SAY "abcdefghi" 

Usando lo ZIP e' molto piu' facile scrivere programmi con 
acquisizione personalizzata dei dati e creare complicati formati 
di stampa. 

Lo ZIP permette di editare il formato sullo schermo come 
vogliamo che appaia durante l'esecuzione del programma DBase II, 
e genera in modo automatico il codice del programma. 

In pratica il programma ZIP ci offre moltissime possibilità' qui 
di seguito riassunte. 

* Preparare facilmente sullo schermo formati di stampa e 
formati per ingresso dati di dimensione fino ad 88 linee. 

* Creare il codice eseguibile automaticamente: 

genera un'istruzione READ alla fine di ogni file che 
usa istruzioni GET e, per file molto 1 un giti, oqn i 64 
GET; 

esegue un controllo di validità' sui nomi delle 

variabi1i usate; 

genera file di tipo x.FMT; 

genera file completi di comandi di tipo x.CMD con 
incluse le istruzioni ERASE, SET FORMAT TO 
PRINT/SCREEN, SET MARGIN TO xx e RETURN. 


x 


Lo ZIP mostra, 
dello schermo, 
permettendo un 
crezione di una 


istante per istante, sull' ultima linea 
la posizione (riga e colonna) del cursore 
facile e veloce posizionamento durante la 
maschera. 


x 


x 


(.ori il programma ZIP si può’ cambiare dinamicamente, durante 
la creazione di una maschera i MARKER orizzontali e 
ver ticali, la spaziatura dei lABulat ori, la 1 un ghezza della 
pagina e la lunghezza della riga di stampa. 


Con i MARKER orizzontali e verticali si possono facilmente 
creare linee, disegnare BOX (scatole), cancellare intere 
righe o colonne. 




I movimenti del cursore vengono eseguiti, per gli 
spostamenti di una posizione, tramite i soliti comandi 

ctrl-E 

S ctrl-D 

et r1-X 

altri comandi preceduti da un carattere "/' 
in cima allo schermo 
in fondo allo schermo 
in mezzo alla linea 
aggiunge una linea 

mostra l'elenco di tutti i comandi possibili 

In definitiva si tratta di un programma molto utile dotato di un 
interessante manuale in inglese che consigliamo a tutti gli 
utenti professionali del DBASE II. 


et r 1 - 


esistono poi 
/T : Top 
/B : Bottoni 
/M s 
/A : 

// s 


IL DISCO CONTENENTE IL PROGRAMMA ZIP E' DISPONIBILE 
AL PREZZO DI LIRE 49.000 
COMPRESO IL MANUALE IN LINGUA INGLESE. 

** *«« ««li «« ««* « ««** *x K ««««««Il k *« k « *«****«« k * m ««* * * ** 


CONTINUANDO LA PANORAMICA DEI VOLUMI PIU' INTERESSANTI DELLA 
BIBLIOTECA CP/M USER GROUP VI PRESENTIAMO UNA BREVE RECENSIONE 
DEL VOLUME 63 CHE CONTIENE DIVERSI PROGRAMMI INTERESSANTI. VI 
RICORDIAMO CHE L' INTERA BIBLIOTECA E' COMPOSTA DA CIRCA 100 
DISCHI 8" PRATICAMENTE PIENI (243 KBYTE) DI PROGRAMMI ELENCATI 
NEL CATALOGO GENERALE. OGNI DISCO COSTA 25.000 LIRE E OGNI 4 
DISCHI ORDINATI CONTEMPORANEAMENTE NE VIENE INVIATO UNO IN 
OMAGGIO. I DISCHI POSSONO ESSERE RICHIESTI ANCHE SU 5.25". IL 
CATALOGO COSTA ANCH' ESSO 25000 E PUÒ' ESSERE RICHIESTO ALLA 
MICRO DESIGN. 


VOLUME 63 


AUTOX.ASM E' una routine che, inserita in un programma, può' 

forzare un comando qualsiasi al CP/M in 
corrispondenza della terminazione del programma 
stesso. Può' essere utilizzata per concatenare 
l'esecuzione di diversi programmi. 


CPYFIL15.ASM Programma di trasferimento per files maggiori di 

512 Kbyte, altrimenti non gestibili dal PIP. 

CRCK10/6.ASM Genera un codice CRC dei files di un disco, per 
verificare eventuali alterazioni non intenzionali. 
Piu' avanti e' descritta una versione aggiornata 
dello stesso programma. 


DIRS1015.ASM Visualizza la Directory in ordine alfabetico. 





DISPLAY.ASM 
DISPLAY.COM 
DISPLAY.DOC 

E' un programma di visualizzazione di files ASCII 
alla console, molto comodo in quanto consente un 
posizionamento analogo a quello di un editor. In 
molti casi evita di dover stampare su carta un 
file per individuare dettagli che con il normale 
TYPE potrebbero sfuggire. Invitiamo i lettori piu' 
volonterosi a modificare il programma in modo che 
sia in grado di eliminare i caratteri di Form-Feed 
dal file di testo, che in certi sistemi provocano 
l'azzeramento del video, e di fare una ricerca di 
stringhe nel testo. 

DU-10/26.ASM 

Programma di utility per visualizzare tracce e 
settori di un dischetto. E' dipendente 
dal 1'hardware. Per un programma di uso generale, 
vedere il DUU nel volume 78. 

FIND3/18.ASM 

Programma di ricerca di una stringa ASCII in 
diversi files. 

FINDBD38.ASM 

E' un programma per la localizzazione di settori 
guasti su un dischetto da 8”. Quando un settore 
risulta illeggibile viene assegnato a un file 
chiamato EUNUSEDil. BAD in modo che non possa piu' 
essere utilizzato da altri files. Il sorgente e' 
molto ben documentato e dovrebbe essere facile 
apportare delle modifiche per adattare il 
programma ai dischi Winchester, per i quali 
sarebbe veramente molto utile. 

LISTGRPS.ASC 

Programma basic che visualizza l'assegnazione di 
traccia e settore di ciascun blocco CP/M. 

MDIR8/17.ASM 

E' una directory che visualizza i files di tutti 

gli users, in ordine alfabetico. • 

MFT45.ASM 

Programma di trasferimento multi-files per sistemi 
a drive singolo. 

MIC-XFER.ASM 
.DOC 

Programma di trasferimento files per sistemi 

Micropolis e standard CP/M. 

NFMAP.ASM 

E' un programma che visualizza, in ordine 
alfabetico, l'assegnazione dei blocchi di ciascun 
file. Opzionalmente può' scrivere in un file 
chiamato NAMES.SUB, una directory del disco. 

NLIST.ASM 

Programma di stampa su LST: con impaginazione 
automatica e titolo. 

SD-12/15.ASM 

Directory in ordine alfabetico, con dimensioni dei 
files. 

SECT OR.ASM 

Programma di manutenzione dei settori del disco. 
E' dipendente dal 1'hardware, percui occorre un 
adattamento per poterlo utilizzare. 

SHOWGRP.ASC 

Ancora un programma basic per la visualizzazione 
degli indirizzi di traccia e settore. 

TERMTEST.ASM 

Diagnostico del terminale. Deve essere adattato 
all'hardware. 




USERLST.ASM 


VLIST11.ASM 


WHICH.ASM 


E' una patch al CP/M per visualizzare il numero di 
user corrente. Anziché' il normale "prompt" del 
CP/ì^ indicante soltanto il drive corrente, 
comparirà' un nuovo prompt del tipo: 

> jdove n indica l'user. 


E' un TYPE a velocita' variabile, definita con 
alcuni tasti di controllo alla console. 
Diversamente dal TYPE permette di specificare 
filenames ambigui, cioè' coi caratteri # e ?; 
mantiene inoltre un buffer di stampa molto lungo 
per minimizzare gli accessi al disco. 


Visualizza la revisione del CP/M in uso. 


ssrrsssrrssssssssssrrmsrs 




CHE 1 PR0GRAMMI DELLA CP/M USER GROUP SONO SCRITTI DA 
IN ALCUNI CASI VANNO MODIFICATI PER POTER FUNZIONARE 
noMTMlI AM r NTE SUI DIVERSI CALCOLATORI, INOLTRE SONO DI PUBBLICO 
DOMINIO E POSSONO, PERTANTO, ESSERE LIBERAMENTE DUPLICATI E 
COPIATI. 


ERRORI DEL DDFORMAT. 

... Du r ante la formattazione dei dischi, con il comando 
ddformat, possono comparire, a volte, alcune segnalazioni di 
errore. Questo significa che, nel corso della verifica che tale 
programma effettua, viene rilevato qualche errore di 
Viene presentato il byte d 
significato indicato in tabella. 


errore i cu 


lettura, 
bit hanno 


i 1 


b i t 
bit 
b ijt 
bit 
bit 
bit 


7, 

4 

3 

2 

1 

0 


bit A, bit 5 


non usati 

ID di settore non trovato 
errore di CRC 
dato in lettura perso 
esistono ancora dati da leggere 
comando non terminato 


* Il bit 4 indica un errore di formattazione durante la scrittura 
o una non perfetta taratura della lettura. => controllare la 


ID (se il bit 4=1) 


velocita' del drive e rifare la taratura. 

* Il bit 3 indica un errore di lettura sull 
sul settore (se il bit 4=0). => come sopra. 

* , 1 ? • b *i 2 ‘ ndica che il computer non ha risposto in tempo ad una 
r 1 ehiest ad 1 lettura dato. => controllare la frequenza del quarzo 
sulla CPU (1.920 o 4.000 MHz.) o il circuito generatore del 
segnale WAIT sul controller floppy. 

* Il bit 1 ìndica che non e' stata portata a termine la lettura 
di un settori. => come sopra. 

* Il bit 0 indica che il comando non e' stato terminato e, 

generalmente, fa pensare ad un malfunzionamento piu' generale del 
micro: memorie guaste, eprom troppo lente, epu difettosa in 

quanto i programma non viene eseguito correttamente. 

Il numero di traccia indicato e' quello fisico e il segno - - - 
indica la faccia 0 mentre il segno === indica la faccia 1. 


MICRO DESIGN VIA ROSTAN, 1 - 16156 GEN0VA-PEGLI TEL. 687098