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Full text of "Bollettino del club utenti computer Z80"

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ANNO 


IO 


NUMERO 10-11 


**# 

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BOLLETTINO DEL CLUB UTENTI MICRO DESIGN 
OTTOBRE-NOVEMBRE 1984 


--"DOV'E’ ARRIVATO E QUANTA STRADA ANCORA FARA' IL. NOSTRO 

MICROCOMPUTER RI?"-.. 

Questa domanda, cari soci ed amici, ce la siamo posta noi, 
progettisti della MICRO-DESIGN, ad esattamente 4 anni di distanza 
dal progetto dell'unita' centrale Z80, presentato su una nota 
rivista del settore. 

Con questo bollettino vogliamo dare una risposta esauriente 
a noi stessi ed a coloro che ci seguono con entusiasmo, fornendo 
una panoramica, aggiornata ed il piu' completa possibile, del 
nostro attuale sistema e anticipando alcune iniziative future. 

Va g 1 i amo c h i ar i r e, sop r at: t: ut t o ai nuovi soc i c h e st an n o 
entrando a far parte del nostro club, la struttura modulare del 
nostro microcomputer, la sua architettura semplice ma nello 
stesso tempo assai potente, didattica, flessibile e aperta a 
nuove espansioni e miglioramenti. 

Come molti di voi sapranno, la grande forza del nostro 
personal risiede nel suo carattere "aperto".Colui che 
l'acquista, infatti, non desidera unicamente un prodotto dalle 
caratteristiche professionali e a basso costo (proprio della 
soluzione "Kit di montaggio"), bensì' vuole conoscere a fondo il 
suo computer, vuole, come si suol dire in gergo professionale, 
"interiorizzar lo".Per far questo ha pero' bisogno di un supporto 
tecnico, di schemi, di liste di programmi, di informazioni che lo 
mettano in grado di superare quegli ostacoli che inevitabilmente 
incontra sulla sua strada. 

In tal senso e con il suo elevato grado di 
professionalità' il nostro sistema e' quanto di meglio vi sia sul 
mercato. 

E' inoltre possibile far crescere a piccoli passi le 
dimensioni e le prestazioni del sistema, in modo che l'acquirente 
affronti gradualmente le difficolta' di conoscenza del sistema 
e dilazioni nel tempo l'impegno economico necessario. 

A tutt'oggi, le configurazioni possibili del microcomputer 
RI, sono essenzialmente due: 

- SISTEMA ESTESO 

- SISTEMA COMPATTO 

- SISTEMA SINGLE-BOARD 


MicroDesign Ott./Nov. 1984 n. 10-11 


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SISTEMA ESTESO 


E' rappresentato in fig 'I e appare subito chiaro quanto sia 
ormai completo e in grado di interfacciare un gran numero di 
periferi che. 

Abbiamo rappresentato il bus (la nostra scheda BUS-003 a 12 
posti) come un lungo binario su cui si inseriscono i vari moduli 
che compongono il sistema.Alcuni moduli sono sempre necessari (ad 
es. la epu) altri sono "espansioni" (ad es. il programmatore di 
sproni ) . Per meglio comprendere i e per semplificare le figure, che 
altrimenti sarebbero state stracolme di schede, abbiamo inteso 
col termine modulo una funzione del sistema, che può' quindi 
essere realizzata da vari tipi di schede (ad es» il modulo 
memoria può 7 essere costituito da schede tipo la ram dinamica 
LX381 o tipo la nostra MRE 001). 

Vengono ora descritti i vari moduli che costituiscono il 
sistema esteso del microcomputer MICRO-DESIGN» 


1) MODULO CPU 


Le schede epu del sistema sono 2s 

- LX382 La notissima epu Z8Q pubblicata su N.E» ma che, 
ormai, risulta sottoutilizzata in quanto la ram e 
la eprom non sono, per la loro scarsità 7 , 

utilizzabili. 

-- CPU 001 La nuova epu pubblicata sul bollettino Settembre 
7 84 (microprocessore Z8C)A, 2 oppure 4 Mhz di 

clock, fino a 56 Kb di ram, 2 connettori per 
schedine di espansione tipo piggy-back ed un 
connettore per stampante con interfaccia 
Centronics). 

La CPU 001 permette di ridurre il numero delle 
schede del sistema in quanto dispone "on board" di 

64 Kbyte di memoria (lasciando 8 Kbyte per la 

memoria rom del sistema e 7 possibile implementare 
un CP/M di 56K).Inoltre rappresenta la giusta 
scelta per coloro che desiderassero passare al 
CP/M 3.0 (sistema operativo compatibile coi 
precedenti ma che può 7 utilizzare notevoli risorse 
di memoria gestite col metodo delle "pagine 
commutate"). 


2) MODULO CONSOLLE ST0P-0N-ADDRESS 

Si tratta di un prodotto MICRO-DESIGN che ci e 7 stato 
richiesto da molti soci. 

Consente il funzionamento passo-passo della epu, visualizza 
indirizzi e dati di ciascun ciclo macchina, consente di impostare 
dei break-pòint hardware; e 7 Io strumento ideale per il collaudo 
del I 7 hardware e per la ricerca dei guasti senza l'ausilio di un 
costoso osei1loscopio.Facile da usare, e 7 utilissimo per 
osservare il funzionamento dei programmi. 

Inoltre funziona con qualsiasi epu che utilizza il 
microprocessore Z80 e pertanto si tratta di uno strumento 
utilizzabile per l'indagine, il collaudo e la messa a punto di 
moltissimi altri personal e home-computer. 


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3) 


MODULO CRT CONTROLLER (interfaccia monitor) 


Fino ad oggi sono disponibili: 

- LX388 la ormai obsoleta 32x16 caratteri , grafici (solo 
maiuscoli) e seni i graf i c i . 

-- CUP 001 l'ancora attuale scheda video con 24 righe di 80 
caratteri, interfaccia per tastiera, caratteri 
semigrafici, programma monitor residente on 
board. 

L'ultima versione di monitor disponibile su tale 
scheda, la U4.4, consente pure di utilizzare certi 
programmi che necessitano di una sofisticata 
gestione del cursore e/o di "finestre" (ad es. il 
Pascal, Ubaseli e molti altri). 

Presso la MICRO-DESIGN sono inoltre disponibili 
vari tipi di monitor b/n a fosfori bianchi o 
verdi, di ottima qualità' e di costo contenuto, 
adatti ad ambedue le schede crt controller. 

Alla scheda CUP 001 e' possibile col legare la 
tastiera I..X387 a 59 tasti oppure la tastiera 
intelligente Cherry a 65 tasti, 1eggerisssima e a 
basso profi lo. 

Inoltre, sempre sulla CUP 001, vi e' pure un 
ingresso per penna ottica, di imminente 
reaiizzazione. 


4) MODULO FLOPPY-DISK CONTROLLER 

Nella linea controllori di floppy sono ormai molti i 
progetti MICRO-DESIGN. 

- LX390 controller singola densità' per soli floppy da 5", 

apparso sul numero 71 di Nuova Elettronica. 

- CFD 001 controller singola densità' per floppy da 5" e da 

8", singola e doppia testa.Uiene venduto solo 
morit at o e co 11 audat o. 

- CFD 011 Kit di trasformazione da singola a doppia 

densità'.Con questo progetto la CFD 001 diventa un 
controller per doppia densità' che consente di 
ottenere capacita' che vanno da un minimo di 200Kb 
(disco 5", 40 tracce, singola faccia) ad un 

massimo di 1232Kb (disco 8", doppia facci a).E' 
inoltre stata implementata una apposita logica 
circuitale che consente una taratura accurata con 
il solo aus ilio di un cacc i av i t: e. 

- CFD 012 Kit di trasformazione equivalente al precedente ma 

adatto a coloro che dispongono del controller 
LX390.Consente, a coloro che dispongano solamente 
di driver per dischetti da 5", di ottenere 
capacita' di memoria su disco 2,5 volte superiori. 

- CFD 014 Semplice kit, costituito da una schedina con sopra 

due eprom, che consente a coloro che dispongono 
della video LX529 (progetto non MICRO-DESIGN) di 
passare dal sistema operativo DOS al potente CP/M. 
E' pure utile ai possessori della LX390 che 


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acquistano il Kit CFD 012, in quanto evita loro di 
modificare lo stampato per l'inserzione di una 
epront 2732 al posto della precedente 2708. 


5) MODULO MEMORIA RAM/EPROM 

Le schede di memoria attualmente disponibili sono: 

“ LX386 Memoria ram da 8 «byte; realizzata nel 1980 e' 
quanto di meglio era allora disponibile nel 
mercato dei chip. 

- LX392 Memoria ram dinamica da 16/32 kbytes.Molti utenti 
la utilizzano ancora grazie al suo costo 
contenuto.Purtroppo la taratura delle resistenze 
risulta un po' critica senza la necessaria 

strumentazione. 

-• MRE 001 E' il progetto piu' recent e. Ut i 1 i zza la filosofia 
delle memorie cosiddette byte-wide (organizzazione 
interna dei chip a byte) e consente di inserire 
chip di ram oppure di eprom.La sua affidabi1ita' 
(ram statiche cmos e a basso assorbimento), la 
flessibilità' d'uso (ram o eprom), la capacita' 
elevata (4 banchi da 8K per un totale di 32K, nel 
caso ram) ne fanno la scheda di espansione ideale. 
L'implementazione del meccanismo di abilitazione e 
d i sab i 1 i t az i on e sof t war e f or n i se: e al si st ema 

risorse di memoria enormi e rende possibile la 
futura implementazione del GP/M 3. 


6) MODULO MULTIFUNZIONE 

Si tratta di una scheda, nominata SMF 001, su cui si trovano 
i circuiti di decodifica indirizzi e condizionamento segnali di 
stato e controlla? consente di accedere ad un bus interno su cui 
possono insistere fino ad un massimo di 4 moduletti (ciascuno 
realizza una "funzione").Questi ultimi sono inseriti sui 4 
connettori della scheda SMF ODI e fissati con viti. 

Nel sistema possono essere inserite fino ad un massimo di 8 
schede SMF, per un totale di 32 possibili funzioni. 

Le schede funzione, oggi disponibili, che possono essere 
inserite sulla SMF sono: 

- WIN 101 Su questo moduletto abbiamo implementato 

l'interfaccia standard SASI: ci permette il 

collegamento con il disco rigido di tecnologia 
Winchester, la memoria di massa col piu' 
favorevole rapporto capacita'/costo. 

- 0CS 101 Permette di dotare il nostro microcomputer di un 

orologio calendario, adatto per le applicazioni in 
tempo reale, per la gestione della contabilita' e 
per qualsiasi altro uso in cui sia necessario 
sapere l'ora, o la data, o misurare intervalli di 
tempo.Può' anche servire per realizzare un 
registratore cronologico di eventi ed e' assai 
utile nei sistemi di sicurezza. 

L'orologio viene alimentato con batteria in 
tampone: una volta programmata l'ora il mi ero può' 
restare spento per anche 5 mesi senza che l'ora 


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venga persa. 


- SER 101 E' l'interfaccia per linea seriale: si basa su un 

integrato molto complesso ed in grado di svolgere 
tutte le funzioni necessarie per il controllo di 
una linea seriale asincrona.Tal e componente 
comprende il generatore di frequenza di baud e 
può' controllare direttamente i piu' usati segnali 
di handshake dello standard EIA RS 232 (DTR, DSR , 
CTS, RTS, RI, CD).Tram ite la SER 001 e' possibile 
col legare la maggior parte delle periferiche 
seriali disponibili in commercio senza bisogno di 
alcuna modifica o adattamento ulteriore. 

~ IMO 101 Permette di far suonare il mi ero, per divertire 
amici e familiari o per ottenere effetti 
speciali.Sul la schedina e' stata implementata una 
porta di uscita ad un solo bit, un filtro passa- 
basso ed un amplificatore di bassa frequenza per 
il collegamento ad un altoparlante da 8 ohm. 

- SIV 101 E' una schedina piggy-back, molto presto 

disponibile, che consente la realizzazione di un 
"voice sinthesyser", ovvero l'output vocale. 
L'utilizzo di un componente LSI assai complesso ci 
ha consentito dì ottenere un progetto dalle 
caratteristiche tecniche particolarmente avanzate 
e dal costo rei etivamente contenuto.Viene fornita 
con un software di cor.redo che permette 
l'immediata lettura "ad alta voce" di un testo 
scritto con qualunque word processor (ad es. 
Wordstar). 


#*#* Schedine funzione per SHF di immediata realizzazione #**# 

- Voice recognition: e' la scheda che consente di 

realizzare l'input vocale, ovvero il riconoscimento e 
la registrazione dei suoni.Tale funzione, complementare 
a quella della SIV 101, consente di completare il 

vostro microcomputer con 1'hardware necessario per un 
moderno trattamento della voce . 

- Convertitori A/D e D/A: permettono di convertire dei 

segnali di tipo analogico in segnali di tipo digitale e 
viceversa.Queste funzioni aumentano le possibilità' 
d'uso del vostro computer poiché' consentono di 
risolvere piccoli problemi di automazione. Tali 
schedine si dimostreranno utili in tutte quelle 
applicazioni in cui il nostro computer deve comunicare 
non solo con l'operatore, ma anche con altri elementi 
del sistema che gli forniscono dati (termoresistente, 
misuratori di livello, di portata, d'umdita', di 

pressione, ed in genere tutti quegli strumenti che 

forniscono un segnale analogico, sotto forma di 
tensione o di intensità' di corrente, proporzionale a 
una misura) o che ricevono comandi (Rele', 

elettrovalvole, piccoli motori, lampade). 

- Interfaccia parallela: variamente configurabile come 
input o output, permette 1'interfaccia con stampanti, 
plotter e con rele' di piccola potenza. 


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7) 


MODULO SEMI-DISK 


Si tratta di una scheda di memoria di enorme capacita' 
<512Kbytes) che il CP/M vedrà' come una memoria di massa 
(di sco).Il nostro sistema avra' quindi a disposizione immediata 
tutti i programmi e i dati che oggi stanno su un 8" in doppia 
densità': gli accessi ai veri dischi saranno limitatissimi ed il 
sistema risulterà' estrememente veloce.La memoria semi-disk sara' 
disponibile non appena saranno economicamente accessibili i chip 
di memoria necessari per la sua realizzazione. 


8 ) MODULO PROGRAMMATORE DI EPROM 

- LX394 Non si tratta di un progetto MICRO-DESIGN ma viene 
LX395 riportato ugualmente in quanto realizza una 
funzione assai utile per tutti coloro che 
utilizzano il computer come sistema di sviluppo o 
che semplicemente desiderano modificare i vari 
programmi residenti sulle nostre schede < ad es. i 
monitor delle schede CVP e CFD).Per questa scheda, 
oltre a fornire consigli e suggerimenti per un suo 
corretto funzionamento, abbiamo sviluppato un 
software adatto a programmare tutti i tipi di 
epront fino alle 2732. 


9) MODULO INTERFACCIA PARALLELA 

- LX389 E' stato uno dei primi moduli progettati«Consente, 
come funzione principale, di interfacciare il 
nostro m i crocomput:er ad una stampante con 
interfaccia parallela oppure ad un plot ter. 


10) MODULO PRINTER BUFFER 

El ' un prodotto della MICRO-DEiSIGN che non si inserisce sul 
bus del microcomputer ma che si collega alla interfaccia per 
stampante di tipo Centronics.E' quindi utilizzabile per qualunque 
computer e consente di liberare la cpu dall'obbligo di adeguarsi 
alla velocita' del "device" collegato durante le operazioni di 
stampa. 

Su tale modulo risiedono ben 64k di memoria che assolvono 
alla funzione "buffer".La cpu, una volta ricevuto il comando di 
stampa, invia i caratteri alla sua interfaccia parallelo tipo 
Centronics; il "printer buffer" ivi connesso riceve e immagazzina 
velocemente tutti i caratteri e provvede successivamente ad 
inviarli alla stampante alla velocita' consentita dalla stampante 
stessa.Di sara' pertanto possibile, durante le noiose operazioni 
di stampa, continuare a lavorare col vostro computer. 


•11 ) MODULO MODEM 

Pure questo prodotto, attualmente in fase di 
ingegnerizzazione, sara' presto disponibi1 e.La necessita' di 
fornire un prodotto affidabile e professionale ma, nello stesso 
tempo, di semplice esecuzione e taratura, ci hanno costretto ad 
un notevole sforzo di progetto, di ricerca componenti e, 
conseguentemente, a ritardarne la produzione. 

Collegabile ad una interfaccia RS232 di qualsiasi computer, 
il nostro modem ad accoppiamento acustico e' estremamente 


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SISTEMA COMPATTO 


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SISTEMA SINGLE- BOARD 


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versatile e consentirà' il collegamento del vostro micro, tramite 
telefono, con calcolatori situati in tutto il resto del mondo. 

Vi sara' possibile, restando tranquillamente a casa vostra, 
scambiare programmi, testi, dati con vostri amici o con centri 
appositamente installati allo scopo. 

Anche presso la MICRO-DESIGN sara' presto permanentemente 
attivo un nostro computer predisposto per il collegamento con 
tutti i nostri soci. 


SISTEMA COMPATTO 


Il sistema, esplicato in fig. 2, e' un sottoinsieme del 
precedente e dimostra come l'apporto della nuova CPU-001 consente 
di ottenere sistemi compatti, a basso costo e di ottime 
prest azioni„ 

Il sistema compatto e' composto dai seguenti moduli: 

- CPU 001 La nuova cpu MICRO-DESIGN 

- CVP 001 Video controller 80 x 24 con monitor 

- CFD 001 Controller per floppy-disk (con possibilità' di 

doppia densità') 

- BUS 010 Mini-bus con terminazione 


Tale configurazione, facilmente alloggiabile in un mobile 
contenitore per floppy da 5", consente di ottenere un sistema 
veramente compatto, costituito da pochi moduli e quindi piu' 
faci1 mente manutenibile. 

Per consentire tale soluzione abbiamo deciso di produrre una 
versione piu' corta del nostro busa il minibus BUS 010. 

Inoltre, con l'utilizzo della doppia densità', la selezione 
del clock di cpu a 4 MHz e il sistema operativo CP/M, risulta 
essere uno dei microcomputer piu' professionali e col piu' alto 
rapporto prestazioni/prezzo esistenti sul mercato. 

Si ricordi inoltre che, dz*t:a la presenza sulla CPU 001 di un 
connettore per stampante Centronics e di due connettori per 
espans i on i t: ram i t e modul i p i ggy-back , il s i st ema non d i f et t a 
neppure di interfacce per periferiche (Stampanti seriali o paral¬ 
lele, plot ter, orologio, modem acustico, ecc.) 


SISTEMA SINGLE-B0ARD 


Il sistema, visibile in fig. 2, e' costituito dai seguenti 
moduli: 

- CPU 001 La nuova cpu MICRO-DESIGN con 64K ram. 

- SER 101 piggy-back di interfaccia seriale inserito su un 

connettore della CPU 001. 

- WIN 101 Modulo piggy-back di interfaccia per controller 

Winchester inserito sul secondo connettore della 

CPU 001. 

- CFD 014 Modulo contenente la eprom residente con il 

firmware del computer (monitor, bootstrap). 

Il collegamento fra le schede CPU 001 e CFD 014 e' 
realizzato con appositi connettori al posto dell'usuale BUS 001 
<o 002): il sistema risulta quindi, come il precedente, estrema- 

mente compatto e di facile sistemazione in uno dei molti mobili 
disponibili in commercio. 

Pur essendo costituito da pochi moduli e' assai potente ed 


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in grado di risolvere ottimamente qualsiasi problema di tipo 
gestionale o raccolta dati (CPU a 4 MHz e memoria di massa 
Winehester). 

Per questa particolare configurazione del nostro 
microcomputer abbiamo deciso di sviluppare due nuovi progetti: 

- Terminale video alfanumerico a basso costo. 

•“ Schedina funzione con controllore doppia densità' per 
floppy 8",5",3.5" (da inserire sulla CPU 001 al posto 
de 11 a sehed ina WIN 101). 

Con questi due prossimi prodotti la configurazione "SINGLE- 
BOARD" , oggi un poco penalizzata dall'elevato costo del 
dell'unita' a disco Winchester e dalla necessita' di un video- 
terminale, risulterà' presto, anche in termini economici, assai 
convenient e. 


SOFTWARE DISPONIBILE PER IL MICR0C0MPUTER MICRO DESIGN 


Il sistema operativo del nostro computer e' la versione 
originale del CP/M della Digital Research.. 

Nonostante la concorrenza agguerritissima di inoltri altri 
sistemi operativi il CP/M resiste ancora bene e l'averlo scelto, 
4 anni or sono, si e' dimostrata, a posteriori, un'attinia scelta. 

Anche oggi, pur con l'avvento dei 16 bit, nuovi personal 
escono sul mercato con architetture a microprocessore ad 8 bit e 
con il CP/M come 0.S.(Operating System). 

E' infatti vero che anni di utilizzo, in tutto il mondo, 
del CP/M, hanno fatto si' che esista una mole impressionante di 
sofware facilmente disponibile e ben collaudato. 

dui di seguito vogliamo riepilogare ai nostri soci il 
software immediatamente richiedibile presso la MICRO DESIGN, 
ricordando pero' che, su ordinazione, e' possibile reperire 
qualsiasi tipo di software, purché' sia utilizzabile con il CP/M. 


LINGUAGGI 


INTERPRETI: 

- MBASIC 


COMPILATORI: 


- BASCOM 


- CBASIC 


Interprete molto potente e completo, e' 
notevolmente diffuso.Ha una potenziali¬ 
tà' ed una struttura simili al BASIC 3 
MICRO-DESIGN e ne differisce soprattutto 
per il trattamento dei files su disco. 
Gira su 32K di memoria. 


Compilatore compatibile con l'interprete 
MBASIC.Gode del vantaggio di poter 
scrivere e provare un programma con 
l’interprete ed effettuare la 
compilazione a prove ulti mate.La 
traduzione in linguaggio macchina 
girerà' molto piu' velocemente. 

Semicompi1atore Basic orientato alle 
applicazioni commerciali, genera un 
meta-codice che viene interpretato da un 
apposito supporto run-time detto CRUN. 


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- PL/M Compilatore molto efficiente, e r 

costituito da un sotto insieme del noto 
linguaggio per grossi calcolatori PL/1 . 
E' facile da imparare, destinato a 
sistemi a microprocessore,Non produce 
direttamente codice macchina ma codice 
mnemonico che deve poi essere assemblato 
col MACR0-80. 

- FORTRAN Compilatore per applicazioni 

seientifiche.E' accompagnato da una 
munita libreria di funzioni matematiche 
e scientifiche in singola e doppia 
precisione» Genera codice in linguaggio 
macchina e viene fornito corredato del 
linguaggio concatenatore L.INK-80» 

- PASCAL E' un linguaggio che ha conquistato un 

posto importantissimo nel mondo dell'in¬ 
formatica.Ha caratteristiche eccezionali 
in quanto accomuna potenza, velocita' e 
semplicita' d'uso.Con tiene un editor 
tipo Word Star.La compilazione può' 
avvenire in memoria, velocissima, oppure 
su disco generando un file di tipo COM 
che può' poi essere eseguito di rettamen¬ 
te. E' possibile scegliere i messaggi di 
errore in inglese o in italiano. 


ASSEMBLER 


- MAGRO 80 Macroassemblatore in rilocabile, genera 

codice macchina partendo da istruzioni 
scritte ri e 1 1 i n gua g g i o mn emon i c o 8080 , 
od indifferentemente in quello Z80.E' 
fornito corredato del L.INK-80. 

- MAC Macroassemblatore in codice assoluto 

(non genera codice rilocabile).Accetta 
le istruzioni scritte nel linguaggio 
mnemonico 8080, ma per quelle istruzioni 
tipiche dello Z80, non comprese fra le 
precedenti, accetta un codice mnemonico 
dello stesso tipo di quello 8080, 
costruito ad hoc. 


CROSS-ASSEMBLER 

Alcuni sono subito disponibili presso la MICRO-DESIGN, altri 
sono reperibili in breve tempo su ordinazione.Sono il necessario 
bagaglio software per coloro che sviluppano hardware e software 
con microprocessori diversi dallo Z80. 

- 8086/88 XASM 

- 80186 XASM 

- 16000 XASM 

- 68000,08,10 XASM 

- Z8000 XASM 

- Z8 XASM 

- 6301 

- 6500/11 XASM 

- 6502 XASM 

- 6800,2,8 XASM 

- 6801,03 XASM 


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- 6804 XASM 

- 6805 XASM 

- 680? XASM 

- 8748 XASM 

- 8051 XASM 

- 8096 XASM 

- 1802 XASM 

- F8/3870 XASM 

- C0PS400 XASM 

- NEC75Q0 XASM 

- NSC800 XASM 


DISASSEMBLER 

- DISINTEL Disassemb1atore che trasforma il codice 

macchina in linguaggio mnemonico 8080.11 
codice prodotto da questo disassemb1a- 
tore e' direttamente riassemb1 abi1 e. 

... DISZIL0G Come il precedente ma trasforma il 

codice macchina in linguaggio mnemonico 
Z80. 


DEBUGGER 

- ZSID Debugger simbolico, sfrutta la tabella 

dei simboli generata dal macroassembla¬ 
tore MAC 80 e quindi e' adatto per lavo¬ 
rare perfettamente con questo.Molto 
simile al DOT, ha all'incirca gli stessi 
comandi, ma nettamente migliorati anche 
nella potenzialità', oltre che nella 
facilita' d'uso derivante dall'uso dei 
simboli. 

- ZDT Debugger non simbolico, simile al DDT ma 

piu' potente.Le funzioni di assembler e 
disassembler immediato lavorano con 
codice mnemonico Z80. 


WORD PROCESSOR 


- WORD STAR 


- MAIL MERGE 


- WORD MASTER 


Programma di elaborazione testi poten¬ 
tissimo ed estremamente facile da usare. 
Utilizza, infatti, il metodo della 
"sintasssi guidata": in una porzione del 
video e' presente un menu' dei comandi 
piu' utilizzabili nella situazione .in 
cui si trova l'operatore, con descrizio¬ 
ne del loro effetto.Caratteristiche 
base : 

- orientato al video 

- memorizzazione e ri lettura automatica 
da disco 

- impaginatura automatica 

- editing evo1 ut o 

- opzioni di stampa. 

Programma di completamento del Word-Star 
e' orientato particolarmente alla stesu¬ 
ra di depliants o circolari personaliz¬ 
zate . 

Programma di elaborazioni testi, parti- 


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- DATA STAR 


- DBASE II 


- TURBO TOOL BOX 


- CONTABILITA' 
GENERALE r 
GESTIONE 
INTEGRATA, 
CONTABILITA' 
SEMPLIFICATA 


- CALCSTAR 


colarmente orientato alla stesura dei 
programmi.Combina il modo usuale di fun¬ 
zionamento di un Editor di linea (tipo 
ED..COM fornito col CP/M), dotato pero' 
di comandi molto potenti, al modo tipico 
difunzionamento orientato allo schermo 
dei piu' potenti word-processor. 


DATA BASE 

Programma per la gestione di moduli che 
si compone di due fasi.La prima, che 
prevede un operatore esperto, consente 
di definire a piacere un modulo costi¬ 
tuito da diciture e zone ("campi").La 
seconda, che prevede un operatore asso¬ 
lutamente inesperto, e' dedicata al 
riempimento dei moduli.Al termine delle 
operazioni il modulo cosi' creato potrà' 
essere stampato o memorizzato su disco 
per operazioni successive. 

E' fra i piu' potenti mai realizzati per 
la gestione di una base di dati.Dispone 
di un insieme di comandi molto potente 
per la generazione, l'alterazione, la 
cancellazione e la fusione dei records e 
dei files, ma può' lavorare anche con 
files prodotti da altri linguaggi, quali 
Word Star, Basic, Pascal.Una delle 
caratteristiche piu' potenti del DBASE 
II e' che i vari comandi possono anche 
essere raccolti in un file di comandi ed 
essere eseguiti automaticamente dal pro¬ 
gramma. 

Di esclusivo utilizzo col Turbo Pascal, 
e' un insieme di programmi (Tools) che 
permettono di creare e gestire un ottimo 
Data Base. 


GESTIONALI 

Tale pacchetto e' perfettamente adatto a 
risolvere i problemi gestionali delle 
piccole e medie aziende, siano esse in 
regime di contabilita' generale sempli¬ 
ficata, sia che abbiano la necessita' o 
meno di legare la contabilita' o la 
fatturazione ad uno scarico diretto di 
magazzino.Tutti i programmi del 
pacchetto sono molto ben documentati e 
di facile uso (un menu' di comandi guida 
costantemente l'operatore in tutti i 
suoi passi). 

Molto simile al VISICAL.C utilizzato sui 
sistemi Apple, e' un programma estrema- 
mente utile nella stesura di rapporti 
finanziari, budgets, movimenti di 
magazzino ed in genere in tutte quelle 
applicazioni che richiedono esecuzioni 
di calcoli ripetitivi su una grossa 


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quantità” di dati di partenza, oppure 
del calcolo di parametri che dovranno 
essere successivamente ritoccati in un 
processo di affinamento iterativo. 


MACROPROCESSOR 

LISP Macroprocessore di stringhe, linguaggio 

strano e destinato ad esperti, estre¬ 
mamente potente^ (le sue istruzioni sono 
in grado di modificare il linguaggio 
stesso).Prett amente 1ogico-mat ematico, 
e' orientato soprattutto ad essere uti¬ 
lizzato negli studi sulla intelligenza 
artificial e. 


Un ulteriore vantaggio per chi possiede il m i crocomput er R--1 
della MICRO design e” la possibilità” di entrare a far parte del 
CLUB UTENTI che, attualmente, conta piu” di 1200 iscritti. 

L” iscrizione, gratuita, da' diritto a ricevere, sempre 
gratuitamente, il bollettino che, come ben sapete, tratta di 
tutti i problemi connessi con il computer: periferiche, 
modifiche, consigli, presentazione nuove schede e nuovi 
programmi. 

Il bollettino, a partire dal gennaio 1905, verrà' inviato ai 
soci ogni due mesi. 

Inoltre I” iscrizione da” diritto a usufruire delle offerte 
speciali che vengono di volta in volta proposte e, soprattutto, 
consente di avvalersi del servizio di consulenza telefonica 
gratuita che viene prestato direttamente dai tecnici progettisti. 

E” anche a disposizione dei soci il servizio di riparazione 
e di controllo delle schede che, normalmente, viene effettuato in 
una\ settimana. 


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