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Full text of "Bollettino del club utenti computer Z80"

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ANNO 


NUMERO 1-2 


V 


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design 

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BOLLETTINO DEL CLUB UTENTI MICRO DESIGN 
GENNAIO-FEBBRAIO 1985 


IN QUESTO NUMERO: 


- IL DOPPIO DRIVE BASF 6238. VI PERMETTE DI USARE SIA 40 CHE 80 
TRACCE IN SINGOLA 0 IN DOPPIA DENSITÀ' SU DUE DISCHI. 

- IL PROGRAMMA ARCHIVIST PER LA COPIA E IL BACKUP EFFICIENTE DEI 
VOSTRI FILE. 

- LA SINTESI VOCALE. SCHEDINA SIV-001. DATE UNA VOCE AL VOSTRO 
COMPUTER. 

- IL CP/M IN SINGOLA DENSITÀ' PER LX 529. 

- IL SISTEMA COMPATTO. IN UN UNICO CONTENITORE PER FLOPPY 5" : 

64 K DI MEMORIA, 1.6 MEGABYTE DI MEMORIA DI MASSA, CPU A 

4MHZ, INTERFACCIA STAMPANTE, ALIMENTATORE, INTERFACCIA VIDEO. 

- MINIBUS A 5 POSTI SCHEDA. 

- CHIARIMENTI SU DDINSTL E DDFORMAT. 

- MODULO DI RICONFERMA SOCI PER IL 1985. 


Come e' ormai tradizione, ogni anno richiediamo ai nostri Soci un 
piccolo sforzo in cambio dell' invio gratuito dei bollettini: la 
compilazione del questionario di riconferma che troverete in 
allegato. Le notizie che fornirete servono a individuare meglio i 
vostri interessi e le vostre necessita' e a rendere piu' utile il 
nostro lavoro. Vi preghiamo pertanto di compilarlo con attenzione 
ed inviarcelo al piu' presto. Chi non risponde e non dimostra 
quindi alcun interesse verrà' cancellato dall' elenco dei soci. 
Dato che la procedura viene gestita automaticamente dal 
calcolatore, 1' unico sistema sicuro per continuare a ricevere i 
boli et tini e': 

COMPILARE IL MODULO E SPEDIRLO...1 ! ! ! ! ! 


MicroDesign Gen/Feb. 1984 n. 01-02 


1 


V. Risoldi 





IL DRIVE BASF-Ó238 



I rappresentanti di vari costruttori di periferiche per 
m i e r o c a I c o 1 a t o ri ci invi a n o s p e s s o c a m p i o n i d e i I o r o u 11: i m i 
p r o d o 11: i n e 1 1 a s p e r a n z a d i u n a p r e s e n t: a z i o ne ai n o s t: r i s o c i s u 11 e 
p a g i n e d i q u e s t o b o I I e t t ino. 

Alt: u n i d i t: a li di s p o s i t: i v i s ' i n t: e r f a c c: i a n o b r i 1 1 a n t: e m e n t: e 
c o 1 n o ?51: r o s iste m a , p o t e n z i a n d o n e n a t e v o 1 m e n t: e 1 e f u n z i o n i :: 
in tal caso siamo ben contenti di pubblicizzarli sul nostro 
bollettino in quanto riteniamo che una corretta informazione 
tecnica sui prodotti migliori che offre il mercato possa essere 
utile a tutti i nostri soci e al sistema MICRO design in 

gen er a l e.. 

La BASF' e la TEC ci sottopongono ottimi drives per floppy 
disk, forti di una solida esperienza nel campo dei "media" 
magri et i c i 

A b b i a ni o g i a ' a v u t o o e c. a si i o n e d i p r e s e n t a r e s u 1 b o 11 e 11: i n o 
alcuni di questi drive si: ad esempio quelli BASF' da 8" (6102, 6104 
e 6105) e da 5" (6106 e 6188) e dobbiamo dire che il nostro 

giudizio positivo ha sempre trovato riscontro in un entusiastica 
approvazione dei soci che li hanno provati! il modello 6138, in 
particolare, ha avuto un successo anche superiore alle nostre 
aspettative, grazie alle sue elevate prestazioni in velocita' e 
i n dens ita' d ' i nf ormaz i ori i , un i t: e ad ot t i me carat t er i st i che d i 

a f f i d a b i 1 i t a ' m e c c a n i c: a e d e 1 e 11 r o n i c a » 

Degno successore del 6138 e', oggi, il nuovissimo 6238, un 
drive da 5", che nasce da un idea semplicissima, il proverbiale 
uovo di Colombo! partendo dalla constatazione che la maggior 
parte di utilizzatori di floppy installa nel proprio sistema 
almeno due drives, i tecnici della BASF ne hanno progettato uno 
doppio, in grado di accogliere due dischetti contemporaneamente, 
in ni o d o d a p o t e r u ri i f i c a r e p arte dell a m e c c a n i c a d i su p p orto, con 
evidenti vantaggi in termini di occupazione di spazio e di costi 
g l oha l i « 

II 6238, infatti, corrisponde funzionalmente a due 6138, pur 

avendo dimensioni soltanto di poco superiori ad uno solo di 
questi: la larghezza e' di soli 57,5 nini, contro i 32,5 nini del 

modello singolo, mentre l'altezza <150 min) e la profondità' <221 
min) sono esattamente le stesse. 


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V. Risoldi 


I due dischetti sono totalmente indipendenti, tranne che per 
la rotazione che e' controllata da un unico motore in corrente 
continua, coassiale con entrambi i floppy. Il trascinamento e' 
diretto e perciò' non presenta i problemi relativi alle 
cinghiette elastiche, con la loro fastidiosa tendenza a uscire di 
sede nei momenti piu' critici. La velocita' di rotazione, 
controllata elettronicamente, e' stabilizzata da un volano 
abbastanza pesante da annullare anche le variazioni transitorie 
che si hanno durante le operazioni di caricamento dei floppy. 

Tutte le rimanenti funzioni sono duplicate per entrambi i 
floppy e sono attivate in modo autonomo esattamente come per due 
drives separai: i s in particolare vi sono due motori stepper che 
garantiscono un movimento indipendente delle testine sulle 
superfici dei d i schi . 

L'elettronica di controllo fa largo uso di componenti LSI e 
risulta, perciò', estremamente compatta ed affidabile: per 
esempio abbiamo notato che la taratura del dispositivo, fatta 
all'origine dalla casa cosi: r ut t r i ce, e' molto precisa e si 
mantiene tale anche dopo un uso prolungato del drive. 

Come i suoi predecessori, anche il 6238 e' silenzioso, 
esteticamente elegante e facile da installare. Le 

c a r a 1: t e r i s t i c h e e 1 e 11: r i c h e di eia s c u n d i s c: h e 1: t o s o n o i d e n t i c: h e a 
quelle del 6138 e, pertanto, si può' utilizzare nello stesso 
m o d o, s e n z a a p p o r 1: a r e a 1 c u n a m o d i f i c a a 11 e s c h e d e o a i p r o grammi : 
le schede MICRO design e il sistema operativo CP/M 2.25D sono in 
grado di sfruttare al massimo le possibilità' offerte dal 6238. 

La t ab e 11 i n a se guen 1: e r i assume le principali caratteristi c h e 
del nuovo drive, disponibile ad un prezzo senza dubbio 
interessante, che la MICRO design e' in grado di offrire ai 
propri soci: 


Doppio drive per floppy disks da 5” e 1/4 BASF 6238 

- Possibilità' di uso di singola e doppia faccia su entrambi i 
d i s c h i i n m o d o i n d i p e n d e n t e . 

~ Poss i bili t: a ' di uso di s i n go 1 a o d op pia densità' ( FM/MFM ) 

s e m p r e i n m o d o i n d i p e n d e n t e s u e n t r a m b i i d i s c h i » 

- Possibilità' di scelta tra 48 o 88 tracce per drive, mediante 

due ponticelli (uno per drive) 

- Capacita' massima per ciascun dischetto in doppia densità' 888K 

- Velocita' 

per lo spostamento da traccia a traccia .-.. 3 msec 

per il posizionamento della testina ... SO msec 

per i 1 car i cameni: o del 1 a t est ina ..................... 25 msec: 

~ Ingombro totale ».. S7/S >' 1 SO x 221 mm 

"*■ A1 i ment azioni ......... ............. 5, 1 Vo 11 s 

- PREZZO ... Lire 750.000 + IVA 


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BIBLIOTECA MICRO DESIGN: IL PROGRAMMA ARCHIVISI 


Il sistema operativo CP/M del vostro computer MICRO design 
e' in piena evoluzione e arricchisce continuamente il suo già' 
notevole bagaglio di programmi con nuovi e sofisticati prodotti. 

Un ottimo esempio e’ dato dal programma ARCHIVISI che 
recentemente abbiamo adattato e inserito nella biblioteca MICRO 
design: si tratta di un sistema di gestione di files, 

estremamente potente e completo, in grado di svolgere, da solo, 
tutte quelle funzioni per le quali erano precedentemente 
necessari diversi programmi separati. 

In particolare può' duplicare e cancellare files in vari 
modi diversi, visualizzare e stampare testi, fare riordinamenti 
alfabetici dei filenames e gestire il backup dei dischi 
Winchester su floppy separati. 

L ' Areh i v i st comprende due f i 1 es r i spet t: i vament e eh i amat i 
A.COM e A.HLP. Il primo e' il programma vero e propria che può' 
essere attivato semplicemente battendo il comando "A"? il secondo 
file, invece, contiene dei testi che esplicano il funzionamento 
dei comandi: tali messaggi verranno poi visualizzati 

dal 1'Arehivist in risposta a una richiesta di HELP 

dell'operatore. 

Con un po' di esperienza quest'ultima funzione diventa 
superflua, rendendo possibile l'eliminazione del file A.HLP. Dopo 
1 ' at: t: i vaz i one 1 ' Arch i v i st cancel la il vi deo, v i sual i zza una 

scritta indicante il modo operativo (COMMAND o ARCHIVE, vedi 

oltre) e il drive di default, quindi si pone in attesa di 
comandi. Molti di questi sono simili a quelli tradizionali del 
CP/M, ma, come si vedrà' dal seguito, con diverse possibilità' in 
piu'. 

- Noni i dei files 

Molti coi»and i de 11 ' Arch i v i st comprendono 1 a spec i f i caz i one 
di uno o piu' filenames. La sintassi e' identica a quella del 
CP/M con le seguenti estensioni: 

- Numero di user: E' possibile specificare un user particolare 

facendo precedere un numero da 0 a "15 al nome del drive. Per 

esemp i o 1 a scr i 11: a : 


IBsMYPROG.PAS 


indica un file sul drive B:, sotto la directory dello user "I. 
Omettendo il numero di user si sotto intende quello di default 
specificato dall'Archivista e' possibile cambiare tale default 
semplicemente battendo il nuovo user e drive come nell'esempio: 

1 A: 

dove si istruisce il programma ad assumere come default il drive 
A: e lo user 1. 

- Filenames ambigui: Come in molti altri programmi CP/M e' 
possibile specificare gruppi di files mediante l'uso dei 
caratteri ? e «„ Come estensione sono state inserite le seguenti 
s t: r u t: t: u r e dal s i g n i f i c a t o p a r t i c o 1 a r e : 


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\c esclude tutti i files che contengono il carattere c 

nella posizione indicata? per esempio: 

\A*.COM 

indica tutti i files di estensione .COM eccettuati 
quelli che cominciano per A. 

\<ccc> esclude tutti i files che contengono il gruppo di 
caratteri ccc? per esempio: 

BOL\< FEB>85.US 

indica tutti i files di tipo B0L???85.WS ad esclusione 
del B0LFEB85.US 

\.ext esclude tutti i files di estensione ext? per esempio: 

w\.BAS 

indica tutti i files ad eccezione di quelli di 

est en s i on e . B AS . 

~ Funzioni opzionali 

Quasi tutti i comandi del 1'Archivist accettano un certo 
numero di parametri opzionali specificati fra parentesi quadre, 
come nel programma PIP. Tali parametri possono essere: 

E Disabi1ita 1 a richiesta di cance11azione se il file da 

creare esiste già' sul disco. In caso contrario 1'Archivisi 
si fermerebbe aspettando una conferma da parte 
dell'operaiore per continuare le operazioni. 

Q Attende una conferma del 1'operatore prima di eseguire 

qual siasi operazione» 

R Comprende anche i file di sistema ($8YS). 

S Esegue le operazioni seguendo l'ordine alfabetico dei files. 
Altrimenti 1 'Archivisti seguirebbe l'ordine di comparizione 
nella directory. 

V Durante le operazioni di copiatura verifica che il file 

destinazione sia stato scritto correttamente. 

W Comprende anche i file read only <$R/0). 

Duplicazione di files 

La copia dei files può' essere attivata con un comando nella 
forma : 

dest i naz i one™sor gente Copz i on i li 

dove "destinazione" rappresenta il nome del file nel quale verrà' 
ricopiato "sorgente". Omettendo "destinazione" viene assunto lo 
stesso nome di "sorgente". I filenames possono essere specificati 
in modo ambiguo come spiegato in precedenza. E' possibile copiare 
da uno user all'altro. 


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Esempis 


B S~*.« 

Ba=#\.COM 
1C : ™0B : « * Il s v 3 


“■ Comandi DIR, STAT, ERA, REN e TYPE 

Questa serie di comandi svolge un'azione identica a quella 
degli omonimi del CP/M, ai quali sono simili anche nella forma, 
con ' n piu' i vantaggi derivanti dal modo esteso di 
specificazione dei filenames ambigui e degli users, e dalla 
possibilità' di attivare le opzioni spiegate in precedenza.. 
Inoltre tali comandi possono essere abbreviati con il solo 
carattere iniziale (cioè' D, S, E, R e T>. La forma generale dei 
5 comandi e'; 


Copia tutti i files sul drive B: 

Copia tutti i files, eccettuati i .COM, sul B: 
Copia tutti i files del drive B:, user 0, sul 
drive C:, user 1, in ordine alfabetico, 
verificando 1'operazione. 


DIR f i 1 ename I" opz i on i II 

STAT filename Eopzioni3 

ERA fi1ename Copzioni3 

REN newname=oldname Copzioni 3 

TYPE filename 


soltanto il TYPE non accetta filenames ambigui e opzioni„ I 
seguenti esempi chiariranno il funzionamento di ciascun comandos 


D 

D 


E 

R 

T 


1 ! 

*\.C0M 

comi: rii 

*\ « P ASCQUI3 


* » DOC ■■■'■* . WS 
MYFILE.PAS 

Comandi =>R/0 


visualizza la directory dello user 1 
visua 1izza la dir ect ory di tutti i files 

eccettuati i .COM 

stato dei files di tipo ,COM, compresi quelli di 
sistema ($SYS>„ 

cancella tutti i files di estensione diversa da 
■PAS, compresi quelli Read/Only, chiedendo pero' 
c: on Per ma a 11 ' op er at or e » 

cambia l'estensione di tutti i files .WS in „D0C 
visualizza il contenuto del file MYFILE.PAS. 

, ~ >R/W, = >SYS, = >DIR, = >USR 


1 P r i i 1 ' i 4 c o m a n di cons e n t: o n o d i alt e r a r e 1 o s t a t o d e g 1 i 
attributi di protezione dei files. In particolare: 


fi1ename™ >R/0 
filename «OR/W 
filename™>SYS 
fi1ename™ >DIR 


P on e fi1ename in c ondizione R ead/On1y 
Riporta Piiename in c ondizion e R ead/Writ e 
Pone filename nel modo System 
Riporta Pii e n a m e n e 1 m o d o Dir e c t: o r y 


dove filename può' essere ambiguo e con un numero qualsisi di 
user. Il quarto comando, nella forma: 


d:~>USR 

visualizza i 


drive d: 

Esempi dei 

5 comandi sono: 

1A :# «COM™ >R/0 

Tutti i file 

#\.ASM™ >SYS 

Attiva 1'at t r 


che non hanno 

B:~ >USR 

Visualizza gl 


numeri di user presenti sul 


.COM dello user 1 diventano R/0. 
ibuto di sistema a tutti i files 
l'estensione .ASM 
i user del drive B: 


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Comandi START, END, COPY e CLEAR 


Questi quattro comandi consentono la copia di files in un 
modo diverso da quello specificato in precedenza. Infatti la 
sequenzas 


START f i 1 enameì 
END fi1ename2 
COPY ds Copzionill 

provoca la duplicazione sul drive ds di tutti i files a partire 
da filename'1 fino a filename2. Normalmente la copia avviene 
nell'ordine di apparizione dei files nella directory del drive 
sorgente. Si può' attivare l'ordinamento alfabetico con l'opzione 
IIS li „ P e r e s e m pio: 


START DDCOPY.COM 
END DDINSTL. „ COM 
COPY Bs CSU 


copia sul drive Bs tutti i files compresi, nell'ordine 
alfabetico, fra DDCOPY.COM e DDINSTL.COM. Il comando CLEAR 
annulla eventuali comandi di START ed END dati in precedenza. 

~ Comandi TAB, WIDTH, LINES, WRAP, SETIT e LIST 


Il comando LIST, o la sua abbreviazione L, trasmette uno o 
piu' files alla stampante, gestendo automaticamente 
1'impaginazione del testo secondo i parametri dati in precedenza 
coi comandi TAB, WIDTH, LINES e WRAP. Questi ultimi hanno il 
se gueri t: e s igni f i c at o s 


TAB n 
WIDTH n 
LINES n 

WRAP 0N 

WRAP OFF 

I parametri specificati nei precedenti comandi possono 
essere resi definitivi col comando SETIT, che aggiorna il file 
A . COM del 1 ' Ardi i v i st st esso „ 


Stabilisce il valore di espansione del carattere 
di t a b u 1 a z i o n e ( ri a r m a 1 ni e n te n - 8 ) 

Stabilisce il numero di caratteri per linea di 
t e s t o < n o r m a 1 m e n t: e n - 13 2 ) 

Stabilisce il numero di linee per pagina di testo 
( n o r ni a 1 ni e n t e n- & 6 ) 

Se una linea di testo supera la lunghezza 
specificata con WIDTH viene automaticamente 
i n s e r i t: o un C A R RIA G E -RETURN, LIN E - F E E D „ 

Disabi1ita la precedente funzione. 


- Comando VERIFY 


Questo comando consente di attivare o disattivare la 
verifica della corretta scrittura di un file, in alternativa 
all'opzione Ev HI descritta in precedenza. I due casi possono 
essere : 


VERIFY 0N 
UERIFY OFF 

- Comando RESET 

Il comando RESET, equivalente a un ' - 'C, riporta in condizione 
Read/Write tutti i drive del sistema, dopo un cambio di 
dischetto. Si noti che, anche dimenticando di dare questo 


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comando, l'Archivist, incontrando un dischetto Read On'ly, si 
limita ad avvertire l'operatore attendendo una conferma per 
proseguire le operazioni. 

- Comando HELP 

Come già' accennato in precedenza 1'Archivisi dispone di una 
utility di HELP, come ausilio al 1'operatore inesperto. Battendo 
il comando HELP, o la sua abbreviazione H, si attiene un 
b r e v i s s i m o r i a s s u n t: o dei c o m a n d i e o p z i o n i del p r o g r a m m a . 
Informaz i on i p i u ' det t agl i at e sono f or ri i t e spec i f i cando, dopo 
HELP, il comando particolare che interessa. Per esempio: 

H ELP DIR e1 en e a le funzioni de1 c o ma n do DIR„ 

- Modo ARCHILE 

Con il comando ARCHILE si attiva un modo di operazioni 
particolare, adatto alla gestione di una biblioteca di dischetti 
< iin ar cbivi o, appun t: a ) a al back -up de i d i sc:h i W i nchest er „ 1.1 
modo Archi ve differisce dal normale modo di funzionamento in 
quanto, durante le operazioni di duplicazione dei files dal drive 
di default a un secondo drive, crea su quest'ultimo un file 
a u s i 1 i a r i o, A R C HI V IS.. T, c o n t: e n e ri 1: e u ri t: i t: o lo a s s e qnat o 
d a 11 ' u t e n t e ( p . e s . il nume r o prò q r e s s i v o d e 1 d i s h e t: t o e 1 a d a t a 
di creaz i ori e ) .. In questo modo e' possibile la duplicazione di un 
intero disco Winchester su piu' floppy, con la garanzia di un 
recupe r o ordinato. C a s i p a r t i c o 1 a r i , c o ni e f i 1 e s e c c e d e n t i 1 a 
c a p a c i t a ' ma s s i m a d i u n d i s e lì e 11: o, v e n g o n o a u t: o m a t i c a m e ri t e 
risolti d a 11 ' A r c h i v i s t i ri m o d a t r a s p a r e n t: e all' o p e r a t: o r e » S i n o t: i 
che, nel modo ARCHILE, il programma assume come drive principale, 
quello di default, mentre gli altri vengono utilizzati per i 
backups. Si può' tornare al modo normale di operazioni battendo 
il comando GOMMANO. 

- Files di comandi 

Un'altra notevole possibilità' del 1 ' Arch i v i st: e' la 
capacita' di eseguire files di comandi precedentemente preparati i 
con un editor. Tale funzione e' attivata semplicemente battendo: 

«) fi Ieri ante 

dove filename indica il file che contiene i comandi. Oltre a 
quelli descritti in precedenza, l'Archivist accetta dal file il 
comando PAUSE nella forma: 

PAUSE messaggio 

in risposta a questo comando l'Archivist stampa il messaggio 
specificato e attende che l'operatore batta un tasto per¬ 
coliti nuare le operazioni. Tipicamente si utilizzerà' questa 
funzione durante operazioni di duplicazione automatizzate per 
visualizzare messaggi del tipo "Inserisei il dischett o 
destinazione nel drive B:"„ Battendo ''C si interrompe la sequenza 
di comandi . 


Il programma ARCHIVIST e' disponibile presso la MICRO design 
nel volume 12 della biblioteca MDUG. 

MDUG. Voi. 12 . Lit. 30000 + i.v.a. 


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LA SINTESI VOCALE 


Da alcuni anni sono presenti sul mercato schede dedicate 
alla sintesi vocale che utilizzano diverse tecniche per 
r i p r o ci u r r e 1 a v o c e uni a n a - Abbi a m o a 11 e s o f ino ad o g g i p e r 
presentare uno schema di questo genere perche' le caratteristiche 
d i q u e s t i p r o g e t: t i n o n e r a n o c o ni piotarne n t: e s o d d i sfa c e n t i i n 
quanto producevano, a costi proibitivi, una voce molto metallica 
ed "art i ■(•’ i c i al e" .. 



L a n o s t r a s e h e d a, c o m e p o t r e t e c: o n s t: a t: a re, e ' s i c u r a m e n t e 
quanto di meglio si possa sviluppare al giorno d' oggi e si 
presta a risolvere i due problemi essenziali della sintesi 
vaca 1 e s 


1) PRONUNCIA ACCURATISSIMA DI FRASI PARTICOLARI 


2) OTTIMA PRONUNCIA DI UN TESTO QUALSIASI 

Facciamo una breve panoramica dei metodi utilizzati per 

i'- i p r o d u r r e 1 a v o c e u m a n aS o n o e s s e n z i a 1 m e n t: e t: r e s 

a ) Ri p r- o d u z i o n e d i v o c e d i g i t a 1 i z z a t: a n o n c o m p r e s s a (PCM) o 
c o m p r e s s a (A D PC M)„ Con que s t o me t o d o 1 a f orma d ' o n da vi e n e 
c a m pionat a e q uin di invia t a p er 1 a rip ro d u zione a d u n 
convertitore digitale-analogico e quindi ad un filtro passa 
basso „ Si t:rat:ta d i una vera e propria voc:e registrata in un qran 
numero di campioni e questo fatto ne limita la versatilità' e 
1 ' i mp i ego.. 

b ) Sin t: es i d e i " f or man ti" che r ea 1 i zza un ni od elio e 1 et t: r ori ico del 
tratto vocale. Il modello, eccitato da generatori di frequenza e 
rumore, imita le risonanze naturali del tratto vocale. La 
variante piu' usata e' la "sintesi di fonemi", cioè' la sintesi 
dei suoni base delle parole. Ad ogni suono base viene assegnato 
un codice binario e la composizione di questi codici produce le 
paro! e . I n i z i a 1 ni e n t: e 1 a v o c e c h e ne ri s u 11 a v a e r a p i u 11: o s t: o 
meccanica ma, ultimamente, si e' aggiunta la possibilità' di 
modific are il timbr o, la ve1 oc ita', 1' ampiezza e il filtraggio 
ottenendo una versatilità' veramente sensazionale. Per poter 
pronunciare frasi con questo metodo occorre fornire dati ad una 
veocita' compresa tra i "100 e i 500 bit/sec» 


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c) L.PC (linear predictive coding). E' una tecnica simile alla (b) 
che pero' non utilizza la codifica dei fonemi ma sfrutta filtri a 
lattice multi stadio» Viene usata nel famoso "Grillo parlante" 
(Speak and speli) della Texas Intruments. Richiede, per mantenere 
un flusso di dati tra i 1200 e 2400 bit al secondo. 


FI progetto che vi p r esen tiamo utili zza 1 a t ec nic a della 
"sintesi dei fonemi" che, attualmente, consente di soddisfare 
anche il programmai ore piu' esigente pur mantenendo un prezzo 
accessibile. 


La scheda 
mul t i f unz i ori e 
fornisce una 
altoparlante da 
alta fedeltà'» 


denominata SIV-001 va inserita sulla scheda 
in uno dei quattro connettori disponibili e 
uscita che può' essere col legata o ad un 
8 Ohm oppure all' ingresso di un amplificatore ad 


Si tratta, come potete vedere di una schedina estremamente 
semplice che tutti possono montare senza alcun problema. 

Anziché' fornire la schedina e lasciare all' utente il 
compito di sviluppare il software necessario alla sua 
utilizzazione, abbiamo preparato un potentissimo "Editor vocale" 
e un programma "Text to speak" che vi verranno forniti insieme 
alla scheda. 


V e d i a m o o r a u ri a d e s c r i z i o n e p i u ' d e t: t: agl i a t a d e 11 e 

possibilità' che offre questo progetto» 

Come abbiamo già' detto la schedina utilizza la sintesi dei 
fonemi, cioè' dei suoni base della voce umana. Al suo interno 
sono preselit i ben 5 registr i a 8 b it che devono essere 
p r o g r a m ni a t i p e r s c e g 1 i e r e 1 e e a r atte r i s t i c h e d e 11 a v o c e e ni e s s a » 

Il registro 0 comprende 6 bit dedicati al fonema, per un totale 
di 64 fonemi diversi. Inoltre si può' variare, con i rimanenti 
due bit, la durata del fonema stesso. 

I registri 1 e 2 contengono ben 12 bit dedicati all' inflessione 
(4096 p oss i b i 1 i t a ' ) e 4 bit d ed i c at: i a 11 a ve lecita' di d i z i on e » 

II registro 3 controlla 1' ampiezza dell' uscita (16 livelli) e 
1' articolazione cioè' la velocita' con cui un suono cambia in 
un altro (8 livelli). 

Il registro 4 contiene il controllo del filtraggio (256 livelli) 
c h e p no' es s e r e u s a t: o per o 11 enere e ff e 11 : i s o rior i . 

Si può' procedere in due modi: fornire per ogni fonema tutti 
questi parametri ottenendo un risultato eccezionale oppure 
settare ad un valore medio le caratteristiche e variare solamente 
il registro 0 cioè' il fonema e la durata. 

L a prima t e c n i c a si adopera s e d o b b i a ni o p r o ri u n c i a r e p o c h e 
frasi in modo molto accurato, la seconda se vogliamo un programma 
piu' generale in grado di leggere uri qualsiasi testo. 

EDITOR VOCALE» 

11 primo programma che vi forniamo "Editor vocale" si presta 
particolarmente al primo tipo di utilizzo, infatti presenta sul 
video, oltre ad uri HELP esauriente, una matrice in cui ogni riga 
corrisponde ad un fonema. Noi potremo inserire, muovendoci sul 
video cori appositi caratteri di spostamento cursore (identici al 
WORD STAR), diversi valori per tutti i parametri relativi al 
fonema? potremo cosi' editare una parola componendola cori i 


MicroDesign Gen/Feb. 1984 n. 01-02 


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V. Risoldi 


fonemi che pensiamo siano i piu' adeguati, quindi potremo, 
tramite un comando, sentire direttamente la pronuncia sull' 
altoparlante. Se la pronuncia non e r di nostro gradimento potremo 
variare tutti i parametri che vogliamo e riascoltare ogni volta 
il risultato. Quando avremo raggiunto la perfezione, potremo 
registrare su disco i valori di tutti i registri di ogni fonema 
della parola o della frase in modo da poterla far pronunciare in 
qualsiasi momento, ad esempio all' interno di un nostro programma 
(in qua1siasi 1inguaggio sia stato svi1uppato). 

Questo editor consente inoltre di trasformare un testo 
battuto su tastiera in un insieme di fonemi che forniscono una 
base di partenza su cui operare con modifiche e aggiustamenti, e 
consente anche di caricare da disco una frase già' salvata in 
modo da poterla modificare ulteriormente. In pratica permette di 
esplorare interamente tutte le possibilità' offerte dalla scheda 
nella generazione di voce. 

Il video si p r e s e n t: a i ri q u e sto modo; 


. ì 

Pho.D 

T 

In-S 

A 

R 

E 

FF 

DP 

IS 

RE 

TA 

FF 

Pho...,.Fonema 
D.......Durata 

T...Articolaz. 

1 ì 

S .0 

5 

OA-O 

C 

A 

B 

E9 

30 

50 

AB 

5C 

E9 

2 ! 

IE .0 

5 

0A-0 

C 

A 

8 

E9 

06 

50 

A8 

5C 

E9 

In.Inflessione 

3 ! 

N .0 

5 

OA-O 

C 

A 

8 

E9 

38 

50 

AB 

5C 

E9 

S..Tipo 

4 : 

T .0 

5 

0A-0 

C 

A 

8 

E9 

28 

50 

A8 

5C 

E9 

A.....Ampiezza 

5 ! 

EHI .0 

5 

0A-O 

C 

A 

8 

E9 

0B 

50 

A8 

5C 

E9 

R....Velocita' 

6 : 

T .0 

5 

OA-O 

C 

A 

8 

E9 

28 

50 

A8 

5C 

E9 

E...Estensione 

7 ! 

IE .0 

5 

OA-O 

C 

A 

8 

E9 

06 

50 

A8 

5C 

E9 

FF.Freq.Filtro 

B i 

T .0 

5 

OA-O 

C 

A 

8 

E9 

28 

50 

A8 

5C 

E9 


9 ! 

S .0 

5 

OA-O 

C 

A 

8 

E9 

30 

50 

A8 

5C 

E9 

A D ...a destra 

10 : 

AHI .0 

5 

0A-0 

C 

A 

8 

E9 

0F 

50 

A8 

5C 

E9 

,S S .a sinistra 

11 ! 

T .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

28 

50 

A8 

5C 

E9 

A E ... su riga 

12 : 

0 .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

11 

50 

A8 

5C 

E9 

A X . giu 1 riga 

13 ! 

R2 .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

1F 

50 

A8 

50 

E9 

A R .. su pag. 

14 : 

EHI .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

OB 

50 

AB 

5C 

E9 

A C . giu' pag. 

15 ! 

PA .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

00 

50 

A8 

5C 

E9 

A A . parametri 

16 ì 

V .0 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

33 

50 

A8 

5C 

E9 

A F .. registri 

17 ! 

0 .0 

5 

0A-0 

c 

A 

8 

E9 

11 

50 

AB 

5C 

E9 

A Y . canc.riaa 

18 ! 

KV .3 

5 

OA-0 

0 

A 

8 

E9 

E6 

50 

A8 

50 

E9 

rt N inser.riga 

19 : 

HF .2 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

AC 

50 

A8 

5C 

E9 

Ret. pros.rioa 

20 ! 

HFC.2 

5 

OA-O 

c 

A 

8 

E9 

AD 

50 

A8 

5C 

E9 

A P ..... Parla 


Altri Coitamii 

MICRO design * SIV-001 * Editor fonetico * Ver 1.1 — ,S K e A Q -- 


TEXT TO SPEAK. 

Il secondo programma che vi viene fornito e' invece un "Text 
to speak" cioè' un programma in grado di leggere immediatamente 
un testo presente su disco o battuto da tastiera. Per fare ciò' 
deve contenere le sequenze di fonemi che formano ogni lettera, ma 
ciò' no n b a s t: a i n q u a ri t: o a 1 c u ri i g r u p p i di 1 e t: t e r e v e n g o ri o 
pronunciati in modo diverso dalle lettere isolate. Ad esempio 1' 
SC di "scena" e' molto diverso dall' SC di "scacchi". Pertanto e' 
necessario che sia programmata anche la pronuncia di alcuni 
gruppi i lettere e, a volte, , di intere parole. Per far ciò' 
abbiamo utilizzato un MAGRO PROCESSOR che ci permette di scrivere 
regole di pronuncia anche molto complesse. 


Il programa e' relativamente complicato, pertanto vi diremo 


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soltanto che ogni riga di testo in ingresso viene esaminata dal 
programma che la "sviluppa" in altre righe secondo le istruzioni 
che gli abbiamo fornito fino a raggiungere la forma che viene 
inviata a l sintetizzator e « 

***##*##**#*#****#*###*w#a*******##*******#***#***#**********##*# 

LA SCHEDINA SIV-001 PER LA SINTESI VOCALE CHE VIENE INSERITA IN 
UN QUALSIASI CONNETTORE DELLA SCHEDA MULTIFUNZIONE 0 IN UNO DEI 
DUE CONNETTORI PRESENTI SULLA CPU-001 PUÒ' ESSERE RICHIESTA IN 
KIT AL PREZZO DI LIRE . 220.000 

******#*#####a************************************ ***************** 


:::: :::: :u: :::: :::: :: 


BOLLETTINI ARRETRATI 

ANCHE I BOLLETTINI DEL 1984 SONO ORMAI ESAURITI COME COPIE 
SINDOLE PERTANTO CHI E' INTERESSATO AI NUMERI ARRETRATI PUÒ' 
ORDINARE L' INTERA ANNATA AL PREZZO DI LIRE 16.000. 

SONO DISPONIBILI ANCHE LE RISTAMPE DELLE ANNATE: 

1981 , 1982, -1983 

CIASCUNA AL PREZZO DI LIRE 16.000 


***************************************************** ************** 
CP/M IN SINGOLA DENSITÀ' PER LX-529 
**###****#*######**#*#**»#*#*##*#*#******#***#****##************* 

Un grande successo hanno avuto e continuano ad avere le 

schedine per doppia densità' <CFD 013 e CFD 015) che permettono 
finalmente di utilizzare il CP/M anche a chi aveva acquistato le 
s c h e d e L X -390 e L X 529 c o n s e n t e n d o u n u s o p r o f e s s i o n a 1 e d e 1 
sistema. Infatti 1' uso della doppia densità' moltiplica la 
capacita' dei drive e il CP/M da' accesso a un' infinita' di 
programm i potenti e comp 1 ess i .. 

Tuttavia abbiamo avuto un elevatissimo numero di richieste 
di soci che desiderano usare il CP/M ma che vorrebbero effettuare 
il salto di qualità' in due passi» dapprima usare il CP/M in 

singola densità' e solo in un secondo momento passare alla 
doppia. Questo anche per diluire nel tempo la «spesa di acquisto. 

Proprio per venire incontro alle esigenze di costoro abbiamo 
pensato ad un kit ridotto che consenta, ai possessor i della video 
LX-529, di utilizzare il CP/M in singola densità', mantenendo 
pero', e questo e' importantissimo, la compatibilita' con i 
programmi adattati dalla MICRO design: ad esempio Word Star, 
Pascal, Cale Star, Fortran, Bascom, etc«, etc... 

Il kit denominato CFD 016 o CFD 017 si compone della scheda 
CFD 014 completa di due EPROM che contengono i programmi di 

gestione del video e del controller floppy compatibili con il 

CP/M. 


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L' unica modifica da fare sul sistema e' 1 ' eliminazione 
di un integrato, togliendolo dallo zoccolo, sulla scheda 
controller floppy. 

In questo modo, all' accensione, il controllo verrà” preso 
daIle EPR0M presenti su1 la scheda CFD 014 che si preoccuperanno 
di effettuare tutte le necessarie i n i z i al i zzaz i ori i e faranno 
partire il Monitor. Da quel momento sara' possibile utilizzare 
tutti gli ut il issimi comand i del mori i t: or tra cui quel 1 o d i 
b o o t s t r a p ( c a r i e a m e n t: o ) d e 1 C P / M. 

I n s i e m e a 1 kit vi verr a n n o n a t u r a 1 m e ri t: e f o r n ite le 
istr uzioni p er 1 e modifiche c he e” n e c essario ap p o rt a r e a1 CP/M 
originale MICR 0 design . 

Chi n on p ossied e i1 CP/M puo' richieder c e1o invece gia r 
modificat o e pront o per essere caricato. 

IL KIT CFD 016 (PER CHI POSSIEDE LA LX 529 E IL CFD 001) PUÒ' 
ESSERE RICHIESTO AL PREZZO DI 130.000 LIRE + IVA. 

IL KIT CFD 017 (PER CHI POSSIEDE LA LX 529 E LA LX 390) PUÒ' 
ESSERE RICHIESTO AL PREZZO DI 130.000 LIRE + IVA. 

***************************************************************** 

Naturalmente chi acquista questi kit e in seguito richiede la 
doppia densità' potrà' ottenerla al prezzo scontato di lire 
290.. 000. 


SISTEMA COMPATTO 

C o m e a n n u n c i a t: o n e 1 b o 11 e t: t: i n o 0 T T 0 B R E ■- N 0 V E M B R E 8 A e ' 
p o s s i b i 1 e r e a 1 i z z a r e u n a versio n e p a r t i c o I a r m e n t e co m p a t: t: a e c: o n 
veste professionale del nostro computer MD-R1. 



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Questo sistema» dalie caratteristiche tecniche allineate a 
quelle di computer assai rinomati (e costosi), consente anche di 
risolvere un problema che alcuni soci avevano lamentato: 

1'al 1o g gi a d e11 ' insieme se h e d e-a1imen t at or e in un c ontenit or e 
dalle dimensioni contenute e dall'aspetto gradevole, tale da 
soddisfare le applicazioni proprie del campo professionale. 

Il sistema e' composto dalle seguenti parti: 

•- CPU-001 

~ CVP-001 

- CF[)•••• 001 (con aggiunta CFD-011) 

- MINIBUS 

- a1 imen tator e M 0 53 

- floppy disk drive tipo BASF" 6238 

- c o n t e n i t: o r e p e r f I o p p y di s k d r i v e da 5.2 5 " 

-- tastiera intelligente CHERRY 

- monitor 12", 22 MHz 

Il sistema cosi' ottenuto ha le seguenti carat t er ist iche : 

- epu Z80A a 4 MHz 

- 64 Kb di memoria ram 

- firmware di 6 Kbytes contenente programma monitor e 
gestione dei dischi floppy 

- interfaccia video formato 80 X 24 

- interfaccia per floppy-disk da 3",5.25",8" 

- interfaccia parallela per stampante 

- interfaccia per tastiera 

- connettori vari per moduli espansione (interfaccia 
seriale, Winchester, voice-synthesyser, ecc.) 

- sistema operativo CP/M 2.25 

T u 11 o q u a n t o il 1 u s t: r a t o p u o ' t: r o v a r e posto i n u n c o n t e n i t o r e 
di dimensioni standard per 2 floppy da 5.25" (altezza normale) 

Ovviamente il "miracolo" e' stato reso possibile 
dall'impiego della nuova unita' centrale MICRO design, del nuovo 
MINIBUS e anche grazie al nuovo doppio drive per floppy di tipo 
slim. Con 1' adattamento in doppia densità' il sistema di cui 
sopr a disp one, o11 r e a11 e car at t eristiche citate, di ben: 

1.6 MEGABYTES di memoria di massa 

ed e' pertanto in grado di soddisfare la maggior parte delle 
esigenze di elaborazione dei privati, dei professionisti e delle 
p i ccol e az i end e.. 

Inoltre è' un prodotto che si presta moltissimo per le 
software house ed i programmatori che vogliono fornire ai loro 
clienti un sistema dalla veste professionale, dal costo 
contenuto, dalle ridotte dimensioni e soprattutto dotato di 
sicura affidabi1ita'. 

Chi e' interessato a questa versione compatta del sistema, sia in 
kit che montata e collaudata può' chiamarci direttamente al 
solito numero per ottenere ulteriori informazioni. 


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**************************************************************** 

* * 

* MINIBUS * 

« # 

##*#*********«**#***#######**#*#*#w»*#**********#*********#***w# 

Questo nuovo bus e' stato appositamente studiato e realiz- 
zato pe r consentire 1 a riduzion e de11'ingomb r o de1 n o s t r o 

computer dopo la presentazione della CPU-001, l'un ita” centrale 
c h e c o n s e n t: e u n a d r a s t i c a r i d u z i o n e delle s c h e d e c o m p o n e n t i i 1 
s i st: ema 

Trattandosi di un bus non vi e' molto da dire ma vale la 
pena evidenziare che, o11re al vantaggio (per 1 e appiicazioni 
che lo richiedono) del limitato ingombro fisico, esso offre 
caratteristiche che facilitano il montaggio e garantiscono un 
o 11 ini o f u n z i o n a m e n t o d e I s i s t e m a ; 


- piena compatibilita' con bus standard MICRO design 

.formato compatibile con i floppy da 5«25" 

spessore aumentato per garantire rigidità' e robustezza 
meccari i ca 


5 s 1 o t: ( p o s t: i s c h e d a ) 

- distanza standard tra uno slot e l'altro; 1" (cm. 2,54) 

connettori a 25 contatti dorati con molla ad alta 
r i t enz i otte 

•••• piano di massa e di alimentazione per eliminare disturbi e 
i interferenze 

terminazione passiva a 5 Uolt 
.fori per il fissaggio di guidaschede singoli 

- fori per l'ancoraggio del bus su floppy disk drive da 
5.25" 

- possibilità' di montare cestello guidaschede completo 

M***tt***M**************tt*tt**tttt***«**K****tf*********************** 

Il MINIBUS e' disponibile in versione Kit comprendente il 
circuito stampato e le terminazioni esclusi i connettori e i 
guidaschede che vanno ordinati separatamente 

BUS Oli kit L. 42.000 

***************************************************************** 


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* M X X- * « » X- X « « » -X- -X X X -X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 


CHIARIMENTI SU DDINSTI. E DDFORMAT 


# # X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X XXX X X X X X 


Chiariamo con questo trafiletto alcuni dubbi sulla doppia 
densità” che sono emersi dalla consulenza telefonica che teniamo 
tutti i mercoledì' per i nostri soci. 

Anzitutto alcuni dei primissimi acquirenti lamentavano un 
difetto installando il sistema operativo su drive ORE o TANDOM 
doppia testa con la CPU a 4 MHz. 

Infatti questi drive, specialmente se ormai avanti con gli 
anni, sono particolarmente lenti nella commutazione tra le due 
testine, pertanto il loop di attesa che viene usato per 
per met t er e 1 a commuti az i ori e d i veli t a i n suf f i c i en t e se la CP U g i r a a 
4 MHz. 

L.” inconveniente e' stato immediatamente risolto appena ci 
e ' stato s e g n a 1 a t: o e t: u t: t: i i p r o q r a m m i D DIN S T L c li e f o r n i a m o s o n o 
stati corretti, lo citiamo nel caso che qualcuno tra i primi 
clienti acquisti drive usati di questo tipo e si trovi in 
difficolt a'. 

La soluzione consiste nell” effettuare 1' operazione di 
DDINSTL a 2 MHz. oppure nel richiederci la versione aggiornata 
del programma. 

Un altro caso anomalo, sempre con tali drive, si poteva 
verificare durante la formattazione nel caso che venisse usato il 
controllo di rotazione del motore. 

Infatti in tal caso il tempo necessario perche' il motore 
arrivi a regime e' molto lungo, in alcuni casi piu” di un 
secondo, e la formattazione da” sempre un errore sulla traccia 0. 

Si può” rimediare mantenendo sempre in rotazione il drive 
prima e durante la formattazione utilizzando gli appositi 
ponticelli sul controller floppy. 


Ui ricordiamo che il nostro numero telefonico e”; 

0-10 - 687098 

e che la consulenza telefonica si effettua il MERCOLEDÌ” 

dalle 17.30 alle 19.00 


Le informazioni di carattere commerciale si possono ottenere allo 
stesso numero tutti i giorni, escluso il sabato pomeriggio, nell 
orario d' ufficio! dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 
17.30. 


MICRO design s.r.l. Via Rostan 1 16156 GENOVA Pegli 


MicroDesign Gen/Feb. 1984 n. 01-02 


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